Tramo Group Sanga Milano – Melzo 66-39 (24-8, 13-11, 12-11)

Le ragazze sigillano perentoriamente il posto da inseguitrici della prima della classe anche se resta da giocare ancora il recupero dell’incontro di andata con Bresso.

Partiamo subito forte mostrando un bel gioco in attacco e attenzione in difesa (45 i rimbalzi totali di cui 20 raccolti dalla coppia Novati Giulietti). Le nostre avversarie di impegnano ma raramente vedono la retina. La prima azione é avversaria ma Quaroni (12) raccoglie in difesa e smista, Trianti (7) ne mette due dalla media e Giulietti (12) una da oltre l’arco; costringendo il coach ospite a bruciare il primo minuto sul 7-1. Al rientro azioni corali con Novati che appoggia facile a Trianti, Quaroni e Perini che non sprecano e Melzo che trova la via per realizzare qualche punto dalla lunetta. Scorrono i primi dieci minuti ma c’è ancora tempo per vedere qualche bella azione in cui anche Novati (20) sblocca il suo tabellino prima in penetrazione e poi dall’arco. E Quaroni servita da Giulietti va di nuovo a canestro.

Antonio Pollice

C’è spazio per l’inizio delle rotazioni, ma questa volta gli avvicendamenti non sono sempre proficui e a tenere banco sono ancora le ragazze del quintetto. Tra le entrate dalla panchina molto bene Taverna, anche se un po’ sfortunata in fase di realizzazione, che mette un bellissimo tiro dal pitturato in mezzo al traffico. Novati fa otto nel quarto e Giulietti mette la seconda tripla.

Ancora qualche guizzo delle estrose Quaroni e Calciano e anche se Melzo non riesce più a rientrare in partita i distacchi nella seconda e terza frazione di gioco restano minimi.

Nel terzo quarto si infortuna Trianti in un momento di gioco abbastanza convulso dove il metro arbitrale non accontenta nessuno. Dopo l’infortunio della capitana Sanga gioca un po’ in confusione ma Melzo non ne approfitta e nonostante le Orange siano gravate dai falli ancora Giulietti e Quaroni chiudono il match.

Serie C

Tramo Group Sanga Milano – Melzo 66-39 (24-8, 13-11, 12-11)

Monti 1, Novati 20, Cirelli ne, Perini 6, Pagani, Calciano 3, Giulietti 12, Taverna 2, Quaroni 12, Trianti 7, Ferrazzi 2, Stilo 1

Prossimo appuntamento il 27 Gennaio in trasferta a Borgo San Giovanni alle ore 21.

RISING ORANGE: LISA STILO E ELENA CALCIANO

Nuova tappa del viaggio nel settore giovanile Sanga per conoscere da vicino altre due protagoniste che un giorno potrebbero ritagliarsi uno spazio importante nel basket italiano. Stiamo parlando delle Rising Orange Lisa Stilo, ala/pivot classe 2000 e di Elena Calciano, play/guardia del 1999, che si stanno distinguendo con buoni risultati nella serie C e nell’Under 20.

Da dove nasce la tua passione per il gioco, prime esperienze e contatti con il basket giovanile?

Stilo:“La mia passione per il basket nasce 12 anni fa, quasi per caso, quando ero in prima elementare. I miei genitori volevano farmi provare uno sport, magari di squadra, e le due opzioni che mi avevano proposto erano la pallacanestro e la pallavolo, anche per la mia altezza. Casualmente nella palestra della scuola che frequentavo, al Parco Trotter, vi era una società che teneva corsi di minibasket; si trattava proprio del Sanga. Così ho iniziato e non ho più smesso. A livello di esperienze e risultati nel giovanile, ricordo particolarmente il primo posto alle final four U13 e il terzo in quelle U14 nell’anno 2013, un’interzona con il gruppo U16 di due anni fa, la partecipazione al Trofeo delle Regioni 2015 e il quarto posto alle finali nazionali U20 dello scorso anno.

Calciano: “La passione per il basket è nata intorno ai 6 anni grazie a mio fratello, andavo spesso a vederlo giocare e non vedevo l’ora di sfruttare la pausa dell’intervallo per fare due tiri. Ho iniziato con un po’ di minibasket nella mia vecchia scuola elementare poi, verso i 10 anni, sono approdata al Sanga facendo tutto il percorso delle giovanili. Le esperienze che ricordo maggiormente sono il terzo posto conquistato alle Final Four U14 del 2013, il trofeo delle Regioni 2014 e le finali nazionali U20 dell’anno scorso”

Come ti trovi in questa esperienza Sanga?

Stilo: “Come appunto dicevo, gioco al Sanga da tanti anni, senza aver mai cambiato, praticamente, sono nata in arancione! In questi anni ho potuto contare sempre su una gran fiducia che mi è stata data dagli allenatori, a partire dalla possibilità di giocare con le categorie superiori. Questo sicuramente mi ha dato tanto, mi ha permesso di crescere e di stare a contatto con ragazze con un’esperienza ben maggiore della mia. Inoltre, dopo tutti questi anni posso dire più o meno di conoscere la maggior parte degli allenatori, a cominciare dal minibasket, e questo mi ha sempre fatto sentire a casa. Ormai, del mio vecchio gruppo di qualche anno fa, sono rimasta solo io, ma il calore resta sempre lo stesso e con le compagne mi trovo molto bene.

