U13 VINCONO TROFEO ARMANI JUNIOR PROGRAM Nba2k18

Bella vittoria delle nostre U13 al Torneo organizzato nell’ambito dell’Armani Junior Program al Forum di Assago, poco mprima della partita di Eurolega: ARMANI MILANO – MALAGA.

Il Sanga Milano si aggiudica il primato mettendo in fila Milano Basket Star, Cusano Milanino e Basket Femminile Milano. Miglior giocatrice la nostra Beatrice Pesenti.

A questo link potete vedere tutte le nostre fotografie FOTO PAGINA FACEBOOK SANGA MILANO 

Mentre queste altre le trovate sul sito dell’Armani Junior Program FOTOGRAFIE RISULTATI SU SITO OLIMPIA ARMANI JEANS MILANO 

  

Tramo Group Sanga Milano – Melzo 66-39 (24-8, 13-11, 12-11)

Le ragazze sigillano perentoriamente il posto da inseguitrici della prima della classe anche se resta da giocare ancora il recupero dell’incontro di andata con Bresso.

Partiamo subito forte mostrando un bel gioco in attacco e attenzione in difesa (45 i rimbalzi totali di cui 20 raccolti dalla coppia Novati Giulietti). Le nostre avversarie di impegnano ma raramente vedono la retina. La prima azione é avversaria ma Quaroni (12) raccoglie in difesa e smista, Trianti (7) ne mette due dalla media e Giulietti (12) una da oltre l’arco; costringendo il coach ospite a bruciare il primo minuto sul 7-1. Al rientro azioni corali con Novati che appoggia facile a Trianti, Quaroni e Perini che non sprecano e Melzo che trova la via per realizzare qualche punto dalla lunetta. Scorrono i primi dieci minuti ma c’è ancora tempo per vedere qualche bella azione in cui anche Novati (20) sblocca il suo tabellino prima in penetrazione e poi dall’arco. E Quaroni servita da Giulietti va di nuovo a canestro.

Antonio Pollice

C’è spazio per l’inizio delle rotazioni, ma questa volta gli avvicendamenti non sono sempre proficui e a tenere banco sono ancora le ragazze del quintetto. Tra le entrate dalla panchina molto bene Taverna, anche se un po’ sfortunata in fase di realizzazione, che mette un bellissimo tiro dal pitturato in mezzo al traffico. Novati fa otto nel quarto e Giulietti mette la seconda tripla.

Ancora qualche guizzo delle estrose Quaroni e Calciano e anche se Melzo non riesce più a rientrare in partita i distacchi nella seconda e terza frazione di gioco restano minimi.

Nel terzo quarto si infortuna Trianti in un momento di gioco abbastanza convulso dove il metro arbitrale non accontenta nessuno. Dopo l’infortunio della capitana Sanga gioca un po’ in confusione ma Melzo non ne approfitta e nonostante le Orange siano gravate dai falli ancora Giulietti e Quaroni chiudono il match.

Serie C

Tramo Group Sanga Milano – Melzo 66-39 (24-8, 13-11, 12-11)

Monti 1, Novati 20, Cirelli ne, Perini 6, Pagani, Calciano 3, Giulietti 12, Taverna 2, Quaroni 12, Trianti 7, Ferrazzi 2, Stilo 1

Prossimo appuntamento il 27 Gennaio in trasferta a Borgo San Giovanni alle ore 21.

SUPER POZZECCO FA VOLARE IL SANGA, BATTAGLIA VINTA CON SELARGIUS 61-60

Il Sanga non si ferma più e, pur con qualche patema nel finale, vince anche con Selargius (61-60) grazie ad una bomba di Pozzecco (23 punti) a pochi secondi dalla sirena e tocca quota 20 in graduatoria.

CRONACA:

I primi 5 tiri Sanga non vanno a bersaglio e le ospiti scappano sul 4-0, Pozzecco bombarda da 3 ma nulla può sull’ispiratissima Fabbri che sfrutta la sua altezza e tiene avanti le compagne con 7 punti (3-9). Le giallonere sarde difendono molto bene a zona e le orange faticano a trovare buoni spiragli. Pozzecco buca ancora la zona da 3 ma serve a poco perché le avversarie non sbagliano un colpo e a 1’ dalla fine si trovano con merito avanti (8-20) con un parziale di 9-0. Maffenini segna i suoi primi punti e il quarto si chiude sul 10-20. Alla ripartenza Milano fa 9-2 in 2 minuti e torna alle calcagna di Selargius. In difesa le maglie sono più strette e arriva anche qualche stoppata con Picotti. Pozzecco, sempre lei, imperversa dalla lunga distanza, le isolane fanno fatica e con Picotti e Novati da sotto arriva il sorpasso a tre minuti dall’intervallo 28-25. Le ragazze di Staico cercano di cambiare le marcature e si torna quasi pari con il libero di Cordola 31-29 prima della bombona di Rossi sulla sirena che decreta il 34-29. Di nuovo  sul parquet dopo la pausa con Toffali, la nuova arrivata subito in campo fra le Orange. Le due squadre perdono molte palle e Picotti fa quasi subito il terzo fallo. 36-31 al 4’. Novati punisce da 3, Arioli accetta la sfida e il Pala Giordani si scalda. Canova fredda e sempre lucida fa 2/2 dalla lunetta, Fabbri risponde segnando dopo un rimbalzo e nessuno scappa. Ancora Pozzecco e Canova fanno male da tre alle ospiti, Martelliano si butta dentro e fa 51-43 per la chiusura del quarto. Negli ultimi 10’ sotto canestro Fabbri si va valere sempre catalizzando ogni fase di attacco, Milano tiene duro pur sbagliando tre volte il più 10. Picotti si sacrifica e prende bene le misure a Fabbri tenendo dietro le avversarie. Un dai e vai di Canova e Martelliano regala il più 9, poco dopo Fabbri commette un antisportivo ma le Sanga girls non ne approfittano e Selargius rientra 55-51 a metà quarto. La stanchezza si fa sentire da ambo le parti e si fatica a trovare il canestro.

