Il Sanga alla caccia della vittoria contro Pordenone

Torna a riabbracciare il caloroso pubblico del Cambini Il Ponte Casa d’Aste Milano che ospita, sabato alle ore 18, la G&G International Pordenone.

LE AVVERSARIE – Non sarà una partita facile, Pordenone viene dal successo in volata (il primo del torneo) contro il CUS Cagliari ed ha una pattuglia di giovani estremamente interessanti, a partire dal play Togliani e dalla guardia Smorto. Da verificare invece la presenza della star della squadra Sara Madera, spesso a referto con la Reyer in A1.

CASA SANGA – Clima di festa e di celebrazioni prima della gara contro le friulane, doppia ricorrenza con il compleanno del Sanga (19 ottobre 1999 la fondazione) ed il ricordo del grande Aldo Giordani (straordinario giornalista e “padre” della divulgazione del basket nel nostro paese) scomparso lo stesso giorno nel 1992 e che da il nome alla Palestra di via Cambini. Non mancherà la passione dei tanti ragazzini del minibasket che vorranno trascinare, con il loro sano entusiasmo alla prima, attesa, vittoria casalinga le loro beniamine. Non mancano ancora i problemi di formazione alle Orange, assenti ancora capitan Maffenini e Rossi, ma coach Franz Pinotti sposta l’attenzione sull’aspetto psicologico: “Dobbiamo superare l’ostacolo di questo blocco mentale che ci attanaglia, soprattutto questi pessimi inizi di partita che poi ci condizionano. Approccio giusto, mentalità vincente e tanta concentrazione da subito, eseguendo bene. Poi il resto viene più facile, ed arriveranno anche migliori percentuali dal campo. Pordenone è una squadra che porta con se gioventù ed entusiasmo, dipenderà anche dal tipo di formazione che potranno schierare. Ci sarà ancora tanta passione da parte del nostro pubblico e dei nostri piccoli del minibasket, vogliamo regalare loro una gioia meritata. Sarà in ogni caso un momento da ricordare, è il nostro compleanno (il 19 ottobre sono stati 18 anni di Sanga, siamo ormai maggiorenni, e se contiamo solo il Minibasket sono ben 20 gli anni!!!), e celebreremo anche con un pensiero il grande Aldo Giordani. Grandissimo giornalista scomparso il 19 ottobre di 25 anni fa, e che da il nome al nostro impianto di gioco”.
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Sanga Tramo Day, il Mondo Sanga in festa lunedì 23 a Palazzo Marino

Conto alla rovescia per il grande evento del Sanga Basket. Lunedì 23 ottobre, alle ore 11, straordinario appuntamento alla Sala Alessi di Palazzo Marino per il Sanga Tramo Day.

Una giornata speciale e particolare, saranno presenti tutte le anime del Sanga Mondo Dai ragazzi del Baskin, alle Orange protagoniste in Serie A, per arrivare a tutto il settore Maschile, il Minibasket per proseguire con i Progetti Scolastici e Sociali.

Non mancheranno momenti di festa, apriranno i grandi protagonisti del Baskin (bi) campioni d’Italia che verranno premiati (con medaglie e maglie celebrative) dall’assessore allo sport Guaineri con la partecipazione di Don Antonio Mazzi, grande amico del Sanga Mondo e da sempre in prima linea come responsabile di progetti di recupero dei giovani in difficoltà.

Un altro importante sostenitore delle iniziative della società milanese è sicuramente Stefano Moretti (presidente onorario del Sanga insieme a Roberto Cottini, anch’esso presente all’evento), patron dello sponsor TRAMO. Per l’occasione verrà presentata la nuova maglia che accompagnerà la stagione 2017/2018 dei ragazzi del Baskin.

Ci sarà anche l’intervento, graditissimo, di Giusy Versace, straordinaria atleta paraolimpica che sarà presente attraverso un video di saluto.

