Il Sanga riabbraccia il suo capitano nella sfida con Marghera

Archiviato il derby con GEAS ed è già tempo di un altro turno di campionato per Il Ponte Casa d’Aste. Al PalaGiordani in arrivo le Giants di Marghera, palla due sabato alle ore 18.00.

10 Giulia Maffenini

 

LE AVVERSARIE
Prima vittoria in campionato, battuta la Fanola San Martino, per le ragazze di coach Paolo Seletti. Squadra giovane con tanta aggressività e voglia di emergere dopo un’estate con tanti cambiamenti e con un roster meno ambizioso rispetto alla scorsa stagione. Da tenere d’occhio Pieropan e Granzotto, oltre all’argentina Llorente.

CASA SANGA
E’ il gran giorno del rientro di Giulia Maffenini, il capitano avrà minuti a disposizione per ritrovare la giusta forma dopo lo stop forzato di oltre un mese. Arruolate le altre Orange che dovranno subito organizzarsi per ritrovare il feeling con la vittoria. Coach Franz Pinotti focalizza i punti chiave della sfida: “Veniamo dal derby con GEAS, squadra solida ed esperta, ora andiamo ad affrontare un gruppo più giovane ma aggressivo e con tanta voglia di emergere. Dovremo stare attente alle loro giocatrici più intraprendenti, Pieropan e Llorente su tutte, ed anche alla loro difesa pressing tutto campo che può creare diversi problemi”.

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GEAS VINCE IL DERBY, SANGA KO CON RIMPIANTI

Nulla da fare per il Ponte Casa d’Aste nell’atteso derby con il Geas Sesto San Giovanni. Le ragazze di Coach Cinzia Zanotti vincono 63-49 e rimangono in testa alla classifica a punteggio pieno. Per il Sanga tanti rimpianti, qualche ingenuità di troppo, ma la consapevolezza che lottando su ogni palla con convinzione si può trovare la strada giusta e arrivare lontano.

Cronaca

L’anticipo della settima giornata per Il Ponte Casa d’Aste è di quelle gare che contano e possibilmente da non sbagliare. L’avversario si chiama Geas Sesto San Giovanni e una vittoria sul loro parquet varrebbe veramente tanto, sia a livello di graduatoria ma anche soprattutto per il morale. Maffenini è di nuovo tra i convocati e siede in panchina. Le due squadre partono bene con buoni ritmi e i due attacchi rispondono colpo su colpo. A metà quarto il Sanga ha però 3 falli di squadra e le padrone di casa riescono cosi a scappare con un mini break per il 10-6 grazie alla buona vena di Barberis e Arturi. Le orange non demordono ma soffrono a rimbalzo, Geas riesce a orchestrare meglio il gioco in area e dal campo e chiude la prima frazione 18-10 nonostante un gran lavoro di Guarneri sotto canestro. Nei secondi dieci partono forte Schieppati e compagne a cui prova rispondere Rossi con una bella “bomba” dalla distanza (21-10). Le rossonere fanno girare bene la palla in attacco, corrono tanto e trovano spesso buoni tiri. A 6’36” dalla sirena il tabellone recita un impietoso 29-13 e allora Coach Pinotti prova a cambiare qualcosa inserendo forze fresche dalla panchina con Picotti e Novati che trova un tiro da 3 che suona la carica per le milanesi. Ancora Guarneri aiutata da Canova ricuce lo strappo per un 33-22 che sa di scossa a 2′ dalla fine della frazione. Barberis, sempre precisa, va però a segno con un gioco da tre punti (fallo + libero) che ricaccia indietro le ospiti nonostante la lucidità ai liberi di Guarneri. La sirena sancisce il 38-24 per le ragazze di Sesto. Si riparte e dopo due minuti in cui non segna nessuno Picotti rianima il Sanga con una “bomba” che mette paura e fa risvegliare il tifo di casa che comincia a incitare a gran voce le proprie beniamine. La difesa milanese serra le maglie e inceppa il gioco offensivo fino a quel momento fluido del quintetto di Zanotti. Martelliano lotta e sgomita e con un bel gioco da tre fa -10 (40-30). La partita sembra cambiare ma un dubbio antisportivo fischiato a Guarneri in difesa su una penetrazione blocca la rincorsa Sanga che però continua a testa bassa e va anche a – 7 (42-35) con Grassia che sfrutta una palla rubata di Pozzecco. Si chiude con un facile appoggio di Decortes da dentro l’area e una bomba a fil di sirena di Rossi per il 50-38. Nell’ultimo quarto Canova apre subito fulminando la retina dalla distanza (50-41) e riportando sotto le compagne. Geas non si disunisce e complice qualche chiamata arbitrale dubbia (con tecnico a Pinotti) contiene il ritorno ospite. Sanga non molla, ha qualche possibilità per andare anche a – 6 ma pasticcia troppo. Poco dopo arrivano due belle stoppate con Guarneri e Novati che si esalta anche da 3 per il – 8 (57-49) ma è troppo tardi. Geas amministra bene, gioca con il tempo e con esperienza porta a casa il bottino pieno. Per il Ponte Casa d’Aste un’occasione persa, sabato arriva al Cambini ore 18.00 Marghera per un pronto riscatto.