Pozzecco in trance agonistica da 3 fa 6/7 a 3’ dalla fine per un bel 58-51. Rondinelli non sbaglia dai tre metri mentre Picotti si fa male alla caviglia e deve abbandonare la contesa. Coach Pinotti prende un tecnico per proteste, il metro arbitrale oltremodo permissivo con Fabbri dentro larea, permette alle giallonere il pericoloso rientro 58-57. Rondinelli la mette da 3 per il sorpasso 58-60. Finita? No, Pozzecco non ci sta, la regina dalla lunga distanza oggi deve essere solo lei e fa un incredibile 7/8 da 3 segnando l’ennesima tripla nell’ultima azione d’attacco, Milano chiude 61-60 con Arioli che poi perde la palla della staffa con 11” sul cronometro. Settima vittoria su otto gare per il Sanga con percentuali ottime dalla lunga distanza (10/21 con 47.6%).

 

DICHIARAZIONI POST GARA

Coach Franz Pinotti: “Grazie a un’ispirata Fede, ggi abbiamo toccato il cielo. Con Selargius le partite sono sempre al limite ma oggi sono state rimesse in partita da un metro arbitarale alquanto discutibile. Ancora una buona prestazione di squadra con davvero una super Pozzecco giustamente MVP. Questi sono due punti fondamentali e adesso sono curioso di vedere cosa riusciremo a fare a Vicenza. La brutta partita dell’andata richiede un riscatto di squadra.”

Luigi Cesari (assistant coach): “Nel primo quarto Fabbri ha fatto 20 punti poi è stata limitata bene. Questi sono due punti pesanti perché loro sono una bella squadra con Arioli e Fabbri che danno sempre del filo da torcere. Ci hanno fatto 60 punti ed era capitato solo poche altre volte. Uno dei nostri meriti? Pur soffrendo le ragazze non si sono mai disunite”.

Antonio Pollice(assistant coach): “In attacco siamo stati a tratti poco brillanti. Dovevamo azzannare la partita e chiuderla prima. Serve lavorare ancora molto in previsione del prossimo trittico di gare con squadre che ci sono davanti in classifica e ci diranno dove possiamo arrivare. Le ragazze sono state bravissime nei momenti chiave del match e abbiamo giustamente fatto bottino pieno”. 

TABELLINO

Il Ponte Casa d’Aste Milano – G.S. San Salvatore Selargius 61 – 60 (10-20, 34-29, 51-43, 61-60)
IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati 9 (2/4, 1/4), Pozzecco* 23 (1/1, 7/8), Rossi 3 (0/3, 1/2), Martelliano 9 (4/6, 0/2), Perini NE, Canova* 5 (0/3, 1/2), Maffenini* 2 (1/5, 0/2), Grassia* 4 (1/9, 0/1), Giulietti NE, Picotti* 6 (2/9, 0/1), Trianti NE, Toffali. Allenatore: Pinotti U.

Tiri da 2: 11/41 – Tiri da 3: 10/22 – Tiri Liberi: 9/12 – Rimbalzi: 36 12+24 (Picotti 10) – Assist: 16 (Pozzecco 3) – Palle Recuperate: 14 (Picotti 6) – Palle Perse: 17 (Novati 4)
G.S. SAN SALVATORE SELARGIUS: Cordola* 4 (1/3 da 2), Lussu* 9 (3/8, 1/4), Mura 2 (1/3, 0/1), Arioli* 8 (1/6, 2/2), Pinna, Loddo NE, Gagliano, Fabbri* 22 (9/14 da 2), Laccorte* 2 (1/3, 0/2), Rondinelli 13 (3/5, 2/4). Allenatore: Staico F.

Tiri da 2: 19/45 – Tiri da 3: 5/13 – Tiri Liberi: 7/15 – Rimbalzi: 39 11+28 (Fabbri 13) – Assist: 10 (Lussu 5) – Palle Recuperate: 6 (Cordola 2) – Palle Perse: 22 (Arioli 6)
Arbitri: Guarino M., Borrelli C.

 

Sanga, occhio all’insidia Selargius

Torna al PalaGiordani Il Ponte Casa d’Aste Milano dopo la trasferta vincente a San Martino di Lupari. In arrivo nella tana delle Orange il San Salvatore Selargius. Palla a due sabato alle ore 17.00.

LE AVVERSARIE
Squadra sempre insidiosa il San Salvatore Selargius, sarde che arrivano dalla sconfitta interna, in una gara molto combattuta, contro l’ambiziosa Udine. Non mancano le frecce nell’arco di coach Fabrizio Staico: dalla sempre pericolosa play Arioli dal perimetro, alla nuova straniera Melissa Rondinella, sino all’ala/pivot Cordola, abile sia nelle assistenze ma soprattutto a rimbalzo.

