COACH PINOTTI: “QUESTO SANGA E’ DA PRIMI QUATTRO POSTI”

Finito il girone Nord della Serie A2 femminile con la bella vittoria a San Martino di Lupari, la sesta in sette gare, per il Sanga Ponte Casa d’Aste non c’è tempo per tirare il fiato con la testa che va già a Selargius, ospite sabato 20 gennaio al PalaGiordani (ore 17.00), per confermare quanto di bello visto nelle ultime uscite: gioco corale, capacità di soffrire, ottima difesa e tanto tifo sugli spalti al seguito. Un girone d’andata comunque positivo con 9 vittorie e sei sconfitte e la quarta miglior difesa con una crescita costante, soprattutto nella parte finale, come ci spiega coach Franz Pinotti.

Coach, bilancio positivo o negativo per questo girone d’andata?
“Col senno di poi direi bilancio assolutamente positivo”.

All’inizio gli infortuni hanno minato il percorso, ora al completo la squadra ha imboccato strada giusta?

Gli infortuni di Maffenini, Canova, Rossi e gli acciacchi di Guarneri, Novati e Giulietti a turno ad inizio anno ci hanno condizionato non poco. Eppure avevamo esordito sul non facile campo di Selargius San Salvatore con una bella vittoria, nonostante le assenze. E ti dico che alcune partite avremmo dovuto vincerle ugualmente”.

Dove può arrivare questa squadra?

Questa squadra è stata pensata per stare dentro le prime quattro e direi che sul campo lo abbiamo dimostrato ben più di una volta”.

C’è qualche partita che vorresti rigiocare? Marghera e Vicenza forse?

Ci sono tre sconfitte in cui dovevamo cambiare in corsa per vincere e faccio fatica a digerire: Marghera in casa dopo un supplementare, Castelnuovo sempre in casa giocata punto a punto sino alla nostra aridità offensiva finale e la benedetta partita di Crema in cui, come ormai ogni anno, dominiamo in lungo e in largo all’inizio del match e poi, immancabilmente, spegniamo incredibilmente la luce. Con questi 6 punti saremmo secondi, considerazione non da poco”.

Ti aspettavi questi valori e questa classifica corta o sei sorpreso da alcune squadre?

Se devo fare le carte al campionato dico che Geas merita il primo posto. Si tratta di una squadra ad immagine e somiglianza della sua allenatrice, ben organizzata, puntigliosa e ostinata, dedita alla cura dei dettagli. Quando ti prende al collo non molla la presa fino a sfinirti. Costa Masnaga gioca però la pallacanestro che piace di più a me. Un gioco moderno simile alla pallacanestro maschile, fatta di intensità e tiro da dovunque. Alpo è la piacevole sorpresa di questo campionato. Vicenza avrebbe meritato la Coppa Italia molto più di un Crema discontinuo, anche se la caratteristica delle cremasche è quella di non morire mai. Castelnuovo ha un ottimo gruppo squadra. Direi che Geas a parte, anche con eventuali passi falsi, dal secondo all’ottavo posto tutte le squadre si equivalgono e più in generale penso che nel Girone Nord non ci siano partite facili. Anche l’ultima in classifica può vincere con chiunque. Un campionato bello, combattuto, in cui ogni squadra merita il rispetto di tutti”.

Nel girone di ritorno dove bisognerà essere bravi per continuare il trend positivo?

Io chiedo solo una cosa: avere a disposizione tutte le mie ragazze ad ogni partita. Alla parte tecnico-tattica ci pensiamo poi ma è fondamentale per la buona nostra alchimia che non manchi nessuna, perché noi facciamo del gruppo squadra la nostra forza e insieme, ognuna con le sue caratteristiche che si esaltano molto di più in questa squadra orchestra, possiamo raggiungere qualsiasi traguardo”

Cosa ti ha soddisfatto di più della tua squadra?

Stiamo lavorando da tempo sulla resilienza, cioè su quella capacità che ti permette di risolvere problemi in mezzo alle difficoltà. Questo è un insegnamento a cui tengo in particolar modo non solo nella pallacanestro, ma anche come metodo utile nella propria vita di tutti i giorni. Non dimentico mai di allenare un gruppo molto giovane (età media 21,5 anni) e oltre che allenatore sento di essere un educatore. Le ragazze hanno finalmente recepito e capito tutto questo. Dal punto di vista tecnico stiamo facendo un grosso lavoro di letture. Il basket è un gioco situazionale, in continua evoluzione durante la partita stessa e la capacità di lettura è fondamentale per capire quello che è meglio fare e quando farlo. Stiamo lavorando essenzialmente con profitto sulla resilienza e sulla comprensione del gioco ed è stimolante anche per me che mi metto alla prova ad ogni allenamento”.

GEAS VINCE IL DERBY, SANGA KO CON RIMPIANTI

Nulla da fare per il Ponte Casa d’Aste nell’atteso derby con il Geas Sesto San Giovanni. Le ragazze di Coach Cinzia Zanotti vincono 63-49 e rimangono in testa alla classifica a punteggio pieno. Per il Sanga tanti rimpianti, qualche ingenuità di troppo, ma la consapevolezza che lottando su ogni palla con convinzione si può trovare la strada giusta e arrivare lontano.

