Tramo Group Sanga Milano- MBS 113-19 (31-4, 20-6, 31-5)

Poco da raccontare per questa partita. Le avversarie si presentano in otto alla palla a due e nonostante l’impegno partono subito sotto con un 10-0 che non lascia speranza. La partita si trascina per quaranta minuti mentre le ragazze in campo cercano di trovare motivazione e concentrazione. Coach Pinotti alla fine commenta: “Non potendo mai allenarci insieme, utilizzo queste partite per allenare la squadra e provare varie soluzioni.  Mi preme dare minuti in campo anche a chi di solito ha a disposizione meno spazio e deve necessariamente farsi trovare pronta. Mantenere la concentrazione non sempre é facile ma sono contento di come le ragazze affrontano anche questi impegni meno sfidanti, sempre nel rispetto dell’avversario. Che non significa rinunciare a giocare. Stasera abbiamo lasciato fuori Paola Novati e Capitan Giulietti. Mentre le big hanno giocato al massimo due quarti a testa, con rotazioni tipiche del minibasket. In un gruppo dove oltre la metà sono U18, devo per forza pretendere un minimo di impegno, costante dal primo all’ultimo minuto. altrimenti non avrebbe senso disputare un campionato FIP”.

Tramo Group Sanga Milano- MBS 113-9 (31-4, 20-6, 31-5)

Pagani 17, Novati ne, Monti 5, Celle 9, Perini 11, Grassia 12, Calciano 11, Taverna 8, Quaroni 6, Vincenzi 15, Cirelli 7, Stilo 12 

Prossima gara il 23 Gennaio alle ore 21 ospiti di GSQSA

 

RISING ORANGE: LISA STILO E ELENA CALCIANO

Nuova tappa del viaggio nel settore giovanile Sanga per conoscere da vicino altre due protagoniste che un giorno potrebbero ritagliarsi uno spazio importante nel basket italiano. Stiamo parlando delle Rising Orange Lisa Stilo, ala/pivot classe 2000 e di Elena Calciano, play/guardia del 1999, che si stanno distinguendo con buoni risultati nella serie C e nell’Under 20.

Da dove nasce la tua passione per il gioco, prime esperienze e contatti con il basket giovanile?

Stilo:“La mia passione per il basket nasce 12 anni fa, quasi per caso, quando ero in prima elementare. I miei genitori volevano farmi provare uno sport, magari di squadra, e le due opzioni che mi avevano proposto erano la pallacanestro e la pallavolo, anche per la mia altezza. Casualmente nella palestra della scuola che frequentavo, al Parco Trotter, vi era una società che teneva corsi di minibasket; si trattava proprio del Sanga. Così ho iniziato e non ho più smesso. A livello di esperienze e risultati nel giovanile, ricordo particolarmente il primo posto alle final four U13 e il terzo in quelle U14 nell’anno 2013, un’interzona con il gruppo U16 di due anni fa, la partecipazione al Trofeo delle Regioni 2015 e il quarto posto alle finali nazionali U20 dello scorso anno.

Calciano: “La passione per il basket è nata intorno ai 6 anni grazie a mio fratello, andavo spesso a vederlo giocare e non vedevo l’ora di sfruttare la pausa dell’intervallo per fare due tiri. Ho iniziato con un po’ di minibasket nella mia vecchia scuola elementare poi, verso i 10 anni, sono approdata al Sanga facendo tutto il percorso delle giovanili. Le esperienze che ricordo maggiormente sono il terzo posto conquistato alle Final Four U14 del 2013, il trofeo delle Regioni 2014 e le finali nazionali U20 dell’anno scorso”

Come ti trovi in questa esperienza Sanga?

Stilo: “Come appunto dicevo, gioco al Sanga da tanti anni, senza aver mai cambiato, praticamente, sono nata in arancione! In questi anni ho potuto contare sempre su una gran fiducia che mi è stata data dagli allenatori, a partire dalla possibilità di giocare con le categorie superiori. Questo sicuramente mi ha dato tanto, mi ha permesso di crescere e di stare a contatto con ragazze con un’esperienza ben maggiore della mia. Inoltre, dopo tutti questi anni posso dire più o meno di conoscere la maggior parte degli allenatori, a cominciare dal minibasket, e questo mi ha sempre fatto sentire a casa. Ormai, del mio vecchio gruppo di qualche anno fa, sono rimasta solo io, ma il calore resta sempre lo stesso e con le compagne mi trovo molto bene.

