San Gabriele Milano serie C F: le tigri sempre all’assalto, vincono il derby e conquistano il primo posto nel girone A

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Doppio colpo grosso nel campionato di serie C per le tigrotte del San Gabriele che domenica hanno vinto il derby sul campo dell’Idea Sport Milano per 51-71 e, approfittando del ko di Melzo, hanno conquistato anche la vetta del girone A. Un bel risultato per il team diretto da coach Maurzio “Yanez” Mazzetto e dal fido Nik Zappettimazzetto-zappetti

, che ha cosi inanellato il 6° referto rosa in 7 partite giocate confermando la crescita costante del gruppo e delle singole. “Ancora una volta la squadra – dice un soddisfatto coach Mazzetto – è stata protagonista di una buona prova corale. Tutte le ragazze sono scese in campo concentrate e determinate dal primo al 40’ sia in difesa che in attacco. Il parziale decisivo lo abbiamo piazzato nel terzo quarto e questo ci ha poi consentito di gestire con tranquillità fino al termine.  Mi fa piacere che ancora una volta tutte le ragazze siano andate a referto segno di grande distribuzione di punti e responsabilità nel gruppo”.

Tra le singole in evidenza Giada Perini giada-perini-300

 

 

 

 

 

 

e Alice Taverna in attaccoalice-taverna-300

 

 

 

 

 

 

mentre in difesa su tutte Giulia Trianti

giulia-trianti-300protagonista di una prova super. Ora il San Gabriele Milano da neo capolista, è attesa dal big match domenica prossima 27 novembre al PalaIseo dove ospiterà la pari classifica Fortitudo Brescia (ore 18).

 

 

 

 

Il tabellino di Idea Sport-San Gabriele  51-71 (14-18, 26-35, 39-50)

San Gabriele: Monti 4, Michelini 6, Calciano 4, Perini 12, Angeretti 2, Taverna 12, Trianti 8, Stilo 5, Matteoni 9, Hernandez 9. All. Mazzetto. Vice: Zappetti).

Gli altri risultati del 7° truno di andata: Crema-Unica 55-29, Fortitudo Brescia-QSA 54-48, Sustinente-Melzo 57-42, San Pio X-San Giorgio 31-80, Siziano-Pizzighettone 68-42, Visconti Brignano-Assisi Milano 44-27.

Classifica: San Gabriele Milano, Fortitudo Brescia, Melzo, Sustinente 12; Siziano , San Giorgio Mantova 10; Visconti Brignano 8; Idea Sport, Pizzighettone 6; QSA, Crema 4; Unica, San Pio X Milano 0.

San Gabriele Milano serie A2 F: sabato 12 al PalaIseo Ponte Casa d’Aste-Tec Mar Crema , derby di fuoco e spettacolo

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Assicura spettacolo ed emozioni forti la sfida d’alta quota che va in scena sabato 12 alle ore 21 al PalaIseo di Milano dove per il 6° turno di serie A2 femminile il Ponte Casa d’Aste ospita la Tec-Mar Crema. Un derby mai banale ma sempre ricco di motivi d’interesse e lo sarà anche questo che segue la sfida d’inizio stagione giocata al PalaIseo e vinta in rimonta dal team milanese in occasione della Coppa Lombardia. sanga-crema-coppa-lombadia

In quel match però Crema scese in campo in formazione incompleta senza giocatrici importanti come la lunga Zagni ,la giovane Parmesani e sopratutto l’ala Martina Picotti

martina-picotti-crema la grande ex di turno che sabato farà il suo ritorno da avversaria in casa Sanga dopo aver vestito la maglia neroarancio nella scorsa annata. Crema sabato si presenterà alla sfida a ranghi completi avendo recuperato tutte le sue giocatrici migliori e gasata dall’ultimo successo casalingo ottenuto contro la Virtus Cagliari. Coach Luca Visconti azzurrina-in-iseo-carlotta-serpellini-e-coach-viscontiha a sua disposizione un roster competitivo e profondo che punta a ripetere l’ottima stagione passata quando arrivò secondo alle spalle della corazzata Broni. Sul perimetro agiscono il motore della Tec-Mar il trio Caccialanza-Rizzi-Capoferri a cui si aggiunge nel ruolo di ala tiratrice la lettone Veinberga mentre vicino al pitturato assicurano esperienza e concretezza l’ala forte Picotti e la lunga Gilda Cerri. Dalla panchina si alzano poi le affidabili Conti, Parmesani e Zagni che allungano con qualità le rotazioni biancoblù. Un avversaria quindi da rispettare per il Ponte Casa d’Aste che arriva alla sfida sulla scia del largo successo colto sabato scorso a Bolzano, forte della migliore difesa del torneo, e anche da un buona settimana di allenamenti intensi sotto la regia di coach Franz Pinotti.sanga-costa-coach-franz

