RISING ORANGE: ALICE TAVERNA E GIADA PERINI

Il settore giovanile continua a essere il fiore all’occhiello del progetto Sanga e a produrre sempre ottimi risultati in tutte le categorie dall’Under 13 fino alla serie C e giovani talenti che prima o poi sbocceranno nei massimi campionati di pallacanestro. Giocatrici che porteranno impresse per sempre nella loro carriera cestistica la cultura sportiva e la mentalità vincente imparate alla scuola basket del Sanga. Giocatrici classe 1998 come le nostre Giada Perini (guardia) e Alice Taverna (ala) che stanno facendo un grande percorso con la casacca orange. Questa volta per la rubrica Rising Orange tocca a loro.

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RISING ORANGE ELENA QUARONI e VALENTINA GRASSIA 

RISING ORANGE PAOLA NOVATI e VALENTINA GIULIETTI 

RISING ORANGE GIULIA VINCENZI 

Da dove nasce la vostra passione per il gioco, le vostre prime esperienze e contatti con il basket giovanile? 

TAVERNA: “Ho iniziato a giocare a basket a 5 anni, in Meta 2000 a San Donato Milanese, società dove mio padre è presidente. Sono cresciuta in palestra. Ho giocato qui nel maschile fino all’Under 13, anno in cui facevo il doppio campionato, maschile e femminile con le mitiche Comets.

L’Under 14 l’ho fatta al Geas e poi sono approdata al Sanga, dove ho trovato un ambiente bellissimo, una vera famiglia, dove gioco ormai da sei anni”.

PERINI: “La mia passione per il basket è nata un po’ per caso. Desideravo giocare a calcio ma, come molte mamme, anche la mia non era entusiasta dell’idea. Dopo essermi cimentata con danza, ginnastica artistica, non esattamente adatti a me, si è convinta a farmi provare uno sport di squadra. Ha aiutato il fatto che mio fratello giocasse, a basket, nella squadra dell’oratorio. L’avventura è iniziata li, avevo 8 anni, e da allora non mi sono più fermata. Dopo quattro stagioni in maglia Geas ho deciso di provare questa nuova esperienza al Sanga, società di cui mi avevano sempre parlato bene, nonostante la forte rivalità”.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga e come in A2 anche con le compagne?

TAVERNA:“Al Sanga, grazie a Franz Pinotti ho esordito a 15 anni in serie A2, un giorno indimenticabile. Con le compagne di squadra mi trovo benissimo, abbiamo creato un gruppo di amiche in campo e fuori. In questi anni ho avuto la fortuna di allenarmi e giocare con giocatrici di alto livello, che mi hanno insegnato tanto, sportivamente e umanamente. So che continuando a lavorare sodo potrò avere qualche possibilità di minutaggio anche in prima squadra. Franz mi sta insegnando a giocare da tre, fino a qualche tempo fa per me impensabile, e devo dire che mi piace molto e cercherò di dimostrarlo”.

PERINI : “Ho avuto l’opportunità di allenarmi, da subito, con l’ A2 e di esordire a soli 15 anni. 

Allenandomi con la prima squadra ho imparato molto, cercando di rubare un po’ il mestiere alle veterane. Quest’anno, un po’ come la stagione scorsa, il gruppo è forse la nostra più grande forza. C’è coesione e ci aiutiamo a vicenda nei momenti difficili. Le giocatrici più esperte sono davvero prodighe di consigli, cercano di correggermi e di farmi apprendere da ogni errore, credo sia il modo migliore per poter migliorare”.

Aspirazioni, obiettivi e vostre personali aree di miglioramento, cosa chiedete a questa stagione?

TAVERNA:“Obiettivi per questa stagione sono arrivare alle finali nazionali con l’Under 20 e secondo obiettivo riuscire con la serie C a salire in serie B. Stiamo andando molto bene e dobbiamo continuare su questa strada Terzo obiettivo chiaramente è arrivare ai PLAY OFF con la A2, importante per tutto il movimento Sanga”.

PERINI:“Il mio obiettivo più grande è sempre stato quello di arrivare il più in alto possibile. Amo lavorare duro, sicuramente so di dover migliorare con il tiro, la mia pecca attuale, ma sono fiduciosa di ottenere presto dei risultati. E’ una stagione molto importante per me soprattutto e per l’U20. Sarà il mio ultimo anno di giovanile per cui ci tengo particolarmente a raggiungere, con le mie compagne, grandi traguardi. Stesso discorso per la Serie C, anche lì abbiamo grandi possibilità. Obiettivi dichiarati? Vogliamo i playoff, poi sul resto, scaramanticamente, meglio non aggiungere nulla. Con la serie A2 purtroppo non ho ho avuto, sino ad ora, molto spazio. Non ho però alcuna intenzione di mollare, i sacrifici sono l’unica strada per realizzare i propri sogni. A prescindere che questo possa avvenire in questa, oppure nelle prossime stagioni”.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

TAVERNA: Oltre al basket vado all’università, frequento ingegneria biomedica al Politecnico di Milano, il basket occupa tantissimo tempo nella mia vita. Mi alleno quasi tutti i giorni e senza non riuscirei a vivere. Alleno in Meta 2000 due squadre di piccoletti, quest’anno ho fatto anche il primo anno di corso per istruttori di Minibasket. Amo il basket e spero possa accompagnarmi per tutta la mia vita”.

