Sanga Tramo Day, il Mondo Sanga in festa lunedì 23 a Palazzo Marino

Conto alla rovescia per il grande evento del Sanga Basket. Lunedì 23 ottobre, alle ore 11, straordinario appuntamento alla Sala Alessi di Palazzo Marino per il Sanga Tramo Day.

Una giornata speciale e particolare, saranno presenti tutte le anime del Sanga Mondo Dai ragazzi del Baskin, alle Orange protagoniste in Serie A, per arrivare a tutto il settore Maschile, il Minibasket per proseguire con i Progetti Scolastici e Sociali.

Non mancheranno momenti di festa, apriranno i grandi protagonisti del Baskin (bi) campioni d’Italia che verranno premiati (con medaglie e maglie celebrative) dall’assessore allo sport Guaineri con la partecipazione di Don Antonio Mazzi, grande amico del Sanga Mondo e da sempre in prima linea come responsabile di progetti di recupero dei giovani in difficoltà.

Un altro importante sostenitore delle iniziative della società milanese è sicuramente Stefano Moretti (presidente onorario del Sanga insieme a Roberto Cottini, anch’esso presente all’evento), patron dello sponsor TRAMO. Per l’occasione verrà presentata la nuova maglia che accompagnerà la stagione 2017/2018 dei ragazzi del Baskin.

Ci sarà anche l’intervento, graditissimo, di Giusy Versace, straordinaria atleta paraolimpica che sarà presente attraverso un video di saluto.

La consegna della maglia arancio, ed una nera, ai capitani Maffenini (delle Orange) e Nasser (per il Baskin) renderà ancora più chiaro il legame evidente tra lo sport ed i progetti sociali. Dialogo con le famiglie ed attenzione ai loro bisogni, formazione e trasmissione ai giovani di valori fondanti come la solidarietà, da sempre stella polare del Sanga Mondo, saranno i temi che faranno da filo conduttore a tutta la giornata. 

Ufficio Stampa Sanga Milano 

Il Baskin si presenta in Regione Lombardia

L’esordio del Sanga Basket nel campionato di A2 2017-2018 è ormai alle porte. Il primo fischio d’inizio per le ragazze milanesi sarà venerdì 29 settembre in trasferta a Selargius (ore 16.00) e allora in attesa di ultimare la preparazione e mettere a punto e oliare meccanismi e schemi per la lunga stagione, c’è tempo per concentrarsi sul Baskin, la disciplina sportiva che consente a giovani normodotati e disabili di giocare a pallacanestro senza distinzioni, con la possibilità di vedere insieme nello stesso team ragazzi e ragazze. Un gioco che si sta affermando sempre più grazie alla sua capacità di includere invece di escludere e che esalta i valori di partecipazione, rispetto, sostegno, amicizia e il gioco di squadra. Se ne stanno accorgendo anche le istituzioni sportive e per diffonderlo ancora di più e capirne i veri principi Venerdì 22 settembre 2017, alle ore 18 presso Palazzo Pirelli in via Fabio Filzi 22 (sala Gonfalone) a Milano, si terrà un importante confronto a cui il Sanga, da sempre attento al sociale e più volte campione d’Italia di questa disciplina, non mancherà di certo.

BASKIN: QUANDO LO SPORT E’ INTEGRAZIONE
·Nascita del Baskin, a cura di Antonio Bodini e Fausto Capellini, i due inventori del Baskin, rispettivamente Presidente e Coordinatore del CCNB dell’Associazione Baskin

·Il Baskin a livello di ASD, a cura di Franz Pinotti, dirigente e allenatore del Sanga Basket di Milano

·Il Baskin a livello di Scuola, a cura di Alexy Valet, Responsabile Formazione e Referente Scuola in Lombardia per l’Associazione Baskin.

Moderatore Fabio Pizzul, Consigliere Regionale Lombardia

Ogni vero sportivo non può mancare!!

La partecipazione è libera.

Coppa Lombardia – Vincono Pubblico e Organizzazione

Vince la B&P Costa Masnaga la Coppa Lombardia, avendo ragione di un’ottima Tec Mar Crema in una gara punto a punto, che replica il successo della scorsa stagione. Ma ad aver vinto è stata l’organizzazione delle sei società lombarde che hanno organizzato questa terza edizione del Trofeo rimesso in palio, lo ricordiamo, dalla Edelweiss Albino. E’ ancora il vecchio Trofeo che passa di mano in mano, come la famosa Coppa Rimet del Calcio, da vincitrice a vincitrice ogni anno.

Il successo è di pubblico, perché le quattro giornate hanno visto tribune assiepate di appassionati, famiglie e ragazze desiderose e curiose di vedere all’opera sei società che rappresentano parte del meglio della pallacanestro femminile nazionale.

Se ne sono accorti al Comitato Regionale Lombardo che, con un’operazione simpatia, ha deciso di patrocinare l’evento fornendo Arbitri e un Ufficiale di Campo. Oltre a premi per tutte le giocatrici, allenatori e dirigenti, in grande quantità, Nella speranza che questa partnership si rinnovi negli anni a venire, grazie anche alla nostra eccezionale “Madrina” Mara Invernizzi.

Se ne sono accorti anche alla Lega Basket Femminile che, dalla bocca del Presidente Massimo Protani, ha elogiato l’iniziativa, riempiendoci di complimenti bene auguranti. Della Lega sono i numerosi premi per le migliori giocatrici.

Abbiamo la fortuna in Lombardia di avere numerose tesserate, più che in ogni altra parte d’Italia. Ma non è così scontato avere un’organizzazione qualificata, che invece è presente e puntuale a ogni iniziativa ci riguardi.

Rimandiamo per i tabellini e i risultati di tutte le partite ai siti internet delle sei società, raccogliendo qua i risultati delle finali e un commento a caldo da chi ha voluto/potuto rilasciarlo subito.

Commento di Coach Gabriele Pirola per la B&P Costa Masnaga, prima classificata “Sono generalmente soddisfatto dell’andamento del Torneo. Certamente per averlo vinto, ma soprattutto per essere riusciti a integrare Camille MAHLKNECHT in così poco tempo e con margini di miglioramento corale. Sicuramente per aver messo in campo le nostre giovanissime (2002) “bimbe” che hanno quindici anni, ma che nonostante la loro giovane età hanno dimostrato di poter fare bene. Buone e ottime conferme dalla nostra “vecchia guardia” se così si può dire, con una menzione per Del Pero che ha fatto molte più cose da giocatrice matura che da ragazza di 18 anni quali ha. Insomma, abbiamo di che essere contenti, nell’attesa del pieno recupero delle indisponibili.”

Commento di Coach Diego Sguaizer per la Tec Mar Crema, seconda classificata “La Coppa ha rappresentato un bel banco di prova importante del lavoro svolto fino ad ora anche in chiave conoscitiva del gruppo che dovrò guidare. Dispiace non aver potuto contare sull’organico al completo il che mi avrebbe permesso un verifica più approfondita ma ho comunque ricevuto risposte molto positive. La squadra seppur priva di elementi fondamentali per il nostro sistema di gioco ha trovato comunque risorse tecniche ed umane per sopperire alle difficoltà crescendo di partita dopo partita. L’ultima della quale, la finale, giocata veramente ad ottimi livelli confermando le qualità ormai riconosciute alle mie giocatrici su tutte un carattere veramente encomiabile. Un plauso naturalmente lo faccio alle mie ragazze ma anche alle avversarie via via affrontate che mi hanno dato modo di intravvedere il livello di difficoltà che incontreremo in campionato”.