Tutti da seguire i tanti duelli che questo big match proporrà: dalla sfida tutta lettone tra la padrona di casa Liga Vente img_6582e la connazionale Veinberga, al confronto in regia tra Federica Pozzecco

sanga-costa-poze Norma Rizzi così come quello tra bomber che vedrà protagoniste annunciate Giulia Maffenini da una parte e Paola Caccialanza dall’altra. Ovviamente non poteva mancare anche un bel match tra ex che vedrà da una parte la neroarancio Sara Canova sanga-sara-canova

e dall’altra la già citata Martina Picotti. Interessante vedere anche come influiranno sulle dinamiche della gara le tante giovani di entrambe le squadre quando i rispettivi coach Pinotti e Visconti le manderanno in campo, nella mischia. Insomma un derby di fuoco, che mette in palio punti pesanti in chiave qualificazione Coppa Italia e quindi tutto da seguire.  Un peccato mancare al PalaIseo: palla a due ore 21, siete tutti invitati!

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Il cartellone completo del 6° turno d’andata girone A: sabato 12 ore 21 Ponte Casa d’Aste Milano-Tec Mar Crema; Virtus Cagliari-Carugate, Alghero-Geas, Selergius-Bolzano, Albino-Costa Masnaga; domenica 13 Orvieto-Castelnuovo, Cus Cagliari-Empoli.

Classifica girone A: Geas Sesto 10; Ponte Casa d’Aste Milano, Costa Masnaga, Empoli, Castelnuovo* 8; Tec-Mar Crema, Selargius, Albino* 6; Orvieto° 4; Cus Cagliari°, Virtus Cagliari, Bolzano 2; Carugate, Alghero 0.

(* una partita in più)

San Gabriele serie A2F: primo stop per il Ponte Casa d’Aste, Geas sbanca il PalaIseo e vince il derby al vertice

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Primo ko stagionale per il Ponte Casa d’Aste Milano che sabato sera ha dovuto alzare bandiera bianca al PalaIseo contro il Geas Sesto che così vincendo il derby resta da solo in vetta al girone A di serie A2. Vittoria meritata per il team di coach Cinzia Zanotti che ha saputo interpretare meglio e con più lucidità la gara approfittando dei troppi errori nella parte iniziale della padroni di casa. Partita dai due volti infatti per le neroarancio milanesi, troppo contratte in avvio, quanto determinate e gagliarde dopo l’intervallo quando hanno sfiorato una clamorosa rimonta dal – 22. Ma contro un’ottima squadra come Geas non si può iniziare a giocare sul -22 per vincere e così è stato…

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Fin dalle prime battute è la tensione a farla da padrona con tanti errori da entrambe le parti e equilibrio al 9′ sull’11-11 con Geas ad allungare alla prima sirena sul 11-15. Una mini vantaggio che diventa progressivamente oceanico nella seconda frazione quando Galbiati e compagne piazzano l’allungo che risulterà decisivo. Con un break spaventoso di 0-15 Sesto scappa via mentre Milano si perde in un vortice di amnesie ed errori banali quanto sanguinosi come confermano i 18 palloni persi a metà gara. Preziosissimo in casa ospite il contributo delle giovani Decortes sotto le plance con 5 punti e 3 rimbalzi ma anche della baby 2002 Panzera che resta in campo 8′ e trova anche il suo primo canestro in serie A2. Applausi. Il tabellone a metà contesa è eloquente 19-39: Sesto padrona del derby, Milano troppo brutta per essere vera. La pausa lunga però ha il potere di risvegliare le arancioni del Ponte Casa D’Aste che con una Sara Canova formato wonder woman (20 punti, 8 rimbalzi e 24 di vautazione) sanga-sara-canova