Calciano:Devo dire che al Sanga ho sempre trovato un ambiente accogliente e disponibile sia da parte degli allenatori (che ringrazio per la pazienza che hanno sempre avuto in particolare per il mio carattere non facile:), sia da parte delle compagne”

Fondamentale dove ti senti più forte?

Stilo: “Non saprei dirlo con certezza… Forse, dove riesco a essere più efficiente sono i rimbalzi, ma ho ancora tanto da imparare e da migliorare. Se c’è però qualcosa che si può definire un mio punto di forza, probabilmente è la costanza. Negli ultimi anni infatti ci sono stati momenti in cui le cose non andavano bene, ma posso dire di non avere mai mollato. Inoltre, mi piace molto ascoltare quello che gli allenatori e le compagne hanno da dirmi, cerco di cogliere e imparare tutto quello che posso”

Calciano:Ehm, mi verrebbe da rispondere “la fantasia” ma non essendo un fondamentale mi viene da rispondere il passaggio, anche se il più delle volte può rivelarsi un’arma a doppio taglio”

Quello in cui puoi migliorare?

Stilo: “Uno dei miei punti deboli è sicuramente il carattere. Spesso infatti non riesco a stare serena, mi manca un po’ di convinzione e fiducia in me stessa. Si tratta di una sorta di blocco, principalmente mentale, che in più occasioni mi ha molto limitata, e per me è fondamentale riuscire a superarlo. Ovviamente poi ho tantissimi altri limiti tecnici, che mi auguro di poter migliorare giorno per giorno, ma penso che questo sia l’ostacolo per me più difficile da affrontare.

Calciano:La difesa, senza ombra di dubbio”

Che passioni hai extrabasket e quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

Stilo: “In realtà, essendo nel roster di tre categorie ed essendo spesso impegnata in partite o allenamenti, la mia vita gira tutta intorno al basket e alla scuola; cerco infatti di fare seriamente entrambe le cose. Per questo ho ben poco tempo da dedicare ad altro, anche se quando riesco mi piace passare del tempo con le amiche, magari in completo relax davanti ad un film”

Calciano:Il basket occupa molto spazio nella mia vita ma non mi è mai pesato. Il resto del tempo è tutto per l’Università, quel poco che rimane mi piace passarlo in compagnia degli amici.

Obiettivi personali di questa stagione?

Stilo: “Per quanto riguarda la mia categoria, l’U18, vorrei riuscissimo a prenderci qualche soddisfazione in più, riscattandoci da un girone di andata molto al di sotto delle aspettative. Obiettivo comune per la serie C è invece quello di giocarsi la qualificazione in B, mentre con l’U20 di raggiungere le finali nazionali e magari di migliorare il quarto posto dell’anno scorso. Per quanto riguarda invece i miei obiettivi personali, vorrei riuscire a conquistarmi qualche minuto in più con la serie C e in U20, e contribuire anche io al raggiungimento di questi risultati.

Calciano:Sicuramente provare a migliorare molti aspetti tecnici, che spesso mi limitano nel gioco. Inoltre la possibilità di allenarmi con le ragazze della serie A è fonte di fiducia da parte degli allenatori ma soprattutto mi da la possibilità di confrontarmi con ragazze più forti e da cui ho molto da imparare. Per quanto riguarda gli obiettivi a livello di squadra invece, nel campionato di serie C proveremo a giocarcela fino in fondo per la promozione, mentre nel campionato U20 obiettivo finali nazionali per migliorare il quarto posto dello scorso anno”.

13 Elena Calciano

RISING ORANGE: GIULIA TRIANTI

Coraggio, umiltà, consapevolezza dei propri mezzi e tanta voglia di imparare. Sono queste alcune caratteristiche di Giulia Trianti, ala classe 1997 del Sanga Basket in serie C ma anche valido cambio del Ponte Casa d’Aste in A2, come dimostrato a Carugate nell’ultimo match quando con il risultato ancora in bilico è entrata senza paura e si è resa protagonista di valide giocate difensive oltre ad un gran canestro nel traffico dell’area avversaria. Ai nostri taccuini ci racconta il suo mondo fatto di palla a spicchi.

Da dove nasce la tua passione per il gioco, prime esperienze e contatti con il basket giovanile?

Ho conosciuto il basket quasi per caso a 8 anni. Facevo arti marziali quando due mie compagne di classe mi hanno invitato all’open day del Geas al PalaNat, la palestra della mia scuola; non posso che ringraziarle perché appena ho preso la palla in mano è stato amore e non ho più smesso. Con il Geas ho vinto un titolo regionale Under 14 e lo scudetto Under 15 a Bormio anche se l’esperienza che ricordo di più è la vittoria del torneo di Chalon in Francia.

Poi ho fatto un anno a Basket Stars dove ho ritrovato Ivan Penna e infine sono approdata nella famiglia del Sanga con cui ho vinto due titoli regionali U20 e sono arrivata quarta in Italia.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga e anche in A2 con le compagne?

