Torna in campo il Sanga, al PalaGiordani c’è Castelnuovo Scrivia

Torna in campo Il Ponte Casa d’Aste Milano che, dopo i 15 giorni di sosta, ospita al PalaGiordani la EcoProgram Castelnuovo Scrivia. Palla a due alle ore 18.00.

Esultanza post Selargius-Sanga del 29 settembre 2017

LE AVVERSARIE
Al Cambini in arrivo una delle squadre più difficili da analizzare. Molto talento, su tutte Madonna e Ljubenovic, la grande sorpresa Katshitshi, le sempre pericolose Rosso e Claudia Colli, grande ex di giornata. Le piemontesi però, complici anche qualche infortunio, hanno un rendimento ondivago e sono reduci da due nette sconfitte contro GEAS e Crema.

CASA SANGA
Finalmente al completo il Sanga che ha avuto dieci giorni di tempo per riassorbire i due recenti stop, in particolare quello interno contro Marghera. Voglia di lavorare, di tornare al successo, e di riprendere la marcia come conferma coach Franz Pinotti: “Abbiamo sfruttato bene questi giorni di pausa lavorando con grande attenzione su tanti particolari, sia tecnici che emotivi. Avere ritrovato tutto il gruppo (dopo i tanti guai di inizio stagione) è un fattore importante, dovremo essere molto continui e molto concentrati per tutta la gara. Castelnuovo è una squadra con talento e pericolosità offensiva (Ljubenovic e Madonna in particolare), con una grande novità come Katshitshi che si confermando ad alto livello in questo inizio di stagione”.

 

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Milano Basket Stars – Tramo Group Sanga Milano 40-95

La partita non era delle più probanti e reduci dalla sfida di serie C contro Eureka le 9 convocate (causa contemporaneità con le U18) avevano un unico compito: restare concentrate.

Obiettivo pienamente centrato per 35 minuti dove le classe 99 avversarie hanno arrancato di fronte alla differenza di peso, centimetri e capacità. Poche le indicazioni utili allo sviluppo della stagione: buona l’intensità, bene il ritorno con più minuti della lunga Vincenzi ancora in fase di preparazione e Mavellia che sfrutta i minuti concessi per prendersi qualche soddisfazione da pochi metri. Grassia MVP raccoglie le palle ben servite da Novati, Giulietti e Quaroni per concludere con 20 punti all’attivo.

In campo nuovamente sul parquet di casa il 20 Novembre alle ore 19:15 contro G.S. Quartiere S.Ambrogio.

Milano Basket Stars – Tramo Group Sanga Milano 40-96 (6-24, 17-50, 22-82)

Novati 15, Perini 13, Grassia 20, Giulietti 15, Taverna 9, Tafuro ne, Quaroni 9, Vincenzi 6, Mavellia 8

 

Tramo Group Sanga Milano – Eureka Monza 76-34

Partita alterna delle nostre Orange. Inizio Minors e dopo 6:50 di gioco il tabellone dice solo 2-0. Molti gli errori da ambo le parti anche se le padrone di casa sembrano più reattive ma sempre solo sul punto di esplodere. Nella stessa azione fanno girare più volte la palla e recuperano 4 rimbalzi d’attacco, interessante sintomo di concentrazione, ma la palla proprio non vuole entrare.

Un minuto per parte e la partita si accende di colpo. In 3 minuti si torna alla normalità e cominciamo a segnare sia con qualche buona azione corale che individuale. Le avversarie mettono solo 3 liberi nel primo quarto e continuano così quasi per tutto il secondo con Sanga sempre troppo presto in bonus.

La partita oscilla sempre su un vantaggio di 8-10 punti fino a quasi tutto il 3 qt. In un primo momento la panchina sembrava non essere in grado di supportare sufficientemente le necessità di gioco del 12 nero arancio. A metà della ripresa invece tutte si attivano e ad intermittenza contribuiscono a prendere il largo.

Molto bene Perini nell’uno contro uno e dall’ arco e Quaroni di rapina. Giulietti a distribuire e recuperare palloni, Novati e Trianti a occupare lo spazio sotto canestro e recuperare rimbalzi.

Risultato severo ma giusto per le avversarie alla sirena, che si trovano ora ad inseguire in classifica Le Sanga girls che conquistano invece alla sesta giornata una meritata seconda piazza alle spalle della solitaria Pontevico.

Serie C – Tramo Group Sanga Milano – Eureka Monza 76-34 (11-6, 35-18, 56-26)

Novati 9, Cirelli, Perini 11, Pagani 4, Calciano 5, Giulietti 10, Taverna 10, Tafuro 2, Quaroni 12, Trianti 8, Stilo 5

Prossimo appuntamento il 19 Novembre sempre in casa alle ore 18.15 contro il Vismara fanalino di coda.

SangaUnder 20 Battuta d’arresto

Che fosse una trasferta insidiosa lo sapevano le ragazze. Squadra piccola e veloce che spadroneggia con tanta zona sul duro linoleum di casa. La partita inizia con molti errori da ambo le parti e il quintetto stenta a decollare. La panchina chiama minuto al quarto di gioco per rimettere le cose in ordine mentre si è sul 4 pari. Le ragazze al rientro eseguono con semplicità e si portano sul +4 che diventa solo +3 alla prima sirena.

