Baldini premia capitan Gottardi ed Arturi:” Le istituzioni promuovano lo sport di squadra femminile”

La consigliera regionale Maria Teresa Baldini ha consegnato il premio ‘La Bellezza dello Sport’ alle due capitane di Sanga (Silvia Gottardi) e Geas (Giulia Arturi) prima del fischio d’inizio dell’attesissimo derby valevole per il campionato di serie A2 di basket femminile. Il premio, una coppa con un nastro fuxia, vuole essere il simbolo di quanto le soddisfazioni sportive possano sfociare in soddisfazioni di un percorso di vita. “Grazie allo sport sono riuscita a realizzare il mio progetto di vita: diventare un medico – sottolinea Baldinie oggi di rappresentare un’istituzione come Regione Lombardia”. La consigliera afferma che il premio vuole essere però anche un segnale politico: “Il compito delle istituzioni è quello di favorire le realtà sportive che ricevono sempre meno investimenti da privati per il clima di sfiducia dovuto alla crisi – chiude – è un gran peccato che società che tramite il gesto sportivo insegnano il valore dell’aggregazione e il rispetto dei ruoli e delle regole della vita debbano preoccuparsi dei conti che tornano sempre meno; lo sport come il basket femminile non è solo la prima squadra, ma anche le giovanili che spesso hanno bisogno di necessità diverse a livello strutturale e hanno difficoltà a trovare spazi adeguati. Il femminile ha necessità diverse rispetto al maschile. Il fuxia vuol dare importanza al femminile nella società”.

U14F – Vittoria contro Corsico

Buona vittoria delle ragazze U14 che si riprendono subito dalla sconfitta con Pavia e superano Corsico grazie ad una superiorità mai messaveramente in discussione dalle avversarie, nonostante una prestazione a rimbalzo sicuramente migliorabile e un po’ di titubanza nell’attaccare contro la difesa schierata.

Sono le avversarie ad aprire le marcature, mentre le Orange faticano ad entrare in partita e ad organizzarsi. La gestione a lungo inconcludente della palla da parte delle nostre ragazze costringe coach Colombo a chiamare timeout per chiarire le idee al gruppo. Entrambe le squadre sbagliano tanto, le avversarie colpiscono in contropiede e sono rapide a rientrare in difesa, privando così le Orange della loro arma migliore, l’attacco in velocità.
Il primo vantaggio per le padrone di casa (10-9) è regalato da Amato che si sblocca segnando un bel tiro da fuori. Questo canestro suona la carica per le compagne: Memoli si scatena e segna due canestri rubando palla alle avversarie, Valli aumenta il vantaggio servita da Veronesi, che poi segna a sua volta con una bella girata sfruttando il piede perno. Il quarto si chiude sul 20 a 11.
Dopo un avvio sterile del secondo parziale è ancora Elisa Amato a sbloccare il punteggio;  continuiamo però ad essere poco presenti a rimbalzo e a sprecare diverse occasioni. Le due torri Carozzi e Delihasanovic intimoriscono le avversarie che non provano più a penetrare in area e si affidano ai tiri da fuori, spesso avventurosi ma, allo stesso tempo, il rimbalzo viene lasciato alle ospiti, sprecando così il buon lavoro fatto in difesa nel costringere le avversarie a prendere tiri da lontano.
Le ospiti  sembrano provare a riavvicinarsi ma Memoli piazza di prepotenza 4 punti ed il primo tempo si chiude sul 28 a 19, 8 pari il parziale di questo quarto.

L’avvio del terzo quarto è di marca ospite: Cotsico rientra fino a -6, complice anche il terzo fallo di Deihasanovic che per timore di commetterne altri ‘ammorbidisce’ la sua difesa.
Ci pensano però Valli e Memoli con due canestri a tenere lontane le avversarie. Accade quanto temuto: Delihasanovic commette il quarto fallo e di fatto esce dalla partita. Ma è a questo punto che Viganò si risveglia e di prepotenza risistema le cose con tre entrate vincenti e due su quattro ai liberi regalando alle sue il massimo vantaggio sul +20, margine subito ridimensionato dal Corsico che colpisce due volte da fuori, rientrando a -15, 43-28. Nell’ultimo quarto la trama della partita non cambia, il Sanga consolida ulteriormente il vantaggio, pur concedendo anche terzi e persino quarti tiri a rimbalzo.
Continuna la buona prestazione offensiva di Amato ma il quarto quarto è di Giulia Taverna, che grintosamente sfodera tutto il repertorio con un libero a segno, due recuperi, finta e girata a canestro, finta e tiro da fuori che chiude la partita sul 58 a 34.

Sanga – Corsico 58-34 (20-11, 28-19, 43-28)

Top Players – Top scorer: Viganò 20 punti, Memoli 14, Taverna 7; Rimbalzi: Carozzi 6, Amato e Memoli 4; Stoppate: Carozzi 2; Assist: Memoli 4, Veronesi 2; Palle recuperate: Amato 9, Memoli 6 e Viganò 4.

LA BELLEZZA DELLO SPORT – SANGA MILANO vs Geas

La Regione Lombardia, debutta nel derby milanese di Basket Femminile Sanga Milano – Geas Sesto San Giovanni, con il Premio “la Bellezza dello Sport”, istituito da Maria Teresa Baldini.‘La Bellezza dello Sport’ questo il nome del Premio che prima del fischio d’inizio del derby valido per il campionato di Serie A2 di basket femminile, in programma domenica alle ore 18,00 presso il Centro Sportivo Fossati di Milano, sarà conferito alle capitane delle due squadre Silvia Gottardi e Giulia Arturi dalle mani dell’ex stella della pallacanestro Maria Teresa Baldini, oggi Consigliera Regionale della Lombardia.

