RISING ORANGE: ALICE TAVERNA E GIADA PERINI

Il settore giovanile continua a essere il fiore all’occhiello del progetto Sanga e a produrre sempre ottimi risultati in tutte le categorie dall’Under 13 fino alla serie C e giovani talenti che prima o poi sbocceranno nei massimi campionati di pallacanestro. Giocatrici che porteranno impresse per sempre nella loro carriera cestistica la cultura sportiva e la mentalità vincente imparate alla scuola basket del Sanga. Giocatrici classe 1998 come le nostre Giada Perini (guardia) e Alice Taverna (ala) che stanno facendo un grande percorso con la casacca orange. Questa volta per la rubrica Rising Orange tocca a loro.

Per vedere le altre puntate 

RISING ORANGE ELENA QUARONI e VALENTINA GRASSIA 

RISING ORANGE PAOLA NOVATI e VALENTINA GIULIETTI 

RISING ORANGE GIULIA VINCENZI 

Da dove nasce la vostra passione per il gioco, le vostre prime esperienze e contatti con il basket giovanile? 

TAVERNA: “Ho iniziato a giocare a basket a 5 anni, in Meta 2000 a San Donato Milanese, società dove mio padre è presidente. Sono cresciuta in palestra. Ho giocato qui nel maschile fino all’Under 13, anno in cui facevo il doppio campionato, maschile e femminile con le mitiche Comets.

L’Under 14 l’ho fatta al Geas e poi sono approdata al Sanga, dove ho trovato un ambiente bellissimo, una vera famiglia, dove gioco ormai da sei anni”.

PERINI: “La mia passione per il basket è nata un po’ per caso. Desideravo giocare a calcio ma, come molte mamme, anche la mia non era entusiasta dell’idea. Dopo essermi cimentata con danza, ginnastica artistica, non esattamente adatti a me, si è convinta a farmi provare uno sport di squadra. Ha aiutato il fatto che mio fratello giocasse, a basket, nella squadra dell’oratorio. L’avventura è iniziata li, avevo 8 anni, e da allora non mi sono più fermata. Dopo quattro stagioni in maglia Geas ho deciso di provare questa nuova esperienza al Sanga, società di cui mi avevano sempre parlato bene, nonostante la forte rivalità”.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga e come in A2 anche con le compagne?

TAVERNA:“Al Sanga, grazie a Franz Pinotti ho esordito a 15 anni in serie A2, un giorno indimenticabile. Con le compagne di squadra mi trovo benissimo, abbiamo creato un gruppo di amiche in campo e fuori. In questi anni ho avuto la fortuna di allenarmi e giocare con giocatrici di alto livello, che mi hanno insegnato tanto, sportivamente e umanamente. So che continuando a lavorare sodo potrò avere qualche possibilità di minutaggio anche in prima squadra. Franz mi sta insegnando a giocare da tre, fino a qualche tempo fa per me impensabile, e devo dire che mi piace molto e cercherò di dimostrarlo”.

PERINI : “Ho avuto l’opportunità di allenarmi, da subito, con l’ A2 e di esordire a soli 15 anni. 

Allenandomi con la prima squadra ho imparato molto, cercando di rubare un po’ il mestiere alle veterane. Quest’anno, un po’ come la stagione scorsa, il gruppo è forse la nostra più grande forza. C’è coesione e ci aiutiamo a vicenda nei momenti difficili. Le giocatrici più esperte sono davvero prodighe di consigli, cercano di correggermi e di farmi apprendere da ogni errore, credo sia il modo migliore per poter migliorare”.

Aspirazioni, obiettivi e vostre personali aree di miglioramento, cosa chiedete a questa stagione?

TAVERNA:“Obiettivi per questa stagione sono arrivare alle finali nazionali con l’Under 20 e secondo obiettivo riuscire con la serie C a salire in serie B. Stiamo andando molto bene e dobbiamo continuare su questa strada Terzo obiettivo chiaramente è arrivare ai PLAY OFF con la A2, importante per tutto il movimento Sanga”.