L’arbitro, impreparato per queste partite, fermo e mai presente nelle azioni, fischia spesso a caso. Loro segnano dalla distanza (ben 6 triple alla fine) e dalla linea della carità (18 su 25 tiri liberi) mantenendosi in partita. Noi sbagliamo troppe buone azioni costruite nel pitturato, e facili canestri. Maiocchi ci punisce da 3.

Le ragazze spingono la partita sul 12-22 prima di incappare in una serie di errori e falli improbabili quanto discutibili che permettono alle avversarie di ricucire sul 23-28 della sirena lunga.

Il terzo quarto ha molti lati inspiegabili sia nel gioco delle nostre ragazze sia per il metro arbitrale che porta ad un fallo tecnico per parte a causa di plateali proteste da parte di due delle protagoniste. Le padrone di casa sono brave a sfruttare il momento di confusione e accorciano (37-38 al 30’).

Nella roulette dei falli 22 (contro i 17 subiti) fischiati a Sanga le nostre hanno la peggio e le spese le pagano Giulietti e Novati che vanno in panchina anzitempo.

La squadra va sotto di misura ma non si disunisce, prova con il fallo sistematico e qualche tiro piazzato sfortunato. Lodi strappa così un insperato referto rosa.

Alla fine rimane l’amaro in bocca per molte buone giocate non concretizzate. Saranno solo 17 i canestri realizzati da due, su 63 tentativi. Molti dei quali con i piedi per terra e mai difesi.

“Una bella doccia di sana umiltà – predica il Coach – che tutto sommato ci tornerà utile se sapremo farne tesoro. Il titolo regionale rimane il nostro obiettivo, insieme alle Finali Nazionali, ma solo a patto di lasciare a casa la presunzione. Per vincerle, le partite bisogna giocarle. A chiacchiere sono bravi tutti. Ma è l’applicazione costante e la concentrazione che fanno la differenza, indipendentemente dalle nostre avversarie. ”  

Fanfulla 2000 – Tramo Group Sanga Milano 52-48 (10-13, 23-28, 37-38)

Tanto lavoro in palestra nei prossimi giorni per rimediare da subito con la partita in casa del Milano Basket Stars il 13 Novembre alle ore 21.15 al Centro Crespi di Via Valvassor Peroni.

RISING ORANGE: PAOLA NOVATI E VALENTINA GIULIETTI

La nostra serie A2 femminile riposa (la gara con Geas prevista per il weekend 11-12 è già stata giocata) ma il Mondo Sanga non si ferma mai e allora eccoci alla seconda puntata della rubrica Rising Orange alla scoperta del pianeta giovanile arancio-nero. Con noi questa volta Paola Novati e Valentina Giulietti.

Da dove nasce la vostra passione per il gioco, le vostre prime esperienze e contatti con il basket giovanile.

NOVATI: “La passione nasce in famiglia. Ho iniziato a giocare a 6 anni e dal primo giorno di minibasket è stato amore a prima vista. Ho fatto tutto il minibasket nella Comense e sono rimasta lì fino a quando, purtroppo, è fallita nel 2011. Questo non ha tolto nulla alla mia passione che, anzi, è aumentata, osservando ed ammirando le giocatrici di A1 che seguivo costantemente.”

GIULIETTI: “Gioco a basket da sempre. Ero all’ultimo anno di asilo e con gli altri bambini abbiamo cominciato a giocare a micro-basket perché i ragazzi della serie C di Bernareggio erano venuti a farci qualche lezione. All’epoca i miei genitori mi avevano iscritto ad un corso di ginnastica artistica, ma abbiamo capito subito tutti che il body e le scarpette non facevano per me. Il colpo di grazia poi è stato il film “Space Jam” del quale ho completamente consumato il nastro del videoregistratore. Michael Jordan e i Looney Tunes di fatto hanno cambiato tutto il resto. Dopo aver fatto tutto il percorso minibasket a Bernareggio a 11 anni ho cominciato a giocare in una squadra femminile Brianzola con la quale ho costruito molte amicizie e colto molte soddisfazioni personali”.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga e come in A2 anche con le compagne?

NOVATI:“Al Sanga mi trovo bene, è una società che mi piace, mi sta dando molta fiducia, nella quale riesco a a migliorarmi giorno per giorno. È un ambiente positivo perché, soprattutto con le compagne, mi trovo molto bene, sia nel giovanile che in prima squadra. Ho un bel rapporto con tutte e sicuramente questa solidarietà riesce a farci lavorare bene in palestra”.

GIULIETTI: “Sono a Sanga da 3 anni, dopo la sofferta decisione di lasciare la squadra che mi aveva cresciuta e fatto esordire anche in A, ma per certi versi deluso nel periodo prima del cambio. L’arrivo al Sanga è stato da subito molto apprezzato a partire dallo staff per arrivare alle compagne. Compagne nuove ed esperte con la prima squadra. Lavorare duro con le senior e anche con una ragazza straniera: Lavinia nel primo anno e Liga nel secondo. Abbiamo avuto due buoni anni con l’U20 nei quali la soddisfazione maggiore ci ha sfiorata di poco. Molte amiche nuove ma anche alcune rincontrate dalle esperienze precedenti. Il gruppo è grosso modo rimasto invariato e abbiamo cementato le amicizie. Giocavo già con Paola e Giada (ma anche Picarelli che ha purtroppo abbandonato) con le quali ho già condiviso tornei, Finali Nazionali e premi. Ho avuto modo di stringere belle e nuove amicizie con Alice, Giulia e Ludovica (Rossini che è andata a Carugate ma con la quale siamo ancora in contatto). Ci hanno raggiunto per le Finali Giulia Vincenzi e Susanna Toffali, quest’anno anche Grassia, con le quali ho fatto tutto il percorso di Azzurrina. Insomma per farla breve sono molto contenta di quello che faccio, con chi e dove lo sto facendo. Sanga poi ha una lato sociale che forse non tutte le società di Basket hanno e che aggiunge valore a tutto il resto; anche se a volte pesa dover quadrare i propri impegni con quelli extra palestra della Società.