Baldini, attualmente consigliere regionale, ha istituito questo premio proprio per promuovere lo sport e ciò che esso può dare alla vita delle persone: “Lo sport, in particolare il basket, è stato importantissimo per me – sostiene Baldini – esso mi ha permesso di trasferirmi da Forte dei Marmi alla mia città di adozione che è Milano, luogo che mi ha dato l’opportunità di diventare un chirurgo e consigliere regionale. Auguro a queste ragazze, che già hanno dimostrato qualità anche fuori dal campo, che lo sport sia veicolo per realizzare il loro progetto di vita. La bellezza dello sport è un “fiocco fuxia” che vuole simboleggiare il colore, il femminile, che dà senso a quello che facciamo”.
Attesissimo il derby che vedrà il Sanga Milano in lotta per accedere alla Poule Promozione, mentre Geas, già matematicamente qualificato, corre per accedere alla Coppa Italia.
I due obiettivi opposti daranno vita a una gara combattuta e, speriamo spettacolare. Nella partita d’andata Milano aveva dominato Sesto per 25 minuti, ma la maggior dinamicità delle Sestesi diedero la vittoria (per soli otto punti) al Geas, con un vero e proprio cambio di marcia dettato dalla difesa a zona che sorprese le milanesi.
Oggi le squadre si presentano in grande forma sportiva come sentiamo dal Coach milanese Pinotti: “Geas è sempre la favorita in ogni gara, ma questa volta troverà un Sanga pronto a dare battaglia per quaranta minuti. Siamo in un buon momento, come del resto anche loro, che hanno inserito una gran giocatrice da quattro, come Tognalini. Spero che i tifosi di Milano diventino la nostra “sesta” donna in campo.” Ufficio Stampa IL PONTE CASA D’ASTE Sanga Milano

L’intervista doppia si fa tripla: la parola a Bottari, Colli e Colella

Torna, dopo le feste, l’appuntamento con l’intervista doppia per conoscere meglio i componenti del Mondo Sanga’s Tigers. Questa settimana parliamo con le ragazze della Serie A2 ma le protagoniste non sono due come al solito, sono 3..come direbbero loro: sto male! Buona lettura, quindi, di quest’intervista tripla che coinvolge Federica Bottari, Gaia Colella e Claudia Colli.

Nome:
F: Federica.
C: Claudia.
G: Gaia.
Soprannome:
F: ne ho diversi..Bott, Botta, Fede.
C: Clod.
G: Gaga.
Studi? Cosa?
F: sì, studio Ingegneria al Politecnico di Milano.
C: sì, frequento il 5º anno di ragioneria.
G: sì, studio Comunicazione d’impresa.
Cosa ti ha portato al Sanga?
F: alla fine del liceo ho deciso di iniziare una nuova avventura lontano da casa e mi sono iscritta al Politecnico di Milano, però non volevo abbandonare la mia passione ed il mio Coach di Taranto si è messo in contatto con il Sanga per farmi giocare qui.
C: dopo il primo anno di esperienza in un campionato senior (A3 a Novara) mi è stata data la possibilità di fare un altro salto di qualità in un campionato difficile come quello di A2 al Sanga Milano: non ci ho pensato un attimo, ho detto subito di sì!
G: donvendomi trasferire a Milano per studiare ho chiesto ad un allenatore di Napoli di aiutarmi a trovare una squadra e lui mi ha subito proposto il Sanga.
Passione extrabasket:
F: non esiste passione più grande del basket, però nel tempo libero mi piace stare in compagnia dei miei amici e passare belle serate con loro!
C: oltre al basket?! Sicuramente ho una passione per la medicina che spero di iniziare a studiare l’anno prossimo all’università.
G: mi piace viaggiare e uscire con gli amici.
Cosa sai fare meglio in campo e in cosa devi migliorare?
F: devo migliorare sicuramente il tiro, per quanto riguarda ciò che so fare meglio secondo me è la difesa.
C: a questa domanda mi viene difficile rispondere perchè vedo sempre il bicchiere mezzo vuoto ma forse un mio pregio è il primo passo sulla penetrazione in 1vs1 che puó mettere in difficoltà l’avversaria; sicuramente devo migliorare su tante cose ma principalmente devo lavorare sulla mia testa per stare sempre concentrata e serena, tutto parte da quella.
G: cosa faccio meglio in campo? supporto morale! Per il resto devo migliorare in tante cose, ad esempio il tiro.
Pregio e difetto in campo delle altre due:
F: di Claudia penso che quando attacca il canestro nessuno può fermarla, canestro assicurato; il suo difetto è la sua insicurezza in partita, deve fidarsi di sè e delle sue potenzialità così come fa in allenamento. Per quanto riguarda Gaia ha una buonissima tecnica e una buona visione di gioco, deve essere solo un po’ più cattiva e poi non ce n’è per nessuno!
C: Fede ha una buona visione di gioco e non abbassa mai la testa quando gioca, mentre di Gaia mi piace il tiro. Difetto di Fede? Che deve ricordarsi di difendere sempre la palla mentre palleggia! Gaia deve essere più decisa quando penetra perchè potrebbe essere devastante!
G: Fede non molla mai, ammiro la sua grinta però a volte è troppo insicura. Claudia se attacca il canestro come sa fare e gioca serena  è inarrestabile ma si abbatte troppo facilmente.
Raccontaci la tua partita più bella:
F: quella più bella è stata la finale dell’anno scorso con la mia squadra di Taranto per salire di serie, dopo una bellissima stagione!
C: di partite belle ne ho giocate veramente tante! Non ne ho una preferita ma ovviamente alcune sono indimenticabili come gli esordi in A3 o A2 o quelle giocate con la maglia della Nazionale per un’amichevole o un torneo. La prima che mi viene in mente è la finale scudetto vinta con Geas: il mio primo scudetto nelle giovanili accompagnato dalla canzone “We are the champions”, avevo i brividi, che emozione! Un’altra partita che ricordo è la mia prima Finale Regionale nel femminile: arrivammo seconde e in 3 partite realizzai 81 punti che mi permisero di entrare a far parte del progetto Azzurrina durato 2 anni.
G: la partita più bella che mi viene in mente l’ho giocata due anni fa contro una squadra di Napoli con cui perdevamo sempre; abbiamo difeso come delle pazze e siamo state tutta la partita in vantaggio e anche se poi l’abbiamo persa agli ultimi secondi aver condotto tutta la gara dimostrando di potercela fare l’ha resa indimenticabile.
Giocatore o giocatrice preferita:
F: il mio giocatore preferito è da sempre Rajon Rondo, troppo forte!
C: Giocatore preferito Stephen Curry per il suo talento sproporzionato mentre giocatrice direi Diana Taurasi e Lisa Leslie, la prima a schiacciare nella Lega.
G: Rajon Rondo e Marija Eric.
Dopo la partita che si fa?
F: beh dipende dal risultato della partita, se si vince si va fuori tutte insieme, se si perde a letto a pensare a tutti gli errori e a cosa migliorare!
C: se si vince cena di squadra e si festeggia; se si perde si va avanti e si pensa alla prossima!
G: dopo la partita pizzata di squadra da Solo Pizza!
Cosa vuoi fare da grande?
F: sicuramente qualcosa di inerente a ciò che studio, vedremo il futuro cosa ci riserva!
C: da grande?! Vorrei essere un medico, in particolare una neurochirurga (non chiedetemi perchè..) e continuare con la pallacanestro.
G: non lo so ancora con precisione ma vorrei lavorare nell’ambito del marketing.
Messaggio alla squadra in vista del derby con Geas:
F: ssstomaleee raga! Ahahah a parte gli scherzi spacchiamo tutto e giochiamo come sappiamo giocare, si deve vincere assolutamente!
C: non dobbiamo mollare, dobbiao giocare come nelle ultime partite, lottando su ogni pallone con testa e cuore. Per essere social, siamo una #bigfamily.. #ssstomaleee!
G: sstomaleeee!
Messaggio ai tifosi in vista del derby:
F: forza ragazzi, siete fondamentali domenica! Carichi come sempre, dobbiamo vincere insieme!
C: a nome di tutti e tutte penso di poterli ringraziare perchè ci seguono ovunque, sono venuti anche in Sardegna a spese proprie solo per passione. Ci danno una carica pazzesca e ci stimolano a fare sempre meglio per non deluderli! Siete illegali!
G: ci sono sempre e ci sostengono ma basta cori contro Napoli per favore!!

