U14F – Vittoria contro Corsico

Buona vittoria delle ragazze U14 che si riprendono subito dalla sconfitta con Pavia e superano Corsico grazie ad una superiorità mai messaveramente in discussione dalle avversarie, nonostante una prestazione a rimbalzo sicuramente migliorabile e un po’ di titubanza nell’attaccare contro la difesa schierata.

Sono le avversarie ad aprire le marcature, mentre le Orange faticano ad entrare in partita e ad organizzarsi. La gestione a lungo inconcludente della palla da parte delle nostre ragazze costringe coach Colombo a chiamare timeout per chiarire le idee al gruppo. Entrambe le squadre sbagliano tanto, le avversarie colpiscono in contropiede e sono rapide a rientrare in difesa, privando così le Orange della loro arma migliore, l’attacco in velocità.
Il primo vantaggio per le padrone di casa (10-9) è regalato da Amato che si sblocca segnando un bel tiro da fuori. Questo canestro suona la carica per le compagne: Memoli si scatena e segna due canestri rubando palla alle avversarie, Valli aumenta il vantaggio servita da Veronesi, che poi segna a sua volta con una bella girata sfruttando il piede perno. Il quarto si chiude sul 20 a 11.
Dopo un avvio sterile del secondo parziale è ancora Elisa Amato a sbloccare il punteggio;  continuiamo però ad essere poco presenti a rimbalzo e a sprecare diverse occasioni. Le due torri Carozzi e Delihasanovic intimoriscono le avversarie che non provano più a penetrare in area e si affidano ai tiri da fuori, spesso avventurosi ma, allo stesso tempo, il rimbalzo viene lasciato alle ospiti, sprecando così il buon lavoro fatto in difesa nel costringere le avversarie a prendere tiri da lontano.
Le ospiti  sembrano provare a riavvicinarsi ma Memoli piazza di prepotenza 4 punti ed il primo tempo si chiude sul 28 a 19, 8 pari il parziale di questo quarto.

L’avvio del terzo quarto è di marca ospite: Cotsico rientra fino a -6, complice anche il terzo fallo di Deihasanovic che per timore di commetterne altri ‘ammorbidisce’ la sua difesa.
Ci pensano però Valli e Memoli con due canestri a tenere lontane le avversarie. Accade quanto temuto: Delihasanovic commette il quarto fallo e di fatto esce dalla partita. Ma è a questo punto che Viganò si risveglia e di prepotenza risistema le cose con tre entrate vincenti e due su quattro ai liberi regalando alle sue il massimo vantaggio sul +20, margine subito ridimensionato dal Corsico che colpisce due volte da fuori, rientrando a -15, 43-28. Nell’ultimo quarto la trama della partita non cambia, il Sanga consolida ulteriormente il vantaggio, pur concedendo anche terzi e persino quarti tiri a rimbalzo.
Continuna la buona prestazione offensiva di Amato ma il quarto quarto è di Giulia Taverna, che grintosamente sfodera tutto il repertorio con un libero a segno, due recuperi, finta e girata a canestro, finta e tiro da fuori che chiude la partita sul 58 a 34.

Sanga – Corsico 58-34 (20-11, 28-19, 43-28)

Top Players – Top scorer: Viganò 20 punti, Memoli 14, Taverna 7; Rimbalzi: Carozzi 6, Amato e Memoli 4; Stoppate: Carozzi 2; Assist: Memoli 4, Veronesi 2; Palle recuperate: Amato 9, Memoli 6 e Viganò 4.

U15F Elite, orange combattive ma il Geas domina

Sapevamo che la sfida contro la capolista Geas sarebbe stata una missione impossibile ed i pronostici sono stati rispettati.
Le formazione di coach Colombo parte con grinta e determinazione (buona prova di Giorgia Nicastro, al suo debutto in campionato), ma dopo pochi minuti appare subito evidente che il resto della partita sarà un monologo delle ospiti.
La squadra di Sesto San Giovanni domina in tutti e quattro i periodi prevalendo sia sul piano fisico che dal punto di vista tecnico e tattico.
È un Sanga che, pur esprimendo un gioco più aggressivo di quello visto nelle prime due giornate del torneo, in poche occasioni riesce a creare azioni corali incisive.
Occorre lavorare ancora molto per migliorare rimesse, precisione balistica e disposizione in campo; il livello qualitativo di attacco e difesa non è ancora quello richiesto da un campionato elite.
Giocare a basket divertendosi con le proprie compagne resta sempre l’obbiettivo primario, ma se si vuole risalire la china della classifica occorre un salto di qualità che richiede impegno e concentrazione. E’ possibile, basta volerlo.

