Coppa Lombardia – Vincono Pubblico e Organizzazione

Vince la B&P Costa Masnaga la Coppa Lombardia, avendo ragione di un’ottima Tec Mar Crema in una gara punto a punto, che replica il successo della scorsa stagione. Ma ad aver vinto è stata l’organizzazione delle sei società lombarde che hanno organizzato questa terza edizione del Trofeo rimesso in palio, lo ricordiamo, dalla Edelweiss Albino. E’ ancora il vecchio Trofeo che passa di mano in mano, come la famosa Coppa Rimet del Calcio, da vincitrice a vincitrice ogni anno.

Il successo è di pubblico, perché le quattro giornate hanno visto tribune assiepate di appassionati, famiglie e ragazze desiderose e curiose di vedere all’opera sei società che rappresentano parte del meglio della pallacanestro femminile nazionale.

Se ne sono accorti al Comitato Regionale Lombardo che, con un’operazione simpatia, ha deciso di patrocinare l’evento fornendo Arbitri e un Ufficiale di Campo. Oltre a premi per tutte le giocatrici, allenatori e dirigenti, in grande quantità, Nella speranza che questa partnership si rinnovi negli anni a venire, grazie anche alla nostra eccezionale “Madrina” Mara Invernizzi.

Se ne sono accorti anche alla Lega Basket Femminile che, dalla bocca del Presidente Massimo Protani, ha elogiato l’iniziativa, riempiendoci di complimenti bene auguranti. Della Lega sono i numerosi premi per le migliori giocatrici.

Abbiamo la fortuna in Lombardia di avere numerose tesserate, più che in ogni altra parte d’Italia. Ma non è così scontato avere un’organizzazione qualificata, che invece è presente e puntuale a ogni iniziativa ci riguardi.

Rimandiamo per i tabellini e i risultati di tutte le partite ai siti internet delle sei società, raccogliendo qua i risultati delle finali e un commento a caldo da chi ha voluto/potuto rilasciarlo subito.

Commento di Coach Gabriele Pirola per la B&P Costa Masnaga, prima classificata “Sono generalmente soddisfatto dell’andamento del Torneo. Certamente per averlo vinto, ma soprattutto per essere riusciti a integrare Camille MAHLKNECHT in così poco tempo e con margini di miglioramento corale. Sicuramente per aver messo in campo le nostre giovanissime (2002) “bimbe” che hanno quindici anni, ma che nonostante la loro giovane età hanno dimostrato di poter fare bene. Buone e ottime conferme dalla nostra “vecchia guardia” se così si può dire, con una menzione per Del Pero che ha fatto molte più cose da giocatrice matura che da ragazza di 18 anni quali ha. Insomma, abbiamo di che essere contenti, nell’attesa del pieno recupero delle indisponibili.”

Commento di Coach Diego Sguaizer per la Tec Mar Crema, seconda classificata “La Coppa ha rappresentato un bel banco di prova importante del lavoro svolto fino ad ora anche in chiave conoscitiva del gruppo che dovrò guidare. Dispiace non aver potuto contare sull’organico al completo il che mi avrebbe permesso un verifica più approfondita ma ho comunque ricevuto risposte molto positive. La squadra seppur priva di elementi fondamentali per il nostro sistema di gioco ha trovato comunque risorse tecniche ed umane per sopperire alle difficoltà crescendo di partita dopo partita. L’ultima della quale, la finale, giocata veramente ad ottimi livelli confermando le qualità ormai riconosciute alle mie giocatrici su tutte un carattere veramente encomiabile. Un plauso naturalmente lo faccio alle mie ragazze ma anche alle avversarie via via affrontate che mi hanno dato modo di intravvedere il livello di difficoltà che incontreremo in campionato”.

Commento di Coach Giuliano Stibiel per la Fassi Albino, terza classificata “Nonostante le assenze importanti nelle file del Geas, considero questa partita un bel passo avanti nella preparazione alla prima di campionato dove sicuramente troveremo delle avversarie già affamate di rivincita a cui risponderemo come fatto oggi con grande aggressività difensiva ed il coinvolgimento di tutte nel potenziale offensivo espresso dalla squadra. Siamo riuscite a sperimentare nel giro di una settimana un pò tutto quel che avevo in testa, trovando sicuramente difficoltà ma uscendone comunque a testa alta con un atteggiamento veramente positivo! Le giovani ci stanno dando risorse ed energie (quasi) inaspettate mentre nelle 3 gare a turno le più esperte o comunque leader del gruppo si sono distribuite equamente le responsabilità, tuttavia siamo ancora lontane da quella continuità di rendimento vero punto chiave di una stagione difficile ma che affrontiamo con tantissimo entusiasmo. Vedo sempre più le facce giuste in ogni occasione… la base c’è ora non ci resta altro che lavorare lavorare e ancora lavorare.”

Commento di Coach Cinzia Zanotti per il Geas Sesto San Giovanni, quarta classificata “Bella manifestazione, organizzata al meglio. Ha dato la possibilità alle squadre di far buoni test in vista dell’inizio tra due settimane e dare spunti sul lavoro da fare . Per quanto riguarda Geas , abbiamo avuto modo di dare spazio a tutte e tastare la ns condizione fisica . Alcuni infortuni ci hanno costretti a provare nuove soluzioni. Tanto il lavoro da fare.” 

Commento di Coach Andrea Piccinelli per il Carosello Carugate, quinta classificata “Un bel torneo utile per migliorare condizione e soprattutto affiatamento della squadra…pur non completi e con qualche acciacco la squadra ha risposto bene e ha tenuto il campo nelle tre partite contro tutte avversarie di livello..da parte nostra siamo sulla strada giusta ma sappiamo che c”è molto da fare…voglia ed entusiasmo non mancano.”

Commento di Coach Franz Pinotti per Il Ponte Casa d’Aste – Tramo Group Milano, sesta classificata “Non nascondo un pizzico di delusione per come abbiamo affrontato l’ultimo weekend. Certamente non avevamo l’obiettivo di vincere la Coppa Lombardia, ma la vittoria con Crema nella prima giornata, ottenuta mostrando carattere e mentalità vincente, dimostrata da tutta la squadra, unita anche alle belle prestazioni di inizio settembre anche contro Costa Masnaga stessa, ci avevano illuso di avere trovato subito una quadra che ora viene invece a mancarci clamorosamente. L’infortunio al Capitano Giulia Maffenini, di cui non conosciamo ancora l’effettiva “gravità” e nella speranza sia solo un grandissimo spavento, ci ha purtroppo condizionato ben oltre i nostri limiti tecnici. Non ci resta che ritornare in palestra e concentrarci adesso sui punti in cui abbiamo capito dover lavorare. Ma senza drammi. Abbiamo tutto il tempo per farci trovare pronti per la prima trasferta di campionato a Cagliari sponda Selargius. Subito la prova del nove, per un gruppo il cui obiettivo è di migliorare la buona stagione dello scorso anno.”