Calciano:Devo dire che al Sanga ho sempre trovato un ambiente accogliente e disponibile sia da parte degli allenatori (che ringrazio per la pazienza che hanno sempre avuto in particolare per il mio carattere non facile:), sia da parte delle compagne”

Fondamentale dove ti senti più forte?

Stilo: “Non saprei dirlo con certezza… Forse, dove riesco a essere più efficiente sono i rimbalzi, ma ho ancora tanto da imparare e da migliorare. Se c’è però qualcosa che si può definire un mio punto di forza, probabilmente è la costanza. Negli ultimi anni infatti ci sono stati momenti in cui le cose non andavano bene, ma posso dire di non avere mai mollato. Inoltre, mi piace molto ascoltare quello che gli allenatori e le compagne hanno da dirmi, cerco di cogliere e imparare tutto quello che posso”

Calciano:Ehm, mi verrebbe da rispondere “la fantasia” ma non essendo un fondamentale mi viene da rispondere il passaggio, anche se il più delle volte può rivelarsi un’arma a doppio taglio”

Quello in cui puoi migliorare?

Stilo: “Uno dei miei punti deboli è sicuramente il carattere. Spesso infatti non riesco a stare serena, mi manca un po’ di convinzione e fiducia in me stessa. Si tratta di una sorta di blocco, principalmente mentale, che in più occasioni mi ha molto limitata, e per me è fondamentale riuscire a superarlo. Ovviamente poi ho tantissimi altri limiti tecnici, che mi auguro di poter migliorare giorno per giorno, ma penso che questo sia l’ostacolo per me più difficile da affrontare.

Calciano:La difesa, senza ombra di dubbio”

Che passioni hai extrabasket e quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

Stilo: “In realtà, essendo nel roster di tre categorie ed essendo spesso impegnata in partite o allenamenti, la mia vita gira tutta intorno al basket e alla scuola; cerco infatti di fare seriamente entrambe le cose. Per questo ho ben poco tempo da dedicare ad altro, anche se quando riesco mi piace passare del tempo con le amiche, magari in completo relax davanti ad un film”

Calciano:Il basket occupa molto spazio nella mia vita ma non mi è mai pesato. Il resto del tempo è tutto per l’Università, quel poco che rimane mi piace passarlo in compagnia degli amici.

Obiettivi personali di questa stagione?

Stilo: “Per quanto riguarda la mia categoria, l’U18, vorrei riuscissimo a prenderci qualche soddisfazione in più, riscattandoci da un girone di andata molto al di sotto delle aspettative. Obiettivo comune per la serie C è invece quello di giocarsi la qualificazione in B, mentre con l’U20 di raggiungere le finali nazionali e magari di migliorare il quarto posto dell’anno scorso. Per quanto riguarda invece i miei obiettivi personali, vorrei riuscire a conquistarmi qualche minuto in più con la serie C e in U20, e contribuire anche io al raggiungimento di questi risultati.

Calciano:Sicuramente provare a migliorare molti aspetti tecnici, che spesso mi limitano nel gioco. Inoltre la possibilità di allenarmi con le ragazze della serie A è fonte di fiducia da parte degli allenatori ma soprattutto mi da la possibilità di confrontarmi con ragazze più forti e da cui ho molto da imparare. Per quanto riguarda gli obiettivi a livello di squadra invece, nel campionato di serie C proveremo a giocarcela fino in fondo per la promozione, mentre nel campionato U20 obiettivo finali nazionali per migliorare il quarto posto dello scorso anno”.

13 Elena Calciano

Under 20 – in Rosa prima della pausa Natalizia

Sanga U20 chiude in Rosa anche l’ultimo referto del 2017. Bella la partita giocata dalle Orange in livrea nera in quel del Palaverde di Broni.

Dopo un inizio con il freno a mano tirato (17-10 alla fine della prima frazione di gioco) le ragazze si sciolgono e mettono la freccia a chiudere la partita. Ma andiamo per ordine.

Nel primo quarto infatti le ospiti faticano a trovare la via della retina, mentre le padrone di casa si trovano a proprio agio tra le mura amiche. Qualche urlo dalla panca e qualche bella giocata personale di Novati, Perini e Grassia sono le note degne di cronaca di un opaco primo quarto. Broni spadella da 3 e Castello fa soffrire le lunghe sotto Canestro.