Aspirazioni, obiettivi e vostre personali aree di miglioramento, cosa chiedete a questa stagione?

NOVATI:“Quest’anno per me è un anno impegnativo, abbiamo tre grandi obiettivi: le finali nazionali u20, puntare alla promozione in B con la squadra di serie C e i play off con la serie A.
Sicuramente questi traguardi aumentano la voglia di lavorare duro giorno per giorno in palestra. Parlando di me, sto iniziando a proiettarmi in una visione più da esterna, nel senso che Franz mi sta dando fiducia anche da 3 e questo per me significa molto. Imparare a giocare in ruoli diversi significa saper vedere il gioco da diversi punti di vista, questo ti consente di aiutare la squadra nel miglior modo possibile. Voglio essere il più ‘produttiva’ per tutti e tre i campionati in cui sono inserita e non nego che spero che questa cosa possa aiutarmi per confermarmi nel giro della nazionale, ma di questo se ne parlerà ovviamente a fine stagione”.

GIULIETTI:Vorrei poter avere più spazio in A ma sono serena, sapendo che pur in un inizio d’anno complicato per noi le occasioni non mancheranno (Franz lo sa). Voglia di far bene ne abbiamo tanta e in abbondanza. Con l’Under 20 vorrei poter vincere il mio ultimo titolo regionale giovanile per poi giocarci le nostre chance alle Finali Nazionali. Ho praticamente giocato in tutte le finali giovanili disponibili (U15, U17, U19 e U20) ed essendo l’ultima sarebbe ora di vincere. Con le altre giovani stiamo tentando l’avventura (in ottica preparazione) della Serie C. Vista la formula e le avversarie, un campionato sfidante, la Final Four potrebbe essere alla portata: noi ci crediamo. Se dovessi sognare più in grande, mi piacerebbe che qualcuno in azzurro notasse il mio impegno e l’etica del lavoro che nel piccolo hanno sempre prodotto buoni risultati dovunque ho giocato. Fin ora da quel lato qualche soddisfazione è arrivata in passato ma sarebbe bello rinfrescarla”.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

NOVATI: “Il basket sicuramente occupa uno spazio molto grande nella mia vita, praticamente vivo in palestra! Avendo iniziato l’università quest’anno i tempi da gestire sono cambiati molto ma per ora non sto avendo molti problemi. Giocare a basket mi piace e, per quanto possa esserci stanchezza fisica, questa non toglierà mai nulla la mia voglia di stare in palestra e lavorare!”.

GIULIETTI:

3 Paola Novati

14 Valentina Giulietti

La mia vita è divisa tra studio, faccio il primo anno di Design al Politecnico di Milano, qualche amicizia, ma soprattutto tante ore tra palestre e partite. In tutto quello che faccio metto sempre tutto quello che ho e quindi rimane veramente poco tempo per fare altro. Recupero durante l’estate facendo viaggi e sperimentando con i miei genitori o da sola in giro per il mondo”.

Sanga opaco e deludente, Marghera ringrazia e passa all’overtime, 57-61

Inattesa frenata per il Ponte Casa d’Aste che viene battuto dopo un overtime da una coraggiosa Marghera. Dopo un momento brillante in attacco nel secondo quarto le Orange si smarriscono. Le venete hanno il merito di non mollare mai e quasi chiudono già prima della fine dei regolamentari. Rossi forza l’overtime ma nel prolungamento spia del carburante (fisico e mentale) di Milano ai minimi termini (complice forse le fatiche di giovedì contro il GEAS) e le Giants prevalgono con merito. Da ritrovare fiducia ed ispirazione, oltre ai troppi errori di lettura e superficialità costati un numero inaccettabile di palle perse. Non è bastato il rientro di capitan Maffenini, ancora in evidente scartamento ridotto dopo la lunga sosta.

LA GARA
Poco brillanti entrambi gli attacchi in apertura, è di Guarneri il primo canestro ma non si va oltre il 6-4 dopo metà del primo periodo. Llorente è puro veleno in vernice per le ospiti, Pieropan per il primo vantaggio veneto al 10′, 10-12. Finalmente si sblocca Milano che trova canestri di qualità, Picotti, Canova ed il primo (ed unico) squillo di Pozzecco per il massimo vantaggio Ponte Casa d’Aste, 25-15. Marghera resta in partita, inizia a saggiare le resistenze Orange contro il pressing a tutto campo e chiude a meno 4, 26-30, all’intervallo. Dopo la pausa lunga il clima da battaglia senza quartiere agevola le ospiti, confonde il duo arbitrale ed annebbia le milanesi. Troppi errori ed un numero imbarazzante di palle perse in casa Sanga, in apertura di quarto periodo le padrone di casa si aggrappano a Canova, 48-44. E’ l’ultimo acuto per oltre 4 minuti di Milano che viene colpita da Pieropan e Granzotto, escono dalla sfida per falli Guarneri e Llorente. Toffolo spreca i liberi del possibile più 6, 50-54 al 39′. E’ di Rossi la fiammata che trascina il Sanga all’overtime, con le ragazze di coach Franz Pinotti che sprecano anche la chance per vincerla. Nel supplementare Marghera ne ha semplicemente di più ed affonda questa volta il colpo, Milano getta liberi e l’incontro, 57-61 il finale.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO VS – GIANTS BK MARGHERA 57-61