Commento di Coach Giuliano Stibiel per la Fassi Albino, terza classificata “Nonostante le assenze importanti nelle file del Geas, considero questa partita un bel passo avanti nella preparazione alla prima di campionato dove sicuramente troveremo delle avversarie già affamate di rivincita a cui risponderemo come fatto oggi con grande aggressività difensiva ed il coinvolgimento di tutte nel potenziale offensivo espresso dalla squadra. Siamo riuscite a sperimentare nel giro di una settimana un pò tutto quel che avevo in testa, trovando sicuramente difficoltà ma uscendone comunque a testa alta con un atteggiamento veramente positivo! Le giovani ci stanno dando risorse ed energie (quasi) inaspettate mentre nelle 3 gare a turno le più esperte o comunque leader del gruppo si sono distribuite equamente le responsabilità, tuttavia siamo ancora lontane da quella continuità di rendimento vero punto chiave di una stagione difficile ma che affrontiamo con tantissimo entusiasmo. Vedo sempre più le facce giuste in ogni occasione… la base c’è ora non ci resta altro che lavorare lavorare e ancora lavorare.”

Commento di Coach Cinzia Zanotti per il Geas Sesto San Giovanni, quarta classificata “Bella manifestazione, organizzata al meglio. Ha dato la possibilità alle squadre di far buoni test in vista dell’inizio tra due settimane e dare spunti sul lavoro da fare . Per quanto riguarda Geas , abbiamo avuto modo di dare spazio a tutte e tastare la ns condizione fisica . Alcuni infortuni ci hanno costretti a provare nuove soluzioni. Tanto il lavoro da fare.” 

Commento di Coach Andrea Piccinelli per il Carosello Carugate, quinta classificata “Un bel torneo utile per migliorare condizione e soprattutto affiatamento della squadra…pur non completi e con qualche acciacco la squadra ha risposto bene e ha tenuto il campo nelle tre partite contro tutte avversarie di livello..da parte nostra siamo sulla strada giusta ma sappiamo che c”è molto da fare…voglia ed entusiasmo non mancano.”

Commento di Coach Franz Pinotti per Il Ponte Casa d’Aste – Tramo Group Milano, sesta classificata “Non nascondo un pizzico di delusione per come abbiamo affrontato l’ultimo weekend. Certamente non avevamo l’obiettivo di vincere la Coppa Lombardia, ma la vittoria con Crema nella prima giornata, ottenuta mostrando carattere e mentalità vincente, dimostrata da tutta la squadra, unita anche alle belle prestazioni di inizio settembre anche contro Costa Masnaga stessa, ci avevano illuso di avere trovato subito una quadra che ora viene invece a mancarci clamorosamente. L’infortunio al Capitano Giulia Maffenini, di cui non conosciamo ancora l’effettiva “gravità” e nella speranza sia solo un grandissimo spavento, ci ha purtroppo condizionato ben oltre i nostri limiti tecnici. Non ci resta che ritornare in palestra e concentrarci adesso sui punti in cui abbiamo capito dover lavorare. Ma senza drammi. Abbiamo tutto il tempo per farci trovare pronti per la prima trasferta di campionato a Cagliari sponda Selargius. Subito la prova del nove, per un gruppo il cui obiettivo è di migliorare la buona stagione dello scorso anno.”

Questi i risultati delle Finali

5/6 posto Carosello Carugate – Il Ponte Casa d’Aste Milano = 71-61

3/4 posto Geas Sesto San Giovanni – Fassi Albino = 44-49

1/2  posto B&P Costa Masnaga – Tec Mar Crema = 63-60

Premi:

MIGLIOR GIOVANE DI OGNI SQUADRA

  • GIULIETTI – 1998 – Il Ponte Casa d’Aste Milano – TRAMO GROUP 
  • ZUCCHETTI – 2000 – Carosello Carugate
  • DECORTES – 1999 – Geas Sesto San Giovanni
  • ROKHYIATA TALL – 1999 – Fassi Albino
  • TOGLIANI – 1998 – Tec Mar Crema
  • DISCACCIATI – 2002 – B&P Costa Masnaga

MIGLIOR MARCATRICE DI OGNI SQUADRA

  • CANOVA – Il Ponte Casa d’Aste Milano – TRAMO GROUP 
  • ROSSI– Carosello Carugate
  • SCHIEPPATI – Geas Sesto San Giovanni
  • SILVA – Fassi Albino
  • CACCIALANZA – Tec Mar Crema
  • MAHLKNECHT – B&P Costa Masnaga

M.V.P. DI OGNI SQUADRA

  • NOVATI – Il Ponte Casa d’Aste Milano – TRAMO GROUP 
  • ALBANO – Carosello Carugate
  • ARTURI – Geas Sesto San Giovanni
  • BONVECCHIO– Fassi Albino
  • RIZZI– Tec Mar Crema
  • LONGONI– B&P Costa Masnaga

Questo il miglior quintetto premiato e relativo Allenatore

  • STARTING FIVE LOMBARDIA:

BALDELLI, DEL PERO, CACCIALANZA, RULLI, PARMESANI – Coach Gabriele PIROLA

Ufficio Stampa Coppa Lombardia – CR Lombardo 

 

Sconfitta Sanga in Coppa Lombardia con Albino

Il Sanga esce sconfitto dal match con Albino, non rimediando neppure alla differenza canestri, e dice addio ad una possibile finale di Coppa Lombardia. Si deve accontentare della finalina per il 5/6 posto contro Carugate, domenica a Costa Masnaga alle ore 15.30.

Finale1/2 posto  ore 19.30 Costa Masnaga – Crema 

Finale 3/4 posto ore 17.30 Albino – Geas 

Si capisce subito dalle prime contese sotto canestro che sarà una partita molto fisica. L’avvio delle ragazze del Sanga, ancora senza Maffennini, non è dei migliori e Albino scappa subito 5-0. Canova e Pozzecco sono due leonesse, guidano la riscossa e riportano sotto le compagne. Si gioca punto a punto con le difese che non fanno passare uno spillo e anzi fanno inceppare gli attacchi. Giulietti si danna l’anima fra le braccia della retroguardia ospite e prende un ottimo gioco da 3 facendo scappare il Sanga 12-7. Albino ribatte colpo su colpo ma il primo parziale è delle milanesi 14-10. Nel secondo quarto la musica non cambia, Albino sembra più convinta e riesce a rientrare in partita. Sotto canestro continua la battaglia e qualche volta ci scappa anche qualche colpo proibito. A farne le spese è Guarneri che esce per un colpo al volto. Le bergamasche intanto trovano sempre più maggior precisione al tiro e vanno al riposo sul 30-26. In apertura di terza frazione le biancorosse di Albino partono meglio e volano sul 36-28 complice l’ottima serata al tiro di Marulli, il Sanga invece non trova tiri buoni e soprattutto tiri da fuori. A metà tempo si accendono Novati e Giulietti che trovano tre triple di fila, le prime della serata, per il Sanga, che torna sotto 37-38. Albino sprinta ancora, Picotti risponde sempre dalla lunga distanza e il risultato rimane in bilico al suono della terza sirena (42-46). Albino riparte più cattiva e decisa e si ritrova ben presto a più 8 con Pinotti che cerca di dare la scossa alternando Canova e Martelliano, ma ormai è tardi, Albino sempre avanti, rallenta il ritmo e riesce a far passare il tempo facendo girare bene la palla trovando spesso tiri puliti. A 2’ dalla fine le milanesi sotto di 11 provano l’ultimo sforzo, il tempo però corre e non aiuta. Albino controlla e chiude la contesa sul 59-48. Per il Sanga nessuna giocatrice in doppia cifra e solo un 4 su 25 da 3 punti che alla fine pesa tanto sul risultato finale. Migliore a referto è Picotti con 9 punti

A fine gara coach Pinotti sottolinea i difetti ancora da correggere in questa fase prestagionale: “Non siamo contenti della nostra prova difensiva, abbiamo concesso troppi tiri comodi alle nostre avversarie più pericolose. C’è da lavorare molto anche in attacco dove l’assenza di Maffenini pesa ancora più del previsto. Purtroppo dalla possibilità di giocarci il trofeo siamo scivolati alla finalina per il quinto posto, peccato. Ora niente drammi, faremo ancora più lavoro in palestra e ci concentreremo sui nostri difetti odierni, consci che abbiamo ancora due settimane per affinare i nostri meccanismi”. 