Questi i risultati delle Finali

5/6 posto Carosello Carugate – Il Ponte Casa d’Aste Milano = 71-61

3/4 posto Geas Sesto San Giovanni – Fassi Albino = 44-49

1/2  posto B&P Costa Masnaga – Tec Mar Crema = 63-60

Premi:

MIGLIOR GIOVANE DI OGNI SQUADRA

  • GIULIETTI – 1998 – Il Ponte Casa d’Aste Milano – TRAMO GROUP 
  • ZUCCHETTI – 2000 – Carosello Carugate
  • DECORTES – 1999 – Geas Sesto San Giovanni
  • ROKHYIATA TALL – 1999 – Fassi Albino
  • TOGLIANI – 1998 – Tec Mar Crema
  • DISCACCIATI – 2002 – B&P Costa Masnaga

MIGLIOR MARCATRICE DI OGNI SQUADRA

  • CANOVA – Il Ponte Casa d’Aste Milano – TRAMO GROUP 
  • ROSSI– Carosello Carugate
  • SCHIEPPATI – Geas Sesto San Giovanni
  • SILVA – Fassi Albino
  • CACCIALANZA – Tec Mar Crema
  • MAHLKNECHT – B&P Costa Masnaga

M.V.P. DI OGNI SQUADRA

  • NOVATI – Il Ponte Casa d’Aste Milano – TRAMO GROUP 
  • ALBANO – Carosello Carugate
  • ARTURI – Geas Sesto San Giovanni
  • BONVECCHIO– Fassi Albino
  • RIZZI– Tec Mar Crema
  • LONGONI– B&P Costa Masnaga

Questo il miglior quintetto premiato e relativo Allenatore

  • STARTING FIVE LOMBARDIA:

BALDELLI, DEL PERO, CACCIALANZA, RULLI, PARMESANI – Coach Gabriele PIROLA

Ufficio Stampa Coppa Lombardia – CR Lombardo 

 

Sconfitta Sanga in Coppa Lombardia con Albino

Il Sanga esce sconfitto dal match con Albino, non rimediando neppure alla differenza canestri, e dice addio ad una possibile finale di Coppa Lombardia. Si deve accontentare della finalina per il 5/6 posto contro Carugate, domenica a Costa Masnaga alle ore 15.30.

Finale1/2 posto  ore 19.30 Costa Masnaga – Crema 

Finale 3/4 posto ore 17.30 Albino – Geas 

Si capisce subito dalle prime contese sotto canestro che sarà una partita molto fisica. L’avvio delle ragazze del Sanga, ancora senza Maffennini, non è dei migliori e Albino scappa subito 5-0. Canova e Pozzecco sono due leonesse, guidano la riscossa e riportano sotto le compagne. Si gioca punto a punto con le difese che non fanno passare uno spillo e anzi fanno inceppare gli attacchi. Giulietti si danna l’anima fra le braccia della retroguardia ospite e prende un ottimo gioco da 3 facendo scappare il Sanga 12-7. Albino ribatte colpo su colpo ma il primo parziale è delle milanesi 14-10. Nel secondo quarto la musica non cambia, Albino sembra più convinta e riesce a rientrare in partita. Sotto canestro continua la battaglia e qualche volta ci scappa anche qualche colpo proibito. A farne le spese è Guarneri che esce per un colpo al volto. Le bergamasche intanto trovano sempre più maggior precisione al tiro e vanno al riposo sul 30-26. In apertura di terza frazione le biancorosse di Albino partono meglio e volano sul 36-28 complice l’ottima serata al tiro di Marulli, il Sanga invece non trova tiri buoni e soprattutto tiri da fuori. A metà tempo si accendono Novati e Giulietti che trovano tre triple di fila, le prime della serata, per il Sanga, che torna sotto 37-38. Albino sprinta ancora, Picotti risponde sempre dalla lunga distanza e il risultato rimane in bilico al suono della terza sirena (42-46). Albino riparte più cattiva e decisa e si ritrova ben presto a più 8 con Pinotti che cerca di dare la scossa alternando Canova e Martelliano, ma ormai è tardi, Albino sempre avanti, rallenta il ritmo e riesce a far passare il tempo facendo girare bene la palla trovando spesso tiri puliti. A 2’ dalla fine le milanesi sotto di 11 provano l’ultimo sforzo, il tempo però corre e non aiuta. Albino controlla e chiude la contesa sul 59-48. Per il Sanga nessuna giocatrice in doppia cifra e solo un 4 su 25 da 3 punti che alla fine pesa tanto sul risultato finale. Migliore a referto è Picotti con 9 punti

A fine gara coach Pinotti sottolinea i difetti ancora da correggere in questa fase prestagionale: “Non siamo contenti della nostra prova difensiva, abbiamo concesso troppi tiri comodi alle nostre avversarie più pericolose. C’è da lavorare molto anche in attacco dove l’assenza di Maffenini pesa ancora più del previsto. Purtroppo dalla possibilità di giocarci il trofeo siamo scivolati alla finalina per il quinto posto, peccato. Ora niente drammi, faremo ancora più lavoro in palestra e ci concentreremo sui nostri difetti odierni, consci che abbiamo ancora due settimane per affinare i nostri meccanismi”. 

Ufficio Stampa Sanga Milano 

Per aspera sic itur ad astra

Weekend che si prospetta ancora colmo di emozioni, il prossimo fine settimana in Lombardia, per il basket femminile di serie A. Sabato e domenica si giocheranno l’ultima giornata e le finali che si definiranno proprio nella notte di sabato sera in quel di Carugate.

Questi i risultati delle prime due giornate:

  • GEAS – CARUGATE: 61-44 (18-16, 31-29, 45-40)
  • SANGA MILANO – BASKET TEAM CREMA: 54-52 (14-12, 25-25, 34-33, 46-46)
  • BASKET TEAM CREMA – ALBINO: 47-32 (15-15, 27-20, 36-27)
  • COSTA MASNAGA – GEAS SESTO TEAM CREMA – ALBINO: 69-64 (17-9, 31-26, 54-41)

queste invece le partite ancora da disputare:

Sabato 16 settembre a Carugate in Via del Ginestrino

  • Ore 19.00 CARUGATE – COSTA MASNAGA
  • Ore 21.00 SANGA MILANO –ALBINO

Domenica 17 settembre FINALI A COSTA MASNAGA Via Verdi

  • Ore 15.30 Finale 5° e 6° posto
  • Ore 17.30 Finale 3° e 4° posto
  • Ore 19.30 Finale 1° e 2° posto

Accolto con simpatia e favore, il beneaugurante saluto giunto in Lombardia, dal Presidente della Lega Basket Femminile Massimo Protani, uno dei massimi esponenti del movimento che tanto sta lavorando per migliorare la visibilità dei campionati nazionali. Sollecitato dal Vice Presidente Paolo Manclossi, ha espresso parole di apprezzamento per l’importante sforzo delle società lombarde sia a livello Senior che giovanile:

“Per aspera sic itur ad astra” – diceva bene Seneca, “Attraverso le asperità si arriva alle stelle”. E’ la prima cosa che ho pensato quando ho letto le squadre partecipanti alla terza edizione della Coppa Lombardia, regione che non a caso rappresenta un’eccellenza della pallacanestro femminile ai massimi livelli. Le asperità sono rappresentate dal valore delle sfide che si svolgeranno nei palasport di Carugate, Crema e Costa Masnaga, fino alle finali di domenica 17 settembre.