Buone Feste a tutti!

San gabriele Milano – Geas Sesto S.Giovanni : 17-84  (6-20, 8-44, 16-71)
Sanga: Angeretti, Ferrario, Frabetti 1, Galbiati, Galbusera 2, Martinez, Memoli 2, Nicastro,  Ravaglioli 2, Spina 3, Stilo 5, Viganò 2. All. G.Colombo,  Ass. N.Zappetti.

L’intervista doppia invade il settore giovanile. Parliamo con Luca e Giorgia.

Questa settimana abbiamo pensato di allontanarci per un attimo dal gruppo della Serie A e coinvolgere due allenatori del settore giovanile per il consueto appuntamento con l’intervista doppia. Le nostre vittime sono Giorgia Colombo, allenatrice dei gruppi femminili che partecipano ai campionati U15 Elite e U14, e Luca Boninsegna, allenatore della squadra U14 Elite maschile.

Nome ed età:
G: Giorgia…l‭’‬età non si dice,‭ ‬giovane dentro comunque‭!
L:Luca,‭ ‬28‭ ‬quasi‭ ‬29.
Cosa ti ha spinto a diventare allenatore‭?‬
G: Ho avuto un allenatore,‭ ‬anzi due,‭ ‬che mi hanno‭ ‬fatto innamorare di questo sport‭ ‬talmente tanto da dire‭ “‬da grande anch‭’‬io voglio trasmettere questa passione e questo entusiasmo, insegnando questo bellissimo gioco chiamato basket‭”. ‬Uno era Kigia,‭ ‬l‭’‬altro Morelli.
L: Domanda‭ ‬da un milione di euro‭…‬ Se parla il Luca‭ ‬serio,‭ ‬direi la‭ ‬curiosità di vedere come fosse il basket vissuto‭ ‬“dall‭’‬altra parte‭”‬ e il voler condividere‭ ‬una passione con altre persone provando a usare quello che so e imparo per rendere il percorso assieme il più bello possibile.
Se parla il Luca meno serio,‭ ‬direi assolutamente che uno dei motivi principali restano i giocatori che portano da mangiare in spogliatoio quando compiono gli anni‭…
Prima di allenare sei‭ ‬stato un giocatore‭? ‬Che tipo? Giochi ancora‭?
G: Non fatelo leggere alle mie nanette per favore‭ m‬a sì, giocatrice a tutti gli effetti‭!
Un po’ pazza,‭ ‬senza schemi,‭ ‬senza un‭’‬identità precisa,‭ ‬con molta fantasia e testa calda.
Gli allenatori non mi amano particolarmente,‭ ‬sono un po’ ingestibile‭ ‬non solo a livello di‭  ‬gioco ma‭ ‬anche a livello caratteriale. Sarei un play,‭ ‬mi piace fare assist‭ ‬e giocare Pick&roll‭ (‬solo con determinate persone eh eh‭) ‬e diciamo che non sono molto timida al tiro‭!
L:Per‭ ‬la sfortuna del basket sì.‭ ‬Il tipo di quelli che dieci assist sono meglio di venti punti segnati‭ (‬e ha il poster di John Stockton appeso alla porta‭)‬.‭ ‬Purtroppo ho smesso quest‭’‬anno,‭ ‬ma alcuni pazzi stanno cercando di convincermi a riprendere.
Oltre ad allenare lavori‭?
G: Sì, lavoro per un portale immobiliare,‭ ‬in centro a Milano. Mi diverto,‭ ‬a volte è un po’ faticoso incastrare tutto,‭ ‬ma cerco di organizzarmi il più possibile‭!
L:Collaboro con la Federazione Pallacanestro.‭ ‬Di certe malattie non ci si libera…
Entrambi allenate squadre che partecipano al campionato Elite:‭ ‬come cambia l’approccio ad allenamenti e partite,‭ ‬se cambia?
G: eh cambia parecchio‭! ‬Cambiano i ritmi di allenamento,‭ ‬perchè le partite richiedono più intensità,‭ ‬non tanto fisicamente quanto di testa: se si sbaglia l‭’‬approccio rischi di prendere un parziale importante e difficile da recuperare.‭ S‬i usa molta più tattica,‭ ‬si vedono più difese,‭ ‬si iniziano a inserire idee di gioco più costruite‭! È‬ sicuramente un campionato che richiede,‭ ‬soprattutto alle ragazze,‭ ‬maggiore impegno e determinazione…noi ancora dobbiamo dire la nostra,‭ ‬visto l‭’‬inizio un po’ titubante.
L: La voglia di andare in palestra a farsi il mazzo non è data dal livello del campionato,‭ ‬ma di sicuro‭ ‬in Elite‭ ‬il normale percorso di crescita tecnica‭ ‬è sollecitato da avversari più preparati da un punto di vista fisico e tecnico,‭ ‬perciò l‭’‬approccio cambia‭ ‬perché cerchi‭ ‬di rendere i ragazzi pronti a confrontarsi con‭ ‬un campionato più tosto di quello cui erano abituati e provi a mantenere alta la concentrazione‭ ‬nonostante le richieste mentali e tecniche siano superiori.