e sprazzi di vera capitan Giulia Maffenini

sanga-maffenini-testinaincominciano a ricucire lo strappo. Con un controbreak di 24-12 Milano alla terza frazione ha così dimezzato lo svantaggio sul 43-51. La grande rimonta continua negli ultimi 10′ quando Milano trova la forza per arrivare anche a – 4 al 37′ sul 51-55 che infiamma il PalaIseo. E’ però l’ultimo assalto perchè il Sanga paga lo sforzo mentre la premiata ditta Gambarini-Galbiati, le migliori per Geas, confezionano l’ultimo strappo che regala un meritato referto rosa e il primato solitario a Sesto. Per Milano un ko da archiviare e fare tesoro per tornare in palestra a preparare con ancora più “Ferocia e determinazione” , come predica da sempre coach Franz Pinottisanga-franz-pinotti-testina la prossima trasferta di sabato a Bolzano.

Il tabellino del derby Ponte Casa d’Aste Milano-Geas Sesto  54-62 (11-15, 19-39, 43-51)

Milano: Bottari, Novati 2, Pozzecco 8, Rossini, Guarneri 2, Martelliano 4, Canova 20, Maffenini 13, Vente 5, Valli, Trianti ne, Galiano. All. Pinotti.

Geas: Schieppati, Arturi 2, Oliva ne, Galbiati 22, Bonomi ne, Decortes 5, Gambarini 12, Panzera 2, Barberis 11, Grassia ne, Ercoli 8, Pusca ne, All. Zanotti.

Gi altri risultati del 4° turno: Orvieto-Cus Cagliari rinviata, Virtus Cagliari-Costa Masnaga 50-76, Alghero-Bolzano 52-76, Castelnuovo-Crema 63-50, Carugate-Empoli 58-67, Albino-Selargius 62-53.

Classifica: Geas Sesto 8; Ponte Casa d’Aste Milano, Costa Masnaga, Albino, Empoli 6; Orvieto*, Castelnuovo Scrivia, Crema, Selargius 4; Cus Cagliari*, Virtus Cagliari, Bolzano 2; Alghero, Carugate 0. (* 1 gara in meno).

Prossimo turno, 5° andata: sabato 5 novembre: ore 20.30 Bolzano-Milano, Castelnuovo-Carugate, Geas-Orvieto, Costa Masnaga-Alghero, Empoli-Albino; domenica 6 Cus Cagliari-Selargius, Crema-Virtus Cagliari.

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San Gabriele Milano eventi: 27-10-2016 una giornata storica per il Mondo Sanga in festa a Palazzo Marino

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Giovedì 27 ottobre 2016, una data storica, indimenticabile e nel segno dell’Eccellenza per il San Gabriele Milano. sanga-evento-locandinaUna data che ha certificato la società fondata da Franz Pinotti nell’ottobre del 1999 come splendida realtà, presente e sempre più pulsante, nel cuore di Milano. Un alto riconoscimento attestato in grande stile proprio dalla città e dalle sue autorità giovedì mattina con una presentazione-evento che si è svolta presso la prestigiosa Sala Alessi di Palazzo Marino dove accompagnato dalla voce del presentatore d’eccezione l’amico Sandro Pugliese (giornalista de Il Giorno) sanga-evento-slide-eccellenzaè sfilato tutto il mondo Sanga con il suo padre fondatore in testa Franz Pinotti: dalla squadra di serie A2 femminile prima in classifica in campionato, a tutto il suo settore giovanile, al team di BaskIN al settore maschile dei Tigers. sanga-evento-panoramica-sala