Sei squadre coinvolte, tutte partecipanti al campionato di Serie A2 e tutte con ambizioni di ben figurare nella stagione che prenderà il via nel week end a cavallo tra la fine di questo mese e il primo giorno di ottobre. Un test event impegnativo ed affascinante perché ogni partita sarà un derby, una Coppa Lombardia che, sono sicuro, sarà una conferma dell’elevato gradimento da parte di atlete, addetti ai lavori e tifosi, nei confronti di quelle formule simili all’Opening Day.

A due settimane dell’inizio di una nuova ed affascinante stagione, per ognuna delle sei squadre partecipanti (Albino, Carugate, Costa Masnaga, Crema, Milano e Sesto San Giovanni in ordine rigorosamente alfabetico) avrà modo per testare le proprie ambizioni.

Colgo l’occasione per augurare agli organizzatori, agli amici dirigenti e a tutte le atlete un sincero “in bocca al lupo” non solo per questa edizione della Coppa ma anche per il campionato.”

L’ingresso alle partite sarà ancora libero. Sono invitati tutti gli appassionati a sostenere le società di serie A Femminile, ma in particolare tutte le bambine e le giovani che praticano questo meraviglioso Sport in “rosa”. Chissà che non ci sia già da domenica, qualche “campionessa” in erba che vedendo giocare dal vero tante ottime atlete, tra l’altro molte giovani nazionali italiane, possa appassionarsi e iniziare a giocare sin dal Minibasket.

Domenica alla Premiazione interverrà un rappresentante della Fip Comitato Regionale Lombardo che patrocina e sostiene la Coppa Lombardia 2017, e che ringraziamo per la sensibilità dimostrata verso un settore, quello femminile, che ha tanto bisogno di idee e programmazione.

La Lega Basket Femminile ha messo a disposizione ben 18 Premi individuali.

Ogni società partecipante vedrà premiate tra le proprie atlete, ognuna:

  • La Miglior Giovane partecipante alla Coppa Lombardia di serie A2;
  • La Miglior Marcatrice in questa serie di partite
  • La Miglior giocatrice per ogni squadra, M.V.P.

UFFICIO STAMPA COPPA LOMBARDIA – CRL  

E’ GIA’ UN SANGA DA BATTAGLIA, DOMATA CREMA IN OVERTIME, 54-52

Sfida mai banale quella tra Ponte Casa d’Aste Milano e TecMar Crema, l’ennesima conferma arriva dalla prima gara della Coppa Lombardia 2017 chiusa dopo un overtime che premia grinta e lucidità delle orange nei momenti chiave.

Partita sempre in grande equilibrio con le difese, anche qui leitmotive delle tante battaglie delle ultime stagioni, grandi protagoniste. Capitan Maffenini e compagne rispondono colpo su colpo alle fiammate di Caccialanza e Capoferri. Incertezza che sembra allentarsi in apertura di quarto periodo con Canova che firma un mini strappo, 41-35. Crema regge sfruttando alcune chiamate arbitrali che penalizzano eccessivamente le lunghe milanesi, assai discutibile il quinto fallo di Guarneri (ben 8 i recuperi della guerriera novarese). Le cremasche mettono la freccia e sul più 4 sentono profumo di vittoria con soli 50 secondi sul cronometro. Canova, in contumacia Maffenini tenuta precauzionalmente ai box, si issa sulle spalle il peso offensivo della squadra siglando la tripla rabbiosa del meno 1, Crema stecca un libero e Milano impatta forzando il supplementare.

Nel prolungamento coach Pinotti pesca dal mazzo il jolly Giulietti al posto di una spenta Pozzecco. Proprio la guardia orange sigilla due liberi decisivi in modo glaciale, la mano educata di Novati (3/5 da tre) spara il siluro che fa barcollare le rivali, la difesa di una commovente Martelliano (ben 11 rimbalzi) e la sapienza cestistica di Picotti fanno il resto, 54-52 il finale.

Note liete anche dalla panchina Sanga, minuti preziosi e di qualità delle giovanissime Quaroni e Grassia, ora per la truppa di coach Pinotti in arrivo il secondo appuntamento, questa volta con Albino, sempre a Carugate sabato 16 settembre alle 21.

IL PONTE CASA D’ASTE: Canova 15, Novati 11, Martelliano e Picotti 8, Guarneri 5, Maffenini 4, Giuletti 2, Grassia 1. 

Ufficio Stampa Sanga Milano 

MINIBASKET e ISCRIZIONI: GIORNI e ORARI 2017_2018

ORARI MINIBASKET  2017/18

Scuola via Cesalpino 38 (tra MM1 Gorla e via Pontenuovo)

Responsabile Sara Canova, 3480375143

Inizio mercoledì 13 settembre CLICCA QUA PER ISCRIVERTI DIRETTAMENTE  

GIORNI CATEGORIA E ANNATA ORARIO
  Pulcini e Scoiattoli ♂ e ♀

Paperine e Libellule ♂ e ♀

Dalle Alle
Mercoledì 2009-10-11 16:30 17:45
Venerdì 2009-10-11 16:30 17:45
  Aquilotti e Gazzelle ♂ e ♀ Dalle Alle
Mercoledì 2007-08 17:45 19:00
Venerdì 2007-08 17:45 19:00
  Gazzelle e Libellule Dalle Alle
Martedì 2007-08-09-10 16:30 18:00

 

Scuola via Frigia 4 (MM1 Precotto)

Responsabile Maschile Mariapaola Grassi, 3491846883

Responsabile Femminile Lorena Villa, 3402875733

Inizio lunedì 11 settembre CLICCA QUA PER ISCRIVERTI DIRETTAMENTE  

GIORNI CATEGORIA E ANNATA ORARIO
 

Scoiattoli

Dalle Alle
Lunedì 2009-10 16:30 18:00
Giovedì 2009-10 16:30 18:00
  Aquilotti Dalle Alle
Mercoledì 2007-08 16:30 18:00
Venerdì 2007-08 16:30 18:00
  Gazzelle Dalle Alle
Martedì 2007-08 16:30 18:00
  Esordienti Dalle Alle
Martedì 2006 18:00 19:30
Giovedì 2006 18:00 19:30

N.B. gli iscritti alla scuola primaria Mattei verranno accompagnati dall’atrio dell’istituto alla palestra dall’istruttrice previa delega firmata dai genitori.

 

Scuola Mattei, via Mattei 12 (MM1 Precotto)

Responsabili Maschile Chiara Pinotti, 3486941706

Responsabile Femminile Lorena Villa, 3402875733

Inizio lunedì 11 settembre CLICCA QUA PER ISCRIVERTI DIRETTAMENTE  

GIORNI CATEGORIA E ANNATA ORARIO
  Pulcini e Paperine ♂ e ♀ Dalle Alle
Mercoledì 2011 16:30 18:00
  Gazzelle e Libellule Dalle Alle
Giovedì 2007 16:30 18:00
Venerdì 2008-09-10 16:30 18:00

N.B. gli iscritti alla scuola primaria Mattei verranno accompagnati dall’atrio dell’istituto alla palestra dall’istruttrice previa delega firmata dai genitori.

