SUPER POZZECCO FA VOLARE IL SANGA, BATTAGLIA VINTA CON SELARGIUS 61-60

Il Sanga non si ferma più e, pur con qualche patema nel finale, vince anche con Selargius (61-60) grazie ad una bomba di Pozzecco (23 punti) a pochi secondi dalla sirena e tocca quota 20 in graduatoria.

CRONACA:

I primi 5 tiri Sanga non vanno a bersaglio e le ospiti scappano sul 4-0, Pozzecco bombarda da 3 ma nulla può sull’ispiratissima Fabbri che sfrutta la sua altezza e tiene avanti le compagne con 7 punti (3-9). Le giallonere sarde difendono molto bene a zona e le orange faticano a trovare buoni spiragli. Pozzecco buca ancora la zona da 3 ma serve a poco perché le avversarie non sbagliano un colpo e a 1’ dalla fine si trovano con merito avanti (8-20) con un parziale di 9-0. Maffenini segna i suoi primi punti e il quarto si chiude sul 10-20. Alla ripartenza Milano fa 9-2 in 2 minuti e torna alle calcagna di Selargius. In difesa le maglie sono più strette e arriva anche qualche stoppata con Picotti. Pozzecco, sempre lei, imperversa dalla lunga distanza, le isolane fanno fatica e con Picotti e Novati da sotto arriva il sorpasso a tre minuti dall’intervallo 28-25. Le ragazze di Staico cercano di cambiare le marcature e si torna quasi pari con il libero di Cordola 31-29 prima della bombona di Rossi sulla sirena che decreta il 34-29. Di nuovo  sul parquet dopo la pausa con Toffali, la nuova arrivata subito in campo fra le Orange. Le due squadre perdono molte palle e Picotti fa quasi subito il terzo fallo. 36-31 al 4’. Novati punisce da 3, Arioli accetta la sfida e il Pala Giordani si scalda. Canova fredda e sempre lucida fa 2/2 dalla lunetta, Fabbri risponde segnando dopo un rimbalzo e nessuno scappa. Ancora Pozzecco e Canova fanno male da tre alle ospiti, Martelliano si butta dentro e fa 51-43 per la chiusura del quarto. Negli ultimi 10’ sotto canestro Fabbri si va valere sempre catalizzando ogni fase di attacco, Milano tiene duro pur sbagliando tre volte il più 10. Picotti si sacrifica e prende bene le misure a Fabbri tenendo dietro le avversarie. Un dai e vai di Canova e Martelliano regala il più 9, poco dopo Fabbri commette un antisportivo ma le Sanga girls non ne approfittano e Selargius rientra 55-51 a metà quarto. La stanchezza si fa sentire da ambo le parti e si fatica a trovare il canestro.

Pozzecco in trance agonistica da 3 fa 6/7 a 3’ dalla fine per un bel 58-51. Rondinelli non sbaglia dai tre metri mentre Picotti si fa male alla caviglia e deve abbandonare la contesa. Coach Pinotti prende un tecnico per proteste, il metro arbitrale oltremodo permissivo con Fabbri dentro larea, permette alle giallonere il pericoloso rientro 58-57. Rondinelli la mette da 3 per il sorpasso 58-60. Finita? No, Pozzecco non ci sta, la regina dalla lunga distanza oggi deve essere solo lei e fa un incredibile 7/8 da 3 segnando l’ennesima tripla nell’ultima azione d’attacco, Milano chiude 61-60 con Arioli che poi perde la palla della staffa con 11” sul cronometro. Settima vittoria su otto gare per il Sanga con percentuali ottime dalla lunga distanza (10/21 con 47.6%).

 

DICHIARAZIONI POST GARA

Coach Franz Pinotti: “Grazie a un’ispirata Fede, ggi abbiamo toccato il cielo. Con Selargius le partite sono sempre al limite ma oggi sono state rimesse in partita da un metro arbitarale alquanto discutibile. Ancora una buona prestazione di squadra con davvero una super Pozzecco giustamente MVP. Questi sono due punti fondamentali e adesso sono curioso di vedere cosa riusciremo a fare a Vicenza. La brutta partita dell’andata richiede un riscatto di squadra.”

Luigi Cesari (assistant coach): “Nel primo quarto Fabbri ha fatto 20 punti poi è stata limitata bene. Questi sono due punti pesanti perché loro sono una bella squadra con Arioli e Fabbri che danno sempre del filo da torcere. Ci hanno fatto 60 punti ed era capitato solo poche altre volte. Uno dei nostri meriti? Pur soffrendo le ragazze non si sono mai disunite”.

Antonio Pollice(assistant coach): “In attacco siamo stati a tratti poco brillanti. Dovevamo azzannare la partita e chiuderla prima. Serve lavorare ancora molto in previsione del prossimo trittico di gare con squadre che ci sono davanti in classifica e ci diranno dove possiamo arrivare. Le ragazze sono state bravissime nei momenti chiave del match e abbiamo giustamente fatto bottino pieno”. 

TABELLINO

Il Ponte Casa d’Aste Milano – G.S. San Salvatore Selargius 61 – 60 (10-20, 34-29, 51-43, 61-60)
IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati 9 (2/4, 1/4), Pozzecco* 23 (1/1, 7/8), Rossi 3 (0/3, 1/2), Martelliano 9 (4/6, 0/2), Perini NE, Canova* 5 (0/3, 1/2), Maffenini* 2 (1/5, 0/2), Grassia* 4 (1/9, 0/1), Giulietti NE, Picotti* 6 (2/9, 0/1), Trianti NE, Toffali. Allenatore: Pinotti U.

