SANGA TRAMO DAY, UN’EMOZIONANTE GIORNATA DI SPORT

Gioia, passione, entusiasmo, rispetto, inclusione, sana competizione, suggestivi video di gioco e allenamenti, insomma emozioni, tante e per tutti i gusti. Sono questi gli aspetti salienti della presentazione del Sanga’S Tigers Mondo Milano che si è svolta questo lunedì 23 ottobre nella prestigiosa cornice della Sala Alessi del Comune di Milano alla presenza dell’assessore allo sport Roberta Guaineri, che ha indicato il Sanga come modello da seguire per uno sport volto all’inclusione e alla molteplicità dei valori, e di tutti gli sponsor e i tanti amici protagonisti della famiglia Sanga.

L’evento Sanga Tramo Day è stato un bellissimo momento di confronto e riflessione sul lavoro quotidiano svolto dagli attori e educatori di questo magico insieme di basket femminile, minibasket e basket maschile, i Tigers Milano, ma soprattutto anche l’occasione per premiare i ragazzi del Sanga Tramo Baskin, bicampioni d’Italia, insieme a Roberto Anzivino, professore della Cattolica, ma soprattutto loro coach e mentore. Una magica atmosfera che ha avuto il suo culmine proprio con la consegna delle medaglie e delle nuove maglie ai campionissimi del Baskin da parte dell’assessore e di Don Mazzi, amico della nostra società, e con la sfilata delle giocatrici fra le massime interpreti del campionato di serie A2 femminile. Un bel mix di realtà, operanti in rete, che lavora ormai da anni in maniera costante nel territorio di via Padova, reso possibile grazie a Franz Pinotti, fondatore e primo visionario di questo Sanga Mondo sin dall’ormai lontano 1999, Stefano Moretti presidente onorario Sanga e Ceo Tramo Group, main sponsor, il presidente Roberto Cottini, Paolo Salvetti e Mariangelo Maiocchi, rispettivamente presidente del settore maschile e responsabile dei progetti scolastici e socio educativi. Significativo anche l’intervento di Mara Invernizzi, vicepresidente Fip ed ex giocatrice, che ha ricordato le prime sfide sul parquet con il Sanga e il grande valore sociale del progetto nero-arancio a cui la Federazione guarda sempre con attenzione. Andrea Pirola responsabile marketing ha poi illustrato in chiusura l’idea degli Amici del Sanga, una raccolta di micro-sponsorizzazioni che avranno l’onere e l’onore di far crescere ancora di più nei prossimi anni il basket a Milano sotto il marchio brand Sanga. Giovanni Matteoni, del San Gabriele, ha ricordato divertenti aneddoti sulla Visione Sanga quando ancora tutto non era successo, ma si intravvedeva ciò che oggi sarebbe diventato. In Sala e sul palco personalità e personaggi amici del Sanga Milano, Fabio Pizzul e Daniela Mainini della Regione Lombardia, Claudia Giordani ex sciatrice figlia del grande Aldo e Marco Riva del Coni insieme a Laura Mariani, a Bianca Frizzoni in rappresentanza de “Il Ponte Casa d’Aste”. Presenti anche personalità della Fip Lombardia, Angela Albini, Alberto Bellondi, Giuseppe Rizzi, Giorgio Maggi. Bello il saluto finale in video di Giusy Versace ai ragazzi campioni di Baskin.

Tutto questo e molto altro è il Sanga Basket Milano, che ha dato appuntamento a tutti presso la Palestra di Via Cambini, intitolata ad Aldo Giordani, per vedere all’opera tutte le componenti e in particolare la serie A2 femminile di Milano che gioca alle ore 18.00 del sabato.

U20 TRAMO GROUP batte B.F.M Milano = 102 – 23

Squadra minimal a ranghi ridottissimi (solo 8 le ragazze schierate) a causa di contemporaneità con una partita under 18.

