Sanga altro KO, Castelnuovo passa nel finale, 52-58

Ancora uno stop per Il Ponte Casa d’Aste che deve cedere nel finale contro Castelnuovo Scrivia. Gara giocata con grande cuore ed energia ma condizionato, ancora una volta, dalle pessime percentuali (anche dalla lunetta) e dalla gestione incerta nei momenti chiave della sfida. Servirà scatto d’orgoglio nella prossima sfida a Bolzano per ritrovare il feeling con la vittoria.

LA GARA
Inizio freddo da entrambe le parti con il Sanga che prova molte soluzioni perimetrali. Katshitshi mostra subito la propria pericolosità interna, 1-4 dopo due canestri della ragazza italo-congolese. Si sblocca capitan Maffenini per il primo canestro dal campo ma abbondano ancora gli errori in casa milanese. Lottano le padrone di casa che sfruttano il bonus prematuro di Castelnuovo per qualche viaggio, con alterna fortuna, dalla linea della carità. Mani veloci di Rossi e Martelliano che generano il primo mini break delle ragazze di coach Franz Pinotti, 12-6. Primi squilli di Ljubenovic tra le piemontesi che provano brani di zona, l’ex di giornata Colli impatta a quota 12 alla prima sirena. Sale l’intensità della sfida, Novati mette un siluro in apertura di quarto ma spende anche la terza penalità, Il Ponte Casa d’Aste graffia in transizione, 19-13 siglato da Canova. Ancora la forza di Katshitshi nella reazione della Eco Program che impatta a quota 21 con la tripla di Rosso. La zona ospite inizia a diventare un problema per le Orange, ancora Katshitshi ed il primo sigillo di Madonna per il vantaggio ospite all’intervallo, 26-30. Si ripete l’ex Ariano Irpino in apertura di ripresa a cui risponde Canova, due zampate di Guarneri per l’operazione aggancio, 33-33. La gara si trasforma in una battaglia, Quaroni ispira Guarneri, Madonna è sempre on fire, Ljubenovic mette la freccia alla penultima sirena, 38-40. Arriva, in attacco, il quarto fallo di Katshitshi, il Sanga sbaglia il possibile, e non, ma controlla i rimbalzi d’attacco, volo di Maffenini per il più 3, 42-39. Castelnuovo ritrova fiducia dal perimetro, Madonna mette il contropiede che sigilla il parziale piementose, 46-49. Milano si aggrappa a Picotti e Rossi ma scarseggia la lucidità, troneggia Katshitshi a rimbalzo, 50-54. Rossi alimenta l’ultima speranza ma è Rosso a mandare i titoli di coda con una tripla che spacca il cuore delle Orange, 52-57.

Coach Pinotti: “Più che tornare a vincere mi verrebbe da dire che dobbiamo tornare a segnare. Con queste percentuali, e contro una squadra esperta e di talento come Castelnuovo, è davvero difficile poter pensare di vincere. Abbiamo perso proprio il feeling con il canestro, sicuramente una prestazione migliore rispetto a quella contro Marghera ma la strada è ancora lunga. Stiamo ricomponendo i pezzi del puzzle, anche a causa dei tanti acciacchi ed infortuni vari di questo inizio stagione, il campionato è lungo ma dobbiamo subito provare ad invertire la rotta. Necessario un cambio ulteriore di mentalità e più fiducia nelle cose che sappiamo fare”.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO VS ECO PROGRAM CASTELNUOVO SCRIVIA 52-58 (12-12, 26-30, 38-40)

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Pozzecco 6 (1/4, 1/4), Novati 3 (0/2, 1/3), Guarneri 13 (5/10), Rossi 7 (3/7, 0/1), Canova 7 (2/3, 1/4), Maffenini 8 (4/6, 0/6), Picotti 8 (1/7, 1/1), Martelliano (0/5), Quaroni (0/2), Grassia. NE Trianti e Taverna

Tiri da 2: 16/46 – Tiri da 3: 4/19 – Tiri Liberi: 8/19 – Rimbalzi: 47 17+30 (Guarneri 12) – Assist: 18 (Pozzecco, Guarneri e Maffenini 4) – Palle Recuperate: 4 – Palle Perse: 10 (Novati 3)

ECO PROGRAM CASTELNUOVO SCRIVIA: Katshitshi 16 (con 12 rimbalzi), Madonna 15 (con 8 rimbalzi), Ljubenovic 13 (con 6 rimbalzi), Rosso 9 (3/5 da tre), Colli 3, Giacomelli 2

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