Perini suona la carica con 4 punti e Pagani risponde con energia mettendone sei di fila. Novati cede il posto a Vincenzi che entra subito in partita segnando da sotto (11 i suoi punti alla fine). Giulietti a recuperare palloni contro lunghe ed esterne lascia sul ferro un paio di tiri ma chiude in crescendo con un bel tiro piazzato.

Al rientro dalla sirena lunga si spezza definitivamente la partita Calciano fa 6 e Taverna 4. Rientra Novati e mette una tripla è una doppia. Match in ghiaccio e si gioca a non far calare l’attenzione delle dodici in partita.

Anche oggi note positive dalle piccole: Pagani chiude con 9 punti mentre entra anche Monti e nei suoi 2:50 minuti in totale trance agonistica segna, recupera e porta palloni in attacco.

8 Giada Perini

Si rivede Grassia nel quarto quarto con altri 6 punti (12 in totale) e Giulietti fa 8 nel quarto chiudendo in doppia doppia (11 rimbalzi e 10 punti). MVP di serata Novati con 15 punti 3 rimbalzi e 4 palle recuperate)

Il tabellone dice 50-77 alla fine, ma non lo guardiamo quasi mai perché la partita e avvincente e le padrone di casa giocano un buon basket sempre in spinta con tutte le loro ragazze. Broni é penalizzata dalle rotazioni corte e da qualche infortunio. Il primo quarto ci hanno fatto faticare, ma le Sanga Girls hanno dimostrato di saper resistere ai piccoli e grandi inconvenienti di serata.

Broni -Tramo Group Sanga Milano 50-77 (10-17, 9-23, 14-22)

Pagani 9, Monti 2, Novati 15, Perini 8, Grassia 12, Calciano 6, Giulietti 10, Taverna 4, Quaroni, Vincenzi 11, Cirelli, Stilo.

Partitissima per il primato in classifica la prossima in casa contro Fanfulla 2000. Appuntamento lunedì 8 Gennaio alle ore 19:15 in casa nostra. Abbiamo sicuramente voglia e desiderio di dimostrare più di qualcosa… 

 

Doppia W per gli incontri di C e U20

Serie C Tramo Group SANGA Milano – Visconti 72-41 (4-13, 23-7, 29-7)
Monti 4, Novati 4, Cirelli, Perini 14, Pagani 10, Calciano 3, Taverna 10, Tafuro ne, Quaroni 16, Trianti 7, Ferrazzi 3, Stilo 1

Le ragazze, forse distratte dalla neve che mancava a Milano dal Febbraio 2015, cominciano soffrendo l’attacco delle ospiti. Tanti gli errori che però con le rotazioni della panchina vengono immediatamente compensati  in campo dopo la prima frazione di gioco. Il ritorno in campo dalla pausa lunga invece é  solo di marca Orange e le SANGA GIRL versione Serie C festeggiano l’ennesima vittoria. Bene Perini(14 punti) scatenata nel secondo quarto e la coppia Taverna e Pagani (10 punti a testa). MVP di giornata Quaroni con 16 punti.
Causa spostamento della gara con Bresso appuntamento con la serie C rimandato all’anno nuovo. 

 

Under 20 Tramo Group Sanga Milano – Basket Femminile Milano 97-28 (29-6, 28-4, 22-5)

Monti 4, Celle 2, Perini 6, Pagani 4, Grassia 12, Calciano 9, Giulietti 8, Taverna 16, Quaroni 8, Vincenzi 12, Cirelli 7, Stilo 9

Poche ma buone indicazioni per Coach Pinotti da questo facile incontro settimanale con le cugine Milanesi di BFM.

Progressione regolare in termini di punti e un tutte a referto molto incoraggiante. Pur giocando con il massimo rispetto per le avversarie é troppo ampio il divario in campo; e allora per tenere alta l’attenzione la richiesta alle ragazze é di concentrasi sull’esecuzione di alcuni giochi e situazioni. Le ragazze incassano ed eseguono alla lettera. Bene tutte.

Appuntamento settimana prossima a Broni. 

RISING ORANGE: ALICE TAVERNA E GIADA PERINI

Il settore giovanile continua a essere il fiore all’occhiello del progetto Sanga e a produrre sempre ottimi risultati in tutte le categorie dall’Under 13 fino alla serie C e giovani talenti che prima o poi sbocceranno nei massimi campionati di pallacanestro. Giocatrici che porteranno impresse per sempre nella loro carriera cestistica la cultura sportiva e la mentalità vincente imparate alla scuola basket del Sanga. Giocatrici classe 1998 come le nostre Giada Perini (guardia) e Alice Taverna (ala) che stanno facendo un grande percorso con la casacca orange. Questa volta per la rubrica Rising Orange tocca a loro.

