8° Criterium Internazionale Città di Milano

Dal 27 al 29 dicembre il PalaGiordani ospiterà l’ottava edizione del Criterium Internazionale Città di Milano, torneo di basket femminile rivolto alle ragazze delle annate 2000, 2001 e 2002 che ogni anno si conferma un evento importante anche a livello di promozione del basket femminile.
Quest’anno le squadre partecipanti sono sei: oltre alle padrone di casa del Sanga Milano ci saranno Vittuone, Carugate, la svizzere di Riva San Vitale e le spagnole dell’Osona Barcellona, suddivise in due gruppi, Naranja e Negro.
A partire dalle ore 15 di sabato 27 dicembre le sei squadre disputeranno un unico girone all’italiana in modo da potersi affrontare tutte almeno una volta; ogni partita sarà formata da due tempi della durata di 10 minuti ciascuno.
Lunedì mattina (29 dicembre) si svolgeranno le finali per il 5°, il 3° e il 1° posto.
Durante il Criterium sarà possibile usufruire di una vantaggiosa convenzione che la Società ha stipulato con il Ristorante-Pizzeria Da Marco (via Giacosa angolo via Rovereto, a pochi minuti di strada dal PalaGiordani).
Una importante novità è che la mattina di sabato 27 dicembre sarà dedicata, anzichè al consueto Clinic per Allenatori, alla scoperta del Baskin, il Basket Integrato, uno sport che permette integrazione a vari livelli: maschi e femmine, giocatori ‘esperti’ e principianti, normodotati e diversamente abili.
A partire dalle 10 Coach Bob Anzivino terrà una breve lezione per spiegare le principali regole del Baskin e dalle 10.30 alle 13 sarà poi il momento di mettere in pratica la teoria: tutti coloro che vorranno provare a cimentarsi in questo sport potranno scendere in campo a fianco dei ragazzi che compongono la squadra del Sanga Baskin.

Di seguito il programma della Manifestazione.

Sabato 27 dicembre:
ore 10: presentazione del Baskin e delle sue regole;
ore 10.30: partita di dimostrazione/formazione;
ore 15: Vittuone – Carugate;
ore 16: Osona Negro – Riva San Vitale;
ore 17: Sanga Milano – Osona Naranja;
ore 18: Vittuone – Riva San Vitale;
ore 19: Carugate – Sanga Milano;
ore 20: Osona Naranja – Osona Negro.

Domenica 28 dicembre:
ore 09: Sanga Milano – Vittuone;
ore 10: Riva San Vitale – Osona Naranja;
ore 11: Carugate – Osona Negro;
ore 15: Vittuone – Osona Naranja;
ore 16: Carugate – Riva San Vitale;
ore 17: Osona Negro – Sanga Milano;
ore 18: Osona Naranja – Carugate;
ore 19: Sanga Milano – Riva San Vitale;
ore 20: Vittuone – Osona Negro.

Lunedì 29 dicembre:
ore 09: finale 5°/6° posto;
ore 10: finale 3°/4° posto;
ore 11: finale 1°/2° posto;
ore 12.30: premiazione.

U15F Elite, orange combattive ma il Geas domina

Sapevamo che la sfida contro la capolista Geas sarebbe stata una missione impossibile ed i pronostici sono stati rispettati.
Le formazione di coach Colombo parte con grinta e determinazione (buona prova di Giorgia Nicastro, al suo debutto in campionato), ma dopo pochi minuti appare subito evidente che il resto della partita sarà un monologo delle ospiti.
La squadra di Sesto San Giovanni domina in tutti e quattro i periodi prevalendo sia sul piano fisico che dal punto di vista tecnico e tattico.
È un Sanga che, pur esprimendo un gioco più aggressivo di quello visto nelle prime due giornate del torneo, in poche occasioni riesce a creare azioni corali incisive.
Occorre lavorare ancora molto per migliorare rimesse, precisione balistica e disposizione in campo; il livello qualitativo di attacco e difesa non è ancora quello richiesto da un campionato elite.
Giocare a basket divertendosi con le proprie compagne resta sempre l’obbiettivo primario, ma se si vuole risalire la china della classifica occorre un salto di qualità che richiede impegno e concentrazione. E’ possibile, basta volerlo.

Buone Feste a tutti!

San gabriele Milano – Geas Sesto S.Giovanni : 17-84  (6-20, 8-44, 16-71)
Sanga: Angeretti, Ferrario, Frabetti 1, Galbiati, Galbusera 2, Martinez, Memoli 2, Nicastro,  Ravaglioli 2, Spina 3, Stilo 5, Viganò 2. All. G.Colombo,  Ass. N.Zappetti.