Le 98 e 99 a disposizione non prendono sotto gamba l’impegno con le volenterose avversarie bianco-azzure e basta un quarto per indirizzare la partita.
Tutte e otto a referto e tanti minuti per tutte.

8 Giada Perini

12 Valentina Grassia

 

Molti gli spunti positivi per questo allenamento di lusso che arriva in coda al trittico di vittorie con la serie A giocata sabato e la C di domenica.
Note positive arrivano dalla vena realizzativa di Perini e Grassia (22 punti a testa) e Taverna (19): con un mix fatto di molti contropiede, tiri piazzati e lotte a rimbalzo per strappare il secondo tiro. 

Prossimo appuntamento con le U20 Lunedì 30 alle ore 19:15 al Palagiordani di via Cambini a Milano

BFM-TRAMO Milano 23-102 (8-22, 0-35, 9-22)
Novati 9, Perini 22, Grassia 22, Calciano 11, Giulietti 5, Taverna 19, Tafuro 6, Quaroni 8

Serie C – TRAMO GROUP – Sant’Ambrogio = 57 – 53

Serviva una vittoria per il pronto riscatto dalla sconfitta di settimana scorsa e vittoria è stata. Vittoria che permette di continuare la corsa in questo competitivo campionato di C.

Partiamo bene al salto a due e il primo canestro é di marca orange. Poi complici un paio di errori in difesa e qualche “rigore” sbagliato da distanza ravvicinata ci portiamo sul 4-8 e al quinto minuto coach Pollice brucia il primo minuto per parlarci sopra e registare i giochi. Il quintetto ( Giulietti-Quaroni-Novati-Trianti-Perini)  recupera mette la freccia e sorpassa. Comincia la girandola dei cambi e le nuove entrate non deludono  mantenendo il divario con un 16-12 alla prima sirena.
Da qui la partita appare in controllo anche se a un primo +10 rispondono le avversarie con un 8-2 che permette alle ospiti il -4. Di nuovo cambi e il primo tempo si chiude sul 30-22.

Al rientro si provano diverse soluzioni ma le polveri dalla lunga distanza sono bagnate (1/20) contrariamente  alle avversarie. La differenza la facciamo giocando coralmente e sfruttando i 12 rimbalzi di attacco, per segnare di rapina, e con le 35 palle recuperate. Terzo quarto giocato tutto sommato in equilibrio, con tanti errori da ambo le parti. Buone giocate difensive e in attacco miste ad errori e qualche palla persa di troppo (20 a fine partita)

Un quarto molto muscolare l’ultimo e a  3:43 dalla fine il tabellone dice 51-43 ma Sanga già in bonus e le avversarie con un solo fallo. E allora si innesca la girandola della tattica e dei falli di opportunismo da ambo le parti ma Sanga tiene duro e la porta a casa.
Finale 57-53 al Pala Giordani. 

Tramo Group- GSQSA 57-53 (16-12, 30-22, 47-40)

Pagani 2, Novati 8, Perini 12, Calciano 4, Giulietti 14, Taverna 4, Tafuro 1, Quaroni 2, Trianti 4, Ferrazzi 2, Mavellia, Stilo 4.

Quaroni è il jolly del Sanga, Pordenone va KO, 71-50

Brinda il Sanga che festeggia il compleanno battendo con autorità Pordenone, onora la memoria del grande Aldo Giordani e di riflesso la moglie (92 anni) Francesca Cipriani, campionessa di basket. Insieme Coach Giordani e la moglie hanno vinto uno scudetto con l’Indomita Roma. Un omaggio alla figlia Claudia, celebre campionessa della valanga rosa negli anni’70, rappresentante di una famiglia di veri sportivi.