Ufficio Stampa Sanga Milano 

Per aspera sic itur ad astra

Weekend che si prospetta ancora colmo di emozioni, il prossimo fine settimana in Lombardia, per il basket femminile di serie A. Sabato e domenica si giocheranno l’ultima giornata e le finali che si definiranno proprio nella notte di sabato sera in quel di Carugate.

Questi i risultati delle prime due giornate:

  • GEAS – CARUGATE: 61-44 (18-16, 31-29, 45-40)
  • SANGA MILANO – BASKET TEAM CREMA: 54-52 (14-12, 25-25, 34-33, 46-46)
  • BASKET TEAM CREMA – ALBINO: 47-32 (15-15, 27-20, 36-27)
  • COSTA MASNAGA – GEAS SESTO TEAM CREMA – ALBINO: 69-64 (17-9, 31-26, 54-41)

queste invece le partite ancora da disputare:

Sabato 16 settembre a Carugate in Via del Ginestrino

  • Ore 19.00 CARUGATE – COSTA MASNAGA
  • Ore 21.00 SANGA MILANO –ALBINO

Domenica 17 settembre FINALI A COSTA MASNAGA Via Verdi

  • Ore 15.30 Finale 5° e 6° posto
  • Ore 17.30 Finale 3° e 4° posto
  • Ore 19.30 Finale 1° e 2° posto

Accolto con simpatia e favore, il beneaugurante saluto giunto in Lombardia, dal Presidente della Lega Basket Femminile Massimo Protani, uno dei massimi esponenti del movimento che tanto sta lavorando per migliorare la visibilità dei campionati nazionali. Sollecitato dal Vice Presidente Paolo Manclossi, ha espresso parole di apprezzamento per l’importante sforzo delle società lombarde sia a livello Senior che giovanile:

“Per aspera sic itur ad astra” – diceva bene Seneca, “Attraverso le asperità si arriva alle stelle”. E’ la prima cosa che ho pensato quando ho letto le squadre partecipanti alla terza edizione della Coppa Lombardia, regione che non a caso rappresenta un’eccellenza della pallacanestro femminile ai massimi livelli. Le asperità sono rappresentate dal valore delle sfide che si svolgeranno nei palasport di Carugate, Crema e Costa Masnaga, fino alle finali di domenica 17 settembre.

Sei squadre coinvolte, tutte partecipanti al campionato di Serie A2 e tutte con ambizioni di ben figurare nella stagione che prenderà il via nel week end a cavallo tra la fine di questo mese e il primo giorno di ottobre. Un test event impegnativo ed affascinante perché ogni partita sarà un derby, una Coppa Lombardia che, sono sicuro, sarà una conferma dell’elevato gradimento da parte di atlete, addetti ai lavori e tifosi, nei confronti di quelle formule simili all’Opening Day.

A due settimane dell’inizio di una nuova ed affascinante stagione, per ognuna delle sei squadre partecipanti (Albino, Carugate, Costa Masnaga, Crema, Milano e Sesto San Giovanni in ordine rigorosamente alfabetico) avrà modo per testare le proprie ambizioni.

Colgo l’occasione per augurare agli organizzatori, agli amici dirigenti e a tutte le atlete un sincero “in bocca al lupo” non solo per questa edizione della Coppa ma anche per il campionato.”

L’ingresso alle partite sarà ancora libero. Sono invitati tutti gli appassionati a sostenere le società di serie A Femminile, ma in particolare tutte le bambine e le giovani che praticano questo meraviglioso Sport in “rosa”. Chissà che non ci sia già da domenica, qualche “campionessa” in erba che vedendo giocare dal vero tante ottime atlete, tra l’altro molte giovani nazionali italiane, possa appassionarsi e iniziare a giocare sin dal Minibasket.

Domenica alla Premiazione interverrà un rappresentante della Fip Comitato Regionale Lombardo che patrocina e sostiene la Coppa Lombardia 2017, e che ringraziamo per la sensibilità dimostrata verso un settore, quello femminile, che ha tanto bisogno di idee e programmazione.

La Lega Basket Femminile ha messo a disposizione ben 18 Premi individuali.

Ogni società partecipante vedrà premiate tra le proprie atlete, ognuna:

  • La Miglior Giovane partecipante alla Coppa Lombardia di serie A2;
  • La Miglior Marcatrice in questa serie di partite
  • La Miglior giocatrice per ogni squadra, M.V.P.

UFFICIO STAMPA COPPA LOMBARDIA – CRL  

Sanga Raduno in VALCHIAVENNA

Giovedì 24 agosto scorso è cominciata la nuova stagione del Sanga Milano, targato “Il Ponte Casa d’Aste – Tramo Group “. Due giorni di allenamenti milanesi davvero intensi, oggi sabato il meritato riposo, e domani domenica 27 agosto e sino al 31 il prezioso Ritiro pre-campionato in Valchiavenna.

Grazie alla nuova partnership tra il Sanga Milano, società di serie A Femminile e il Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna, le Sanga Girls potranno vivere una settimana di full immersion fatta di doppie sedute di allenamento e serate video.

Il Sanga, per i numerosi fans e tifosi, alloggerà presso l’Hotel Piuro .

La settimana culminerà con la prima amichevole stagionale subito “di cartello” a Costa Masnaga, venerdì 1 settembre alle ore 19.30.

Questo è un anno che, a dispetto della scelta del roster tutto made in Italy che la società ha voluto percorrere, vuole essere un anno con obiettivi di grande eccellenza, sia nel campionato di A2 che comincerà per noi venerdì 29 settembre a Selargius, che per il gruppo U20, chiamato a una vera e propria impresa: migliorare i risultati degli ultimi due anni che ci ha visto vincere il titolo Lombardo in entrambi.

Il gruppo, come sempre molto giovane, è molto equilibrato in ogni ruolo e costruito con solidità.

A Federica Pozzecco (93) in regia, si aggiunge Giulia Rossi (94) protagonista nel suo anno di esordio in A2 proprio con il Sanga Milano, sempre al servizio di Coach Pinotti. La giovanissima Elena Quaroni (98) proveniente da Milano Basket Star, farà il suo esordio in serie A guidando anche il gruppo U20 e la seconda squadra senior di serie C, alla conquista della serie B Lombarda.

Nel reparto Guardie e Ali Piccole, tante certezze con Capitan Giulia Maffenini (92) al suo quarto anno a Milano, a guidare un gruppo di grandissima qualità e talento: Sara Canova (89) , Roberta Martelliano  (92), Giulia Trianti (97), Valentina Giulietti (98), Giada Perini (98), Alice Taverna (98).