Coach Pinotti: “Il metro arbitrale mi lascia molto perplesso. Il livello è questo ma non tutela il gioco, peccato. Geas ha messo in campo grande fisicità e grande esperienza, a noi invece è mancata proprio l’esperienza e 38 punti presi nel primo tempo a noi seconda difesa del torneo sono troppi. Abbiamo perso troppe palle e ci sono mancati i punti di Maffenini che in una partita come questa servivano eccome. Era in panca ma non ho voluto rischiarla, ci sarà sicuramente con Marghera. Senza Ercoli invece loro hanno trovato buone alternative, provato a correre di più, a giocare con maggior intensità e sono riuscite a tirare bene lo stesso e anche meglio. Buona prova di Martelliano, Picotti e Guarneri ma non è bastato. Pensiamo alla gara con Marghera”.

GEAS Sesto San Giovanni – Il Ponte Casa d’Aste Milano 63 – 49 (18-10, 38-24, 50-38, 63-49)
GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Schieppati* 14 (6/10 da 2), Arturi* 5 (1/6, 0/3), Zagni* 8 (3/5, 0/1), Pellegrini NE, Mariani, Decortes 2 (1/2 da 2), Gambarini* 4 (2/8, 0/1), Panzera 10 (3/6, 1/3), Barberis* 20 (4/8, 2/4), Grassia NE, Pusca NE
Allenatore: Zanotti C.

Tiri da 2: 20/45 – Tiri da 3: 3/12 – Tiri Liberi: 14/16 – Rimbalzi: 41 15+26 (Schieppati 12) – Assist: 18 (Arturi 6) – Palle Recuperate: 2 (Schieppati 1) – Palle Perse: 14 (Arturi 3)


IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati 6 (0/1, 2/5), Pozzecco*, Guarneri* 10 (3/6 da 2), Rossi 6 (0/2, 2/2), Martelliano* 7 (3/6, 0/4), Perini, Canova* 5 (1/3, 1/2), Maffenini NE, Grassia 4 (2/5 da 2), Picotti* 11 (3/11, 1/3), Quaroni NE, Trianti
Allenatore: Pinotti U.

Tiri da 2: 12/36 – Tiri da 3: 6/21 – Tiri Liberi: 7/8 – Rimbalzi: 32 12+20 (Picotti 10) – Assist: 12 (Pozzecco 3) – Palle Recuperate: 3 (Novati 1) – Palle Perse: 14 (Pozzecco 4) – Cinque Falli: Guarneri


Arbitri: Barbagallo L., Mignogna C.

Sanga pronto per la mission impossible a Sesto

Turno infrasettimanale nobile per Il Ponte Casa d’Aste Milano. Orange che sfidano a Sesto San Giovanni la capolista ed imbattuto GEAS per l’anticipo della settima giornata, palla a due giovedì alle ore 21.00.

LE AVVERSARIE
Zero sconfitte per le rossonere sestesi nonostante gli infortuni di Ercoli e Galbiati, squadra completa e candidata alla promozione quella guidata da coach Cinzia Zanotti. In forma straripante Barberis (letteralmente immarcabile a Castelnuovo), come sempre affidabili ed al servizio della squadra Schieppati e capitan Arturi in regia.

CASA SANGA
Buone notizie per il rientro di Rossi e Giulietti a tempo pieno, in ripresa ma non ancora pronta capitan Maffenini. Per il Sanga la sfida impossibile contro il GEAS, mai battuto in campionato dalle Orange, che però può dare tante motivazioni alle ragazze milanesi, come conferma coach Franz Pinotti: “Giochiamo contro la capolista imbattuta, una delle grandi favorite per la promozione guidata in panchina da una  coach brava ed esperta come Cinzia Zanotti. Tutti fattori che ci rendono sfavoriti ma che possono anche darci al contempo tanti stimoli e voglia di progredire. Anche per dimostrare continuità dopo la buona prova corale di Cagliari”.

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Rising Orange: Valentina Grassia ed Elena Quaroni

Iniziano ad entrare nel vivo le competizioni che coinvolgono le squadre Orange di Serie A, U20, e Serie C. Tra le protagoniste due giovani arrivate quest’anno nel pianeta Sanga, Valentina Grassia ed Elena Quaroni, che andiamo a conoscere più da vicino nella nostra nuova rubrica Rising Orange.

12 Valentina Grassia

Da dove nasce la vostra passione per il gioco, le vostre prime esperienze e contatti con il basket giovanile.