PERINI:“Il mio obiettivo più grande è sempre stato quello di arrivare il più in alto possibile. Amo lavorare duro, sicuramente so di dover migliorare con il tiro, la mia pecca attuale, ma sono fiduciosa di ottenere presto dei risultati. E’ una stagione molto importante per me soprattutto e per l’U20. Sarà il mio ultimo anno di giovanile per cui ci tengo particolarmente a raggiungere, con le mie compagne, grandi traguardi. Stesso discorso per la Serie C, anche lì abbiamo grandi possibilità. Obiettivi dichiarati? Vogliamo i playoff, poi sul resto, scaramanticamente, meglio non aggiungere nulla. Con la serie A2 purtroppo non ho ho avuto, sino ad ora, molto spazio. Non ho però alcuna intenzione di mollare, i sacrifici sono l’unica strada per realizzare i propri sogni. A prescindere che questo possa avvenire in questa, oppure nelle prossime stagioni”.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

TAVERNA: Oltre al basket vado all’università, frequento ingegneria biomedica al Politecnico di Milano, il basket occupa tantissimo tempo nella mia vita. Mi alleno quasi tutti i giorni e senza non riuscirei a vivere. Alleno in Meta 2000 due squadre di piccoletti, quest’anno ho fatto anche il primo anno di corso per istruttori di Minibasket. Amo il basket e spero possa accompagnarmi per tutta la mia vita”.

15 Alice Taverna

8 Giada Perini

PERINI: “Purtroppo, o forse per fortuna, il basket occupa gran parte delle mie giornate. Mi alleno 4/5 volte alla settimana, insomma si può dire che vedo più la palestra che la mia famiglia! Sicuramente non ho il tempo di uscire o andare a ballare come molte mie coetanee, ammetto che preferisco stare in palestra con le mie compagne per provare a raggiungere ogni mio obiettivo. Fuori dal basket sto frequentando l’MCB, ossia un corso per diventare massoterapista, tengo molto a questo progetto ed anche qui nutro grandi aspirazioni. Ora, tempo permettendo, vorrei riuscire a trovare anche un lavoro part time, una piccola fonte di entrate aggiuntive per potermi togliere qualche sfizio, ed alcune piccole soddisfazioni. Resta da capire quando, visto che la giornata è, solo, di 24 ore!”.

Tramo Group Sanga Milano – Vittuone 70-42 (17-9, 12-10, 21-8)

 

Continua la marcia per le U20 di Sanga con un altra serata in rosa. Le ospiti si presentano con una bella formazione molto futuribile che schiera solo 3 classe 1999. La prima azione la giocano loro ma Giulietti recupera palla serve Quaroni e il tabellone segna subito un più due. Il punteggio di fine quarto e però un po falso in quanto Sanga spadella da tutte le posizioni con poca fortuna. Vittuone ringrazia raccoglie i rimbalzi e caparbiamente prova a stare in partita. Grassia spadroneggia sotto canestro e servita dalle esterne o raccattando qualche palla vagante mette 8 punti. Qualche cambio e alla prima sirena ci si siede proprio con un onesto più 8.

Rientriamo già appagate e qualche ingenuità fa si che il divario non aumenti sensibilmente. Fiscale e puntuale l’arbitro sulle infrazioni da cronometro come per i 3 secondi fischiati in tre azioni consecutive. Vincenzi si adegua e segna 4 punti. Nulla di eclatante per il resto del quarto e si va così alla pausa lunga.

Il rientro e questa volta totalmente di marca Orange con Calciano e Perini dinamiche in attacco e Giulietti che si sblocca dall’arco.

Vincenzi lascia il posto a Stilo che appena entrata al terzo della quarta frazione di gioco realizza 7 punti con tiri piazzati, penetrazioni e liberi. Le ragazze si offrono complessivamente 18 assist.

Tramo Group Sanga Milano – Vittuone 70-42 (17-9, 12-10, 21-8)

Pagani 2, Novati 7, Celle 2, Perini 4, Grassia 12, Calciano 6, Giulietti 15, Taverna 5, Quaroni 4, Vincenzi 6, Cirelli, Stilo 7

 

Prossima partita in casa contro basket Femminile Milano l’11 Dicembre alle ore 19:15 

Tramo Group Sanga Milano – Ideasport 72-32 (16-17, 15-6, 28-0)

Una vittoria di carattere quella delle Orange sul parquet di casa contro le Verdi di IdeaSport.