Cronaca

L’anticipo della settima giornata per Il Ponte Casa d’Aste è di quelle gare che contano e possibilmente da non sbagliare. L’avversario si chiama Geas Sesto San Giovanni e una vittoria sul loro parquet varrebbe veramente tanto, sia a livello di graduatoria ma anche soprattutto per il morale. Maffenini è di nuovo tra i convocati e siede in panchina. Le due squadre partono bene con buoni ritmi e i due attacchi rispondono colpo su colpo. A metà quarto il Sanga ha però 3 falli di squadra e le padrone di casa riescono cosi a scappare con un mini break per il 10-6 grazie alla buona vena di Barberis e Arturi. Le orange non demordono ma soffrono a rimbalzo, Geas riesce a orchestrare meglio il gioco in area e dal campo e chiude la prima frazione 18-10 nonostante un gran lavoro di Guarneri sotto canestro. Nei secondi dieci partono forte Schieppati e compagne a cui prova rispondere Rossi con una bella “bomba” dalla distanza (21-10). Le rossonere fanno girare bene la palla in attacco, corrono tanto e trovano spesso buoni tiri. A 6’36” dalla sirena il tabellone recita un impietoso 29-13 e allora Coach Pinotti prova a cambiare qualcosa inserendo forze fresche dalla panchina con Picotti e Novati che trova un tiro da 3 che suona la carica per le milanesi. Ancora Guarneri aiutata da Canova ricuce lo strappo per un 33-22 che sa di scossa a 2′ dalla fine della frazione. Barberis, sempre precisa, va però a segno con un gioco da tre punti (fallo + libero) che ricaccia indietro le ospiti nonostante la lucidità ai liberi di Guarneri. La sirena sancisce il 38-24 per le ragazze di Sesto. Si riparte e dopo due minuti in cui non segna nessuno Picotti rianima il Sanga con una “bomba” che mette paura e fa risvegliare il tifo di casa che comincia a incitare a gran voce le proprie beniamine. La difesa milanese serra le maglie e inceppa il gioco offensivo fino a quel momento fluido del quintetto di Zanotti. Martelliano lotta e sgomita e con un bel gioco da tre fa -10 (40-30). La partita sembra cambiare ma un dubbio antisportivo fischiato a Guarneri in difesa su una penetrazione blocca la rincorsa Sanga che però continua a testa bassa e va anche a – 7 (42-35) con Grassia che sfrutta una palla rubata di Pozzecco. Si chiude con un facile appoggio di Decortes da dentro l’area e una bomba a fil di sirena di Rossi per il 50-38. Nell’ultimo quarto Canova apre subito fulminando la retina dalla distanza (50-41) e riportando sotto le compagne. Geas non si disunisce e complice qualche chiamata arbitrale dubbia (con tecnico a Pinotti) contiene il ritorno ospite. Sanga non molla, ha qualche possibilità per andare anche a – 6 ma pasticcia troppo. Poco dopo arrivano due belle stoppate con Guarneri e Novati che si esalta anche da 3 per il – 8 (57-49) ma è troppo tardi. Geas amministra bene, gioca con il tempo e con esperienza porta a casa il bottino pieno. Per il Ponte Casa d’Aste un’occasione persa, sabato arriva al Cambini ore 18.00 Marghera per un pronto riscatto.


Coach Pinotti: “Il metro arbitrale mi lascia molto perplesso. Il livello è questo ma non tutela il gioco, peccato. Geas ha messo in campo grande fisicità e grande esperienza, a noi invece è mancata proprio l’esperienza e 38 punti presi nel primo tempo a noi seconda difesa del torneo sono troppi. Abbiamo perso troppe palle e ci sono mancati i punti di Maffenini che in una partita come questa servivano eccome. Era in panca ma non ho voluto rischiarla, ci sarà sicuramente con Marghera. Senza Ercoli invece loro hanno trovato buone alternative, provato a correre di più, a giocare con maggior intensità e sono riuscite a tirare bene lo stesso e anche meglio. Buona prova di Martelliano, Picotti e Guarneri ma non è bastato. Pensiamo alla gara con Marghera”.

GEAS Sesto San Giovanni – Il Ponte Casa d’Aste Milano 63 – 49 (18-10, 38-24, 50-38, 63-49)
GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Schieppati* 14 (6/10 da 2), Arturi* 5 (1/6, 0/3), Zagni* 8 (3/5, 0/1), Pellegrini NE, Mariani, Decortes 2 (1/2 da 2), Gambarini* 4 (2/8, 0/1), Panzera 10 (3/6, 1/3), Barberis* 20 (4/8, 2/4), Grassia NE, Pusca NE
Allenatore: Zanotti C.

Tiri da 2: 20/45 – Tiri da 3: 3/12 – Tiri Liberi: 14/16 – Rimbalzi: 41 15+26 (Schieppati 12) – Assist: 18 (Arturi 6) – Palle Recuperate: 2 (Schieppati 1) – Palle Perse: 14 (Arturi 3)


IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati 6 (0/1, 2/5), Pozzecco*, Guarneri* 10 (3/6 da 2), Rossi 6 (0/2, 2/2), Martelliano* 7 (3/6, 0/4), Perini, Canova* 5 (1/3, 1/2), Maffenini NE, Grassia 4 (2/5 da 2), Picotti* 11 (3/11, 1/3), Quaroni NE, Trianti
Allenatore: Pinotti U.

Tiri da 2: 12/36 – Tiri da 3: 6/21 – Tiri Liberi: 7/8 – Rimbalzi: 32 12+20 (Picotti 10) – Assist: 12 (Pozzecco 3) – Palle Recuperate: 3 (Novati 1) – Palle Perse: 14 (Pozzecco 4) – Cinque Falli: Guarneri


Arbitri: Barbagallo L., Mignogna C.