QUI SANGA
Coach Pinotti: “Abbiamo molta fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi. Fattore positivo ma che non deve illuderci di poter entrare in campo con eccessiva sicurezza, serviranno ancora una volta umiltà ed energia. Selargius ha diversi punti di riferimento in attacco, oltre alla lunga Valentina Fabbri, spiccano la veterana Arioli che sa fare male con il tiro da fuori, Cordola eccellente rimbalzista e la nuova italo canadese Rondinelli. Per cui se vogliamo pensare in grande non dobbiamo sbagliare partite insidiose come questa. Conterà il giusto approcC io e la mentalità da mostrare in ogni istante della partita.” 

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COACH PINOTTI: “QUESTO SANGA E’ DA PRIMI QUATTRO POSTI”

Finito il girone Nord della Serie A2 femminile con la bella vittoria a San Martino di Lupari, la sesta in sette gare, per il Sanga Ponte Casa d’Aste non c’è tempo per tirare il fiato con la testa che va già a Selargius, ospite sabato 20 gennaio al PalaGiordani (ore 17.00), per confermare quanto di bello visto nelle ultime uscite: gioco corale, capacità di soffrire, ottima difesa e tanto tifo sugli spalti al seguito. Un girone d’andata comunque positivo con 9 vittorie e sei sconfitte e la quarta miglior difesa con una crescita costante, soprattutto nella parte finale, come ci spiega coach Franz Pinotti.

Coach, bilancio positivo o negativo per questo girone d’andata?
“Col senno di poi direi bilancio assolutamente positivo”.

All’inizio gli infortuni hanno minato il percorso, ora al completo la squadra ha imboccato strada giusta?

Gli infortuni di Maffenini, Canova, Rossi e gli acciacchi di Guarneri, Novati e Giulietti a turno ad inizio anno ci hanno condizionato non poco. Eppure avevamo esordito sul non facile campo di Selargius San Salvatore con una bella vittoria, nonostante le assenze. E ti dico che alcune partite avremmo dovuto vincerle ugualmente”.

Dove può arrivare questa squadra?

Questa squadra è stata pensata per stare dentro le prime quattro e direi che sul campo lo abbiamo dimostrato ben più di una volta”.

C’è qualche partita che vorresti rigiocare? Marghera e Vicenza forse?

Ci sono tre sconfitte in cui dovevamo cambiare in corsa per vincere e faccio fatica a digerire: Marghera in casa dopo un supplementare, Castelnuovo sempre in casa giocata punto a punto sino alla nostra aridità offensiva finale e la benedetta partita di Crema in cui, come ormai ogni anno, dominiamo in lungo e in largo all’inizio del match e poi, immancabilmente, spegniamo incredibilmente la luce. Con questi 6 punti saremmo secondi, considerazione non da poco”.

Ti aspettavi questi valori e questa classifica corta o sei sorpreso da alcune squadre?

Se devo fare le carte al campionato dico che Geas merita il primo posto. Si tratta di una squadra ad immagine e somiglianza della sua allenatrice, ben organizzata, puntigliosa e ostinata, dedita alla cura dei dettagli. Quando ti prende al collo non molla la presa fino a sfinirti. Costa Masnaga gioca però la pallacanestro che piace di più a me. Un gioco moderno simile alla pallacanestro maschile, fatta di intensità e tiro da dovunque. Alpo è la piacevole sorpresa di questo campionato. Vicenza avrebbe meritato la Coppa Italia molto più di un Crema discontinuo, anche se la caratteristica delle cremasche è quella di non morire mai. Castelnuovo ha un ottimo gruppo squadra. Direi che Geas a parte, anche con eventuali passi falsi, dal secondo all’ottavo posto tutte le squadre si equivalgono e più in generale penso che nel Girone Nord non ci siano partite facili. Anche l’ultima in classifica può vincere con chiunque. Un campionato bello, combattuto, in cui ogni squadra merita il rispetto di tutti”.

Nel girone di ritorno dove bisognerà essere bravi per continuare il trend positivo?

Io chiedo solo una cosa: avere a disposizione tutte le mie ragazze ad ogni partita. Alla parte tecnico-tattica ci pensiamo poi ma è fondamentale per la buona nostra alchimia che non manchi nessuna, perché noi facciamo del gruppo squadra la nostra forza e insieme, ognuna con le sue caratteristiche che si esaltano molto di più in questa squadra orchestra, possiamo raggiungere qualsiasi traguardo”

Cosa ti ha soddisfatto di più della tua squadra?

Stiamo lavorando da tempo sulla resilienza, cioè su quella capacità che ti permette di risolvere problemi in mezzo alle difficoltà. Questo è un insegnamento a cui tengo in particolar modo non solo nella pallacanestro, ma anche come metodo utile nella propria vita di tutti i giorni. Non dimentico mai di allenare un gruppo molto giovane (età media 21,5 anni) e oltre che allenatore sento di essere un educatore. Le ragazze hanno finalmente recepito e capito tutto questo. Dal punto di vista tecnico stiamo facendo un grosso lavoro di letture. Il basket è un gioco situazionale, in continua evoluzione durante la partita stessa e la capacità di lettura è fondamentale per capire quello che è meglio fare e quando farlo. Stiamo lavorando essenzialmente con profitto sulla resilienza e sulla comprensione del gioco ed è stimolante anche per me che mi metto alla prova ad ogni allenamento”.