Le ragazze cominciano un po contratte e forse distratte dalla celebrita in campo, a volte lasciandole liberi spazi nel pitturato. Le cose migliori le facciamo nella prima frazione di gioco con le undici palle recuperate collettivamete e con le due triple di Giulietti che tengono vivo il gioco lasciando le avversarie con solo un filo di speranza. Perini entra con energia e solo un pizzico di sfortuna non le permette di farci allungare con le sue buone giocate. Si va al primo riposo con qualche cambio gia utilizzato e sul meno uno. Le ragazze non sembrano preoccupate e cosi anche la panchina.

Rientriamo e infatti mettiamo subito e definitivamente la testa avanti senza infrangerci sulle varie zone preparate per noi dalle avversarie. Marchio di fabbrica di questo Sanga la pressione, il recupero e il lancio in contropiede. Gli arbitri non usano molto i fischietti e la partita si fa fisica. Giochiamo diverse azioni cosi e il quarto scivola via.

Nell’intervallo si discute di un buon piu nove che pero non fa stare tranquilli viste le giocate del primo quarto. Le ragazze rientrano concentrate e padrone di un press asfissiante.  Novati ispirata e servita dalle compagne mette 13 dei suoi punti di serata. Taverna e Quaroni suonano la carica realizzando otto punti in due. Con l’aiuto di Calciano e Monti e di una arcigna difesa il quarto si chiude sul 28-0 scrivendo la parola fine sull’incontro.

IdeaSport, orfana di qualche titolare, gioca l’ultimo periodo per cercare di ristabilire l’onore del campo. Noi giochiamo dieci minuti misti tra impegno e garbage time senza pero mai sottovalutare le avversarie. Gli arbitri dimenticano il fischietto per lunghi tratti facendo correre qualche rischio di troppo per eccesso di energia, ma mai cattiveria, alle ragazze di ambo le parti.

Tramo Group Sanga Milano – Ideasport 72-32 (16-17, 15-6, 28-0)

Monti 3, Novati 15, Cirelli, Perini 3, Pagani 2, Calciano 5, Giulietti 14, Taverna 11, Quaroni 10, Trianti 3, Ferrazzi 1, Stilo 5

Prossimo impegno casalingo di settimana prossima alle 15:45 contro Visconti Brignano. 

Maffenini fa urlare il PalaGiordani, battuta Costa 68-65

Un Sanga tutto cuore piega in rimonta Costa Masnaga e si gode il ritorno di una super Maffe (16 punti e 12 rimbalzi). E’ infatti il capitano Orange a sparare la tripla in transizione che doma le rivali con meno di 1 secondo sulla sirena finale. Gara orgogliosa, e nettamente la migliore per spirito e qualità delle rivali, delle ragazze di coach Franz Pinotti che partono con il piede giusto nel primo dei quattro derby che aspettano Il Ponte Casa d’Aste a fine 2017.

LA GARA
Partenza da urlo per le Orange che trovano una Canova sinfonica in avvio, dell’ex di giornata e di Maffenini i sigilli del 10-3. Non mancano talento e punti nelle mani al quintetto di coach Pirola che risponde subito, primi squilli di Baldelli e Rulli, di Del Pero il sorpasso, 12-13. Fatica in area colorata Il Ponte Casa d’Aste con Mahlknecht che fa valere la sua legge, la risposta arriva ancora dal dinamico duo Canova-Maffenini, 23-21. Alza il ritmo Costa Masnaga con Baldelli, il play ospite e Del Pero timbrano il più 5 a fine primo tempo, 32-37. In apertura di ripresa il momento più difficile per le padrone di casa, Mahlknecht crea ancora problemi nonostante un’eroica Guarneri, Rulli è il motore del massimo vantaggio della B&P, 36-47. Orange colpite ma tutt’altro che domate, il quintetto “leggero” voluto da coach Franz Pinotti regge l’urto e tiene in partita Milano. I lampi di una positiva Grassia all’interno del meno 8 con cui si chiude la penultima frazione, 48-56. Costa non da il colpo del KO ed il Sanga trova energie insperate per un finale leggendario. Guarneri si esalta contro Mahlknecht, Novati, Pozzecco e Picotti (sin li opache) trovano le giocate più importanti, è sorpasso, 63-62. Le ospiti non ci stanno, Baldelli inventa il 2+1, risponde ancora Picotti pescata da Pozzecco, 65-65. La B&P affretta il tiro e lascia 8 secondi alle Orange, capitan Maffenini fa tutto il campo e poi si arresta per la tripla che fa esplodere il PalaGiordani, 68-65 con 5 decimi sul cronometro. C’è tempo per la rimessa della speranza per le lecchesi, i tifosi milanesi trattengono il respiro sulla bomba di Rulli ma il ferro respinge il siluro dell’overtime.

