RISING ORANGE: LISA STILO E ELENA CALCIANO

Nuova tappa del viaggio nel settore giovanile Sanga per conoscere da vicino altre due protagoniste che un giorno potrebbero ritagliarsi uno spazio importante nel basket italiano. Stiamo parlando delle Rising Orange Lisa Stilo, ala/pivot classe 2000 e di Elena Calciano, play/guardia del 1999, che si stanno distinguendo con buoni risultati nella serie C e nell’Under 20.

Da dove nasce la tua passione per il gioco, prime esperienze e contatti con il basket giovanile?

Stilo:“La mia passione per il basket nasce 12 anni fa, quasi per caso, quando ero in prima elementare. I miei genitori volevano farmi provare uno sport, magari di squadra, e le due opzioni che mi avevano proposto erano la pallacanestro e la pallavolo, anche per la mia altezza. Casualmente nella palestra della scuola che frequentavo, al Parco Trotter, vi era una società che teneva corsi di minibasket; si trattava proprio del Sanga. Così ho iniziato e non ho più smesso. A livello di esperienze e risultati nel giovanile, ricordo particolarmente il primo posto alle final four U13 e il terzo in quelle U14 nell’anno 2013, un’interzona con il gruppo U16 di due anni fa, la partecipazione al Trofeo delle Regioni 2015 e il quarto posto alle finali nazionali U20 dello scorso anno.

Calciano: “La passione per il basket è nata intorno ai 6 anni grazie a mio fratello, andavo spesso a vederlo giocare e non vedevo l’ora di sfruttare la pausa dell’intervallo per fare due tiri. Ho iniziato con un po’ di minibasket nella mia vecchia scuola elementare poi, verso i 10 anni, sono approdata al Sanga facendo tutto il percorso delle giovanili. Le esperienze che ricordo maggiormente sono il terzo posto conquistato alle Final Four U14 del 2013, il trofeo delle Regioni 2014 e le finali nazionali U20 dell’anno scorso”

Come ti trovi in questa esperienza Sanga?

Stilo: “Come appunto dicevo, gioco al Sanga da tanti anni, senza aver mai cambiato, praticamente, sono nata in arancione! In questi anni ho potuto contare sempre su una gran fiducia che mi è stata data dagli allenatori, a partire dalla possibilità di giocare con le categorie superiori. Questo sicuramente mi ha dato tanto, mi ha permesso di crescere e di stare a contatto con ragazze con un’esperienza ben maggiore della mia. Inoltre, dopo tutti questi anni posso dire più o meno di conoscere la maggior parte degli allenatori, a cominciare dal minibasket, e questo mi ha sempre fatto sentire a casa. Ormai, del mio vecchio gruppo di qualche anno fa, sono rimasta solo io, ma il calore resta sempre lo stesso e con le compagne mi trovo molto bene.

Calciano:Devo dire che al Sanga ho sempre trovato un ambiente accogliente e disponibile sia da parte degli allenatori (che ringrazio per la pazienza che hanno sempre avuto in particolare per il mio carattere non facile:), sia da parte delle compagne”

Fondamentale dove ti senti più forte?

Stilo: “Non saprei dirlo con certezza… Forse, dove riesco a essere più efficiente sono i rimbalzi, ma ho ancora tanto da imparare e da migliorare. Se c’è però qualcosa che si può definire un mio punto di forza, probabilmente è la costanza. Negli ultimi anni infatti ci sono stati momenti in cui le cose non andavano bene, ma posso dire di non avere mai mollato. Inoltre, mi piace molto ascoltare quello che gli allenatori e le compagne hanno da dirmi, cerco di cogliere e imparare tutto quello che posso”

Calciano:Ehm, mi verrebbe da rispondere “la fantasia” ma non essendo un fondamentale mi viene da rispondere il passaggio, anche se il più delle volte può rivelarsi un’arma a doppio taglio”

Quello in cui puoi migliorare?

Stilo: “Uno dei miei punti deboli è sicuramente il carattere. Spesso infatti non riesco a stare serena, mi manca un po’ di convinzione e fiducia in me stessa. Si tratta di una sorta di blocco, principalmente mentale, che in più occasioni mi ha molto limitata, e per me è fondamentale riuscire a superarlo. Ovviamente poi ho tantissimi altri limiti tecnici, che mi auguro di poter migliorare giorno per giorno, ma penso che questo sia l’ostacolo per me più difficile da affrontare.

Calciano:La difesa, senza ombra di dubbio”

Che passioni hai extrabasket e quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

Stilo: “In realtà, essendo nel roster di tre categorie ed essendo spesso impegnata in partite o allenamenti, la mia vita gira tutta intorno al basket e alla scuola; cerco infatti di fare seriamente entrambe le cose. Per questo ho ben poco tempo da dedicare ad altro, anche se quando riesco mi piace passare del tempo con le amiche, magari in completo relax davanti ad un film”

Calciano:Il basket occupa molto spazio nella mia vita ma non mi è mai pesato. Il resto del tempo è tutto per l’Università, quel poco che rimane mi piace passarlo in compagnia degli amici.

Obiettivi personali di questa stagione?

Stilo: “Per quanto riguarda la mia categoria, l’U18, vorrei riuscissimo a prenderci qualche soddisfazione in più, riscattandoci da un girone di andata molto al di sotto delle aspettative. Obiettivo comune per la serie C è invece quello di giocarsi la qualificazione in B, mentre con l’U20 di raggiungere le finali nazionali e magari di migliorare il quarto posto dell’anno scorso. Per quanto riguarda invece i miei obiettivi personali, vorrei riuscire a conquistarmi qualche minuto in più con la serie C e in U20, e contribuire anche io al raggiungimento di questi risultati.

Calciano:Sicuramente provare a migliorare molti aspetti tecnici, che spesso mi limitano nel gioco. Inoltre la possibilità di allenarmi con le ragazze della serie A è fonte di fiducia da parte degli allenatori ma soprattutto mi da la possibilità di confrontarmi con ragazze più forti e da cui ho molto da imparare. Per quanto riguarda gli obiettivi a livello di squadra invece, nel campionato di serie C proveremo a giocarcela fino in fondo per la promozione, mentre nel campionato U20 obiettivo finali nazionali per migliorare il quarto posto dello scorso anno”.

13 Elena Calciano

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