Tiri da 2: 11/41 – Tiri da 3: 10/22 – Tiri Liberi: 9/12 – Rimbalzi: 36 12+24 (Picotti 10) – Assist: 16 (Pozzecco 3) – Palle Recuperate: 14 (Picotti 6) – Palle Perse: 17 (Novati 4)
G.S. SAN SALVATORE SELARGIUS: Cordola* 4 (1/3 da 2), Lussu* 9 (3/8, 1/4), Mura 2 (1/3, 0/1), Arioli* 8 (1/6, 2/2), Pinna, Loddo NE, Gagliano, Fabbri* 22 (9/14 da 2), Laccorte* 2 (1/3, 0/2), Rondinelli 13 (3/5, 2/4). Allenatore: Staico F.

Tiri da 2: 19/45 – Tiri da 3: 5/13 – Tiri Liberi: 7/15 – Rimbalzi: 39 11+28 (Fabbri 13) – Assist: 10 (Lussu 5) – Palle Recuperate: 6 (Cordola 2) – Palle Perse: 22 (Arioli 6)
Arbitri: Guarino M., Borrelli C.

 

COACH PINOTTI: “QUESTO SANGA E’ DA PRIMI QUATTRO POSTI”

Finito il girone Nord della Serie A2 femminile con la bella vittoria a San Martino di Lupari, la sesta in sette gare, per il Sanga Ponte Casa d’Aste non c’è tempo per tirare il fiato con la testa che va già a Selargius, ospite sabato 20 gennaio al PalaGiordani (ore 17.00), per confermare quanto di bello visto nelle ultime uscite: gioco corale, capacità di soffrire, ottima difesa e tanto tifo sugli spalti al seguito. Un girone d’andata comunque positivo con 9 vittorie e sei sconfitte e la quarta miglior difesa con una crescita costante, soprattutto nella parte finale, come ci spiega coach Franz Pinotti.

Coach, bilancio positivo o negativo per questo girone d’andata?
“Col senno di poi direi bilancio assolutamente positivo”.

All’inizio gli infortuni hanno minato il percorso, ora al completo la squadra ha imboccato strada giusta?

Gli infortuni di Maffenini, Canova, Rossi e gli acciacchi di Guarneri, Novati e Giulietti a turno ad inizio anno ci hanno condizionato non poco. Eppure avevamo esordito sul non facile campo di Selargius San Salvatore con una bella vittoria, nonostante le assenze. E ti dico che alcune partite avremmo dovuto vincerle ugualmente”.

Dove può arrivare questa squadra?

Questa squadra è stata pensata per stare dentro le prime quattro e direi che sul campo lo abbiamo dimostrato ben più di una volta”.

C’è qualche partita che vorresti rigiocare? Marghera e Vicenza forse?

Ci sono tre sconfitte in cui dovevamo cambiare in corsa per vincere e faccio fatica a digerire: Marghera in casa dopo un supplementare, Castelnuovo sempre in casa giocata punto a punto sino alla nostra aridità offensiva finale e la benedetta partita di Crema in cui, come ormai ogni anno, dominiamo in lungo e in largo all’inizio del match e poi, immancabilmente, spegniamo incredibilmente la luce. Con questi 6 punti saremmo secondi, considerazione non da poco”.

Ti aspettavi questi valori e questa classifica corta o sei sorpreso da alcune squadre?

Se devo fare le carte al campionato dico che Geas merita il primo posto. Si tratta di una squadra ad immagine e somiglianza della sua allenatrice, ben organizzata, puntigliosa e ostinata, dedita alla cura dei dettagli. Quando ti prende al collo non molla la presa fino a sfinirti. Costa Masnaga gioca però la pallacanestro che piace di più a me. Un gioco moderno simile alla pallacanestro maschile, fatta di intensità e tiro da dovunque. Alpo è la piacevole sorpresa di questo campionato. Vicenza avrebbe meritato la Coppa Italia molto più di un Crema discontinuo, anche se la caratteristica delle cremasche è quella di non morire mai. Castelnuovo ha un ottimo gruppo squadra. Direi che Geas a parte, anche con eventuali passi falsi, dal secondo all’ottavo posto tutte le squadre si equivalgono e più in generale penso che nel Girone Nord non ci siano partite facili. Anche l’ultima in classifica può vincere con chiunque. Un campionato bello, combattuto, in cui ogni squadra merita il rispetto di tutti”.

Nel girone di ritorno dove bisognerà essere bravi per continuare il trend positivo?

Io chiedo solo una cosa: avere a disposizione tutte le mie ragazze ad ogni partita. Alla parte tecnico-tattica ci pensiamo poi ma è fondamentale per la buona nostra alchimia che non manchi nessuna, perché noi facciamo del gruppo squadra la nostra forza e insieme, ognuna con le sue caratteristiche che si esaltano molto di più in questa squadra orchestra, possiamo raggiungere qualsiasi traguardo”

Cosa ti ha soddisfatto di più della tua squadra?

Stiamo lavorando da tempo sulla resilienza, cioè su quella capacità che ti permette di risolvere problemi in mezzo alle difficoltà. Questo è un insegnamento a cui tengo in particolar modo non solo nella pallacanestro, ma anche come metodo utile nella propria vita di tutti i giorni. Non dimentico mai di allenare un gruppo molto giovane (età media 21,5 anni) e oltre che allenatore sento di essere un educatore. Le ragazze hanno finalmente recepito e capito tutto questo. Dal punto di vista tecnico stiamo facendo un grosso lavoro di letture. Il basket è un gioco situazionale, in continua evoluzione durante la partita stessa e la capacità di lettura è fondamentale per capire quello che è meglio fare e quando farlo. Stiamo lavorando essenzialmente con profitto sulla resilienza e sulla comprensione del gioco ed è stimolante anche per me che mi metto alla prova ad ogni allenamento”.