Gara non facile per le Orange, le due nette sconfitte con Vicenza ed Udine avevano minato la convinzione delle ragazze di coach Franz Pinotti. Dopo un primo tempo con qualche errore di troppo nella ripresa Ponte Casa d’Aste d’assalto, Guarneri è la solita guerriera, Novati e Grassia si battono in area colorata, la vera sorpresa è un’intraprendente Quaroni che amministra la regia da veterana. Sabato si volerà ancora in Sardegna, la sfida con Cus Cagliari può mettere di nuovo le ali a Canova e compagne.

CRONACA – E’ un Sanga assai diverso in avvio rispetto alle partenze ad handicap delle ultime due uscite. Guarneri è il motore del primo break delle padrone di casa, la lunga novarese è un vero demonio a rimbalzo d’attacco, 11-3. Pordenone reagisce dando spazio alla stella Madera, la lunga di scuola Reyer piazza il break che riporta in parità la sfida a quota 12. Arrivano i falli prematuri di Pozzecco, l’assenza di Rossi regala spazio e minuti a Quaroni. La giovane regista Orange incanta per personalità e controllo, 20-14 al termine della prima frazione. Può scappare il Sanga ma qualche banale errore da sotto limita la fuga milanese che non valica i 9 punti, le friulane ricuciono con Smorto prima della pausa lunga, 34-30. Dopo l’intervallo continua l’inerzia di Togliani e compagne, ancora Smorto dall’arco mette la freccia, 37-38. Non si perde d’animo Il Ponte Casa d’Aste, una fiammata di Grassia, l’esperienza e la difesa di Canova ed ancora la meravigliosa incoscienza di Quaroni nel parziale che rimette Milano al comando, 51-41 alla penultima sirena. Martelliano sale ancora di colpi in difesa per dare l’ultima spallata alla gara, c’è spazio per le triple di Novati e Pozzecco che dilatano il margine, la bomba finale di una positiva Trianti regala il più 21 proprio sulla sirena, 71-50.

PINOTTI:Per prima cosa vorrei spiegare la grande esultanza per la tripla finale di Trianti. Bomba che ci ha permesso di superare quota 71, le ragazze volevano fare un regalo al nostro vice allenatore Luigi Cesari che compiva oggi 70 anni valicando questa quota in partita. Missione compiuta direi. Grande prova collettiva di tutte ma oggi mi piace sottolineare la grande prova delle nostre U20, la classe ’98 ha spaccato la partita, Grassia, Novati ma soprattutto Quaroni hanno fatto una gran bella gara. C’è da recuperare qualche senior, in particolare Pozzecco, che adesso deve guardarsi le spalle vista la concorrenza di questa Quaroni e, al rientro, di Giulia Rossi. Siamo felici di aver festeggiato il nostro compleanno (i 18 anni del Sanga) e di aver onorato il grande Aldo Giordani (scomparso 25 anni fa) attraverso la consegna di un omaggio floreale a sua figlia Claudia”.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO VS – G&G INTERNATIONAL 71-50 (20-14, 30-30; 51-41)
Milano: Pozzecco 6 (0/1, 2/3), Martelliano 11 (3/7, 1/3), Canova 6 (1/7, 0/2), Picotti 7 (3/4, 0/1), Guarneri 15 (6/9); Novati 7 (2/9, 1/3), Giulietti , Grassia 8 (3/5), Trianti 5 (1/2, 1/2), Quaroni 6 (1/3, 0/1). All. Pinotti.

Pordenone: Smorto 14, Zecchin 11, Madera 8, Stangherlin 6, Togliani 5, Maniero e Grattini 3. All. Bonivento
Tiri da 2: M 20/48, P 14/42; tiri da 3: M 5/15, P 4/14; tiri liberi: M 16/23, P 10/21; rimbalzi: M 47 (off 20, Grassia 9), P 38 (off 16, Smorto 11); assist: M 20 (Martelliano 5), P 10 (Togliani 4).

Il Sanga alla caccia della vittoria contro Pordenone

Torna a riabbracciare il caloroso pubblico del Cambini Il Ponte Casa d’Aste Milano che ospita, sabato alle ore 18, la G&G International Pordenone.