San Gabriele Milano serie A2 F: posticipo domenicale di lusso per il Ponte Casa d’Aste che ospita il derby con Carugate

Sulla scia degli ultimi due successi consecutivi il Ponte Casa D’Aste si prepara a vivere una domenica speciale. Nel giorno della festa del Papà la squadra milanese ospiterà infatti nell’insolito orario delle 18 il derby contro il Castel Carugate. Una sfida sempre sentita tra due squadre che ci arrivano sulla scia di due importanti vittorie ma con obiettivi differenti. Le tigri neroarancio di coach Franz Pinotti infatti sono ora al 4° posto solitario ma non nascondono di puntare al podio quando mancano solo 5 partite al termine della regular season. Per farlo però dovranno superare un ostacolo mai facile come Carugate che mira alla salvezza senza passare dai playout. Un obiettivo alla portata del team di coach Paolo Re che poggia sul talento del centro italoamericano Emily Rose Correal

seconda marcatrice del torneo e totem nell’area pitturata. Con lei osservate speciali le due ex di turno le due ali di telento Claudia Colli

e Cecilia Albano

così come sul perimetro meritano attenzione sia le due registe Rossi e Diotti che le ottime guardie Picco e Beretta. Sotto le plance assicurano presenza e atletismo Scarsi e Polato. Un avversario quindi da prendere con le molle anche perché si presenta ben diverso da quello battuto a domicilio nel match d’andata come assicura il coach milanese Franz Pinotti:

“Sicuramente sarà una partita differente e più difficile di quella vinta all’andata da loro quando giocarono  incomplete. Ora hanno recuperato una pedina importante come Beretta e anche le altre stanno giocando bene. Il pericolo numero uno è ovviamente Correal ma occhio anche alle loro bocche da fuoco sul perimetro. La partita è un derby ed è sempre molto sentita quanto suggestiva. Noi dovremo stare attenti anche alla loro difesa a zona ma in settimana ci siamo preparati e allenati bene. Per noi è una partita importante – conclude il guru neroarancione – perché vogliamo continuare nel nostro percorso di crescita e di consapevolezza che possiamo ambire a posizioni e traguardi importanti. Sempre con la nostra tradizionale Feroce Determinazione”.

Così il prossimo turno, 22°: venerdì 17 Virtus Cagliari-Orvieto; sabato 18 Selargius-Crema, Alghero-Castelnuovo, Bolzano-Empoli, Albino-Geas; domenica 19 Cus Cagliari-Costa Masnaga, Ponte Casa d’Aste Milano-Castel Carugate (ore 18).

CLASSIFICA:
Geas Sesto San Giovanni 38; Scotti Use Rosa Empoli 36; Ceprini Costruzioni Orvieto 32; Il Ponte Casa D’Aste Milano 30; Tec-Mar Crema 28; B&P Autoricambi Costa Masnaga 26; EcoProgram Castelnuovo Scrivia 24; Fassi Albino 18; S.Salvatore Selargius 16; Surgical Virtus Cagliari 14; Castel Carugate 12; Alperia Itas Bolzano 10; CUS Cagliari 8; Mercede Alghero 2.

San Gabriele Milano Settore femminile: tutte le partite delle tigri neroarancioni in questo weekend

Si annuncia un weekend molto intenso e lungo per le tigrotte del San Gabriele Milano attese da un calendario ricco di partite tutte molte importanti nelle varie categorie femminili. Su tutte spicca il derby di serie A2, in programma domenica 19  al PalaIseo tra Ponte Casa D’Aste e Castel Carugate e quasi in contemporanea la sfida playoff di serie C QSA-Sanga.

SABATO 18 MARZO

Ore 15.15 Under16 EliteF: San Gabriele Milano-Cra Mariano Comense

Palestra via Frigia Milano

DOMENICA 19 MARZO

Ore 15.15 Under14 F: San Gabriele Milano-San Giorgio Mantova

Palestra via Frigia Milano

Ore 18 Serie A2F: Ponte Casa d’Aste Milano-Castel Carugate

PalaIseo, Milano

Ore 20,30 Serie CF: QSA Milano-San Gabriele Milano

Palestra Casarile

MARTEDI’ 21 MARZO

Ore 19.15 Under18 Gold F: Sanga Milano- Geas Sesto

PalaIseo, Milano

San Gabriele Milano Under20 Elite F: le tigri domano Biassono sulla sirena, si laureano bis campioni lombarde e volano a Roseto per le finali tricolori di Pasqua