10-12 (10-12), 30-26 (20-14), 44-43 (14-17), 54-54 (10-11), 57-61 (3-7)

Milano: Pozzecco 5 (0/1, 1/2), Martelliano 6 (2/9, 0/1), Canova 13 (5/9, 1/3), Maffenini 3 (1/4, 0/2), Picotti 5 (2/6, 0/1), Guarneri 11 (2/5), Rossi 10 (4/5, 0/1), Novati 4 (2/5, 0/2), Grassia, Perini ne, Giulietti ne, Trianti ne. All. Pinotti.

Tiri da 2: 18/44 – Tiri da 3: 2/12 – Tiri Liberi: 15/26 – Rimbalzi: 51 (off 17, dif 34, Picotti 15) – Assist: 16 (Pozzecco 6) – Palle Recuperate: 6 – Palle Perse: 27 (Maffenini 6)

Marghera: Toffolo 7 (2/7, 1/4), Castria 1 (0/2), Granzotto 15 (4/10, 1/4) , Cecili 2 (1/5, 0/2), Pastrello 7 (2/4, 0/1), Giordano, Salmaso, Pieropan 11 (1/8, 0/6), Furlani, Llorente 18 (6/9). All. Seletti

Tiri da 2: 16/48 – Tiri da 3: 2/17 – Tiri liberi: 23/35; Rimbalzi: 41 (off 16, dif 25, Llorente 14) – Assist: 17 (Toffolo 5), Palle Recuperate: 18 (Granzotto, Pastrello 7) – Palle Perse: 12 (Granzotto 4)

Il Sanga riabbraccia il suo capitano nella sfida con Marghera

Archiviato il derby con GEAS ed è già tempo di un altro turno di campionato per Il Ponte Casa d’Aste. Al PalaGiordani in arrivo le Giants di Marghera, palla due sabato alle ore 18.00.

10 Giulia Maffenini

 

LE AVVERSARIE
Prima vittoria in campionato, battuta la Fanola San Martino, per le ragazze di coach Paolo Seletti. Squadra giovane con tanta aggressività e voglia di emergere dopo un’estate con tanti cambiamenti e con un roster meno ambizioso rispetto alla scorsa stagione. Da tenere d’occhio Pieropan e Granzotto, oltre all’argentina Llorente.

CASA SANGA
E’ il gran giorno del rientro di Giulia Maffenini, il capitano avrà minuti a disposizione per ritrovare la giusta forma dopo lo stop forzato di oltre un mese. Arruolate le altre Orange che dovranno subito organizzarsi per ritrovare il feeling con la vittoria. Coach Franz Pinotti focalizza i punti chiave della sfida: “Veniamo dal derby con GEAS, squadra solida ed esperta, ora andiamo ad affrontare un gruppo più giovane ma aggressivo e con tanta voglia di emergere. Dovremo stare attente alle loro giocatrici più intraprendenti, Pieropan e Llorente su tutte, ed anche alla loro difesa pressing tutto campo che può creare diversi problemi”.

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GEAS VINCE IL DERBY, SANGA KO CON RIMPIANTI

Nulla da fare per il Ponte Casa d’Aste nell’atteso derby con il Geas Sesto San Giovanni. Le ragazze di Coach Cinzia Zanotti vincono 63-49 e rimangono in testa alla classifica a punteggio pieno. Per il Sanga tanti rimpianti, qualche ingenuità di troppo, ma la consapevolezza che lottando su ogni palla con convinzione si può trovare la strada giusta e arrivare lontano.