Il reparto Ala Grande e Pivot, vede una batteria di lunghe veloci e frizzanti, che ci daranno la possibilità di prendere rimbalzi, giocare in contropiede anche con una transizione veloce, e giocare extra possessi : Martina Picotti (90), Paola Novati (98), Stefania Guarneri (95). Al gruppo è aggregata Valentina Grassia (98) del Geas, in attesa che Giulia Vincenzi (98) di Albino, superi il test universitario di settembre.

Il gruppo sarebbe chiuso così, con 15 elementi, ma Milano si è voluta “coprire le spalle”, mettendo nel mirino un altro paio di giocatrici di grande spessore (compresa una straniera), pronte a entrare nel gruppo in corsa all’occorrenza e prima dell’inizio del campionato.

Queste gli appuntamenti di un settembre intenso, all’insegna dell’entusiasmo:

  • 1 settembre ore 19.30 a Costa Masnaga Scrimmage di serie A2
  • 7 settembre a Villasanta amichevole con Coach Maurizio Mazzetto
  • 9 settembre a Carugate prima giornata di Coppa Lombardia ore 19.00 Vs Crema
  • 13 settembre al Pala Giordani di Milano amichevole con BFM di Coach Petitpierre
  • 16 settembre a Carugate seconda giornata di Coppa Lombardia ore 21.00 Vs Albino
  • 17 settembre a Costa Masnaga le Finali della Coppa Lombardia
  • 21 settembre alla Forza e Coraggio di Milano amichevole con BFM di Coach Petitpierre
  • 23 settembre Amichevole da definire

–          29 settembre PRIMA di CAMPIONATO a SELARGIUS (Cagliari) ore 16.00 in diretta streaming

Ufficio Stampa Sanga Milano

IL SANGA IN VALCHIAVENNA PER UN’ESTATE A TUTTO SPORT

E’ con grande piacere che possiamo comunicare di annoverare da quest’anno, tra i nostri principali partners, il prestigioso e super attivo Consorzio per la promozione turistica della Valchiavenna. La nostra prima squadra di serie A Femminile che rappresenta a tutti gli effetti la Milano del Basket Femminile, svolgerà il proprio raduno e un proficuo periodo di preparazione, proprio a Chiavenna da domenica 27 a giovedì 31 agosto, terminando la settimana con un’amichevole di spessore con Costa Masnaga, venerdì 1 settembre. 

Insieme al Sanga Milano ci saranno eventi di richiamo e ritiri precampionato di importanti squadre di basket e volley

In una proposta sempre più diversificata, in grado di valorizzare tutte le peculiarità del territorio e di soddisfare esigenze e desideri dei turisti,
l’estate 2017 in Valchiavenna sarà ricordata per la straordinaria concentrazione di eventi sportivi.

Un richiamo irresistibile per praticanti e appassionati attirati in valle dai camp estivi e dai ritiri precampionato di club prestigiosi come la Pallacanestro Varese, la Pallacanestro Cantù, Basket Virtus Roma, Sanga’s Tigers Milano, Futura Volley Yamamay, Agil Volley Igor Novara, Saugella, Gi Group del Vero Volley Monza, Imoco Conegliano Volley e la Nazionale campione d’Europa under 18 femminile.

Per tutti, turisti e residenti, l’opportunità di seguire da vicino gli allenamenti dei professionisti del basket, del volley, del calcio e del ciclismo.
Oltre ad eventi di altissimo livello come il quadrangolare di volley femminile che precederà di poco l’inizio del campionato, il Trofeo Marmitte dei Giganti e il Kilometro Verticale.

Per gli enti pubblici che da anni sostengono lo sport in tutte le sue forme, la soddisfazione di vedere premiato un lavoro che si protrae da anni: 

«L’impegno economico è significativo – sottolinea il presidente della Comunità Montana della Valchiavenna Flavio Oregioni -, ma l’investimento più che redditizio considerato il ritorno,
sia in termini di promozione del territorio che di indotto per gli operatori.

Il turismo sportivo è cresciuto negli anni e noi ci abbiamo creduto: dalla nostra parte abbiamo un territorio naturalmente adatto a ospitare gli allenamenti delle squadre di professionisti e strutture sportive adeguate.
Un impegno che confermeremo anche per i prossimi anni sviluppando ulteriormente la collaborazione con gli operatori più direttamente coinvolti con il coordinamento dei consorzi turistici».

«I numeri delle presenze, negli alberghi e agli eventi danno la dimensione dell’importanza del turismo sportivo per la nostra valle – spiega il direttore del Consorzio per la promozione turistica della Valchiavenna Filippo Pighetti -.
Le squadre che ospitiamo crescono anno dopo anno e con esse l’afflusso dei loro tifosi che hanno l’opportunità di conoscere la nostra valle e di scoprirne tutte le peculiarità.

L’estate sportiva è l’ideale anteprima in vista degli eventi enogastronomici delle prossime settimane, primi fra tutti la Sagra dei Crotti, Chiavenna Valtellina Wine Festival e Dì de la Brisaola per i quali puntiamo ad ampliare l’afflusso da fuori provincia». 

Ringraziamo il prezioso lavoro di Luca Tognotti, da sempre attento conoscitore e promotore delle dinamiche turistiche delle Valli a Nord del Lago di Lecco. 

Ufficio Stampa Sanga Milano 

Pinotti, la Scuola Sanga Milano e il Femminile a 360°

Agosto, ma c’è chi non stacca mai la spina e lavora già per la prossima stagione che è alle porte. Approfittiamo per sentire da una voce autorevole, il pensiero educativo del Sanga. A volte può far bene fermarsi, anche solo per un attimo, a riflettere e scambiare idee. Mettendo nero su bianco, ci si sforza di presentare un metodo che può anche essere non condiviso, ma sicuramente permette di applicarlo e migliorarlo, molto più di tante parole campate in aria.

Coach Pinotti ha voglia di spiegarci in cosa consiste la Scuola Basket del Sanga Milano?
Partiamo dal minibasket, principale fonte e motore di ciò che viene dopo. Abbiamo per la maggior parte tutti Laureati in Scienze Motorie e/o Istruttori Nazionali. Maschile e Femminile insieme fino a produrre gruppi solo maschili e solo femminili, sin dalle Libellule, alle Gazzelle per finire il percorso elementare con la categoria Esordienti. Chiediamo ai nostri Istruttori che le ragazze escano dal percorso di minibasket con una serie di caratteristiche psicofisiche basate sul cognitivo, ma anche sull’apprendimento dei fondamentali di pallacanestro eseguiti già secondo uno stile che, pur rispettando la fascia di età evolutiva, dia quei primi rudimenti indispensabili per non ricominciare tutto da capo nella prima categoria di pallacanestro che è l’U13. Certamente la capacità di anticipazione e scelta viene da noi enfatizzata in particolar modo, perché crediamo al metodo del “problem solving” sin da piccoli. Non abbiamo bisogno di automi esecutori, quanto di essere pensanti e intelligenti che abbiano la libertà e la capacità di scegliere cosa è meglio per risolvere un problema di gioco che si presenta all’improvviso. Il nostro è un gioco situazionale in evoluzione temporale.