LE AVVERSARIE – Non sarà una partita facile, Pordenone viene dal successo in volata (il primo del torneo) contro il CUS Cagliari ed ha una pattuglia di giovani estremamente interessanti, a partire dal play Togliani e dalla guardia Smorto. Da verificare invece la presenza della star della squadra Sara Madera, spesso a referto con la Reyer in A1.

CASA SANGA – Clima di festa e di celebrazioni prima della gara contro le friulane, doppia ricorrenza con il compleanno del Sanga (19 ottobre 1999 la fondazione) ed il ricordo del grande Aldo Giordani (straordinario giornalista e “padre” della divulgazione del basket nel nostro paese) scomparso lo stesso giorno nel 1992 e che da il nome alla Palestra di via Cambini. Non mancherà la passione dei tanti ragazzini del minibasket che vorranno trascinare, con il loro sano entusiasmo alla prima, attesa, vittoria casalinga le loro beniamine. Non mancano ancora i problemi di formazione alle Orange, assenti ancora capitan Maffenini e Rossi, ma coach Franz Pinotti sposta l’attenzione sull’aspetto psicologico: “Dobbiamo superare l’ostacolo di questo blocco mentale che ci attanaglia, soprattutto questi pessimi inizi di partita che poi ci condizionano. Approccio giusto, mentalità vincente e tanta concentrazione da subito, eseguendo bene. Poi il resto viene più facile, ed arriveranno anche migliori percentuali dal campo. Pordenone è una squadra che porta con se gioventù ed entusiasmo, dipenderà anche dal tipo di formazione che potranno schierare. Ci sarà ancora tanta passione da parte del nostro pubblico e dei nostri piccoli del minibasket, vogliamo regalare loro una gioia meritata. Sarà in ogni caso un momento da ricordare, è il nostro compleanno (il 19 ottobre sono stati 18 anni di Sanga, siamo ormai maggiorenni, e se contiamo solo il Minibasket sono ben 20 gli anni!!!), e celebreremo anche con un pensiero il grande Aldo Giordani. Grandissimo giornalista scomparso il 19 ottobre di 25 anni fa, e che da il nome al nostro impianto di gioco”.
MEDIA – Aggiornamenti sui canali social Sanga Basket, play-by-play sul sito ufficiale della Legabasketfemminile.

Sanga Tramo Day, il Mondo Sanga in festa lunedì 23 a Palazzo Marino

Conto alla rovescia per il grande evento del Sanga Basket. Lunedì 23 ottobre, alle ore 11, straordinario appuntamento alla Sala Alessi di Palazzo Marino per il Sanga Tramo Day.

Una giornata speciale e particolare, saranno presenti tutte le anime del Sanga Mondo Dai ragazzi del Baskin, alle Orange protagoniste in Serie A, per arrivare a tutto il settore Maschile, il Minibasket per proseguire con i Progetti Scolastici e Sociali.

Non mancheranno momenti di festa, apriranno i grandi protagonisti del Baskin (bi) campioni d’Italia che verranno premiati (con medaglie e maglie celebrative) dall’assessore allo sport Guaineri con la partecipazione di Don Antonio Mazzi, grande amico del Sanga Mondo e da sempre in prima linea come responsabile di progetti di recupero dei giovani in difficoltà.

Un altro importante sostenitore delle iniziative della società milanese è sicuramente Stefano Moretti (presidente onorario del Sanga insieme a Roberto Cottini, anch’esso presente all’evento), patron dello sponsor TRAMO. Per l’occasione verrà presentata la nuova maglia che accompagnerà la stagione 2017/2018 dei ragazzi del Baskin.

Ci sarà anche l’intervento, graditissimo, di Giusy Versace, straordinaria atleta paraolimpica che sarà presente attraverso un video di saluto.