Tramo Group Sanga Milano- MBS 113-19 (31-4, 20-6, 31-5)

Poco da raccontare per questa partita. Le avversarie si presentano in otto alla palla a due e nonostante l’impegno partono subito sotto con un 10-0 che non lascia speranza. La partita si trascina per quaranta minuti mentre le ragazze in campo cercano di trovare motivazione e concentrazione. Coach Pinotti alla fine commenta: “Non potendo mai allenarci insieme, utilizzo queste partite per allenare la squadra e provare varie soluzioni.  Mi preme dare minuti in campo anche a chi di solito ha a disposizione meno spazio e deve necessariamente farsi trovare pronta. Mantenere la concentrazione non sempre é facile ma sono contento di come le ragazze affrontano anche questi impegni meno sfidanti, sempre nel rispetto dell’avversario. Che non significa rinunciare a giocare. Stasera abbiamo lasciato fuori Paola Novati e Capitan Giulietti. Mentre le big hanno giocato al massimo due quarti a testa, con rotazioni tipiche del minibasket. In un gruppo dove oltre la metà sono U18, devo per forza pretendere un minimo di impegno, costante dal primo all’ultimo minuto. altrimenti non avrebbe senso disputare un campionato FIP”.

Tramo Group Sanga Milano- MBS 113-9 (31-4, 20-6, 31-5)

Pagani 17, Novati ne, Monti 5, Celle 9, Perini 11, Grassia 12, Calciano 11, Taverna 8, Quaroni 6, Vincenzi 15, Cirelli 7, Stilo 12 

Prossima gara il 23 Gennaio alle ore 21 ospiti di GSQSA

 

SANGA ESCE ALLA DISTANZA E PASSA A SAN MARTINO 65-48

Il Sanga Ponte Casa d’Aste prima soffre e poi con esperienza e autorità passa a San Martino di Lupari, chiudendo il girone d’andata nel migliore dei modi e continuando la sua marcia positiva con vista play-off.

CRONACA

Si lotta subito punto a punto e il primo quarto scorre via veloce. San Martino prova l’allungo con Keys subito in palla che realizza 6 punti in pochi minuti (8-5) ma il Sanga ribatte colpo su colpo e con Pozzecco mette a segno la prima bomba della gara per il pari 8-8. Le padrone di casa vanno di nuovo avanti con una indiavolata Keys che risponde da 3 per il 13-10 al minuto ottavo, Martelliano ricuce lo strappo e dopo alcuni errori da tutte e due le parti si chiude la prima frazione 13-12. Ancora Martelliano apre subito le danze nel secondo periodo per il primo vantaggio Sanga ma Baldi risponde con una tripla riportando avanti le padovane 16-14. Maffenini fatica ad entrare in partita, mentre Keys imperversa anche dalla lunetta e dopo 2 minuti San Martino vola a + 4 (18-14) e poi anche a + 6. Le orange sono imprecise ma lottano e rimangono in carreggiata e sono premiate da Canova che a metà periodo impatta sul 20-20. Keys è immarcabile e costringe presto le milanesi a raggiungere il bonus falli. Novati, Pozzecco e Picotti falliscono tre bombe, Fanola più lucida scappa di nuovo e grazie ad un parziale di 8-1 va al riposo avanti 30-23. Per Milano solo 32% da 2 e 25% da 3. Si riparte e complice un antisportivo fischiato a Novati le venete si ritrovano a + 11 in poco tempo 34-23, coach Pinotti cambia le carte e fa entrare Martelliano e Canova che guidano la riscossa e con due bombe, una a testa, e due liberi (Canova) fanno tornare in linea di galleggiamento il punteggio 34-31. La difesa milanese sembra più compatta e l’attacco delle padrone di casa ne risente con Beraldo e Profaiser che ora sbagliano spesso, mentre Martelliano e Canova continuano a bucare la rete e a mettere fieno in cascina, 39-35 a 3’25 dalla terza sirena. Crocetta pesca il jolly da 3, Rossi accetta la sfida e risponde dalla distanza con il punteggio sempre in bilico. Keys non sbaglia i suoi liberi e si chiude 44-40 per San Martino. Le orange ripartono bene con un 6-0 e caricano di falli le avversarie. Maffenini comincia a carburare e piazza 4 punti per il + 4 ospite 48-44 a metà tempo. Boaretto ci prova da lontano, sbaglia e Rossi dalla lunetta e ancora capitan Maffenini fanno più 8 e 12-0 di parziale. Al sesto minuto Crocetta segna da 3 i primi punti di questo quarto per la propria squadra con Rossi freddissima che ribatte dalla lunetta. Il cronometro scorre e la palle nelle mani scotta sempre di più. Ora Milano è più determinata, attenta e precisa, sente il traguardo vicino, blocca Keys e con molta freddezza dalla linea carità con Canova e Maffenini che non sbagliano più vola a + 15 (48-63). Le avversarie accusano il colpo e coach Pinotti e le sue ragazze con un parziale di 25-4 nell’ultima frazione possono festeggiare la vittoria 65-48, la sesta nelle ultime sette gare.