La consegna della maglia arancio, ed una nera, ai capitani Maffenini (delle Orange) e Nasser (per il Baskin) renderà ancora più chiaro il legame evidente tra lo sport ed i progetti sociali. Dialogo con le famiglie ed attenzione ai loro bisogni, formazione e trasmissione ai giovani di valori fondanti come la solidarietà, da sempre stella polare del Sanga Mondo, saranno i temi che faranno da filo conduttore a tutta la giornata. 

Ufficio Stampa Sanga Milano 

Vittuone-TRAMO GROUP=46-63

 

TRAMO GROUP SANGA U20 ricomincia da Vittuone il percorso interrotto a Roseto degli Abruzzi la scorsa Pasqua con qualche rammarico per il podio sfuggito dalle mani negli ultimi istanti di gara.

Le classe 98 di casa Orange interamente confermate e coadiuvate da qualche arrivo estivo nelle file delle pari età (Quaroni e Grassia), aprono le danze con una bella vittoria di carattere sull’ostico campo di Vittuone. La partita ha offerto molti interessanti spunti: su tutti la capacità di reagire alle difficoltà. Partite “ad handicap” a causa di un difficile metro arbitrale finiscono la prima frazione di gioco quasi in parità ma con un carico di falli fischiati che al 10mo dirà 3-8, Grassia già gravata di 3 infrazioni e Taverna colpita da un tecnico inspiegabile. Solo le piccole Cirelli, Mavellia e Pagani non calcano il parquet nel quarto ma supportano le più grandi dalla panchina.

Molti i minuti di zona per evitare un aggravio ulteriore di infrazioni e la lancetta dell’arbitraggio gira di nuovo il segno 4-1 i falli del secondo quarto lasciando correre quasi tutti i contatti. Brave le ragazze a rimanere concentrate e a non reagire. Belle le giocate sull’asse Quaroni-Giulietti-Novati, e l’inserimento delle giovani Cirelli-Pagani permettono a tutte di rifiatare, ben gestendo in qualche buona occasione l’intensità in attacco.

Al rientro dagli spogliatoi le ragazze cedono un po’ alla voglia di riscatto delle padrone di casa perdendo il quarto di 4 punti, ma dando ottimi minuti a Stilo e Mavellia. 

Il finale è in surplus e le forze in campo vengono riequilibrate sui giusti valori con la volenterosa Vittuone in affanno. 

Baskettiamo Vittuone  – TRAMO GROUP=46-63 (15-17; 24-34, 39-45)

Pagani 4, Novati 12, Perini 5, Grassia 10, Calciano 2, Giulietti 7, Taverna 2, Quaroni 15, Cirelli 2, Mavellia, Stilo 4

Prossimo appuntamento in casa del Basket Femminile Milano alle ore 21:15, ma in una palestra a noi vicinissima CRESPI di VIA VALVASSOR PERONI, lunedì 23 ottobre.

ATTACCO SPUNTATO, KO ANCHE A UDINE

Gli stessi problemi di una settimana fa penalizzano Il Ponte Casa d’Aste Milano nella trasferta di Udine. Decisivo, ancora in negativo per i nostri colori, l’approccio alla gara: 2 punti segnati, 11 all’intervallo e, da lì in poi, una risalita che prova a spaventare le friulane in un paio di occasioni (-10 nel cuore del terzo periodo, -7 a metà ultimo quarto), ma senza completare una rimonta che sarebbe stata storica.

9 Sara Canova

CRONACA – All’assenza pesante di Maffenini si aggiunge quella di Giulia Rossi (problema ad un dito, prognosi di un’altra settimana) e per Udine non c’è Vicenzotti. L’inizio è già determinante: Picotti pareggia l’iniziale canestro di Blazevic, ma saranno gli unici punti di un primo quarto complicatissimo sul fronte offensivo (14-2 al 10′, con 1/13 al tiro e 8 perse) e fino all’intervallo il Sanga segna col contagocce (28-11 al 20′). Va meglio nella ripresa con una reazione nervosa in cui Sara Canova si scatena in attacco (30-20 al 23′) e la difesa, variando le soluzioni tattiche, si fa più solida.