COACH PINOTTI: “Una partita davvero ben giocata, molto importante il recupero nel finale che inverte una tendenza dopo le sconfitte ad esempio con Marghera e Castelnuovo. Splendida reazione ma anche lucidità nei momenti chiave contro un’avversaria fortissima, che a mio parere gioca il miglior basket del girone Nord. Stiamo recuperando fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi, altro segnale molto importante in vista dei prossimi tre derby lombardi che ci aspettano con Carugate, Crema ed Albino”.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO vs B&P COSTA MASNAGA 68-65
21-21 (21-21), 32-37 (11-16), 48-56 (16-19), 68-65 (20-9)

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Pozzecco 4 (2/5, 0/2), Maffenini 16 (5/13, 2/3), Canova 15 (4/8, 2/4), Picotti 8 (3/7, 0/2), Guarneri 7 (2/7), Martelliano 5 (1/4, 0/1), Novati 3 (0/3, 1/2) Grassia 10 (4/7, 0/2), Quaroni, NE: Trianti, Perini e Giulietti. All. Pinotti

Tiri da 2: 21/54, Tiri da 3: 5/16, Tl: 11/16, Rimbalzi: 36 (Maffenini 12), Assist 20 (Pozzecco 7), Recuperi 10 (Maffenini 4).

B&P COSTA MASNAGA: Baldelli 18, Rulli 13, Del Pero e Mahlknecht 11, Visconti 5, Tibè 4, Meroni 3

Il Sanga tenta l’impresa contro Costa Masnaga

Super derby lombardo al PalaGiordani di via Cambini, il Ponte Casa d’Aste ospita l’ambiziosa Costa Masnaga. Palla a due sabato alle ore 18.00.

LE AVVERSARIE
Un solo KO ed otto vittorie per la squadra guidata da coach Pirola, unico neo la sconfitta contro Bolzano in trasferta. Nell’ultimo turno le lecchesi hanno travolto a domicilio Pordenone, in forma strepitosa Giulia Rulli autrice di 29 punti. Collettivo che impressiona quello della B&P che brilla in ogni settore: Mahlknecht un’assoluta garanzia in vernice, Baldelli spesso ispirata in cabina di regia, Visconti sempre pericolosa da fuori. Importante anche l’impatto di Del Pero e, dell’ex di giornata, Tibè dalla panchina.

CASA SANGA
La vittoria strappata a Bolzano ha dato vigore e nuove certezze alle ragazze Orange. Vera e propria impresa sarebbe quella di fermare la corazzata Costa Masnaga ma il ruolo di underdog potrebbe dare una grande spinta emotiva al Sanga come racconta coach Franz Pinotti: “Sappiamo che sarà una vera e propria montagna da scalare contro Costa Masnaga. Loro sono una squadra con tanto talento in ogni reparto, Rulli è in grandissima forma e tutto il quintetto produce un grande eccellente basket offensivo. Dovremo essere noi a cercare di bloccarle, entrando nelle pieghe della partita e non sbagliando nessun dettaglio. Dovremo farci trovare pronte per tutti e 40 i minuti, diversamente, contro una squadra del genere, è molto difficile riuscire a prevalere”.

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Under 20 – Ultima di andata con referto rosa e una chicca…

Un facile referto rosa per l’ultima di andata. Punti e belle giocate per tutte, anche per la piccola 2002 Alice Celle esordiente in questo campionato U20.

Ampio il divario in campo. Alle ragazze il coach aveva chiesto attenzione e intensità fin dall’inizio e così è stato. Partenza bruciante e ci vogliono più di cinque minuti per vedere il primo punto delle padrone di casa propiziato da un tiro libero mentre il nostro totalizzatore già dice 18. Pur mantenendo un press molto leggero le avversarie faticano a passare la metà campo. Facili sono i recuperi palla e le buone giocate con vari assist a servire le veloci esterne.

Nel secondo quarto fa, come detto, il suo esordio Alice che mette subito la palla in fondo alla retina. Le grandi la prendono sotto la loro ala protettiva indirizzandola in campo e aggiustando le sue posizioni, lei risponde con la giusta energia servendo la palla in area alle lunghe in maniera disinvolta. Ottima l’intensità difensiva e la pressione sulla palla, personalità da vendere che le faranno dire a fine partita:”Giocare con queste ragazze fa sembrare più semplice giocare a basket”. 