Cronaca

L’anticipo della settima giornata per Il Ponte Casa d’Aste è di quelle gare che contano e possibilmente da non sbagliare. L’avversario si chiama Geas Sesto San Giovanni e una vittoria sul loro parquet varrebbe veramente tanto, sia a livello di graduatoria ma anche soprattutto per il morale. Maffenini è di nuovo tra i convocati e siede in panchina. Le due squadre partono bene con buoni ritmi e i due attacchi rispondono colpo su colpo. A metà quarto il Sanga ha però 3 falli di squadra e le padrone di casa riescono cosi a scappare con un mini break per il 10-6 grazie alla buona vena di Barberis e Arturi. Le orange non demordono ma soffrono a rimbalzo, Geas riesce a orchestrare meglio il gioco in area e dal campo e chiude la prima frazione 18-10 nonostante un gran lavoro di Guarneri sotto canestro. Nei secondi dieci partono forte Schieppati e compagne a cui prova rispondere Rossi con una bella “bomba” dalla distanza (21-10). Le rossonere fanno girare bene la palla in attacco, corrono tanto e trovano spesso buoni tiri. A 6’36” dalla sirena il tabellone recita un impietoso 29-13 e allora Coach Pinotti prova a cambiare qualcosa inserendo forze fresche dalla panchina con Picotti e Novati che trova un tiro da 3 che suona la carica per le milanesi. Ancora Guarneri aiutata da Canova ricuce lo strappo per un 33-22 che sa di scossa a 2′ dalla fine della frazione. Barberis, sempre precisa, va però a segno con un gioco da tre punti (fallo + libero) che ricaccia indietro le ospiti nonostante la lucidità ai liberi di Guarneri. La sirena sancisce il 38-24 per le ragazze di Sesto. Si riparte e dopo due minuti in cui non segna nessuno Picotti rianima il Sanga con una “bomba” che mette paura e fa risvegliare il tifo di casa che comincia a incitare a gran voce le proprie beniamine. La difesa milanese serra le maglie e inceppa il gioco offensivo fino a quel momento fluido del quintetto di Zanotti. Martelliano lotta e sgomita e con un bel gioco da tre fa -10 (40-30). La partita sembra cambiare ma un dubbio antisportivo fischiato a Guarneri in difesa su una penetrazione blocca la rincorsa Sanga che però continua a testa bassa e va anche a – 7 (42-35) con Grassia che sfrutta una palla rubata di Pozzecco. Si chiude con un facile appoggio di Decortes da dentro l’area e una bomba a fil di sirena di Rossi per il 50-38. Nell’ultimo quarto Canova apre subito fulminando la retina dalla distanza (50-41) e riportando sotto le compagne. Geas non si disunisce e complice qualche chiamata arbitrale dubbia (con tecnico a Pinotti) contiene il ritorno ospite. Sanga non molla, ha qualche possibilità per andare anche a – 6 ma pasticcia troppo. Poco dopo arrivano due belle stoppate con Guarneri e Novati che si esalta anche da 3 per il – 8 (57-49) ma è troppo tardi. Geas amministra bene, gioca con il tempo e con esperienza porta a casa il bottino pieno. Per il Ponte Casa d’Aste un’occasione persa, sabato arriva al Cambini ore 18.00 Marghera per un pronto riscatto.


Coach Pinotti: “Il metro arbitrale mi lascia molto perplesso. Il livello è questo ma non tutela il gioco, peccato. Geas ha messo in campo grande fisicità e grande esperienza, a noi invece è mancata proprio l’esperienza e 38 punti presi nel primo tempo a noi seconda difesa del torneo sono troppi. Abbiamo perso troppe palle e ci sono mancati i punti di Maffenini che in una partita come questa servivano eccome. Era in panca ma non ho voluto rischiarla, ci sarà sicuramente con Marghera. Senza Ercoli invece loro hanno trovato buone alternative, provato a correre di più, a giocare con maggior intensità e sono riuscite a tirare bene lo stesso e anche meglio. Buona prova di Martelliano, Picotti e Guarneri ma non è bastato. Pensiamo alla gara con Marghera”.

GEAS Sesto San Giovanni – Il Ponte Casa d’Aste Milano 63 – 49 (18-10, 38-24, 50-38, 63-49)
GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Schieppati* 14 (6/10 da 2), Arturi* 5 (1/6, 0/3), Zagni* 8 (3/5, 0/1), Pellegrini NE, Mariani, Decortes 2 (1/2 da 2), Gambarini* 4 (2/8, 0/1), Panzera 10 (3/6, 1/3), Barberis* 20 (4/8, 2/4), Grassia NE, Pusca NE
Allenatore: Zanotti C.

Tiri da 2: 20/45 – Tiri da 3: 3/12 – Tiri Liberi: 14/16 – Rimbalzi: 41 15+26 (Schieppati 12) – Assist: 18 (Arturi 6) – Palle Recuperate: 2 (Schieppati 1) – Palle Perse: 14 (Arturi 3)


IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati 6 (0/1, 2/5), Pozzecco*, Guarneri* 10 (3/6 da 2), Rossi 6 (0/2, 2/2), Martelliano* 7 (3/6, 0/4), Perini, Canova* 5 (1/3, 1/2), Maffenini NE, Grassia 4 (2/5 da 2), Picotti* 11 (3/11, 1/3), Quaroni NE, Trianti
Allenatore: Pinotti U.

Tiri da 2: 12/36 – Tiri da 3: 6/21 – Tiri Liberi: 7/8 – Rimbalzi: 32 12+20 (Picotti 10) – Assist: 12 (Pozzecco 3) – Palle Recuperate: 3 (Novati 1) – Palle Perse: 14 (Pozzecco 4) – Cinque Falli: Guarneri


Arbitri: Barbagallo L., Mignogna C.

Rising Orange: Valentina Grassia ed Elena Quaroni

Iniziano ad entrare nel vivo le competizioni che coinvolgono le squadre Orange di Serie A, U20, e Serie C. Tra le protagoniste due giovani arrivate quest’anno nel pianeta Sanga, Valentina Grassia ed Elena Quaroni, che andiamo a conoscere più da vicino nella nostra nuova rubrica Rising Orange.

12 Valentina Grassia

Da dove nasce la vostra passione per il gioco, le vostre prime esperienze e contatti con il basket giovanile.