UN SANGA PAZZESCO DOMINA E MATA VILLAFRANCA 61-55

Un Sanga da urlo si regala una Befana da sogno battendo 61-55 l’Alpo Villafranca e iniziando nel migliore dei modi il 2018. Una prestazione davvero convincente per le Orange che soffrono solamente negli ultimi 5’ minuti quando le veronesi provano il tutto per tutto e con un parziale di 15-0 rientrano fino al -3 dopo aver navigato sempre fra il -14 e il -18. Fra le milanesi ottima prova corale con una super difesa che ha mandato spesso in confusione le avversarie costringendole a tiri poco puliti. E c’è anche tempo e voglia per festeggiare il Maxibasket Milano Over 55 che nell’intervallo delizia il numeroso pubblico sfidando la Nazionale Maxibasket Over 60.

Fin dall’avvio si capisce che può essere la giornata perfetta con Maffenini, Canova e Pozzecco che, supportate da una difesa impenetrabile, in un attimo portano le compagne sul 10-0. La palla gira bene e veloce mentre dietro non passa uno spillo e i primi punti veneti arrivano dopo 3 minuti abbondanti. Pozzecco in regia chiama in causa tutte le compagne che rispondono presente e bucano spesso la retina. A metà quarto le Orange sono 16-10 e guidano con autorità, le venete provano a riemergere con le giocate di Zampieri e Vespignani ma una tripla di Martelliano a 30” dalla prima sirena le ricaccia indietro, 22-16 per la prima pausa. Milano tira con il 7/8 da due e con Canova sugli scudi conduce con merito anche perché dietro tutte fanno un gran lavoro, specialmente Trianti che stoppa per 2 volte Dall’Olio e poi si regala una bomba dalla distanza, imitata da Rossi e Martelliano ancora per un più 13 dopo un paio di minuti. Villafranca ricorre alla zona ma davanti non riesce mai a sfondare complice anche una coriacea Picotti che chiude ogni varco. Si chiude la seconda frazione con un siluro da 7 mt di Maffeninj per il 40-26. Dopo l’esibizione da applausi nell’intervallo degli Over che trattano la palla come dei globetrotter si riparte con Milano che continua a spingere e l’Alpo che prova a districare il bandolo di una matassa sempre più ingarbugliata. Dopo 4 minuti il tabellone dice Milano più 12, ma poco dopo un tecnico a Soave coach ospite, un antisportivo e un assist al bacio di Pozzecco per Picotti fanno volare le milanesi a più 18 prima di chiudere 52-36. Nell’ultimo quarto il Ponte Casa d’Aste rallenta il ritmo ma imperversa ancora da 3 con Novati, sempre molto precisa e in forma. Dopo 4 minuti Villafranca decide che o la va o la spacca e con Vespignani e Zampieri mette un parziale di 15-0 che fa tremare il folto pubblico del Pala Giordani. Il Sanga fatica, le venete arrivano anche a -3, ma non si pezza, Picotti freddissima fa più 5 a 1’15 dalla fine, Zampieri invece sbaglia 2 volte dalla linea della carità e cosi, quando Pozzecco si prende un antisportivo che costa il secondo tecnico a Soave, il pubblico e i tanti bambini sugli spalti possono esultare per un meritato 61-55 finale e per un’altra illustre vittima domata dopo Costa Masnaga.

DICHIARAZIONI POST GARA:

Coach Pinotti: “Una vittoria strameritata in una giornata speciale dove abbiamo ammirato le magie del Maxibasket Milano e della Nazionale Over 60. Le ragazze sono state bravissime e dimostrato che a pieno organico siamo davvero fra le squadre migliori del campionato. Voglio arrivare il più in alto possibile e con questo atteggiamento e questa fiducia possiamo farlo. In una partita cosi faccio fatica a trovare le migliori, da Maffenini a Picotti fino a Canova, Novati e Guarneri che ha avuto meno minuti del solito, tutte hanno rispettato il piano partita. Brava anche Giulietti che è entrata senza paura e si è fatta valere. Ora testa a San Martino”.

Tabellino:

Il Ponte Casa d’Aste Milano – Alpo Bk Villafranca 61 – 55 (22-16, 40-26, 52-36, 61-55)


IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati* 6 (1/2, 1/6), Pozzecco* 8 (1/5, 0/3), Guarneri 7 (3/6 da 2), Rossi 5 (1/1, 1/1), Martelliano 7 (2/5 da 3), Perini NE, Canova* 10 (4/6, 0/2), Maffenini* 11 (3/5, 1/2), Grassia, Giulietti, Picotti* 4 (2/3, 0/1), Trianti 3 (1/2 da 3)

Allenatore: Pinotti U.

Tiri da 2: 15/28 – Tiri da 3: 6/23 – Tiri Liberi: 13/20 – Rimbalzi: 32 4+28 (Maffenini 7) – Assist: 18 (Pozzecco 4) – Palle Recuperate: 8 (Novati 2) – Palle Perse: 15 (Martelliano 4)

ALPO BK VILLAFRANCA: Vespignani* 4 (1/4 da 2), Toffali 6 (3/5 da 2), Dell’Olio* 6 (3/10 da 2), Viviani NE, Zanella, Scarsi 4 (2/3 da 2), Pusceddu NE, Zanardelli NE, Zampieri* 24 (3/9, 2/5), Ramò* 3 (0/4, 1/3),Mancinelli* 8 (3/7 da 2), De Marchi NE

Allenatore: Soave N.