Un altro black-out porta al parziale di 11-1 che spinge Udine a toccare il +20 (41-21 al 26’). Una piccola speranza si riaccende nell’ultimo periodo, tenendo le padrone di casa senza punti per 7′: la tripla di Martelliano vale il 45-38 al 37′, ma un paio di perse ed il cronometro che scorre agevolano la gestione finale di Udine.

COACH PINOTTI: “Inizio pauroso, forse addirittura peggiore di quello contro Vicenza: era difficile rialzarsi, anche se abbiamo costruito buoni tiri e parecchi li abbiamo sprecati per mancanza di lucidità. Nella ripresa, abbiamo provato a mischiare le carte dietro, difesa individuale e varie zone, ci sono stati miglioramenti, ma non è bastato e anche l’unica occasione di riaprire la partita l’abbiamo sprecata con un paio di palle perse dopo essere arrivati a -7 nel quarto periodo”.

DELSER UDINE-IL PONTE CASA D’ASTE MILANO 54-41 (14-2, 28-11; 45-29)
Udine: Blazevic 18, Mancabelli 5, Sturma 11, Pontoni 5, Rainis 9; Bianco 4, Romano 2, Ciotola, Petronio, Mio, Da Pozzo, Zanelli ne. All. Pomilio.
Milano: Pozzecco 7 (2/8, 1/6), Martelliano 3 (0/2, 1/1), Canova 9 (3/8, 1/4), Picotti 4 (2/6, 0/3), Guarneri 8 (1/5); Novati 7 (1/4, 0/1), Giulietti 3 (1/2, 0/5), Grassia (0/3), Trianti (0/2 da 3), Quaroni. All. Pinotti.
Tiri da 2: U 18/34, M 10/38; tiri da 3: U 3/5, M 3/22; tiri liberi: U 9/20, M 12/22; rimbalzi: U 43 (off 6, Blazevic 9), M 31 (off 13, Novati 7); assist: U 14 (Pontoni 4), M 8 (Canova e Pozzecco 2).

Sanga Milano a Udine per ripartire

Vuole riprendere la marcia il Ponte Casa d’Aste Milano. Archiviata la dura sconfitta interna contro Vicenza c’è subito un altro impegno probante per la truppa di coach Franz Pinotti attesa alla prova di Udine (palla a due sabato alle ore 20.45).

 

L’AVVERSARIO – Squadra giovane e temibile quella friulana che nelle prime due giornate ha prima steso Castelnuovo Scrivia, per poi arrendersi al GEAS la scorsa settimana. Gioventù ma anche solidità con la presenza di Blazevic, vero punto di riferimento offensivo della Delser. Padrone di casa che saranno guidate in panchina da Malì Pomilio, ex celebre giocatrice della nazionale italiana e madre di Luca Fontecchio, ala dell’EA7 Milano.

CASA SANGA – Infermeria che non accenna a svuotarsi per Il Ponte Casa d’Aste: sempre ai box capitan Maffenini, ancora noie alla caviglia per Giulietti che sarà però nel roster di partenza. Ci sarà anche Canova, pur non avendo ancora completato il percorso riabilitativo per il dito della mano sinistra, stessa mano e problema invece ancora da risolvere per Giulia Rossi, una settimana di stop per il play Orange. Al rientro alla guida del Sanga, dopo le due giornate di squalifica, coach Franz Pinotti che sottolinea il valore di questa sfida: “Udine rappresenta una grande occasione per noi. Pur consci del valore di Udine, che ha una squadra interessante con Blazevic e Vicenzotti (autentica lottatrice) i punti di forza, dobbiamo trovare subito il modo di riprendere la marcia. Ripartire dalle buone cose, soprattutto in termini di concentrazione e di aggressività, che abbiamo mostrato nel secondo tempo con Vicenza, ritrovando coesione e mentalità vincente. Sono certo che questo gruppo, nonostante i tanti problemi fisici che ci attanagliano, sarà in grado di superare le avversità. Sta principalmente a noi ritrovare questo spirito e questa mentalità, ho fiducia che potremo mostrarle già da sabato. Importante non lasciare troppa transizione alle nostre avversarie, coach Amalia Pomilio è allenatrice esperta ed avremo di fronte un bel test da superare”.

