Sanga, occhio all’insidia Selargius

Torna al PalaGiordani Il Ponte Casa d’Aste Milano dopo la trasferta vincente a San Martino di Lupari. In arrivo nella tana delle Orange il San Salvatore Selargius. Palla a due sabato alle ore 17.00.

LE AVVERSARIE
Squadra sempre insidiosa il San Salvatore Selargius, sarde che arrivano dalla sconfitta interna, in una gara molto combattuta, contro l’ambiziosa Udine. Non mancano le frecce nell’arco di coach Fabrizio Staico: dalla sempre pericolosa play Arioli dal perimetro, alla nuova straniera Melissa Rondinella, sino all’ala/pivot Cordola, abile sia nelle assistenze ma soprattutto a rimbalzo.

QUI SANGA
Coach Pinotti: “Abbiamo molta fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi. Fattore positivo ma che non deve illuderci di poter entrare in campo con eccessiva sicurezza, serviranno ancora una volta umiltà ed energia. Selargius ha diversi punti di riferimento in attacco, oltre alla lunga Valentina Fabbri, spiccano la veterana Arioli che sa fare male con il tiro da fuori, Cordola eccellente rimbalzista e la nuova italo canadese Rondinelli. Per cui se vogliamo pensare in grande non dobbiamo sbagliare partite insidiose come questa. Conterà il giusto approcC io e la mentalità da mostrare in ogni istante della partita.” 

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SANGA ESCE ALLA DISTANZA E PASSA A SAN MARTINO 65-48

Il Sanga Ponte Casa d’Aste prima soffre e poi con esperienza e autorità passa a San Martino di Lupari, chiudendo il girone d’andata nel migliore dei modi e continuando la sua marcia positiva con vista play-off.

CRONACA

Si lotta subito punto a punto e il primo quarto scorre via veloce. San Martino prova l’allungo con Keys subito in palla che realizza 6 punti in pochi minuti (8-5) ma il Sanga ribatte colpo su colpo e con Pozzecco mette a segno la prima bomba della gara per il pari 8-8. Le padrone di casa vanno di nuovo avanti con una indiavolata Keys che risponde da 3 per il 13-10 al minuto ottavo, Martelliano ricuce lo strappo e dopo alcuni errori da tutte e due le parti si chiude la prima frazione 13-12. Ancora Martelliano apre subito le danze nel secondo periodo per il primo vantaggio Sanga ma Baldi risponde con una tripla riportando avanti le padovane 16-14. Maffenini fatica ad entrare in partita, mentre Keys imperversa anche dalla lunetta e dopo 2 minuti San Martino vola a + 4 (18-14) e poi anche a + 6. Le orange sono imprecise ma lottano e rimangono in carreggiata e sono premiate da Canova che a metà periodo impatta sul 20-20. Keys è immarcabile e costringe presto le milanesi a raggiungere il bonus falli. Novati, Pozzecco e Picotti falliscono tre bombe, Fanola più lucida scappa di nuovo e grazie ad un parziale di 8-1 va al riposo avanti 30-23. Per Milano solo 32% da 2 e 25% da 3. Si riparte e complice un antisportivo fischiato a Novati le venete si ritrovano a + 11 in poco tempo 34-23, coach Pinotti cambia le carte e fa entrare Martelliano e Canova che guidano la riscossa e con due bombe, una a testa, e due liberi (Canova) fanno tornare in linea di galleggiamento il punteggio 34-31. La difesa milanese sembra più compatta e l’attacco delle padrone di casa ne risente con Beraldo e Profaiser che ora sbagliano spesso, mentre Martelliano e Canova continuano a bucare la rete e a mettere fieno in cascina, 39-35 a 3’25 dalla terza sirena. Crocetta pesca il jolly da 3, Rossi accetta la sfida e risponde dalla distanza con il punteggio sempre in bilico. Keys non sbaglia i suoi liberi e si chiude 44-40 per San Martino. Le orange ripartono bene con un 6-0 e caricano di falli le avversarie. Maffenini comincia a carburare e piazza 4 punti per il + 4 ospite 48-44 a metà tempo. Boaretto ci prova da lontano, sbaglia e Rossi dalla lunetta e ancora capitan Maffenini fanno più 8 e 12-0 di parziale. Al sesto minuto Crocetta segna da 3 i primi punti di questo quarto per la propria squadra con Rossi freddissima che ribatte dalla lunetta. Il cronometro scorre e la palle nelle mani scotta sempre di più. Ora Milano è più determinata, attenta e precisa, sente il traguardo vicino, blocca Keys e con molta freddezza dalla linea carità con Canova e Maffenini che non sbagliano più vola a + 15 (48-63). Le avversarie accusano il colpo e coach Pinotti e le sue ragazze con un parziale di 25-4 nell’ultima frazione possono festeggiare la vittoria 65-48, la sesta nelle ultime sette gare.