La consegna della maglia arancio, ed una nera, ai capitani Maffenini (delle Orange) e Nasser (per il Baskin) renderà ancora più chiaro il legame evidente tra lo sport ed i progetti sociali. Dialogo con le famiglie ed attenzione ai loro bisogni, formazione e trasmissione ai giovani di valori fondanti come la solidarietà, da sempre stella polare del Sanga Mondo, saranno i temi che faranno da filo conduttore a tutta la giornata. 

Ufficio Stampa Sanga Milano 

Vittuone-TRAMO GROUP=46-63

 

TRAMO GROUP SANGA U20 ricomincia da Vittuone il percorso interrotto a Roseto degli Abruzzi la scorsa Pasqua con qualche rammarico per il podio sfuggito dalle mani negli ultimi istanti di gara.

Le classe 98 di casa Orange interamente confermate e coadiuvate da qualche arrivo estivo nelle file delle pari età (Quaroni e Grassia), aprono le danze con una bella vittoria di carattere sull’ostico campo di Vittuone. La partita ha offerto molti interessanti spunti: su tutti la capacità di reagire alle difficoltà. Partite “ad handicap” a causa di un difficile metro arbitrale finiscono la prima frazione di gioco quasi in parità ma con un carico di falli fischiati che al 10mo dirà 3-8, Grassia già gravata di 3 infrazioni e Taverna colpita da un tecnico inspiegabile. Solo le piccole Cirelli, Mavellia e Pagani non calcano il parquet nel quarto ma supportano le più grandi dalla panchina.

Molti i minuti di zona per evitare un aggravio ulteriore di infrazioni e la lancetta dell’arbitraggio gira di nuovo il segno 4-1 i falli del secondo quarto lasciando correre quasi tutti i contatti. Brave le ragazze a rimanere concentrate e a non reagire. Belle le giocate sull’asse Quaroni-Giulietti-Novati, e l’inserimento delle giovani Cirelli-Pagani permettono a tutte di rifiatare, ben gestendo in qualche buona occasione l’intensità in attacco.

Al rientro dagli spogliatoi le ragazze cedono un po’ alla voglia di riscatto delle padrone di casa perdendo il quarto di 4 punti, ma dando ottimi minuti a Stilo e Mavellia. 

Il finale è in surplus e le forze in campo vengono riequilibrate sui giusti valori con la volenterosa Vittuone in affanno. 

Baskettiamo Vittuone  – TRAMO GROUP=46-63 (15-17; 24-34, 39-45)

Pagani 4, Novati 12, Perini 5, Grassia 10, Calciano 2, Giulietti 7, Taverna 2, Quaroni 15, Cirelli 2, Mavellia, Stilo 4

Prossimo appuntamento in casa del Basket Femminile Milano alle ore 21:15, ma in una palestra a noi vicinissima CRESPI di VIA VALVASSOR PERONI, lunedì 23 ottobre.

ATTACCO SPUNTATO, KO ANCHE A UDINE

Gli stessi problemi di una settimana fa penalizzano Il Ponte Casa d’Aste Milano nella trasferta di Udine. Decisivo, ancora in negativo per i nostri colori, l’approccio alla gara: 2 punti segnati, 11 all’intervallo e, da lì in poi, una risalita che prova a spaventare le friulane in un paio di occasioni (-10 nel cuore del terzo periodo, -7 a metà ultimo quarto), ma senza completare una rimonta che sarebbe stata storica.

9 Sara Canova

CRONACA – All’assenza pesante di Maffenini si aggiunge quella di Giulia Rossi (problema ad un dito, prognosi di un’altra settimana) e per Udine non c’è Vicenzotti. L’inizio è già determinante: Picotti pareggia l’iniziale canestro di Blazevic, ma saranno gli unici punti di un primo quarto complicatissimo sul fronte offensivo (14-2 al 10′, con 1/13 al tiro e 8 perse) e fino all’intervallo il Sanga segna col contagocce (28-11 al 20′). Va meglio nella ripresa con una reazione nervosa in cui Sara Canova si scatena in attacco (30-20 al 23′) e la difesa, variando le soluzioni tattiche, si fa più solida.