Il Ponte Casa d’Aste prima spreca, poi rischia ma alla fine batte anche Genova

Tante emozioni ed il solito finale thrilling (ormai di casa al PalaGiordani) anche nella sfida con Genova. Le Orange prima costruiscono un vantaggio importante frutto di un eccellente lavoro difensivo che issa le ragazze di coach Pinotti anche a più 8, poi nella ripresa l’aLmore rientra ed opera il sorpasso che sembra decisivo con la scatenata Valentina Costa. Le padrone di casa hanno un’ultima fiammata di puro orgoglio lanciato dalla solita super Maffenini, importante anche la tripla di Silvia Gottardi nel momento chiave della rimonta del Sanga. Contributo di qualità anche della panchina con i minuti positivi di Claudia Colli e Valentina Ruisi, una vittoria (mai come in questa occasione) davvero di gruppo e che tiene le milanesi ancora aggrappate al sogno poule promozione con Broni che resta avanti ancora due punti a tre giornate dalla fine.

LA GARA
In apertura sono le liguri a tentare la prima fuga, Visconti piazza un paio di canestri d’autore per il 4-7 con cui le ospiti aprono le danze. Immediata la reazione di Gottardi e compagni, del capitano e di Giulia Maffenini i punti del contro sorpasso delle Orange, 15-9. E’ il momento migliore delle padrone di casa che mordono in difesa e trovano un paio di ottime conclusioni con Giulia Rossi che timbra l’arresto e tiro che regala il massimo vantaggio al Ponte Casa d’Aste, 20-12 alla fine del primo quarto. Genova non molla grazie ai siluri di una sempre pericolosa Ana Bozic, il lavoro in vernice di Diene ed al moto perpetuo di Valentina Costa che genera più di un rompicapo alla difesa delle padrone di casa, 32-25 il parziale all’intervallo. Dopo la pausa lunga è proprio l’aLmore a prendere il comando delle operazioni, ancora Costa e Bozic protagoniste, il sorpasso arriva da un morbido jumper dai 5 metri di Carbonell, 38-39. Faticano in attacco le Orange che perdono palloni spesso banali soprattutto con le lunghe Calastri e Vujovic. Genova prova il colpo del KO con Costa, le ligure falliscono il match point in più di un’occasione sprecando la possibilità di mettere tre possessi tra se e le avversarie, 46-50. Puntuale arriva la punizione: Maffenini suona la carica con una tripla emotivamente fondamentale, doppiata dal botto di Silvia Gottardi che fa esplodere il PalaGiordani, 55-52 con poco più di un minuto sull’ultimo cronometro. Prezioso anche il contributo delle lunghe di coach Pinotti, Vujovic e Calastri che propiziano due recuperi dopo una ruvida ed efficace difesa. C’è tempo per l’ultimo assalto delle ospiti ma è il Sanga ad avere la chance per pareggiare il meno 3 dell’andata, la sirena finale premia Milano 55-54.

Vittoria importante a prescindere dal mancato più 4 delle Orange nel finale come spiega nel dopo partita il GM Massimo Bianchetto:” Successo molto importante che ci tiene in piena corsa per la poule promozione, peccato solo per non avere ribaltato nel finale la differenza canestri con le nostre avversarie ma resta un rammarico minimo. Sono soddisfatto della gara delle nostre ragazze, ed in generale di tutto il girone di ritorno dove credo stiamo crescendo. Volevamo arrivare alla sosta natalizia ancora in corsa per raggiungere il quarto posto e direi che possiamo passare sicuramente un Natale sereno con il nostro quinto posto attuale. A questo punto era importante anche vincere per coinvolgere Genova nella gara a tre per gli ultimi due posti disponibili con Broni, proveremo adesso a giocare al meglio gli ultimi tre impegni sapendo peraltro che dipenderà a questo punto anche dai risultati delle nostre avversarie”.

Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano: Maffenini 21, Gottardi 12, Calastri e Rossi 7, Vujovic 4, Colli e Ruisi 2
aLmore Genova: Costa 18, Bozic 11, Diene 10, Visconti 8, Vanin 4, Carbonell 2, De Scalzi 1

U17F: primo referto rosa sotto l’albero!

L’U17 Elite di Coach Piccinelli trova la prima vittoria sotto l’albero di Natale.

Nel commento all’ultima partita avevamo scritto che si DOVEVA vincere e così è stato. Le ragazze milanesi lo dovevano alla società, allo staff tecnico che le segue con tanta professionalità, ma soprattutto lo dovevano a loro stesse, al continuo impegno in palestra, alla tanta passione ed energia profuse nelle lunghe e divertenti ore passate al PalaGiordani. Ora devono essere contente, proseguire nel cammino di crescita e dare continuità.