Come sta andando la stagione‭?
G: Potrebbe andare molto meglio. L‭’‬approccio al campionato Elite delle piccole‭ (‬2000‭) ‬non è stato facile e stiamo subendo troppo la pressione data dall’idea di partecipare a un campionato di questo livello. ‬Dobbiamo lavorare molto su carattere e mentalità.‭ ‬Le stesse difficoltà le abbiamo anche con le più grandi,‭ ‬le U17.
Le‭ “‬nanette‭”‬ (il loro soprannome affettivo‭), cioè le ‬2001-2002‭ ‬hanno iniziato alla grande.‭ ‬Il gruppo è nuovo,‭ ‬si è creato quest‭’‬anno con l‭’‬arrivo di molte‭ ‬2001,‭ ‬che vengono supportate dalle‭ ‬2002‭ ‬perchè ne abbiamo, comunque, ancora pochine.‭ ‬Sono un gruppo molto affiatato, con grande entusiasmo e voglia di far bene‭!
L:Ci siamo tolti qualche soddisfazione nonostante dei risultati ancora altalenanti,‭ ‬ma il bilancio è sicuramente positivo per come sta andando il lavoro in palestra nel giorno per giorno e per come i ragazzi‭ ‬continuano a dare vita a un gruppo super.
La partita più bella che ti ricordi?‭
G: Ne ho due se mi consentite. Partita memorabile U13 Sanga-Geas, con le annate‭ ‘‬98-’99, un‭ ‬gruppo fantastico‭!!‬Vittoria Sanga di‭ ‬4‭ ‬punti allo scadere. Siamo stati sotto per i primi‭ ‬2‭ ‬quarti,‭ ‬poi una piccola rimonta per arrivare a giocarcela punto a punto a‭ ‬2‭ ‬minuti dalla fine.‭ ‬Un canestro di Picarelli e uno di Caterina Peverelli ci hanno portato a‭ ‬+‭ ‬4‭ ‬a‭ ‬30‭ ‬secondi dalla sirena.‭
L‭’‬altra partita più bella è la vittoria‭ ‬contro Giussano,‭ ‬sempre U13‭ ‬ma con il gruppo‭ ‬2000,‭ ‬che ci ha consentito di diventare campioni regionali.‭ ‬Anche on questa occasione sotto tutta la partita,‭ ‬poi rimontone finale e vittoria‭!
L:4°‭ ‬di andata quest‭’‬anno:‭ ‬vittoria di due punti contro Lesmo al supplementare dopo quasi due ore e mezza di gioco.‭ ‬Ho anche rischiato di svenire,‭ ‬ma rivivrei tutto‭ (‬se non si potesse vincerla di‭ ‬20,‭ ‬ovviamente‭)‬.
C’è stata una partita in cui hai pensato:‭ ‬l’ho persa io‭?
G: più di una. Magari sbagli i cambi,‭ ‬chiami minuto troppo presto,‭ ‬non trasmetti alle ragazze la determinazione e la grinta giusta‭!
L: ‬Lo penso praticamente‭ ‬dopo ogni sconfitta.
Una tua passione ‘extrabasket’?
G: mi piace incendiare la cucina‭! Scherzi a parte, m‬i piace stare ai fornelli. Ho poco tempo‭ ma ‬appena riesco cerco nuove ricette.
L: Musica suonata e ascoltata,‭ ‬birra artigianale e Madrid.
Hai un weekend senza partite,‭ ‬che fai‭?
G: Ma ne esistono‭?! ‬Cerco di fare rifornimento di energie. Passo del tempo con la mia famiglia‭ (‬soprattutto mamma e papà, più mamma forse, sono molto mammona‭).
L:Se non ci sono aerei per Madrid,‭ ‬organizzo riunioni losche per fare una suonata o cercare musica dal vivo.
Un pregio dell’altro come allenatore:
G: Luca sa motivare molto bene i suoi giocatori,‭ ‬ha sempre le parole giuste per loro.
L: Ti travolge con la passione che ha e mette in quello che fa.‭ ‬È la prima impressione che ho‭ ‬avuto e che finora non si è mai smentita.
Qual è il fondamentale che preferisci allenare e uno che proprio non è il tuo?
G: Pare che un fondamentale piuttosto importante si chiami DIFESA.‭ N‬on che io sappia qualcosa a riguardo,‭ ‬ma ne ho sentito parlare. Per quello ci sono Nick e Raffo (Niccolò Zappetti e Raffaele Gennaro, assistenti di Giorgia coi gruppi U15 e U14, ndr),‭ ‬che ringrazio molto‭! ‬Io mi diverto di più ad allenare i fondamentali di attacco‭!
L: Vado matto per il gioco senza palla,‭ ‬un po‭’‬ meno per la difesa‭…
U‬n tuo giocatore non ti avvisa che salterà l’allenamento,‭ ‬che fai‭?
G: Porta da mangiare all‭’‬allenamento dopo..‭ ‬pane e nutella‭!!
L: ‬Lo mando da Giorgia.
Salutatevi:
G: Ciao Scoach‭! 😉
L: ‬Ciao Giorgina‭!!