Tiri da 2: 15/44 – Tiri da 3: 3/8 – Tiri Liberi: 16/20 – Rimbalzi: 35 6+29 (Vespignani 7) – Assist: 14 (Vespignani 7) – Palle Recuperate: 5 (Vespignani 2) – Palle Perse: 18 (Dell’Olio 7) – Cinque Falli: Vespignani

Arbitri: Mura E., Canali S.

A Bolzano una vittoria che fa morale

Un Ponte Casa d’Aste mai domo fa il colpaccio a Bolzano (64-62) e torna a guardare con più fiducia la classifica dopo 3 ko consecutivi. Ci si aspettava una battaglia e battaglia è stata con le orange che questa volta sono riuscite a rimanere lucide nei momenti decisivi del match portando a casa l’intera posta in palio, tirando bene da 3 e serrando la difesa quando serviva.

CRONACA

Nella prima frazione di gioco si parte bene da ambo le parti e si va avanti punto a punto. Nel Sanga bene Picotti e Guarneri sotto i canestri e Maffenini che sembra tornata quella dei tempi migliori. Le altoatesine si affidano a Villarini, Matic e Servillo che riescono a produrre buone combinazioni in attacco. Milano è molto solida e chiude avanti 25-12. Le padrone di casa ripartono forte, Milano si difende ma pasticcia troppo, raggiunge presto il bonus falli consentendo il rientro delle avversarie pur riuscendo a contenere Matic con una buona difesa corale. Il parziale è a favore di Bolzano che fa 18-8 e fa rivedere le streghe alle ragazze di Pinotti, anche se a metà gara il tabellone sorride ancora alle milanesi 33-30. Si riprende e Bolzano scappa quasi subito a + 6 (40-34), sembra l’inizio di un’altra sconfitta e invece Maffenini e Novati con due bombe, Martelliano con 4 punti danno la scossa e rianimano le compagne. Si torna a giocare punto a punto con ogni palla che pesa come un macigno. Nell’ultimo quarto contano i nervi saldi e le milanesi questa volta dimostrano di averli. Partono bene (5-0) con due liberi di Canova e Novati e un tiro da 3 di Pozzecco, Bolzano non si scompone, lotta e rientra. A 2’32” dall’ultima sirena sembra fatta con Milano avanti di 6 punti invece Fall e co. tirano bene dalla lunga distanza e rientrano. Nell’infuocato finale Matic fallisce i liberi del pareggio, Canova più lucida ne mette uno e ilPonte Casa d’Aste festeggia una vittoria che fa morale e riporta il giusto entusiasmo. Sabato prossimo sfida casalinga con Costa Masnaga al Cambini.

 

Coach Pinotti: “Una vittoria di carattere, le ragazze hanno superato brutte amnesie e portato in porto quello che volevamo. Abbiamo alternato buone cose ad altre meno buone. Bene nel primo quarto dove abbiamo chiuso 25-12 e invece male nel secondo perso 18-8, a causa di palle perse per scelte non lucide. Sono però complessivamente soddisfatto perché abbiamo lottato fino alla fine e recuperato buone palle in difesa. Buona prestazione di tutte, con Maffenini in netta ripresa di condizione, Martelliano sicura in difesa e Pozzecco che è tornata padrona della regia. Brava anche Novati, un totem Guarneri. Direi che siamo sulla buona strada per ritrovare il nostro gioco e il nostro marchio di fabbrica che è difesa e corsa. Ci voleva questa vittoria”.

AS ALPERIA BOLZANO-IL PONTE CASA D’ASTE MILANO 62-64
12-25 (12-25), 30-33 (18-8), 45-47 (15-14), 62-64 (17-17)
AS ALPERIA BOLZANO: Servillo 11(1/9, 0/1), Cela 7 (2/4, 1/1), Fall 16 (3/10, 2/3), Matic 13 (4/9, 0/1), Desaler 2 (0/1), Pobitzer 2 (1/1), Villarini 13 (6/14), Ruocco (0/1), Zangari ne, Valoroso ne. Allenatore: Travaglini
Tiri da 2: 16/49 – Tiri da 3: 3/7 – Tiri Liberi: 21/31 – Rimbalzi: 35 (23 dif 12 att Villarini 13) – Assist: 12 (Servillo 7) – Palle Recuperate: 5 (Desaler 2) – Palle Perse: 17 (Servillo 6)
IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Pozzecco 8 (1/1, 2/6), Novati 7 (0/4, 2/2), Guarneri 15 (5/13), Rossi 4 (2/3, 0/2), Canova 2 (0/4, 0/2), Maffenini 17 (4/11, 3/6), Picotti 8 (1/7, 1/1), Martelliano 6 (3/5), Picotti 5 (2/8, 0/2) Quaroni (0/1), Grassia, Giulietti ne. Allenatore Pinotti
Tiri da 2: 17/50 – Tiri da 3: 7/20 – Tiri Liberi: 9/18 – Rimbalzi: 37 (25 dif, 12 att Maffenini 12) – Assist: 23 (Martelliano 7) – Palle Recuperate: 27 (Canova, Maffenini 3) – Palle Perse: 25 (Guarneri 4)

RISING ORANGE: GIULIA VINCENZI

Nuovo appuntamento con le ragazze del nostro Settore Giovanile, il cuore pulsante del progetto Sanga. Questa volta incontriamo fuori dal parquet Giulia Vincenzi, pivot trevigliese classe 1998 con un passato nella formazione di Albino, un’adolescenza per la pallacanestro e ci auguriamo un futuro da medico.

 

Da dove nasce la tua passione per il gioco, prime esperienze e contatti con il basket giovanile?