Dichiarazioni Coach Pinotti fine gara: “Oggi ha vinto il gruppo e lo spogliatoio, all’inizio non funzionava nulla, Keys era immarcabile e si perdevano palloni sciocchi, la squadra era svagata, non attaccavamo mai. Loro hanno fatto una bella partita, sono arrivate anche a più 11. A metà gara abbiamo rivisto i nostri piani, abbiamo iniziato a giocare bene uno contro uno e quando abbiamo cominciato a giocare con semplicità attaccando bene il canestro abbiamo preso in mano il pallino del gioco. Abbiamo cambiato mentalità e portato a casa il match. Brave tutte le ragazze, con Rossi e Pozzecco, i due play che hanno messi buoni punti, e grande apporto da Canova e Martelliano con 26 e 18 di valutazione”.

TABELLINO

Fanola San Martino – Il Ponte Casa d’Aste Milano 48 – 65 (13-12, 30-23, 44-40, 48-65)
FANOLA SAN MARTINO: Beraldo* 2 (0/5 da 2), Busnardo, Amabiglia, Scappin, Boaretto* 3 (1/2, 0/4), Brutto, Crocetta 9 (0/1, 3/5), Milani* 4 (2/5 da 2), Profaiser 1 (0/3 da 2), Keys* 25 (5/10, 1/2), Meroi, Baldi* 4 (0/5, 1/1). 
Allenatore: Valentini E.

Tiri da 2: 8/39 – Tiri da 3: 5/13 – Tiri Liberi: 17/21 – Rimbalzi: 35 8+27 (Keys 11) – Assist: 11 (Beraldo 4) – Palle Recuperate: 9 (Keys 3) – Palle Perse: 25 (Milani 5)


IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati*, Pozzecco* 9 (3/6, 1/2), Rossi 10 (1/11, 1/1), Martelliano 14 (5/6, 1/2), Perini NE, Canova* 13 (3/7, 0/1), Maffenini* 13 (4/16, 0/1), Grassia 2 (1/1 da 2), Calciano NE, Giulietti NE, Picotti* 4 (0/7, 0/1), Trianti. Allenatore: Pinotti U.

Tiri da 2: 17/54 – Tiri da 3: 3/9 – Tiri Liberi: 22/27 – Rimbalzi: 48 15+33 (Maffenini 12) – Assist: 8 (Novati 2) – Palle Recuperate: 16 (Martelliano 5) – Palle Perse: 17 (Martelliano 4) – Cinque Falli: Novati

Arbitri: Crudele N., Suriano F.

Sanga, a San Martino per chiudere l’andata in bellezza

Chiude in trasferta il girone di andata Il Ponte Casa d’Aste Milano, il Sanga va a far visita alla Fanola San Martino, palla a due sabato alle ore 21.00.

LE AVVERSARIE
Non inganni la classifica delle veronesi, padrone di casa che hanno lottato sino alla fine contro la più quotata Crema anche la scorsa settimana. Sempre in bilico la presenza di Keys, la decisione sulla presenza della lunga americana (attiva nel roster della FILA di San Martino di Lupari in A1) sarà dell’ultim’ora. Saranno la freschezza e la forza a rimbalzo della giovane lunga Baldi, classe 2000, e la letale realizzatrice dalla distanza Amabiglia, i pericoli da non sottovalutare per le Orange. Mancheranno tra le milanesi Guarneri (out per un problema al costato) e Giulietti, scavigliata durante la sfida contro Lodi nel torneo U20.

COACH PINOTTI
“Il parquet di San Martino evoca sempre emozioni particolari per noi del gruppo Orange, le finali promozioni del 2013 restano tra i ricordi più intensi di questi anni di A2. Sulla partita dovremo essere molto attenti alla loro transizione, le veronesi amano correre e cercare soluzioni rapide. Non sappiamo se ci sarà Keys, che è il loro vero punto di riferimento offensivo. Non mancano comunque giocatrici interessanti come la giovane lunga Baldi, oltre alla pericolosa tiratrice Amabiglia. Mi aspetto una loro pressione a tutto campo e tanta ricerca di contropiede. Ma ci abbiamo lavorato davvero molto e sappiamo cosa ci aspetta. Grande Rispetto per le padovane”. 

MEDIA – Aggiornamenti sui canali social Sanga Basket e play-by-play sul sito ufficiale della Legabasketfemminile.

RISING ORANGE: LISA STILO E ELENA CALCIANO

Nuova tappa del viaggio nel settore giovanile Sanga per conoscere da vicino altre due protagoniste che un giorno potrebbero ritagliarsi uno spazio importante nel basket italiano. Stiamo parlando delle Rising Orange Lisa Stilo, ala/pivot classe 2000 e di Elena Calciano, play/guardia del 1999, che si stanno distinguendo con buoni risultati nella serie C e nell’Under 20.

Da dove nasce la tua passione per il gioco, prime esperienze e contatti con il basket giovanile?

Stilo:“La mia passione per il basket nasce 12 anni fa, quasi per caso, quando ero in prima elementare. I miei genitori volevano farmi provare uno sport, magari di squadra, e le due opzioni che mi avevano proposto erano la pallacanestro e la pallavolo, anche per la mia altezza. Casualmente nella palestra della scuola che frequentavo, al Parco Trotter, vi era una società che teneva corsi di minibasket; si trattava proprio del Sanga. Così ho iniziato e non ho più smesso. A livello di esperienze e risultati nel giovanile, ricordo particolarmente il primo posto alle final four U13 e il terzo in quelle U14 nell’anno 2013, un’interzona con il gruppo U16 di due anni fa, la partecipazione al Trofeo delle Regioni 2015 e il quarto posto alle finali nazionali U20 dello scorso anno.