Il San Gabriele Milano è per il secondo anno di fila campione lombardo Under20 femminile. Un traguardo prestigioso quello realizzato dalle tigrotte neroarancioni che hanno allungato la loro incredibile striscia vincente stagionale a ben 19 vittorie consecutive le ultime messe a segno proprio durante queste attesissime Final Four regionali che sono andate in scena al PalaIseo di Milano il 7 e 8 marzo. Una due giorni ricca di emozioni che non ha tradito le attese dei tanti tifosi e appassionati accorsi per vedere le quattro migliori formazioni lombarde di categoria.  Una due giorni che si è aperta subito nel segno del brivido con la prima semifinale di mercoledì che ha visto il successo in rimonta e al fotofinish di Biassono su Varese per 51-50. A seguire le tigrotte del Sanga erano attese dalla sfida contro il Castel Carugate. Una sfida che ha visto le ospiti controbattere e tenere testa nella prima parte alle detentrici del titolo che solo nella seconda frazione hanno preso in mano la gara chiudendo all’intervallo avanti di 13 (37-24). Carugate però ha avuto il merito di restare in partita e provare a riaprirla tornando a -10 al 30’ (50-40). Negli ultimi 10’ però le tigri di casa hanno sferrato la zampata decisiva chiudendo sul 64-48 che ha aperto loro le porte della finalissima. Proprio nel giorno della festa della donna sono quindi andate in scena in un PalaIseo esaurito le due attese finali. Un’emozione unica la sfida per il 3° -4° posto con un alternarsi di vantaggi e controsorpassi tra Varese e Carugate tanto che il verdetto finale è stato rimandato all’overtime dove sono regnati equilibrio e brividi fino agli ultimi secondi quando la squadra varesina di coach Lilly Ferri ha trovato il guizzo vincente che le ha regalato il podio e il passaggio diretto all’interzona del 20-21-22 marzo. Carugate invece quarta classificata lunedì 13 dovrà spareggiare contro Trieste per accedere ai gironi interzonali. Dopo le premiazioni di Varese e Carugate tutta l’attenzione si è spostata sull’attesa finalissima tra Sanga

e Biassono (formazione allestita in collaborazione con il Geas Sesto), una contro l’altra le due migliori squadre prime classificate nei rispettivi gironi: in palio non solo il titolo lombardo ma anche il passaggio diretto alle finali tricolori di Roseto a Pasqua. Un doppio obiettivo che ha reso la finale ancora più avvincente e tesa. Tensione che ha probabilmente bloccato il Sanga Milano partito contratto e troppo macchinoso tanto che Biassono ne ha approfittato per scappare via anche a + 8 grazie al trio Pusca-Ceccato-De Ponti. Sanga troppo brutto per essere vero ma che già nella seconda frazione ha iniziato a carburare scrollandosi pressione e tensione ma alzando l’intensità in difesa. Una trasformazione che ha prodotto anche un graduale recupero coronato con il sorpasso all’intevallo (38-36). Un vantaggio minimo condizionato anche dal problema falli soprattutto in cabina di regia con entrambi i play di casa Rossini e Giulietti in difficoltà. Una difficoltà evidente anche al rientro in campo quando Biassono ha ancora una volta iniziato meglio riportandosi avanti trascinato da Bonomi e l’immarcabile Pusca. In casa Sanga allora a suonare la carica ci hanno pensato l’ultima arrivata Susanna Toffali, in prestito da Alpo, e la compagna in azzurro Paola Novati

che con i loro punti hanno propiziato l’aggancio al 30’ (57-57) e di fatto aperto una nuova partita. Gli ultimi 10’ sono stati infatti palpitanti caratterizzati da vantaggi alterni, anche senza esclusione di colpi che hanno portato all’uscita per falli di molte protagoniste: da una parte Giulietti e Trianti hanno raggiunto Rossini out dal 25’, dall’altra Maniero e Bonomi. Si è arrivati così punto a punto al rush finale non adatto ai deboli di cuore: nell’ultimo minuto infatti Biassono trova il guizzo che la porta a +3 a 40” dalla fine.

Timeout Sanga che tenta il tutto per tutto: mentre Biassono fa 2/4 ai liberi, prima con Zighini acrobaticamente riduce lo svantaggio e poi con Perini in penetrazione impatta sul 65-65 a 16” dalla sirena. Tutto da rifare, tutto ancora aperto e time out Biassono. Rimessa e ultimo possesso ospite vissuo tra fiati sospesi e tensione a mille in tutto il PalaIseo: Sanga decide di difendere alla morte, Ceccato prova la bomba per il titolo che viene però respinta dal ferro. Rimbalzo catturato dal funambolo Zinghini che a 3” dalla fine lancia subito

un’elettrica Toffali che scappa via e a 1” decide di arrestarsi ai 9 metri per tirare la tripla della vita…canestro impossibile…che vale partita, titolo lombardo e finale nazionale. “Io ci ho provato, ho tirato per segnare perché ci credevo…per fortuna è andata bene”. Questo il commento a fine gara della sorridente mvp di queste finali che poi è stata sommersa dall’abbraccio di tutto il Sanga a centro campo.

Sanga in trionfo e poi premiato a dalla neo vicepresidente della Fip Mara Invernizzi che ha consegnato il trofeo a capitan Giulia Trianti. Una vittoria da film, indimenticabile che vale tantissimo per tutto il club nero arancione come ammette coach Andrea Piccinelli: “Innanzitutto però voglio fare i complimenti sinceri ai nostri avversari. Non c’è grande vittoria senza grandi avversari: prima a Carugate che ci ha tenuto testa con onore in semifinale e soprattutto a Biassono che ha giocato una grande finalissima e avrebbe meritato quanto noi il successo. So quanto fa male perdere in questo modo e quindi auguro alle ragazze di Biassono di ritrovarci a Roseto. So però anche cosa significa vincere in questo modo.. basta vedere la felicità negli occhi delle mie ragazze, una felicità attesa un anno che volevamo vivere dopo la beffa dell’interzona scorso. Una gioia che le ripaga del lavoro di due anni e le premia per una stagione fin ad ora giocata da protagoniste.. e il bello sta per arrivare. Sono sincero non abbiamo disputato delle grandi finali a livello di gioco perchè la pressione della posta in palio e il dover vincere ci ha forse bloccato mentalmente. Non nelle migliori condizioni però le ragazze non hanno mai mollato e ci hanno sempre creduto. Anche in finale quando con grandi problemi in cabina di regia siamo riusciti a restare in partita, tutte hanno dato qualcosa e portato energia alla causa. Il finale? Alla vigilia avevo chiesto alle ragazze di sognare questa vittoria…forse qualcuna mi ha preso alla lettera e ha scritto il copione di un nuovo film hollywoodiano.. nell’ultimo minuto sotto di 3 ho chiesto di continuare a crederci e di continuare ad attaccare anche in difesa.. il dio dei canestri ci ha dato una mano e Susy Toffali ha fatto il resto realizzando la tripla miracolosa. Una vittoria che resterà per sempre nei nostri cuori. Perché è stata la vittoria di tutti, ragazze in primis ma anche società e staff.