Ho iniziato a giocare a basket quando ero in seconda elementare, dopo aver fatto un po’ di anni di nuoto e aver provato anche qualche allenamento di pallavolo. Mia mamma ha giocato per anni a basket ad Albino, perciò è stata lei ad indirizzarmi (fortunatamente direi) a questo sport, il resto l’ha fatto il campo perché mi sono innamorata fin dal primo giorno. Ho iniziato giocando a Treviglio nel maschile per tutti gli anni di minibasket, poi ho iniziato con il femminile a Brignano nell’under13. Ho fatto quasi tutti gli anni delle giovanili (under14, under15, under17,under18 e under20) ad Albino, a parte un under17 a Geas, quando avevo 15 anni e le finali nazionali under20 con Sanga l’anno scorso.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga dopo aver già fatto esperienza in A2 con altre squadre?

Devo dire che già l’anno scorso, per le finali nazionali, mi sono trovata benissimo, quindi le aspettative anche per quest’anno sono altissime, ma sono sicura che verranno soddisfatte in pieno. Ho già fatto due partite di campionato under20 e l’impatto è stato positivo; spero solo, visto il mio rientro posticipato, di mettermi presto in forma per poter essere d’aiuto alla squadra. Purtroppo, per motivi di studio, non potrò, per quest’anno, continuare la mia esperienza in A2, ma darò il mio contributo per quest’ultimo anno di giovanili.

Aspirazioni, obiettivi personali, cosa ti aspetti da questa stagione e il giro azzurro con le Nazionali?

Prima di tutto mi aspetto di riuscire a conciliare nel migliore dei modi l’università con il mio impegno sportivo e riuscire a portare a termine entrambi con buoni risultati. Per il campionato di under20 noi vogliamo arrivare alle finali e provare ad eguagliare il traguardo raggiunto lo scorso anno, poi (perché no?) si punta sempre più in alto e tutto quello che dovesse arrivare in più sarebbe la realizzazione di un sogno.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

Ha sempre occupato la maggior parte del mio spazio; gli anni scorsi tra allenamenti, scuola e partite era molto difficile riuscire ad avere un attimo di tempo libero, ma la cosa non è mai stata un peso per me: amavo e amo questo sport, ogni singolo sacrificio che è stato fatto era per un’ottima causa. Purtroppo quest’anno ho dovuto ridurre un po’ il carico di lavoro visto che frequento la facoltà di medicina e l’impegno richiesto non è per nulla trascurabile, ma comunque non ho voluto mollare e, anche se a livelli inferiori, sto cercando, finché sarà possibile, di continuare a praticare questo bellissimo sport.

Giulia Vincenzi, una “pivottona” grande tanto da conquistarsi il soprannome di “BIG”, grande anche di “Cuore”, una ragazza dolcissima. Le auguriamo di raggiungere tutti i suoi obiettivi, a partire dal sogno U20 di quest’anno con il nostro amato Sanga Milano.

Rising Orange: Valentina Grassia ed Elena Quaroni

Iniziano ad entrare nel vivo le competizioni che coinvolgono le squadre Orange di Serie A, U20, e Serie C. Tra le protagoniste due giovani arrivate quest’anno nel pianeta Sanga, Valentina Grassia ed Elena Quaroni, che andiamo a conoscere più da vicino nella nostra nuova rubrica Rising Orange.

12 Valentina Grassia

Da dove nasce la vostra passione per il gioco, le vostre prime esperienze e contatti con il basket giovanile.

GRASSIA:Ho iniziato a giocare a basket da quando avevo 6 anni. I miei genitori volevano farmi provare uno sport di squadra per aiutarmi a combattere un po’ la mia timidezza. Così ho fatto il primo provino alla Sandamianese basket e ad ora sono 13 anni che vivo in palestra. Ho giocato con i maschi fino a 10 anni, poi mi sono spostata nella squadra femminile dell’Eureka Monza sino ai 12. Nel 2011 mi sono tesserata al Geas Sesto San Giovanni, anno da matricola che è stata l’autentica scoperta di un “nuovo” mondo, passando da un campionato regionale ad uno élite. Ho ottenuto grandi soddisfazioni: ho vinto il Join The Game (torneo 3vs3 a livello nazionale) con Perini, Sanna e Bumeliana e ho fatto parte della squadra che ha portato a casa lo scudetto U15 nelle finali di Bormio. Mi hanno sempre dato la possibilità di allenarmi con le ragazze più grandi, fino ad arrivare con la prima squadra (nel 2015 mi hanno inserita nel roster della serie A1). Da due anni sto cercando di guadagnarmi minuti ed esperienza nelle partite di A2. Dopo ben 6 anni di divisa Geas, ho deciso di cambiare aria. Ed ora eccomi qui al Sanga Milano”.

QUARONI: “Ho iniziato a giocare a basket a 6 anni nel Cavallino Bianco, la squadra di Poasco, il paesino in cui abito. Un giorno, per caso, l’allenatrice della squadra di minibasket, mi ha proposto di provare a fare qualche allenamento e da quel momento mi sono appassionata sempre di più a questo sport. Ho giocato nel Cavallino Bianco per tutti gli anni del minibasket. A 11 anni sono passata al Milano 3 per i primi due anni di giovanile, per poi trasferirmi a Milano Basket Stars, dove sono stata per sei anni arrivando due volte alle finali nazionali. L’ultimo anno sino ai playoff di serie B per salire in A2. L’anno scorso invece sono passata al Sant’Ambrogio in serie C sfiorando la promozione in B ed, a fine stagione, mi ha contattata il Sanga”.

