Baskin: Tra sogno e realtà… aspettando il 7 maggio al PalaIseo

“Eh già… sembrava la fine del mondo, ma sono ancora qua!”
Così canta Vasco Rossi in un suo celebre brano del 2011: “Eh… già!”.

Eh già… sembrava la fine del mondo, ma siamo ancora qua! Potremmo cantare tutti noi: atleti, coach, dirigenti, amici, parenti e sostenitori del SangaBaskin Milano!

Sono passati due anni, ma sembra non sia cambiato proprio nulla… In realtà qualche cambiamento c’è stato, sono arrivati giocatori nuovi per esempio… ma lo spirito, la voglia, l’essenza di questa squadra, o meglio di questa famiglia che si allarga sempre più sono rimasti gli stessi!

Abbiamo concluso la prima fase del Campionato “ST Lombardia Nord” classificandoci quarti con 18 punti, a parimerito con Rho Arr e i Millepidi Varese, alle spalle di Lasergame Erba con 22 punti e Sporting Pantere con 20.

Il 19 marzo abbiamo inaugurato il girone “A” della seconda fase, al quale prendono parte solo le prime 5 classificate della prima e che definirà la squadra che parteciperà alla Rassegna Nazionale in programma dal 26 al 28 maggio a Montecchio Maggiore (Vicenza).

Una partenza col botto per le tigri milanesi che giocano tre partite e portano a casa tre vittorie entusiasmanti: contro Sporting Pantere per 63 a 49; contro Rho Arr per 86 a 56 e contro Millepiedi Varese per 59 a 47.

I ragazzi hanno dimostrato dei miglioramenti incredibili, frutto dell’ottimo lavoro svolto dal duo Anzivino-Calastri durante gli allenamenti di questi mesi.

E ora? Vi starete, giustamente, domandando?

Il prossimo impegno è fissato per il 7 maggio, quando al PalaIseo alle ore 15 si darà il via alla super sfida Sanga Milano vs Lasergame Erba che designerà la squadra più forte, quella cioè degna di rappresentare la Sezione Territoriale alle già citate finali nazionali.

Nell’attesa bisogna mantenere alta la concentrazione, lavorare sodo agli allenamenti, ma soprattutto… far circolare la voce ed invitare più persone possibili per riempire il PalaIseo e tifare SANGA MILANO!

Domenica 7 maggio, ore 15, via Iseo, 10, Milano.

Il Ponte Casa d’Aste prova l’impresa contro Civitanova Marche

Altra sfida in salita per Il Ponte Casa d’Aste Milano che riceve la visita dell’Infa Feba Civitanova Marche. Secondo posto in classifica per le marchigiane, unica sconfitta quella con l’imbattuta capolista Roma, reduci dall’agevole vittoria in casa della Mercede Alghero grazie alla solita inarrestabile Federica Iannucci. Impresa complessa per il Sanga che arriva a questo appuntamento con i soliti problemi di infortuni che falcidiano le ragazze di coach Franz Pinotti dall’inizio della stagione. Out sino a fine torneo capitan Gottardi, molto incerta la presenza di Giulia Maffenini afflitta da un problema inguinale, non al meglio sia Claudia Colli che Federica Bottari.

Non mancano il carattere e l’orgoglio alle Orange in una giornata ricca di appuntamenti: si inizia con il Baskin, che ospita la squadra della Pantere di Cinisello (palla a due alle 11 presso la palestra del Parco Trotter) per poi proseguire nel tardo pomeriggio con la Serie A.

Impegnata su entrambi i fronti Alessandra Calastri che carica così le compagne: «È un po’ la partita del riscatto. Dobbiamo riscattare il risultato dell’andata, incontriamo avversarie forti ed esperte come Gomes e Delibasic, in più Iannucci ha un gran senso del canestro. Siamo cariche e vogliamo riscattare anche la prestazione contro Roma, dove abbiamo subito il loro gioco eccessivamente fisico. La voglia di vincere c’è, essendo una squadra giovane e un po’ inesperta dobbiamo riuscire a restare concentrate per 40 minuti dando il massimo in campo per cercare di portare a casa il risultato

Il centro di Varedo al mattino sarà, come detto, impegnata anche con la formazione del SangaBaskin: «Il Baskin è uno sport completo e avvincente, in cui le emozioni sono esponenziali, uno dei pochi sport in cui ti viene naturale sostenere anche gli avversari. Possono giocare davvero tutti! Questa domenica giochiamo in casa e aspettiamo tutti i tifosi del Sanga a sostenere il SangaBaskin. Dopo la partita terzo tempo come nel rugby, con la possibilità di pranzare tutti insieme.»