 

Palestra Parco Trotter (MM1 Rovereto, tra via Giacosa e via Padova)

Responsabili Maschile Mariangelo Maiocchi, 3495210326 e Luca Pulvirenti, 3347357006

Responsabile Femminile

Inizio lunedì 11 settembre CLICCA QUA PER ISCRIVERTI DIRETTAMENTE  

GIORNI CATEGORIA E ANNATA ORARIO
  Libellule e Gazzelle Dalle Alle
Lunedì 2007-08-09-10 18:45 20:00
Giovedì 2007-08-09-10 18:00 19:00
  Pulcini e Paperine ♂ e ♀ Dalle Alle
Martedì 2011-2012 16:50 17:50
Venerdì 2011-12-13 16:50 17:50
  Scoiattoli e Libellule ♂ e ♀ Dalle Alle
Martedì 2009-10 17:50 19:00
Venerdì 2009-10 17:50 19:00
  Aquilotti Dalle Alle
Martedì 2007-08 19:00 20:10
Venerdì 2007-08 19:00 20:10
  MiniBaskin ♂ e ♀

(disabili e normodotati)

Dalle Alle
Sabato 2005-06-07-08-09 14:00 15:00

 

Ex scuola Rinaldi (via Pontano 43, tra piazza del Governo Provv. e via Padova)

Responsabili Mariangelo Maiocchi, 3495210326 e Luca Pulvirenti, 3347357006

Inizio lunedì 18 settembre CLICCA QUA PER ISCRIVERTI DIRETTAMENTE  

GIORNI CATEGORIA E ANNATA ORARIO
  Aquilotti Dalle Alle
Lunedì 2008 (ammessi 2009) 17:30 18:45
Giovedì 2008 (ammessi 2009) 17:30 18:45
  Aquilotti Dalle Alle
Giovedì 2007 18:45 20:00

 

Istituto San Giuseppe (via S.G.B. De la Salle tra via Pontenuovo e via Palmanova)

Responsabile Raffaele Gennaro, 3804378907

Inizio martedì 19 settembre questo link è solo per gli ISCRITTI SCUOLA SAN GIUSEPPE 

GIORNI CATEGORIA E ANNATA ORARIO
  Pulcini e Paperine ♂ e ♀ Dalle Alle
Sabato 2012-13 11:00 12:00
  Scoiattoli e Libellule ♂ e ♀ Dalle Alle
Martedì 2009-10-11 16:30 17:45
Giovedì 2009-10-11 16:00 17:15
  Aquilotti e Gazzelle ♂ e ♀ Dalle Alle
Martedì 2007-08 17:45 19:00
Giovedì 2007-08 17:15 18:30

 

Scuola Tito Speri, ingresso via Sacchini 34 (MM1 Loreto)

Responsabile Chiara Pinotti, 3486941706

Inizio lunedì 18 settembre CLICCA QUA PER ISCRIVERTI DIRETTAMENTE  

GIORNI CATEGORIA E ANNATA ORARIO
  Scoiattoli e Libellule ♂ e ♀ Dalle Alle
Lunedì 2009-10-11 16:45 18:00
Giovedì 2009-10-11 16:45 18:00

 

N.B. gli iscritti alla scuola primaria Tito Speri verranno accompagnati dall’atrio dell’istituto alla palestra dall’istruttrice previa delega firmata dai genitori.

 

Scuola Gianni Rodari, ingresso via Bottelli 3 (Piazza Greco)

Responsabile Raffaele Gennaro, 3804378907

Inizio lunedì 18 settembre  CLICCA QUA PER ISCRIVERTI DIRETTAMENTE 

GIORNI CATEGORIA E ANNATA ORARIO
  Scoiattoli e Aquilotti ♂ e ♀ Dalle Alle
Lunedì 2007-08-09-10-11 16:45 18:00

 

N.B. gli iscritti alla scuola primaria Rodari verranno accompagnati dall’atrio dell’istituto alla palestra dall’istruttore previa delega firmata dai genitori.

Sanga Raduno in VALCHIAVENNA

Giovedì 24 agosto scorso è cominciata la nuova stagione del Sanga Milano, targato “Il Ponte Casa d’Aste – Tramo Group “. Due giorni di allenamenti milanesi davvero intensi, oggi sabato il meritato riposo, e domani domenica 27 agosto e sino al 31 il prezioso Ritiro pre-campionato in Valchiavenna.

Grazie alla nuova partnership tra il Sanga Milano, società di serie A Femminile e il Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna, le Sanga Girls potranno vivere una settimana di full immersion fatta di doppie sedute di allenamento e serate video.

Il Sanga, per i numerosi fans e tifosi, alloggerà presso l’Hotel Piuro .

La settimana culminerà con la prima amichevole stagionale subito “di cartello” a Costa Masnaga, venerdì 1 settembre alle ore 19.30.

Questo è un anno che, a dispetto della scelta del roster tutto made in Italy che la società ha voluto percorrere, vuole essere un anno con obiettivi di grande eccellenza, sia nel campionato di A2 che comincerà per noi venerdì 29 settembre a Selargius, che per il gruppo U20, chiamato a una vera e propria impresa: migliorare i risultati degli ultimi due anni che ci ha visto vincere il titolo Lombardo in entrambi.

Il gruppo, come sempre molto giovane, è molto equilibrato in ogni ruolo e costruito con solidità.

A Federica Pozzecco (93) in regia, si aggiunge Giulia Rossi (94) protagonista nel suo anno di esordio in A2 proprio con il Sanga Milano, sempre al servizio di Coach Pinotti. La giovanissima Elena Quaroni (98) proveniente da Milano Basket Star, farà il suo esordio in serie A guidando anche il gruppo U20 e la seconda squadra senior di serie C, alla conquista della serie B Lombarda.

Nel reparto Guardie e Ali Piccole, tante certezze con Capitan Giulia Maffenini (92) al suo quarto anno a Milano, a guidare un gruppo di grandissima qualità e talento: Sara Canova (89) , Roberta Martelliano  (92), Giulia Trianti (97), Valentina Giulietti (98), Giada Perini (98), Alice Taverna (98).

Il reparto Ala Grande e Pivot, vede una batteria di lunghe veloci e frizzanti, che ci daranno la possibilità di prendere rimbalzi, giocare in contropiede anche con una transizione veloce, e giocare extra possessi : Martina Picotti (90), Paola Novati (98), Stefania Guarneri (95). Al gruppo è aggregata Valentina Grassia (98) del Geas, in attesa che Giulia Vincenzi (98) di Albino, superi il test universitario di settembre.

Il gruppo sarebbe chiuso così, con 15 elementi, ma Milano si è voluta “coprire le spalle”, mettendo nel mirino un altro paio di giocatrici di grande spessore (compresa una straniera), pronte a entrare nel gruppo in corsa all’occorrenza e prima dell’inizio del campionato.