Dichiarazioni Coach Pinotti fine gara: “Oggi ha vinto il gruppo e lo spogliatoio, all’inizio non funzionava nulla, Keys era immarcabile e si perdevano palloni sciocchi, la squadra era svagata, non attaccavamo mai. Loro hanno fatto una bella partita, sono arrivate anche a più 11. A metà gara abbiamo rivisto i nostri piani, abbiamo iniziato a giocare bene uno contro uno e quando abbiamo cominciato a giocare con semplicità attaccando bene il canestro abbiamo preso in mano il pallino del gioco. Abbiamo cambiato mentalità e portato a casa il match. Brave tutte le ragazze, con Rossi e Pozzecco, i due play che hanno messi buoni punti, e grande apporto da Canova e Martelliano con 26 e 18 di valutazione”.

TABELLINO

Fanola San Martino – Il Ponte Casa d’Aste Milano 48 – 65 (13-12, 30-23, 44-40, 48-65)
FANOLA SAN MARTINO: Beraldo* 2 (0/5 da 2), Busnardo, Amabiglia, Scappin, Boaretto* 3 (1/2, 0/4), Brutto, Crocetta 9 (0/1, 3/5), Milani* 4 (2/5 da 2), Profaiser 1 (0/3 da 2), Keys* 25 (5/10, 1/2), Meroi, Baldi* 4 (0/5, 1/1). 
Allenatore: Valentini E.

Tiri da 2: 8/39 – Tiri da 3: 5/13 – Tiri Liberi: 17/21 – Rimbalzi: 35 8+27 (Keys 11) – Assist: 11 (Beraldo 4) – Palle Recuperate: 9 (Keys 3) – Palle Perse: 25 (Milani 5)


IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati*, Pozzecco* 9 (3/6, 1/2), Rossi 10 (1/11, 1/1), Martelliano 14 (5/6, 1/2), Perini NE, Canova* 13 (3/7, 0/1), Maffenini* 13 (4/16, 0/1), Grassia 2 (1/1 da 2), Calciano NE, Giulietti NE, Picotti* 4 (0/7, 0/1), Trianti. Allenatore: Pinotti U.

Tiri da 2: 17/54 – Tiri da 3: 3/9 – Tiri Liberi: 22/27 – Rimbalzi: 48 15+33 (Maffenini 12) – Assist: 8 (Novati 2) – Palle Recuperate: 16 (Martelliano 5) – Palle Perse: 17 (Martelliano 4) – Cinque Falli: Novati

Arbitri: Crudele N., Suriano F.

Sanga, a San Martino per chiudere l’andata in bellezza

Chiude in trasferta il girone di andata Il Ponte Casa d’Aste Milano, il Sanga va a far visita alla Fanola San Martino, palla a due sabato alle ore 21.00.

LE AVVERSARIE
Non inganni la classifica delle veronesi, padrone di casa che hanno lottato sino alla fine contro la più quotata Crema anche la scorsa settimana. Sempre in bilico la presenza di Keys, la decisione sulla presenza della lunga americana (attiva nel roster della FILA di San Martino di Lupari in A1) sarà dell’ultim’ora. Saranno la freschezza e la forza a rimbalzo della giovane lunga Baldi, classe 2000, e la letale realizzatrice dalla distanza Amabiglia, i pericoli da non sottovalutare per le Orange. Mancheranno tra le milanesi Guarneri (out per un problema al costato) e Giulietti, scavigliata durante la sfida contro Lodi nel torneo U20.

COACH PINOTTI
“Il parquet di San Martino evoca sempre emozioni particolari per noi del gruppo Orange, le finali promozioni del 2013 restano tra i ricordi più intensi di questi anni di A2. Sulla partita dovremo essere molto attenti alla loro transizione, le veronesi amano correre e cercare soluzioni rapide. Non sappiamo se ci sarà Keys, che è il loro vero punto di riferimento offensivo. Non mancano comunque giocatrici interessanti come la giovane lunga Baldi, oltre alla pericolosa tiratrice Amabiglia. Mi aspetto una loro pressione a tutto campo e tanta ricerca di contropiede. Ma ci abbiamo lavorato davvero molto e sappiamo cosa ci aspetta. Grande Rispetto per le padovane”. 