GRASSIA:Ho iniziato a giocare a basket da quando avevo 6 anni. I miei genitori volevano farmi provare uno sport di squadra per aiutarmi a combattere un po’ la mia timidezza. Così ho fatto il primo provino alla Sandamianese basket e ad ora sono 13 anni che vivo in palestra. Ho giocato con i maschi fino a 10 anni, poi mi sono spostata nella squadra femminile dell’Eureka Monza sino ai 12. Nel 2011 mi sono tesserata al Geas Sesto San Giovanni, anno da matricola che è stata l’autentica scoperta di un “nuovo” mondo, passando da un campionato regionale ad uno élite. Ho ottenuto grandi soddisfazioni: ho vinto il Join The Game (torneo 3vs3 a livello nazionale) con Perini, Sanna e Bumeliana e ho fatto parte della squadra che ha portato a casa lo scudetto U15 nelle finali di Bormio. Mi hanno sempre dato la possibilità di allenarmi con le ragazze più grandi, fino ad arrivare con la prima squadra (nel 2015 mi hanno inserita nel roster della serie A1). Da due anni sto cercando di guadagnarmi minuti ed esperienza nelle partite di A2. Dopo ben 6 anni di divisa Geas, ho deciso di cambiare aria. Ed ora eccomi qui al Sanga Milano”.

QUARONI: “Ho iniziato a giocare a basket a 6 anni nel Cavallino Bianco, la squadra di Poasco, il paesino in cui abito. Un giorno, per caso, l’allenatrice della squadra di minibasket, mi ha proposto di provare a fare qualche allenamento e da quel momento mi sono appassionata sempre di più a questo sport. Ho giocato nel Cavallino Bianco per tutti gli anni del minibasket. A 11 anni sono passata al Milano 3 per i primi due anni di giovanile, per poi trasferirmi a Milano Basket Stars, dove sono stata per sei anni arrivando due volte alle finali nazionali. L’ultimo anno sino ai playoff di serie B per salire in A2. L’anno scorso invece sono passata al Sant’Ambrogio in serie C sfiorando la promozione in B ed, a fine stagione, mi ha contattata il Sanga”.

21 Elena Quaroni

Stagione di esordio in maglia Orange, come vi state trovando, esperienza e prime impressioni

GRASSIA:L’esordio in A2 in maglia Sanga è stato tanto emozionante. Nonostante fossi agitatissima, l’incoraggiamento e la fiducia delle mie compagne sono stati fondamentali. Allenamento dopo allenamento e partita dopo partita sto imparando a conoscere le caratteristiche di tutte e sto riuscendo a fare sempre meglio. Non solo con l’A2, ma anche in U20 siamo partite con buoni risultati. Il campionato è appena iniziato, ma puntiamo ad arrivare il più avanti possibile. Purtroppo non ho ancora il prestito per la serie C, quindi per ora mi è toccato seguire le partite dalla tribuna. Ma mi piacerebbe tantissimo avere la possibilità di fare esperienza in una senior con ragazze della mia età e giocare faccia a faccia contro ex-giocatrici di campionati maggiori”.

QUARONI:Ho deciso quindi di cogliere questa opportunità con il Sanga per provare a mettermi in gioco, e per confrontarmi con una realtà completamente diversa da quelle a cui ero abituata. Infatti inizialmente ero molto timorosa perché non sapevo bene cosa aspettarmi, ma mi sono trovata bene sin da subito. Sia con lo staff che con le mie compagne che hanno saputo accogliermi al meglio, facendomi sentire subito parte del gruppo. L’esordio in A2 contro Vicenza è stato davvero emozionante, ero agitatissima. Ma, con il trascorrere delle partite, e degli allenamenti, ho acquisito sicurezza, fino a che contro Pordenone e Cagliari sono riuscita a giocare con più tranquillità. Anche in serie C ed in Under 20 mi sto trovando bene, stiamo ottenendo dei buoni risultati e partita dopo partita miglioriamo come squadra, stiamo imparando a conoscerci ed a giocare insieme”.

Aspirazioni, obbiettivi e vostre personali aree di miglioramenti, cosa chiedete a questa stagione?

GRASSIA:Gli obiettivi di quest’anno sono comunque tanti. Sicuramente fare un buon campionato U20, dato che è l’ultimo anno di giovanile. Continuare a lavorare duro per migliorare tecnicamente, ma soprattutto cercare di acquisire quella fiducia in me stessa che mi farebbe scendere in campo più sicura ed aggressiva”.

QUARONI:In tutti e tre i campionati aspiriamo ad arrivare il più avanti possibile, in particolare in under 20, dato che sarà il nostro ultimo anno di giovanile, puntiamo alle finali nazionali. Sono molto felice di giocare in questa società e sicuramente l’opportunità che mi è stata data di far parte di una squadra che milita nel campionato di serie A2, mi darà la possibilità di crescere sia sul piano tecnico che caratteriale”.