U14F: il derby va al Geas

Le ragazze U14 escono sconfitte ma non dome dalla battaglia con il Geas, dove le prime in classifica hanno fatto valere le loro notevoli doti fisiche e tecniche conducendo sempre la gara e costruendo un buon vantaggio soprattutto nel primo tempo, quando il Sanga non è proprio riuscito a raccapezzarsi in difesa e ad attaccare in modo organizzato.

L’inizio è di marca Geas, che si porta rapidamente sul 4-0 con un approccio molto deciso alla gara e una prevalenza fisica abbastanza netta. Le ospiti mostrano una grande determinazione e si lanciano su ogni rimbalzo e palla vagante, mentre le nostre appaiono un po’ (troppo) timorose e incerte sul da farsi. Molti gli errori gratuiti in attacco del Sanga, con diverse palle perse per eccessiva precipitazione. Il Geas si porta sul 12-2 variando le soluzioni offensive: penetrazioni, rimbalzi offensivi trasformati e buone percentuali ai liberi. A 5’11’’ dalla fine del quarto Coach Colombo chiama il timeout per riorganizzare le idee, ma il predominio Geas continua fino ad una bella penetrazione di Camponovo che finalmente si aggiunge al canestro di Delihasanovic realizzato in apertura del match. A questo punto Memoli suona la carica con un bel coast to coast e altri due canestri, vanificati però da una difesa Sanga a maglie larghe che viene infilata ben due volte da contropiede in solitaria. Alla fine le Orange riescono a limare il pesante svantaggio e a chiudere il quarto sul 22-10.

Nel secondo quarto Coach Colombo schiera in avvio un quartetto “giovane” con ben quattro 2002 e Viganò. Il punteggio rimane ingessato per ben 3’, durante i quali entrambe le squadre si perdono in diversi errori; l’equilibrio viene spezzato da un rimbalzo difensivo della 40 del Geas che recupera e va a segnare in terzo tempo (impresa notevole dato che il play Geas è di gran lunga la ragazza più minuta tra tutte le presenti). L’aggressività sotto le plance consente al Geas di dominare a rimbalzo, mentre il Sanga continua a soffrire d’imprecisione e a fallire diverse entrate in terzo tempo, non riuscendo le nostre ragazze a proteggere adeguatamente il pallone; inoltre perseverano nell’eseguire lanci lunghi e arcuati che cadono preda delle avversarie o rallentano l’azione. Bella azione in dai e vai di Marcandalli che però non riesce a segnare da sotto. Finalmente Delihasanovic segna il primo canestro del quarto dopo ben 9’ finalizzando una bella azione veloce in tre passaggi. Il primo tempo si chiude 22-12: una prestazione da dimenticare in fretta per quanto riguarda l’attacco, mentre nel secondo quarto si registra un progressivo miglioramento della tenuta difensiva.

In ogni caso, netto predominio del Geas, che dimostra una notevole tecnica pur spesso graziato per quanto riguarda le infrazioni di passi, nonché grande velocità di passaggio riuscendo nel traffico a servire efficacemente le giocatrici meglio piazzate.