Ad aprire la giornata davanti a una platea di oltre 300 persone è stato proprio Franz Pinotti che visibilmente emozionato ha voluto prima ringraziare le autorità e le istituzioni intervenute

sanga-evento-franz-pinotti-spiega per poi presentare la sua “creatura” spiegando come è nata nel 1999 dall’Orarorio San Gabriele Arcangelo in Mater Dei di via Termopoli e come giorno dopo giorno è cresciuta “sul campo” nello sport come nel sociale diventando una realtà d’Eccellenza non solo in provincia ma anche in Lombardia e sul territorio nazionale. Tanto lavoro sul campo, passione e sacrificio così si spiega l’Eccellenza della prima squadra femminile griffata Ponte Casa d’Aste capolista in serie A2, sanga-evento-squadra-a2-funica rappresentante in categoria del capoluogo lombardo e fiore all’occhiello di un movimento cestistico arancione sempre più in espansione, ma anche l’Eccellenza del basket integrato ed inclusivo che ha nella squadra di BaskIN campione d’Italia in carica la sua portabandiera sanga-evento-baskinma anche l’Eccellenza nel sociale con progetti mirati all’accoglienza e alla solidarietà anche in collaborazione con le scuole cittadine. “Sono felice – ha sottolineato Pinotti – perché il Sanga Milano ha riempito la Sala Alessi di Palazzo Marino con Sport, Gioia, Giovani, Politica, Solidarietà, Accoglienza, Innovazione, Internazionalità, Progetti, Scuola, Condivisione, Allegria, Determinazione, Obiettivi, Rispetto, Creatività, Amicizia, Lealtà, Inclusione, Servizio, Scambio, Ascolto, Proposte, Chiarezza e… tanto tanto RITMO SANGA! E’ stata una giornata speciale e importante per noi tutti che abbiamo lavorato insieme con grande fatica. Abbiamo camminato insieme e continueremo a farlo, in direzione ostinata e contraria alla “normalità” del resto del mondo, perchè ci crediamo. Si, possiamo davvero cambiarlo, questo mondo, partendo da dove viviamo, dalle piccole cose, dal nostro intorno, dai più giovani con determinazione chiarezza degli obiettivi. E chissene… se qualcuno non capisce. Grazie di Cuore a tutti i nostri compagni di viaggio, tutti, da sempre e per sempre. Ma ricordatevi, questa giornata per noi non è stata un punto di arrivo ma solo…di partenza!”. La parola poi è passata ai padroni di casa di Palazzo Marino alla vicesindaco Anna Scavuzzo e al presidente della Commissione Sport del Comune di Milano Marco Fumagalli sanga-evento-pinotti-e-autorita-comunaliche hanno ringraziato e sottolineato l’importanza dell’attività svolta in questi anni dal Mondo Sanga augurando un futuro ancora più radioso. Quindi parole speciali e appassionate sono arrivare da Maria Teresa Baldini,sanga-evento-ex-campionessa lei che dopo essere stata grande campionessa sul parquet vincendo anche la Coppa dei Campioni ora è attiva in politica come consigliere regionale particolarmente sensibile al ruolo della donna nello sport e nella società. Passione e gratitudine anche nell’intervento di un’altra grande campionessa dello sport come Clauda Giordani (figlia dell’indimenticato grande papà Aldo) ora rappresentante del CONI così come da parte di Angela Albini che in qualità di consigliere federale FIP  e responsabile del settore giovanile Squadre Nazionali ha ringraziato di cuore l’attività a 360° del Sanga e dello staff di Franz Pinotti indicandola come modello da seguire. Sono poi seguiti gli interventi di Antonio Iannetta portavoce di Uisp Milano sanga-evento-antonio-iannetta-uispdove anche il Sanga opera con le sue attività e le sue squadre, di Davide Losi da sempre amico di Pinotti e da anni dirigente  responsabile del settore minibasket dell’Olimpia Milano con cui il Sanga collabora come con il Progetto Armani Junior di cui si è fatto portavoce il responsabile Davide Destro. Momento particolarmente emozionante è stata la presentazione della squadra BaskIN del Sanga che accompagnata dal suo responsabile Davide Motta ha voluto consegnare le magliette arancioni personalizzate al sindaco Beppe Sala