Questa è la mia quarta stagione al Sanga e in questi quattro anni mi sono state date molte opportunità come quella di giocare in A2, di allenarmi con delle giocatrici con molta esperienza e soprattutto di giocare le mie ultime finali nazionali, l’anno scorso, con un gruppo meraviglioso che porterò sempre nel cuore. Mi trovo benissimo sia con lo staff che con le compagne: siamo un gruppo molto unito e da ognuna di loro cerco di imparare il più possibile.

Aspirazioni, obiettivi personali cosa ti aspetti da questa stagione?

Il mio obiettivo principale di questa stagione è salire in B con le mie compagne della C e poi guadagnare sempre più la fiducia di coach Franz Pinotti in serie A e raggiungere i playoff.

La voglia di migliorarsi è tanta, tanto è anche il lavoro da fare ma non mi tiro indietro.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

Il basket occupa tantissimo del mio tempo, forse troppo, ma non mi pesa; i miei amici dicono che sono malata ma io non potrei stare meglio. Tra i miei allenamenti, quelli delle bambine Gazzelle in Frigia, dei bambini Under 13 in oratorio, il Baskin e l’università (sono al secondo anno di Scienze della Formazione primaria in Bicocca) il tempo che rimane è veramente poco e mi piace passarlo con amici e famiglia. Insomma non sto mai ferma!

 

Doppia W per gli incontri di C e U20

Serie C Tramo Group SANGA Milano – Visconti 72-41 (4-13, 23-7, 29-7)
Monti 4, Novati 4, Cirelli, Perini 14, Pagani 10, Calciano 3, Taverna 10, Tafuro ne, Quaroni 16, Trianti 7, Ferrazzi 3, Stilo 1

Le ragazze, forse distratte dalla neve che mancava a Milano dal Febbraio 2015, cominciano soffrendo l’attacco delle ospiti. Tanti gli errori che però con le rotazioni della panchina vengono immediatamente compensati  in campo dopo la prima frazione di gioco. Il ritorno in campo dalla pausa lunga invece é  solo di marca Orange e le SANGA GIRL versione Serie C festeggiano l’ennesima vittoria. Bene Perini(14 punti) scatenata nel secondo quarto e la coppia Taverna e Pagani (10 punti a testa). MVP di giornata Quaroni con 16 punti.
Causa spostamento della gara con Bresso appuntamento con la serie C rimandato all’anno nuovo. 

 

Under 20 Tramo Group Sanga Milano – Basket Femminile Milano 97-28 (29-6, 28-4, 22-5)

Monti 4, Celle 2, Perini 6, Pagani 4, Grassia 12, Calciano 9, Giulietti 8, Taverna 16, Quaroni 8, Vincenzi 12, Cirelli 7, Stilo 9

Poche ma buone indicazioni per Coach Pinotti da questo facile incontro settimanale con le cugine Milanesi di BFM.

Progressione regolare in termini di punti e un tutte a referto molto incoraggiante. Pur giocando con il massimo rispetto per le avversarie é troppo ampio il divario in campo; e allora per tenere alta l’attenzione la richiesta alle ragazze é di concentrasi sull’esecuzione di alcuni giochi e situazioni. Le ragazze incassano ed eseguono alla lettera. Bene tutte.

Appuntamento settimana prossima a Broni. 

RISING ORANGE: ALICE TAVERNA E GIADA PERINI

Il settore giovanile continua a essere il fiore all’occhiello del progetto Sanga e a produrre sempre ottimi risultati in tutte le categorie dall’Under 13 fino alla serie C e giovani talenti che prima o poi sbocceranno nei massimi campionati di pallacanestro. Giocatrici che porteranno impresse per sempre nella loro carriera cestistica la cultura sportiva e la mentalità vincente imparate alla scuola basket del Sanga. Giocatrici classe 1998 come le nostre Giada Perini (guardia) e Alice Taverna (ala) che stanno facendo un grande percorso con la casacca orange. Questa volta per la rubrica Rising Orange tocca a loro.

Per vedere le altre puntate 

RISING ORANGE ELENA QUARONI e VALENTINA GRASSIA 

RISING ORANGE PAOLA NOVATI e VALENTINA GIULIETTI 

RISING ORANGE GIULIA VINCENZI 

Da dove nasce la vostra passione per il gioco, le vostre prime esperienze e contatti con il basket giovanile? 

TAVERNA: “Ho iniziato a giocare a basket a 5 anni, in Meta 2000 a San Donato Milanese, società dove mio padre è presidente. Sono cresciuta in palestra. Ho giocato qui nel maschile fino all’Under 13, anno in cui facevo il doppio campionato, maschile e femminile con le mitiche Comets.

L’Under 14 l’ho fatta al Geas e poi sono approdata al Sanga, dove ho trovato un ambiente bellissimo, una vera famiglia, dove gioco ormai da sei anni”.

PERINI: “La mia passione per il basket è nata un po’ per caso. Desideravo giocare a calcio ma, come molte mamme, anche la mia non era entusiasta dell’idea. Dopo essermi cimentata con danza, ginnastica artistica, non esattamente adatti a me, si è convinta a farmi provare uno sport di squadra. Ha aiutato il fatto che mio fratello giocasse, a basket, nella squadra dell’oratorio. L’avventura è iniziata li, avevo 8 anni, e da allora non mi sono più fermata. Dopo quattro stagioni in maglia Geas ho deciso di provare questa nuova esperienza al Sanga, società di cui mi avevano sempre parlato bene, nonostante la forte rivalità”.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga e come in A2 anche con le compagne?