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Parola alla difesa, Coach Cesari: “Studio le avversarie e insegno la cultura del lavoro”

Dopo Antonio Pollice, Head Coach del Sanga nelle prime due giornate di campionato, è ora la volta di Luigi Cesari, l’altro assistente di Franz Pinotti, uomo di grande carisma, laureato in Fisica e con grande esperienza lavorativa da ingegnere nel mondo della Computer Science, la moderna cibernetica. Una lunga militanza in parquet maschili e femminili e tanta esperienza accumulata in America e molti risultati positivi in giro per l’Italia (Montichiari, Broni, Piacenza, Alba Adriatica con una promozione dalla C2 alla C1 in campo maschile) culminati di recente con il tricolore Under 16 maschile a Carpi. Quest’anno il ritorno al Sanga dove aveva già collaborato qualche anno fa conquistando una storica salvezza e disputando poi un campionato di alto livello.

 

Ritorno al Sanga perché?

Ho fatto un’esperienza da capo allenatore a Carugate e poi l’anno scorso ho vinto con Under 16 il campionato maschile a Carpi. Avevo voglia di tornare nel mondo professionistico e cercavo qualcosa nell’A2 femminile, un torneo di buon livello, dove si fanno le cose appunto in maniera molto professionale. Io abito a Salsomaggiore e cercavo qualcosa vicino a casa magari da capo allenatore, anche perché mia figlia lavora a Parma e spesso faccio il nonno di un nipotino di 2 anni che è già alto 98 cm. Se non fa basket guai a lui!! Non ho trovato niente di soddisfacente e allora ho chiamato Franz con il quale avevo lavorato bene in passato e abbiamo trovato subito quello che fa al caso mio. Mi piace molto il progetto Sanga con un settore giovanile di oltre 500 bambini e questo mi rende meno pesante i viaggi due o tre volte alla settimana da Salsomaggiore a Milano e ritorno (ride).

Di cosa ti occupi nello specifico?

Franz è Head Coach, io invece mi dedico anima e corpo al Sanga Lab, dove analizzo tutto quello che si fa e si dovrebbe fare in campo. Guardo e studio attentamente i filmati delle squadre avversarie, il loro gioco d’attacco e preparo le contromisure difensive per la partita successiva. In palestra organizzo poi la fese difensiva.

Per lavoro sei stato anche negli Usa, patria della pallacanestro, cosa hai imparato?

Ancora oggi guardo tantissimo basket americano, in tutte le salse e lo studio bene. Le loro metodologie sono un punto di riferimento e a volte purtroppo in Italia sono difficili da applicare per mancanza di infrastrutture e tempo, visto che molte volte si deve lasciare la palestra ad altri sport.

Su cosa ti soffermi di più nel tuo lavoro sul parquet?

Insisto molto sull’intensità, sul ritmo, sulla volontà e avendo lavorato in America ho imparato la loro cultura del lavoro che anche nello sport serve tantissimo. Alle ragazze e ai ragazzi cerco di trasmettere proprio questo, come del resto faccio anche con i più piccoli, perché spesso siamo noi allenatori ad avere un ruolo importante, oltre ai genitori, insegnando la serietà, la disciplina e i valori dello sport. Lo sport è una scuola di vita e a volte lo stare in panchina come riserva può essere uno stimolo a fare meglio. Quando c’è rispetto reciproco fra allenatore e giocatori e giocatrici i risultati arrivano.

 Ultima domanda, che campionato sarà quello del Sanga?

Abbiamo fatto una scommessa puntando sulle nostre giovani e non sulla straniera. Negli ultimi anni abbiamo sempre disputato ottimi campionati, vogliamo riconfermarci. Siamo un bel gruppo e abbiamo tutte le carte in regola per fare bene. Puntiamo ad arrivare nelle prime quattro per fare la Coppa Italia e sicuramente nei playoff. Le tante giovani promettenti che abbiamo aggiunto al nucleo storico di giocatrici insieme alla continuità dello staff tecnico possono rappresentare il valore aggiunto di questa squadra. Mi sbilancio? Dai, arriviamo fra le prime sei.