Un altro black-out porta al parziale di 11-1 che spinge Udine a toccare il +20 (41-21 al 26’). Una piccola speranza si riaccende nell’ultimo periodo, tenendo le padrone di casa senza punti per 7′: la tripla di Martelliano vale il 45-38 al 37′, ma un paio di perse ed il cronometro che scorre agevolano la gestione finale di Udine.

COACH PINOTTI: “Inizio pauroso, forse addirittura peggiore di quello contro Vicenza: era difficile rialzarsi, anche se abbiamo costruito buoni tiri e parecchi li abbiamo sprecati per mancanza di lucidità. Nella ripresa, abbiamo provato a mischiare le carte dietro, difesa individuale e varie zone, ci sono stati miglioramenti, ma non è bastato e anche l’unica occasione di riaprire la partita l’abbiamo sprecata con un paio di palle perse dopo essere arrivati a -7 nel quarto periodo”.

DELSER UDINE-IL PONTE CASA D’ASTE MILANO 54-41 (14-2, 28-11; 45-29)
Udine: Blazevic 18, Mancabelli 5, Sturma 11, Pontoni 5, Rainis 9; Bianco 4, Romano 2, Ciotola, Petronio, Mio, Da Pozzo, Zanelli ne. All. Pomilio.
Milano: Pozzecco 7 (2/8, 1/6), Martelliano 3 (0/2, 1/1), Canova 9 (3/8, 1/4), Picotti 4 (2/6, 0/3), Guarneri 8 (1/5); Novati 7 (1/4, 0/1), Giulietti 3 (1/2, 0/5), Grassia (0/3), Trianti (0/2 da 3), Quaroni. All. Pinotti.
Tiri da 2: U 18/34, M 10/38; tiri da 3: U 3/5, M 3/22; tiri liberi: U 9/20, M 12/22; rimbalzi: U 43 (off 6, Blazevic 9), M 31 (off 13, Novati 7); assist: U 14 (Pontoni 4), M 8 (Canova e Pozzecco 2).

Sanga Milano a Udine per ripartire

Vuole riprendere la marcia il Ponte Casa d’Aste Milano. Archiviata la dura sconfitta interna contro Vicenza c’è subito un altro impegno probante per la truppa di coach Franz Pinotti attesa alla prova di Udine (palla a due sabato alle ore 20.45).

 

L’AVVERSARIO – Squadra giovane e temibile quella friulana che nelle prime due giornate ha prima steso Castelnuovo Scrivia, per poi arrendersi al GEAS la scorsa settimana. Gioventù ma anche solidità con la presenza di Blazevic, vero punto di riferimento offensivo della Delser. Padrone di casa che saranno guidate in panchina da Malì Pomilio, ex celebre giocatrice della nazionale italiana e madre di Luca Fontecchio, ala dell’EA7 Milano.

CASA SANGA – Infermeria che non accenna a svuotarsi per Il Ponte Casa d’Aste: sempre ai box capitan Maffenini, ancora noie alla caviglia per Giulietti che sarà però nel roster di partenza. Ci sarà anche Canova, pur non avendo ancora completato il percorso riabilitativo per il dito della mano sinistra, stessa mano e problema invece ancora da risolvere per Giulia Rossi, una settimana di stop per il play Orange. Al rientro alla guida del Sanga, dopo le due giornate di squalifica, coach Franz Pinotti che sottolinea il valore di questa sfida: “Udine rappresenta una grande occasione per noi. Pur consci del valore di Udine, che ha una squadra interessante con Blazevic e Vicenzotti (autentica lottatrice) i punti di forza, dobbiamo trovare subito il modo di riprendere la marcia. Ripartire dalle buone cose, soprattutto in termini di concentrazione e di aggressività, che abbiamo mostrato nel secondo tempo con Vicenza, ritrovando coesione e mentalità vincente. Sono certo che questo gruppo, nonostante i tanti problemi fisici che ci attanagliano, sarà in grado di superare le avversità. Sta principalmente a noi ritrovare questo spirito e questa mentalità, ho fiducia che potremo mostrarle già da sabato. Importante non lasciare troppa transizione alle nostre avversarie, coach Amalia Pomilio è allenatrice esperta ed avremo di fronte un bel test da superare”.