Queste gli appuntamenti di un settembre intenso, all’insegna dell’entusiasmo:

  • 1 settembre ore 19.30 a Costa Masnaga Scrimmage di serie A2
  • 7 settembre a Villasanta amichevole con Coach Maurizio Mazzetto
  • 9 settembre a Carugate prima giornata di Coppa Lombardia ore 19.00 Vs Crema
  • 13 settembre al Pala Giordani di Milano amichevole con BFM di Coach Petitpierre
  • 16 settembre a Carugate seconda giornata di Coppa Lombardia ore 21.00 Vs Albino
  • 17 settembre a Costa Masnaga le Finali della Coppa Lombardia
  • 21 settembre alla Forza e Coraggio di Milano amichevole con BFM di Coach Petitpierre
  • 23 settembre Amichevole da definire

–          29 settembre PRIMA di CAMPIONATO a SELARGIUS (Cagliari) ore 16.00 in diretta streaming

Ufficio Stampa Sanga Milano

IL SANGA IN VALCHIAVENNA PER UN’ESTATE A TUTTO SPORT

E’ con grande piacere che possiamo comunicare di annoverare da quest’anno, tra i nostri principali partners, il prestigioso e super attivo Consorzio per la promozione turistica della Valchiavenna. La nostra prima squadra di serie A Femminile che rappresenta a tutti gli effetti la Milano del Basket Femminile, svolgerà il proprio raduno e un proficuo periodo di preparazione, proprio a Chiavenna da domenica 27 a giovedì 31 agosto, terminando la settimana con un’amichevole di spessore con Costa Masnaga, venerdì 1 settembre. 

Insieme al Sanga Milano ci saranno eventi di richiamo e ritiri precampionato di importanti squadre di basket e volley

In una proposta sempre più diversificata, in grado di valorizzare tutte le peculiarità del territorio e di soddisfare esigenze e desideri dei turisti,
l’estate 2017 in Valchiavenna sarà ricordata per la straordinaria concentrazione di eventi sportivi.

Un richiamo irresistibile per praticanti e appassionati attirati in valle dai camp estivi e dai ritiri precampionato di club prestigiosi come la Pallacanestro Varese, la Pallacanestro Cantù, Basket Virtus Roma, Sanga’s Tigers Milano, Futura Volley Yamamay, Agil Volley Igor Novara, Saugella, Gi Group del Vero Volley Monza, Imoco Conegliano Volley e la Nazionale campione d’Europa under 18 femminile.

Per tutti, turisti e residenti, l’opportunità di seguire da vicino gli allenamenti dei professionisti del basket, del volley, del calcio e del ciclismo.
Oltre ad eventi di altissimo livello come il quadrangolare di volley femminile che precederà di poco l’inizio del campionato, il Trofeo Marmitte dei Giganti e il Kilometro Verticale.

Per gli enti pubblici che da anni sostengono lo sport in tutte le sue forme, la soddisfazione di vedere premiato un lavoro che si protrae da anni: 

«L’impegno economico è significativo – sottolinea il presidente della Comunità Montana della Valchiavenna Flavio Oregioni -, ma l’investimento più che redditizio considerato il ritorno,
sia in termini di promozione del territorio che di indotto per gli operatori.

Il turismo sportivo è cresciuto negli anni e noi ci abbiamo creduto: dalla nostra parte abbiamo un territorio naturalmente adatto a ospitare gli allenamenti delle squadre di professionisti e strutture sportive adeguate.
Un impegno che confermeremo anche per i prossimi anni sviluppando ulteriormente la collaborazione con gli operatori più direttamente coinvolti con il coordinamento dei consorzi turistici».

«I numeri delle presenze, negli alberghi e agli eventi danno la dimensione dell’importanza del turismo sportivo per la nostra valle – spiega il direttore del Consorzio per la promozione turistica della Valchiavenna Filippo Pighetti -.
Le squadre che ospitiamo crescono anno dopo anno e con esse l’afflusso dei loro tifosi che hanno l’opportunità di conoscere la nostra valle e di scoprirne tutte le peculiarità.

L’estate sportiva è l’ideale anteprima in vista degli eventi enogastronomici delle prossime settimane, primi fra tutti la Sagra dei Crotti, Chiavenna Valtellina Wine Festival e Dì de la Brisaola per i quali puntiamo ad ampliare l’afflusso da fuori provincia». 

Ringraziamo il prezioso lavoro di Luca Tognotti, da sempre attento conoscitore e promotore delle dinamiche turistiche delle Valli a Nord del Lago di Lecco. 

Ufficio Stampa Sanga Milano 

Pinotti, la Scuola Sanga Milano e il Femminile a 360°

Agosto, ma c’è chi non stacca mai la spina e lavora già per la prossima stagione che è alle porte. Approfittiamo per sentire da una voce autorevole, il pensiero educativo del Sanga. A volte può far bene fermarsi, anche solo per un attimo, a riflettere e scambiare idee. Mettendo nero su bianco, ci si sforza di presentare un metodo che può anche essere non condiviso, ma sicuramente permette di applicarlo e migliorarlo, molto più di tante parole campate in aria.

Coach Pinotti ha voglia di spiegarci in cosa consiste la Scuola Basket del Sanga Milano?
Partiamo dal minibasket, principale fonte e motore di ciò che viene dopo. Abbiamo per la maggior parte tutti Laureati in Scienze Motorie e/o Istruttori Nazionali. Maschile e Femminile insieme fino a produrre gruppi solo maschili e solo femminili, sin dalle Libellule, alle Gazzelle per finire il percorso elementare con la categoria Esordienti. Chiediamo ai nostri Istruttori che le ragazze escano dal percorso di minibasket con una serie di caratteristiche psicofisiche basate sul cognitivo, ma anche sull’apprendimento dei fondamentali di pallacanestro eseguiti già secondo uno stile che, pur rispettando la fascia di età evolutiva, dia quei primi rudimenti indispensabili per non ricominciare tutto da capo nella prima categoria di pallacanestro che è l’U13. Certamente la capacità di anticipazione e scelta viene da noi enfatizzata in particolar modo, perché crediamo al metodo del “problem solving” sin da piccoli. Non abbiamo bisogno di automi esecutori, quanto di essere pensanti e intelligenti che abbiano la libertà e la capacità di scegliere cosa è meglio per risolvere un problema di gioco che si presenta all’improvviso. Il nostro è un gioco situazionale in evoluzione temporale.