Sanga in radio con Cluster FM

La famiglia Sanga si allarga e sbarca in radio.

Da quest’anno tutte le notizie della A2 e del settore giovanile passeranno da Cluster Fm web radio del Gruppo Cluster.

Cluster Fm, giovane, dinamica, energica, diversa dalle tradizionali radio ascoltabili in fm, sempre attenta alle tendenze e alle nuove produzioni sarà la radio ufficiale del Sanga Basket per la stagione 2017-2018 e ci accompagnerà con la sua musica per tutto il campionato.

On line dal 10 giugno 2016, ha visto costantemente crescere il numero di connessioni giornaliere certificate. Fino al 30 Settembre 2017 ha già avuto 235.865 connessioni (*dati fluidstream) con un ascolto prevalentemente di millenials (giovani di età compresa tra i 23 e i 32 anni) e una buona parte di generazione z (ragazzini di età compresa tra i 7 e 22 anni)

Grazie ai Dj e agli speaker di Cluster Fm verranno realizzati tanti e gustosi appuntamenti fissi durante l’arco della settimana con giocatrici, tecnici e tutti i tesserati del mondo Sanga che si racconteranno con interviste in diretta o saranno protagonisti direttamente negli studi di Cluster Fm.

www.cluster.fm

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Serie C SANGA Milano – BK Borgo San Giovanni 76-33

Le ragazze partono contratte in questo esordio di campionato giocato tra le mura amiche di un rinnovato Centro Sportivo Cambini.

Causa sovrapposizione di impegni e allenamenti della prima squadra, pochissime le occasioni avute fin qui per oliare gli ingranaggi di questo team.

Dopo i primi 5 minuti giocati con un po’ di affanno difensivo le ragazze cominciano a macinare il loro gioco in attacco. Le avversarie, neopromosse dalla promozione, faticano, ma tengono il campo cercando di non farsi sopraffare.

Ampie rotazioni dalla panchina e per tutto il resto della partita si sperimentano quintetti e situazioni diverse. Sia in attacco che in difesa.

Per un lungo periodo le avversarie si schierano a zona per cercare di contenere il gioco delle padrone di casa, ma a parte qualche imprecisione, le ragazze guidate per l’occasione da Franz Pinotti (Pollice out per una sanzione comminata alla fine dello scorso campionato) muovono palla, conquistano vantaggi importanti e tirano, segnando, da 3.

Tutte a referto le orange e molte azioni in cui tutte e cinque le ragazze sul parquet toccano velocemente palla prima del tiro. 

SANGA Milano – BK Borgo San Giovanni 76-33 (14-10, 37-17, 50-31)

Monti 2, Novati 8, Perini 5, Pagani 6, Calciano 6, Giulietti 15, Taverna 10, Quaroni 4, Trianti 4, Mateoni 9, Ferrazzi 5, Stilo2.

Prossimo appuntamento Sabato 14/10 alle ore 20:30 contro WAL-COR Pontevico presso la palestra Comunale di Via Cavalieri di V.Veneto a Pontevico. 

Sanga quanti errori! Vicenza ringrazia e sbanca il Cambini, 45-65

Esordio casalingo amaro per Il Ponte Casa d’Aste Milano che cade contro Vicenza pagando un primo quarto da cineteca degli orrori. Troppa tensione ed eccessiva precipitazione che regalano di fatto 15 minuti alle venete che ringraziano scappando sul più 20. Tardivo il risveglio Orange che partorisce piccoli parziali senza però mai rientrare realmente in partita nonostante il sorprendente recupero lampo, dall’infortunio, di Sara Canova. Sberla che potrà essere salutare in vista della dura trasferta di Udine dove le ragazze di coach Franz Pinotti dovranno ritrovare gli equilibri e la forza mentale vista a Selargius. Da rimarcare invece la splendida cornice del Cambini, colmo di passione con i ragazzini del minibasket che hanno incitato sino al 40′ le loro beniamine garantendo, nonostante la sconfitta, uno straordinario clima di festa.