Iniziano bene le padrone di casa con due canestri consecutivi: sembriamo forse un po’ lente, ma una fiammata orange indirizza la partita già dal primo quarto, chiuso sul 15-8.
Il secondo quarto ha un andamento analogo, parziale di 14 a 8 e un Sanga che ha saldamente in mano le redini della gara.
Nel terzo quarto le orange toccano il massimo vantaggio (+21 ) e al 35’ sono ancora 20 i punti che dividono le due squadre. Proprio quando la partita sembra finita le milanesi decidono che è Natale ed è doveroso fare un regalo alle bustocche. Invece di rallentare il gioco, chiudere l’azione dopo 20 secondi in attesa della sirena finale, si gioca a chi fa canestro nel minor tempo possibile e subiamo un parzialino da parte del Pro Patria. Dopo un paio di minuti di follia il Sanga torna a giocare con intelligenza e chiude la partita con tranquillità.

Sanga – Pro Patria  49 – 41 (15-8, 29-16, 38-19)

Sanga: Angeretti, Calciano 12,  Fusi 6, Gandola, Lauro, Mazzocchi 1, Mischiati, Poggi, Sanna 12, Stilo 2, Taverna 11, Tafuro 5. All. Piccinelli, Assistente Colombo.

Altro “spareggio” per il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano, al PalaGiordani arriva Genova

Gli esami non finiscono mai per il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano, dopo la battaglia, vinta, con Broni domani al PalaGiordani è in arrivo l’aLmore Genova. Liguri che hanno appena cambiato coach dopo la sconfitta interna di mercoledì nel recupero con Broni. Diene e compagne restano compagine di eccellente valore come dimostra la classifica, terzo posto dietro la coppia Geas-Torino. Impegno duro e decisivo per le Orange come sottolinea coach Franz Pinotti:” Mi aspetto una battaglia, dopo Broni questa è un’altra partita da dentro o fuori per noi. Le nostre ragazze stanno dimostrando un grande carattere, dovremo essere noi brave a fare la partita ed a punire ogni piccolo errore delle genovesi. Conto sulla forza della nostra squadra. Non dovremo mollare di un solo centimetro, per tutta la durata della gara. Vorrei che i nostri tifosi potessero rappresentare domani la nostra sesta giocatrice, il loro supporto potrebbe rivelarsi il fattore decisivo”.
Domani sarà una giornata speciale anche per il pubblico del PalaGiordani, il Sanga aderisce infatti all’iniziativa Teddy Bear Toss. Al primo canestro (da due o da tre), di una delle due squadre verranno lanciati in campo dai tifosi tantissimi peluche che una rappresentanza delle Orange consegnerà poi lunedì alla Clinica Pediatrica De Marchi di via Commenda, presso il Policlinico di Milano.

Palla a due domani alle ore 18 presso il Pala Aldo Giordani, di via Cambini 4 a Milano, arbitreranno i Sig.ri Nunzio Spano di Sannicadro (BA) e Massimiliano D’Errico di Pulsano (TA).

Vi ricordiamo inoltre che la partita tra i Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano ed aLmore Genova verrà trasmessa martedì 23 dicembre dalle ore 19.15 dall’emittente Lombardia SAT, canale 908 del bouquet di SKY.
La telecronaca sarà affidata a Walter Negroni, la regia sarà curata da Matteo Arrigoni.

Intervista doppia a Laura Rossi e Andrea Piccinelli: provarci sempre, arrendersi mai!

Questa settimana vogliamo presentarvi due nuovi Allenatori del Mondo Sanga’s Tigers: Laura Rossi e Andrea Piccinelli, in passato nostri avversari e da settembre a capo delle formazioni U17 (Laura per il maschile, Andrea per il Femminile). Conosciamoli insieme!