TAVERNA:“Al Sanga, grazie a Franz Pinotti ho esordito a 15 anni in serie A2, un giorno indimenticabile. Con le compagne di squadra mi trovo benissimo, abbiamo creato un gruppo di amiche in campo e fuori. In questi anni ho avuto la fortuna di allenarmi e giocare con giocatrici di alto livello, che mi hanno insegnato tanto, sportivamente e umanamente. So che continuando a lavorare sodo potrò avere qualche possibilità di minutaggio anche in prima squadra. Franz mi sta insegnando a giocare da tre, fino a qualche tempo fa per me impensabile, e devo dire che mi piace molto e cercherò di dimostrarlo”.

PERINI : “Ho avuto l’opportunità di allenarmi, da subito, con l’ A2 e di esordire a soli 15 anni. 

Allenandomi con la prima squadra ho imparato molto, cercando di rubare un po’ il mestiere alle veterane. Quest’anno, un po’ come la stagione scorsa, il gruppo è forse la nostra più grande forza. C’è coesione e ci aiutiamo a vicenda nei momenti difficili. Le giocatrici più esperte sono davvero prodighe di consigli, cercano di correggermi e di farmi apprendere da ogni errore, credo sia il modo migliore per poter migliorare”.

Aspirazioni, obiettivi e vostre personali aree di miglioramento, cosa chiedete a questa stagione?

TAVERNA:“Obiettivi per questa stagione sono arrivare alle finali nazionali con l’Under 20 e secondo obiettivo riuscire con la serie C a salire in serie B. Stiamo andando molto bene e dobbiamo continuare su questa strada Terzo obiettivo chiaramente è arrivare ai PLAY OFF con la A2, importante per tutto il movimento Sanga”.

PERINI:“Il mio obiettivo più grande è sempre stato quello di arrivare il più in alto possibile. Amo lavorare duro, sicuramente so di dover migliorare con il tiro, la mia pecca attuale, ma sono fiduciosa di ottenere presto dei risultati. E’ una stagione molto importante per me soprattutto e per l’U20. Sarà il mio ultimo anno di giovanile per cui ci tengo particolarmente a raggiungere, con le mie compagne, grandi traguardi. Stesso discorso per la Serie C, anche lì abbiamo grandi possibilità. Obiettivi dichiarati? Vogliamo i playoff, poi sul resto, scaramanticamente, meglio non aggiungere nulla. Con la serie A2 purtroppo non ho ho avuto, sino ad ora, molto spazio. Non ho però alcuna intenzione di mollare, i sacrifici sono l’unica strada per realizzare i propri sogni. A prescindere che questo possa avvenire in questa, oppure nelle prossime stagioni”.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

TAVERNA: Oltre al basket vado all’università, frequento ingegneria biomedica al Politecnico di Milano, il basket occupa tantissimo tempo nella mia vita. Mi alleno quasi tutti i giorni e senza non riuscirei a vivere. Alleno in Meta 2000 due squadre di piccoletti, quest’anno ho fatto anche il primo anno di corso per istruttori di Minibasket. Amo il basket e spero possa accompagnarmi per tutta la mia vita”.

15 Alice Taverna

8 Giada Perini

PERINI: “Purtroppo, o forse per fortuna, il basket occupa gran parte delle mie giornate. Mi alleno 4/5 volte alla settimana, insomma si può dire che vedo più la palestra che la mia famiglia! Sicuramente non ho il tempo di uscire o andare a ballare come molte mie coetanee, ammetto che preferisco stare in palestra con le mie compagne per provare a raggiungere ogni mio obiettivo. Fuori dal basket sto frequentando l’MCB, ossia un corso per diventare massoterapista, tengo molto a questo progetto ed anche qui nutro grandi aspirazioni. Ora, tempo permettendo, vorrei riuscire a trovare anche un lavoro part time, una piccola fonte di entrate aggiuntive per potermi togliere qualche sfizio, ed alcune piccole soddisfazioni. Resta da capire quando, visto che la giornata è, solo, di 24 ore!”.

Tramo Group Sanga Milano – Ideasport 72-32 (16-17, 15-6, 28-0)

Una vittoria di carattere quella delle Orange sul parquet di casa contro le Verdi di IdeaSport.

Le ragazze cominciano un po contratte e forse distratte dalla celebrita in campo, a volte lasciandole liberi spazi nel pitturato. Le cose migliori le facciamo nella prima frazione di gioco con le undici palle recuperate collettivamete e con le due triple di Giulietti che tengono vivo il gioco lasciando le avversarie con solo un filo di speranza. Perini entra con energia e solo un pizzico di sfortuna non le permette di farci allungare con le sue buone giocate. Si va al primo riposo con qualche cambio gia utilizzato e sul meno uno. Le ragazze non sembrano preoccupate e cosi anche la panchina.

Rientriamo e infatti mettiamo subito e definitivamente la testa avanti senza infrangerci sulle varie zone preparate per noi dalle avversarie. Marchio di fabbrica di questo Sanga la pressione, il recupero e il lancio in contropiede. Gli arbitri non usano molto i fischietti e la partita si fa fisica. Giochiamo diverse azioni cosi e il quarto scivola via.