15 Alice Taverna

8 Giada Perini

PERINI: “Purtroppo, o forse per fortuna, il basket occupa gran parte delle mie giornate. Mi alleno 4/5 volte alla settimana, insomma si può dire che vedo più la palestra che la mia famiglia! Sicuramente non ho il tempo di uscire o andare a ballare come molte mie coetanee, ammetto che preferisco stare in palestra con le mie compagne per provare a raggiungere ogni mio obiettivo. Fuori dal basket sto frequentando l’MCB, ossia un corso per diventare massoterapista, tengo molto a questo progetto ed anche qui nutro grandi aspirazioni. Ora, tempo permettendo, vorrei riuscire a trovare anche un lavoro part time, una piccola fonte di entrate aggiuntive per potermi togliere qualche sfizio, ed alcune piccole soddisfazioni. Resta da capire quando, visto che la giornata è, solo, di 24 ore!”.

Tramo Group Sanga Milano – Vittuone 70-42 (17-9, 12-10, 21-8)

 

Continua la marcia per le U20 di Sanga con un altra serata in rosa. Le ospiti si presentano con una bella formazione molto futuribile che schiera solo 3 classe 1999. La prima azione la giocano loro ma Giulietti recupera palla serve Quaroni e il tabellone segna subito un più due. Il punteggio di fine quarto e però un po falso in quanto Sanga spadella da tutte le posizioni con poca fortuna. Vittuone ringrazia raccoglie i rimbalzi e caparbiamente prova a stare in partita. Grassia spadroneggia sotto canestro e servita dalle esterne o raccattando qualche palla vagante mette 8 punti. Qualche cambio e alla prima sirena ci si siede proprio con un onesto più 8.

Rientriamo già appagate e qualche ingenuità fa si che il divario non aumenti sensibilmente. Fiscale e puntuale l’arbitro sulle infrazioni da cronometro come per i 3 secondi fischiati in tre azioni consecutive. Vincenzi si adegua e segna 4 punti. Nulla di eclatante per il resto del quarto e si va così alla pausa lunga.

Il rientro e questa volta totalmente di marca Orange con Calciano e Perini dinamiche in attacco e Giulietti che si sblocca dall’arco.

Vincenzi lascia il posto a Stilo che appena entrata al terzo della quarta frazione di gioco realizza 7 punti con tiri piazzati, penetrazioni e liberi. Le ragazze si offrono complessivamente 18 assist.

Tramo Group Sanga Milano – Vittuone 70-42 (17-9, 12-10, 21-8)

Pagani 2, Novati 7, Celle 2, Perini 4, Grassia 12, Calciano 6, Giulietti 15, Taverna 5, Quaroni 4, Vincenzi 6, Cirelli, Stilo 7

 

Prossima partita in casa contro basket Femminile Milano l’11 Dicembre alle ore 19:15 

Alice è nel Paese delle Meraviglie…

Anche Alice Taverna, cresciuta nella “Cantera” del Sanga dopo una brevissima apparizione ancora “bimba” tra Geas e Basket Star, si accinge al suo quinto anno a stretto contatto con la serie A, facendone parte a pieno titolo e allenandosi ormai da anni, avendo giocato con atlete e donne eccezionali passate da Milano sponda Orange.

Debutto in A2 con Milano il 1 dicembre 2013 contro Biassono, e subito a segno con 2 punti in otto minuti.

Ma per ben due volte, contro Astro Cagliari prima e contro Alghero poi, tocca il suo record di 8 punti in 26 minuti (10 rimbalzi conquistati in questa partita) e 8 punti in 16 minuti, in serie A. Portando il bottino massimo a oggi di 34 punti segnati in 118 minuti totali.

E’ sempre Coach Pinotti a far la disamina delle giovani milanesi in queste giornate estive: “Alice è una di quelle giovani che fanno parlare poco di lei, ma sempre presente ed efficace quando occorre. Ha un cuore grande, anche se il carattere purtroppo la limita. Per Alice questo deve essere l’anno in cui maturare in personalità, il che significa imparare ad ascoltare e provare a mettere in pratica tutti i preziosi consigli che ha avuto la fortuna di ascoltare, in tutti questi anni, dai tanti allenatori giovanili e senior, e dalle tante giocatrici che ha avuto la non scontata possibilità di incontrare, alla sua giovane età. Niente da dire sul lavoro in palestra, ma deve aprire i propri orizzonti, perché il suo problema è proprio l’atteggiamento che deve cambiare. E Lei stessa il suo peggior avversario da battere. Quando ci riuscirà, e non le manca nulla per farlo, diventerà una giocatrice formidabile.

Noi tutti siamo a sua disposizione e ci crediamo. Il futuro è con Lei, a patto che… “ …

Ufficio Stampa Sanga Milano