Cosa succede dall’U13 in avanti?
Dal punto di vista dei risultati succede che magari i nostri gruppi di minibasket che fino all’anno prima rifilavano dei “ventelli” alle loro pari età, cominciano a soffrire le società cosiddette “blasonate” che in questa categoria fanno incetta del circondario e oltre, per colmare quelle lacune che non sono riuscite a colmare con il lavoro in palestra. E qui comincia la forbice tra le società che lavorano reclutando e basta e le società che (minibasket o non minibasket) assemblano talenti prendendole già pronte a destra e a manca, con un grosso lavoro di “pubbliche relazioni” che supera e sopravanza il lavoro in palestra. Su questo punto al nostro interno abbiamo deciso di “fondere” le due pratiche: 1) continuare a far crescere le nostre “bimbe” senza disperderne nessuna e 2) provare a ricercare talenti che davvero ne valgano la pena, che possano rafforzare i gruppi già esistenti, aiutando anche il gruppo stesso a migliorare. Di certo, questo è sicuro, non ne perdiamo nessuna delle nostre. Perché il nostro patto con i genitori e le famiglie è sacrosanto. E non c’è stellina che tenga, che possa obnubilare la buona pratica del far innamorare le ragazze di questo meraviglioso sport. Qui noi non svendiamo l’anima alla dea Vittoria. Proviamo a costruire persone, oltre che giocatrici, pur sapendo che anche noi abbiamo una squadra di vertice in serie A, che necessità di qualità fatta in casa.

Tutte le categorie del settore giovanile hanno quindi ugual valore e stessi obiettivi?
Tutte le categorie del nostro settore giovanile hanno pari dignità e lo stesso diritto a essere considerate il centro dei nostri obiettivi di formazione e crescita. C’è una progressione scolastica con obiettivi e metodi tarati sull’età e sulle capacità. Ma se nell’U13 e U14 perseguiamo la formazione del gruppo squadra, con grande attenzione alla crescita dei fondamentali individuali e di squadra, senza puntare alla “vittoria” a tutti i costi; nelle categorie cosiddette “elite” U16 e U18 proviamo a fare selezione per privilegiare un lavoro che porti la maggior parte delle nostre ragazze ad essere pronte per un campionato senior di alto livello. E questo significa provare a uscire dalla Lombardia per aumentare l’esperienza formativa, sino a spingerci al confronto con le migliori scuole italiane ed europee. Negli ultimi anni le nostre giovani hanno viaggiato per l’Europa, oltre che ospitare selezioni provenienti dalla Spagna, Francia, Ungheria, Bulgaria, Lettonia, Svizzera, Russia e scuole dell’Est in genere. Noi crediamo molto all’esperienza del confronto per imparare e crescere.

Non ci ha ancora parlato del gruppo U20, che pur tanto ha vinto negli ultimi anni…
Vincenti certamente, ma l’U20 è il termine di un percorso giovanile che introduce il percorso senior. Non è un caso se negli ultimi anni la nostra prima squadra di serie A contempla nel roster quasi per intero le migliori ragazze del gruppo U20. E’ il corretto percorso secondo il nostro pensiero, che porta le nostre giovani a confrontarsi gradualmente e secondo le proprie capacità del momento, in categorie “adulte” che ti insegnano ciò che il giovanile non potrà mai insegnarti: quella furbizia, malizia che solo l’esperienza senior ti può insegnare. Anche prendere quella giusta dose di “legnate” legali, aiuta il percorso. Ed ecco perché le nostre ragazze giocano praticamente su tre fronti:

1) U 20 con obiettivo Finali Nazionali ogni anno, per concludere il percorso giovanile con un lavoro di alta qualità che miri all’Eccellenza;

2) un campionato senior regionale (per noi quest’anno la serie C con l’obiettivo di vincere e salire in B) dove incontrare ottime atlete magari non più tanto giovani ma che, in quanto a malizia e furbizia, hanno ancora tanto da insegnare. Parliamoci chiaro, se hai un gruppo di qualità U20, alcune partite giovanili non insegnano nulla, perché vincere di 40/60 punti non affrontando problemi da risolvere, non serve assolutamente a nulla. Mentre affrontare partite di serie C o B, e parliamo di Lombardia naturalmente, insegna a molte ragazze a “svegliarsi” e tirar fuori quel carattere che sarà indispensabile avere per competere a livello di serie A. Non puoi improvvisarti campionessa se non hai fatto un certo tipo di gavetta. Di vere campionesse “nate pronte” come per esempio Cecilia Zandalasini (che pur è passata giovanissima dalla A2, prendendo anche sane e terapeutiche legnate, prima di entrare in pianta stabile in A1) se ne contano sulle dita di una mano, il resto ha bisogno di crescere giocando con la possibilità di muoversi secondo una progressione intelligente. Insopportabili sono alcune dichiarazioni o filosofie di pensiero di alcuni cosiddetti addetti ai lavori (più di partito preso che razionali), molto da “puzza sotto il naso” … che snobbano le serie senior regionali. Soprattutto in Lombardia, infatti, la qualità è quella giusta per una giovane che vuole crescere;

3) la serie A2 è il campionato perfetto per una giovane di qualità che voglia crescere. Ma anche gettare nella mischia una giovane a questo livello, senza l’adeguata preparazione psicologica, fisica, tecnica e mentale, significa aumentare il rischio di perderla per sempre. Il processo inibitorio del “allora non sono capace”, nel mondo femminile è sempre dietro l’angolo. E la percentuale di ragazze che smettono è sempre troppo alta, per lasciare a superficialità e pressapochismo il comando delle scelte. Occorre pazienza e gradualità. E in un mondo di consumisti come il nostro, te lo assicuro, questo è il percorso più difficile. Ancora oggi ci sono fenomeni da bar che ripetono concetti desueti del tipo : “ … e ma se a 17 anni non sei pronta per una serie A, è meglio che lasci perdere…” Dimenticandosi che di Meneghin, Macchi e appunto Zandalasini ne nascono una ogni tot anni … con buona pace di tutto quel mondo di sensibilità, gradualità, insegnamento, quella volontà di fornire sicurezze e certezze che fortificano, anziché giudizi che distruggono la persona prima ancora che la giocatrice… e qui i peggiori nemici sono, purtroppo oltre ad alcuni allenatori, anche alcuni stessi genitori che vorrebbero la propria figlia arrivare senza patire piccole e/o grandi amarezze-delusioni che fanno invece parte della Vita adulta.

Noi da quest’anno apriremo il Sanga Lab per tutto il giovanile, fatto si anche di studi statistici a tutto tondo sulle giocatrici della prima squadra, ma di studi video sulla tecnica di tiro per tutte le categorie, in funzione di un lavoro individualizzato che miri ad accorciare i tempi di apprendimento secondo il concetto che “… se vedo i miei errori, li correggo più facilmente… “

Sgombro subito il campo da ipocrisie, aggiungendo che in questa categoria noi cerchiamo, ogni anno, un paio di giocatrici “esterne” che ci aiutino ad aumentare il tasso di talento là dove ci difetta. Fornendo in cambio un percorso di formazione senior che contempli un investimento da parte nostra, in tempo individuale dedicato nel gruppo di serie A2, per quelle giovani che vogliono accrescere il proprio bagaglio introducendosi, adesso e subito, dagli allenamenti alla partita, in un livello alto del campionato di serie A2. Per noi questo è un investimento. Queste ragazze non sono nostre, ma diamo loro la possibilità di mettersi alla prova. Spesso queste atlete sono ritornate alle società di appartenenza portando in dote con se preziosi NAS : Claudia Colli, Ludovica Rossini, Cecilia Albano e Ilaria Zinghini tra le ultime giocatrici da noi lanciate in serie A, ma tante altre ancora come Ruisi, Rossi, Guarneri , Montuori, Gatti Valentina, Canova ecc…

Se le ragazze arrivano a costo zero, tornano alle rispettive società di appartenenza riportando in dote un valore aggiunto che si traduce in NAS, grazie al nostro lavoro. Se invece le società di appartenenza vogliono un “conquibus” in cambio, noi richiediamo la cessione del diritto sportivo, altrimenti saremmo degli stolti a lavorare per gli altri e nel contempo pagare per questo.