Nell’intervallo si discute di un buon piu nove che pero non fa stare tranquilli viste le giocate del primo quarto. Le ragazze rientrano concentrate e padrone di un press asfissiante.  Novati ispirata e servita dalle compagne mette 13 dei suoi punti di serata. Taverna e Quaroni suonano la carica realizzando otto punti in due. Con l’aiuto di Calciano e Monti e di una arcigna difesa il quarto si chiude sul 28-0 scrivendo la parola fine sull’incontro.

IdeaSport, orfana di qualche titolare, gioca l’ultimo periodo per cercare di ristabilire l’onore del campo. Noi giochiamo dieci minuti misti tra impegno e garbage time senza pero mai sottovalutare le avversarie. Gli arbitri dimenticano il fischietto per lunghi tratti facendo correre qualche rischio di troppo per eccesso di energia, ma mai cattiveria, alle ragazze di ambo le parti.

Tramo Group Sanga Milano – Ideasport 72-32 (16-17, 15-6, 28-0)

Monti 3, Novati 15, Cirelli, Perini 3, Pagani 2, Calciano 5, Giulietti 14, Taverna 11, Quaroni 10, Trianti 3, Ferrazzi 1, Stilo 5

Prossimo impegno casalingo di settimana prossima alle 15:45 contro Visconti Brignano. 

Casigasa Parre – Tramo Group Sanga Milano 39-75 (9-23, 6-19, 15-18

Anche questa sera un incoraggiante tutte a referto e come commentato da una dei dirigenti avversari a fine partita”Brave tutte e sopratutto troppo forti per Parre”.

In realtà nel pre-partita si era fatto largo qualche piccolo timore, dovendo giocare nel limitato impianto Bergamasco. A dire il vero per un paese di circa 2000 anime un ottima struttura, appena revisionata, che include piscina, campo di calcio ma con uno strano campo multisport all’interno del palazzetto in materiale sintetico, più piccolo della maggior parte dei campi e con una illuminazione appena sufficiente; per non parlare del numero e colore delle righe segnalate a terra. In queste condizioni se le avversarie avessero accennato ad una zona probabilmente il divario sarebbe stato meno importante.

Partono invece molto forte e concentrate le Orange, in tenuta nera per l’occasione. Press alto e rapidi contropiedi caratterizzano il gioco del primo tempo. Già alla fine del primo quarto si guarda soddisfatti al tabellone e le ragazze passano a giocare in scioltezza con ampie rotazioni.

Partita comunque energica ed arbitri molto impegnati a fischiare: ben 40 i falli totali. Molti mandano in lunetta le avversarie che sfruttano ogni occasione per provare a restare in partita tirando con ottime percentuali.

Coach Pollice ha solo da richiamare le ragazze disattente su qualche rimbalzo lasciato alle avversarie, ma alla fine le statistiche diranno 31 rimbalzi strappati di cui 11 a regalare una seconda occasione in attacco. Novati in gran spolvero fa 16 punti (di cui otto consecutivi nel primo quarto lanciata in contropiede) e sfiora la doppia doppia raccogliendo 9 rimbalzi.

Giulietti impegnata nel press e nei raddoppi del primo tempo, respira nel secondo tempo seminando nel pitturato e costringendo le avversarie al fallo. Anche per lei ottimi numeri: 13 punti, 4 rimbalzi e 6 palle recuperate.

Quaroni e Trianti con continuità di gioco aggiustando la mira totalizzano 10 punti a testa, 8 per Taverna. 3 anche gli assist di Quaroni che in questa speciale classifica è superata solo dall’estrosa e mai doma Calciano che ne realizza 5. Per tutte le altre invece una menzione speciale di gruppo. Gruppo che va via via sempre più amalgamandosi, cercando buone giocate per tutte le entrate.

Si chiude sul 39-75 con un calo di attenzione nel solo terzo quarto.

Serie C

Casigasa Parre – Tramo Group Sanga Milano 39-75 (9-23, 6-19, 15-18)

Monti 2, Novati 16, Cirelli 3, Perini 4, Pagani 3, Calciano 2, Giulietti 13, Taverna 8, Quaroni 10, Trianti 10, Ferrazzi 4

Prossimo appuntamento il 3 Dicembre in casa contro IdeaSport alle ore 18:15.

RISING ORANGE: GIULIA VINCENZI

Nuovo appuntamento con le ragazze del nostro Settore Giovanile, il cuore pulsante del progetto Sanga. Questa volta incontriamo fuori dal parquet Giulia Vincenzi, pivot trevigliese classe 1998 con un passato nella formazione di Albino, un’adolescenza per la pallacanestro e ci auguriamo un futuro da medico.

 

Da dove nasce la tua passione per il gioco, prime esperienze e contatti con il basket giovanile?

Ho iniziato a giocare a basket quando ero in seconda elementare, dopo aver fatto un po’ di anni di nuoto e aver provato anche qualche allenamento di pallavolo. Mia mamma ha giocato per anni a basket ad Albino, perciò è stata lei ad indirizzarmi (fortunatamente direi) a questo sport, il resto l’ha fatto il campo perché mi sono innamorata fin dal primo giorno. Ho iniziato giocando a Treviglio nel maschile per tutti gli anni di minibasket, poi ho iniziato con il femminile a Brignano nell’under13. Ho fatto quasi tutti gli anni delle giovanili (under14, under15, under17,under18 e under20) ad Albino, a parte un under17 a Geas, quando avevo 15 anni e le finali nazionali under20 con Sanga l’anno scorso.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga dopo aver già fatto esperienza in A2 con altre squadre?

