San Gabriele Milano serie A2F: Ponte Casa d’Aste bello a metà, prima domina poi viene beffato nel finale a Orvieto che vince la sfida per il terzo posto

Il Ponte Casa d’Aste torna dall’incantevole Orvieto

con le pive nel sacco e una sconfitta amara che rischia di compromettere la corsa al terzo posto. Domenica infatti il team milanese ha giocato una bella partita ma… a metà dominando nella prima parte, poi complicandosi la vita dopo l’intervallo e alla fine perdendo la sfida negli ultimi minuti. Merito ovviamente anche della Ceprini Costruzioni Orvieto che anche sotto di 16 punti ci ha sempre creduto e alla fine trascinata da un ottima Brunelli è riuscita a cambiare l’inerzia del match. In casa del Sanga ci si lecca le ferite per un’altra occasione persa: la partita infatti era iniziata nel modo migliore con le tigrotte subito in grande spolvero in attacco, attente in difesa e in controllo fino all’intervallo trascinate dall’ispirata capitana Giulia Maffenini

e una stratosferica Stefania Guarneri (doppia doppia già all’intervallo con 12 punti e 10 rimbalzi).

Poi però la musica è cambiata nella seconda parte di gara quando Orvieto ha alzato la pressione e ha deciso di difendere a zona contro cui ha sbattuto più volte Milano tirando male da fuori e perdendo anche troppi palloni sanguinosi che hanno innescato le ripartenze delle avversarie che ad inizio quarto quarto hanno impattato. Si è arrivati così negli ultimi minuti punto a punto quando a decidere sono state le iniziative di Brunelli e i liberi della tarantolata Bonasia. In casa milanese invece si mastica amaro per un’altra sconfitta (come a Crema e ad Albino) subita in rimonta dopo 30’ dominati ma anche per un metro arbitrale non parso sempre lineare come ha ammesso un deluso coach Franz Pinotti a caldo nel dopo gara:  “Devo fare una riflessione amara ma necessaria. Avevamo iniziato benissimo purtroppo gli arbitri sono stati stucchevolmente punitivi oltre misura. Hanno dato loro 38 tiri liberi di cui segnati 31, mentre solo 16 a noi. A noi fischiati 28 falli. A loro 15. Alla minima richiesta cortese di spiegazione, noi trattati villanamente a muso duro, senza motivo. Davvero difficile giocare in un ambiente ostile dove il loro pubblico contava ad alta voce che mancavano 5-4-3-2-1 secondi alla fine di ogni nostra azione d’attacco, quando invece ne mancavano 10-12 Hanno creato un clima di confusione in cui ha vinto chi è rimasto più lucido. Esperienza…” Ora il Ponte Casa d’Aste tornerà in campo sabato 1 aprile in anticipo alle ore 16 in casa contro Alghero per riprendere il cammino e la via maestra..

Il tabellino di Ceprini Costruzioni Orvieto – Il Ponte Casa D’Aste Milano 68 – 61 (10-14, 22-35, 41-44)
CEPRINI COSTRUZIONI ORVIETO: Grilli, Falanga 3, Mazionyte 15, Bonasia 12, Colantoni ne, Manzotti 8, Manfrè 14, Brunelli. 16 , Presta, Monaco ne, All. Romano.
IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati, Pozzecco 6, Rossini, Guarneri  15, Martelliano 7, Perini ne, Canova 7, Maffenini 20, Giulietti ne, Taverna ne, Vente 6, Trianti. All. Pinotti.
ARBITRI: Stefano Barilani, Mauro Davide Barbieri,
NOTE:  Ceprini Costruzioni Orvieto tiri liberi 31/38, Il Ponte Casa D’Aste Milano tiri liberi 10/16.

Tutti i risultati de 23° turno Girone A: EcoProgram Castelnuovo S.-S.Salvatore Selargius 49-43, Mercede Alghero-Surgical Virtus Cagliari 66-72, Castel Carugate-Fassi Albino 42-69, B&P Autoricambi Costa Masnaga-Alperia Itas Bolzano 96-42, Tec-Mar Crema-C.U.S. Cagliari 55-41, Scotti Use Rosa Empoli-Geas Sesto San Giovanni 63-61,  Ceprini Costruzioni Orvieto-Il Ponte Casa D’Aste Milano 68-61.

CLASSIFICA: Geas Sesto, Scotti Use Rosa Empoli 40; Ceprini Costruzioni Orvieto 34; Tec-Mar Crema, Il Ponte Casa D’Aste Milano 32; B&P Autoricambi Costa Masnaga 30; EcoProgram Castelnuovo S. 28; Fassi Albino 20; Surgical Virtus Cagliari 18; S.Salvatore Selargius 16; Castel Carugate 12; Alperia Itas Bolzano 10; C.U.S. Cagliari 8; Mercede Alghero 2

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