Diciamo che più di una Scuola Basket, sembra Lei stia parlando di una Scuola di Vita …
Perché c’è differenza? Lo sport è per me un laboratorio protetto di scuola di vita, dove imparare a rispettare le regole, ad accettare le dinamiche di gruppo. A vivere un’amicizia vera e non come se fosse scritta sul foglietto dei baci perugina. Dove si impara a superare le delusioni. Dove si accettano i propri limiti, per ripartire nel superarli dopo essersi messi al lavoro. Alcune esperienze che vivi nello Sport da giovane, te le porti dietro per il resto della Vita, amicizie comprese.

Perché una famiglia dovrebbe portare una bambina o una ragazza da voi?
Beh… prima di tutto perché magari non lo sai, ma abiti vicino a una delle nostre palestre, e sono ben dieci tutte situate a Nord – da Ovest a Est di Milano e tutte raggiungibili comodamente in metropolitana… visitare il sito e confrontare dove si abita…- ride di gusto coach Pinotti – poi perché hai capito che oltre a insegnare la pallacanestro ti diamo la possibilità di essere te stessa nel crescere come persona. Certo che se cerchi un percorso facile, come vorrebbero i cosiddetti “genitori spazzaneve”, quelli che anticipano il cammino dei propri figli spazzando e togliendo ogni possibile ostacolo, ecco allora è meglio che non vieni al Sanga – altra sonora risata – ma a parte gli scherzi, io, con molta poca modestia, credo che il Sanga sia un po’ come la “Apple” del Basket femminile. Arrivati nel panorama tra gli ultimi (Nd R – Minibasket nel 1997 e Basket dal 1999), abbiamo impresso un’accelerazione pazzesca, frutto di passione, competenza, anche “provvidenza” ed entusiasmo di un così numeroso gruppo di persone, che altri non sono stati in grado di attuare se non in tempi molto più lunghi. Dobbiamo avere la capacità di variare le nostre proposte e qualificare l’offerta. In una piazza come Milano, tra l’altro, in cui fare Sport e anche solo pensarlo, è una delle attività più difficili e costose, siamo passati da un oratorio (San Gabriele Arcangelo in Mater Dei costruita dall’Architetto Achille Castiglioni) alla serie A in soli 10 anni: 19 ottobre 1999 e Finale vinta al Pala Lido di Milano il 23 maggio 2009, davanti a oltre millecinquecento persone, con la benedizione del Presidente Dino Meneghin e guidati da Coach Stefano Fassina. Portare una giovane milanese al Sanga, dovrebbe rappresentare un onore oltre che un piacere. Noi non “vendiamo” e soprattutto non “promettiamo” nulla, non siamo “perfetti” ne “unti” dal Signore, però chiediamo di venire a provare a giocare, poi se ci si diverte, si rimane, altrimenti si cambia… Noi non ci sentiamo meglio di altri, ma sicuramente “diversi”.

Tornando al movimento femminile, vuole provare a lanciare un messaggio?
Vorrei dire che occuparsi di pallacanestro femminile è difficile. Siamo l’ultima ruota del carro, essendo sport al femminile, ma le società e gli addetti ai lavori dovrebbero “svecchiarsi” e togliersi di dosso tutti quei pregiudizi, quelle vecchie pratiche antipatiche del parlar male dell’altro e di tutti in generale, del collaborare solo quando c’è da guadagnare, del vedere nemici ovunque anziché compagni di viaggio. Siamo noi stessi il peggior male della femminile e finché ci presenteremo divisi nell’affrontare i temi importanti, saremo sempre perdenti. Abbiamo fatto del “lamento” il nostro principale modus operandi. Dovremmo agire di più e insieme, anche rischiando di sbagliare ma, vivaddio, con un po’ più di vita in corpo, più propositivi. Fare un passo indietro nel nostro piccolo orticello, per fare dei gran passi avanti tutti insieme nell’allargare il confine di tutto il territorio della pallacanestro femminile. Per superare alcune regole della Fip, basterebbe un manifesto di “gentlemen agreement”.

Ci sono tante brave persone, piene di passione e di entusiasmo, ma dovremmo imparare a riconoscere l’uno nell’altro una potenziale occasione per fare meglio, piuttosto che guardarsi in cagnesco e/o a seconda della necessità del momento, accordarsi più o meno a tempo, perseguendo piccoli e fragili vantaggi. Soprattutto dobbiamo evitare di inseguire i problemi. Dobbiamo operare con una programmazione certa che preveda ed eviti le incomprensioni, e dia certezze alle società che vogliono costruire. Si, si può fare! Ma insieme. Se vuoi collaborare per raggiungere un obiettivo, devi essere pronto a perdere qualcosa. Ma è un investimento, per guadagnare qualcosa di più grande e importante. Spesso vedo gente che per guadagnare un euro oggi, perde i cento euro di domani. Ecco, questa è scarsa lungimiranza e professionalità.

 

Vedo il professionismo come qualcosa di impossibile nel nostro mondo, ma un aumento di professionalità invece, sarebbe già un bel toccasana. Aumentare le competenze e diminuire i costi, sarebbero già due punti fondamentali per un programma di lavoro. Serve il dialogo, franco e sincero, e non il muro contro muro.

Se riusciremo un giorno a sederci a un tavolo, con fare collaborativo, noi tutte le società femminili di vertice e della base, allora potremmo diventare una “Forza” alla quale diventerebbe difficile opporsi. Ma finché ognuno cercherà piccoli e fragili vantaggi personali, ci ritroveremo sempre con un pugno di mosche in mano. Occorre un cambio culturale e di mentalità da parte nostra.

Ufficio Stampa Sanga Milano

Sanga: Serie A e Settore Giovanile parla Pinotti

Siamo a luglio inoltrato, e ormai manca circa un mese al raduno del Sanga’s Tigers Mondo, che vedrà il 24 agosto le Tigri di Milano scendere in campo per la preparazione del nuovo anno sportivo. Con la serie A Femminile di Milano, che dal 27 al 31 agosto, sarà a CHIAVENNA, ospite del Consorzio per la Promozione Turistica della Val Chiavenna , una partnership di cui parleremo ampiamente nei prossimi giorni.

Nella Prima Squadra Senior non solo non ci sono stati grandi cambiamenti, ma si è preferito puntare su due arrivi che in realtà sono atlete che il Sanga conosce e apprezza, e che il Sanga conoscono bene tanto da essersi magnificamente integrate negli anni scorsi.

E’ Pinotti, il fondatore e motore di Milano, a parlarci di desideri, speranze e sogni.