Per vedere le altre puntate 

RISING ORANGE ELENA QUARONI e VALENTINA GRASSIA 

RISING ORANGE PAOLA NOVATI e VALENTINA GIULIETTI 

RISING ORANGE GIULIA VINCENZI 

Da dove nasce la vostra passione per il gioco, le vostre prime esperienze e contatti con il basket giovanile? 

TAVERNA: “Ho iniziato a giocare a basket a 5 anni, in Meta 2000 a San Donato Milanese, società dove mio padre è presidente. Sono cresciuta in palestra. Ho giocato qui nel maschile fino all’Under 13, anno in cui facevo il doppio campionato, maschile e femminile con le mitiche Comets.

L’Under 14 l’ho fatta al Geas e poi sono approdata al Sanga, dove ho trovato un ambiente bellissimo, una vera famiglia, dove gioco ormai da sei anni”.

PERINI: “La mia passione per il basket è nata un po’ per caso. Desideravo giocare a calcio ma, come molte mamme, anche la mia non era entusiasta dell’idea. Dopo essermi cimentata con danza, ginnastica artistica, non esattamente adatti a me, si è convinta a farmi provare uno sport di squadra. Ha aiutato il fatto che mio fratello giocasse, a basket, nella squadra dell’oratorio. L’avventura è iniziata li, avevo 8 anni, e da allora non mi sono più fermata. Dopo quattro stagioni in maglia Geas ho deciso di provare questa nuova esperienza al Sanga, società di cui mi avevano sempre parlato bene, nonostante la forte rivalità”.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga e come in A2 anche con le compagne?

TAVERNA:“Al Sanga, grazie a Franz Pinotti ho esordito a 15 anni in serie A2, un giorno indimenticabile. Con le compagne di squadra mi trovo benissimo, abbiamo creato un gruppo di amiche in campo e fuori. In questi anni ho avuto la fortuna di allenarmi e giocare con giocatrici di alto livello, che mi hanno insegnato tanto, sportivamente e umanamente. So che continuando a lavorare sodo potrò avere qualche possibilità di minutaggio anche in prima squadra. Franz mi sta insegnando a giocare da tre, fino a qualche tempo fa per me impensabile, e devo dire che mi piace molto e cercherò di dimostrarlo”.

PERINI : “Ho avuto l’opportunità di allenarmi, da subito, con l’ A2 e di esordire a soli 15 anni. 

Allenandomi con la prima squadra ho imparato molto, cercando di rubare un po’ il mestiere alle veterane. Quest’anno, un po’ come la stagione scorsa, il gruppo è forse la nostra più grande forza. C’è coesione e ci aiutiamo a vicenda nei momenti difficili. Le giocatrici più esperte sono davvero prodighe di consigli, cercano di correggermi e di farmi apprendere da ogni errore, credo sia il modo migliore per poter migliorare”.

Aspirazioni, obiettivi e vostre personali aree di miglioramento, cosa chiedete a questa stagione?

TAVERNA:“Obiettivi per questa stagione sono arrivare alle finali nazionali con l’Under 20 e secondo obiettivo riuscire con la serie C a salire in serie B. Stiamo andando molto bene e dobbiamo continuare su questa strada Terzo obiettivo chiaramente è arrivare ai PLAY OFF con la A2, importante per tutto il movimento Sanga”.

PERINI:“Il mio obiettivo più grande è sempre stato quello di arrivare il più in alto possibile. Amo lavorare duro, sicuramente so di dover migliorare con il tiro, la mia pecca attuale, ma sono fiduciosa di ottenere presto dei risultati. E’ una stagione molto importante per me soprattutto e per l’U20. Sarà il mio ultimo anno di giovanile per cui ci tengo particolarmente a raggiungere, con le mie compagne, grandi traguardi. Stesso discorso per la Serie C, anche lì abbiamo grandi possibilità. Obiettivi dichiarati? Vogliamo i playoff, poi sul resto, scaramanticamente, meglio non aggiungere nulla. Con la serie A2 purtroppo non ho ho avuto, sino ad ora, molto spazio. Non ho però alcuna intenzione di mollare, i sacrifici sono l’unica strada per realizzare i propri sogni. A prescindere che questo possa avvenire in questa, oppure nelle prossime stagioni”.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

TAVERNA: Oltre al basket vado all’università, frequento ingegneria biomedica al Politecnico di Milano, il basket occupa tantissimo tempo nella mia vita. Mi alleno quasi tutti i giorni e senza non riuscirei a vivere. Alleno in Meta 2000 due squadre di piccoletti, quest’anno ho fatto anche il primo anno di corso per istruttori di Minibasket. Amo il basket e spero possa accompagnarmi per tutta la mia vita”.