Nel secondo tempo riparte subito il Geas, ma il Sanga reagisce con Viganò che penetra con grinta, subisce fallo e trasforma il tiro libero. Si rivede la difesa a maglie larghe del Sanga, che concede quasi sistematicamente secondi tiri alle avversarie. In compenso aumenta la determinazione e la voglia di lottare in attacco, con un canestro di Viganò ma tiro libero fallito, recupero e canestro di Valli. Fase combattuta e caotica intorno al 6’, segna ancora Viganò e si vede finalmente una bella azione di squadra ben manovrata anche se infruttuosa. Viganò trasforma un libero, Valli strappa applausi con un bel gancio in area e il quarto si chiude 50-25, con le nostre ragazze che limitano il passivo a 5 punti.

L’ultimo quarto si apre con una penetrazione di Viganò e un Sanga molto più attento e concentrato rispetto al primo tempo, con Taverna in evidenza a rimbalzo. Viganò penetra resistendo a due avversarie, riscattando uno 0/2 ai liberi nell’azione precedente. Bel rimbalzo di Carozzi che apre l’azione servendo Camponovo che segna da fuori: fase intensa di gioco che vede un Sanga finalmente feroce sui palloni. Il Geas però colpisce da fuori in risposta alla migliorata difesa e della presenza a rimbalzo delle Orange. Si segnalano per il Sanga una grande discesa e penetrazione di Viganò, Amato che segna da fuori e uno stoppone di Camponovo. La partita si chiude sul 68-35; anche nell’ultimo quarto le nostre ragazze escono a testa alta dal confronto con la corazzata Geas riuscendo a contenere il passivo, grazie ad una maggiore concentrazione in difesa e a rimbalzo e una ritrovata voglia di lottare su tutti i palloni.

Top players: punti –  Viganò 15 punti, Memoli 6.

rimbalzi – Taverna 6, Carozzi, Memoli e Delihasanovic 5.

Stoppate – Taverna 2.

Assist – Memoli e Camponovo 2.

Palle recuperate – Memoli, Taverna, Camponovo e Viganò 5.

U17F ELITE: SANGA-ALBINO 52-67

Partiamo dagli ultimi due quarti, affrontati con il giusto atteggiamento: tanta energia in campo, un pressing asfissiante, raddoppi su tutto il rettangolo di gioco, lotta per ogni rimbalzo, tuffi sul parquet a contendersi la palla.
Questa aggressività, questa voglia di non mollare, porta a una serie di palle recuperate e per ben tre volte le avversarie non riescono a chiudere l’azione entro i 24 secondi: la logica conseguenza è una rimonta che ha dell’incredibile, le milanesi passano in sei minuti da -19 a -4.
Purtroppo paghiamo dazio andando presto in bonus, Albino respira e chiude ancora in vantaggio il terzo parziale.
Nell’ultimo periodo ancora un grande Sanga, stessa ferocia, riusciamo a rientrare in partita, al 37’ siamo di nuovo a -3 ,ancora una volta  inizia il festival dei tiri liberi e qui finisce la partita.
Purtroppo nei primi 20 minuti siamo andati sotto di 19 ma ora sappiamo che ce la possiamo giocare, a patto di  mettere in campo l’energia e la concentrazione per tutti i 40 minuti, fin dalla palla a due.
Per fare ciò è obbligatorio che tutte le ragazze, nessuna esclusa, quando chiamate in campo, giochino con questo spirito, solo cosi saremo competitive e le avversarie dovranno sudare per superarci.

Sanga – Albino 52 – 67 (8-23, 19-37, 40-50)

Sanga: Calciano  2, De Moliner 4, Fusi 13, Gandola 8, Lauro, Mazzocchi 6, Mischiati, Poggi, Sanna, Stilo, Taverna 11, Tafuro 8. All. Piccinelli. Ass. Colombo