Devo dire che già l’anno scorso, per le finali nazionali, mi sono trovata benissimo, quindi le aspettative anche per quest’anno sono altissime, ma sono sicura che verranno soddisfatte in pieno. Ho già fatto due partite di campionato under20 e l’impatto è stato positivo; spero solo, visto il mio rientro posticipato, di mettermi presto in forma per poter essere d’aiuto alla squadra. Purtroppo, per motivi di studio, non potrò, per quest’anno, continuare la mia esperienza in A2, ma darò il mio contributo per quest’ultimo anno di giovanili.

Aspirazioni, obiettivi personali, cosa ti aspetti da questa stagione e il giro azzurro con le Nazionali?

Prima di tutto mi aspetto di riuscire a conciliare nel migliore dei modi l’università con il mio impegno sportivo e riuscire a portare a termine entrambi con buoni risultati. Per il campionato di under20 noi vogliamo arrivare alle finali e provare ad eguagliare il traguardo raggiunto lo scorso anno, poi (perché no?) si punta sempre più in alto e tutto quello che dovesse arrivare in più sarebbe la realizzazione di un sogno.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

Ha sempre occupato la maggior parte del mio spazio; gli anni scorsi tra allenamenti, scuola e partite era molto difficile riuscire ad avere un attimo di tempo libero, ma la cosa non è mai stata un peso per me: amavo e amo questo sport, ogni singolo sacrificio che è stato fatto era per un’ottima causa. Purtroppo quest’anno ho dovuto ridurre un po’ il carico di lavoro visto che frequento la facoltà di medicina e l’impegno richiesto non è per nulla trascurabile, ma comunque non ho voluto mollare e, anche se a livelli inferiori, sto cercando, finché sarà possibile, di continuare a praticare questo bellissimo sport.

Giulia Vincenzi, una “pivottona” grande tanto da conquistarsi il soprannome di “BIG”, grande anche di “Cuore”, una ragazza dolcissima. Le auguriamo di raggiungere tutti i suoi obiettivi, a partire dal sogno U20 di quest’anno con il nostro amato Sanga Milano.

Tramo Group Sanga Milano – Vismara 71-38 (23-8, 43-19, 56-25)

Andamento lento per la partita contro le ultime del girone. Le ospiti si presentano a ranghi ridotti (solo 8 le giocatrici schierate) ma dimostrano comunque grande volontà reggendo il confronto in campo nei minuti iniziali. Lunghezza, centimetri ed esperienza del roster di casa però non dà scampo alle Rosse di Vismara.

Coach Pollice fatica a tenere alta l’attenzione delle sue giocatrici e spesso in piedi è costretto a richiamare questa o l’altra Orange all’ordine e a spendere i minuti a sua disposizione per indirizzare il gioco.

Il primo solco lo scaviamo all’ottavo del primo quarto con Perini, Calciano e Pagani che sfruttando il press di squadra rubano importanti palloni e realizzano in infilata.

Da questo minuto le rotazioni continueranno regolari per tutto il resto della partita con tutte le ragazze sempre coinvolte nelle azioni. Tanti gli esperimenti nel pitturato ma anche le palle recuperate (49 a fine partita 7 per Pagani e Giulietti, 6 per Trianti). Ancora una partita con tanti tiri presi, con medie però rivedibili, 72 da due e 22 da oltre l’arco.

Le ragazze non incontrano troppe difficoltà e si servono reciprocamente 14 assist. Anche gli arbitri hanno vita facile nel gestire la partita e fischiano solo 9 falli a favore contro i 21 alle padrone di casa (Taverna out per 5 infrazioni e Pagani chiude in 4 falli).

Serie C

Tramo Group Sanga Milano – Vismara 71-38 (23-8, 43-19, 56-25)

Monti, Perini 4, Pagani 11, Calciano 7, Giulietti 5, Taverna 5, Tafuro 8, Quaroni 6, Trianti 9, Ferrazzi 4, Mavellia 2, Stilo 10

Prossimo appuntamento il 25 Novembre in casa delle inseguitrici di Parre alle ore 17:00.

Tramo Group Sanga Milano – Eureka Monza 76-34

Partita alterna delle nostre Orange. Inizio Minors e dopo 6:50 di gioco il tabellone dice solo 2-0. Molti gli errori da ambo le parti anche se le padrone di casa sembrano più reattive ma sempre solo sul punto di esplodere. Nella stessa azione fanno girare più volte la palla e recuperano 4 rimbalzi d’attacco, interessante sintomo di concentrazione, ma la palla proprio non vuole entrare.

Un minuto per parte e la partita si accende di colpo. In 3 minuti si torna alla normalità e cominciamo a segnare sia con qualche buona azione corale che individuale. Le avversarie mettono solo 3 liberi nel primo quarto e continuano così quasi per tutto il secondo con Sanga sempre troppo presto in bonus.