CRONACA – Partenza letargica da entrambe le parti, attacchi macchinosi che partoriscono poco a nulla. Vicenza fa qualcosa in più nel mini parziale iniziale, 4-0 confezionato da Ferri e Brcaninovic, risponde finalmente Guarneri con un promettente 2+1. Resta l’unico acuto Orange per oltre 10 minuti, le ospiti prendono il largo ancora con la giovane stella bosniaca (26 alla sirena finale), il più 21 (7-28) di metà secondo periodo suona come un KO anticipato per le padrone di casa. Coach Pollice si gioca la carta a sorpresa Canova, una tripla tutta energia di Giulietti rianima il calorosissimo pubblico milanese, 16-33 all’intervallo. Dopo la pausa lunga una rabbiosa fiammata di Canova (8 punti filati) regala l’ultimo brivido Orange, 30-41. Ancora una volta i troppi, banali, errori da sotto, conditi da diverse amnesie difensive, rilanciano le quotazioni della VelcoFin che prende di nuovo il largo. Inutili i tentativi di Rossi e compagne di rientrare nel match, ancora Brcaninovic chiude i giochi, 30-50.

PINOTTI.Una partita di basket è come una partita a scacchi. E non stare seduti al tavolo rende più difficile muovere i pezzi. Mi vergogno dei primi due quarti per l’atteggiamento con cui ci siamo presentati in campo. Me ne assumo tutte le responsabilità, dato che sono il loro allenatore, e per questo chiedo scusa per non avere rappresentato al meglio una via, un quartiere e una città che meritano un cuore molto più grande di quello mostrato stasera. Ringrazio gli 80 bambini presenti per il loro meraviglioso sostegno. Spero di riuscire a vederli tutti ancora festanti, come oggi, sin dalla prossima partita, e di poterli far divertire con una squadra ed un gioco molto, molto, diverso”.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO – VELCOFIN VICENZA 45-65 (3-17, 16-33, 34-52)
Milano: Pozzecco 5 (1/6, 1/1), Martelliano 4 (1/9), Novati (0/1, 0/2), Picotti 4 (2/9, 0/5), Guarneri 12 (5/9); Canova 10 (0/3, 2/4), Rossi 4 (2/2, 0/2), Giulietti 4 (0/1, 1/1), Grassia 2 (1/2), Quaroni, NE: Trianti e Perini. All. Pollice.
Vicenza: Destro M 2, Monaco 5, Destro F. 5, Brcaninovic 26, Stoppa 11, Ferri 12, Santarelli 2, Zanetti 2. All. Chimenti.
Tiri da 2: M 12/41, V 12/37; tiri da 3: M 4/15, V 9/14; tiri liberi: M 9/15, V 14/14; rimbalzi: M33 (off 13, Picotti 9), V 40 (off 13, Brcaninovic 10); assist: M 14 (Pozzecco 6), V 14 (Mingardo e Santarelli con 3)

Il Sanga riabbraccia il Cambini, in arrivo la VelcoFin Vicenza

Ritorno alle origini per la Tramo Group-Ponte Casa d’Aste che, dopo la splendida vittoria esterna a Selargius, ospiterà la VelcoFin Vicenza nell’amata palestra Cambini (palla a due sabato alle 18.00), completamente rinnovata dopo due anni di lavori.

L’AVVERSARIO
– Impegno di prestigio, da leggenda il palmares delle venete con 12 scudetti e 5 coppe dei campioni, e rivale da temere nonostante i profondi cambiamenti apportati durante la offseason. Partite le veterane, Pegoraro, Madonna, Pieropan, Nicolodi e Jakovina, ecco arrivare alla corte di coach Chimenti le sorelle Destro, Santarelli e la giovane promettente Brcaninovic. L’emergente lunga bosniaca è stata la leader nel perentorio successo delle biancorosse su Pordenone.