Vujovic domina, Rossi da leader, il Sanga passa ad Alghero

Primo colpo esterno per il Ponte Casa d’Aste Milano che vince con autorità ad Alghero. Prova collettiva molto confortante delle Orange con Dunja Vujovic dominante nella prima parte di gara ed una Giulia Rossi in versione trascinatrice nella ripresa. Eccellente anche l’impatto di tutta la panchina del Sanga che supplito all’assenza nella ripresa di Giulia Maffenini, bloccata da un virus gastrointestinale, ed alla giornata opaca di capitan Gottardi. Per le ragazze di coach Franz Pinotti una vittoria che le tiene ancora in corsa nella lotta per l’ultimo posto disponibile per la poule promozione.

LA GARA
Subito tonico l’impatto delle Orange in avvio, preme sull’acceleratore Giulia Maffenini che sigla il primo allungo ospite, 4-10. Vujovic e Calastri fanno il vuoto a rimbalzo d’attacco ma sprecano qualche comodo lay-up che limita il volo del Sanga. Bene invece il lavoro delle due lunghe contro Sanchez che fatica a trovare le solite conclusioni anche perimetrali. Falli prematuri anche per Giulia Rossi che ha di fronte un avversario scomodo ed esperto come Azzellini, ancora di Vujovic le zampate per il nuovo sprint di Milano, 14-26. E’ un monologo del centro di Sarajevo che spara una serie di canestri d’autore, ottimo anche il contributo delle ragazze della panchina di coach Franz Pinotti. Preziosa l’energia di Valentina Ruisi, lo splendido assist di Federica Bottari sulla sirena dei 24 secondi per Vujovic l’emblema della buona qualità delle esecuzioni offensive delle Orange nella prima parte di gara. Alghero fatica nonostante la verve di Azzellini e le stoccate della promettente Lucrezia Zanetti, nella ripresa inizia però il Giulia Rossi show. Il play di Legnano incanta per autorità e leadership e mette i canestri che chiudono di fatto la contesa già dopo 25 minuti, 33-55. Gestiscono con tranquillità il finale le Orange con il buon contributo di Colli, Taverna e Falcone che vanno a referto limitando l’assenza di Maffenini nel secondo tempo e la serata difficile al tiro di Silvia Gottardi. Successo che tiene ancora accese le speranze di qualificazione alla poule promozione ma che è soprattutto un bel segnale per il futuro di questo gruppo come sottolinea il GM Massimo Bianchetto:” Siamo sicuramente soddisfatti non solo per la prima vittoria esterna ma per la crescita in generale di tutto il gruppo in questo ultimo periodo. Le vittorie contro Broni, Genova ed Alghero sono li a testimoniarlo. Per il passaggio alla poule promozione sappiamo che non dipenderà solo dai nostri risultati ma sicuramente è incoraggiante vedere la voglia di lavorare e l’applicazione delle ragazze. Cercheremo di metterci la stessa energia anche le prossime due partite senza fare programmi o calcoli particolari”.
 
Mercede Alghero:Sanchez 17, Zanetti 15, Azzellini 14.
Ponte Casa d’Aste Milano: Rossi 21, Vujovic 20, Calastri 9, Maffenini e Ruisi 8, Colli e Taverna 4, Falcone 3

U17F – Inizia bene il 2015: vittoria a Vittuone

Inizia con una vittoria il 2015 per l’U17 Elite che passa sul campo di Vittuone ottenendo quella continuità di risultati che coach Piccinelli aveva chiesto.

Il Sanga ha un passo in più rispetto alla giovane e buona compagine vittuonese, le Picci-girls riescono a stare in vantaggio per tutti i 40 minuti di gioco, consapevoli di dover assolutamente vincere. Imprimono fin da subito il loro ritmo alla partita, macinano gioco e operano il primo break che le porta sul +6 . Nel secondo quarto le milanesi corrono veloci in contropiede e soprattutto riescono a impedire quello avversario; dalla panchina la richiesta è comunque di aumentare la pressione e l’energia in difesa: tenere basso il punteggio di Vittuone è la missione delle orange. Detto fatto, all’intervallo lungo il tabellone indica 36 a 20 per le ospiti.

Al rientro dagli spogliatoi il Sanga, con la forza del gioco di squadra, con il suo basket che coinvolge tutto il quintetto schierato, vola sul 46 a 22 e al 28’ si raggiunge il massimo vantaggio, +25. Nell’ultimo periodo Vittuone, con orgoglio e coraggio, torna in partita limitando il passivo ma il Sanga, con autorità e tranquillità, gestisce gli ultimi minuti cogliendo una bella e significativa vittoria. Il risultato finale è 68 a 56 per le milanesi.