Cosa succede dall’U13 in avanti?
Dal punto di vista dei risultati succede che magari i nostri gruppi di minibasket che fino all’anno prima rifilavano dei “ventelli” alle loro pari età, cominciano a soffrire le società cosiddette “blasonate” che in questa categoria fanno incetta del circondario e oltre, per colmare quelle lacune che non sono riuscite a colmare con il lavoro in palestra. E qui comincia la forbice tra le società che lavorano reclutando e basta e le società che (minibasket o non minibasket) assemblano talenti prendendole già pronte a destra e a manca, con un grosso lavoro di “pubbliche relazioni” che supera e sopravanza il lavoro in palestra. Su questo punto al nostro interno abbiamo deciso di “fondere” le due pratiche: 1) continuare a far crescere le nostre “bimbe” senza disperderne nessuna e 2) provare a ricercare talenti che davvero ne valgano la pena, che possano rafforzare i gruppi già esistenti, aiutando anche il gruppo stesso a migliorare. Di certo, questo è sicuro, non ne perdiamo nessuna delle nostre. Perché il nostro patto con i genitori e le famiglie è sacrosanto. E non c’è stellina che tenga, che possa obnubilare la buona pratica del far innamorare le ragazze di questo meraviglioso sport. Qui noi non svendiamo l’anima alla dea Vittoria. Proviamo a costruire persone, oltre che giocatrici, pur sapendo che anche noi abbiamo una squadra di vertice in serie A, che necessità di qualità fatta in casa.

Tutte le categorie del settore giovanile hanno quindi ugual valore e stessi obiettivi?
Tutte le categorie del nostro settore giovanile hanno pari dignità e lo stesso diritto a essere considerate il centro dei nostri obiettivi di formazione e crescita. C’è una progressione scolastica con obiettivi e metodi tarati sull’età e sulle capacità. Ma se nell’U13 e U14 perseguiamo la formazione del gruppo squadra, con grande attenzione alla crescita dei fondamentali individuali e di squadra, senza puntare alla “vittoria” a tutti i costi; nelle categorie cosiddette “elite” U16 e U18 proviamo a fare selezione per privilegiare un lavoro che porti la maggior parte delle nostre ragazze ad essere pronte per un campionato senior di alto livello. E questo significa provare a uscire dalla Lombardia per aumentare l’esperienza formativa, sino a spingerci al confronto con le migliori scuole italiane ed europee. Negli ultimi anni le nostre giovani hanno viaggiato per l’Europa, oltre che ospitare selezioni provenienti dalla Spagna, Francia, Ungheria, Bulgaria, Lettonia, Svizzera, Russia e scuole dell’Est in genere. Noi crediamo molto all’esperienza del confronto per imparare e crescere.

Non ci ha ancora parlato del gruppo U20, che pur tanto ha vinto negli ultimi anni…
Vincenti certamente, ma l’U20 è il termine di un percorso giovanile che introduce il percorso senior. Non è un caso se negli ultimi anni la nostra prima squadra di serie A contempla nel roster quasi per intero le migliori ragazze del gruppo U20. E’ il corretto percorso secondo il nostro pensiero, che porta le nostre giovani a confrontarsi gradualmente e secondo le proprie capacità del momento, in categorie “adulte” che ti insegnano ciò che il giovanile non potrà mai insegnarti: quella furbizia, malizia che solo l’esperienza senior ti può insegnare. Anche prendere quella giusta dose di “legnate” legali, aiuta il percorso. Ed ecco perché le nostre ragazze giocano praticamente su tre fronti:

1) U 20 con obiettivo Finali Nazionali ogni anno, per concludere il percorso giovanile con un lavoro di alta qualità che miri all’Eccellenza;

2) un campionato senior regionale (per noi quest’anno la serie C con l’obiettivo di vincere e salire in B) dove incontrare ottime atlete magari non più tanto giovani ma che, in quanto a malizia e furbizia, hanno ancora tanto da insegnare. Parliamoci chiaro, se hai un gruppo di qualità U20, alcune partite giovanili non insegnano nulla, perché vincere di 40/60 punti non affrontando problemi da risolvere, non serve assolutamente a nulla. Mentre affrontare partite di serie C o B, e parliamo di Lombardia naturalmente, insegna a molte ragazze a “svegliarsi” e tirar fuori quel carattere che sarà indispensabile avere per competere a livello di serie A. Non puoi improvvisarti campionessa se non hai fatto un certo tipo di gavetta. Di vere campionesse “nate pronte” come per esempio Cecilia Zandalasini (che pur è passata giovanissima dalla A2, prendendo anche sane e terapeutiche legnate, prima di entrare in pianta stabile in A1) se ne contano sulle dita di una mano, il resto ha bisogno di crescere giocando con la possibilità di muoversi secondo una progressione intelligente. Insopportabili sono alcune dichiarazioni o filosofie di pensiero di alcuni cosiddetti addetti ai lavori (più di partito preso che razionali), molto da “puzza sotto il naso” … che snobbano le serie senior regionali. Soprattutto in Lombardia, infatti, la qualità è quella giusta per una giovane che vuole crescere;

3) la serie A2 è il campionato perfetto per una giovane di qualità che voglia crescere. Ma anche gettare nella mischia una giovane a questo livello, senza l’adeguata preparazione psicologica, fisica, tecnica e mentale, significa aumentare il rischio di perderla per sempre. Il processo inibitorio del “allora non sono capace”, nel mondo femminile è sempre dietro l’angolo. E la percentuale di ragazze che smettono è sempre troppo alta, per lasciare a superficialità e pressapochismo il comando delle scelte. Occorre pazienza e gradualità. E in un mondo di consumisti come il nostro, te lo assicuro, questo è il percorso più difficile. Ancora oggi ci sono fenomeni da bar che ripetono concetti desueti del tipo : “ … e ma se a 17 anni non sei pronta per una serie A, è meglio che lasci perdere…” Dimenticandosi che di Meneghin, Macchi e appunto Zandalasini ne nascono una ogni tot anni … con buona pace di tutto quel mondo di sensibilità, gradualità, insegnamento, quella volontà di fornire sicurezze e certezze che fortificano, anziché giudizi che distruggono la persona prima ancora che la giocatrice… e qui i peggiori nemici sono, purtroppo oltre ad alcuni allenatori, anche alcuni stessi genitori che vorrebbero la propria figlia arrivare senza patire piccole e/o grandi amarezze-delusioni che fanno invece parte della Vita adulta.

Noi da quest’anno apriremo il Sanga Lab per tutto il giovanile, fatto si anche di studi statistici a tutto tondo sulle giocatrici della prima squadra, ma di studi video sulla tecnica di tiro per tutte le categorie, in funzione di un lavoro individualizzato che miri ad accorciare i tempi di apprendimento secondo il concetto che “… se vedo i miei errori, li correggo più facilmente… “

Sgombro subito il campo da ipocrisie, aggiungendo che in questa categoria noi cerchiamo, ogni anno, un paio di giocatrici “esterne” che ci aiutino ad aumentare il tasso di talento là dove ci difetta. Fornendo in cambio un percorso di formazione senior che contempli un investimento da parte nostra, in tempo individuale dedicato nel gruppo di serie A2, per quelle giovani che vogliono accrescere il proprio bagaglio introducendosi, adesso e subito, dagli allenamenti alla partita, in un livello alto del campionato di serie A2. Per noi questo è un investimento. Queste ragazze non sono nostre, ma diamo loro la possibilità di mettersi alla prova. Spesso queste atlete sono ritornate alle società di appartenenza portando in dote con se preziosi NAS : Claudia Colli, Ludovica Rossini, Cecilia Albano e Ilaria Zinghini tra le ultime giocatrici da noi lanciate in serie A, ma tante altre ancora come Ruisi, Rossi, Guarneri , Montuori, Gatti Valentina, Canova ecc…

Se le ragazze arrivano a costo zero, tornano alle rispettive società di appartenenza riportando in dote un valore aggiunto che si traduce in NAS, grazie al nostro lavoro. Se invece le società di appartenenza vogliono un “conquibus” in cambio, noi richiediamo la cessione del diritto sportivo, altrimenti saremmo degli stolti a lavorare per gli altri e nel contempo pagare per questo.