Nome ed età:
L: Laura,‭ ‬31.
P: Andrea Piccinelli per tutti non solo nel mondo del parquet “Picci” o “Piz” fate voi… un old boy 45enne d’assalto.
Da quanto alleni e perchè hai iniziato:
L: Alleno costantemente da poco‭ (‬3‭ ‬stagioni‭)‬.‭ ‬Avevo collaborato con la mia società d‭’‬origine durante il liceo ma in maniera dilettantistica.‭ ‬Poi lo stop con il basket fino a un incontro casuale qui a Milano che mi ha rimesso in campo come giocatrice.
In quel periodo ho cominciato a coltivare l‭’‬idea che il mio posto in una squadra fosse un altro‭ (‬sia per la mia indole che per il mio scarso talento in campo,‭ ‬lo ammetto..‭) ‬e ho cominciato a dedicarmici seriamente.‭ ‬Non sapevo a cosa andavo incontro‭ .
Quello che sapevo con certezza è che volevo dare ai miei giocatori quello che non avevo avuto io e provare a migliorarli tutti,‭ ‬arrivare alla fine dell‭’‬anno e sapere di aver raggiunto un obiettivo in termini di crescita‭ ‬e,‭ ‬perché‭ ‬no,‭ ‬di risultati.
P: Alleno dalla stagione 1991-1992 ,quando ho preso la prima tessera da tecnico regionale a Como nel maschile. Ho iniziato perché il mio coach diceva che ero un allenatore in campo: si vede che parlavo (o rompevo) troppo… poi sono passato al femminile e ho allenato 11 anni nella mitica Comense, poi a Cucciago, Cantù, due stagioni super a Biassono, quindi ho tentato anche l’esperienza all’estero in Svizzera con belle soddisfazioni e da quest’anno eccomi sbarcato al Sangamondo! Perché alleno? Perché amo stare in palestra con le mie squadre a crescere con loro.
Preferisci allenare a livello senior o giovanile‭?
L: Domanda difficilissima.‭ ‬A livello senior erediti il lavoro‭ ‬di chi è venuto prima di te e devi lavorare sul gruppo,‭ ‬sull‭’‬alchimia,‭ ‬sulla fiducia e sulle sfumature.
A livello giovanile ti trovi davanti a tante individualità disomogenee che vanno introdotte al basket,‭ ‬al gioco corale.‭ ‬Vanno coltivate tecnicamente e psicologicamente,‭ ‬spesso ti trovi davanti ragazzi e ragazze che non hanno mai giocato e il primo compito è trasmettergli la passione.
Sapendo che forse un giorno qualche coach di squadre senior ti ringrazierà.
L‭’‬anno scorso sono riuscita a fare entrambe le cose e,‭ ‬seppur con enorme fatica e magari anche delusioni,‭ ‬credo che sia il giusto equilibrio per me‭ ‬perché‭ ‬i mondi si sono contaminati‭;‬ l‭’‬energia e l‭’‬entusiasmo giovanile‭ ‬mi hanno influenzato nell‭’‬approccio ad un campionato senior,‭ ‬l‭’‬esperienza e la tattica mi sono state d‭’‬aiuto nel campionato giovanile.
In sintesi:‭ ‬squadra senior con giocatori giovani,‭ ‬i sogni sono gratis!
P: Bella domanda. Dicono che preferisco dare spazio alle giovani anche quando alleno le squadre senior. Io dico che il basket è basket a qualsiasi età. Diciamo che mi piace far crescere le giovani… se poi sono aiutato da qualche senior in gamba tutto è più facile.
Quest’anno ho la fortuna di lavorare in prima squadra con giocatrici super come Silvia Gottardi, un esempio per tutte le giovani: lei è la conferma che il basket è senza età! E poi è una ragazzina!!!
Raccontaci qualcosa della tua squadra e del campionato:
L: La formazione U17‭ ‬Tigers credo ci riserverà grandi sorprese.‭ ‬Sono ragazzi di‭ ‬cuore e da quando abbiamo trovato la nostra quadratura siamo in crescita,‭ ‬anche se nelle ultime‭ ‬2‭ ‬uscite i risultati non ci hanno premiato.‭ ‬Ma abbiamo dimostrato di potercela giocare con squadre molto più quotate,‭ ‬di saper lottare e soprattutto reagire davanti alle difficoltà.
Il gruppo è composto principalmente da‭ ‬’98‭ ‬con l‭’‬aggiunta di‭ ‬2‭ ‬giocatori sotto‭ ‬età‭ (‬’99‭ ‬e‭ ‬2000‭) ‬che stanno ben figurando in campo. Il girone di qualificazione si è concluso domenica con‭ ‬3‭ ‬vittorie e‭ ‬6‭ ‬sconfitte.‭ ‬Disputeremo il campionato Silver da gennaio con formula andata/ritorno e faremo di tutto per chiuderlo in testa alla classifica e accedere così agli scontri diretti che portano al tabellone finale.‭ ‬Faremo del nostro meglio ora che gioca a nostro favore la consapevolezza dei mezzi che abbiamo.