15 Alice Taverna

8 Giada Perini

PERINI: “Purtroppo, o forse per fortuna, il basket occupa gran parte delle mie giornate. Mi alleno 4/5 volte alla settimana, insomma si può dire che vedo più la palestra che la mia famiglia! Sicuramente non ho il tempo di uscire o andare a ballare come molte mie coetanee, ammetto che preferisco stare in palestra con le mie compagne per provare a raggiungere ogni mio obiettivo. Fuori dal basket sto frequentando l’MCB, ossia un corso per diventare massoterapista, tengo molto a questo progetto ed anche qui nutro grandi aspirazioni. Ora, tempo permettendo, vorrei riuscire a trovare anche un lavoro part time, una piccola fonte di entrate aggiuntive per potermi togliere qualche sfizio, ed alcune piccole soddisfazioni. Resta da capire quando, visto che la giornata è, solo, di 24 ore!”.

Tramo Group Sanga Milano – Vittuone 70-42 (17-9, 12-10, 21-8)

 

Continua la marcia per le U20 di Sanga con un altra serata in rosa. Le ospiti si presentano con una bella formazione molto futuribile che schiera solo 3 classe 1999. La prima azione la giocano loro ma Giulietti recupera palla serve Quaroni e il tabellone segna subito un più due. Il punteggio di fine quarto e però un po falso in quanto Sanga spadella da tutte le posizioni con poca fortuna. Vittuone ringrazia raccoglie i rimbalzi e caparbiamente prova a stare in partita. Grassia spadroneggia sotto canestro e servita dalle esterne o raccattando qualche palla vagante mette 8 punti. Qualche cambio e alla prima sirena ci si siede proprio con un onesto più 8.

Rientriamo già appagate e qualche ingenuità fa si che il divario non aumenti sensibilmente. Fiscale e puntuale l’arbitro sulle infrazioni da cronometro come per i 3 secondi fischiati in tre azioni consecutive. Vincenzi si adegua e segna 4 punti. Nulla di eclatante per il resto del quarto e si va così alla pausa lunga.

Il rientro e questa volta totalmente di marca Orange con Calciano e Perini dinamiche in attacco e Giulietti che si sblocca dall’arco.

Vincenzi lascia il posto a Stilo che appena entrata al terzo della quarta frazione di gioco realizza 7 punti con tiri piazzati, penetrazioni e liberi. Le ragazze si offrono complessivamente 18 assist.

Tramo Group Sanga Milano – Vittuone 70-42 (17-9, 12-10, 21-8)

Pagani 2, Novati 7, Celle 2, Perini 4, Grassia 12, Calciano 6, Giulietti 15, Taverna 5, Quaroni 4, Vincenzi 6, Cirelli, Stilo 7

 

Prossima partita in casa contro basket Femminile Milano l’11 Dicembre alle ore 19:15 

Under 20 – Ultima di andata con referto rosa e una chicca…

Un facile referto rosa per l’ultima di andata. Punti e belle giocate per tutte, anche per la piccola 2002 Alice Celle esordiente in questo campionato U20.

Ampio il divario in campo. Alle ragazze il coach aveva chiesto attenzione e intensità fin dall’inizio e così è stato. Partenza bruciante e ci vogliono più di cinque minuti per vedere il primo punto delle padrone di casa propiziato da un tiro libero mentre il nostro totalizzatore già dice 18. Pur mantenendo un press molto leggero le avversarie faticano a passare la metà campo. Facili sono i recuperi palla e le buone giocate con vari assist a servire le veloci esterne.

Nel secondo quarto fa, come detto, il suo esordio Alice che mette subito la palla in fondo alla retina. Le grandi la prendono sotto la loro ala protettiva indirizzandola in campo e aggiustando le sue posizioni, lei risponde con la giusta energia servendo la palla in area alle lunghe in maniera disinvolta. Ottima l’intensità difensiva e la pressione sulla palla, personalità da vendere che le faranno dire a fine partita:”Giocare con queste ragazze fa sembrare più semplice giocare a basket”. 