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Sanga, contro Alpo per provare a sognare

Penultimo turno del girone di andata per il Ponte Casa d’Aste Milano, in arrivo al PalaGiordani la temibilissima Alpo Villafranca. Palla a due sabato 6 gennaio alle ore 18.00.

LE AVVERSARIE
Il 2018 si apre contro l’avversaria forse più scomoda ed in forma del campionato. Le veronesi infatti sono reduci dalla splendida impresa contro GEAS, capolista a cui hanno tolto l’imbattibilità con un successo perentorio prima della pausa natalizia. Squadra completa e con tanti pericoli quella condotta da coach Nicola Soave: Ramò e Mancinelli sempre pronte a colpire dall’arco, Zampieri e Dell’Olio efficaci in vernice ma con “licenza di uccidere” da fuori, il tutto orchestrato da Vespignani in cabina di regia.

COACH PINOTTI: “Apriamo il nuovo anno con un’altra sfida durissima. Alpo è una squadra molto solida, ha diversi punti di riferimento in ogni parte del campo. Zampieri e Dell’Olio sono due garanzie in mezzo, oltre ad essere altrettanto pericolose da fuori, Ramò e Mancinelli hanno fisico e punti nelle mani. Sarà per noi un piacere dare il benvenuto a Toffali, splendida protagonista con le U20 Orange l’anno scorso, non ci dimentichiamo il suo miracoloso tiro da 3 allo scadere contro GEAS che ci ha regalato le finali nazionali”.

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Grassia & Novati show, il Sanga brinda contro Albino, 64-52

Si regala un dolce Natale Il Ponte Casa d’Aste Milano, piega Albino ed incassa una vittoria che lascia le Orange in piena zona playoff a fine 2017. Gara sempre controllata dal Sanga che, nonostante le fiammate di Silva e Bonvecchio, riesce a tenere lontane le bergamasche. Eccellente impatto di Novati e Grassia protagoniste su entrambi i lati del campo, positiva, in attacco, Pozzecco, non sono mancate le zampate di capitan Maffenini per sigillare il successo.

LA GARA
Parte subito forte il Sanga con una difesa blindata che costringe a tanti errori la temuta Joseph, 8-0. Paura per Guarneri dopo un contatto proprio contro il poderoso centro inglese, botta che mette KO la guerriera di coach Pinotti. Ponte Casa d’Aste che sembra volare sul velluto, prime firme di Pozzecco e Grassia, imbeccata da una Novati ispiratissima in versione play aggiunto, 18-2. Timido risveglio orobico in avvio di secondo periodo, Silva si carica sulle spalle la Fassi, 24-15 a metà gara. Si bloccano le Orange, meno fluido l’attacco ancora una tripla di Pozzecco e la splendida intesa Novati-Grassia per il più 15, 42-27. Albino non molla e prova a rientrare in apertura di quarto periodo sorretto dalle iniziative di Bonvecchio e Lussana. Le ospiti non scollinano però oltre il meno 8, 51-43, l’adrenalina di Maffenini ed ancora Graassia per i punti della staffa, 59-48.

COACH PINOTTI: “Siamo molto contenti di aver chiuso bene il 2017 con una bella vittoria. Molto bene sia le senior che le nostre giovani giovani, che aspettiamo adesso per la grande sfida di U20 con Lodi il prossimo 8 gennaio. E’ un campionato difficile, come testimonia anche la sconfitta di GEAS a Villafranca, si alza l’asticella e vedremo di farci trovare pronti per la gara proprio contro Alpo alla riapertura di campionato”.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO vs FASSI ALBINO 64-52
(18-3, 24-15, 42-35)

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Pozzecco 12 (5/9, 2/4), Maffenini 11 (4/7, 1/3), Canova 4 (2/4, 0/2), Picotti 4 (1/4, 0/1), Guarneri 2 (1/1), Rossi 3 (0/2, 1/1), Martelliano 5 (2/4, 0/1), Novati 12 (3/5, 2/4), Grassia 11 (5/7), Giulietti (0/1 da tre), Trianti, NE: Taverna. All. Pinotti

Tiri da 2: 21/40, Tiri da 3: 6/17, Tl: 4/11, Rimbalzi: 43 (Maffenini 9), Assist 18 (Novati 5), Recuperi 9 (Martelliano 3).