P: Innanzitutto dico che ho trovato grande disponibilità da parte di un gruppo completamente nuovo costruito con tante giocatrici provenienti da realtà ed esperienze diverse. All’inizio non è stato facile assimilare metodologie e concetti nuovi ma stiamo lavorando tanto e soprattutto le ragazze stanno tutte crescendo molto sotto tutti i punti di vista. Ora vogliamo anche toglierci qualche soddisfazione in un campionato di alto livello come quello U17 Elite… Sono sicuro che arriveranno presto, le ragazze se lo meritano. Anche se sono convinto che i frutti del nostro lavoro si raccoglieranno più avanti!
Cosa non deve mancare mai in una tua squadra?
L: A livello mentale la voglia di superare sempre i propri limiti,‭ ‬che si traduce in partecipazione agli allenamenti,‭ ‬alla carica agonistica in partita,‭ ‬al desiderio costante di migliorarsi.‭
A livello di gioco posso rinunciare a tutto ma non ad un difensore che non molla‭ ‬1‭ ‬centimetro‭ ‬perché‭ ‬è dalla difesa che nasce tutto.
P: ‬quello che ripeto sempre è «energia, entusiasmo intensità e fame di migliorare”: la mentalità vincente non si compra al mercato ma la si può costruire giorno dopo giorno, costa
sacrifici, ma piano piano si allena. Il mio motto è provarci sempre senza paura di sbagliare: ma bisogna provarci però!!!
Oltre ad allenare lavori‭?
L: Collaboro con uno studio di design d‭’‬interni come libera professionista.‭ ‬Sono‭ ‬laureata in yacht design anche se ultimamente il mercato nautico è molto calato e ci dedichiamo principalmente al residenziale.‭ ‬Spero però di tornare presto a vedere il mare!
P: Sì sono giornalista e collaboro con un quotidiano comasco e con due settimanali provinciali.
Segui il calcio? Per che squadra tifi‭?
L: Fedelissima tifosa bianconera da quando ho visto giocare‭ ‬Michel‭ ‬Platini da piccola.‭ ‬Cerco di non perdermi mai le partite,‭ ‬basket permettendo..
P: Certo, ho anche giocato! Tifo Juve, ma ho capito di essere in minoranza qui a Milano…boh non so perché!
Che cosa farai nelle vacanze di Natale‭?
L: Dedicherò qualche giorno alla mia famiglia che è in Veneto e che vedo molto raramente.‭ ‬Poi ancora non lo so,‭ ‬vorrei staccare completamente e concedermi un viaggetto ma sarà una decisione dell‭’‬ultimo minuto.
P: Indovina! Tra tornei, amichevoli, allenamenti… insomma le passerò molto in palestra.
Hai un weekend libero dal basket,‭ ‬che fai‭?
L: Cerco di incastrarci tutte le attività che trascuro.‭ ‬Una gita fuoriporta,‭ ‬cinema,‭ ‬amicizie,‭ ‬casa‭…‬ e mi riposo.‭ ‬Poi preparo l‭’‬attività delle settimane successive e faccio il bilancio di cosa funziona e cosa no in palestra.‭ ‬D‭’‬altra parte i weekend liberi dal basket non esistono,‭ ‬si sa‭!
P: ‬Rivedo i vecchi amici e le persone care che trascuro durante la settimana…i vecchi amici sono pochi ma ci sono sempre!
Passione non sportiva‭?
L: Sono una persona generalmente curiosa,‭ ‬appassionata di design,‭ ‬viaggi,‭ ‬cucina.‭ ‬Ci provo col giardinaggio anche se il mio pollice killer non aiuta.
P: Fumetti e cinema.
A cena con chi e dove‭?
L: Con una persona speciale da‭ ‬Asola a San Babila,‭ ‬chi ti fa battere il cuore va viziato.
Con gli‭ ‬amici da Martino per cotoletta,‭ ‬vino rosso e un clima come a casa.
P: Con Alena Seredova ovviamente in riva al mio lago di Como.
Ultimo libro letto‭?
L: “La verità sul caso Harry Quebert” di Dicker.
P: “Vini e vinili” del mio amico e collega Maurizio Pratelli, lo consiglio!
Un augurio al Mondo Sanga’s Tigers‭?
L: Visto che siamo sotto le feste non possono mancare gli auguri di buon Natale‭…‬ e che l‭’‬anno nuovo sia carico di soddisfazioni‭ (‬e di referti rosa‭!).
P: ‬Tanta energia e positività… C’è un 2015 da vivere insieme… in campo!!!