La partita oscilla sempre su un vantaggio di 8-10 punti fino a quasi tutto il 3 qt. In un primo momento la panchina sembrava non essere in grado di supportare sufficientemente le necessità di gioco del 12 nero arancio. A metà della ripresa invece tutte si attivano e ad intermittenza contribuiscono a prendere il largo.

Molto bene Perini nell’uno contro uno e dall’ arco e Quaroni di rapina. Giulietti a distribuire e recuperare palloni, Novati e Trianti a occupare lo spazio sotto canestro e recuperare rimbalzi.

Risultato severo ma giusto per le avversarie alla sirena, che si trovano ora ad inseguire in classifica Le Sanga girls che conquistano invece alla sesta giornata una meritata seconda piazza alle spalle della solitaria Pontevico.

Serie C – Tramo Group Sanga Milano – Eureka Monza 76-34 (11-6, 35-18, 56-26)

Novati 9, Cirelli, Perini 11, Pagani 4, Calciano 5, Giulietti 10, Taverna 10, Tafuro 2, Quaroni 12, Trianti 8, Stilo 5

Prossimo appuntamento il 19 Novembre sempre in casa alle ore 18.15 contro il Vismara fanalino di coda.

RISING ORANGE: PAOLA NOVATI E VALENTINA GIULIETTI

La nostra serie A2 femminile riposa (la gara con Geas prevista per il weekend 11-12 è già stata giocata) ma il Mondo Sanga non si ferma mai e allora eccoci alla seconda puntata della rubrica Rising Orange alla scoperta del pianeta giovanile arancio-nero. Con noi questa volta Paola Novati e Valentina Giulietti.

Da dove nasce la vostra passione per il gioco, le vostre prime esperienze e contatti con il basket giovanile.

NOVATI: “La passione nasce in famiglia. Ho iniziato a giocare a 6 anni e dal primo giorno di minibasket è stato amore a prima vista. Ho fatto tutto il minibasket nella Comense e sono rimasta lì fino a quando, purtroppo, è fallita nel 2011. Questo non ha tolto nulla alla mia passione che, anzi, è aumentata, osservando ed ammirando le giocatrici di A1 che seguivo costantemente.”

GIULIETTI: “Gioco a basket da sempre. Ero all’ultimo anno di asilo e con gli altri bambini abbiamo cominciato a giocare a micro-basket perché i ragazzi della serie C di Bernareggio erano venuti a farci qualche lezione. All’epoca i miei genitori mi avevano iscritto ad un corso di ginnastica artistica, ma abbiamo capito subito tutti che il body e le scarpette non facevano per me. Il colpo di grazia poi è stato il film “Space Jam” del quale ho completamente consumato il nastro del videoregistratore. Michael Jordan e i Looney Tunes di fatto hanno cambiato tutto il resto. Dopo aver fatto tutto il percorso minibasket a Bernareggio a 11 anni ho cominciato a giocare in una squadra femminile Brianzola con la quale ho costruito molte amicizie e colto molte soddisfazioni personali”.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga e come in A2 anche con le compagne?

NOVATI:“Al Sanga mi trovo bene, è una società che mi piace, mi sta dando molta fiducia, nella quale riesco a a migliorarmi giorno per giorno. È un ambiente positivo perché, soprattutto con le compagne, mi trovo molto bene, sia nel giovanile che in prima squadra. Ho un bel rapporto con tutte e sicuramente questa solidarietà riesce a farci lavorare bene in palestra”.

GIULIETTI: “Sono a Sanga da 3 anni, dopo la sofferta decisione di lasciare la squadra che mi aveva cresciuta e fatto esordire anche in A, ma per certi versi deluso nel periodo prima del cambio. L’arrivo al Sanga è stato da subito molto apprezzato a partire dallo staff per arrivare alle compagne. Compagne nuove ed esperte con la prima squadra. Lavorare duro con le senior e anche con una ragazza straniera: Lavinia nel primo anno e Liga nel secondo. Abbiamo avuto due buoni anni con l’U20 nei quali la soddisfazione maggiore ci ha sfiorata di poco. Molte amiche nuove ma anche alcune rincontrate dalle esperienze precedenti. Il gruppo è grosso modo rimasto invariato e abbiamo cementato le amicizie. Giocavo già con Paola e Giada (ma anche Picarelli che ha purtroppo abbandonato) con le quali ho già condiviso tornei, Finali Nazionali e premi. Ho avuto modo di stringere belle e nuove amicizie con Alice, Giulia e Ludovica (Rossini che è andata a Carugate ma con la quale siamo ancora in contatto). Ci hanno raggiunto per le Finali Giulia Vincenzi e Susanna Toffali, quest’anno anche Grassia, con le quali ho fatto tutto il percorso di Azzurrina. Insomma per farla breve sono molto contenta di quello che faccio, con chi e dove lo sto facendo. Sanga poi ha una lato sociale che forse non tutte le società di Basket hanno e che aggiunge valore a tutto il resto; anche se a volte pesa dover quadrare i propri impegni con quelli extra palestra della Società.

Aspirazioni, obiettivi e vostre personali aree di miglioramento, cosa chiedete a questa stagione?