MEDIA – Aggiornamenti sui canali social Sanga Basket, play-by-play sul sito ufficiale della Legabasketfemminile.

Parola alla difesa, Coach Cesari: “Studio le avversarie e insegno la cultura del lavoro”

Dopo Antonio Pollice, Head Coach del Sanga nelle prime due giornate di campionato, è ora la volta di Luigi Cesari, l’altro assistente di Franz Pinotti, uomo di grande carisma, laureato in Fisica e con grande esperienza lavorativa da ingegnere nel mondo della Computer Science, la moderna cibernetica. Una lunga militanza in parquet maschili e femminili e tanta esperienza accumulata in America e molti risultati positivi in giro per l’Italia (Montichiari, Broni, Piacenza, Alba Adriatica con una promozione dalla C2 alla C1 in campo maschile) culminati di recente con il tricolore Under 16 maschile a Carpi. Quest’anno il ritorno al Sanga dove aveva già collaborato qualche anno fa conquistando una storica salvezza e disputando poi un campionato di alto livello.

 

Ritorno al Sanga perché?

Ho fatto un’esperienza da capo allenatore a Carugate e poi l’anno scorso ho vinto con Under 16 il campionato maschile a Carpi. Avevo voglia di tornare nel mondo professionistico e cercavo qualcosa nell’A2 femminile, un torneo di buon livello, dove si fanno le cose appunto in maniera molto professionale. Io abito a Salsomaggiore e cercavo qualcosa vicino a casa magari da capo allenatore, anche perché mia figlia lavora a Parma e spesso faccio il nonno di un nipotino di 2 anni che è già alto 98 cm. Se non fa basket guai a lui!! Non ho trovato niente di soddisfacente e allora ho chiamato Franz con il quale avevo lavorato bene in passato e abbiamo trovato subito quello che fa al caso mio. Mi piace molto il progetto Sanga con un settore giovanile di oltre 500 bambini e questo mi rende meno pesante i viaggi due o tre volte alla settimana da Salsomaggiore a Milano e ritorno (ride).

Di cosa ti occupi nello specifico?

Franz è Head Coach, io invece mi dedico anima e corpo al Sanga Lab, dove analizzo tutto quello che si fa e si dovrebbe fare in campo. Guardo e studio attentamente i filmati delle squadre avversarie, il loro gioco d’attacco e preparo le contromisure difensive per la partita successiva. In palestra organizzo poi la fese difensiva.

Per lavoro sei stato anche negli Usa, patria della pallacanestro, cosa hai imparato?

Ancora oggi guardo tantissimo basket americano, in tutte le salse e lo studio bene. Le loro metodologie sono un punto di riferimento e a volte purtroppo in Italia sono difficili da applicare per mancanza di infrastrutture e tempo, visto che molte volte si deve lasciare la palestra ad altri sport.

Su cosa ti soffermi di più nel tuo lavoro sul parquet?

Insisto molto sull’intensità, sul ritmo, sulla volontà e avendo lavorato in America ho imparato la loro cultura del lavoro che anche nello sport serve tantissimo. Alle ragazze e ai ragazzi cerco di trasmettere proprio questo, come del resto faccio anche con i più piccoli, perché spesso siamo noi allenatori ad avere un ruolo importante, oltre ai genitori, insegnando la serietà, la disciplina e i valori dello sport. Lo sport è una scuola di vita e a volte lo stare in panchina come riserva può essere uno stimolo a fare meglio. Quando c’è rispetto reciproco fra allenatore e giocatori e giocatrici i risultati arrivano.