Sanga – Broni su LombardiaSat

Questa sera dalle 19.15 LombardiaSat TV, canale 908 del bouquet SKY, trasmetterà la partita tra Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano e l’OMC Broni, scontro decisivo per rimanere agganciate al quarto posto in classifica, l’ultimo disponibile per essere ammesse alla Poule Promozione.

Come di consueto telecronaca affidata a Walter Negroni con il commento tecnico di Giovanni De Rosa, per la regia di Matteo Arrigoni.

U17F Elite – con Varese ancora una sconfitta ma siamo sulla strada giusta

Peccato… contro un solido Varese le orange sentono “profumo” di vittoria ma, ancora una volta, qualche calo di concentrazione di troppo ci ha impedito di conquistare il primo referto rosa. Peccato perché si è lavorato molto sul contropiede in settimana, ma sembra ancora che durante i 40 minuti di gioco ci si dimentichi le cose provate e riprovate  in allenamento, regalando alle avversarie punti facili che alla lunga fanno la differenza: senza quelle distrazioni ora probabilmente  saremmo qui a commentare una vittoria.

Molto positivo l’attacco, tante le soluzioni proposte, finalmente le ragazze attaccano il canestro convinte e con grinta oppure trovano i punti con scarichi laterali per tiri comodi da 3 e da 2 (percentuali di realizzazione in netto miglioramento). Purtroppo il Sanga si presenta con il pacchetto lunghe ridotto, e i primi minuti vedono protagonista Varese che tenta subito di scappare via (9-16). Durante il mini-intervallo le milanesi si guardano negli occhi, c’è un’altra intensità nei loro sguardi decidono di iniziare a giocare: in 10 minuti segnano 28 punti, rientrano in partita e solo un fallo tecnico fischiato sul finire del tempo impedisce l’aggancio.

Nel terzo quarto le padrone di casa spingono ancora: sulla parità a quota 48, sentono che può essere la volta buona e allungano sul +5 al 27° minuto. Lo sforzo prodotto però si paga con una situazione falli preoccupante, Varese si riprende e chiude il mini-periodo in vantaggio (54-57). Durante l’ultimo quarto le milanesi giocano praticamente senza lunghe (uscite per 5 falli), così Sorrentino (miglior marcatrice per Varese ) ha gioco facile, cattura rimbalzi e conquista possibilità di secondi e terzi tiri, permettendo a Varese di restare davanti.

Ora è giunto il momento di diventare “grandi”, di imparare qualcosa anche dalla partita persa con Varese, di giocare come sappiamo senza farci distrarre da fischi arbitrali e pubblico rumoroso, rimanendo concentrate, senza più alibi. La prossima partita si DEVE vincere, senza se e senza ma.

Sanga – Varese: 69 – 81 (9-16, 37-40, 54-57)

Sanga: Angeretti, Calciano 2, De Moliner 5, Fusi 8, Gandola 6, Lauro, Mazzocchi 7, Mischiati, Poggi, Sanna 22, Taverna 11, Tafuro 8. All. Piccinelli, Assistente Zappetti.

Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano riceve l’OMC Broni, ospite speciale Don Antonio Mazzi

Partita fondamentale per Il Ponte Casa d’Aste Milano che riceve un cliente scomodo come l’OMC Broni. Nonostante la sconfitta di Torino le ospiti arrivano da un eccellente periodo e conservano saldamente il quarto posto in classifica. Per le Orange impegno importante e voglia di riscatto dopo l’opaca prestazione di Selargius.
Motivazione e positività che saranno probabilmente l’ingrediente decisivo nella sfida di domani come spiega il vice allenatore Andrea Piccinelli:” Siamo in un momento delicato della stagione, incontriamo una squadra come Broni che è in grande forma ed è andata vicino anche all’impresa a Torino. Vorrei vedere una bella partita nostra di puro orgoglio, di cuore, al di la di alchimie tecnico tattiche”.

Palla a due domani alle ore 18 presso il Pala Aldo Giordani, di via Cambini 4 a Milano, arbitreranno i Sig.ri Guido Guida di Trapani e Jacopo Spinelli di Cantù (Co).
Giornata speciale quella di domenica al PalaGiordani, sarà presente alla partita un ospite di grande prestigio come Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità di recupero Exodus e da sempre impegnato in prima fila in tante importanti battaglie sociali ed educative.

La gara verrà trasmessa martedì 16 dalle 19.15 dall’emittente Lombardia SAT, canale 908 del bouquet di SKY.
La telecronaca sarà affidata a Walter Negroni con il commento tecnico di Giovanni De Rosa, la regia sarà curata da Matteo Arrigoni.