FASSI ALBINO: Silva e Bonvecchio 12, Lussana 9, Joseph 6, Marulli e DeVicenzi 5, Valente 2, Gionchile 1

SANGA , CON FIDUCIA ED ENTUSIASMO CONTRO LA TEMIBILE CREMA

Altro derby tutto da seguire per Il Ponte Casa d’Aste, le Orange vanno a far visita alla tana dell’ambiziosa Tec-Mar Crema.

LE AVVERSARIE

Dopo le tre vittorie consecutive arriva la terza sfida tutta lombarda per il Sanga. Crema campo difficilissimo, e tradizionalmente proibitivo nelle tre ultime stagioni di campionato per le Orange. Di fronte una squadra dal roster completo e con legittime ambizioni di altissima classifica. Non mancano le tiratrici perimetrali, Parmesani, Caccialanza e Capoferri abbinano pericolosità offensiva ed esperienza. Malizia e talento interno anche in area colorata per Nori, cliente scomodo nel pitturato per le lunghe milanesi.

COACH PINOTTI:

“C’è molta fiducia, entusiasmo e grande consapevolezza di essere in crescita. Momento positivo da certificare andando a cercare una vera impresa, che sarebbe quella di battere a domicilio una squadra davvero molto forte e completa come Crema. Dovremo fare attenzione ad ogni singolo particolare, le cremasche sono pericolose in tutti i settori. Devastanti dall’arco, con Parmesani, Caccialanza e Capoferri, creano giochi molto insidiosi per attaccanti come Rizzi e Togliani, dentro l’area hanno poi Nori che è diventata una grande giocatrice nel pitturato”. 

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RISING ORANGE: GIULIA TRIANTI

Coraggio, umiltà, consapevolezza dei propri mezzi e tanta voglia di imparare. Sono queste alcune caratteristiche di Giulia Trianti, ala classe 1997 del Sanga Basket in serie C ma anche valido cambio del Ponte Casa d’Aste in A2, come dimostrato a Carugate nell’ultimo match quando con il risultato ancora in bilico è entrata senza paura e si è resa protagonista di valide giocate difensive oltre ad un gran canestro nel traffico dell’area avversaria. Ai nostri taccuini ci racconta il suo mondo fatto di palla a spicchi.

Da dove nasce la tua passione per il gioco, prime esperienze e contatti con il basket giovanile?

Ho conosciuto il basket quasi per caso a 8 anni. Facevo arti marziali quando due mie compagne di classe mi hanno invitato all’open day del Geas al PalaNat, la palestra della mia scuola; non posso che ringraziarle perché appena ho preso la palla in mano è stato amore e non ho più smesso. Con il Geas ho vinto un titolo regionale Under 14 e lo scudetto Under 15 a Bormio anche se l’esperienza che ricordo di più è la vittoria del torneo di Chalon in Francia.

Poi ho fatto un anno a Basket Stars dove ho ritrovato Ivan Penna e infine sono approdata nella famiglia del Sanga con cui ho vinto due titoli regionali U20 e sono arrivata quarta in Italia.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga e anche in A2 con le compagne?

Questa è la mia quarta stagione al Sanga e in questi quattro anni mi sono state date molte opportunità come quella di giocare in A2, di allenarmi con delle giocatrici con molta esperienza e soprattutto di giocare le mie ultime finali nazionali, l’anno scorso, con un gruppo meraviglioso che porterò sempre nel cuore. Mi trovo benissimo sia con lo staff che con le compagne: siamo un gruppo molto unito e da ognuna di loro cerco di imparare il più possibile.

Aspirazioni, obiettivi personali cosa ti aspetti da questa stagione?

Il mio obiettivo principale di questa stagione è salire in B con le mie compagne della C e poi guadagnare sempre più la fiducia di coach Franz Pinotti in serie A e raggiungere i playoff.

La voglia di migliorarsi è tanta, tanto è anche il lavoro da fare ma non mi tiro indietro.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

Il basket occupa tantissimo del mio tempo, forse troppo, ma non mi pesa; i miei amici dicono che sono malata ma io non potrei stare meglio. Tra i miei allenamenti, quelli delle bambine Gazzelle in Frigia, dei bambini Under 13 in oratorio, il Baskin e l’università (sono al secondo anno di Scienze della Formazione primaria in Bicocca) il tempo che rimane è veramente poco e mi piace passarlo con amici e famiglia. Insomma non sto mai ferma!