Vittuone – Sanga Milano  56 – 68 (10-16, 20-36, 34-57)

Sanga: Calciano 7, Ceravolo,  Fusi 11, Gandola, Lauro, Mazzocchi 6, Mischiati 2, Poggi, Ravaglioli, Stilo 8, Taverna 20, Tafuro 14. Allenatore: Piccinelli; Assistente: Colombo.

Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano cerca ad Alghero la prima vittoria esterna

Trasferta chiave della stagione per il Ponte Casa d’Aste Milano che cerca il primo colpo esterno per alimentare le speranze di playoff. Non sarà facile per le ragazze di coach Franz Pinotti passare ad Alghero, la squadra sarda all’andate fece soffrire il Sanga sino a metà del quarto periodo grazie alla solita strepitosa Carolina Sanchez, top scorer del torneo. Ma per provare a sognare in grande e restare in corsa per il quarto posto in regular season. Conscia delle difficoltà dell’impresa il giovane play delle Orange Giulia Rossi che sprona se e le compagne all’impresa:” La gara con Alghero è sicuramente molto complessa per noi. Ci sono molti aspetti che la rendono piena di insidie: è la prima dopo la lunga sosta natalizia, viaggi e trasferimento ed avremo la pressione di una gara fondamentale per il nostro immediato futuro. Siamo riuscite comunque a prepararci con costanza ed intensità in questi ultimi giorni, giornate ricche di grinta e tanto lavoro di squadra. Caratteristiche che ci hanno permesso di vincere due gare fondamentali prima della sosta contro Broni e Genova. Ed è con questo spirito e carica che dovremo entrare in campo sin dalla prima azione anche ad Alghero, per noi da oggi saranno tutte finali. E le affronteremo come tali, abbiamo qualità, mezzi e mentalità per affrontare ogni impegno al massimo delle nostre forze”.

Palla a due alle ore 19 presso il Palazzetto dello Sport di via Pacinotti ad Alghero, arbitreranno i Sig.ri Marco Marsico di Roma e Mirko Picchi di Ferentino (FR)

Ufficio Stampa Sanga Milano

Le U19 vincono e convincono al torneo di Crema “Capodanno 2015”

La formazione U19 del Sanga Milano si aggiudica il primo posto al Torneo di Crema “Capodanno 2015”, un triangolare che ha visto partecipare, oltre al Sanga, la compagine di casa del Basket Team Crema e il Milano Basket Stars, che si sono affrontate in partite formate da due tempi da 12 minuti ciascuno.
Il risultato certifica la qualità delle Orange, un gruppo competitivo a cui a volte manca solo la convinzione. Le ragazze hanno capito quanto bel basket possono esprimere e in entrambe le partite hanno giocato in maniera autoritaria, ordinata ed energica: la palla girava velocemente in attacco e si sono visti tanti aiuti difensivi che significano collaborazione e unione di tutte verso l’obiettivo, la vittoria.

L’avversaria del primo incontro è il Basket Stars: il Sanga parte fortissimo e continua ancora meglio, annichilendo le biancorosse, mettendo la sfida sui giusto binario. Il +12 dell’intervallo diventa +24 al termine, frutto di tanti recuperi, transizioni veloci e un’ottima circolazione di palla che permette di trovare tiri facili da sotto o scarichi per un tiro comodo da fuori. In campo si sono finalmente viste nove giocatrici impegnate a trovare sempre la giocata migliore per la squadra.

La seconda partita si svolge in maniera più o meno analoga, con Crema che con tenacia rimane attaccata alla partita più a lungo delle avversarie del primo incontro, ma che alla fine deve arrendersi alla perfetta forma delle Orange di Coach Pinotti.

È stata conquistata una vittoria importante per l’autostima e la convinzione delle ragazze, che dovranno affrontare i prossimi impegni ufficiali con questo spirito e dedizione: solo così sarà molto difficile vincere per le nostre avversarie.

Tutto il SangaMondo fa un grosso in bocca al lupo a Federica Sanna che a causa di un infortunio ha dovuto lasciare il campo in anticipo: Fede ti aspettiamo presto!!
Un ringraziamento va poi alla società di Crema per la bella competizione organizzata.

Sanga Milano – Milano Basket Stars  54 – 33  (27-15)
Sanga Milano – Basket Team Crema  44 – 34  (25-14)
Sanga Milano: Calciano, Falcone, Fusi, Mazzocchi, Sanna, Tafuro, Taverna, Trianti, Valli. Allenatore: Franz Pinotti; assistente: Andrea Piccinelli.

Criterium: lunedì giorno di finali

Si è conclusa oggi l’ottava edizione del Criterium Internazionale Città di Milano che il Sanga Milano organizza ogni anno con il patrocinio del Comune di Milano e del Consiglio di zona due.
Giornata di finali e di premiazioni, con partite entusiasmanti ed equilibrate quasi fino all’ultimo, tanto pubblico sugli spalti e una buona pallacanestro giocata dalle squadre partecipanti.
Si iniziava alle 9 con la finale 5/6 posto tra le svizzere di Riva San Vitale e le spagnole di Osona Negro.
‎L’avvio è a favore delle catalane che, trascinate da Plans e Martinez rapidissime in transizione, portano Osona avanti 14-6 a metá del primo tempo. Riva prova a restare attaccata e con Ghidossi riesce ad accorciare il distacco: si va all’intervallo sul punteggio di 16-21 in favore di Osona. Coach Piccinelli carica le sue giocatrici e in avvio di secondo tempo Lamprecht e Giussani portano Riva al pareggio a quota 25. Da qui in poi per Osona la partita è in salita, l’inerzia è tutta dalla parte delle ticinesi che con un parziale di 8-2 conquistano la vittoria che vale il quinto posto.

Osona Negro: Rubio 1, Lopez 3, Plans 7, Currius 2, Canadell 7, ‎Vinas, Villa 2, Martinez 6. All. Parareda, Assistente Serra.

Riva San Vitale: Zivic, Mahmoud, Bottinelli, Guida, Ghidossi 8, Lamprecht 15, Scavino, Giussani 8, Agugliaro 2, Parisato, Caccivio, Piazza. All. Piccinelli, Assistente Accardi.