Vincenzi e Grassia svettano nel pitturato e realizzano in due 35 punti.

La solita Calciano estrosamente serve una decina di assist e recupera svariati palloni, mentre Taverna (7 questa sera) energicamente tiene a distanza le avversarie facendo capire a tutti (anche all’arbitro) che lo spazio sotto canestro le appartiene.

IdeaSport- Tramo Group Sanga Milano 23-91 (3-30, 6-20 , 11-18)

Novati 11, Celle 2, Perini 11, Grassia 15, Calciano 6, Giulietti 4, Taverna 7, Quaroni 15, Vincenzi 20.

Prossima partita in casa contro Vittuone il 4 Dicembre alle ore 19:15. 

Casigasa Parre – Tramo Group Sanga Milano 39-75 (9-23, 6-19, 15-18

Anche questa sera un incoraggiante tutte a referto e come commentato da una dei dirigenti avversari a fine partita”Brave tutte e sopratutto troppo forti per Parre”.

In realtà nel pre-partita si era fatto largo qualche piccolo timore, dovendo giocare nel limitato impianto Bergamasco. A dire il vero per un paese di circa 2000 anime un ottima struttura, appena revisionata, che include piscina, campo di calcio ma con uno strano campo multisport all’interno del palazzetto in materiale sintetico, più piccolo della maggior parte dei campi e con una illuminazione appena sufficiente; per non parlare del numero e colore delle righe segnalate a terra. In queste condizioni se le avversarie avessero accennato ad una zona probabilmente il divario sarebbe stato meno importante.

Partono invece molto forte e concentrate le Orange, in tenuta nera per l’occasione. Press alto e rapidi contropiedi caratterizzano il gioco del primo tempo. Già alla fine del primo quarto si guarda soddisfatti al tabellone e le ragazze passano a giocare in scioltezza con ampie rotazioni.

Partita comunque energica ed arbitri molto impegnati a fischiare: ben 40 i falli totali. Molti mandano in lunetta le avversarie che sfruttano ogni occasione per provare a restare in partita tirando con ottime percentuali.

Coach Pollice ha solo da richiamare le ragazze disattente su qualche rimbalzo lasciato alle avversarie, ma alla fine le statistiche diranno 31 rimbalzi strappati di cui 11 a regalare una seconda occasione in attacco. Novati in gran spolvero fa 16 punti (di cui otto consecutivi nel primo quarto lanciata in contropiede) e sfiora la doppia doppia raccogliendo 9 rimbalzi.

Giulietti impegnata nel press e nei raddoppi del primo tempo, respira nel secondo tempo seminando nel pitturato e costringendo le avversarie al fallo. Anche per lei ottimi numeri: 13 punti, 4 rimbalzi e 6 palle recuperate.

Quaroni e Trianti con continuità di gioco aggiustando la mira totalizzano 10 punti a testa, 8 per Taverna. 3 anche gli assist di Quaroni che in questa speciale classifica è superata solo dall’estrosa e mai doma Calciano che ne realizza 5. Per tutte le altre invece una menzione speciale di gruppo. Gruppo che va via via sempre più amalgamandosi, cercando buone giocate per tutte le entrate.

Si chiude sul 39-75 con un calo di attenzione nel solo terzo quarto.

Serie C

Casigasa Parre – Tramo Group Sanga Milano 39-75 (9-23, 6-19, 15-18)

Monti 2, Novati 16, Cirelli 3, Perini 4, Pagani 3, Calciano 2, Giulietti 13, Taverna 8, Quaroni 10, Trianti 10, Ferrazzi 4

Prossimo appuntamento il 3 Dicembre in casa contro IdeaSport alle ore 18:15.

A Bolzano una vittoria che fa morale

Un Ponte Casa d’Aste mai domo fa il colpaccio a Bolzano (64-62) e torna a guardare con più fiducia la classifica dopo 3 ko consecutivi. Ci si aspettava una battaglia e battaglia è stata con le orange che questa volta sono riuscite a rimanere lucide nei momenti decisivi del match portando a casa l’intera posta in palio, tirando bene da 3 e serrando la difesa quando serviva.