GRASSIA:Ho iniziato a giocare a basket da quando avevo 6 anni. I miei genitori volevano farmi provare uno sport di squadra per aiutarmi a combattere un po’ la mia timidezza. Così ho fatto il primo provino alla Sandamianese basket e ad ora sono 13 anni che vivo in palestra. Ho giocato con i maschi fino a 10 anni, poi mi sono spostata nella squadra femminile dell’Eureka Monza sino ai 12. Nel 2011 mi sono tesserata al Geas Sesto San Giovanni, anno da matricola che è stata l’autentica scoperta di un “nuovo” mondo, passando da un campionato regionale ad uno élite. Ho ottenuto grandi soddisfazioni: ho vinto il Join The Game (torneo 3vs3 a livello nazionale) con Perini, Sanna e Bumeliana e ho fatto parte della squadra che ha portato a casa lo scudetto U15 nelle finali di Bormio. Mi hanno sempre dato la possibilità di allenarmi con le ragazze più grandi, fino ad arrivare con la prima squadra (nel 2015 mi hanno inserita nel roster della serie A1). Da due anni sto cercando di guadagnarmi minuti ed esperienza nelle partite di A2. Dopo ben 6 anni di divisa Geas, ho deciso di cambiare aria. Ed ora eccomi qui al Sanga Milano”.

QUARONI: “Ho iniziato a giocare a basket a 6 anni nel Cavallino Bianco, la squadra di Poasco, il paesino in cui abito. Un giorno, per caso, l’allenatrice della squadra di minibasket, mi ha proposto di provare a fare qualche allenamento e da quel momento mi sono appassionata sempre di più a questo sport. Ho giocato nel Cavallino Bianco per tutti gli anni del minibasket. A 11 anni sono passata al Milano 3 per i primi due anni di giovanile, per poi trasferirmi a Milano Basket Stars, dove sono stata per sei anni arrivando due volte alle finali nazionali. L’ultimo anno sino ai playoff di serie B per salire in A2. L’anno scorso invece sono passata al Sant’Ambrogio in serie C sfiorando la promozione in B ed, a fine stagione, mi ha contattata il Sanga”.

21 Elena Quaroni

Stagione di esordio in maglia Orange, come vi state trovando, esperienza e prime impressioni

GRASSIA:L’esordio in A2 in maglia Sanga è stato tanto emozionante. Nonostante fossi agitatissima, l’incoraggiamento e la fiducia delle mie compagne sono stati fondamentali. Allenamento dopo allenamento e partita dopo partita sto imparando a conoscere le caratteristiche di tutte e sto riuscendo a fare sempre meglio. Non solo con l’A2, ma anche in U20 siamo partite con buoni risultati. Il campionato è appena iniziato, ma puntiamo ad arrivare il più avanti possibile. Purtroppo non ho ancora il prestito per la serie C, quindi per ora mi è toccato seguire le partite dalla tribuna. Ma mi piacerebbe tantissimo avere la possibilità di fare esperienza in una senior con ragazze della mia età e giocare faccia a faccia contro ex-giocatrici di campionati maggiori”.

QUARONI:Ho deciso quindi di cogliere questa opportunità con il Sanga per provare a mettermi in gioco, e per confrontarmi con una realtà completamente diversa da quelle a cui ero abituata. Infatti inizialmente ero molto timorosa perché non sapevo bene cosa aspettarmi, ma mi sono trovata bene sin da subito. Sia con lo staff che con le mie compagne che hanno saputo accogliermi al meglio, facendomi sentire subito parte del gruppo. L’esordio in A2 contro Vicenza è stato davvero emozionante, ero agitatissima. Ma, con il trascorrere delle partite, e degli allenamenti, ho acquisito sicurezza, fino a che contro Pordenone e Cagliari sono riuscita a giocare con più tranquillità. Anche in serie C ed in Under 20 mi sto trovando bene, stiamo ottenendo dei buoni risultati e partita dopo partita miglioriamo come squadra, stiamo imparando a conoscerci ed a giocare insieme”.

Aspirazioni, obbiettivi e vostre personali aree di miglioramenti, cosa chiedete a questa stagione?

GRASSIA:Gli obiettivi di quest’anno sono comunque tanti. Sicuramente fare un buon campionato U20, dato che è l’ultimo anno di giovanile. Continuare a lavorare duro per migliorare tecnicamente, ma soprattutto cercare di acquisire quella fiducia in me stessa che mi farebbe scendere in campo più sicura ed aggressiva”.

QUARONI:In tutti e tre i campionati aspiriamo ad arrivare il più avanti possibile, in particolare in under 20, dato che sarà il nostro ultimo anno di giovanile, puntiamo alle finali nazionali. Sono molto felice di giocare in questa società e sicuramente l’opportunità che mi è stata data di far parte di una squadra che milita nel campionato di serie A2, mi darà la possibilità di crescere sia sul piano tecnico che caratteriale”.

U20 Tramo Group Sanga Milano – Broni 65-45

Partita insidiosa contro Broni, che tra le outsider di questo girone é quella più quotata nella lotta per l’accesso alle finali.

Non delude il loro inizio rampante, che mette subito in difficoltà le padrone di casa. Gravate da qualche fischio di troppo Giulietti e compagne incappano in un break iniziale fatto di fisicità nel pitturato (in campo dall’ inizio anche Castello) e triple piazzate dall’ala. Pinotti registra la difesa e le ragazze mettono qualche buona azione di contropiede. Solo la giostra dei tiri liberi premia le Pavesine che non sbagliano un colpo e chiudono in vantaggio di stretta misura il quarto.