Alle 10 era la volta delle padrone di casa del Sanga opposte all’altra formazione spagnola del torneo, Osona Naranja impegnate a contendersi il terzo posto.
Anche questa finalina si rivela molto equilibrata: dopo i primi sei minuti Osona è avanti 6-4. Ogni volta che le spagnole provano ad aumentare il vantaggio il Sanga trascinata dalle sue lunghe (Stilo, Ravaglioli e Galbusera) cerca di riavvicinarsi. Nel secondo tempo la musica non cambia: sale in cattedra Frabetti che in due occasioni riporta il punteggio in paritá a quota 23. Il sorpasso definitivo peró non riesce e con 2 punti di Parareda e un libero di Subiranas negli ultimi 60 secondi le catalane vincono 28-25.

Osona Naranja: Saus 2, Subiranas 3, Marti 2, Guell 2, Martinez 2, Bardolet 4, Espinosa 2, Parareda 10, Arcarons. All. Barriobero, Assistente Casellas.

Sanga Milano: Maffei, Chinaglia, Angeletti, Taverna, Nicastro, Galbusera 4, Martinez, Ferrario, Frabetti 8, Viganó, Stilo 10, Ravaglioli 3, Galbiati. All. Zappetti.

Gran finale alle 11: lotta per il primo posto tra Vittuone e Carugate.
Vittuone ha da subito vita facile contro la difesa a uomo di Carugate e riesce ad allungare fino all’8-1. Anche la zona sembra non funzionare nella giornata di oggi: Vittuone con una buona circolazione di palla trova tiri facili con Elisa Pianta con Carugate che ‘vive’ di tiri liberi di Zucchetti per i primi 6 minuti‎ di gioco. Sul finire del primo tempo é Giulia Pianta a regalare la doppia cifra di vantaggio a Vittuone e all’intervallo il tabellone dice 18-7.
Carugate non vuole mollare e nei primi 5 minuti del secondo tempo mette a segno un parzialino di 9-4 con Scala e Mariani sugli scudi. Il tentativo di recuperare lo svantaggio peró stanca le giocatrici di Coach Borghi che negli ultimi due minuti finiscono la benzina e subiscono le accelerazioni di Pratelli che guida le sue alla vittoria finale per 32-19.

Vittuone: Repossi, Monforti 5, Voci ne, Pratelli 10, Ghionda, Barca ne, Cantone 4, Doz, Pianta G. 3, Pianta E. 4, Chiavegato 2, Nebuloni, Trabucchi 4. All. Ascione, Assistente Vitelli.

Carugate: Zucchetti 7, Vettorato ne, Bosisio 2, Rinelli, Dieng, Toselli ne, Mariani 3, Polepole, Scala 6, Di Liberto, Beccaria 1, Viganó. All. Borghi.

Questa quindi la classifica finale:
1 classificata: Vittuone
2 classificata: Carugate
3 classificata: Osona Naranja
4 classificata: Sanga Milano
5 classificata: Riva San Vitale
6 classificata: Osona Negro

Oltre alle coppe per le squadre, come da tradizione, sono stati consegnati alcuni premi individuali in base ai giudizi espressi dagli allenatori delle squadre partecipanti e dagli addetti ai lavori.
Il premio come miglior marcatrice è andato a Lisa Stilo del Sanga Milano, autrice di 55 punti, che ha superato con i punti realizzati oggi l’altra candidata a questo premio, Martina Trabucchi di Vittuone, autrice di 53 punti complessivi. A lei è andato invece il premio di miglior giocatrice del torneo (MVP).
Come miglior quintetto la ‘giuria’ ha scelto di premiare: Giulia Scala di Carugate, Giulia Pianta di Vittuone, Federica Ghidossi di Riva San Vitale, Ariadna Plans di Osona Negro e Laila Parareda di Osona Naranja.
L’internazionalità del torneo è stata rispettata anche nella composizione della coppia arbitrale che ha diretto le partite di questa giornata conclusiva del Criterium: Omar Sarhan dall’Egitto e Sebastian Gayoso dal Perú.

L’appuntamento è per il prossimo anno, sempre nei giorni compresi tra il 27 e il 29 dicembre per la nona edizione del Criterium.
Un ringraziamento va a tutto lo Staff del MondoSanga che ha permesso la riuscita della manifestazione, al Comune di Milano e al Consiglio di zona due per il supporto offerto e alle famiglie di Sanga e Carugate che hanno ospitato le ragazze catalane nei giorni del torneo.

Criterium: terminata la fase preliminare. Domani le finali.

Con le 9 partite disputate oggi al PalaGiordani si è conclusa la fase preliminare dell’8° edizione del Criterium Internazionale Città di Milano e sono stati stabiliti gli accoppiamenti delle finali che si svolgeranno domani mattina, lunedì 29 dicembre.
Si parte alle 9 con la finale 5/6 posto che vedrà scendere in campo le svizzere del Riva San Vitale contro le catalane di Osona Negro; a seguire (palla a due alle ore 10) le padrone di casa del Sanga Milano sfideranno l’altra formazione spagnola, Osona Naranja, per la medaglia di bronzo. Finalissima alle 11 tra Carugate e Vittuone e, a seguire, premiazioni.
Per quanto riguarda la giornata odierna da segnalare il punteggio pieno di Carugate, che arriva imbattuta alla finale dove incontrerà Vittuone che in apertura di torneo aveva battuto di un solo punto, e le due vittorie delle orange del Sanga che hanno riscattato le prestazioni opache del pomeriggio precedente.

Sanga Milano – Vittuone 6-37 (5-19).
Già dai primi minuti si capisce che la levataccia non ha fatto bene alle milanesi: Vittuone va avanti subito con un parziale di 8-0 e Sanga segna il primo canestro con Lisa Stilo dopo 3 minuti e mezzo di gioco. Non basta un canestro a svegliare le Orange e Vittuone mette a segno un altro break (questa volta 9-0) che obbliga Coach Zappetti al timeout. Solo l’ingresso di Galbusera, Viganò e Chinaglia dà la scossa al Sanga che però poco può fare contro le belle giocate di Trabucchi ed Elisa Pianta. All’intervallo il tabellone dice 5 a 19.
La seconda frazione vede in campo solo le ospiti: Milano segna un solo punto (Viganò dalla lunetta) mentre le avversarie, con Cantone e Giulia Pianta su tutte, continuano a produrre un bel gioco, fino al 6-37 finale.