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Quindi sul palco spazio a Paolo Salvetti sanga-evento-poalo-salvettiportavoce del settore  Tiger’s maschile realtà più giovane ma già in grande crescita, al responsabile del settore minibasket Mariangelo Maiocchi, visibilmente emozionato per una giornata che ha coronato anni di attività sul campo e nel tessuto sociale, a Giovanna Baderna portavoce di Genitori Attivi della scuola Italo Calvino e ad Antonella Dell’Orto portavoce della Casa del Sole Parco Trotter dove da anni il Sanga è presente operando con progetti concreti e importanti. Prima del gran finale microfono anche ad un grande amico di vecchia data di Franz Pinotti quale Stefano Moretti che negli ultimi anni si è avvicinato al Mondo Sanga diventando compagno di viaggio come responsabile della Tramo Art in Motion società leader a livello internazionale nella logistica e nel trasporto di mobili e complementi d’arredo ma sempre di grande pregio:sanga-evento-stefano-moretti-tramo “Siamo diventati compagni di viaggio del Sanga perché nel Sanga rivediamo  e ritroviamo i nostri stessi valori di Lealtà, Eccellenza e Ambizione sempre nel Rispetto delle Regole”. Quindi sul palco foto per tutti, dalle giocatrici della serie A2 ai giovani atleti del settore femminile  e maschile, dai baby del minibasket a campioni d’Italia del BaskIN: sorrisi, emozioni, applausi per tutti e ovviamente la foto finale del Mondo Sanga al gran completo tra gli affreschi della Sala Alessi di Palazzo Marino con l’augurio di ritornarci molto presto per nuove celebrazioni, grazie al nostro angelo custode Anna De Censi. Perché questo per il Mondo Sanga non è il punto d’arrivo… ma la partenza!sanga-evento-foto-di-gruppone

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San Gabriele Milano settore Femminile: il programma delle partite orange di questa settimana

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In questa settimana si presenta molto intenso il cartellone delle partite che attende il settore femminile del San Gabriele Milano.

Lunedì 24 ottobre

Under20 Elite:  2° turno ore 21 Basket Como-Sanga Milano

(Palasampietro di Casnate con Bernate via Roma)

Mercoledì 26 ottobre

Under18 Elite: 2° turno ore 21 Pro Patria Busto-San Gabriele Milano (PalaFerrini, via Ferrini Busto Arsizio)

Sabato 29 ottobre

Under18 Elite: 3° turno ore 18.30 Basket Corsico-San Gabriele Milano (palestra via Verdi, Corsico)

Serie A2 F: 4° turno ore 21 Ponte Casa d’Aste Milano-Geas Sesto San Giovanni (PalaIseo Milano)

Domenica 30 ottobre

 Serie CF : 4° turno ore 14.30 San Gabriele Milano-Assisi Milano

(PalaIseo Milano)

Under16 Elite: 2° turno ore 17 San Gabriele Milano-Brixia Brescia

(palestra via Frigia Milano)

San Gabriele Milano Under16: tigrotte in campo al 16° Memorial Nina Pasquini di Crema

Appuntamento di cartello per la squadra under16 Elite del San Gabriele Milano che sabato 1 ottobre torna in campo per partecipare al prestgioso 1° Memorial Nina Pasquini in programma a Crema. Per le tigrotte un’altra tappa di avvicinamento verso l’esordio nel campionato lombardo che le vedrà sfidare sabato pomeriggio dalle ore 15 sul campo della palestra Comunale Alberto Cremonsi di via Pandino la squadra locale del Basket Crema e le fortissime campionesse lombarde del Geas Sesto San Giovanni. Dopo il successo nel torneo di Pioltello e lo scrimmage in famiglia svolto in settimana contro le Under18 Sanga, per il team neroarancio ecco altri due test probanti per affinare giochi, chimica e l’inserimento delle due nuove arrivate Elena Di Marino e Petra Matteucci entrambe classe 2002. Sabato il San Gabriele esordirà subito nel primo mini match di 20’ del Memorial Pasquini affrontando alle ore 15 le padroni di casa di Crema, quindi nella seconda partita le perdenti sfideranno Geas Sesto mentre di seguito andrà in scena la terza e ultima sfida che assegnerà il prestigioso trofeo. Ricordiamo che intanto il comitato fip lombardo ha pubblicato l’elenco delle squadre iscritte al girone Elite 2016/17: il San Gabriele Under16 se la vedrà con Basket Costa Masnaga, Geas Sesto, Usmate, Vittuone, Brixia Brescia, Basket Mariano Comense, Excelsior Bergamo e Unica Milano Basket Stars. Nei prossimi giorni sarà diramato il calendario del girone che dovrebbe iniziare dopo metà ottobre
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U15F Elite – Orange toniche ma il Geas rimane inarrivabile