Diciamo che più di una Scuola Basket, sembra Lei stia parlando di una Scuola di Vita …
Perché c’è differenza? Lo sport è per me un laboratorio protetto di scuola di vita, dove imparare a rispettare le regole, ad accettare le dinamiche di gruppo. A vivere un’amicizia vera e non come se fosse scritta sul foglietto dei baci perugina. Dove si impara a superare le delusioni. Dove si accettano i propri limiti, per ripartire nel superarli dopo essersi messi al lavoro. Alcune esperienze che vivi nello Sport da giovane, te le porti dietro per il resto della Vita, amicizie comprese.

Perché una famiglia dovrebbe portare una bambina o una ragazza da voi?
Beh… prima di tutto perché magari non lo sai, ma abiti vicino a una delle nostre palestre, e sono ben dieci tutte situate a Nord – da Ovest a Est di Milano e tutte raggiungibili comodamente in metropolitana… visitare il sito e confrontare dove si abita…- ride di gusto coach Pinotti – poi perché hai capito che oltre a insegnare la pallacanestro ti diamo la possibilità di essere te stessa nel crescere come persona. Certo che se cerchi un percorso facile, come vorrebbero i cosiddetti “genitori spazzaneve”, quelli che anticipano il cammino dei propri figli spazzando e togliendo ogni possibile ostacolo, ecco allora è meglio che non vieni al Sanga – altra sonora risata – ma a parte gli scherzi, io, con molta poca modestia, credo che il Sanga sia un po’ come la “Apple” del Basket femminile. Arrivati nel panorama tra gli ultimi (Nd R – Minibasket nel 1997 e Basket dal 1999), abbiamo impresso un’accelerazione pazzesca, frutto di passione, competenza, anche “provvidenza” ed entusiasmo di un così numeroso gruppo di persone, che altri non sono stati in grado di attuare se non in tempi molto più lunghi. Dobbiamo avere la capacità di variare le nostre proposte e qualificare l’offerta. In una piazza come Milano, tra l’altro, in cui fare Sport e anche solo pensarlo, è una delle attività più difficili e costose, siamo passati da un oratorio (San Gabriele Arcangelo in Mater Dei costruita dall’Architetto Achille Castiglioni) alla serie A in soli 10 anni: 19 ottobre 1999 e Finale vinta al Pala Lido di Milano il 23 maggio 2009, davanti a oltre millecinquecento persone, con la benedizione del Presidente Dino Meneghin e guidati da Coach Stefano Fassina. Portare una giovane milanese al Sanga, dovrebbe rappresentare un onore oltre che un piacere. Noi non “vendiamo” e soprattutto non “promettiamo” nulla, non siamo “perfetti” ne “unti” dal Signore, però chiediamo di venire a provare a giocare, poi se ci si diverte, si rimane, altrimenti si cambia… Noi non ci sentiamo meglio di altri, ma sicuramente “diversi”.

Tornando al movimento femminile, vuole provare a lanciare un messaggio?
Vorrei dire che occuparsi di pallacanestro femminile è difficile. Siamo l’ultima ruota del carro, essendo sport al femminile, ma le società e gli addetti ai lavori dovrebbero “svecchiarsi” e togliersi di dosso tutti quei pregiudizi, quelle vecchie pratiche antipatiche del parlar male dell’altro e di tutti in generale, del collaborare solo quando c’è da guadagnare, del vedere nemici ovunque anziché compagni di viaggio. Siamo noi stessi il peggior male della femminile e finché ci presenteremo divisi nell’affrontare i temi importanti, saremo sempre perdenti. Abbiamo fatto del “lamento” il nostro principale modus operandi. Dovremmo agire di più e insieme, anche rischiando di sbagliare ma, vivaddio, con un po’ più di vita in corpo, più propositivi. Fare un passo indietro nel nostro piccolo orticello, per fare dei gran passi avanti tutti insieme nell’allargare il confine di tutto il territorio della pallacanestro femminile. Per superare alcune regole della Fip, basterebbe un manifesto di “gentlemen agreement”.

Ci sono tante brave persone, piene di passione e di entusiasmo, ma dovremmo imparare a riconoscere l’uno nell’altro una potenziale occasione per fare meglio, piuttosto che guardarsi in cagnesco e/o a seconda della necessità del momento, accordarsi più o meno a tempo, perseguendo piccoli e fragili vantaggi. Soprattutto dobbiamo evitare di inseguire i problemi. Dobbiamo operare con una programmazione certa che preveda ed eviti le incomprensioni, e dia certezze alle società che vogliono costruire. Si, si può fare! Ma insieme. Se vuoi collaborare per raggiungere un obiettivo, devi essere pronto a perdere qualcosa. Ma è un investimento, per guadagnare qualcosa di più grande e importante. Spesso vedo gente che per guadagnare un euro oggi, perde i cento euro di domani. Ecco, questa è scarsa lungimiranza e professionalità.

 

Vedo il professionismo come qualcosa di impossibile nel nostro mondo, ma un aumento di professionalità invece, sarebbe già un bel toccasana. Aumentare le competenze e diminuire i costi, sarebbero già due punti fondamentali per un programma di lavoro. Serve il dialogo, franco e sincero, e non il muro contro muro.

Se riusciremo un giorno a sederci a un tavolo, con fare collaborativo, noi tutte le società femminili di vertice e della base, allora potremmo diventare una “Forza” alla quale diventerebbe difficile opporsi. Ma finché ognuno cercherà piccoli e fragili vantaggi personali, ci ritroveremo sempre con un pugno di mosche in mano. Occorre un cambio culturale e di mentalità da parte nostra.

Ufficio Stampa Sanga Milano

Alice è nel Paese delle Meraviglie…

Anche Alice Taverna, cresciuta nella “Cantera” del Sanga dopo una brevissima apparizione ancora “bimba” tra Geas e Basket Star, si accinge al suo quinto anno a stretto contatto con la serie A, facendone parte a pieno titolo e allenandosi ormai da anni, avendo giocato con atlete e donne eccezionali passate da Milano sponda Orange.

Debutto in A2 con Milano il 1 dicembre 2013 contro Biassono, e subito a segno con 2 punti in otto minuti.

Ma per ben due volte, contro Astro Cagliari prima e contro Alghero poi, tocca il suo record di 8 punti in 26 minuti (10 rimbalzi conquistati in questa partita) e 8 punti in 16 minuti, in serie A. Portando il bottino massimo a oggi di 34 punti segnati in 118 minuti totali.