 

Sanga ecco un altro derby, sfida a Carugate

I derby non finiscono mai per Il Ponte Casa d’Aste, per le ragazze di coach Franz Pinotti dopo Costa Masnaga è il turno del Carosello Carugate, palla a due sabato 9 alle 20.30.

LE AVVERSARIE
Sfida dal sapore particolare al Palasport di Carugate, Carosello ricco di ex Sanga a partire da coach Andrea Piccinelli, oltre alla neo arrivata Contestabile, Rossini ed Albano in campo. Squadra da battaglia quella carugatese, con un backcourt giovane e con potenziale, il pericolo ancora più rilevante sotto canestro con la lituana Zelnyte spesso protagonista di grandi partite.

CASA SANGA
Sanga in cerca del tris di vittorie in fila, dopo la vittoria sofferta di Bolzano e la gran gioia contro Costa Masnaga per le Orange (ancora senza Rossi) il derby con Carugate fissa ancora più in alto l’asticella. Mai facile passare sul campo delle rivali che, rinfrancate dal blitz ad Albino, vogliono consolidare la loro posizione di classifica. Ponte Casa d’Aste che sembra aver ritrovato qualità di esecuzione e momenti “clutch”, fattori che hanno regalato i due ultimi successi in volata. Serve applicazione ma anche tanta umiltà come predica coach Franz Pinotti: “Stiamo iniziando a raccogliere i frutti del lavoro delle ultime settimane. Guai però a rilassarsi, ci aspetta una bella battaglia a Carugate. Squadra ben allenata dal nostro amico Piccinelli e che ha ben tre convocate nel raduno nazionale. Sarà una sfida che ci servirà per capire se davvero possiamo continuare la nostra crescita”.

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GEAS VINCE IL DERBY, SANGA KO CON RIMPIANTI

Nulla da fare per il Ponte Casa d’Aste nell’atteso derby con il Geas Sesto San Giovanni. Le ragazze di Coach Cinzia Zanotti vincono 63-49 e rimangono in testa alla classifica a punteggio pieno. Per il Sanga tanti rimpianti, qualche ingenuità di troppo, ma la consapevolezza che lottando su ogni palla con convinzione si può trovare la strada giusta e arrivare lontano.

Cronaca

L’anticipo della settima giornata per Il Ponte Casa d’Aste è di quelle gare che contano e possibilmente da non sbagliare. L’avversario si chiama Geas Sesto San Giovanni e una vittoria sul loro parquet varrebbe veramente tanto, sia a livello di graduatoria ma anche soprattutto per il morale. Maffenini è di nuovo tra i convocati e siede in panchina. Le due squadre partono bene con buoni ritmi e i due attacchi rispondono colpo su colpo. A metà quarto il Sanga ha però 3 falli di squadra e le padrone di casa riescono cosi a scappare con un mini break per il 10-6 grazie alla buona vena di Barberis e Arturi. Le orange non demordono ma soffrono a rimbalzo, Geas riesce a orchestrare meglio il gioco in area e dal campo e chiude la prima frazione 18-10 nonostante un gran lavoro di Guarneri sotto canestro. Nei secondi dieci partono forte Schieppati e compagne a cui prova rispondere Rossi con una bella “bomba” dalla distanza (21-10). Le rossonere fanno girare bene la palla in attacco, corrono tanto e trovano spesso buoni tiri. A 6’36” dalla sirena il tabellone recita un impietoso 29-13 e allora Coach Pinotti prova a cambiare qualcosa inserendo forze fresche dalla panchina con Picotti e Novati che trova un tiro da 3 che suona la carica per le milanesi. Ancora Guarneri aiutata da Canova ricuce lo strappo per un 33-22 che sa di scossa a 2′ dalla fine della frazione. Barberis, sempre precisa, va però a segno con un gioco da tre punti (fallo + libero) che ricaccia indietro le ospiti nonostante la lucidità ai liberi di Guarneri. La sirena sancisce il 38-24 per le ragazze di Sesto. Si riparte e dopo due minuti in cui non segna nessuno Picotti rianima il Sanga con una “bomba” che mette paura e fa risvegliare il tifo di casa che comincia a incitare a gran voce le proprie beniamine. La difesa milanese serra le maglie e inceppa il gioco offensivo fino a quel momento fluido del quintetto di Zanotti. Martelliano lotta e sgomita e con un bel gioco da tre fa -10 (40-30). La partita sembra cambiare ma un dubbio antisportivo fischiato a Guarneri in difesa su una penetrazione blocca la rincorsa Sanga che però continua a testa bassa e va anche a – 7 (42-35) con Grassia che sfrutta una palla rubata di Pozzecco. Si chiude con un facile appoggio di Decortes da dentro l’area e una bomba a fil di sirena di Rossi per il 50-38. Nell’ultimo quarto Canova apre subito fulminando la retina dalla distanza (50-41) e riportando sotto le compagne. Geas non si disunisce e complice qualche chiamata arbitrale dubbia (con tecnico a Pinotti) contiene il ritorno ospite. Sanga non molla, ha qualche possibilità per andare anche a – 6 ma pasticcia troppo. Poco dopo arrivano due belle stoppate con Guarneri e Novati che si esalta anche da 3 per il – 8 (57-49) ma è troppo tardi. Geas amministra bene, gioca con il tempo e con esperienza porta a casa il bottino pieno. Per il Ponte Casa d’Aste un’occasione persa, sabato arriva al Cambini ore 18.00 Marghera per un pronto riscatto.