CRONACA

Nella prima frazione di gioco si parte bene da ambo le parti e si va avanti punto a punto. Nel Sanga bene Picotti e Guarneri sotto i canestri e Maffenini che sembra tornata quella dei tempi migliori. Le altoatesine si affidano a Villarini, Matic e Servillo che riescono a produrre buone combinazioni in attacco. Milano è molto solida e chiude avanti 25-12. Le padrone di casa ripartono forte, Milano si difende ma pasticcia troppo, raggiunge presto il bonus falli consentendo il rientro delle avversarie pur riuscendo a contenere Matic con una buona difesa corale. Il parziale è a favore di Bolzano che fa 18-8 e fa rivedere le streghe alle ragazze di Pinotti, anche se a metà gara il tabellone sorride ancora alle milanesi 33-30. Si riprende e Bolzano scappa quasi subito a + 6 (40-34), sembra l’inizio di un’altra sconfitta e invece Maffenini e Novati con due bombe, Martelliano con 4 punti danno la scossa e rianimano le compagne. Si torna a giocare punto a punto con ogni palla che pesa come un macigno. Nell’ultimo quarto contano i nervi saldi e le milanesi questa volta dimostrano di averli. Partono bene (5-0) con due liberi di Canova e Novati e un tiro da 3 di Pozzecco, Bolzano non si scompone, lotta e rientra. A 2’32” dall’ultima sirena sembra fatta con Milano avanti di 6 punti invece Fall e co. tirano bene dalla lunga distanza e rientrano. Nell’infuocato finale Matic fallisce i liberi del pareggio, Canova più lucida ne mette uno e ilPonte Casa d’Aste festeggia una vittoria che fa morale e riporta il giusto entusiasmo. Sabato prossimo sfida casalinga con Costa Masnaga al Cambini.

 

Coach Pinotti: “Una vittoria di carattere, le ragazze hanno superato brutte amnesie e portato in porto quello che volevamo. Abbiamo alternato buone cose ad altre meno buone. Bene nel primo quarto dove abbiamo chiuso 25-12 e invece male nel secondo perso 18-8, a causa di palle perse per scelte non lucide. Sono però complessivamente soddisfatto perché abbiamo lottato fino alla fine e recuperato buone palle in difesa. Buona prestazione di tutte, con Maffenini in netta ripresa di condizione, Martelliano sicura in difesa e Pozzecco che è tornata padrona della regia. Brava anche Novati, un totem Guarneri. Direi che siamo sulla buona strada per ritrovare il nostro gioco e il nostro marchio di fabbrica che è difesa e corsa. Ci voleva questa vittoria”.

AS ALPERIA BOLZANO-IL PONTE CASA D’ASTE MILANO 62-64
12-25 (12-25), 30-33 (18-8), 45-47 (15-14), 62-64 (17-17)
AS ALPERIA BOLZANO: Servillo 11(1/9, 0/1), Cela 7 (2/4, 1/1), Fall 16 (3/10, 2/3), Matic 13 (4/9, 0/1), Desaler 2 (0/1), Pobitzer 2 (1/1), Villarini 13 (6/14), Ruocco (0/1), Zangari ne, Valoroso ne. Allenatore: Travaglini
Tiri da 2: 16/49 – Tiri da 3: 3/7 – Tiri Liberi: 21/31 – Rimbalzi: 35 (23 dif 12 att Villarini 13) – Assist: 12 (Servillo 7) – Palle Recuperate: 5 (Desaler 2) – Palle Perse: 17 (Servillo 6)
IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Pozzecco 8 (1/1, 2/6), Novati 7 (0/4, 2/2), Guarneri 15 (5/13), Rossi 4 (2/3, 0/2), Canova 2 (0/4, 0/2), Maffenini 17 (4/11, 3/6), Picotti 8 (1/7, 1/1), Martelliano 6 (3/5), Picotti 5 (2/8, 0/2) Quaroni (0/1), Grassia, Giulietti ne. Allenatore Pinotti
Tiri da 2: 17/50 – Tiri da 3: 7/20 – Tiri Liberi: 9/18 – Rimbalzi: 37 (25 dif, 12 att Maffenini 12) – Assist: 23 (Martelliano 7) – Palle Recuperate: 27 (Canova, Maffenini 3) – Palle Perse: 25 (Guarneri 4)

Il Ponte Casa d’Aste cerca la svolta a Bolzano

Momento cruciale della prima parte di stagione per Il Ponte Casa d’Aste, per le Orange trasferta complessa a Bolzano, palla a due sabato 25 alle 20.30.