Prezioso il contributo del nostro osteopata Alessandro Maniero che ha rimesso in piedi a tempo di record giocatrici come Zinghini che sembravano out. Fondamentale “Raffo” Raffaele Gennaro il nostro preparatore con Daniele Gromero duo special senza dimenticare super Franz Pinotti e gli altri tecnici Maurizio Mazzetto e Nik Zappetti così come i nostri dirigenti non solo accompagnatori dall’amico Claudio Giulietti ad Andrea Rossini e Carlo Ferrario. Sì la vittoria è di tutti loro. Personalmente ho conquistato tante finali con Comense, Biassono e  anche in Svizzera ma sono sincero questa con il Sanga ha un sapore speciale… per citare gli U2.. Unforgettable Fire.. Ora andiama a Roseto .. per contiuare il nostro cammino e il nostro sogno….”.

 

Il tabellino di Sanga-Carugate 64-48 (17-14, 37-24, 50-40. Toffali 8, Michelini, Novati 7, Rossini 17, Zinghini, Perini 5, Giulietti 8, Taverna 2, Trianti 11, Galiano 6, Stilo e Ferrazzi ne. All Piccinelli).

Il tabellino della finalissima Sanga-Biassono  68-65 (15-21, 38-36, 57-57. Sanga: Toffali 16, Novati 13, Rossini 5, Perini 2, Zinghini 8, Giulietti 6, Taverna, Trianti 7, Ferrazzi ne, Picarelli 3, Galiano 8, Stilo ne. All Piccinelli. Vice: Pinotti.

Biassono:  Ceccato 10, Zuccoli 6, Maniero, De Ponti 10, Mistò 9, Bonomi 7, Pusca 22, Oggioni, Molteni, Grassia 1. All. Gualtieri. Vice Gargantini-Beretta.

San Gabriele Milano giovanili femminili: martedì 7 e mercoledì 8 marzo il PalaIseo di Milano sarà la capitale del basket giovanile lombardo con le final four regionali Under20

Il PalaIseo di Milano casa del San Gabriele si appresta ancora una volta ad essere centro nevralgico del basket giovanile femminile lombardo. Martedì 7 e mercoledì 8 marzo infatti il palazzetto di via Iseo ospiterà le  Final Four del campionato Under20 regionale che vedrà in campo  le migliori quattro formazioni della categoria. Oltre alle padroni di casa del San Gabriele detentrici del titolo e prime nel girone B che hanno eliminato nei quarti di finale il Melzo, scenderanno  in campo anche il Basket Femminile Biassono prima nel girone A  che ha eliminato il QSA Milano, il Basket Femminile Varese seconda del girone B che ha eliminato Albino e il Castel Carugate seconda del girone A che ha eliminato nel turno precedente il Vittuone. Questa Final Four oltre al titolo lombardo assegnerà alla squadra prima classificata anche il pass diretto per le finali nazionali che si svolgeranno nel periodo di Pasqua a Roseto degli Abruzzi. La seconda e la terza classificate invece accederanno ai gironi interzonali in programma dal 20 al 22 marzo mentre la quarta dovrà spareggiare il 13 marzo contro Friuli 2 per andare anch’essa all’interzona. Questo il programma della prestigiosa due giorni al PalaIseo:

Martedì 7 marzo

ore 19.15 prima semifinale  Biassono-Varese;

ore 21.15 seconda semifinale Sanga Milano-Carugate

Mercoledì 8 marzo

ore 19.15 finale 3°-4° posto;

ore 21.15 finalissima 1°-2° posto;

a seguire premiazioni.

San Gabriele Milano Under16 F Elite: le tigrotte tornano alla vittoria e domano il Geas B

Dopo due sconfitte consecutive sono tornate a ruggire le tigrotte del Sanga Milano che sabato scorso hanno sbancato il PalaCarzaniga di Sesto domando il Geas B per 20-52. Una partita iniziata subito bene per le neroarancio milanesi brave a imporre il loro gioco, concedere poco alle avversarie e chiudere avanti il primo quarto sul 3-11. La grande mole di lavoro difensiva però non è stata avvalorata da altrettanta efficacia in attacco e così il vantaggio pur ampliandosi nella seconda frazione non ha premiato le Sanga girls che hanno commesso troppi errori al tiro andando al riposo lungo comunque avanti per 7-25. Un vantaggio che è gradualmente aumentato anche nella seconda parte di gara con le milanesi che hanno allungato sul 12-36 al 30’ per poi chiudere agevolmente la gara sul 20-52. In evidenza l’ex di turno Petra Matteucci ben spalleggiata sotto le plance da Carlotta Marcandalli,