Coach Pinotti: “Il metro arbitrale mi lascia molto perplesso. Il livello è questo ma non tutela il gioco, peccato. Geas ha messo in campo grande fisicità e grande esperienza, a noi invece è mancata proprio l’esperienza e 38 punti presi nel primo tempo a noi seconda difesa del torneo sono troppi. Abbiamo perso troppe palle e ci sono mancati i punti di Maffenini che in una partita come questa servivano eccome. Era in panca ma non ho voluto rischiarla, ci sarà sicuramente con Marghera. Senza Ercoli invece loro hanno trovato buone alternative, provato a correre di più, a giocare con maggior intensità e sono riuscite a tirare bene lo stesso e anche meglio. Buona prova di Martelliano, Picotti e Guarneri ma non è bastato. Pensiamo alla gara con Marghera”.

GEAS Sesto San Giovanni – Il Ponte Casa d’Aste Milano 63 – 49 (18-10, 38-24, 50-38, 63-49)
GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Schieppati* 14 (6/10 da 2), Arturi* 5 (1/6, 0/3), Zagni* 8 (3/5, 0/1), Pellegrini NE, Mariani, Decortes 2 (1/2 da 2), Gambarini* 4 (2/8, 0/1), Panzera 10 (3/6, 1/3), Barberis* 20 (4/8, 2/4), Grassia NE, Pusca NE
Allenatore: Zanotti C.

Tiri da 2: 20/45 – Tiri da 3: 3/12 – Tiri Liberi: 14/16 – Rimbalzi: 41 15+26 (Schieppati 12) – Assist: 18 (Arturi 6) – Palle Recuperate: 2 (Schieppati 1) – Palle Perse: 14 (Arturi 3)


IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati 6 (0/1, 2/5), Pozzecco*, Guarneri* 10 (3/6 da 2), Rossi 6 (0/2, 2/2), Martelliano* 7 (3/6, 0/4), Perini, Canova* 5 (1/3, 1/2), Maffenini NE, Grassia 4 (2/5 da 2), Picotti* 11 (3/11, 1/3), Quaroni NE, Trianti
Allenatore: Pinotti U.

Tiri da 2: 12/36 – Tiri da 3: 6/21 – Tiri Liberi: 7/8 – Rimbalzi: 32 12+20 (Picotti 10) – Assist: 12 (Pozzecco 3) – Palle Recuperate: 3 (Novati 1) – Palle Perse: 14 (Pozzecco 4) – Cinque Falli: Guarneri


Arbitri: Barbagallo L., Mignogna C.

Quaroni è il jolly del Sanga, Pordenone va KO, 71-50

Brinda il Sanga che festeggia il compleanno battendo con autorità Pordenone, onora la memoria del grande Aldo Giordani e di riflesso la moglie (92 anni) Francesca Cipriani, campionessa di basket. Insieme Coach Giordani e la moglie hanno vinto uno scudetto con l’Indomita Roma. Un omaggio alla figlia Claudia, celebre campionessa della valanga rosa negli anni’70, rappresentante di una famiglia di veri sportivi.