Un Sanga sottotono cede in casa di Selargius

Un Sanga con poche luci e molte ombre cede senza appello in casa del basket San Salvatore, con questa sconfitta si riducono sensibilmente le possibilità delle Orange di accedere alla poule promozione. Gara deludente del Ponte Casa d’Aste soprattutto nell’approccio e nella gestione dei possessi offensivi dove hanno abbondato palle perse e troppa frenesia. E’ mancato il gioco dentro-fuori che avrebbe potuto creare più di un problema alle sarde che hanno avuto poco da Lussu, limitata sin dall’avvio dai falli, ed una Rozenberga “umana” rispetto a quella stellare dell’andata. Non si è ripetuta sui livelli della sfida del PalaGiordani Giulia Maffenini, emersa solo nel tardivo tentativo di rimonta finale, le ragazze di coach Pinotti hanno inoltre sprecato ripetutamente la netta superiorità a rimbalzo. Selargius senza strafare ringrazia con l’ottima Rosellini, 21 punti con alcuni canestri fondamentali dal perimetro, e Di Costanzo, preziosa per abnegazione ed efficacia in area colorata. Ora per le milanesi resta l’ultima prova d’appello contro Broni la prossima settimana, una gara che sarà importante prima ancora per la mentalità e l’orgoglio più che per meri calcoli di classifica.

LA GARA
Inizio complesso per le Orange che faticano a costruire azioni offensive, troppe palle perse, ritmo eccessivo e qualche fallo evitabile. Non fanno meglio le rivali che trovano i primi due punti con una comoda penetrazione di Rozenberga che sfrutta un’amnesia difensiva delle ospiti, 2-2 dopo 4 minuti. Il primo canestro su azione del Sanga arriva con la bella incursione di Giulia Rossi. Prendono fiducia le padrone di casa che pescano un paio di comode conclusioni perimetrali, tripla di Rosellini per il massimo vantaggio di Selargius, 11-7. Buona reazione delle ragazze di coach Franz Pinotti, Calastri strappa rimbalzi importanti, di Maffenini il sorpasso, 11-12 all’8′. Serrano le fila le milanesi con la coppia in vernice Calastri-Vujoivc, una fiammata di Gottardi ed è 12-16 al termine del primo periodo. Rabbiosa risposta delle sarde in apertura di seconda frazione, Rozenberga crea ghiotte opportunità che Rosellini tramuta in denaro sonante, 20-16. Interrompono la lunga sete delle Orange due liberi di Guarneri ma è ancora San Salvatore a controllare la sfida con Lussu che firma il nuovo allungo, 24-18. Manca di lucidità l’attacco del Sanga che non riesce mai a sfruttare la netta superiorità nel pitturato, ci prova di prepotenza Calastri senza però riuscire a limare lo svantaggio, 32-25 il parziale all’intervallo. Persin peggiore l’impatto nella ripresa, De Pasquale apre le danze e Rozenberga dilata ancora la forbice tra le due squadre, 39-25. E’ il momento peggiore delle ospiti che provano ad alzare la fisicità della contesa senza risultati, 47-34 per le padrone di casa alla penultima sirena. Ultimo assalto di Maffenini e compagne che trovano il meno 6 con la tripla della guardia comasca, è però De Pasquale a gelare la rimonta delle Orange con un siluro dall’arco e poi con un assist per Lussu che sigilla il successo delle sarde, 61-48 il finale.
Nel dopo gara coach Franz Pinotti cerca di dare carica e sostegno in vista dei prossimi fondamentali impegni:” Abbiamo perso un’altra grande occasione per cause che conosciamo perfettamente. Stiamo lavorando bene anche se i risultati non ci premiano. Io continuo ad avere fiducia in questo gruppo e mi aspetto di essere ripagato con un chiaro salto di qualità soprattutto sotto il profilo dell’atteggiamento mentale. Domenica arriva Broni e noi abbiamo bisogno di una grande prestazione del collettivo per rimetterci in gioco”.

Selargius: Rosellini 21, Rozenberga 15, Di Costanzo 10, Lussu 7, De Pasquale 6, Dell’Olio 2
Il Ponte Casa d’Aste Milano: Calastri 12, Maffenini 11, Gottardi 8, Vujovic 7, Rossi e Guarneri 4, Colli 2.

Trasferta chiave a Selargius per il Ponte Casa d’Aste Milano

Momento decisivo della stagione per le Orange che dovranno affrontare domani una trasferta complessa in casa del Basket San Salvatore. Gara quella di Selargius che nasconde più di un’insidia, difficile passare sul campo della squadra sarda come dimostrato dalla sconfitta patita da Broni e dal successo stentato in volata di Genova. All’andata fu vera battaglia con il successo del Sanga solo dopo un emozionante overtime vietato ai cuori deboli, il tutto condito dalla sfida nella sfida tra una superlativa Giulia Maffenini, 40 punti, ed una strepitosa Rozenberga, 33 alla sirena. E’ il vice allenatore de Il Ponte Casa d’Aste Milano Maurizio Mazzetto a spiegare le difficoltà della partita:” E’ un test davvero importante per le nostre ragazze, Selargius è un campo molto difficile. Possono contare su giocatrici di qualità, su tutte Rozenberga che ci creò molti problemi all’andata, e su una tifoseria calda ed appassionata. Le sconfitta di Broni e la vittoria molto sudata di Genova sono li a dimostrare tutte le insidie di questa trasferta, gara che per noi potrebbe essere il crocevia stagionale. Servirà grandissima concentrazione sin dall’avvio per evitare cadute di tensione che potremmo pagare caro”.