SANGA AUTORITARIO A CAGLIARI, CUS BATTUTO 39-67

Cagliari 28 ottobre 2017 – E’ un super Sanga da esportazione quello che passa con forza sul campo del CUS Cagliari. Si scatenano nella ripresa le Orange che paralizzano l’attacco delle sarde e sfruttano la gran giornata di Picotti (23 con 10 rimbalzi, nella foto con Roberta Martelliano), ben spalleggiata da una solida Canova (13 con 6 rimbalzi). Eccellente l’impatto di Grassia (12 con 8 rimbalzi), importanti le mani veloci in difesa di Trianti e Martelliano, positivo anche il rientro dopo l’infortunio di Giulia Rossi ed i 5 minuti di qualità di Quaroni nel break che spacca la gara.


LA GARA

E’ un botta e risposta di classe tra Tomasovic e Picotti l’avvio della sfida, all’ala croata risponde la lunga Orange, 10 pari al 5′. Perdono fluidità ed efficacia gli attacchi verso la fine del primo periodo, Picotti con il buzzer beater sigilla un super primo quarto per il vantaggio ospite, 12-14. Aumenta l’aggressività delle sarde in avvio di seconda frazione, Pozzecco soffre il pressing delle rivali, primo break CUS con Ridolfi, 19-14.

Immediata la replica delle ragazze di coach Franz Pinotti che escono dal time out con la giusta concentrazione dopo aver riordinato le idee, prima con la solita Picotti poi un ruggito di Canova che infila tre conclusioni ravvicinate, 19-22. Spreca con Novati un paio di possessi importanti per scappare Il Ponte Casa d’Aste, Caldaro punisce riportando avanti Cagliari, 23-22. C’è ancora Canova con una tripla importante nel nuovo strappo milanese, 23-27, poi riappare Tomasovic che, con Chiara Rossi, tiene a contatto le padrone di casa all’intervallo, 31-33.

Dopo la pausa lunga in campo solo il Sanga, stringono le maglie difensive Martelliano e compagne, il dinamico duo Picotti-Canova per il primo allungo, 31-42. Lo strappo definitivo lo firmano invece le giovani emergenti Quaroni-Grassia, la prima ispira e si mette, quando serve, in proprio, la seconda è un terminale offensivo silenzioso ed efficiente.

Volano le Orange sino al più 21, 31-52, stordite le rossoblu che siglano il primo, ed unico, canestro del quarto con Caldaro dopo oltre nove minuti. Altra nota lieta il rientro in campo di Giulia Rossi che in apertura di quarto periodo firma un furto con scasso in contropiede, oltre ad un assist prezioso per Grassia, 33-56. Il quarto periodo è pura formalità con Rossi e Pozzecco ad amministrare, 39-67.

 

COACH PINOTTI: “La chiave è stata quando abbiamo deciso di tirare giù la saracinesca nel terzo quarto. Abbiamo avuto una grande intensità difensiva come piace a me e portato a casa un risultato importantissimo. La partita era iniziata punto a punto, le ragazze non si sono mai disunite e con la buona difesa abbiamo recuperato molte palle e innescato un sacco di contropiedi. Abbiamo recuperato Giulia Rossi dopo l’infortunio e ha fatto molto bene, peccato solo per Giulietti assente per infortunio alla caviglia ma non è niente di grave. Anche aggi abbiamo segnato tanto senza Maffenini che solitamente ne segna 20 a partita e questo è un dato interessante e incoraggiante. Il girone si conferma molto equilibrato, tutte le squadre possono vincere con tutte, noi ci siamo e le ultime due vittorie lo confermano. Oggi Mvp Picotti ma un grande applauso e premio intensità a Martelliano che ha contenuto e poi spento Rossi il faro e la miglior marcatrice delle ultime uscite del Cus. Bene anche Quaroni 4 minuti, 4 punti e un grande impatto. Complimenti davvero a tutte le ragazze non si sono disunite quando il punteggio era punto a punto, hanno sempre ragionato con il cervello e giocato anche con il cuore. Una bella vittoria di carattere e forza. Ora studiamo le prossime avversarie e concentriamoci subito su Geas (anticipo 2 novembre a Sesto San Giovanni) e Marghera”.

 

 

CUS CAGLIARI-IL PONTE CASA D’ASTE MILAN0 39-67 (12-14,19-19; 2-19, 6-15)

CUS CAGLIARI: Ridolfi 3, Caldaro 12, Niola, Tomasovic 10, C.Rossi 8, Gaetani, V.Zucca 2, C.Zucca, Aielli, Madeddu 4, Santoru, Gallo. All. Xaxa

IL PONTE CASA D’ASTE MILAN0: Pozzecco 7 (3/5 0/3), Martelliano (0/6, 0/3), Canova 13 (5/10, 1/4), Picotti 23 (9/13, 0/1), Guarneri 4 (2/3); Novati (0/4, 0/1), Grassia 12 (6/12), Quaroni 4 (2/3) Trianti (0/2, 0/1), Rossi 4 (2/6). All. Pinotti.