CASA SANGA
– L’esordio vincente in Sardegna ha tolto però ogni timore alle Orange pronte a respingere l’assalto delle ospiti. Le perduranti assenze di capitan Maffenini e Sara Canova (oltre a quella possibile di Giulietti ancora dolorante alla caviglia destra, a cui si è aggiunta Rossi con problemi a una mano) costringeranno come sempre lo staff tecnico a qualche aggiustamento, coach Franz Pinotti (che verrà sostituito in panchina ancora da Antonio Pollice causa la seconda giornata di squalifica) però esalta le qualità camaleontica della sua squadra: “La sfida con Selargius ha dimostrato la qualità e la versatilità delle nostre ragazze. Evaporati i timori iniziali, le assenze importanti e le incombenti responsabilità, il gruppo ha compreso che queste potevano essere opportunità importanti. Sono cresciute tutte di livello durante la partita, leggendo bene la gara, e sfruttando le tante possibili soluzioni. Capacità tecniche e tattiche che proveremo ad utilizzare anche contro Vicenza, squadra che ha caratteristiche simili alle nostre (amiamo entrambe la transizione veloce), dovremo essere perfette nel trovare i giusti adattamenti”.

Prima della partita grande Festa Minibasket Sanga, con tanti bambini e bambine pronti a sostenere le proprie beniamine, ormai entrate nei loro Cuori. 

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La prima da head coach di Antonio Pollice: “Che emozione l’esordio con vittoria, le ragazze devono crederci sempre “

Esordio vincente e convincente del Ponte Casa d’Aste Milano a Selargius, tante emozioni del gruppo Orange guidato per l’occasione da coach Antonio Pollice, complice la squalifica di Franz Pinotti. Chiediamo proprio al giovane assistente del Sanga, vice lo scorso anno di Luca Visconti a Crema, di raccontarci le emozioni per la sua “prima” da capo allenatore.

Trasferta di Selargius in piena emergenza, senza capitan Maffenini e Canova, contro una squadra esperta e profonda, non male come esordio. Raccontaci le tue emozioni prima e durante la gara.

Sapevamo di poter avere delle difficoltà, una squadra più corta, meno punti potenziali nelle mani ed ovviamente una squadra di fronte con tante giocatrici di esperienza. Avevamo un piano partita ben preciso studiato con l’head coach Franz Pinotti e coach Luigi Cesari, l’obbiettivo era ovviamente quello di farlo assimilare alle ragazze”.

Obbiettivo spesso facile solo sulla carta, alchimie tattiche ma anche stimoli motivazionali per il gruppo, come ci siete riusciti?.

Ho provato prima della sfida anche un po’ a sdrammatizzare la situazione, per togliere un po’ di peso e responsabilità dalle spalle (e dalla testa) delle ragazze. Ho cercato di far capire loro che, nonostante le difficoltà, avevamo tutte le qualità, il talento e l’organizzazione per mettere in affanno Selargius. E che c’era grande fiducia da parte di tutti nel riuscirci. Chiaro c’era emozione e forse anche un po’ di timore ma ho dissimulato tranquillità, proprio per cercare di rendere il più possibile agevole l’impatto alla squadra”.

Piano partita che ha funzionato, Selargius contro la vostra difesa ha faticato non poco per quasi tutta la durata della sfida.

“Eravamo consci di avere le risorse giuste, nonostante le assenze, per arginare bene l’attacco delle sarde. Le ragazze hanno giocato con grande intelligenza e razionalità, sfruttando le nostre caratteristiche, leggendo bene le situazioni in campo, cercando sempre il tiro migliore anche in attacco”.

Gran difesa e tanta transizione, un po’ la ricetta che potrebbe rendere assai interessante il campionato delle Orange.

“E’’ nel nostro DNA quello di avere potenzialità per realizzare una grande difesa. Da quello poi può nascere tanto contropiede, ma senza un’ottima applicazione nella tua metà campo non riesci a produrre efficace transizione. E’ una squadra che ama e può correre, con meno timore di sbagliare, provando a rimanere sempre fedeli alla nostra filosofia di gioco”.

Sembra un messaggio di grande fiducia ed ottimismo a tutto il gruppo

E’ proprio così in effetti. Credo molto in questa squadra, ma le prime che devono farlo sono proprio le ragazze. A volte per timore, o per pigrizia mentale, tendiamo ad accontentarci oppure a non rischiare per vedere o superare i propri limiti. La partita con Selargius è invece li a dimostrare che questo gruppo, a prescindere dai problemi contingenti, ha stoffa, talento e qualità per emergere. Basta crederci”.

