Intervista doppia a Laura Rossi e Andrea Piccinelli: provarci sempre, arrendersi mai!

Questa settimana vogliamo presentarvi due nuovi Allenatori del Mondo Sanga’s Tigers: Laura Rossi e Andrea Piccinelli, in passato nostri avversari e da settembre a capo delle formazioni U17 (Laura per il maschile, Andrea per il Femminile). Conosciamoli insieme!

Nome ed età:
L: Laura,‭ ‬31.
P: Andrea Piccinelli per tutti non solo nel mondo del parquet “Picci” o “Piz” fate voi… un old boy 45enne d’assalto.
Da quanto alleni e perchè hai iniziato:
L: Alleno costantemente da poco‭ (‬3‭ ‬stagioni‭)‬.‭ ‬Avevo collaborato con la mia società d‭’‬origine durante il liceo ma in maniera dilettantistica.‭ ‬Poi lo stop con il basket fino a un incontro casuale qui a Milano che mi ha rimesso in campo come giocatrice.
In quel periodo ho cominciato a coltivare l‭’‬idea che il mio posto in una squadra fosse un altro‭ (‬sia per la mia indole che per il mio scarso talento in campo,‭ ‬lo ammetto..‭) ‬e ho cominciato a dedicarmici seriamente.‭ ‬Non sapevo a cosa andavo incontro‭ .
Quello che sapevo con certezza è che volevo dare ai miei giocatori quello che non avevo avuto io e provare a migliorarli tutti,‭ ‬arrivare alla fine dell‭’‬anno e sapere di aver raggiunto un obiettivo in termini di crescita‭ ‬e,‭ ‬perché‭ ‬no,‭ ‬di risultati.
P: Alleno dalla stagione 1991-1992 ,quando ho preso la prima tessera da tecnico regionale a Como nel maschile. Ho iniziato perché il mio coach diceva che ero un allenatore in campo: si vede che parlavo (o rompevo) troppo… poi sono passato al femminile e ho allenato 11 anni nella mitica Comense, poi a Cucciago, Cantù, due stagioni super a Biassono, quindi ho tentato anche l’esperienza all’estero in Svizzera con belle soddisfazioni e da quest’anno eccomi sbarcato al Sangamondo! Perché alleno? Perché amo stare in palestra con le mie squadre a crescere con loro.
Preferisci allenare a livello senior o giovanile‭?
L: Domanda difficilissima.‭ ‬A livello senior erediti il lavoro‭ ‬di chi è venuto prima di te e devi lavorare sul gruppo,‭ ‬sull‭’‬alchimia,‭ ‬sulla fiducia e sulle sfumature.
A livello giovanile ti trovi davanti a tante individualità disomogenee che vanno introdotte al basket,‭ ‬al gioco corale.‭ ‬Vanno coltivate tecnicamente e psicologicamente,‭ ‬spesso ti trovi davanti ragazzi e ragazze che non hanno mai giocato e il primo compito è trasmettergli la passione.
Sapendo che forse un giorno qualche coach di squadre senior ti ringrazierà.
L‭’‬anno scorso sono riuscita a fare entrambe le cose e,‭ ‬seppur con enorme fatica e magari anche delusioni,‭ ‬credo che sia il giusto equilibrio per me‭ ‬perché‭ ‬i mondi si sono contaminati‭;‬ l‭’‬energia e l‭’‬entusiasmo giovanile‭ ‬mi hanno influenzato nell‭’‬approccio ad un campionato senior,‭ ‬l‭’‬esperienza e la tattica mi sono state d‭’‬aiuto nel campionato giovanile.
In sintesi:‭ ‬squadra senior con giocatori giovani,‭ ‬i sogni sono gratis!
P: Bella domanda. Dicono che preferisco dare spazio alle giovani anche quando alleno le squadre senior. Io dico che il basket è basket a qualsiasi età. Diciamo che mi piace far crescere le giovani… se poi sono aiutato da qualche senior in gamba tutto è più facile.
Quest’anno ho la fortuna di lavorare in prima squadra con giocatrici super come Silvia Gottardi, un esempio per tutte le giovani: lei è la conferma che il basket è senza età! E poi è una ragazzina!!!
Raccontaci qualcosa della tua squadra e del campionato:
L: La formazione U17‭ ‬Tigers credo ci riserverà grandi sorprese.‭ ‬Sono ragazzi di‭ ‬cuore e da quando abbiamo trovato la nostra quadratura siamo in crescita,‭ ‬anche se nelle ultime‭ ‬2‭ ‬uscite i risultati non ci hanno premiato.‭ ‬Ma abbiamo dimostrato di potercela giocare con squadre molto più quotate,‭ ‬di saper lottare e soprattutto reagire davanti alle difficoltà.