U14F: netta vittoria contro bresso

Il gruppo delle nostre U14 porta a casa un risultato rotondo sconfiggendo l’OPSA Bresso nel corso di una partita piuttosto combattuta ma che ha visto una prestazione di squadra del Sanga molto costante in ogni fase della gara e un predominio che solo per un breve periodo nel primo quarto è sembrato essere potenzialmente messo in discussione da una buona rimonta delle avversarie.
Delihasanovic apre le marcature per il Sanga nel primo quarto ponendo subito le basi per una robustissima prestazione complessiva che l’ha vista primeggiare nei punti e nei rimbalzi totali con rilevante contributo anche negli assist e nelle palle recuperate.
Bresso, data anche la minore statura media del roster, colpisce bene con tiri da fuori mentre il Sanga prevale nei tiri da sotto canestro e nei rimbalzi.
In questa fase si registrano molti recuperi delle nostre ragazze, purtroppo sovente vanificati da terzi tempi sbagliati e, soprattutto nella prima metà della partita, dai soliti errori nei tiri liberi che avrebbero altrimenti reso il punteggio assai più rotondo.
Si evidenziano delle belle azioni a due (anche se non finalizzate positivamente) tra Memoli e Marcandalli, Viganò e Veronesi e successivamente di Valli e Veronesi con fallo subito e 1 libero a segno, un gran canestro da fuori di Celle dopo recupero di Marcandalli e una notevole mole di palle recuperate, con Camponovo e Memoli sugli scudi.
Nel secondo quarto il Sanga continua a macinare gioco aumentando le percettuali di realizzazione anche nei liberi.
Rimbalzo e canestro di Celle, un bel contropiede Viganò-Delihasanovic con entrata decisa a canestro, seguito da recupero e canestro sempre di Delihasanovic, la difesa e recupero di Viganò, una combattiva Taverna che recupera due palloni, il recupero e canestro di Celle costruiscono un break per il Sanga (22 a 9); il Bresso non riesce a trovare il canestro e la loro numero 24 incappa in un infortunio, fortunatamente senza conseguenze.
Un “quasi canestro” da tre di Veronesi strappa al pubblico di casa un moto di disappunto per la palla che rimbalza dentro l’anello e poi esce.
Bresso segna i primi punti del quarto solamente a 1’30’’ dalla fine del tempo, ma successivamente ne infila 7 in rapida successione, approfittando di una difesa Sanga dormiente due volte sul contropiede e trasformando senza errori diversi tiri liberi per falli causati da ritardi nelle chiusure delle nostre ragazze (forse un po’ troppo rilassate a causa del vantaggio accumulato).
Poco prima della fine del tempo avviene un episodio che condizionerà negativamente la generosa prestazione delle ragazze del Bresso: il loro allenatore viene sanzionato con un fallo tecnico e successivamente espulso dall’arbitro.
Le ragazze rimangono così senza guida, mancando l’allenatore in seconda.
La responsabilità della gestione della squadra ricade quindi sulla giovane capitana, che nonostante la tensione svolgerà il suo compito in modo encomiabile.
Il secondo quarto si chiude con un’entrata e canestro di Taverna che porta il punteggio sul 34 a 18 per il Sanga.
Nel terzo quarto le orange mantengono saldamente in mano le redini della partita, con Viganò che si sblocca definitivamente dopo le difficoltà di realizzazione e la frustrazione del primo tempo, e le nostre ragazze che riescono a incrementare il vantaggio grazie a palle recuperate e conseguenti penetrazioni, rimbalzi offensivi e una buona percentuale ai liberi (a fine partita la percentuale di realizzazione salirà al 44% rispetto al 29,6% della partita contro Pioltello).
Delle belle realizzazioni di Memoli e Montrasio da fuori, un recupero e canestro da sotto di Celle e uno di Delihasanovic ed il lavoro di recupero palloni di Taverna e Memoli caratterizzano il quarto.
Attraversata senza grossi danni una fase in cui il Sanga si perde in un’eccessiva frettolosità ed incapacità di ragionare, il quarto si chiude sul 49 a 26.
Negli ultimi dieci minuti le ragazze di Bresso cedono un po’, anche provate dalla tensione per l’autogestione forzata, ed il vantaggio Sanga assume un contorno molto ampio.
Il tema della partita non cambia, con la maggior parte dei canestri ottenuta da recuperi e contropiede; da rivedere il posizionamento delle nostre ragazze in attacco, troppo vicine tra loro intorno all’area e quindi limitate dagli spazi ristretti e dall’affollamento di avversarie.
Si nota chiaramente una maggiore attenzione ad evitare infrazioni di “passi”, in drastica diminuzione rispetto alla scorsa partita.
Una menzione particolare va al tiro da 3 di Celle che suscita l’entusiasmo del pubblico.
La partita si chiude sul 68 a 33 per le nostre ragazze, ma onore a quelle del Bresso che si sono battute con determinazione per buona parte del secondo tempo nonostante lo svantaggio causato dalla mancanza dell’allenatore.

TOP PLAYERS:
Punti: Delihasanovic 18, Viganò 16.
Rimbalzi: Delihasanovic 8 rimbalzi, Valli 6, Marcandalli 4.
Recuperi: Camponovo 11, Memoli 10, Viganò e Marcandalli 6.
Assist: Memoli 5, Delihasanovic 3.
Stoppate: Camponovo 2.