Sanga buona la prima: giovani, difesa e Pozzecco!

Il Ponte Casa d’Aste si mette alle spalle l’emergenza infortuni (Giulietti, scavigliata in corso, si aggiunge a Maffenini e Canova) ed anche Selargius in un esordio, giustamente, temuto alla vigilia.

Giovani e “meno giovani” hanno subito risposto presente all’esordio in campionato e tante sono state le protagoniste che si sono passate il testimone: cinque in doppia cifra con una buona distribuzione di tiri e punti tra esterne ed interne, decisivo un 15-2 di parziale in chiusura di primo tempo (23-35) e un altro break ad inizio ultimo quarto (da 38-42 a 40-49 al 32′).

Contenuta molto bene Fabbri, con un lavoro di squadra e raddoppi, ma più in generale l’intera difesa ha funzionato, tenendo le padrone di casa al 36% e forzando 23 palle perse.

 

CRONACA – Primo periodo senza padroni, anche se è del Sanga il primo allungo con Pozzecco e Picotti a siglare il 12-20 all’8′. Arioli e Masic equilibrano il punteggio a inizio 2° quarto (21-20 al 12′), ma sarà questo l’ultimo vantaggio di Selargius: Rossi e Guarneri ispirano un altro break Orange ed il 15-2, chiuso da Martelliano in contropiede, regala la doppia cifra di vantaggio a metà gara (23-35 al 20′).

Nella ripresa, giocata senza Giulietti scavigliata, Selargius si fa sotto in chiusura di 3° periodo, coinvolgendo vicino a canestro Fabbri (10-0 casalingo e 38-42 al 30′) e schierando la zona 2-3 che fa perdere ritmo alla squadra di Pollice. Ma il mini-intervallo fa bene al Sanga: Pozzecco, con tripla, assist per Guarneri e canestro dal mezzo-angolo, garantisce un nuovo +9 e nel finale la coppia Rossi-Martelliano impazza per il +17 finale.

 

ANTONIO POLLICE: “E’ motivo di orgoglio vincere in condizioni di rotazioni davvero limitate, ma abbiamo raccolto aspetti positivi, la squadra è sempre stata compatta ed unita, seguendo con attenzione e molto bene il piano partita preparata ed anche le giovani ci hanno dato buone risposte”.

FRANZ PINOTTI: “Complimenti davvero a tutti, al doc Maniero che ci ha consentito di mettere in campo alcune ragazze, ai preparatori fisici per il lavoro che ci ha portato ad essere brilantissimi oggi, a tutte le ragazze senza distinzioni d’eta per la forza mentale, agli allenatori che sono andati in panchina e al lavoro che abbiamo fatto di preparazione della gara, che è stato interpretato ancora meglio dalle ragazze”.

 

SELARGIUS-PONTE CASA D’ASTE MILANO 47-64 (16-20, 23-35; 38-42)
Selargius: Masic 13, Arioli 9, Gagliano 6, Lussu, Fabbri 14; Cordola 3, Laccorte 2, Mura, Pinna, Melis ne, Pohlig ne, Loddo ne. All. Staico.
Milano: Pozzecco 15 (4/6, 1/5), Martelliano 10 (4/6, 0/6), Novati 1 (0/1), Picotti 12 (3/9, 1/2), Guarneri 14 (5/14, 0/1); Rossi 10 (4/7, 0/2), Trianti 2 (1/2, 0/2)), Giulietti (0/2), Canova ne. All. Pollice.

Tiri da 2: S 15/38, M 21/49; tiri da 3: S 2/8, M 2/18; tiri liberi: S 11/17, M 16/22; rimbalzi: S 37 (off 6, Fabbri 11), M 41 (off 14, Guarneri 11); assist: S 13 (Masic 4), M 11 (tre con 3); recuperi: S 4 (Gagliano 2), M 14 (Martelliano 4)

 

Ufficio Stampa Sanga Milano