Tornando alla Serie A ricordiamo palla a due domenica alle 18.00 presso il PalaGiordani di via Cambini 4 a Milano, arbitreranno la sfida i sig.ri Giuseppe Antonio Giordano di Gela (CL) ed Antonio Bartolomeo di Cellino San Marco (BR).

Calastri-Vujovic: intervista doppia tra trecce, occhi neri e rimbalzi

Le protagoniste dell’intervista doppia di questa settimana sono Dunja Vujovic e Alessandra Calastri, le due torri gemelle a disposizione di Coach Pinotti: la prima M.V.P. della partita contro la Mercede Basket Alghero (19 punti con il 70% da 2 e 9 rimbalzi per lei), la seconda, dopo il positivo rientro di domenica scorsa da uno stop durato oltre un mese, è ora alla ricerca della forma migliore per dare il suo fondamentale contributo nelle partite che verranno.

Nome:

A: Alessandra.

D: Dunja.

Soprannome:

A: Cala, Carla, Ale, Sandra, Carlastri… Potrei andare avanti all’infinito!

D: Eva Kant

Altezza:

A: secondo l’ultima visita medico-sportiva risulto 1, 89.. Mi starò rimpicciolendo o è il medico che non è riuscito a leggere là in alto?! Sono alta 1,90 io!

D: 1,86.

Cosa pensi quando in giro ti guardano dicendo “quanto é alta”?

A: ormai ci ho fatto l’abitudine, di sicuro ci vedono bene! Sorrido o magari ci scherzo su anche io. Sono più preoccupanti quelli che mi dicono “non ti ho vista!”: ma come è possibile?!

D: mi vanto!

Numero preferito e perché:

A: non ho un numero preferito in particolare ma se devo dirne uno dico 9: è il primo numero di maglia che mi ricordo di aver avuto, sono nata il 9/9, sono alta 1, 90 (nonostante quello che dice il dottore) e ora gioco con il 19.

D: il mio numero preferito è l’8, perchè è bello tondo.

Quando e perché hai iniziato a giocare a basket?

A: ho iniziato a giocare all’età di 6 anni. I miei genitori hanno sempre praticato sport: mia mamma nuotava e mio papà giocava a basket, lui mi ha trasmesso la passione. Mi ricordo che da piccola rimanevo affascinata dai suoi racconti, ho provato a giocare e me ne sono innamorata subito.

D: ho iniziato a 13 anni come alternativa al tennis. Mi avevano convinta a scuola: dopo una settimana ero in campo e facevo 20 punti a partita.

Giocatore/trice preferito/a:

A: Michael Jeffrey Jordan.

D: Sasa Djordjevic.

La giocatrice più forte contro cui hai giocato:

A: la giocatrice più forte in assoluto rimane Ticha Penicheiro. Ho avuto l’onore di giocarci insieme.. UN FENOMENO! Più forti di lei non me ne vengono in mente.

D: Claudia Barzaghi, mia compagna di squadra a Crema.

Pratichi altri sport?

A: baskin, basket integrato. Il baskin è una nuova attività sportiva che si ispira al basket ma ha caratteristiche particolari ed innovative. Questo nuovo sport è stato pensato per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra. Un nuovo sport da conoscere e scoprire: è il secondo anno che sono a contatto con questa realtà ed è fantastico. (Cala è uno dei pilastri della squadra di Baskin del Sanga che la stagione passata ha vinto il Campionato Regionale. Per info: su facebook SANGA Baskin https://www.facebook.com/SangaBaskin?ref=ts&fref=ts oppure si può visitare il blog della squadra http://sangabaskin.weebly.com/blog)

D: nuoto.

Hobby:

A: tante cose, alcune ancora “nel cassetto”, ma quelle a cui mi posso dedicare di più per ora sono la musica e i viaggi.

D: equitazione.

Film preferito:

A: Frankenstein Junior” e “Robin Hood, un uomo in calzamaglia” mi fanno sempre ridere! Ovvio, poi ce ne sono tantissimi altri e di altro genere che mi piacciono, ma questi li rivedo sempre volentieri!