Laura Valli e Cecilia Carozzi autrice anche di un’ottima prova difensiva. “Sono contento per le ragazze- dice a fine gara coach Andrea Piccinelli – perché avevano bisogno di tornare ad assaporare il gusto d el successo dopo due stop di fila e soprattutto vedere premiato il grande lavoro che stanno svolgendo in palestra. Peccato per i tanti errori in attacco frutto di fretta e poca lucidità. Ora però dobbiamo continuare così, su questa strada perchè ci attendono ancora sei partite tutte da affrontare come finali se vogliamo realizzare il nostro obiettivo e guardare avanti”. Le tigrotte Under16 del Sanga torneranno in campo domenica 26 in casa alle ore 11 quando ospiteranno alla Frigia la Pro Patria Busto Arsizio.

Il tabellino di Geas B- San Gabriele Milano 20-52 (3-11, 7-25, 12-36). Sanga: Veronesi 3, Valli 8, Memoli 4, Taverna 2, Matteucci 10, Di Marino 1, Marcandalli 11, Serpellini 3, Camponovo, Carozzi 10,  Cirelli, Traccanella. All. Piccinelli.

San Gabriele Milano Settore femminile: tutte le partite delle tigri neroarancioni in questo weekend molto lungo

Si annuncia una settimana molto intensa e lunga per le tigrotte del San Gabriele Milano  attese da un calendario ricco di partite tutte molte importanti nelle varie categorie femminili. Su tutte spicca il big match di serie A2, in programma domenica 19 a Crema.

VENERDI’ 17 FEBBRAIO

Ore 21.30 Seie CF: BFM Stars Unica Milano- San Gabriele Milano

Palestra Crespi via Parini, Milano

SABATO 18 FEBBRAIO

Ore 18 Under16 F Elite:  Geas B – San Gabriele Milano

PalaCarzaniga, via Falck Sesto San Giovanni

Ore 18 Under13 F: Novate – San Gabriele Milano

Palestra via Cornicione, Novate Milanese

DOMENICA 19 FEBBRAIO

Ore 17.15 Under14 F: San Gabriele Milano-Villasanta

Palestra via Frigia Milano

Ore 18 Serie  A2 F: Crema – Ponte Casa d’Aste Milano

LUNEDI’ 20 FEBBRAIO

Ore 19.15 Under20 Elite F: Sanga Milano-Origgio

PalaIseo, Milano

MARTEDI’ 21 FEBBRAIO

Ore 19.15 Under18 Gold: San Gabriele Milano-Visconti Brignano

PalaIseo, Milano

Ore 21 Under20 Elite F: Milano Basket Stars-Sanga Milano

Palestra Savonarola, via G. da Procida, Milano

GIOVEDI’ 23 FEBBRAIO

Ore 19.15 Under18 Gold: San Gabriele Milano-Vittuone

PalaIseo, Milano

 

San Gabriele Milano eventi: che successone al PalaIseo la tappa in rosa di Armani Junior Program con la serie A del Sanga e i campioni dell’EA7 Olimpia Milano Miroslav Raduljica e Milan Mačvan.

La terza tappa dell’Armani Junior Program, la prima tutta in rosa in Italia, ha fatto centro al PalaIseo. Già perché quello andato in scena sul parquet milanese lunedì pomeriggio dalle ore 17 alle 19 è stato l’evento dell’anno ben organizzato in collaborazione tra l’Olimpia Milano e il San Gabriele Milano che hanno deciso di coinvolgere tutti i centri  minibasket al femminile del territorio. E all’invito hanno risposto in tantissime: oltre 300 infatti le baby campioncine  che sono arrivate al PalaIseo con le rispettive divise di gioco in rappresentanza di molte società della zona

: dalle neroarancio padroni di casa del Sanga alle biancorosse del Geas Sesto, dalle azzurre di Corsico alle gialle canarine del Mojazza, dalle biancoblù dal Castel Carugate alle orange dell’Ardor, dalle reds del Milano Basket Stars alle pari età del Giussano e molte altre ancora accompagnate dai loro istruttori ma anche da tantissimi genitori tifosi che hanno poi seguito la manifestazione divertendosi sulle tribune. Dalle ore 17 tutte le giovani cestiste si sono così esibite insieme sul campo con il pallone in mano tra divertenti gimkane, percorsi e gare affiancate per l’occasione anche dalle giocatrici di casa del Ponte Casa d’Aste San Gabriele Milano di serie A2 fino all’ingresso sul parquet dei due grandi ospiti d’eccezione: i campioni della squadra tricolore in carica di serie A maschile, l’EA7 Olimpia Milano Miroslav Raduljica e Milan Mačvan.

Al loro ingresso sono stati accolti da un calorosissimo e variopinto benvenuto con tutti i minicestisti a bordo campo per dare il cinque ai due campionissimi che hanno fatto prima il giro del campo e poi giocato con loro: ”Per noi – hanno detto Miroslav e Milan – è un grande piacere essere qui con voi e soprattutto divertirci con voi giocando tutti insieme sul un campo di basket. E’ davvero una bella emozione stare qui  con voi”. Alla fine Miroslav e Milan hanno firmato autografi e magliette oltre a concedersi alle tante foto di rito e agli immancabili selfie

con tutte le ragazze e le società presenti. Anche grazie a loro il primo Armani Junior Program in rosa voluto in collaborazione con San Gabriele Milano ha davvero fatto… canestro!!!