“Possiamo dire di avere praticamente chiuso la prima squadra. Rafforzato il gruppo là dove ne abbiamo individuato la necessità. E non ci nascondiamo. Vogliamo interpretare un ruolo da protagonista della prossima stagione sportiva 2017/2018.
Pur ampliando le rotazioni, abbiamo volutamente scelto di non prendere una giocatrice straniera, per lasciarci l’opportunità di uno spot libero, del quale ne sapremmo già ruolo e caratteristiche. E questo per ben due motivi:
1) Prenderemo una straniera solo se il nostro pool di sponsor si arricchirà del budget necessario per puntare alla serie A1 per rimanerci, quindi con un piano almeno triennale;
2) Vogliamo puntare su un paio di giovani lunghe molto interessanti e per noi molto promettenti, ma che ancora non hanno dimostrato di valere questa categoria. Noi siamo certi che, lavorando proficuamente da noi almeno un anno, con una grande qualità di minutaggio offerti, entrambe potranno (se lo vorranno) tornare alle rispettive società di appartenenza come un “capitale” economico e umano, nettamente molto più elevato, di quello che rappresentano oggi, quali eterne promesse.
Questo discorso introduce gli obiettivi del nostro settore giovanile. Del gruppo di serie A2 del Sanga Milano, faranno parte ben 9 forti atlete dell’Under 20, che giocheranno anche il campionato di serie C come San Gabriele. Praticamente un Super Gruppo, sufficientemente attrezzato, per affrontare tre campionati:
– Serie A2 con obiettivo di alta classifica:
– U20 con obiettivo ripetere per il terzo anno consecutivo il titolo regionale, e ritornare alle Finali Nazionali di categoria per migliorare gli ultimi piazzamenti;
– Serie C con un gruppo quasi totalmente giovanile (salvo un paio di innesti molto utili) che miri ai playoff per provare a salire nella molto competitiva serie B Lombarda.”

Avete cambiato poco come giocatrici, ma molto come allenatori…
“Abbiamo cambiato mantenendo la continuità del lavoro, provando se possibile ad alzarne il livello con l’arrivo di più figure formatrici (Paolo Re, Luigi Cesari, Antonio Pollice, Maurizio Salvaderi). Siamo convinti, per esempio, che Coach Paolo Re sia un grandissimo acquisto di qualità, che continuerà quel salto di qualità di tutti i nostri settori, già cominciato tre anni fa. Anche qui non vogliamo nasconderci: giocheremo ogni partita con la consapevolezza dei nostri punti di forza, avendo come obiettivo il raggiungimento di altre due finali nazionali: U18 e U16. Abbiamo giocatrici, caratteristiche e struttura societaria, per provarci con convinzione. Le giovani giocatrici all’interno di questo percorso, potranno giocare in più campionati, anche Senior, per mettersi alla prova, sempre se lo meriteranno in allenamento.” 

Paola Novati, lo scorso anno protagonista in maglia azzurra agli Europei U20, quest’anno si è allenata fino agli ultimi giorni per poi essere tagliata dalla Nazionale per i Mondiali U19…
“ Non l’avrei mai tagliata naturalmente, forse perché conosco meglio Paola sotto il profilo umano, e so che cosa potrebbe dare nei momenti che “contano”. Ma ho grande rispetto dei Selezionatori, che hanno l’obbligo di creare il miglior amalgama possibile tra le ragazze, per raggiungere il miglior risultato per l’Italia. In Italia abbiamo tante buone giovani che stanno ottenendo grandi risultati. Ho detto a Paola che quest’anno sarà il suo anno, partendo dal Sanga. Deve solo lavorare sodo, non arrendersi mai, e ascoltare i consigli dello Staff Tecnico. Noi lavoriamo sempre per le nostre ragazze, anche quando loro vedono solo il lato più “duro” della relazione, la sgridata, il basso minutaggio in alcune partite, ecc…”

Altri nomi di giovani del Sanga sulla rampa di lancio?
“Ecco una domanda difficile, perché sono tantissime e in tutte le categorie. Rimando alla definizione completa di tutte le squadre, il numeroso elenco, perché sono in arrivo molti e importanti innesti di qualità che ci aiuteranno a raggiungere tutti i nostri obiettivi.”
 

Cosa può dirci, brevemente, sullo stato di salute delle categorie più giovani (U13 – U14) e del settore Minibasket?
“Che questo è il settore in cui teniamo il nostro più prezioso tesoro. A partire da un gruppo 2005 di grandissima qualità, a un gruppo minibasket solo femminile, tenuto sapientemente da Coach Lorena Villa e i suoi collaboratori, dai grandi numeri (35 bambine solo 2007, per fare un esempio), a un altro Super Gruppo U13-U14 che, sotto le direttive di Coach Giorgia Colombo, proseguirà nella crescita per essere pronte, un giorno, a esordire in Prima Squadra nel Sanga di serie A.
“Abbiamo anche raggiunto un accordo con Cusano Milanino (Davide Destro) e Osal Novate (Alessandro Manzi), di cui parleremo nei prossimi giorni, che prosegue nella direzione intrapresa con Pioltello lo scorso anno (Coach Niccolò Zappetti il Referente), nel creare punti di riferimento di qualità nel basket femminile milanese, dislocati in più punti del territorio, per permettere alle ragazze e alle famiglie, di rimanere vicino a casa, senza perdere l’opportunità di allenarsi secondo un metodo di Scuola Basket, di grandissima qualità nell’insegnamento. Il Sanga Basket School. “
Allora non ci resta che goderci gli ultimi scampoli di vacanza, e attendere un Sanga Milano che giocherà nella rinnovata Palestra Aldo Giordani di Via Cambini, con tutte le sue componenti, compreso il Baskin, di cui il Sanga è Bi-Campione d’Italia.

 

UFFICIO STAMPA SANGA MILANO

Paolo Re, Luigi Cesari e Antonio Pollice per far grande il Sanga

Grandi Cambiamenti a livello di allenatori, dal percorso giovanile sino alla prima squadra, per la compagine milanese. Premesso che il capo allenatore della serie A2 sarà per l’ottavo anno consecutivo Coach Franz Pinotti, i principali cambiamenti si verificano nello Staff Tecnico di supporto alla prima squadra e nel settore giovanile dei tre campionati elite.

Coach Paolo Re, Allenatore di grande esperienza e Formatore CNA per la Fip, nell’ultimo anno Capo Allenatore in serie A2 a Carugate, ma soprattutto un esperto di settori giovanili, sarà il nuovo Capo Allenatore dei due gruppi U18 e 16 entrambi elite. Il suo assistente per la U18 sarà Maurizio Salvaderi (per tutti Icio), mentre con le U16 sarà Niccolò Zappetti. U18 e U16 formano una sorta di Supergruppo, pur avendo gruppi e allenamenti separati di squadra, perché l’obiettivo è quello di formare alcune giocatrici che potranno, entro massimo un paio d’anni, diventare parte integrante della prima squadra. Coach Re porterà la sua esperienza, anche come formatore e coordinatore degli allenatori del giovanile.

Queste le prime parole di Coach Paolo Re al Sanga: “Ho accolto con molto entusiasmo la proposta di continuare la mia esperienza nel settore femminile , in una delle società più importanti della Lombardia.
Ringrazio per tanto Franz per avermi dato questa opportunità. Spero che, con la mie competenze e con la mia esperienza di allenatore/formatore di contribuire ulteriormente a far crescere uno dei settori giovanili femminili più prosperi d’Italia”.

 

Coach Luigi Cesari , è un Allenatore che ha grandissima esperienza del “gioco”, avendo studiato anche negli USA per oltre vent’anni, i segreti e le magie del basket d’oltreoceano. Ha allenato nel maschile e nel femminile, facendo già parte del Sanga Milano per ben due stagioni in serie A2, e guidando sia Broni che Carugate con Staff Tecnici e Squadre di grande spessore.
Torna a Milano nello Staff Tecnico di serie A, con l’esperienza di defensor coordinator, ma soprattutto come Responsabile del nuovo prodotto ideato da Coach Pinotti, il Sanga-Lab. Una sorta di Laboratorio di Video Analisi che non solo scoutizzerà le squadre avversarie, ma produrrà materiale video di supporto per migliorare attacco e difesa della prima squadra e, applicando un preciso metodo importato dall’america, curerà il Tiro delle giovani e giovanissime, aiutandole a perfezionare un fondamentale di grande importanza.