Le Orange non perdono il ritmo e l’intensità accumulando altri falli (totali falli fatti 23 contro in 13 subiti, 4 Giulietti e Pagani, 3 Perini Grassia e Quaroni a fine partita) ma chiudendo il secondo parziale sul +1 per un totale 27 pari alla sirena che rimanda le squadre negli spogliatoi.

Il rientro in campo é però la nota più piacevole della partita poiché la giovane Pagani supportata da Novati permette a Sanga di accelerare con una buona sequenza di contropiedi. Perini alterna ottime giocate a qualche sbavatura ma costantemente muove Il tabellino. Broni passa a zona e le padrone di casa fanno ben circolare la palla trovando sempre buoni tiri.

Le ospiti giocano gli ultimi 10 minuti con un po’ di scoramento mentre le padrone di casa traghettano la partita sul più 20 finale. Risultato fin troppo severo viste le premesse iniziali. Giusto nella sostanza considerando la differenza esperienza complessiva in questo tipo di competizione e l’apporto di tutta la panchina. Buona la mole dei tiri ma da rivedere le percentuali di realizzazione.

Tramo Group Sanga Milano – Broni 65-45 (14-15, 13-12, 20-10)

Angeretti, Pagani. 17, Novati 15, Perini 11, Grassia 3, Calciano 2, Giulietti 3, Taverna 7, Quaroni 5, Cirelli 2, Mavellia, Stilo.

Prossimo appuntamento con le U20 in un altro interessante appuntamento a Lodi contro Fanfulla2000 in via Giovanni XXIII 7 il 9/11 alle ore 19:40

SANGA AUTORITARIO A CAGLIARI, CUS BATTUTO 39-67

Cagliari 28 ottobre 2017 – E’ un super Sanga da esportazione quello che passa con forza sul campo del CUS Cagliari. Si scatenano nella ripresa le Orange che paralizzano l’attacco delle sarde e sfruttano la gran giornata di Picotti (23 con 10 rimbalzi, nella foto con Roberta Martelliano), ben spalleggiata da una solida Canova (13 con 6 rimbalzi). Eccellente l’impatto di Grassia (12 con 8 rimbalzi), importanti le mani veloci in difesa di Trianti e Martelliano, positivo anche il rientro dopo l’infortunio di Giulia Rossi ed i 5 minuti di qualità di Quaroni nel break che spacca la gara.


LA GARA

E’ un botta e risposta di classe tra Tomasovic e Picotti l’avvio della sfida, all’ala croata risponde la lunga Orange, 10 pari al 5′. Perdono fluidità ed efficacia gli attacchi verso la fine del primo periodo, Picotti con il buzzer beater sigilla un super primo quarto per il vantaggio ospite, 12-14. Aumenta l’aggressività delle sarde in avvio di seconda frazione, Pozzecco soffre il pressing delle rivali, primo break CUS con Ridolfi, 19-14.

Immediata la replica delle ragazze di coach Franz Pinotti che escono dal time out con la giusta concentrazione dopo aver riordinato le idee, prima con la solita Picotti poi un ruggito di Canova che infila tre conclusioni ravvicinate, 19-22. Spreca con Novati un paio di possessi importanti per scappare Il Ponte Casa d’Aste, Caldaro punisce riportando avanti Cagliari, 23-22. C’è ancora Canova con una tripla importante nel nuovo strappo milanese, 23-27, poi riappare Tomasovic che, con Chiara Rossi, tiene a contatto le padrone di casa all’intervallo, 31-33.

Dopo la pausa lunga in campo solo il Sanga, stringono le maglie difensive Martelliano e compagne, il dinamico duo Picotti-Canova per il primo allungo, 31-42. Lo strappo definitivo lo firmano invece le giovani emergenti Quaroni-Grassia, la prima ispira e si mette, quando serve, in proprio, la seconda è un terminale offensivo silenzioso ed efficiente.

Volano le Orange sino al più 21, 31-52, stordite le rossoblu che siglano il primo, ed unico, canestro del quarto con Caldaro dopo oltre nove minuti. Altra nota lieta il rientro in campo di Giulia Rossi che in apertura di quarto periodo firma un furto con scasso in contropiede, oltre ad un assist prezioso per Grassia, 33-56. Il quarto periodo è pura formalità con Rossi e Pozzecco ad amministrare, 39-67.

 

COACH PINOTTI: “La chiave è stata quando abbiamo deciso di tirare giù la saracinesca nel terzo quarto. Abbiamo avuto una grande intensità difensiva come piace a me e portato a casa un risultato importantissimo. La partita era iniziata punto a punto, le ragazze non si sono mai disunite e con la buona difesa abbiamo recuperato molte palle e innescato un sacco di contropiedi. Abbiamo recuperato Giulia Rossi dopo l’infortunio e ha fatto molto bene, peccato solo per Giulietti assente per infortunio alla caviglia ma non è niente di grave. Anche aggi abbiamo segnato tanto senza Maffenini che solitamente ne segna 20 a partita e questo è un dato interessante e incoraggiante. Il girone si conferma molto equilibrato, tutte le squadre possono vincere con tutte, noi ci siamo e le ultime due vittorie lo confermano. Oggi Mvp Picotti ma un grande applauso e premio intensità a Martelliano che ha contenuto e poi spento Rossi il faro e la miglior marcatrice delle ultime uscite del Cus. Bene anche Quaroni 4 minuti, 4 punti e un grande impatto. Complimenti davvero a tutte le ragazze non si sono disunite quando il punteggio era punto a punto, hanno sempre ragionato con il cervello e giocato anche con il cuore. Una bella vittoria di carattere e forza. Ora studiamo le prossime avversarie e concentriamoci subito su Geas (anticipo 2 novembre a Sesto San Giovanni) e Marghera”.