Tiri da 2: CA 16/46, MI 29/64; tiri da 3: CA 0/5, MI 1/13; tiri liberi: CA 7/13, MI 6/11; rimbalzi: CA 39 (Niola 6, Tomasovic 6), MI 48 (Picotti 10); assist: CA 11 (Ridolfi 4), MI 20 (Pozzecco 5).

 

Ufficio Stampa Sanga Milano

Sanga nella tana del Cus Cagliari

Nuova trasferta in terra sarda per Il Ponte Casa d’Aste Milano, dopo l’esordio in campionato a Selargius questa volta sarà il CUS Cagliari ad ospitare le Orange, palla a due sabato alle ore 16.00.

LE AVVERSARIE
Cus Cagliari reduce dalla sconfitta interna contro Castelnuovo, non sono mancate però le attenuanti alle sarde che, contro il Sanga, riavranno Chiara Rossi e la straniera Tomasovic. Da tenere d’occhio anche l’esterna Ridolfi e la lunga Caldaro, 12 rimbalzi catturati la scorsa settimana.

CASA SANGA
Sempre affollata l’infermeria Orange: primi allenamenti ma niente parquet per capitan Maffenini, a riposo Giuletti (ancora caviglia destra dolorante), fuori ancora Giulia Rossi che deve recuperare dal problema alla mano sinistra. Per Milano occasione ghiotta per dare continuità al bel successo interno contro Pordenone come spiega coach Franz Pinotti: “Siamo sempre alle prese con mille imprevisti ed infortuni ma dipenderà come sempre molto da noi. Da come approcceremo la partita e dalla fame di vittoria che avremo. Il gruppo mi sembra carico e concentrato, le giovani stanno scalpitando e questo può essere un ottimo sprone anche per le veterane. Cagliari ha sete di rivincita e, rispetto alla sfida con Castelnuovo, ritroverà Rossi e Tomasovic, dovremo farci trovare pronti e reattivi”

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SANGA TRAMO DAY, UN’EMOZIONANTE GIORNATA DI SPORT

Gioia, passione, entusiasmo, rispetto, inclusione, sana competizione, suggestivi video di gioco e allenamenti, insomma emozioni, tante e per tutti i gusti. Sono questi gli aspetti salienti della presentazione del Sanga’S Tigers Mondo Milano che si è svolta questo lunedì 23 ottobre nella prestigiosa cornice della Sala Alessi del Comune di Milano alla presenza dell’assessore allo sport Roberta Guaineri, che ha indicato il Sanga come modello da seguire per uno sport volto all’inclusione e alla molteplicità dei valori, e di tutti gli sponsor e i tanti amici protagonisti della famiglia Sanga.

L’evento Sanga Tramo Day è stato un bellissimo momento di confronto e riflessione sul lavoro quotidiano svolto dagli attori e educatori di questo magico insieme di basket femminile, minibasket e basket maschile, i Tigers Milano, ma soprattutto anche l’occasione per premiare i ragazzi del Sanga Tramo Baskin, bicampioni d’Italia, insieme a Roberto Anzivino, professore della Cattolica, ma soprattutto loro coach e mentore. Una magica atmosfera che ha avuto il suo culmine proprio con la consegna delle medaglie e delle nuove maglie ai campionissimi del Baskin da parte dell’assessore e di Don Mazzi, amico della nostra società, e con la sfilata delle giocatrici fra le massime interpreti del campionato di serie A2 femminile. Un bel mix di realtà, operanti in rete, che lavora ormai da anni in maniera costante nel territorio di via Padova, reso possibile grazie a Franz Pinotti, fondatore e primo visionario di questo Sanga Mondo sin dall’ormai lontano 1999, Stefano Moretti presidente onorario Sanga e Ceo Tramo Group, main sponsor, il presidente Roberto Cottini, Paolo Salvetti e Mariangelo Maiocchi, rispettivamente presidente del settore maschile e responsabile dei progetti scolastici e socio educativi. Significativo anche l’intervento di Mara Invernizzi, vicepresidente Fip ed ex giocatrice, che ha ricordato le prime sfide sul parquet con il Sanga e il grande valore sociale del progetto nero-arancio a cui la Federazione guarda sempre con attenzione. Andrea Pirola responsabile marketing ha poi illustrato in chiusura l’idea degli Amici del Sanga, una raccolta di micro-sponsorizzazioni che avranno l’onere e l’onore di far crescere ancora di più nei prossimi anni il basket a Milano sotto il marchio brand Sanga. Giovanni Matteoni, del San Gabriele, ha ricordato divertenti aneddoti sulla Visione Sanga quando ancora tutto non era successo, ma si intravvedeva ciò che oggi sarebbe diventato. In Sala e sul palco personalità e personaggi amici del Sanga Milano, Fabio Pizzul e Daniela Mainini della Regione Lombardia, Claudia Giordani ex sciatrice figlia del grande Aldo e Marco Riva del Coni insieme a Laura Mariani, a Bianca Frizzoni in rappresentanza de “Il Ponte Casa d’Aste”. Presenti anche personalità della Fip Lombardia, Angela Albini, Alberto Bellondi, Giuseppe Rizzi, Giorgio Maggi. Bello il saluto finale in video di Giusy Versace ai ragazzi campioni di Baskin.