Le orange U15 scendono sul campo della prima in classifica decise a riscattare la poco convincente prestazione dell’incontro di andata.
Coach Colombo schiera una difesa a zona ad oltranza per arginare il più possibile le folate offensive di un Geas indubbiamente superiore.
Nella prima metà gara le milanesi cercano in tutti i modi di non perdere il contatto con le padrone di casa; malgrado qualche efficace contropiede (finalmente si va a canestro in due passaggi!), le troppe palle perse e le scarse percentuali di realizzazione fanno la differenza. Si va al riposo sul 43 a 23.
All’inizio del terzo periodo il Sanga respinge con caparbietà l’assedio delle sestesi chiudendosi a riccio ed inducendo più volte le avversarie all’errore sul tiro dalla distanza. Il punteggio parziale resta fisso sul 2 a 2 per quasi sei minuti, ma il lavoro svolto in difesa è dispendioso e coach Colombo è costretta a rivoluzionare il quintetto.
Il Geas serra i ranghi e al suono della sirena chiude il periodo con un perentorio 19-3.
Benchè il margine di vantaggio delle padrone di casa sia oramai incolmabile, nell’ultimo quarto le orange non demordono e spendono orgogliosamente tutte le energie fino all’ultimo minuto.
Malgrado il risultato fosse pressochè scontato, l’obbiettivo da raggiungere era lo sviluppo di un gioco migliore e più convinto di quello espresso all’andata. Così è stato, brave.

Geas Sesto S.Giovanni – San Gabriele Milano : 79-34  (19-13, 43-23, 62-26)

SANGA: Chinaglia, Angeretti 7, Memoli, Taverna 3, Barra, Galbusera, Ferrario, Frabetti 6, Viganò 2, Spina 2, Stilo 12, Ravaglioli 2. All. G.Colombo,  Ass. N.Zappetti.

U17F Elite – Sanga a lungo in partita ma è vittoria Geas 72-45

Risultato bugiardo quello finale, che non fotografa il reale andamento della partita. Il pesante divario matura nell’ultimo quarto, mentre per i 30 minuti precedenti si èvisto un Sanga di alto livello, che ha mostrato una vastità di soluzioni in attacco da far girare la testa alle “super-fisicate” geassine (la guardia sestese era alta come il centro milanese).
Tatticamente la partita è ben chiara, Geas che sfrutta i numerosi mismatch a disposizione, palla alle lunghe che sfruttano la loro fisicità sottocanestro, gioco semplice ed efficace. Il Sanga rimane vicino nel punteggio affidandosi al tiro, al pick & roll, al gioco senza palla e a tanta intensità in difesa lottando su ogni rimbalzo.
Nei primi 20 minuti le due compagini si alternano al comando della partita, le Picci-girls mettono in campo tanta energia per contrastare lo strapotere del Geas. Anticipi, raddoppi, aggressività su ogni pallone e in attacco circolazione veloce della palla, buone percentuali nel tiro da fuori: uno sforzo che pagheranno nell’ultimo quarto.
Nel terzo quarto si comincia a vedere qualche sbavatura difensiva, qualche ritardo in chiusura ma il Sanga è sempre lì, attaccato con merito alla partita.
Nell’ultimo parziale  le gambe non girano, il Sanga è in riserva e non morde più e una serie di facili canestri da sotto chiude l’incontro e consegna a Geas il referto rosa.

Geas – Sanga  72 – 45 (11-11, 32-26, 52-40)

Sanga: Calciano 2, Ceravolo 9, De Moliner, Lauro, Fusi 11, Gandola 2, Mazzocchi 2, Mischiati, Spina, Stilo 3, Taverna 13, Tafuro  3. All. Piccinelli; assistente Zappetti.

La Madre di tutte le partite

La madre di tutte le partite; la sfida per la vita o per la morte; il derby del destino. Vabbè, esageriamo. Ma cosa immaginare di più gustoso di una sfida tra due asperrime rivali, Sanga e Geas, con la possibilità solo per la vincente di continuare a inseguire il suo obiettivo? Mentre chi perdeva diceva ciao alla Poule Promozione (Milano) o alla Coppa Italia (Sesto).