 

 

CUS CAGLIARI-IL PONTE CASA D’ASTE MILAN0 39-67 (12-14,19-19; 2-19, 6-15)

CUS CAGLIARI: Ridolfi 3, Caldaro 12, Niola, Tomasovic 10, C.Rossi 8, Gaetani, V.Zucca 2, C.Zucca, Aielli, Madeddu 4, Santoru, Gallo. All. Xaxa

IL PONTE CASA D’ASTE MILAN0: Pozzecco 7 (3/5 0/3), Martelliano (0/6, 0/3), Canova 13 (5/10, 1/4), Picotti 23 (9/13, 0/1), Guarneri 4 (2/3); Novati (0/4, 0/1), Grassia 12 (6/12), Quaroni 4 (2/3) Trianti (0/2, 0/1), Rossi 4 (2/6). All. Pinotti.

Tiri da 2: CA 16/46, MI 29/64; tiri da 3: CA 0/5, MI 1/13; tiri liberi: CA 7/13, MI 6/11; rimbalzi: CA 39 (Niola 6, Tomasovic 6), MI 48 (Picotti 10); assist: CA 11 (Ridolfi 4), MI 20 (Pozzecco 5).

 

Ufficio Stampa Sanga Milano

SANGA TRAMO DAY, UN’EMOZIONANTE GIORNATA DI SPORT

Gioia, passione, entusiasmo, rispetto, inclusione, sana competizione, suggestivi video di gioco e allenamenti, insomma emozioni, tante e per tutti i gusti. Sono questi gli aspetti salienti della presentazione del Sanga’S Tigers Mondo Milano che si è svolta questo lunedì 23 ottobre nella prestigiosa cornice della Sala Alessi del Comune di Milano alla presenza dell’assessore allo sport Roberta Guaineri, che ha indicato il Sanga come modello da seguire per uno sport volto all’inclusione e alla molteplicità dei valori, e di tutti gli sponsor e i tanti amici protagonisti della famiglia Sanga.

L’evento Sanga Tramo Day è stato un bellissimo momento di confronto e riflessione sul lavoro quotidiano svolto dagli attori e educatori di questo magico insieme di basket femminile, minibasket e basket maschile, i Tigers Milano, ma soprattutto anche l’occasione per premiare i ragazzi del Sanga Tramo Baskin, bicampioni d’Italia, insieme a Roberto Anzivino, professore della Cattolica, ma soprattutto loro coach e mentore. Una magica atmosfera che ha avuto il suo culmine proprio con la consegna delle medaglie e delle nuove maglie ai campionissimi del Baskin da parte dell’assessore e di Don Mazzi, amico della nostra società, e con la sfilata delle giocatrici fra le massime interpreti del campionato di serie A2 femminile. Un bel mix di realtà, operanti in rete, che lavora ormai da anni in maniera costante nel territorio di via Padova, reso possibile grazie a Franz Pinotti, fondatore e primo visionario di questo Sanga Mondo sin dall’ormai lontano 1999, Stefano Moretti presidente onorario Sanga e Ceo Tramo Group, main sponsor, il presidente Roberto Cottini, Paolo Salvetti e Mariangelo Maiocchi, rispettivamente presidente del settore maschile e responsabile dei progetti scolastici e socio educativi. Significativo anche l’intervento di Mara Invernizzi, vicepresidente Fip ed ex giocatrice, che ha ricordato le prime sfide sul parquet con il Sanga e il grande valore sociale del progetto nero-arancio a cui la Federazione guarda sempre con attenzione. Andrea Pirola responsabile marketing ha poi illustrato in chiusura l’idea degli Amici del Sanga, una raccolta di micro-sponsorizzazioni che avranno l’onere e l’onore di far crescere ancora di più nei prossimi anni il basket a Milano sotto il marchio brand Sanga. Giovanni Matteoni, del San Gabriele, ha ricordato divertenti aneddoti sulla Visione Sanga quando ancora tutto non era successo, ma si intravvedeva ciò che oggi sarebbe diventato. In Sala e sul palco personalità e personaggi amici del Sanga Milano, Fabio Pizzul e Daniela Mainini della Regione Lombardia, Claudia Giordani ex sciatrice figlia del grande Aldo e Marco Riva del Coni insieme a Laura Mariani, a Bianca Frizzoni in rappresentanza de “Il Ponte Casa d’Aste”. Presenti anche personalità della Fip Lombardia, Angela Albini, Alberto Bellondi, Giuseppe Rizzi, Giorgio Maggi. Bello il saluto finale in video di Giusy Versace ai ragazzi campioni di Baskin.

Tutto questo e molto altro è il Sanga Basket Milano, che ha dato appuntamento a tutti presso la Palestra di Via Cambini, intitolata ad Aldo Giordani, per vedere all’opera tutte le componenti e in particolare la serie A2 femminile di Milano che gioca alle ore 18.00 del sabato.