LE AVVERSARIE
Squadra battagliera sopratutto tra le mura amiche la Itas Alperia, parla chiaro il KO di una delle favorite (Costa Masnaga) contro Matic e compagne. Proprio la croata è il punto di riferimento offensivo delle ragazze guidate da coach Travaglini. Da temere anche Fall e Servillo, regista di una squadra con meno talento rispetto a Castelnuovo ma con qualità agonistiche sicuramente non inferiori.

CASA SANGA
Tre sconfitte consecutive non hanno scalfito il morale del gruppo Orange che vuole tornare al successo. La sfida di Bolzano potrebbe rappresentare davvero la svolta, in positivo, di scorcio di campionato. Squadra al completo e con tanta voglia di lottare come conferma coach Franz Pinotti: “Stiamo lavorando bene in questi giorni, le ragazze dimostrano di voler uscire da questo momento un po’ difficile. Servirà cercare di sfruttare le nostre migliori qualità, attenzione e cura dei particolari. Ed ovviamente mentalità vincente, fiducia e voglia di dimostrare che i progressi visti contro Castelnuovo saranno tangibili anche in termini di risultati. Una vittoria sarebbe un vero toccasana e ci permetterebbe di guardare con ancora maggiore fiducia alle prossime sfide”.

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RISING ORANGE: GIULIA VINCENZI

Nuovo appuntamento con le ragazze del nostro Settore Giovanile, il cuore pulsante del progetto Sanga. Questa volta incontriamo fuori dal parquet Giulia Vincenzi, pivot trevigliese classe 1998 con un passato nella formazione di Albino, un’adolescenza per la pallacanestro e ci auguriamo un futuro da medico.

 

Da dove nasce la tua passione per il gioco, prime esperienze e contatti con il basket giovanile?

Ho iniziato a giocare a basket quando ero in seconda elementare, dopo aver fatto un po’ di anni di nuoto e aver provato anche qualche allenamento di pallavolo. Mia mamma ha giocato per anni a basket ad Albino, perciò è stata lei ad indirizzarmi (fortunatamente direi) a questo sport, il resto l’ha fatto il campo perché mi sono innamorata fin dal primo giorno. Ho iniziato giocando a Treviglio nel maschile per tutti gli anni di minibasket, poi ho iniziato con il femminile a Brignano nell’under13. Ho fatto quasi tutti gli anni delle giovanili (under14, under15, under17,under18 e under20) ad Albino, a parte un under17 a Geas, quando avevo 15 anni e le finali nazionali under20 con Sanga l’anno scorso.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga dopo aver già fatto esperienza in A2 con altre squadre?

Devo dire che già l’anno scorso, per le finali nazionali, mi sono trovata benissimo, quindi le aspettative anche per quest’anno sono altissime, ma sono sicura che verranno soddisfatte in pieno. Ho già fatto due partite di campionato under20 e l’impatto è stato positivo; spero solo, visto il mio rientro posticipato, di mettermi presto in forma per poter essere d’aiuto alla squadra. Purtroppo, per motivi di studio, non potrò, per quest’anno, continuare la mia esperienza in A2, ma darò il mio contributo per quest’ultimo anno di giovanili.

Aspirazioni, obiettivi personali, cosa ti aspetti da questa stagione e il giro azzurro con le Nazionali?

Prima di tutto mi aspetto di riuscire a conciliare nel migliore dei modi l’università con il mio impegno sportivo e riuscire a portare a termine entrambi con buoni risultati. Per il campionato di under20 noi vogliamo arrivare alle finali e provare ad eguagliare il traguardo raggiunto lo scorso anno, poi (perché no?) si punta sempre più in alto e tutto quello che dovesse arrivare in più sarebbe la realizzazione di un sogno.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

Ha sempre occupato la maggior parte del mio spazio; gli anni scorsi tra allenamenti, scuola e partite era molto difficile riuscire ad avere un attimo di tempo libero, ma la cosa non è mai stata un peso per me: amavo e amo questo sport, ogni singolo sacrificio che è stato fatto era per un’ottima causa. Purtroppo quest’anno ho dovuto ridurre un po’ il carico di lavoro visto che frequento la facoltà di medicina e l’impegno richiesto non è per nulla trascurabile, ma comunque non ho voluto mollare e, anche se a livelli inferiori, sto cercando, finché sarà possibile, di continuare a praticare questo bellissimo sport.