E’ sempre Coach Pinotti a far la disamina delle giovani milanesi in queste giornate estive: “Alice è una di quelle giovani che fanno parlare poco di lei, ma sempre presente ed efficace quando occorre. Ha un cuore grande, anche se il carattere purtroppo la limita. Per Alice questo deve essere l’anno in cui maturare in personalità, il che significa imparare ad ascoltare e provare a mettere in pratica tutti i preziosi consigli che ha avuto la fortuna di ascoltare, in tutti questi anni, dai tanti allenatori giovanili e senior, e dalle tante giocatrici che ha avuto la non scontata possibilità di incontrare, alla sua giovane età. Niente da dire sul lavoro in palestra, ma deve aprire i propri orizzonti, perché il suo problema è proprio l’atteggiamento che deve cambiare. E Lei stessa il suo peggior avversario da battere. Quando ci riuscirà, e non le manca nulla per farlo, diventerà una giocatrice formidabile.

Noi tutti siamo a sua disposizione e ci crediamo. Il futuro è con Lei, a patto che… “ …

Ufficio Stampa Sanga Milano

Giada Perini, al quinto anno in A2, col Sanga

Giada Perini esordisce giovanissima in serie A con la maglia del Sanga Milano il 1 dicembre 2013, a soli 15 anni, nella vittoria contro Biassono per 69 a 48, segnando 4 punti in 20 minuti con 2 su 2 ai liberi e 1 su due al tiro.

Nella stagione appena terminata ha giocato sei partite con una media di oltre dieci minuti a partita segnando 2.2 punti, catturando 2.2 rimbalzi e un rotondo 50% dall’arco dei tre punti.

Quest’anno farà parte del fortissimo gruppo U20 che, pur facendo parte dello zoccolo duro del roster di serie A2, andrà alla caccia della promozione dalla serie C alla Serie B con il San Gabriele Basket. 
Ecco un’altra delle future colonne portanti del Sanga di Serie A del futuro … – è Coach Pinotti a tracciare un profilo della giovane che ha un lungo percorso targato Sanga, ma anche un prezioso e precoce Titolo di Campionessa d’Italia nel 3vs3 Join The Game con il Geas U13 anno 2011 insieme a Bumeliana, Grassia e Sanna … – Al suo ultimo anno di giovanile, come molte delle sue compagne, ci aspettiamo un chiaro salto di qualità mentale. E quale miglior banco di prova del “programmino” che lo Staff Tecnico del Sanga ha studiato con così tanto “Amore” per le giovani in orange? – ride il coach milanese – Giada è da sempre nei nostri disegni e lei lo sa. Questo è l’ultimo anno di transizione dal settore giovanile al mondo totalmente Senior. Questo nostro gruppo di giovani deve passare dai sogni ad occhi chiusi, a concreti sogni ad occhi aperti. Questo è l’anno giusto per “svoltare”, la serie A sarà completamente loro dal prossimo anno, ma già da quest’anno non c’è più tempo per rimandare.”
  

A buon intenditor… poche parole.

Ufficio Stampa Sanga Milano

Conferma e Auguri di Buon Compleanno per Valentina Giulietti al Sanga

Il prossimo anno sportivo sarò già il quinto in serie A2 per il play-guardia Valentina Giulietti, nata il 2 agosto del 1998. Esordisce il 14 dicembre 2013, a soli 15 anni, nella Biassono versione baby guidata da Coach Stefano Fassina, segnando 9 punti in 16 minuti, nella sconfitta patita a Torino (80-48). Ancora giocatrice del sempre giovane Biassono che retrocederà nel campionato successivo 2014/2015.

Arriva al Sanga Milano nell’agosto del 2015 e si trova in pianta stabile in un roster d’alta classifica, nonostante l’età media sia di soli 20.5 anni. Quell’anno il Sanga finirà nelle migliori otto d’Italia, eliminata solo dalla magica Broni che sbriciola ogni record salendo in A1, vincendo anche la Coppa Italia di passaggio, con tutte vittorie e zero sconfitte all’attivo. 

E’ del campionato appena terminato il quarto anno di Valentina in serie A2. Un biennio consacrato a vincere i due titoli Lombardi U20 e la quarta piazza nazionale alle spalle di Battipaglia Campione d’Italia, e da tanta gavetta in palestra in cui ha la fortuna di crescere accanto a giocatrici eccezionali.

Nonostante i numerosi successi con Biassono giovanile alle Finali Nazionali, Valentina Giulietti deve ancora dimostrare tutto il suo valore.

E’ cresciuta moltissimo negli ultimi due anni. Cresciuta in funzione di giocatrice senior, che non è la stessa cosa che giocare nel giovanile – sottolinea Coach Pinotti, suo mentore che l’ha voluta a tutti i costi con sé a Milano – Sono convinto che il prossimo anno, l’ultimo del settore giovanile, coinciderà con quel salto di qualità mentale, che contraddistingue le ottime giocatrici senior. Mi aspetto un cambio di mentalità definitivo. A volte non basta allenarsi, gli obiettivi bisogna volerli raggiungere, occorre lavoro e pazienza, e io mi aspetto un grandissimo campionato U20 che coroni il percorso giovanile, e quei minuti importanti che rafforzino la propria consapevolezza di essere una giocatrice determinante e volitiva, pronta per un lungo cammino di serie A”.

Tanti Auguri da tutto lo Staff Sanga Milano a Valentina che, oggi 2 agosto, compie 19 anni.

Ufficio Stampa Sanga Milano

Elena Quaroni un giovane Play alla corte di Pinotti

E’ con grande piacere che annunciamo la firma della giovane playmaker Elena Quaroni (1998), proveniente dalle cugine del Milano Basket Star. Elena farà parte del roster di serie A2 (insieme a Federica Pozzecco e Giulia Rossi, da cui avrà modo di imparare tutti i loro segreti) e guiderà il fortissimo gruppo U20 di Milano, impegnato anche nel Campionato di serie C come San Gabriele.

Elena è già stata protagonista due anni fa della finale vinta da Udine con Milano Basket Star per la promozione in serie A2, e ha alle spalle molti playoff e finali nazionali. Ci auguriamo che Elena possa trovare da noi, tutto quanto le serve per diventare una giocatrice importante. Di playmaker, il ruolo più difficile e raro in Italia dopo quello del Centro, ce n’è un sacrosanto bisogno, e non ce ne sono mai abbastanza. Ma occorrono doti che, tutte insieme, rappresentano l’essenza della pallacanestro. Il Play è l’allenatore in campo, e per questo deve esserci fiducia e feeling tra queste due figure.

E’ Coach Pinotti a sintetizzarne il concetto: “Benvenuta Elena. Arrivi a occupare un posto “meraviglioso e scomodo” che è stato di persone di straordinaria importanza nella storia giovanile del Sanga. Sii orgogliosa e meritati queste “chiavi del bus” per condurre il gruppo squadra a compiere il viaggio più lungo che tu possa avere mai immaginato…… fatti amiche tutte le tue compagne, perché è questo il segreto più grande. Buona Fortuna”