Sanga: Maffei, Chinaglia, Angeretti, Taverna, Nicastro, Galbusera 2, Martinez, Ferrario, Galbiati, Frabetti, Viganò 2, Stilo 2, Ravaglioli. All. Zappetti.

Vittuone: Voci 2, Repossi 2, Monforti ne, Pratelli 4, Ghionda, Barca, Cantone 4, Doz, Pianta G. 6, Pianta E. 8, Chiavegato 4, Nebuloni, Trabucchi 7. All. Ascione, Assistente Vitelli.

Riva San Vitale – Osona Naranja 24-28 (10-17).
I primi minuti di partita sono piuttosto equilibrati. Sul 10 pari Osona capisce di dover cambiare marcia e mette a segno un parziale di 5-0 che sul finire del primo tempo diventa 7-0 con canestro a pochi secondi dalla fine disegnato dal Coach catalano nel timeout e realizzato da Subiranas. Si va al riposo sul 10-17 a favore di Osona.
Nel secondo tempo Riva prova a riaprire i giochi accorciando le distanze guidata da Augugliaro che riporta le sue a -2. Il vantaggio si riduce ulteriormente con Giannoni che regala a Riva il -1. L’inerzia sembra essere tutta dalla parte delle elvetiche che dominano a rimbalzo con Caccivio.
A tre minuti dalla fine un contropiede di Osona segnato da Espinosa e la precisione dalla lunetta di Marti e Parareda rimettono due possessi tra le due squadre con le catalane avanti di 4, 25-21, divario che non verrà ridotto alla fine della partita, vinta 28-24 da Osona.

Riva San Vitale: Zivic, Mahmoud ne, Bottinelli, Guida 1, Giannoni 7, Ghidossi 2, Lamprecht 1, Scavino ne, Giussani 4, Augugliaro 7, Parisato 2, Caccivio, Piazza ne. All. Piccinelli, Assistente Accardi.

Osona Naranja: Parareda 5, Marti 2, Guell 2, Espinosa 4, Bardolet 1, Subiranas 6, Martinez 2, Saus, Arcaronis 6. All. Barriobero, Assistente Casellas.

Carugate – Osona Negro 32-17 (15-12).
Il primo tempo è combattuto e nessuna delle due squadre riesce a imporsi sull’altra: Carugate risponde con 9 punti di una positiva Zucchetti alle giocate di Plans e Vinas e all’intervallo il tabellone dice 15-12 per Carugate.
Osona viene tramortita da un parziale di 7-1 propiziato dalle giocate di Scala in apertura di secondo tempo e la sola Saus non basta a Osona per provare a rientrare in partita e alla fine il divario è di 15 punti in favore di Carugate, 32-17.

Carugate: Zucchetti 10, Vettorato 2, Rinelli, Beccaria 4, Dieng, Toselli, Mariani, Polepole, Scala 10, Di Liberto 2, Viganò 4. All. Borghi, Assistente Re Cecconi.

Osona Negro: Lopez 3, Rubio, Plans 4, Currius, Canadell 2, Vinas 2, Villa, Saus 6. All. Parareda, Assistente Serra.

Vittuone – Osona Naranja 39-14 (22-7).
Dopo il 3- iniziale in favore di Osona, Vittuone si ricorda che sfruttare Trabucchi e Giulia Piana in area paga e il 7-0 che questo produce obbliga Coach Barriobero al timeout. Le sue indicazioni non bastano ad arginare le vittuonesi che controllano tanti rimbalzi, giocano dei semplici dai e vai e vanno al riposo sul 22-7.
Nel secondo tempo la musica non cambia e Vittuone controlla il ritmo della gara fino all’ultimo scavando un solco tra le due squadre fino al 39-14 finale.

Vittuone: Voci, Repossi, Monforti, Pratelli 2, Ghionda 2, Barca 2, Cantone 3, Doz 6, Pianta G. 6, Pianta E. 3, Chiavegato 2, Nebuloni 3, Trabucchi 10. All. Ascione, Assistente Vitelli.

Osona Naranja: Parareda 1, Marti 4, Guell 3, Espinosa 2, Bardolet, Subiranas, Martinez 2, Saus 2. All. Barriobero, Assistente Serra.

Carugate – Riva San Vitale 28-11 (8-8).
Parte forte Carugate con Scala e Viganò, obbligando Piccinelli al timeout dopo meno di tre minuti. A 60 secondi dall’intervallo Augugliaro segna subendo fallo per il -1 Riva. Poco dopo la stessa giocatrice fa 1/2 dalla lunetta riportando il punteggio in parità. Lascia un po’ di amaro in bocca l’1/5 ai liberi degli ultimi secondi del primo tempo che avrebbero portato la squadra svizzera in vantaggio.
Dopo l’intervallo Carugate cambia marcia e, come già accaduto nelle partite precedenti, la scelta di difendere a zona mettendo in difficoltà le avversarie si rivela vincente, come testimonia il parziale di 10.3 che permette a Carugate di archiviare anche la ‘pratica’ Riva San Vitale.

Carugate: Zucchetti 3, Vettorato 1, Rinelli ne, Beccaria 2, Dieng 4, Toselli, Mariani 2, Polepole 2, Scala 10, Di Liberto 2, Viganò 2. All. Borghi, Assistente Re Cecconi.

Riva San Vitale: Zivic, Mahmoud, Bottinelli, Guida, Giannoni, Ghidossi 2, Lamprecht 1, Scavino ne, Giussani 2, Augugliaro 4, Parisato 2, Caccivio, Piazza. All. Piccinelli, Assistente Accardi.

Sanga Milano – Osona Negro 29-16 (12-4).
Arriva finalmente la prima vittoria per il Sanga che in 7 minuti si porta sul 10-1: le lunghe finalmente riescono ad incidere e la solita Chinaglia entra e carica le sue compagne. Dopo il 12-4 dell’intervallo Osona prova a riavvicinarsi ma Silo che inizia a sfruttare i suoi cm sottocanestro e Frabetti che in difesa recupera palloni e apre per il contropiede portano le ragazze di Coach Zappetti alla conquista del referto rosa con il punteggio di 29-16.