Giulia Vincenzi, una “pivottona” grande tanto da conquistarsi il soprannome di “BIG”, grande anche di “Cuore”, una ragazza dolcissima. Le auguriamo di raggiungere tutti i suoi obiettivi, a partire dal sogno U20 di quest’anno con il nostro amato Sanga Milano.

Under 20 – Tutto facile con GSQSA (87-38)

Partiamo dal fondo: una partita con tutte a referto!

Attendevamo un incontro un po’ diverso contro la terza forza del nostro girone, ben guidata dalla ex di turno Susanna Padovani. Di fatto invece nella prima parte di gioco le ragazze chiudevano già la partita, scrivendo all’intervallo un rotondo 52-16 sul tabellone.

Bene tutte un po’ a turno, e non solo per canestri segnati. Assist, collaborazioni, rimbalzi e palloni recuperati buttandosi a terra senza paura di sbucciarsi le ginocchia. Questo è lo spirito che ci piace vedere in campo. Nel primo tempo molte le scorribande di Giada Perini e Valentina Giulietti che realizzano e fanno segnare (7 e 4 gli assist per le due).

8 Giada Perini

Pagani entrata in corsa e si fa subito notare per qualche pregevole canestro.

Il secondo tempo scorre un po’ mollemente perdendo un po della concentrazione mostrata nei venti minuti precedenti. Molto bene Giulia Vincenzi che rientrando da una lunga pausa necessita ancora di importanti minuti in campo. Il coach le concede tempo e lei ripaga con impegno e 17 punti; buon viatico per il resto del campionato. Quaroni accelera e segna buoni punti di rapina chiudendo con un rotondo 18 sul tabellino.

Molte le soluzioni e i quintetti inediti che danno la gioia del canestro a tutte con Cirelli, Mavellia e Stilo servite a turno da Novati, Grassia, Calciano e Taverna.

Tramo Group Sanga Milano – GSQSA 87-38 (19-7, 33-9, 21-4)

Pagani 8, Novati 4, Perini 9, Grassia 6, Calciano 5, Giulietti 7, Taverna 2, Quaroni 18, Vincenzi 17, Cirelli 7, Mavellia 2, Stilo 2

Ultima del girone d’andata settimana prossima Il 27 Novembre alle ore 19:15 sul campo esterno di IdeaSport.

Tramo Group Sanga Milano – Vismara 71-38 (23-8, 43-19, 56-25)

Andamento lento per la partita contro le ultime del girone. Le ospiti si presentano a ranghi ridotti (solo 8 le giocatrici schierate) ma dimostrano comunque grande volontà reggendo il confronto in campo nei minuti iniziali. Lunghezza, centimetri ed esperienza del roster di casa però non dà scampo alle Rosse di Vismara.

Coach Pollice fatica a tenere alta l’attenzione delle sue giocatrici e spesso in piedi è costretto a richiamare questa o l’altra Orange all’ordine e a spendere i minuti a sua disposizione per indirizzare il gioco.

Il primo solco lo scaviamo all’ottavo del primo quarto con Perini, Calciano e Pagani che sfruttando il press di squadra rubano importanti palloni e realizzano in infilata.

Da questo minuto le rotazioni continueranno regolari per tutto il resto della partita con tutte le ragazze sempre coinvolte nelle azioni. Tanti gli esperimenti nel pitturato ma anche le palle recuperate (49 a fine partita 7 per Pagani e Giulietti, 6 per Trianti). Ancora una partita con tanti tiri presi, con medie però rivedibili, 72 da due e 22 da oltre l’arco.

Le ragazze non incontrano troppe difficoltà e si servono reciprocamente 14 assist. Anche gli arbitri hanno vita facile nel gestire la partita e fischiano solo 9 falli a favore contro i 21 alle padrone di casa (Taverna out per 5 infrazioni e Pagani chiude in 4 falli).

Serie C

Tramo Group Sanga Milano – Vismara 71-38 (23-8, 43-19, 56-25)

Monti, Perini 4, Pagani 11, Calciano 7, Giulietti 5, Taverna 5, Tafuro 8, Quaroni 6, Trianti 9, Ferrazzi 4, Mavellia 2, Stilo 10

Prossimo appuntamento il 25 Novembre in casa delle inseguitrici di Parre alle ore 17:00.