Sanga – Bresso 68-33 (16-9, 34-18, 49-26)
Sanga: Veronesi 3, Valli 4, Memoli 4, taverna 5, DElihasanovic 18, Marcandalli 3, Camponovo 4, Celle 7, Viganò 16, Grassi, Montrasio 2. All. Colombo

Il Sanga in TV

Il Mondo Sanga nei prossimi giorni comparirà in televisione in due occasioni.

Procedendo in ordine cronologico stasera (martedì 25 novembre) alle ore 19.15 su LombardiaSat TV, canale 908 del bouquet SKY, sarà trasmessa la partita disputatasi domenica tra Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano e la Castel Carugate, derby vinto dalle Orange per 71-68 con un’altra brillante prova per Maffenini, che ha ritrovato il feeling con il canestro, e per la solita certezza Capitan Gottardi.

Telecronaca affidata come di consueto a Walter Negroni, affiancato in questa occasione da Coach Niccolò Zappetti (Coach U13, Promo e Uisp Senior dei Tigers e assistente nei gruppi femminili U14, U15 Elite e U17 Elite), per la regia di Matteo Arrigoni.

Il secondo appuntamento è fissato per mercoledì mattina (26 novembre): nel corso di Buongiorno Regione, dalle 7.30 alle 8 su RAI 3, andrà in onda il servizio realizzato dal TGR Lombardia sul concetto di integrazione nello sport. La nostra società è concreto esempio di come ragazzi e ragazze provenienti da Paesi diversi dall’Italia interagiscano grazie allo sport e di come la palla a spicchi e lo spirito di squadra permettano di annullare qualsiasi tipo di differenza. Gruppi eterogenei per la nazionalità dei componenti si formano ogni anno dal momento che lavoriamo a stretto contatto con le scuole e in un’area culturalmente ricca e variegata come quella compresa tra Via Padova e Viale Monza a Milano.

L’allenamento congiunto delle nostre ragazze del 2000, 2001 e 2002, svoltosi al PalaGiordani di via Cambini,  è stata l’occasione propizia per illustrare proprio tutti i progetti sviluppati in merito dal Mondo Sanga. A guidare le ragazze sul campo due allenatrici del nostro settore giovanile, Lorena Villa e Giorgia Colombo, le quali, insieme ad Aida Delihasanovic (nata in Italia da genitori bosniaci di Sarajevo), sono state intervistate dalla troupe di RAI3 per raccontare le loro esperienze.

 

U15F Elite: Esordio beffardo

Avvio di stagione con luci ed ombre per il rinnovato gruppo U15. Coach Colombo schiera una formazione inedita che vede affiancate al nucleo storico (Chinaglia, Ferrario, Frabetti, Galbiati, Martinez, Spina e Stilo) i nuovi promettenti acquisti Angeretti, Ravaglioli e Maffei coadiuvate dal prezioso contributo delle 2001 Viganò e Memoli.

Nella prima metà gara le orange costringono all’inseguimento le bergamasche. Le non elevate percentuali di realizzazione (soprattutto sotto le plance) evidenziano però la necessità di migliorare la qualità del tiro, fattore su cui Giorgia e Niccolò stanno già lavorando in allenamento. Ottimi gli spunti e la grinta di Viganò (probabilmente M.V.P. della serata) e Memoli che in più occasioni risultano trascinanti per le compagne di squadra più grandi.
Nel terzo periodo il Sanga prova a scappare. Azioni corali, un reparto offensivo che evita il contatto con la difesa avversaria e riesce a piazzare qualche tiro dalla distanza (Spina anche dalla “grande” distanza) consentono alle orange di volare a +13.
Ma nel campionato Elite sottovalutare una qualunque delle squadre avversarie può essere fatale. A quattro minuti dalla fine calano le tenebre sul gioco delle milanesi : complici probabilmente il “peso” dell’esordio e un’eccessiva sicurezza, la difesa cede, i ribalzi sono quasi tutti delle avversarie ed il Visconti Brignano piazza la “zampata” vincente con caparbietà e determinazione infliggendo uno 0-12 che gli regala una meritata vittoria sul filo di lana.
Peccato aver perso l’occasione di portare a casa il primo referto rosa, ma l’importante è far tesoro dell’esperienza.
Il gruppo comunque si dimostra ben assortito e potenzialmente capace di giocare brutti scherzi a squadre sulla carta più titolate. L’organico rinnovato deve solo ritrovare l’intesa e gli automatismi che l’hanno caratterizzato negli anni passati.
Forza ragazze : cuor leggero, coraggio e cervello sempre connesso risultano sempre armi vincenti…ricordate le “final four” 2013 ?  😉

Sangabriele Milano – Visconti Brignano : 56-60 (14-11, 27-23, 44-36)