 

 

San Gabriele Milano Settore femminile: tutte le partite delle tigri neroarancioni in questo weekend

Anche se osservano un turno di riposo Under20 Elite e Under18 Gold si annuncia comunque ricco e interessante il calendario di partite che attendono le tigrotte del San Gabriele Milano in questo weekend. Su tutte spicca il match di serie A2, in programma domenica 12 al Palaiseo tra il Ponte Casa d’Aste e Bolzano alle ore 18.

SABATO 11 FEBBRAIO

Ore 15.15 Under16 F Elite: San Gabriele Milano – Costa Masnaga

Palestra via Frigia Milano

Ore 17.15 Under14 F: San Gabriele Milano –Basket Più

Palestra via Frigia Milano

DOMENICA 12 FEBBRAIO

Ore 15 Under13 F: San Gabriele Milano-Geas Sesto

Palestra via Frigia Milano

Ore 18 Serie  A2 F: Ponte Casa d’Aste Milano-Bolzano

PalaIseo Milano

Ore 18 Serie  C F: Assisi Milano – San Gabriele Milano

Palestra Oratorio, via Usignolo Milano

San Gabriele Milano Serie A2 femminile: le tigri del Ponte Casa d’Aste non graffiano e alzano bandiera bianca in casa della capolista Geas

Come nel girone d’andata il Ponte Casa d’Aste Milano ha visto interrompersi la striscia positiva di tre vittorie consecutive del ritorno in casa della capolista Geas Sesto San Giovanni. Sabato sera l’atteso derby lombardo d’alta quota non ha regalato l’impresa corsara alle tigri milanesi che di fatto non hanno graffiato ma anzi dopo l’intervallo hanno praticamente alzato bandiera bianca al cospetto della prima della classe. E pensare che l’inizio di partita sembrava presagire una sfida equilibrata: pronti via infatti alle fiammate di Galbiati  il Sanga è riuscito a reagire rispondendo colpo su colpo e chiudendo la prima frazione sotto solo di 4 punti (22-18) nonostante alcune sanguinose palle perse e troppe distrazioni difensive che hanno prestato il fianco al rapido contropiede locale. Andamento praticamente simile anche nella seconda frazione con Geas a tenere a distanza le tigri milanesi non tutte al meglio ma comunque ancora in partita alla pausa lunga (38-30).

Il copione però non è cambiato anche al rientro in campo con Geas ben orchestrato da Arturi e Gambarini in cabina di regia ad allungare gradualmente con una superlativa Ercoli sotto le plance. Dall’altra parte invece il Ponte Casa d’Aste ha piano piano smarrito la via del canestro sparacchiando contro la difesa a zona e chiudendo con un negativissimo 2/24 dalla lunga distanza e solo il 30% dal campo. Così nell’ultima frazione quando ci si aspettava l’ultimo sforzo per provare a riaprire il match, il Sanga si è definitivamente sciolto lasciando derby e applausi meritati alla capolista Geas come ha ammesso sportivamente alla fine coach Franz Pinotti: “Innanzitutto voglio fare i complimenti meritatissimi al Geas e a coach Zanotti che ha preparato alla perfezione la gara. Del resto Geas è questa, una squadra fortissima che non ha fatto niente di straordinario ma che ha giocato come sa dimostrando di avere più esperienza di noi. Dati i meriti a Geas bisogna dire che questo risultato è maturato molto anche per demeriti nostri: troppi palloni persi e troppi errori al tiro. Con 2/24 da tre e queste percentuali da due non si possono vincere partite in serie A. Francamente mi aspettavo qualcosa di più dalla mia squadra perché avevamo preparato molto bene la gara. La verità è che non siamo ancora pronti e maturi per questo tipo di partite. Per fortuna Orvieto ha perso e quindi manteniamo il terzo posto. Ora però pensiamo ai prossimi impegni ma non possiamo più fare passi falsi. Abbiamo giocato il jolly, ora mi aspetto una pronta reazione già dalla prossima sfida con Bolzano domenica in casa. Francamente dobbiamo ripartire ritrovando lo spirito e il gioco che abbiamo avuto fino alla settimana scorsa. Proviamo a vincere tutte le gare da qui alla fine sapendo che saranno tutte dure…e comuque Forza Sanga sempre”.

Il Ponte Casa d’Aste tornerà in campo domenica prossima in casa dove ospiterà alle ore 18 il Bolzano.

Il tabellino di Geas Sesto San Giovanni – Il Ponte Casa D’Aste Milano 65 – 46 (22-18, 38-30, 51-39)
GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Schieppati 6, Arturi 10, Galbiati 14, Bonomi ne, Decortes, Gambarini 3, Panzera 4, Barberis 7, Grassia 1, Ercoli 20, Pusca. All. Zanotti.
IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Bottari, Novati, Pozzecco 11, Rossini, Guarneri 1, Martelliano 7, Canova 7, Maffenini 8, Giulietti, Vente 12, Trianti, Galiano ne. All. Pinotti.
ARBITRI:Simona Belprato, Biagio Napolitano,
Gli altri risultati: Cus Cagliari-Orvieto 55-53, Selargius-Albino 56-64, Costa Masnaga-Virtus Cagliari 84-65, Bolzano-Alghero 68-49, Empoli-Carugate 79-50, Crema-Castelnuovo 55-32.