Gara non facile per le Orange, le due nette sconfitte con Vicenza ed Udine avevano minato la convinzione delle ragazze di coach Franz Pinotti. Dopo un primo tempo con qualche errore di troppo nella ripresa Ponte Casa d’Aste d’assalto, Guarneri è la solita guerriera, Novati e Grassia si battono in area colorata, la vera sorpresa è un’intraprendente Quaroni che amministra la regia da veterana. Sabato si volerà ancora in Sardegna, la sfida con Cus Cagliari può mettere di nuovo le ali a Canova e compagne.

CRONACA – E’ un Sanga assai diverso in avvio rispetto alle partenze ad handicap delle ultime due uscite. Guarneri è il motore del primo break delle padrone di casa, la lunga novarese è un vero demonio a rimbalzo d’attacco, 11-3. Pordenone reagisce dando spazio alla stella Madera, la lunga di scuola Reyer piazza il break che riporta in parità la sfida a quota 12. Arrivano i falli prematuri di Pozzecco, l’assenza di Rossi regala spazio e minuti a Quaroni. La giovane regista Orange incanta per personalità e controllo, 20-14 al termine della prima frazione. Può scappare il Sanga ma qualche banale errore da sotto limita la fuga milanese che non valica i 9 punti, le friulane ricuciono con Smorto prima della pausa lunga, 34-30. Dopo l’intervallo continua l’inerzia di Togliani e compagne, ancora Smorto dall’arco mette la freccia, 37-38. Non si perde d’animo Il Ponte Casa d’Aste, una fiammata di Grassia, l’esperienza e la difesa di Canova ed ancora la meravigliosa incoscienza di Quaroni nel parziale che rimette Milano al comando, 51-41 alla penultima sirena. Martelliano sale ancora di colpi in difesa per dare l’ultima spallata alla gara, c’è spazio per le triple di Novati e Pozzecco che dilatano il margine, la bomba finale di una positiva Trianti regala il più 21 proprio sulla sirena, 71-50.

PINOTTI:Per prima cosa vorrei spiegare la grande esultanza per la tripla finale di Trianti. Bomba che ci ha permesso di superare quota 71, le ragazze volevano fare un regalo al nostro vice allenatore Luigi Cesari che compiva oggi 70 anni valicando questa quota in partita. Missione compiuta direi. Grande prova collettiva di tutte ma oggi mi piace sottolineare la grande prova delle nostre U20, la classe ’98 ha spaccato la partita, Grassia, Novati ma soprattutto Quaroni hanno fatto una gran bella gara. C’è da recuperare qualche senior, in particolare Pozzecco, che adesso deve guardarsi le spalle vista la concorrenza di questa Quaroni e, al rientro, di Giulia Rossi. Siamo felici di aver festeggiato il nostro compleanno (i 18 anni del Sanga) e di aver onorato il grande Aldo Giordani (scomparso 25 anni fa) attraverso la consegna di un omaggio floreale a sua figlia Claudia”.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO VS – G&G INTERNATIONAL 71-50 (20-14, 30-30; 51-41)
Milano: Pozzecco 6 (0/1, 2/3), Martelliano 11 (3/7, 1/3), Canova 6 (1/7, 0/2), Picotti 7 (3/4, 0/1), Guarneri 15 (6/9); Novati 7 (2/9, 1/3), Giulietti , Grassia 8 (3/5), Trianti 5 (1/2, 1/2), Quaroni 6 (1/3, 0/1). All. Pinotti.

Pordenone: Smorto 14, Zecchin 11, Madera 8, Stangherlin 6, Togliani 5, Maniero e Grattini 3. All. Bonivento
Tiri da 2: M 20/48, P 14/42; tiri da 3: M 5/15, P 4/14; tiri liberi: M 16/23, P 10/21; rimbalzi: M 47 (off 20, Grassia 9), P 38 (off 16, Smorto 11); assist: M 20 (Martelliano 5), P 10 (Togliani 4).

Il Sanga alla caccia della vittoria contro Pordenone

Torna a riabbracciare il caloroso pubblico del Cambini Il Ponte Casa d’Aste Milano che ospita, sabato alle ore 18, la G&G International Pordenone.