Vincenzi e Grassia svettano nel pitturato e realizzano in due 35 punti.

La solita Calciano estrosamente serve una decina di assist e recupera svariati palloni, mentre Taverna (7 questa sera) energicamente tiene a distanza le avversarie facendo capire a tutti (anche all’arbitro) che lo spazio sotto canestro le appartiene.

IdeaSport- Tramo Group Sanga Milano 23-91 (3-30, 6-20 , 11-18)

Novati 11, Celle 2, Perini 11, Grassia 15, Calciano 6, Giulietti 4, Taverna 7, Quaroni 15, Vincenzi 20.

Prossima partita in casa contro Vittuone il 4 Dicembre alle ore 19:15. 

Casigasa Parre – Tramo Group Sanga Milano 39-75 (9-23, 6-19, 15-18

Anche questa sera un incoraggiante tutte a referto e come commentato da una dei dirigenti avversari a fine partita”Brave tutte e sopratutto troppo forti per Parre”.

In realtà nel pre-partita si era fatto largo qualche piccolo timore, dovendo giocare nel limitato impianto Bergamasco. A dire il vero per un paese di circa 2000 anime un ottima struttura, appena revisionata, che include piscina, campo di calcio ma con uno strano campo multisport all’interno del palazzetto in materiale sintetico, più piccolo della maggior parte dei campi e con una illuminazione appena sufficiente; per non parlare del numero e colore delle righe segnalate a terra. In queste condizioni se le avversarie avessero accennato ad una zona probabilmente il divario sarebbe stato meno importante.

Partono invece molto forte e concentrate le Orange, in tenuta nera per l’occasione. Press alto e rapidi contropiedi caratterizzano il gioco del primo tempo. Già alla fine del primo quarto si guarda soddisfatti al tabellone e le ragazze passano a giocare in scioltezza con ampie rotazioni.

Partita comunque energica ed arbitri molto impegnati a fischiare: ben 40 i falli totali. Molti mandano in lunetta le avversarie che sfruttano ogni occasione per provare a restare in partita tirando con ottime percentuali.

Coach Pollice ha solo da richiamare le ragazze disattente su qualche rimbalzo lasciato alle avversarie, ma alla fine le statistiche diranno 31 rimbalzi strappati di cui 11 a regalare una seconda occasione in attacco. Novati in gran spolvero fa 16 punti (di cui otto consecutivi nel primo quarto lanciata in contropiede) e sfiora la doppia doppia raccogliendo 9 rimbalzi.

Giulietti impegnata nel press e nei raddoppi del primo tempo, respira nel secondo tempo seminando nel pitturato e costringendo le avversarie al fallo. Anche per lei ottimi numeri: 13 punti, 4 rimbalzi e 6 palle recuperate.

Quaroni e Trianti con continuità di gioco aggiustando la mira totalizzano 10 punti a testa, 8 per Taverna. 3 anche gli assist di Quaroni che in questa speciale classifica è superata solo dall’estrosa e mai doma Calciano che ne realizza 5. Per tutte le altre invece una menzione speciale di gruppo. Gruppo che va via via sempre più amalgamandosi, cercando buone giocate per tutte le entrate.

Si chiude sul 39-75 con un calo di attenzione nel solo terzo quarto.

Serie C

Casigasa Parre – Tramo Group Sanga Milano 39-75 (9-23, 6-19, 15-18)

Monti 2, Novati 16, Cirelli 3, Perini 4, Pagani 3, Calciano 2, Giulietti 13, Taverna 8, Quaroni 10, Trianti 10, Ferrazzi 4

Prossimo appuntamento il 3 Dicembre in casa contro IdeaSport alle ore 18:15.

RISING ORANGE: GIULIA VINCENZI

Nuovo appuntamento con le ragazze del nostro Settore Giovanile, il cuore pulsante del progetto Sanga. Questa volta incontriamo fuori dal parquet Giulia Vincenzi, pivot trevigliese classe 1998 con un passato nella formazione di Albino, un’adolescenza per la pallacanestro e ci auguriamo un futuro da medico.

 

Da dove nasce la tua passione per il gioco, prime esperienze e contatti con il basket giovanile?