Calciano: “La passione per il basket è nata intorno ai 6 anni grazie a mio fratello, andavo spesso a vederlo giocare e non vedevo l’ora di sfruttare la pausa dell’intervallo per fare due tiri. Ho iniziato con un po’ di minibasket nella mia vecchia scuola elementare poi, verso i 10 anni, sono approdata al Sanga facendo tutto il percorso delle giovanili. Le esperienze che ricordo maggiormente sono il terzo posto conquistato alle Final Four U14 del 2013, il trofeo delle Regioni 2014 e le finali nazionali U20 dell’anno scorso”

Come ti trovi in questa esperienza Sanga?

Stilo: “Come appunto dicevo, gioco al Sanga da tanti anni, senza aver mai cambiato, praticamente, sono nata in arancione! In questi anni ho potuto contare sempre su una gran fiducia che mi è stata data dagli allenatori, a partire dalla possibilità di giocare con le categorie superiori. Questo sicuramente mi ha dato tanto, mi ha permesso di crescere e di stare a contatto con ragazze con un’esperienza ben maggiore della mia. Inoltre, dopo tutti questi anni posso dire più o meno di conoscere la maggior parte degli allenatori, a cominciare dal minibasket, e questo mi ha sempre fatto sentire a casa. Ormai, del mio vecchio gruppo di qualche anno fa, sono rimasta solo io, ma il calore resta sempre lo stesso e con le compagne mi trovo molto bene.

Calciano:Devo dire che al Sanga ho sempre trovato un ambiente accogliente e disponibile sia da parte degli allenatori (che ringrazio per la pazienza che hanno sempre avuto in particolare per il mio carattere non facile:), sia da parte delle compagne”

Fondamentale dove ti senti più forte?

Stilo: “Non saprei dirlo con certezza… Forse, dove riesco a essere più efficiente sono i rimbalzi, ma ho ancora tanto da imparare e da migliorare. Se c’è però qualcosa che si può definire un mio punto di forza, probabilmente è la costanza. Negli ultimi anni infatti ci sono stati momenti in cui le cose non andavano bene, ma posso dire di non avere mai mollato. Inoltre, mi piace molto ascoltare quello che gli allenatori e le compagne hanno da dirmi, cerco di cogliere e imparare tutto quello che posso”

Calciano:Ehm, mi verrebbe da rispondere “la fantasia” ma non essendo un fondamentale mi viene da rispondere il passaggio, anche se il più delle volte può rivelarsi un’arma a doppio taglio”

Quello in cui puoi migliorare?

Stilo: “Uno dei miei punti deboli è sicuramente il carattere. Spesso infatti non riesco a stare serena, mi manca un po’ di convinzione e fiducia in me stessa. Si tratta di una sorta di blocco, principalmente mentale, che in più occasioni mi ha molto limitata, e per me è fondamentale riuscire a superarlo. Ovviamente poi ho tantissimi altri limiti tecnici, che mi auguro di poter migliorare giorno per giorno, ma penso che questo sia l’ostacolo per me più difficile da affrontare.

Calciano:La difesa, senza ombra di dubbio”

Che passioni hai extrabasket e quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

Stilo: “In realtà, essendo nel roster di tre categorie ed essendo spesso impegnata in partite o allenamenti, la mia vita gira tutta intorno al basket e alla scuola; cerco infatti di fare seriamente entrambe le cose. Per questo ho ben poco tempo da dedicare ad altro, anche se quando riesco mi piace passare del tempo con le amiche, magari in completo relax davanti ad un film”

Calciano:Il basket occupa molto spazio nella mia vita ma non mi è mai pesato. Il resto del tempo è tutto per l’Università, quel poco che rimane mi piace passarlo in compagnia degli amici.

Obiettivi personali di questa stagione?

Stilo: “Per quanto riguarda la mia categoria, l’U18, vorrei riuscissimo a prenderci qualche soddisfazione in più, riscattandoci da un girone di andata molto al di sotto delle aspettative. Obiettivo comune per la serie C è invece quello di giocarsi la qualificazione in B, mentre con l’U20 di raggiungere le finali nazionali e magari di migliorare il quarto posto dell’anno scorso. Per quanto riguarda invece i miei obiettivi personali, vorrei riuscire a conquistarmi qualche minuto in più con la serie C e in U20, e contribuire anche io al raggiungimento di questi risultati.

Calciano:Sicuramente provare a migliorare molti aspetti tecnici, che spesso mi limitano nel gioco. Inoltre la possibilità di allenarmi con le ragazze della serie A è fonte di fiducia da parte degli allenatori ma soprattutto mi da la possibilità di confrontarmi con ragazze più forti e da cui ho molto da imparare. Per quanto riguarda gli obiettivi a livello di squadra invece, nel campionato di serie C proveremo a giocarcela fino in fondo per la promozione, mentre nel campionato U20 obiettivo finali nazionali per migliorare il quarto posto dello scorso anno”.

13 Elena Calciano

UN SANGA PAZZESCO DOMINA E MATA VILLAFRANCA 61-55

Un Sanga da urlo si regala una Befana da sogno battendo 61-55 l’Alpo Villafranca e iniziando nel migliore dei modi il 2018. Una prestazione davvero convincente per le Orange che soffrono solamente negli ultimi 5’ minuti quando le veronesi provano il tutto per tutto e con un parziale di 15-0 rientrano fino al -3 dopo aver navigato sempre fra il -14 e il -18. Fra le milanesi ottima prova corale con una super difesa che ha mandato spesso in confusione le avversarie costringendole a tiri poco puliti. E c’è anche tempo e voglia per festeggiare il Maxibasket Milano Over 55 che nell’intervallo delizia il numeroso pubblico sfidando la Nazionale Maxibasket Over 60.