Sanga: Maffei, Chinaglia 2, Angeretti 4, Taverna, Nicastro, Galbusera 4, Martinez, Ferrario, Galbiati, Frabetti 4, Viganò 2, Stilo 9, Ravaglioli 4. All. Zappetti.

Osona Negro: Lopez 1, Rubio, Plans 7, Currius 2, Canadell 3, Vinas 1, Villa, Saus 2. All. Parareda, Assistente Serra.

Osona Naranja – Carugate 29-35 (17-19).
Continua il percorso netto di Carugate che batte anche Osona nonostante l’avvio di partita sia a favore delle orange catalane che, guidate da Arcarons che segna e regala assist, si portano sul13-8 con Carugate che cerca nelle giocate di Scala la via per stare attaccata alla partita. La stessa Scala dopo un nuovo mini-allungo di Osona realizza il canestro del pareggio a quota 15. Nel secondo tempo la zona di Carugate permette di restare in testa alla gara e rimanere a punteggio pieno, raggiungendo quota 10 in classifica.

Osona Naranja: Parareda 8, Marti 2, Guell 1, Espinosa 3, Bardolet, Subiranas 2, Martinez 2, Saus 5. All. Barriobero, Assistente Serra.

Carugate: Zucchetti 10, Vettorato ne, Rinelli 2, Beccaria 5, Dieng 2, Toselli ne, Mariani 5, Polepole, Scala 8, Di Liberto 1, Viganò 2. All. Borghi, Assistente Re Cecconi.

Sanga Milano – Riva San Vitale 32-25, (19-14).Le due squadre si contendevano la possibilità di evitare la finalina delle 9 del mattino per giocare invece quella che mette in palio la medaglia di bronzo.
Il primo vantaggio è di Riva ma Sanga guidata da Capitan Stilo e Ravaglioli ben servite da una positiva e propositiva Martinez riesce a passare in vantaggio. Dopo una fase ricca di errori di entrambe le formazioni Galbusera regala il nuovo vantaggio a Milano e, allo scadere del tempo, Viganò mette due possessi tra Milano e Riva.
In avvio di secondo tempo Sanga spreca troppe occasioni e butta via tanti palloni e Giannoni guida la rimonta delle elvetiche. Il trio Ravaglioli-Stilo-Viganò però non ci sta a perdere e proprio la prima, Veronica, riesce a concludere rapidamente e positivamente un paio di azioni consegnando il secondo referto rosa di giornata al Sanga.

Sanga: Maffei ne, Chinaglia 1, Angeretti, Taverna ne, Nicastro ne, Galbusera 2, Martinez, Ferrario ne, Galbiati ne, Frabetti, Viganò 8, Stilo 12, Ravaglioli 9. All. Zappetti.

Riva San Vitale: Zivic, Mahmoud ne, Bottinelli, Guida 2, Giannoni 10, Ghidossi 6, Lamprecht 1, Scavino ne, Giussani 4, Augugliaro 2, Parisato 0, Caccivio, Piazza. All. Piccinelli, Assistente Accardi.

Vittuone – Osona Negro 53-8 (19-7).
Partita senza storia fin dall’inizio con Coach Ascione (Vittuone) che fa ruotare le giocatrici a disposizione. Il 19-7 dell’intervallo non è nulla in confronto al parziale del secondo tempo, vinto da Vittuone 34-1, favorito da 10 punti in fila di Giulia Pianta.

Osona Negro: Lopez , Rubio, Plans 2, Currius 1, Canadell 2, Vinas 1, Villa, Martinez 2. All. Parareda, Assistente Serra.

Vittuone: Voci 8, Repossi 2, Monforti ne, Pratelli ne, Ghionda 4, Barca 6, Cantone 2, Doz 6, Pianta G. 12, Venturella ne, Pianta E. ne, Chiavegato 4, Nebuloni, Trabucchi 9. All. Ascione, Assistente Vitelli.

Classifica: Cargate 10, Vittuone 8, Osona Naranja 6, Sanga Milano 4, Riva San Vitale 2, Osona Negro 0.

Giocate le prime partite dell’8 Criterium Internazionale Città di Milano

È iniziata alle 15 di sabato 27 dicembre l’ottava edizione del Criterium Internazionale Città di Milano, torneo riservato alla categoria Under 15 femminile che quest’anno vede coinvolte sei squadre: le padrone di casa del Sanga Milano, Vittuone, Carugate, Riva San Vitale (squadra svizzera) e due formazioni dell’Osona Barcellona, Naranja e Negro. Al termine delle prime 6 partite due squadre si trovano a punteggio pieno, il Basket Carugate e Osona Naranja. Ferme a zero vittorie le milanesi e le spagnole di Osona Negro.

Vittuone – Carugate 24-25 (16-6).

Pronti via si parte con un Vittuone scatenato che imprime il suo ritmo alla gara ostacolando la manovra offensiva delle avversarie, che trovano il primo canestro dopo 2 minuti di gioco. Carugate con la difesa a uomo non riesce a limitare l’attacco vittuonese, su tutte Trabucchi (suoi i primi 8 punti di Vittuone) e Pratelli (autrice  di sei punti in fila). Dopo l’intervallo però l’inerzia della gara passa nelle mani di Carugate che prima ricuce lo svantaggio e poi pareggia con Mariani dalla lunetta a meno di un minuto dalla fine. Giulia Pianta riesce a riportare Vittuone in vantaggio ma un nuovo viaggio in lunetta, ancora di  Mariani, riporta Carugate a -1. Scala agguanta il rimbalzo offensivo dopo il libero sbagliato della compagna, segna e regala a Carugate la vittoria.

Vittuone: Repossi, Monforti, Voci, Pratelli V. 8, Ghiondi, Nebuloni ne, Barca, Cantone ne, Doz 2, Pianta G. 4, Venturella, Pianta E. 2, Chiavegato, Trabucchi 8. All. Ascione, Assistente Vitelli.

Carugate: Zucchetti 4, Vettorato, Rinelli ne, Beccaria 1, Dieng, Toselli 2, Mariani 4, Polepole, Scala 10, Di Liberto, Viganò 4. All. Borghi, Assistente Re Cecconi.

Riva San Vitale – Osona Negro 27-18 (17-10).