21 Elena Quaroni

Stagione di esordio in maglia Orange, come vi state trovando, esperienza e prime impressioni

GRASSIA:L’esordio in A2 in maglia Sanga è stato tanto emozionante. Nonostante fossi agitatissima, l’incoraggiamento e la fiducia delle mie compagne sono stati fondamentali. Allenamento dopo allenamento e partita dopo partita sto imparando a conoscere le caratteristiche di tutte e sto riuscendo a fare sempre meglio. Non solo con l’A2, ma anche in U20 siamo partite con buoni risultati. Il campionato è appena iniziato, ma puntiamo ad arrivare il più avanti possibile. Purtroppo non ho ancora il prestito per la serie C, quindi per ora mi è toccato seguire le partite dalla tribuna. Ma mi piacerebbe tantissimo avere la possibilità di fare esperienza in una senior con ragazze della mia età e giocare faccia a faccia contro ex-giocatrici di campionati maggiori”.

QUARONI:Ho deciso quindi di cogliere questa opportunità con il Sanga per provare a mettermi in gioco, e per confrontarmi con una realtà completamente diversa da quelle a cui ero abituata. Infatti inizialmente ero molto timorosa perché non sapevo bene cosa aspettarmi, ma mi sono trovata bene sin da subito. Sia con lo staff che con le mie compagne che hanno saputo accogliermi al meglio, facendomi sentire subito parte del gruppo. L’esordio in A2 contro Vicenza è stato davvero emozionante, ero agitatissima. Ma, con il trascorrere delle partite, e degli allenamenti, ho acquisito sicurezza, fino a che contro Pordenone e Cagliari sono riuscita a giocare con più tranquillità. Anche in serie C ed in Under 20 mi sto trovando bene, stiamo ottenendo dei buoni risultati e partita dopo partita miglioriamo come squadra, stiamo imparando a conoscerci ed a giocare insieme”.

Aspirazioni, obbiettivi e vostre personali aree di miglioramenti, cosa chiedete a questa stagione?

GRASSIA:Gli obiettivi di quest’anno sono comunque tanti. Sicuramente fare un buon campionato U20, dato che è l’ultimo anno di giovanile. Continuare a lavorare duro per migliorare tecnicamente, ma soprattutto cercare di acquisire quella fiducia in me stessa che mi farebbe scendere in campo più sicura ed aggressiva”.

QUARONI:In tutti e tre i campionati aspiriamo ad arrivare il più avanti possibile, in particolare in under 20, dato che sarà il nostro ultimo anno di giovanile, puntiamo alle finali nazionali. Sono molto felice di giocare in questa società e sicuramente l’opportunità che mi è stata data di far parte di una squadra che milita nel campionato di serie A2, mi darà la possibilità di crescere sia sul piano tecnico che caratteriale”.

U20 Tramo Group Sanga Milano – Broni 65-45

Partita insidiosa contro Broni, che tra le outsider di questo girone é quella più quotata nella lotta per l’accesso alle finali.

Non delude il loro inizio rampante, che mette subito in difficoltà le padrone di casa. Gravate da qualche fischio di troppo Giulietti e compagne incappano in un break iniziale fatto di fisicità nel pitturato (in campo dall’ inizio anche Castello) e triple piazzate dall’ala. Pinotti registra la difesa e le ragazze mettono qualche buona azione di contropiede. Solo la giostra dei tiri liberi premia le Pavesine che non sbagliano un colpo e chiudono in vantaggio di stretta misura il quarto.

Le Orange non perdono il ritmo e l’intensità accumulando altri falli (totali falli fatti 23 contro in 13 subiti, 4 Giulietti e Pagani, 3 Perini Grassia e Quaroni a fine partita) ma chiudendo il secondo parziale sul +1 per un totale 27 pari alla sirena che rimanda le squadre negli spogliatoi.

Il rientro in campo é però la nota più piacevole della partita poiché la giovane Pagani supportata da Novati permette a Sanga di accelerare con una buona sequenza di contropiedi. Perini alterna ottime giocate a qualche sbavatura ma costantemente muove Il tabellino. Broni passa a zona e le padrone di casa fanno ben circolare la palla trovando sempre buoni tiri.

Le ospiti giocano gli ultimi 10 minuti con un po’ di scoramento mentre le padrone di casa traghettano la partita sul più 20 finale. Risultato fin troppo severo viste le premesse iniziali. Giusto nella sostanza considerando la differenza esperienza complessiva in questo tipo di competizione e l’apporto di tutta la panchina. Buona la mole dei tiri ma da rivedere le percentuali di realizzazione.

Tramo Group Sanga Milano – Broni 65-45 (14-15, 13-12, 20-10)

Angeretti, Pagani. 17, Novati 15, Perini 11, Grassia 3, Calciano 2, Giulietti 3, Taverna 7, Quaroni 5, Cirelli 2, Mavellia, Stilo.

Prossimo appuntamento con le U20 in un altro interessante appuntamento a Lodi contro Fanfulla2000 in via Giovanni XXIII 7 il 9/11 alle ore 19:40

U20 TRAMO GROUP batte B.F.M Milano = 102 – 23

Squadra minimal a ranghi ridottissimi (solo 8 le ragazze schierate) a causa di contemporaneità con una partita under 18.

Le 98 e 99 a disposizione non prendono sotto gamba l’impegno con le volenterose avversarie bianco-azzure e basta un quarto per indirizzare la partita.
Tutte e otto a referto e tanti minuti per tutte.

8 Giada Perini

12 Valentina Grassia

 

Molti gli spunti positivi per questo allenamento di lusso che arriva in coda al trittico di vittorie con la serie A giocata sabato e la C di domenica.
Note positive arrivano dalla vena realizzativa di Perini e Grassia (22 punti a testa) e Taverna (19): con un mix fatto di molti contropiede, tiri piazzati e lotte a rimbalzo per strappare il secondo tiro. 