Fin dall’avvio si capisce che può essere la giornata perfetta con Maffenini, Canova e Pozzecco che, supportate da una difesa impenetrabile, in un attimo portano le compagne sul 10-0. La palla gira bene e veloce mentre dietro non passa uno spillo e i primi punti veneti arrivano dopo 3 minuti abbondanti. Pozzecco in regia chiama in causa tutte le compagne che rispondono presente e bucano spesso la retina. A metà quarto le Orange sono 16-10 e guidano con autorità, le venete provano a riemergere con le giocate di Zampieri e Vespignani ma una tripla di Martelliano a 30” dalla prima sirena le ricaccia indietro, 22-16 per la prima pausa. Milano tira con il 7/8 da due e con Canova sugli scudi conduce con merito anche perché dietro tutte fanno un gran lavoro, specialmente Trianti che stoppa per 2 volte Dall’Olio e poi si regala una bomba dalla distanza, imitata da Rossi e Martelliano ancora per un più 13 dopo un paio di minuti. Villafranca ricorre alla zona ma davanti non riesce mai a sfondare complice anche una coriacea Picotti che chiude ogni varco. Si chiude la seconda frazione con un siluro da 7 mt di Maffeninj per il 40-26. Dopo l’esibizione da applausi nell’intervallo degli Over che trattano la palla come dei globetrotter si riparte con Milano che continua a spingere e l’Alpo che prova a districare il bandolo di una matassa sempre più ingarbugliata. Dopo 4 minuti il tabellone dice Milano più 12, ma poco dopo un tecnico a Soave coach ospite, un antisportivo e un assist al bacio di Pozzecco per Picotti fanno volare le milanesi a più 18 prima di chiudere 52-36. Nell’ultimo quarto il Ponte Casa d’Aste rallenta il ritmo ma imperversa ancora da 3 con Novati, sempre molto precisa e in forma. Dopo 4 minuti Villafranca decide che o la va o la spacca e con Vespignani e Zampieri mette un parziale di 15-0 che fa tremare il folto pubblico del Pala Giordani. Il Sanga fatica, le venete arrivano anche a -3, ma non si pezza, Picotti freddissima fa più 5 a 1’15 dalla fine, Zampieri invece sbaglia 2 volte dalla linea della carità e cosi, quando Pozzecco si prende un antisportivo che costa il secondo tecnico a Soave, il pubblico e i tanti bambini sugli spalti possono esultare per un meritato 61-55 finale e per un’altra illustre vittima domata dopo Costa Masnaga.

DICHIARAZIONI POST GARA:

Coach Pinotti: “Una vittoria strameritata in una giornata speciale dove abbiamo ammirato le magie del Maxibasket Milano e della Nazionale Over 60. Le ragazze sono state bravissime e dimostrato che a pieno organico siamo davvero fra le squadre migliori del campionato. Voglio arrivare il più in alto possibile e con questo atteggiamento e questa fiducia possiamo farlo. In una partita cosi faccio fatica a trovare le migliori, da Maffenini a Picotti fino a Canova, Novati e Guarneri che ha avuto meno minuti del solito, tutte hanno rispettato il piano partita. Brava anche Giulietti che è entrata senza paura e si è fatta valere. Ora testa a San Martino”.

Tabellino:

Il Ponte Casa d’Aste Milano – Alpo Bk Villafranca 61 – 55 (22-16, 40-26, 52-36, 61-55)


IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati* 6 (1/2, 1/6), Pozzecco* 8 (1/5, 0/3), Guarneri 7 (3/6 da 2), Rossi 5 (1/1, 1/1), Martelliano 7 (2/5 da 3), Perini NE, Canova* 10 (4/6, 0/2), Maffenini* 11 (3/5, 1/2), Grassia, Giulietti, Picotti* 4 (2/3, 0/1), Trianti 3 (1/2 da 3)

Allenatore: Pinotti U.

Tiri da 2: 15/28 – Tiri da 3: 6/23 – Tiri Liberi: 13/20 – Rimbalzi: 32 4+28 (Maffenini 7) – Assist: 18 (Pozzecco 4) – Palle Recuperate: 8 (Novati 2) – Palle Perse: 15 (Martelliano 4)

ALPO BK VILLAFRANCA: Vespignani* 4 (1/4 da 2), Toffali 6 (3/5 da 2), Dell’Olio* 6 (3/10 da 2), Viviani NE, Zanella, Scarsi 4 (2/3 da 2), Pusceddu NE, Zanardelli NE, Zampieri* 24 (3/9, 2/5), Ramò* 3 (0/4, 1/3),Mancinelli* 8 (3/7 da 2), De Marchi NE

Allenatore: Soave N.

Tiri da 2: 15/44 – Tiri da 3: 3/8 – Tiri Liberi: 16/20 – Rimbalzi: 35 6+29 (Vespignani 7) – Assist: 14 (Vespignani 7) – Palle Recuperate: 5 (Vespignani 2) – Palle Perse: 18 (Dell’Olio 7) – Cinque Falli: Vespignani

Arbitri: Mura E., Canali S.