Ho iniziato a giocare a basket quando ero in seconda elementare, dopo aver fatto un po’ di anni di nuoto e aver provato anche qualche allenamento di pallavolo. Mia mamma ha giocato per anni a basket ad Albino, perciò è stata lei ad indirizzarmi (fortunatamente direi) a questo sport, il resto l’ha fatto il campo perché mi sono innamorata fin dal primo giorno. Ho iniziato giocando a Treviglio nel maschile per tutti gli anni di minibasket, poi ho iniziato con il femminile a Brignano nell’under13. Ho fatto quasi tutti gli anni delle giovanili (under14, under15, under17,under18 e under20) ad Albino, a parte un under17 a Geas, quando avevo 15 anni e le finali nazionali under20 con Sanga l’anno scorso.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga dopo aver già fatto esperienza in A2 con altre squadre?

Devo dire che già l’anno scorso, per le finali nazionali, mi sono trovata benissimo, quindi le aspettative anche per quest’anno sono altissime, ma sono sicura che verranno soddisfatte in pieno. Ho già fatto due partite di campionato under20 e l’impatto è stato positivo; spero solo, visto il mio rientro posticipato, di mettermi presto in forma per poter essere d’aiuto alla squadra. Purtroppo, per motivi di studio, non potrò, per quest’anno, continuare la mia esperienza in A2, ma darò il mio contributo per quest’ultimo anno di giovanili.

Aspirazioni, obiettivi personali, cosa ti aspetti da questa stagione e il giro azzurro con le Nazionali?

Prima di tutto mi aspetto di riuscire a conciliare nel migliore dei modi l’università con il mio impegno sportivo e riuscire a portare a termine entrambi con buoni risultati. Per il campionato di under20 noi vogliamo arrivare alle finali e provare ad eguagliare il traguardo raggiunto lo scorso anno, poi (perché no?) si punta sempre più in alto e tutto quello che dovesse arrivare in più sarebbe la realizzazione di un sogno.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

Ha sempre occupato la maggior parte del mio spazio; gli anni scorsi tra allenamenti, scuola e partite era molto difficile riuscire ad avere un attimo di tempo libero, ma la cosa non è mai stata un peso per me: amavo e amo questo sport, ogni singolo sacrificio che è stato fatto era per un’ottima causa. Purtroppo quest’anno ho dovuto ridurre un po’ il carico di lavoro visto che frequento la facoltà di medicina e l’impegno richiesto non è per nulla trascurabile, ma comunque non ho voluto mollare e, anche se a livelli inferiori, sto cercando, finché sarà possibile, di continuare a praticare questo bellissimo sport.

Giulia Vincenzi, una “pivottona” grande tanto da conquistarsi il soprannome di “BIG”, grande anche di “Cuore”, una ragazza dolcissima. Le auguriamo di raggiungere tutti i suoi obiettivi, a partire dal sogno U20 di quest’anno con il nostro amato Sanga Milano.

Under 20 – Tutto facile con GSQSA (87-38)

Partiamo dal fondo: una partita con tutte a referto!

Attendevamo un incontro un po’ diverso contro la terza forza del nostro girone, ben guidata dalla ex di turno Susanna Padovani. Di fatto invece nella prima parte di gioco le ragazze chiudevano già la partita, scrivendo all’intervallo un rotondo 52-16 sul tabellone.

Bene tutte un po’ a turno, e non solo per canestri segnati. Assist, collaborazioni, rimbalzi e palloni recuperati buttandosi a terra senza paura di sbucciarsi le ginocchia. Questo è lo spirito che ci piace vedere in campo. Nel primo tempo molte le scorribande di Giada Perini e Valentina Giulietti che realizzano e fanno segnare (7 e 4 gli assist per le due).

8 Giada Perini

Pagani entrata in corsa e si fa subito notare per qualche pregevole canestro.

Il secondo tempo scorre un po’ mollemente perdendo un po della concentrazione mostrata nei venti minuti precedenti. Molto bene Giulia Vincenzi che rientrando da una lunga pausa necessita ancora di importanti minuti in campo. Il coach le concede tempo e lei ripaga con impegno e 17 punti; buon viatico per il resto del campionato. Quaroni accelera e segna buoni punti di rapina chiudendo con un rotondo 18 sul tabellino.

Molte le soluzioni e i quintetti inediti che danno la gioia del canestro a tutte con Cirelli, Mavellia e Stilo servite a turno da Novati, Grassia, Calciano e Taverna.