 Ultima domanda, che campionato sarà quello del Sanga?

Abbiamo fatto una scommessa puntando sulle nostre giovani e non sulla straniera. Negli ultimi anni abbiamo sempre disputato ottimi campionati, vogliamo riconfermarci. Siamo un bel gruppo e abbiamo tutte le carte in regola per fare bene. Puntiamo ad arrivare nelle prime quattro per fare la Coppa Italia e sicuramente nei playoff. Le tante giovani promettenti che abbiamo aggiunto al nucleo storico di giocatrici insieme alla continuità dello staff tecnico possono rappresentare il valore aggiunto di questa squadra. Mi sbilancio? Dai, arriviamo fra le prime sei.

Sanga in radio con Cluster FM

La famiglia Sanga si allarga e sbarca in radio.

Da quest’anno tutte le notizie della A2 e del settore giovanile passeranno da Cluster Fm web radio del Gruppo Cluster.

Cluster Fm, giovane, dinamica, energica, diversa dalle tradizionali radio ascoltabili in fm, sempre attenta alle tendenze e alle nuove produzioni sarà la radio ufficiale del Sanga Basket per la stagione 2017-2018 e ci accompagnerà con la sua musica per tutto il campionato.

On line dal 10 giugno 2016, ha visto costantemente crescere il numero di connessioni giornaliere certificate. Fino al 30 Settembre 2017 ha già avuto 235.865 connessioni (*dati fluidstream) con un ascolto prevalentemente di millenials (giovani di età compresa tra i 23 e i 32 anni) e una buona parte di generazione z (ragazzini di età compresa tra i 7 e 22 anni)

Grazie ai Dj e agli speaker di Cluster Fm verranno realizzati tanti e gustosi appuntamenti fissi durante l’arco della settimana con giocatrici, tecnici e tutti i tesserati del mondo Sanga che si racconteranno con interviste in diretta o saranno protagonisti direttamente negli studi di Cluster Fm.

www.cluster.fm

https://it-it.facebook.com/radioClusterFM/

Serie C SANGA Milano – BK Borgo San Giovanni 76-33

Le ragazze partono contratte in questo esordio di campionato giocato tra le mura amiche di un rinnovato Centro Sportivo Cambini.

Causa sovrapposizione di impegni e allenamenti della prima squadra, pochissime le occasioni avute fin qui per oliare gli ingranaggi di questo team.

Dopo i primi 5 minuti giocati con un po’ di affanno difensivo le ragazze cominciano a macinare il loro gioco in attacco. Le avversarie, neopromosse dalla promozione, faticano, ma tengono il campo cercando di non farsi sopraffare.

Ampie rotazioni dalla panchina e per tutto il resto della partita si sperimentano quintetti e situazioni diverse. Sia in attacco che in difesa.

Per un lungo periodo le avversarie si schierano a zona per cercare di contenere il gioco delle padrone di casa, ma a parte qualche imprecisione, le ragazze guidate per l’occasione da Franz Pinotti (Pollice out per una sanzione comminata alla fine dello scorso campionato) muovono palla, conquistano vantaggi importanti e tirano, segnando, da 3.

Tutte a referto le orange e molte azioni in cui tutte e cinque le ragazze sul parquet toccano velocemente palla prima del tiro. 

SANGA Milano – BK Borgo San Giovanni 76-33 (14-10, 37-17, 50-31)

Monti 2, Novati 8, Perini 5, Pagani 6, Calciano 6, Giulietti 15, Taverna 10, Quaroni 4, Trianti 4, Mateoni 9, Ferrazzi 5, Stilo2.

Prossimo appuntamento Sabato 14/10 alle ore 20:30 contro WAL-COR Pontevico presso la palestra Comunale di Via Cavalieri di V.Veneto a Pontevico.