Palla a due domenica alle 16 presso la Struttura Geodetica di viale Vienna 1 a Selargius, arbitreranno i Sig.ri Andrea Bernassola di Palestrina (RM) e Marcello Callea di Porto Torres (SS).

Ufficio Stampa Sanga Milano

U14F: chiusa in bellezza la prima fase

Le U14 Orange chiudono in bellezza la prima fase del campionato travolgendo in casa il San Pio X.

Apre le marcature il Sanga con Viganò dopo alcune azioni confuse. Poi ancora Viganò e una penetrazione di Memoli cominciano a scavare un solco nel punteggio tra le due squadre che il San Pio non riuscirà a ricucire, pur realizzando qualche bella azione durante la partita.
Montrasio segna un bel canestro superando un’iniziale titubanza e trasforma il libero per il fallo subito, dando inizio alla sua migliore prestazione nelle U14.
La difesa un po’ allegra del Sanga non causa troppi danni grazie alla netta superiorità rispetto alle avversarie; ad Amato e Guidoni che colpiscono da fuori, il San Pio prova a rispondere con qualche contropiede.
Le nostre ragazze conducono senza eccessivi affanni ma non costruiscono subito il break che sarebbe sicuramente stato alla portata se cercato con maggiore determinazione.
Carozzi spadroneggia sotto le plance carpendo diversi rimbalzi offensivi, subendo anche un fallo e trasformando parzialmente i liberi, mentre Camponovo si applica con molta efficacia ai recuperi; si vede anche (finalmente) un bel triangolo Delihasanovic-Montrasio chiuso con canestro (ai vecchi tempi chiamato dai-e-vai).
Il primo quarto finisce con un comodo 20-5; il San Pio non è mai stato in grado di impensierire seriamente le Orange che hanno giocato con notevole (e talvolta eccessiva) disinvoltura, palesando però qualche difficoltà ad attaccare a difesa schierata.

Si riparte con qualche errore di troppo al tiro ma il predominio a rimbalzo consente numerosi secondi e terzi tiri che le nostre riescono a segnare. Nel secondo parziale ricordiamo una grande azione di squadra con Delihasanovic che segna dopo ben 4 passaggi in velocità delle Orange, che quando si tratta di attaccare in contropiede danno il meglio di sé, mentre contro le difese schierate hanno ancora parecchio da lavorare.
Si risveglia un po’ il San Pio, che segna due canestri di fila approfittando di un momento letargico del Sanga, poi Grassi ristabilisce le gerarchie colpendo da fuori e Memoli chiude il discorso con un’entrata centrale.
Si prospetta una vittoria con un punteggio largamente a favore del Sanga, dato il parziale di 53 a 12.

Nel terzo quarto si ricomincia con una gran penetrazione di Carozzi vanificata però da una conclusione poco convinta che dà il la ad una serie di errori sciagurati del Sanga sotto canestro, finché Minci subisce fallo e trasforma 1/2 i liberi.
Guidoni piazza una bella tripla e a seguire serve il taglio di Carozzi che segna.
San Pio risponde da fuori, siamo in una fase a dir poco caotica, con diversi errori sotto canestro e tiri sbagliati o non ragionati.
Tutte le Orange entrano nel tabellino dei marcatori.
La partita oramai non ha più storia, e anche coach Colombo adotta l’arma dell’ironia anziché dell’urlo per indirizzare le Orange, provocando un certo sollazzo nel pubblico; il quarto si chiude sul 83-21.

Gli ultimi dieci minuti sono ricchi di recuperi del Sanga e conseguenti canestri in contropiede, da notare un’elegante entrata centrale di Montrasio chiusa con un semigancio.
Nell’ultima parte del tempo, che vede le nostre oramai allo stato brado, si mette in evidenza Grassi che porta a casa una penetrazione, un canestro dopo la cattura di un rimbalzo e il canestro del superamento dei cento punti (con notevole sollievo da parte degli altri genitori in tribuna, data la regola che prevede da parte della marcatrice la fornitura della merenda al successivo allenamento). Quindi grazie Franci!!

Sanga – S.Pio X 103-27 (20-5, 33-7, 30-9)
Top scorer: Viganò con 21 punti, seguita da Memoli con 14 e Delihasanovic e Montrasio con 12.