LE AVVERSARIE – Non sarà una partita facile, Pordenone viene dal successo in volata (il primo del torneo) contro il CUS Cagliari ed ha una pattuglia di giovani estremamente interessanti, a partire dal play Togliani e dalla guardia Smorto. Da verificare invece la presenza della star della squadra Sara Madera, spesso a referto con la Reyer in A1.

CASA SANGA – Clima di festa e di celebrazioni prima della gara contro le friulane, doppia ricorrenza con il compleanno del Sanga (19 ottobre 1999 la fondazione) ed il ricordo del grande Aldo Giordani (straordinario giornalista e “padre” della divulgazione del basket nel nostro paese) scomparso lo stesso giorno nel 1992 e che da il nome alla Palestra di via Cambini. Non mancherà la passione dei tanti ragazzini del minibasket che vorranno trascinare, con il loro sano entusiasmo alla prima, attesa, vittoria casalinga le loro beniamine. Non mancano ancora i problemi di formazione alle Orange, assenti ancora capitan Maffenini e Rossi, ma coach Franz Pinotti sposta l’attenzione sull’aspetto psicologico: “Dobbiamo superare l’ostacolo di questo blocco mentale che ci attanaglia, soprattutto questi pessimi inizi di partita che poi ci condizionano. Approccio giusto, mentalità vincente e tanta concentrazione da subito, eseguendo bene. Poi il resto viene più facile, ed arriveranno anche migliori percentuali dal campo. Pordenone è una squadra che porta con se gioventù ed entusiasmo, dipenderà anche dal tipo di formazione che potranno schierare. Ci sarà ancora tanta passione da parte del nostro pubblico e dei nostri piccoli del minibasket, vogliamo regalare loro una gioia meritata. Sarà in ogni caso un momento da ricordare, è il nostro compleanno (il 19 ottobre sono stati 18 anni di Sanga, siamo ormai maggiorenni, e se contiamo solo il Minibasket sono ben 20 gli anni!!!), e celebreremo anche con un pensiero il grande Aldo Giordani. Grandissimo giornalista scomparso il 19 ottobre di 25 anni fa, e che da il nome al nostro impianto di gioco”.
MEDIA – Aggiornamenti sui canali social Sanga Basket, play-by-play sul sito ufficiale della Legabasketfemminile.

Sanga Milano a Udine per ripartire

Vuole riprendere la marcia il Ponte Casa d’Aste Milano. Archiviata la dura sconfitta interna contro Vicenza c’è subito un altro impegno probante per la truppa di coach Franz Pinotti attesa alla prova di Udine (palla a due sabato alle ore 20.45).

 

L’AVVERSARIO – Squadra giovane e temibile quella friulana che nelle prime due giornate ha prima steso Castelnuovo Scrivia, per poi arrendersi al GEAS la scorsa settimana. Gioventù ma anche solidità con la presenza di Blazevic, vero punto di riferimento offensivo della Delser. Padrone di casa che saranno guidate in panchina da Malì Pomilio, ex celebre giocatrice della nazionale italiana e madre di Luca Fontecchio, ala dell’EA7 Milano.

CASA SANGA – Infermeria che non accenna a svuotarsi per Il Ponte Casa d’Aste: sempre ai box capitan Maffenini, ancora noie alla caviglia per Giulietti che sarà però nel roster di partenza. Ci sarà anche Canova, pur non avendo ancora completato il percorso riabilitativo per il dito della mano sinistra, stessa mano e problema invece ancora da risolvere per Giulia Rossi, una settimana di stop per il play Orange. Al rientro alla guida del Sanga, dopo le due giornate di squalifica, coach Franz Pinotti che sottolinea il valore di questa sfida: “Udine rappresenta una grande occasione per noi. Pur consci del valore di Udine, che ha una squadra interessante con Blazevic e Vicenzotti (autentica lottatrice) i punti di forza, dobbiamo trovare subito il modo di riprendere la marcia. Ripartire dalle buone cose, soprattutto in termini di concentrazione e di aggressività, che abbiamo mostrato nel secondo tempo con Vicenza, ritrovando coesione e mentalità vincente. Sono certo che questo gruppo, nonostante i tanti problemi fisici che ci attanagliano, sarà in grado di superare le avversità. Sta principalmente a noi ritrovare questo spirito e questa mentalità, ho fiducia che potremo mostrarle già da sabato. Importante non lasciare troppa transizione alle nostre avversarie, coach Amalia Pomilio è allenatrice esperta ed avremo di fronte un bel test da superare”.

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