NOVATI:“Quest’anno per me è un anno impegnativo, abbiamo tre grandi obiettivi: le finali nazionali u20, puntare alla promozione in B con la squadra di serie C e i play off con la serie A.
Sicuramente questi traguardi aumentano la voglia di lavorare duro giorno per giorno in palestra. Parlando di me, sto iniziando a proiettarmi in una visione più da esterna, nel senso che Franz mi sta dando fiducia anche da 3 e questo per me significa molto. Imparare a giocare in ruoli diversi significa saper vedere il gioco da diversi punti di vista, questo ti consente di aiutare la squadra nel miglior modo possibile. Voglio essere il più ‘produttiva’ per tutti e tre i campionati in cui sono inserita e non nego che spero che questa cosa possa aiutarmi per confermarmi nel giro della nazionale, ma di questo se ne parlerà ovviamente a fine stagione”.

GIULIETTI:Vorrei poter avere più spazio in A ma sono serena, sapendo che pur in un inizio d’anno complicato per noi le occasioni non mancheranno (Franz lo sa). Voglia di far bene ne abbiamo tanta e in abbondanza. Con l’Under 20 vorrei poter vincere il mio ultimo titolo regionale giovanile per poi giocarci le nostre chance alle Finali Nazionali. Ho praticamente giocato in tutte le finali giovanili disponibili (U15, U17, U19 e U20) ed essendo l’ultima sarebbe ora di vincere. Con le altre giovani stiamo tentando l’avventura (in ottica preparazione) della Serie C. Vista la formula e le avversarie, un campionato sfidante, la Final Four potrebbe essere alla portata: noi ci crediamo. Se dovessi sognare più in grande, mi piacerebbe che qualcuno in azzurro notasse il mio impegno e l’etica del lavoro che nel piccolo hanno sempre prodotto buoni risultati dovunque ho giocato. Fin ora da quel lato qualche soddisfazione è arrivata in passato ma sarebbe bello rinfrescarla”.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

NOVATI: “Il basket sicuramente occupa uno spazio molto grande nella mia vita, praticamente vivo in palestra! Avendo iniziato l’università quest’anno i tempi da gestire sono cambiati molto ma per ora non sto avendo molti problemi. Giocare a basket mi piace e, per quanto possa esserci stanchezza fisica, questa non toglierà mai nulla la mia voglia di stare in palestra e lavorare!”.

GIULIETTI:

3 Paola Novati

14 Valentina Giulietti

La mia vita è divisa tra studio, faccio il primo anno di Design al Politecnico di Milano, qualche amicizia, ma soprattutto tante ore tra palestre e partite. In tutto quello che faccio metto sempre tutto quello che ho e quindi rimane veramente poco tempo per fare altro. Recupero durante l’estate facendo viaggi e sperimentando con i miei genitori o da sola in giro per il mondo”.

Serie C Prova di Forza con la capolista Siziano

Vittoria di forza delle Sanga girls che centrano un importante successo contro una delle due capolista, raggiungendola così al secondo posto. Il quintetto Giulietti, Quaroni, Novati, Perini e Trianti ha la faccia giusta per l’occasione.

14 Valentina Giulietti

Partite subito fortissimo e concertate fanno capire il marchio di fabbrica del campo. Un bruciante 8-0 obbliga la coach avversaria a sprecare il primo minuto. Al rientro in campo il verso della partita non cambia concedendo solo due punti alle avversarie e al decimo il tabellone segna 20-2. Coralmente tutte le ragazze corrono, si servono numerosi assist e recuperano palle e rimbalzi. Sugli scudi diverse accoppiate di gioco: Giulietti-Novati, Quaroni-Perini, Novati-Quaroni e Giulietti-Trianti. 22 gli assist complessivi a fine partita. Difficile per le avversarie adattarsi ai continui cambi di gioco e alle ripartenze dal palleggio.

I cambi cominciano già al quinto del primo quarto e proseguono fino alla fine del primo tempo  concedendo molti minuti a 10 delle 11 convocate. Linda Ferrazzi e Alice Matteoni in tribuna ( la seconda momentaneamente ai box per un lieve infortunio rimediato in allenamento).

Negli spogliatoi ci andiamo con un interessante quanto inatteso divario di 33 punti, che concede alla triade dei coach di sperimentare nuove formule di gioco concedendo più spazio alle piccole, ma anche alle avversarie.

Molte le giocate sfortunate di Tafuro e Pagani questa sera non proprio in palla. Ma tutte stringono i denti e contengono un ispirata ex (Arianna Pilvirenti) in campo a trascinare le azzurre di Siziano al rientro dall’intervallo lungo.

Coach pollice usa sapientemente tutta la panchina nel secondo tempo e chiede al gruppo massima concentrazione. Giulietti in doppia-doppia ne mette 16 e Novati 12. Tutte partecipano brillantemente ad allungare il tabellino e concedere una bella vittoria casalinga con 74 tiri dal campo.

Serie C

Tramo Group Sanga Milano – Here you can Siziano 72-37 (20-2, 45-12, 61-25)

Monti, Novati 12, Perini 6, Pagani 5, Calciano 5, Giulietti 16, Taverna 8, Tafuro, Quaroni 6, Trianti 8, Stilo 6

Prossima partita il 12 Novembre alle ore 15:45 sul campo di casa contro la diretta contendente alla seconda piazza: Eureka Monza.