Tutto questo e molto altro è il Sanga Basket Milano, che ha dato appuntamento a tutti presso la Palestra di Via Cambini, intitolata ad Aldo Giordani, per vedere all’opera tutte le componenti e in particolare la serie A2 femminile di Milano che gioca alle ore 18.00 del sabato.

Quaroni è il jolly del Sanga, Pordenone va KO, 71-50

Brinda il Sanga che festeggia il compleanno battendo con autorità Pordenone, onora la memoria del grande Aldo Giordani e di riflesso la moglie (92 anni) Francesca Cipriani, campionessa di basket. Insieme Coach Giordani e la moglie hanno vinto uno scudetto con l’Indomita Roma. Un omaggio alla figlia Claudia, celebre campionessa della valanga rosa negli anni’70, rappresentante di una famiglia di veri sportivi.

Gara non facile per le Orange, le due nette sconfitte con Vicenza ed Udine avevano minato la convinzione delle ragazze di coach Franz Pinotti. Dopo un primo tempo con qualche errore di troppo nella ripresa Ponte Casa d’Aste d’assalto, Guarneri è la solita guerriera, Novati e Grassia si battono in area colorata, la vera sorpresa è un’intraprendente Quaroni che amministra la regia da veterana. Sabato si volerà ancora in Sardegna, la sfida con Cus Cagliari può mettere di nuovo le ali a Canova e compagne.

CRONACA – E’ un Sanga assai diverso in avvio rispetto alle partenze ad handicap delle ultime due uscite. Guarneri è il motore del primo break delle padrone di casa, la lunga novarese è un vero demonio a rimbalzo d’attacco, 11-3. Pordenone reagisce dando spazio alla stella Madera, la lunga di scuola Reyer piazza il break che riporta in parità la sfida a quota 12. Arrivano i falli prematuri di Pozzecco, l’assenza di Rossi regala spazio e minuti a Quaroni. La giovane regista Orange incanta per personalità e controllo, 20-14 al termine della prima frazione. Può scappare il Sanga ma qualche banale errore da sotto limita la fuga milanese che non valica i 9 punti, le friulane ricuciono con Smorto prima della pausa lunga, 34-30. Dopo l’intervallo continua l’inerzia di Togliani e compagne, ancora Smorto dall’arco mette la freccia, 37-38. Non si perde d’animo Il Ponte Casa d’Aste, una fiammata di Grassia, l’esperienza e la difesa di Canova ed ancora la meravigliosa incoscienza di Quaroni nel parziale che rimette Milano al comando, 51-41 alla penultima sirena. Martelliano sale ancora di colpi in difesa per dare l’ultima spallata alla gara, c’è spazio per le triple di Novati e Pozzecco che dilatano il margine, la bomba finale di una positiva Trianti regala il più 21 proprio sulla sirena, 71-50.

PINOTTI:Per prima cosa vorrei spiegare la grande esultanza per la tripla finale di Trianti. Bomba che ci ha permesso di superare quota 71, le ragazze volevano fare un regalo al nostro vice allenatore Luigi Cesari che compiva oggi 70 anni valicando questa quota in partita. Missione compiuta direi. Grande prova collettiva di tutte ma oggi mi piace sottolineare la grande prova delle nostre U20, la classe ’98 ha spaccato la partita, Grassia, Novati ma soprattutto Quaroni hanno fatto una gran bella gara. C’è da recuperare qualche senior, in particolare Pozzecco, che adesso deve guardarsi le spalle vista la concorrenza di questa Quaroni e, al rientro, di Giulia Rossi. Siamo felici di aver festeggiato il nostro compleanno (i 18 anni del Sanga) e di aver onorato il grande Aldo Giordani (scomparso 25 anni fa) attraverso la consegna di un omaggio floreale a sua figlia Claudia”.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO VS – G&G INTERNATIONAL 71-50 (20-14, 30-30; 51-41)
Milano: Pozzecco 6 (0/1, 2/3), Martelliano 11 (3/7, 1/3), Canova 6 (1/7, 0/2), Picotti 7 (3/4, 0/1), Guarneri 15 (6/9); Novati 7 (2/9, 1/3), Giulietti , Grassia 8 (3/5), Trianti 5 (1/2, 1/2), Quaroni 6 (1/3, 0/1). All. Pinotti.

Pordenone: Smorto 14, Zecchin 11, Madera 8, Stangherlin 6, Togliani 5, Maniero e Grattini 3. All. Bonivento
Tiri da 2: M 20/48, P 14/42; tiri da 3: M 5/15, P 4/14; tiri liberi: M 16/23, P 10/21; rimbalzi: M 47 (off 20, Grassia 9), P 38 (off 16, Smorto 11); assist: M 20 (Martelliano 5), P 10 (Togliani 4).