Dalle prime azioni si intuisce che la sfida sarà tra la fisicità delle svizzere di Coach Piccinelli e la velocità delle catalane che rubano palloni e partono in contropiede ma faticano a concludere. Le ragazze di Riva San Vitale riescono a catturare tanti rimbalzi e arrivare a tirare da vicino costruendo così il +7 di fine primo tempo, propiziato da 7 punti di Ghidossi a cui le catalane rispondono con 8 punti di Plans. Il secondo tempo è più equilibrato (nei secondi 10 minuti il parziale è sempre in favore delle svizzere che vincono il tempo 10-8) ma la velocità di Osona non è sufficiente a ricucire lo svantaggio.

Riva San Vitale: Mahmoud, Zivic, Bottinelli, Guida, Giannoni 7, Ghidossi 10, Lamprecht 4, Scavino, Giussani 2, Augugliaro 4, Parisato, Caccivio, Piazza. All. Piccinelli, Assistente Accardi.

Osona Negro: Lopez, Rubio, Plans 10, Currius, Canadell, Vinas 2, Villa, Martinez 6. All. Parareda, Assistente Serra.

Sanga Milano – Osona Naranja 24-34 (5-20).

Le catalane partono subito forte, conquistano la palla a due e vanno a segnare in 3 secondi con un’azione da manuale della pallacanestro: zero palleggi, tre passaggi e terzo tempo. Dopo un parziale di 11-0 per Osona (6 punti per Parareda precisissima dalla lunetta) l’ingresso in campo di Chinaglia dà la carica alle milanesi e al 5′ arriva il primo canestro per le padrone di casa segnato da Galbusera. Dopo il 5-20 dell’intervallo il Sanga torna in campo più deciso, rosicchia qualche punto alle catalane con una Stilo decisamente positiva autrice di 9 punti, ma non riesce comunque a recuperare il parziale subito durante il primo tempo, pur vincendo la seconda metà di gara per 19-14. Da segnalare la grande precisione ai liberi di Osona, che chiude la partita con un ottimo 12/14.

Sanga Milano: Maffei, Chinaglia 4, Angeretti, Taverna, Nicastro, Galbusera 3, Martinez, Ferrario, Galbiati, Frabetti 2, Viganò 4, Stilo 9, Ravaglioli 2. All. Zappetti.

Osona Naranja: Saus, Subiranas 4, Marti 7, Guell, Martinez 4, Bardolet 3, Espinosa 2, Parareda 10, Arcarons 4. All. Barriobero, Assistente Casellas.

Vittuone – Riva San Vitale 50-15 (31-4).

Partita senza storia fin dall’inizio con Vittuone che scende in campo con il coltello tra i denti dopo la sconfitta di misura contro Carugate in apertura di torneo. IL 31-4 dei primi 10 minuti è frutto di una difesa molto aggressiva che non permette alle elvetiche di arrivare in area e di una buona circolazione di palla che in attacco permette di arrivare a tirare da vicino con Trabucchi e Giulia Pianta che segnano 23 punti in due(8 la prima, 15 la seconda) che ‘ammazzano’ Riva San Vitale. Il secondo tempo continua sulla falsariga del primo con Vittuone che concede qualche punto in più alle avversarie ma si mantiene saldamente in vantaggio. I 50 punti segnati dalle ragazze di Coach Ascione sono il record di giornata.

Vittuone: Nebuloni 2, Repossi, Monforti, Voci 2, Pratelli 6, Ghiondi, Chiavegato 2, Barca, Cantone ne, Doz 2, Pianta G. 15, Venturella 2, Pianta E. 4, Trabucchi 15. All. Ascione, Assistente Vitelli.

Riva San Vitale: Mahmoud ne, Zivic , Bottinelli, Guida, Giannoni 2, Ghidossi 6, Lamprecht, Scavino ne, Giussani 2, Augugliaro 5, Parisato, Caccivio, Piazza. All. Piccinelli, Assistente Accardi.

Sanga Milano – Carugate 21-37 (13-19).

Parte forte da subito Carugate che raggiunge la doppia cifra di vantaggio con un buon gioco di squadra: sono tre le giocatrici che all’intervallo hanno segnato 5 punti a testa, Zucchetti, Mariani e Scala. Sul finire del primo tempo è Stilo (9 per lei a metà partita) a riportare le sue a -8 e all’intervallo il tabellone dice 13-21. La seconda metà di gara scivola via con il Sanga che sbaglia troppo da sotto e soffre a rimbalzo. Vittoria per Carugate che chiude la prima giornata di torneo a punteggio pieno, lasciando Milano a 0.

Sanga: Maffei, Chinaglia, Angeretti, Taverna, Nicastro, Galbusera 2, Martinez 2, Galbiati, Frabetti, Viganò 2, Stilo 13, Ravaglioli 2. All. Zappetti.

Carugate: Zucchetti 13, Vettorato 2, Rinelli, Beccaria 3, Dieng 4, Toselli, Mariani 7, Polepole 1, Scala 5, Di Liberto, Viganò 2. All. Borghi, Assistente Re Cecconi.

Osona Naranja – Osona Negro 36-8 (19-4).

Il derby in casa Osona si compone di due quarti fotocopia con la formazione Naranja che vince il primo tempo 19-4 e il secondo 17-4 mandando a referto tutte le giocatrici e concedendo alle amiche-avversarie di Osona Negro solo 4 punti per parziale (tutti di Plans nel primo e tutti di Lopez nel secondo).

Osona Naranja: Saus 2, Subiranas 9, Marti 8, Guell 4, Martinez 2, Bardolet 4, Espinosa 2, Parareda 3, Arcarons 2. All. Barriobero, Ass. Casellas.

Osona Negro: Lopez 4, Rubio, Plans 4, Currius, Canadell, Vinas, Villa. All. Parareda, Assistente Serra.

Classifica dopo la prima giornata: Carugate e Osona Naranja 4, Vittuone e Riva San Vitale 2, Osona Negro e Sanga Milano 0.

Le partite di domani:
ore 09: Sanga – Vittuone
ore 10: Riva San Vitale – Osona Naranja
ore 11: Carugate – Osona Negro
ore 15: Vittuone – Osona Naranja
ore 16: Carugate – Riva San Vitale
ore 17: Osona Negro – Sanga
ore 18: Osona Naranja – Carugate
ore 19: Sanga – Riva San Vitale
ore 20: Vittuone – Osona Negro