Sanga: Chinaglia 2, Maffei, Angeretti, Memoli, Martinez 2, Ferrario, Galbiati, Frabetti 4, Viganò 13, Spina 10, Stilo 12, Ravaglioli 13. All. Colombo

U14F: prima vittoria in casa contro un combattivo Pioltello

L’avvio del match è di marca ospite, il Sanga fatica ad entrare in partita, riuscendo a segnare dopo 2 minuti i primi due punti con Delihasanovic.
Sul 4-4 segue una fase piuttosto confusa con le difese che prevalgono sugli attacchi, molti falli e parecchie contese.
Una bella entrata di Viganò segna il vantaggio Sanga dopo 4’30’’. Molti errori e palle perse da entrambe le parti.
Progressivamente il Sanga aumenta l’aggressività e accumula punti di vantaggio; da segnalare alcuni buoni giochi di squadra: una bella azione con Marcandalli che serve il taglio di Delihasanovic che segna, un rimbalzo difensivo di Carozzi che apre per Marcandalli che va a canestro in contropiede nonché un coast to coast di Celle, un’altra bella giocata difensiva di Carozzi che recupera palla e va a segnare in terzo tempo e diverse palle recuperate da Memoli.
Il primo quarto si chiude sul 16 a 7 per le nostre ragazze che hanno progressivamente migliorato la precisione al tiro.
Nel secondo quarto il Pioltello riparte con una buona aggressività e determinazione, costringendo le ragazze Sanga a 4 falli in 90 secondi. Inizia una fase stile “festival degli errori”, con il Sanga che trova il primo canestro dopo ben 5 minuti di gioco frammentato.
Entrambe le squadre esauriscono in poco tempo il bonus falli, purtroppo le basse percentuali di realizzazione dei tiri liberi non consentono di sfruttare al meglio l’opportunità.
Un tiro libero su due effettuato da Viganò sblocca l’impasse al minuto 7’30’’, e il quarto (piuttosto bruttino) si chiude con un parziale di 8 a 5 per il Sanga.
Il terzo quarto inizia in modo combattuto, con Pioltello che apre ancora per primo le marcature, il Sanga che segna due volte e viene poi raggiunto nuovamente. Sempre alto il numero di falli Sanga, 4 in poco più di due minuti.
Con 1 su 2 ai liberi Viganò si sblocca in quella che diventerà una prestazione sontuosa, cui seguono 4 punti di fila in percussione, una stoppata e un altro libero segnato. Ricompare il gioco di squadra, con canestro in terzo tempo di Delihasanovic che finalizza una azione iniziata da Camponovo e proseguita da Viganò.
Un’altra stoppata, stavolta di Delihasanovic, e bel coast to coast della scatenata Viganò concludono il tempo, decisamente il meglio giocato sinora da entrambe le squadre e che ha visto incrementare leggermente il vantaggio Sanga sino al punteggio di 40 a 25.
Nell’ultimo quarto le nostre ragazze si sbloccano definitivamente e prendono il largo, giocando con maggiore incisività; si segnalano diverse belle azioni di squadra in contropiede in tre passaggi, due coast to coast (dell’incontenibile Viganò e di Carozzi) e con bei punti di Celle, della capitana Amato e di una Memoli sempre molto combattiva.
Il tempo si conclude con un canestro di Celle dalla distanza sul filo della sirena e la vittoria (mai messa in discussione in tutti e quattro i tempi) per 62 a 28.
Complessivamente si è trattata di una buona prestazione delle nostre atlete in una partita a tratti molto scorbutica (da dimenticare il secondo tempo) contro una squadra che non ha mollato se non nei minuti finali (e nemmeno poi tanto).
Da migliorare il gioco di squadra, la precisione ai tiri liberi (segnati 8 su 27) e le troppe palle perse (tra cui i troppi “passi”), per giocarsela alla pari con le migliori squadre del torneo.
Top players – punti: Viganò devastante con 26 punti, seguita da un’ottima Celle con 10; recuperi: Memoli 10, Camponovo 8 e Marcandalli 6; rimbalzi: Carozzi 9, Amato 8 e Delihasanovic 7 (in attacco ben 3 rimbalzi offensivi per Taverna); assist: due a testa per Amato, Memoli e Viganò; stoppate: 2 per Delihasanovic.

Sanga – Pioltello: 62-28 (16-7, 24-12, 40-25)

Sanga: Veronesi, Memoli 4, Taverna, Delihasanovic 8, Amato 2, Marcandalli 8, Camponovo 2, Carozzi 2, Celle 10, Viganò 26, Montrasio. All. Colombo