Il gruppo è composto principalmente da‭ ‬’98‭ ‬con l‭’‬aggiunta di‭ ‬2‭ ‬giocatori sotto‭ ‬età‭ (‬’99‭ ‬e‭ ‬2000‭) ‬che stanno ben figurando in campo. Il girone di qualificazione si è concluso domenica con‭ ‬3‭ ‬vittorie e‭ ‬6‭ ‬sconfitte.‭ ‬Disputeremo il campionato Silver da gennaio con formula andata/ritorno e faremo di tutto per chiuderlo in testa alla classifica e accedere così agli scontri diretti che portano al tabellone finale.‭ ‬Faremo del nostro meglio ora che gioca a nostro favore la consapevolezza dei mezzi che abbiamo.
P: Innanzitutto dico che ho trovato grande disponibilità da parte di un gruppo completamente nuovo costruito con tante giocatrici provenienti da realtà ed esperienze diverse. All’inizio non è stato facile assimilare metodologie e concetti nuovi ma stiamo lavorando tanto e soprattutto le ragazze stanno tutte crescendo molto sotto tutti i punti di vista. Ora vogliamo anche toglierci qualche soddisfazione in un campionato di alto livello come quello U17 Elite… Sono sicuro che arriveranno presto, le ragazze se lo meritano. Anche se sono convinto che i frutti del nostro lavoro si raccoglieranno più avanti!
Cosa non deve mancare mai in una tua squadra?
L: A livello mentale la voglia di superare sempre i propri limiti,‭ ‬che si traduce in partecipazione agli allenamenti,‭ ‬alla carica agonistica in partita,‭ ‬al desiderio costante di migliorarsi.‭
A livello di gioco posso rinunciare a tutto ma non ad un difensore che non molla‭ ‬1‭ ‬centimetro‭ ‬perché‭ ‬è dalla difesa che nasce tutto.
P: ‬quello che ripeto sempre è «energia, entusiasmo intensità e fame di migliorare”: la mentalità vincente non si compra al mercato ma la si può costruire giorno dopo giorno, costa
sacrifici, ma piano piano si allena. Il mio motto è provarci sempre senza paura di sbagliare: ma bisogna provarci però!!!
Oltre ad allenare lavori‭?
L: Collaboro con uno studio di design d‭’‬interni come libera professionista.‭ ‬Sono‭ ‬laureata in yacht design anche se ultimamente il mercato nautico è molto calato e ci dedichiamo principalmente al residenziale.‭ ‬Spero però di tornare presto a vedere il mare!
P: Sì sono giornalista e collaboro con un quotidiano comasco e con due settimanali provinciali.
Segui il calcio? Per che squadra tifi‭?
L: Fedelissima tifosa bianconera da quando ho visto giocare‭ ‬Michel‭ ‬Platini da piccola.‭ ‬Cerco di non perdermi mai le partite,‭ ‬basket permettendo..
P: Certo, ho anche giocato! Tifo Juve, ma ho capito di essere in minoranza qui a Milano…boh non so perché!
Che cosa farai nelle vacanze di Natale‭?
L: Dedicherò qualche giorno alla mia famiglia che è in Veneto e che vedo molto raramente.‭ ‬Poi ancora non lo so,‭ ‬vorrei staccare completamente e concedermi un viaggetto ma sarà una decisione dell‭’‬ultimo minuto.
P: Indovina! Tra tornei, amichevoli, allenamenti… insomma le passerò molto in palestra.
Hai un weekend libero dal basket,‭ ‬che fai‭?
L: Cerco di incastrarci tutte le attività che trascuro.‭ ‬Una gita fuoriporta,‭ ‬cinema,‭ ‬amicizie,‭ ‬casa‭…‬ e mi riposo.‭ ‬Poi preparo l‭’‬attività delle settimane successive e faccio il bilancio di cosa funziona e cosa no in palestra.‭ ‬D‭’‬altra parte i weekend liberi dal basket non esistono,‭ ‬si sa‭!
P: ‬Rivedo i vecchi amici e le persone care che trascuro durante la settimana…i vecchi amici sono pochi ma ci sono sempre!
Passione non sportiva‭?
L: Sono una persona generalmente curiosa,‭ ‬appassionata di design,‭ ‬viaggi,‭ ‬cucina.‭ ‬Ci provo col giardinaggio anche se il mio pollice killer non aiuta.
P: Fumetti e cinema.
A cena con chi e dove‭?
L: Con una persona speciale da‭ ‬Asola a San Babila,‭ ‬chi ti fa battere il cuore va viziato.
Con gli‭ ‬amici da Martino per cotoletta,‭ ‬vino rosso e un clima come a casa.
P: Con Alena Seredova ovviamente in riva al mio lago di Como.
Ultimo libro letto‭?
L: “La verità sul caso Harry Quebert” di Dicker.
P: “Vini e vinili” del mio amico e collega Maurizio Pratelli, lo consiglio!
Un augurio al Mondo Sanga’s Tigers‭?
L: Visto che siamo sotto le feste non possono mancare gli auguri di buon Natale‭…‬ e che l‭’‬anno nuovo sia carico di soddisfazioni‭ (‬e di referti rosa‭!).
P: ‬Tanta energia e positività… C’è un 2015 da vivere insieme… in campo!!!

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