Prossimo appuntamento con le U20 Lunedì 30 alle ore 19:15 al Palagiordani di via Cambini a Milano

BFM-TRAMO Milano 23-102 (8-22, 0-35, 9-22)
Novati 9, Perini 22, Grassia 22, Calciano 11, Giulietti 5, Taverna 19, Tafuro 6, Quaroni 8

Vittuone-TRAMO GROUP=46-63

 

TRAMO GROUP SANGA U20 ricomincia da Vittuone il percorso interrotto a Roseto degli Abruzzi la scorsa Pasqua con qualche rammarico per il podio sfuggito dalle mani negli ultimi istanti di gara.

Le classe 98 di casa Orange interamente confermate e coadiuvate da qualche arrivo estivo nelle file delle pari età (Quaroni e Grassia), aprono le danze con una bella vittoria di carattere sull’ostico campo di Vittuone. La partita ha offerto molti interessanti spunti: su tutti la capacità di reagire alle difficoltà. Partite “ad handicap” a causa di un difficile metro arbitrale finiscono la prima frazione di gioco quasi in parità ma con un carico di falli fischiati che al 10mo dirà 3-8, Grassia già gravata di 3 infrazioni e Taverna colpita da un tecnico inspiegabile. Solo le piccole Cirelli, Mavellia e Pagani non calcano il parquet nel quarto ma supportano le più grandi dalla panchina.

Molti i minuti di zona per evitare un aggravio ulteriore di infrazioni e la lancetta dell’arbitraggio gira di nuovo il segno 4-1 i falli del secondo quarto lasciando correre quasi tutti i contatti. Brave le ragazze a rimanere concentrate e a non reagire. Belle le giocate sull’asse Quaroni-Giulietti-Novati, e l’inserimento delle giovani Cirelli-Pagani permettono a tutte di rifiatare, ben gestendo in qualche buona occasione l’intensità in attacco.

Al rientro dagli spogliatoi le ragazze cedono un po’ alla voglia di riscatto delle padrone di casa perdendo il quarto di 4 punti, ma dando ottimi minuti a Stilo e Mavellia. 

Il finale è in surplus e le forze in campo vengono riequilibrate sui giusti valori con la volenterosa Vittuone in affanno. 

Baskettiamo Vittuone  – TRAMO GROUP=46-63 (15-17; 24-34, 39-45)

Pagani 4, Novati 12, Perini 5, Grassia 10, Calciano 2, Giulietti 7, Taverna 2, Quaroni 15, Cirelli 2, Mavellia, Stilo 4

Prossimo appuntamento in casa del Basket Femminile Milano alle ore 21:15, ma in una palestra a noi vicinissima CRESPI di VIA VALVASSOR PERONI, lunedì 23 ottobre.

Coppa Lombardia – Vincono Pubblico e Organizzazione

Vince la B&P Costa Masnaga la Coppa Lombardia, avendo ragione di un’ottima Tec Mar Crema in una gara punto a punto, che replica il successo della scorsa stagione. Ma ad aver vinto è stata l’organizzazione delle sei società lombarde che hanno organizzato questa terza edizione del Trofeo rimesso in palio, lo ricordiamo, dalla Edelweiss Albino. E’ ancora il vecchio Trofeo che passa di mano in mano, come la famosa Coppa Rimet del Calcio, da vincitrice a vincitrice ogni anno.

Il successo è di pubblico, perché le quattro giornate hanno visto tribune assiepate di appassionati, famiglie e ragazze desiderose e curiose di vedere all’opera sei società che rappresentano parte del meglio della pallacanestro femminile nazionale.

Se ne sono accorti al Comitato Regionale Lombardo che, con un’operazione simpatia, ha deciso di patrocinare l’evento fornendo Arbitri e un Ufficiale di Campo. Oltre a premi per tutte le giocatrici, allenatori e dirigenti, in grande quantità, Nella speranza che questa partnership si rinnovi negli anni a venire, grazie anche alla nostra eccezionale “Madrina” Mara Invernizzi.

Se ne sono accorti anche alla Lega Basket Femminile che, dalla bocca del Presidente Massimo Protani, ha elogiato l’iniziativa, riempiendoci di complimenti bene auguranti. Della Lega sono i numerosi premi per le migliori giocatrici.

Abbiamo la fortuna in Lombardia di avere numerose tesserate, più che in ogni altra parte d’Italia. Ma non è così scontato avere un’organizzazione qualificata, che invece è presente e puntuale a ogni iniziativa ci riguardi.

Rimandiamo per i tabellini e i risultati di tutte le partite ai siti internet delle sei società, raccogliendo qua i risultati delle finali e un commento a caldo da chi ha voluto/potuto rilasciarlo subito.

Commento di Coach Gabriele Pirola per la B&P Costa Masnaga, prima classificata “Sono generalmente soddisfatto dell’andamento del Torneo. Certamente per averlo vinto, ma soprattutto per essere riusciti a integrare Camille MAHLKNECHT in così poco tempo e con margini di miglioramento corale. Sicuramente per aver messo in campo le nostre giovanissime (2002) “bimbe” che hanno quindici anni, ma che nonostante la loro giovane età hanno dimostrato di poter fare bene. Buone e ottime conferme dalla nostra “vecchia guardia” se così si può dire, con una menzione per Del Pero che ha fatto molte più cose da giocatrice matura che da ragazza di 18 anni quali ha. Insomma, abbiamo di che essere contenti, nell’attesa del pieno recupero delle indisponibili.”