Tramo Group Sanga Milano – GSQSA 87-38 (19-7, 33-9, 21-4)

Pagani 8, Novati 4, Perini 9, Grassia 6, Calciano 5, Giulietti 7, Taverna 2, Quaroni 18, Vincenzi 17, Cirelli 7, Mavellia 2, Stilo 2

Ultima del girone d’andata settimana prossima Il 27 Novembre alle ore 19:15 sul campo esterno di IdeaSport.

Milano Basket Stars – Tramo Group Sanga Milano 40-95

La partita non era delle più probanti e reduci dalla sfida di serie C contro Eureka le 9 convocate (causa contemporaneità con le U18) avevano un unico compito: restare concentrate.

Obiettivo pienamente centrato per 35 minuti dove le classe 99 avversarie hanno arrancato di fronte alla differenza di peso, centimetri e capacità. Poche le indicazioni utili allo sviluppo della stagione: buona l’intensità, bene il ritorno con più minuti della lunga Vincenzi ancora in fase di preparazione e Mavellia che sfrutta i minuti concessi per prendersi qualche soddisfazione da pochi metri. Grassia MVP raccoglie le palle ben servite da Novati, Giulietti e Quaroni per concludere con 20 punti all’attivo.

In campo nuovamente sul parquet di casa il 20 Novembre alle ore 19:15 contro G.S. Quartiere S.Ambrogio.

Milano Basket Stars – Tramo Group Sanga Milano 40-96 (6-24, 17-50, 22-82)

Novati 15, Perini 13, Grassia 20, Giulietti 15, Taverna 9, Tafuro ne, Quaroni 9, Vincenzi 6, Mavellia 8

 

SangaUnder 20 Battuta d’arresto

Che fosse una trasferta insidiosa lo sapevano le ragazze. Squadra piccola e veloce che spadroneggia con tanta zona sul duro linoleum di casa. La partita inizia con molti errori da ambo le parti e il quintetto stenta a decollare. La panchina chiama minuto al quarto di gioco per rimettere le cose in ordine mentre si è sul 4 pari. Le ragazze al rientro eseguono con semplicità e si portano sul +4 che diventa solo +3 alla prima sirena.

L’arbitro, impreparato per queste partite, fermo e mai presente nelle azioni, fischia spesso a caso. Loro segnano dalla distanza (ben 6 triple alla fine) e dalla linea della carità (18 su 25 tiri liberi) mantenendosi in partita. Noi sbagliamo troppe buone azioni costruite nel pitturato, e facili canestri. Maiocchi ci punisce da 3.

Le ragazze spingono la partita sul 12-22 prima di incappare in una serie di errori e falli improbabili quanto discutibili che permettono alle avversarie di ricucire sul 23-28 della sirena lunga.

Il terzo quarto ha molti lati inspiegabili sia nel gioco delle nostre ragazze sia per il metro arbitrale che porta ad un fallo tecnico per parte a causa di plateali proteste da parte di due delle protagoniste. Le padrone di casa sono brave a sfruttare il momento di confusione e accorciano (37-38 al 30’).

Nella roulette dei falli 22 (contro i 17 subiti) fischiati a Sanga le nostre hanno la peggio e le spese le pagano Giulietti e Novati che vanno in panchina anzitempo.

La squadra va sotto di misura ma non si disunisce, prova con il fallo sistematico e qualche tiro piazzato sfortunato. Lodi strappa così un insperato referto rosa.

Alla fine rimane l’amaro in bocca per molte buone giocate non concretizzate. Saranno solo 17 i canestri realizzati da due, su 63 tentativi. Molti dei quali con i piedi per terra e mai difesi.

“Una bella doccia di sana umiltà – predica il Coach – che tutto sommato ci tornerà utile se sapremo farne tesoro. Il titolo regionale rimane il nostro obiettivo, insieme alle Finali Nazionali, ma solo a patto di lasciare a casa la presunzione. Per vincerle, le partite bisogna giocarle. A chiacchiere sono bravi tutti. Ma è l’applicazione costante e la concentrazione che fanno la differenza, indipendentemente dalle nostre avversarie. ”  

Fanfulla 2000 – Tramo Group Sanga Milano 52-48 (10-13, 23-28, 37-38)

Tanto lavoro in palestra nei prossimi giorni per rimediare da subito con la partita in casa del Milano Basket Stars il 13 Novembre alle ore 21.15 al Centro Crespi di Via Valvassor Peroni.