CLASSIFICA:
Geas Sesto San Giovanni 32, Scotti Use Rosa Empoli 28; Tec-Mar Crema, Il Ponte Casa D’Aste Milano, Ceprini Costruzioni Orvieto 24; B&P Autoricambi Costa Masnaga 22; EcoProgram Castelnuovo S. 20; Fassi Albino 16; S. Salvatore Selargius 14; Surgical Virtus Cagliari 12; Alperia Itas Bolzano 8; Castel Carugate, Cus Cagliari 6; Mercede Alghero 2.

Prossimo turno: sabato 11 Selargius-Cus Cagliari, Virtus Caglari-Crema, Alghero-Costa Masnaga, Carugate-Castelnuovo, Albino-Empoli; domenica 12 ore 18 Milano-Bolzano, Orvieto-Geas.

San Gabriele Milano serie A2 F: le tigri del Ponte Casa d’Aste sfidano la capolista Geas, derby d’alta quota sabato sera a Sesto

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Signori e signore mettetevi comodi perché sarà un sabato speciale, sarà il sabato di Geas Sesto-Ponte Casa d’Aste Milano, il derby d’alta quota del girone A di serie A2 femminile. Un derby mai banale che come capitò nel girone d’andata si annuncia per palati fini e senza esclusioni di colpi. Infatti si sfidano la prima della classe il Geas dall’alto dei suoi 30 punti frutto di 15 vittorie una sola sconfitta (subita a Costa) e un cammino straordinario che al PalaCarzaniga sabato sera alle ore 20.30 riceverà la terza forza del torneo, il lanciatissimo San Gabriele Milano reduce da tre successi di fila e deciso a provare a fare il colpo grosso. Ma servirà una vera impresa visto che il fortino di via Falck quest’anno si è rivelato inespugnabile, una roccaforte per il team rossonero guidato con maestria da coach Cinzia Zanotti Sanga Geas Coach zanotti

e il suo staff che può giostrare in cabina di regia l’esperta Giulia Arturi un nome una garanzia e l’estro di Francesca Gambarini. Sul perimetro assicura un rendimento di assoluto livello l’All  Around Beatrice Barberis mentre vicino  al pitturato ruotano l’ex di turno Veronica Schieppati (al Sanga nella stagione 2011-12)Sanaga Geas Schieppati e la lungona Elisa Ercoli un fattore dominante in area. Dalla panchina meritano attenzione la giovane lunga classe 1999 Lucia De Cortes e la baby stellina della cantera sestese Ilaria Panzera  classe 2002 già a segno nel match d’andata. Ma non dimentichiamo qualcuna? Già una che conta poco o nulla…semplicemente abbiamo tenuto per ultima, per una presentazione con rullo di tamburi… la bomber del Geas e di tutto il campionato Virginia Galbiati Sanga Geas Galbiati

, capocannoniere del girone A con 335 punti a una media di 21 a partita… insomma una Terminator che sente e vede il canestro come pochi… basta altro… Proprio “Virgi” Galbiati sarà l’attesa protagonista di un derby nel derby con la capitana del Ponte Casa d’Aste Giulia Maffenini

giulia-maffenini-300data in grande spolvero e vera condottiera del team neroarancio. Sarà SuperMaffe a guidare le tigri del Sanga all’assalto del PalaCarzaniga  dove è annuciato il pienone. Se lo augura anche coach Franz Pinotti che legge la partitasanga-franz-pinotti-testina

: “Certamente perché le sfide Geas-Sanga non sono mai banali e scontate, sono sempre belle partite con grandi emozioni. Per noi è una vera finale sappiamo che sarà difficile e dura contro l’avversaria più forte che sembra proprio non morire mai. Quindi sarà anche più stimolante affrontarla. Geas ha ottime giocatrici e un sestetto super  ma noi vogliamo provarci con tutte le nostre forze e con la nostra Feroce Determinazione. Si affrontano le due migliori difese del torneo…anche questa sarà una bella sfida nella sfida. Sono convinto che possiamo giocarcela e mettere in difficoltà Sesto ma ci servirà una gara perfetta.  Ci sono tutti gli ingredienti e le protagoniste per giocare e assistere a un grande derby ecco perché invito tutti gli appassionati a venire al PalaCarzaniga.. e che vinca il migliore”. All’andata ricordiamo Geas vinse a Milano per 54-62. Ora però mettetevi comodi…manca poco…luci sul PalaCarzaniga… Geas-Sanga sta per iniziare… buon divertimento…

Così il prossimo turno: venerdì 3 Cus Cagliari-Orvieto; sabato 4 Bolzano-Alghero, Selargius-Albino, Geas-Milano, Empoli-Carugate, Costa Masnaga-Virtus Cagliari; domenica 5 Crema-Castelnuovo.

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LA CLASSIFICA:
Geas Sesto San Giovanni 30; Scotti Use Rosa Empoli 26; Il Ponte Casa D’Aste Milano; Ceprini Costruzioni Orvieto 24; Tec-Mar Crema 22; B&P Autoricambi Costa Masnaga, EcoProgram Castelnuovo Scrivia 20; Fassi Albino, S.Salvatore Selargius 14; Surgical Virtus Cagliari 12, Castel Carugate, Alperia Itas Bolzano 6; Cus Cagliari 4; Mercede Alghero 2.

(Foto Geas, fonte Sito Ufficiale Seas Basket)