D: “L’uomo che sussurrava ai cavalli” con Robert Redford.

Libro preferito:

A: “Il piccolo principe”.

D: la Bibbia.

Che musica ascolti?

A: mi piace il Rock in tutte le sue sfumature. In generale però ascolto un po’ di tutto, dipende da come mi sento.

D: Balkan Folk.

Vacanza ideale?

A: zaino in spalla e via alla scoperta del mondo.

D: mare, mare e mare..

Studi o lavori?

A: lavoro da cinque anni, sono una terapista occupazionale.

D: lavoro e studio. Il mio lavoro è nel mondo del fitness e devo sempre cercare di seguire le nuove tendenze e aggiornarmi con i corsi.

Cosa sai fare meglio in campo e cosa ‘manca’ al tuo gioco?

A: cosa so fare meglio?! Il PIVOT ovviamente!! Da migliorare direi elevazione a rimbalzo e velocità di piedi.

D: ho una buona visione di gioco e gioco per la squadra, mi piace più fare un assist spettacolare che tirare per forza io. Devo invece lavorare sul tempismo nei rimbalzi e sulla velocità.

Pregio e difetto in campo dell’altra?

A: i pareri tecnici li lascio ai coaches. Sicuramente un pregio di Dunja è la tenacia, la grinta che mette nel gioco! Un difetto? Beh quando il trucco non è a posto prima della partita non può giocare!

D: della Carla?! Pregio la tenacia! Difetto.. Sempre la tenacia vsto che in allenamento mi riempie di botte!

Perchè Dunja ha un occhio nero?

A: non si era truccata per Halloween, non ditele che era trucco venuto male! Diciamo che è stato un incidente di percorso: durante un allenamento il mio gomito è finito accidentalmente sul suo occhio.

D: perchè Carla è invidiosa della mia treccia che è più lunga della sua.

Qual é la partita più bella che ti ricordi della tua carriera?

A: sono veramente tante, è una scelta difficile. Le più emozionanti sono state le varie finali scudetto e le partite degli Europei con la Nazionale.

D: una partita delle giovanili, io giocavo a Idea Sport e quella volta eravamo contro Vittuone. Mi allenava Mantovani, il mio più grande allenatore di sempre. Vincemmo di un punto: io fui decisiva segnandone 32.

Cosa ti ha spinto a scegliere il Sanga quest’anno?

A: il progetto Sanga, il Baskin e tutto quello che ho al di fuori del ‘mondo basket’.

D: per una volta volevo potermi dichiarare una vera milanese.

Tutte e due siete state ferme a inizio stagione per infortunio. Come state ora?

A: io sono rientrata da una settimana dopo un mese e mezzo di stop. Ho ancora qualcosina da sistemare, devo recuperare il fiato e allenarmi per rimettermi al pari con le altre. Ne approfitto per ringraziare tutti quelli che mi hanno curato, supportato e soprattutto sopportato in questo periodo… GRAZIE!

D: una meraviglia, grazie!

Cosa pensi del girone in cui siete inserite?

A: un girone molto competitivo, molte squadre si equivalgono e quindi, fino alla fine, nulla è scontato.

D: è il girone più duro. Per fortuna conosco molte giocatrici delle altre squadre e penso che questo mi possa aiutare per impostare il mio gioco.

Prossima partita: derby contro Geas e un’avversaria in area come Laterza. Che partita sarà?

A: sarà una partita avvincente! E come in ogni derby, ci sarà un clima particolare.

D: non mi spaventa. La rispetto, sono forte come lei!

Vuoi dire qualcosa ai tifosi?

A: dai bambini ai più grandi, dobbiamo essere come un’unica squadra in campo. Un pensiero particolare alla Gradinata Agitata: i numeri uno! Un gruppo di ragazzi super, sempre presenti, anche in trasferta. Non ho mai avuto un tifo così, grazie a tutti.

D: non vi deluderò!

Ringraziando le nostre due ospiti cogliamo l’occasione per ricordare l’appuntamento di sabato 15 novembre alle ore 20.30 per il derby tra GEAS Basket e Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano presso il PalaCarzanga di via Falck 110 a Sesto San Giovanni.

SangaAlghero-105Non solo gomitate e occhi neri! Nella foto Cala e Dunja festeggiano dopo la vittoria con Alghero.