“Ritorno al Sanga – esordisce Coach Cesari – con una gran voglia di riprendere quel discorso tecnico iniziato allora con lo staff e la squadra, che spero aiuti a raggiungere gli obbiettivi futuri del Sanga Milano, e che migliori le giocatrici dal punto di vista delle letture individuali e della consapevolezza di squadra, sulla conoscenza del rapporto tra Spazio e Tempo, Conto di portare il mio contributo per far crescere una società in cui credo, e che merita traguardi sempre più importanti”.

 

Coach Antonio Pollice, già assistente in serie A2 lo scorso anno a Crema, nonché allenatore della selezione Universitaria ed esperto di settori giovanili, arriva con il compito di assistente in serie A e nel gruppo U20, gruppo che dovrà guidare da capo allenatore nel campionato di serie C, all’assalto dei playoff per provare a salire di categoria come San Gabriele. A2, U20 e serie C in una sorta di Supergruppo Senior, composto perlopiù da giovani con una grande esperienza maturata negli ultimi anni, e che dovranno mettere a frutto per il raggiungimento di ben tre obiettivi la cui asticella è stata posta volutamente in alto, per misurare le proprie ambizioni di giocatrici di alto livello.

Già carico il giovane allenatore e con tutte le buone intenzioni di contagiare il nuovo ambiente: “Sono molto entusiasta di essere approdato al Sanga Milano e non vedo l’ora di cominciare. Essere corteggiato dalla prima società di Milano nel femminile mi riempie d’orgoglio. Raccolgo i frutti di questi anni di gavetta ma soprattutto l’esperienza maturata lo scorso anno a Crema di fianco a Luca visconti che mi ha permesso di mettermi alla prova. Con Franz è bastato un breve colloquio per trovare subito l’accordo. Andró ad occupare un ruolo di grande responsabilità avendo in mano un gruppo U20 molto forte reduce da un quarto posto alle ultime finali nazionali, che dovrò guidare in un’esperienza senior che dovrà essere formativa e vincente. Gli obiettivi sono ambizioni e ci sono tutte le carte in regola per far bene. Entro in punta di piedi all’interno di uno staff molto professionale. Non mi resta che aspettare l’inizio di questa nuova avventura”.

Ufficio Stampa Sanga Milano

Il Sanga riparte da Giulia Maffenini

Il Sanga riparte da Giulia Maffenini per il quarto anno consecutivo in maglia orange (16,3 punti di media nell’anno appena concluso, con una percentuale del 50% da due e 7,6 rimbalzi a partita).

Ieri sera si è svolta la Cena di Gala dei Campioni d’Italia del Sanga Baskin presso la Taverna dei Ciliegi di Milano, noto locale sul Naviglio Martesana. E, tra i numerosi invitati, c’era il Presidente onorario Stefano Moretti , l’Amministratore Delegato della TRAMO GROUP che sostiene il Sanga e il Baskin.
Giulia ha fatto parte della squadra che si è laureata Bi-Campeona Italiana di Baskin, insieme ai ragazzi diversamente abili che da oltre sei anni hanno portato questo nuovo sport a essere conosciuto da centinaia di migliaia di milanesi. Nell’entusiasmo della Festa per questo meraviglioso titolo rivinto, è stato facile trovare l’intesa e l’accordo per il nostro Capitano, a guidare l’assalto delle Sanga Girls al prossimo Campionato Italiano di serie A2, che comincerà nel weekend del 1 ottobre p.v.

Confermato il primo tassello, ora il mosaico potrà essere chiuso velocemente. Si attendono sorprese nel reparto Area Tecnica del Settore Giovanile e nel nuovo ufficio stampa e comunicazione.

Ufficio Stampa Sanga Milano

San Gabriele Milano Under16 Elite: le tigrotte pronte per l’interzona da venerdì 26 a domenica 28 sfidano Roma, Marghera e Alghero per il sogno finale nazionale

Il momento magico è arrivato, le tigrotte Under16 del San Gabriele Milano sono pronte a partire per Livorno sede del girone d’interzona che le vedrà da venerdì 26 a domenica 28 maggio sfidare Stella Azzurra Roma, Marghera, e Mercede Alghero per provare a staccare uno dei due posti utili per le finali nazionali che si svolgeranno dall’11 al 18 giugno a Trieste. Un sogno grande come il mondo per le tigrotte che come l’anno scorso sono partite di ricorsa arrivando al sesto posto nel difficilissimo campionato Elite lombardo, qualificandosi all’ultima gara per lo spareggio interregionale dove sono riuscite poi a battere sul campo neutro di Mirano la terza forza del Friuli l’Interclub Muggia.

Ora come detto la prossima tappa del viaggio è Livorno per un interzona che era l’obiettivo stagionale desiderato alla vigilia ma sicuramente non scontato come precisa coach Andrea Piccinelli:

“Era il nostro obiettivo di questa stagione che per gran parte della squadra era di fatto la prima  in un campionato Elite e a contatto  con un basket di così alto livello e molto competitivo. Penso che questo obiettivo le ragazze lo abbiano meritato sul campo lavorando sodo fin dall’inizio e resistendo nei momenti centrali dell’anno quando siamo calati  per una serie di fattori per poi però riprenderci molto bene in questi ultimi due mesi dove abbiamo, proprio come volevo, assolutamente aumentato i giri del nostro motore crescendo sotto ogni profilo tecnico, tattico e anche di autostima, individualmente e di squadra. La cosa che più mi fa piacere è vedere come la squadra mi abbia seguito e abbia creduto in quello che in cui credevo io fin dall’inizio. I risultati poi hanno premiato l’impegno e la disponibilità di queste splendide ragazze: sì questa è la vittoria per tutti noi che abbiamo lavorato forte in questi mesi. Ora arriva il  bello e anche il difficile. Abbiamo un girone tostissimo contro le campionesse in carica di Marghera, le forti Stelle Azzurre di Roma prime del Lazio e la breve sarde di Alghero che hanno eliminato allo spareggio Castelnuovo. Tre partite, a cominciare dal difficile esordio con Roma, da vivere a pieni polmoni con grande umiltà e rispetto per i nostri avversari ma anche grande coraggio, energia ed entusiasmo consci che possiamo anche noi dire la nostra. Abbiamo una possibilità e vogliamo giocarcela fino in fondo come abbiamo fatto anche lo scorso anno, senza illusioni ma con un grande sogno…alla fine guarderemo il tabellone faremo i complimenti ai nostri avversari e vedremo chi avrà vinto sul campo.. io sono sicuro che le mie ragazze faranno un grande interzona..le ho viste in questi mesi, le ho “tirate” e ammirate in questi ultimi giorni…e non  invidio chi le affronterà.. dovranno veramente essere più brave di noi per batterci…Forza ragazze, Forza tigrotte io ci credo.. come voi.. non sarà facile.. quindi è ancora più bello no?”.

Questo il programma dell’interzona numero 5 che si gioca a Livorno:

1° giorno: Venerdì 26 ore 17 Sanga Milano-Stella Azzurra Roma, a seguire ore 19 Marghera-Alghero.

2° giorno: Sabato 27 ore 16 si sfideranno le due vincenti dei primi incontri mentre alle 18 in campo le due perdenti.

3° Giorno: Domenica 28 giornata conclusiva con le ultime due partite alle ore 10 e 12

Le prime due classificate al termine delle tre giornate di questo minigirone all’italiana si qualificheranno per le Finali Nazionali di Trieste in programma dall’11 al 18 giugno.