Sanga, contro Alpo per provare a sognare

Penultimo turno del girone di andata per il Ponte Casa d’Aste Milano, in arrivo al PalaGiordani la temibilissima Alpo Villafranca. Palla a due sabato 6 gennaio alle ore 18.00.

LE AVVERSARIE
Il 2018 si apre contro l’avversaria forse più scomoda ed in forma del campionato. Le veronesi infatti sono reduci dalla splendida impresa contro GEAS, capolista a cui hanno tolto l’imbattibilità con un successo perentorio prima della pausa natalizia. Squadra completa e con tanti pericoli quella condotta da coach Nicola Soave: Ramò e Mancinelli sempre pronte a colpire dall’arco, Zampieri e Dell’Olio efficaci in vernice ma con “licenza di uccidere” da fuori, il tutto orchestrato da Vespignani in cabina di regia.

COACH PINOTTI: “Apriamo il nuovo anno con un’altra sfida durissima. Alpo è una squadra molto solida, ha diversi punti di riferimento in ogni parte del campo. Zampieri e Dell’Olio sono due garanzie in mezzo, oltre ad essere altrettanto pericolose da fuori, Ramò e Mancinelli hanno fisico e punti nelle mani. Sarà per noi un piacere dare il benvenuto a Toffali, splendida protagonista con le U20 Orange l’anno scorso, non ci dimentichiamo il suo miracoloso tiro da 3 allo scadere contro GEAS che ci ha regalato le finali nazionali”.

MEDIA – Aggiornamenti sui canali social Sanga Basket e play-by-play sul sito ufficiale della Legabasketfemminile.

GUARNERI & MARTELLIANO, PAROLA ALLA DIFESA

Tempo di bilanci di fine anno e ormai anche di fine girone d’andata (all’appello mancano solo le sfide con le venete Villafranca e San Martino) per il Sanga Ponte Casa d’Aste. Fra le tante luci e ombre a brillare è sicuramente stata la difesa che ha tenuto le avversarie a punteggi bassi, risultando spesso la chiave decisiva per ottenere il bottino pieno. Merito di guerriere come Roberta Martelliano e Stefania Guarneri, vere e proprie baluarde della retroguardia, sempre pronte a lottare sotto i tabelloni, a rubare e sporcare palloni, ad aiutare le compagne, senza disdegnare di portare acqua al proprio mulino con punti pesanti nei momenti chiave. Abbiamo cercato di conoscerle meglio in attesa della prima gara dell’anno 2018. 

  7 Marte e il Doc

5 Stefania Guarneri

Raccontateci brevemente la carriera, dove avete giocato prima del Sanga?

MARTELLIANO: “Ho iniziato a giocare in terza elementare nel mio paesino, Sarcedo vicino a Vicenza, ho giocato e fatto tutto il settore giovanile nel Famila a Schio e poi all’età di 18 anni ho fatto la mia prima esperienza in A2 ad Alghero per poi ritornare l’anno dopo vicino casa ,Vicenza, dove dalla serie B abbiamo conquistato la promozione in A2. Sono rimasta a Vicenza per tre anni e poi eccomi qui, a Milano, per il terzo anno”.

GUARNERI: “Ho iniziato a giocare nella città dove sono cresciuta, Novara, già dalla prima media sino a quattro anni fa. Poi la prima grande chance è arrivata proprio al Sanga, stagione 2014/2015 con la formula del doppio tesseramento, per poi fare un campionato con la maglia di Carugate”.

Fondamentale dove vi sentite più forti?

MARTELLIANO: “Beh, sicuramente la mano sinistra..

GUARNERI: “Sicuramente il rimbalzo, da brava lunga (ma non esattamente un centro) credo di cavarmela in questa specialità”.

Quello in cui potete migliorare?

MARTELLIANO: “Senza ombra di dubbio la mano destra!!”

GUARNERI: “Sicuramente devo lavorare sul tiro. Se la buttassi dentro un po’ più spesso forse Franz Pinotti ne sarebbe contento :’)”.

Primo bilancio personale della prima parte di stagione?

MARTELLIANO: “Posso citare una canzone di successo di qualche anno fa di Tozzi, Ruggeri e Morandi?? Si?? Allora dico “Si può dare di più”…eh eh eh

GUARNERI: “Abbiamo avuto tutte un po’ di difficoltà in alcuni momenti del campionato, poi da un mese a questa parte direi decisamente meglio”.

Il giocatore/giocatrice che ti ha ispirato da sempre?

MARTELLIANO: “Ehm, è possibile non averlo avuto?”

GUARNERI: “”In realtà mi sono avvicinata al basket grazie a mio fratello, quindi per me è sempre stato lui il mio riferimento. Solo successivamente ho iniziato a seguire qualcosa dei vari campionati”.

La partita più bella che avete giocato in carriera?

MARTELLIANO: “Vorrei tanto ricordarmene una ma la mia memoria non mi è mai di grande aiuto. Sono proprio un caso disperato”

GUARNERI:Ritorno al 2014, partita Sanga-Broni di regular season. Una gara bella, intensa e ricca di emozioni (poi vinta dalle Orange 58-51 n.d.r), con un pubblico caloroso e partecipe, sicuramente una delle partite che amo ricordare di più”. 

Sabato 6 gennaio si torna in campo (ore 18.00 Pala Giordani di Via Cambini 4 a Milano) per un match tra “prime della classe” con Alpo Villafranca Verona, e il Sanga ha tanta voglia di partire col piede giusto.