Il Sanga alla caccia della vittoria contro Pordenone

Torna a riabbracciare il caloroso pubblico del Cambini Il Ponte Casa d’Aste Milano che ospita, sabato alle ore 18, la G&G International Pordenone.

LE AVVERSARIE – Non sarà una partita facile, Pordenone viene dal successo in volata (il primo del torneo) contro il CUS Cagliari ed ha una pattuglia di giovani estremamente interessanti, a partire dal play Togliani e dalla guardia Smorto. Da verificare invece la presenza della star della squadra Sara Madera, spesso a referto con la Reyer in A1.

CASA SANGA – Clima di festa e di celebrazioni prima della gara contro le friulane, doppia ricorrenza con il compleanno del Sanga (19 ottobre 1999 la fondazione) ed il ricordo del grande Aldo Giordani (straordinario giornalista e “padre” della divulgazione del basket nel nostro paese) scomparso lo stesso giorno nel 1992 e che da il nome alla Palestra di via Cambini. Non mancherà la passione dei tanti ragazzini del minibasket che vorranno trascinare, con il loro sano entusiasmo alla prima, attesa, vittoria casalinga le loro beniamine. Non mancano ancora i problemi di formazione alle Orange, assenti ancora capitan Maffenini e Rossi, ma coach Franz Pinotti sposta l’attenzione sull’aspetto psicologico: “Dobbiamo superare l’ostacolo di questo blocco mentale che ci attanaglia, soprattutto questi pessimi inizi di partita che poi ci condizionano. Approccio giusto, mentalità vincente e tanta concentrazione da subito, eseguendo bene. Poi il resto viene più facile, ed arriveranno anche migliori percentuali dal campo. Pordenone è una squadra che porta con se gioventù ed entusiasmo, dipenderà anche dal tipo di formazione che potranno schierare. Ci sarà ancora tanta passione da parte del nostro pubblico e dei nostri piccoli del minibasket, vogliamo regalare loro una gioia meritata. Sarà in ogni caso un momento da ricordare, è il nostro compleanno (il 19 ottobre sono stati 18 anni di Sanga, siamo ormai maggiorenni, e se contiamo solo il Minibasket sono ben 20 gli anni!!!), e celebreremo anche con un pensiero il grande Aldo Giordani. Grandissimo giornalista scomparso il 19 ottobre di 25 anni fa, e che da il nome al nostro impianto di gioco”.
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Sanga Tramo Day, il Mondo Sanga in festa lunedì 23 a Palazzo Marino

Conto alla rovescia per il grande evento del Sanga Basket. Lunedì 23 ottobre, alle ore 11, straordinario appuntamento alla Sala Alessi di Palazzo Marino per il Sanga Tramo Day.

Una giornata speciale e particolare, saranno presenti tutte le anime del Sanga Mondo Dai ragazzi del Baskin, alle Orange protagoniste in Serie A, per arrivare a tutto il settore Maschile, il Minibasket per proseguire con i Progetti Scolastici e Sociali.

Non mancheranno momenti di festa, apriranno i grandi protagonisti del Baskin (bi) campioni d’Italia che verranno premiati (con medaglie e maglie celebrative) dall’assessore allo sport Guaineri con la partecipazione di Don Antonio Mazzi, grande amico del Sanga Mondo e da sempre in prima linea come responsabile di progetti di recupero dei giovani in difficoltà.

Un altro importante sostenitore delle iniziative della società milanese è sicuramente Stefano Moretti (presidente onorario del Sanga insieme a Roberto Cottini, anch’esso presente all’evento), patron dello sponsor TRAMO. Per l’occasione verrà presentata la nuova maglia che accompagnerà la stagione 2017/2018 dei ragazzi del Baskin.

Ci sarà anche l’intervento, graditissimo, di Giusy Versace, straordinaria atleta paraolimpica che sarà presente attraverso un video di saluto.

La consegna della maglia arancio, ed una nera, ai capitani Maffenini (delle Orange) e Nasser (per il Baskin) renderà ancora più chiaro il legame evidente tra lo sport ed i progetti sociali. Dialogo con le famiglie ed attenzione ai loro bisogni, formazione e trasmissione ai giovani di valori fondanti come la solidarietà, da sempre stella polare del Sanga Mondo, saranno i temi che faranno da filo conduttore a tutta la giornata. 

Ufficio Stampa Sanga Milano 

ATTACCO SPUNTATO, KO ANCHE A UDINE

Gli stessi problemi di una settimana fa penalizzano Il Ponte Casa d’Aste Milano nella trasferta di Udine. Decisivo, ancora in negativo per i nostri colori, l’approccio alla gara: 2 punti segnati, 11 all’intervallo e, da lì in poi, una risalita che prova a spaventare le friulane in un paio di occasioni (-10 nel cuore del terzo periodo, -7 a metà ultimo quarto), ma senza completare una rimonta che sarebbe stata storica.