Commento di Coach Diego Sguaizer per la Tec Mar Crema, seconda classificata “La Coppa ha rappresentato un bel banco di prova importante del lavoro svolto fino ad ora anche in chiave conoscitiva del gruppo che dovrò guidare. Dispiace non aver potuto contare sull’organico al completo il che mi avrebbe permesso un verifica più approfondita ma ho comunque ricevuto risposte molto positive. La squadra seppur priva di elementi fondamentali per il nostro sistema di gioco ha trovato comunque risorse tecniche ed umane per sopperire alle difficoltà crescendo di partita dopo partita. L’ultima della quale, la finale, giocata veramente ad ottimi livelli confermando le qualità ormai riconosciute alle mie giocatrici su tutte un carattere veramente encomiabile. Un plauso naturalmente lo faccio alle mie ragazze ma anche alle avversarie via via affrontate che mi hanno dato modo di intravvedere il livello di difficoltà che incontreremo in campionato”.

Commento di Coach Giuliano Stibiel per la Fassi Albino, terza classificata “Nonostante le assenze importanti nelle file del Geas, considero questa partita un bel passo avanti nella preparazione alla prima di campionato dove sicuramente troveremo delle avversarie già affamate di rivincita a cui risponderemo come fatto oggi con grande aggressività difensiva ed il coinvolgimento di tutte nel potenziale offensivo espresso dalla squadra. Siamo riuscite a sperimentare nel giro di una settimana un pò tutto quel che avevo in testa, trovando sicuramente difficoltà ma uscendone comunque a testa alta con un atteggiamento veramente positivo! Le giovani ci stanno dando risorse ed energie (quasi) inaspettate mentre nelle 3 gare a turno le più esperte o comunque leader del gruppo si sono distribuite equamente le responsabilità, tuttavia siamo ancora lontane da quella continuità di rendimento vero punto chiave di una stagione difficile ma che affrontiamo con tantissimo entusiasmo. Vedo sempre più le facce giuste in ogni occasione… la base c’è ora non ci resta altro che lavorare lavorare e ancora lavorare.”

Commento di Coach Cinzia Zanotti per il Geas Sesto San Giovanni, quarta classificata “Bella manifestazione, organizzata al meglio. Ha dato la possibilità alle squadre di far buoni test in vista dell’inizio tra due settimane e dare spunti sul lavoro da fare . Per quanto riguarda Geas , abbiamo avuto modo di dare spazio a tutte e tastare la ns condizione fisica . Alcuni infortuni ci hanno costretti a provare nuove soluzioni. Tanto il lavoro da fare.” 

Commento di Coach Andrea Piccinelli per il Carosello Carugate, quinta classificata “Un bel torneo utile per migliorare condizione e soprattutto affiatamento della squadra…pur non completi e con qualche acciacco la squadra ha risposto bene e ha tenuto il campo nelle tre partite contro tutte avversarie di livello..da parte nostra siamo sulla strada giusta ma sappiamo che c”è molto da fare…voglia ed entusiasmo non mancano.”

Commento di Coach Franz Pinotti per Il Ponte Casa d’Aste – Tramo Group Milano, sesta classificata “Non nascondo un pizzico di delusione per come abbiamo affrontato l’ultimo weekend. Certamente non avevamo l’obiettivo di vincere la Coppa Lombardia, ma la vittoria con Crema nella prima giornata, ottenuta mostrando carattere e mentalità vincente, dimostrata da tutta la squadra, unita anche alle belle prestazioni di inizio settembre anche contro Costa Masnaga stessa, ci avevano illuso di avere trovato subito una quadra che ora viene invece a mancarci clamorosamente. L’infortunio al Capitano Giulia Maffenini, di cui non conosciamo ancora l’effettiva “gravità” e nella speranza sia solo un grandissimo spavento, ci ha purtroppo condizionato ben oltre i nostri limiti tecnici. Non ci resta che ritornare in palestra e concentrarci adesso sui punti in cui abbiamo capito dover lavorare. Ma senza drammi. Abbiamo tutto il tempo per farci trovare pronti per la prima trasferta di campionato a Cagliari sponda Selargius. Subito la prova del nove, per un gruppo il cui obiettivo è di migliorare la buona stagione dello scorso anno.”

Questi i risultati delle Finali

5/6 posto Carosello Carugate – Il Ponte Casa d’Aste Milano = 71-61

3/4 posto Geas Sesto San Giovanni – Fassi Albino = 44-49

1/2  posto B&P Costa Masnaga – Tec Mar Crema = 63-60

Premi:

MIGLIOR GIOVANE DI OGNI SQUADRA

  • GIULIETTI – 1998 – Il Ponte Casa d’Aste Milano – TRAMO GROUP 
  • ZUCCHETTI – 2000 – Carosello Carugate
  • DECORTES – 1999 – Geas Sesto San Giovanni
  • ROKHYIATA TALL – 1999 – Fassi Albino
  • TOGLIANI – 1998 – Tec Mar Crema
  • DISCACCIATI – 2002 – B&P Costa Masnaga

MIGLIOR MARCATRICE DI OGNI SQUADRA

  • CANOVA – Il Ponte Casa d’Aste Milano – TRAMO GROUP 
  • ROSSI– Carosello Carugate
  • SCHIEPPATI – Geas Sesto San Giovanni
  • SILVA – Fassi Albino
  • CACCIALANZA – Tec Mar Crema
  • MAHLKNECHT – B&P Costa Masnaga

M.V.P. DI OGNI SQUADRA

  • NOVATI – Il Ponte Casa d’Aste Milano – TRAMO GROUP 
  • ALBANO – Carosello Carugate
  • ARTURI – Geas Sesto San Giovanni
  • BONVECCHIO– Fassi Albino
  • RIZZI– Tec Mar Crema
  • LONGONI– B&P Costa Masnaga

Questo il miglior quintetto premiato e relativo Allenatore

  • STARTING FIVE LOMBARDIA:

BALDELLI, DEL PERO, CACCIALANZA, RULLI, PARMESANI – Coach Gabriele PIROLA

Ufficio Stampa Coppa Lombardia – CR Lombardo