9 Sara Canova

CRONACA – All’assenza pesante di Maffenini si aggiunge quella di Giulia Rossi (problema ad un dito, prognosi di un’altra settimana) e per Udine non c’è Vicenzotti. L’inizio è già determinante: Picotti pareggia l’iniziale canestro di Blazevic, ma saranno gli unici punti di un primo quarto complicatissimo sul fronte offensivo (14-2 al 10′, con 1/13 al tiro e 8 perse) e fino all’intervallo il Sanga segna col contagocce (28-11 al 20′). Va meglio nella ripresa con una reazione nervosa in cui Sara Canova si scatena in attacco (30-20 al 23′) e la difesa, variando le soluzioni tattiche, si fa più solida.

Un altro black-out porta al parziale di 11-1 che spinge Udine a toccare il +20 (41-21 al 26’). Una piccola speranza si riaccende nell’ultimo periodo, tenendo le padrone di casa senza punti per 7′: la tripla di Martelliano vale il 45-38 al 37′, ma un paio di perse ed il cronometro che scorre agevolano la gestione finale di Udine.

COACH PINOTTI: “Inizio pauroso, forse addirittura peggiore di quello contro Vicenza: era difficile rialzarsi, anche se abbiamo costruito buoni tiri e parecchi li abbiamo sprecati per mancanza di lucidità. Nella ripresa, abbiamo provato a mischiare le carte dietro, difesa individuale e varie zone, ci sono stati miglioramenti, ma non è bastato e anche l’unica occasione di riaprire la partita l’abbiamo sprecata con un paio di palle perse dopo essere arrivati a -7 nel quarto periodo”.

DELSER UDINE-IL PONTE CASA D’ASTE MILANO 54-41 (14-2, 28-11; 45-29)
Udine: Blazevic 18, Mancabelli 5, Sturma 11, Pontoni 5, Rainis 9; Bianco 4, Romano 2, Ciotola, Petronio, Mio, Da Pozzo, Zanelli ne. All. Pomilio.
Milano: Pozzecco 7 (2/8, 1/6), Martelliano 3 (0/2, 1/1), Canova 9 (3/8, 1/4), Picotti 4 (2/6, 0/3), Guarneri 8 (1/5); Novati 7 (1/4, 0/1), Giulietti 3 (1/2, 0/5), Grassia (0/3), Trianti (0/2 da 3), Quaroni. All. Pinotti.
Tiri da 2: U 18/34, M 10/38; tiri da 3: U 3/5, M 3/22; tiri liberi: U 9/20, M 12/22; rimbalzi: U 43 (off 6, Blazevic 9), M 31 (off 13, Novati 7); assist: U 14 (Pontoni 4), M 8 (Canova e Pozzecco 2).

Sanga Milano a Udine per ripartire

Vuole riprendere la marcia il Ponte Casa d’Aste Milano. Archiviata la dura sconfitta interna contro Vicenza c’è subito un altro impegno probante per la truppa di coach Franz Pinotti attesa alla prova di Udine (palla a due sabato alle ore 20.45).

 

L’AVVERSARIO – Squadra giovane e temibile quella friulana che nelle prime due giornate ha prima steso Castelnuovo Scrivia, per poi arrendersi al GEAS la scorsa settimana. Gioventù ma anche solidità con la presenza di Blazevic, vero punto di riferimento offensivo della Delser. Padrone di casa che saranno guidate in panchina da Malì Pomilio, ex celebre giocatrice della nazionale italiana e madre di Luca Fontecchio, ala dell’EA7 Milano.

CASA SANGA – Infermeria che non accenna a svuotarsi per Il Ponte Casa d’Aste: sempre ai box capitan Maffenini, ancora noie alla caviglia per Giulietti che sarà però nel roster di partenza. Ci sarà anche Canova, pur non avendo ancora completato il percorso riabilitativo per il dito della mano sinistra, stessa mano e problema invece ancora da risolvere per Giulia Rossi, una settimana di stop per il play Orange. Al rientro alla guida del Sanga, dopo le due giornate di squalifica, coach Franz Pinotti che sottolinea il valore di questa sfida: “Udine rappresenta una grande occasione per noi. Pur consci del valore di Udine, che ha una squadra interessante con Blazevic e Vicenzotti (autentica lottatrice) i punti di forza, dobbiamo trovare subito il modo di riprendere la marcia. Ripartire dalle buone cose, soprattutto in termini di concentrazione e di aggressività, che abbiamo mostrato nel secondo tempo con Vicenza, ritrovando coesione e mentalità vincente. Sono certo che questo gruppo, nonostante i tanti problemi fisici che ci attanagliano, sarà in grado di superare le avversità. Sta principalmente a noi ritrovare questo spirito e questa mentalità, ho fiducia che potremo mostrarle già da sabato. Importante non lasciare troppa transizione alle nostre avversarie, coach Amalia Pomilio è allenatrice esperta ed avremo di fronte un bel test da superare”.

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