Sì, in teoria poteva esserci qualche speranza per il Sanga anche perdendo, se Genova avesse fatto il colpo a Broni. Ma le chances delle liguri, orfane di Visconti sul campo delle pavesi in striscia) sembravano davvero poche. Valutazione peraltro ingenerosa, visto che hanno poi sfiorato la vittoria. :o: Ma di fatto è andata così, e i sogni del team di città si sono infranti intorno alle 19.40 nel buio e nel freddo di metà gennaio, quando al suonar della sirena su entrambi i campi (peraltro non collegati, con conseguente utilizzo di antichi mezzi, ovvero l’obsoleto sms, per sapere il risultato altrui) :angry: la sentenza di morte per il Sanga veniva irreparabilmente emessa.
Poule Retrocessione, con un tour espiatorio tra Sardegna e Sud Italia, una pena sproporzionata rispetto alle colpe, che risalgono più all’inizio di stagione (diciamo fino alla sconfitta a Selargius) che a questa partita col Geas, dove Milano ha fatto di tutto per evitare il crudo destino.

Non avrebbe rubato niente, il Sanga, se avesse vinto; non ha però rubato nulla il Geas vincendo. Non ha giocato la sua miglior partita ma ha messo in campo stille da grande squadra per sopravvivere su un campo ostico (5 vittorie su 6 finora in casa per le arancioni) e contro un’avversaria al massimo delle motivazioni. “Stille”, abbiam detto, e non di più; ma forse è meglio così, perché l’anno scorso insegna che conviene arrivare al top a marzo-aprile e non a gennaio. Una volta metabolizzati i nuovi assetti con Tognalini, ci sono margini di crescita che fanno ben sperare, anche se la Poule Promo sarà come una “Top 16” di Eurolega maschile: ogni partita una battaglia ad alto livello, dove c’è poco margine per chi non è già pronto. :ph34r:
Di questa partita, oltre al dolore delle vinte e alla gioia delle vincenti, ci rimarrà l’atmosfera del PalaGiordani, dove erano occupate anche le scale tra un settore e l’altro (più gente di domenica, direi, solo per gara-2 di finale 2013 con S. Martino), e dove il pubblico di entrambe le parti, mescolato gomito a gomito, ha seguito le epiche vicende con partecipazione estrema.

Parte meglio il Geas, a segno 3 volte da sotto con Kacerik, Barberis e Laterza (2-6). Vujovic, in mis-match di centimetri contro Barberis (mentre Calastri cozza con la brooklynese), arraffa rimbalzi in attacco in serie ma li sciupa quasi tutti (purtroppo sarà una costante della sua partita). In più, Gottardi, reduce da una “virgola” ad Alghero che ha sottolineato sul suo stesso blog, appare nuovamente in serata-no al tiro.
Segnali negativi per il Sanga. Ma si rivelano fallaci. Appena Maffenini accende il cannone, con un arresto e tiro e una tripla, parte la fiammata milanese con un clamoroso 12-0, completato da una tripla di Gottardi e poi da Maffenini e Rossi su contropiedi innescati dall’aggressività sul palleggio geassino. Roba che Franz Pinotti nemmeno nei suoi sogni più estremi s’immaginava.
Il Geas si rimette in carreggiata con Barberis (10 punti nel solo 1° quarto, solito ciclone pericoloso ogni volta che tocca palla) e solo due altre magie di Maffenini (canestri siderali, arrestandosi su un francobollo e sparando all’istante) tengono davanti il Sanga, 21-18 al 10′. Punteggi alti con ben 11 canestri da sotto complessivi, indice di attacchi dinamici ma anche di pochi tatticismi difensivi in questa prima frazione.

Secondo quarto con una nuova fiammata del Sanga. Maffenini fa ancora un paio di canestri da fuori paurosi (sembra che spari a caso, e magari è così; ma per ora segna sempre), Rossi pesca il jolly con una tripla di tabella. Il 7-0 vale il 28-18 mediolanense. Il recente acquisto Tognalini fa prove di utilità per la seconda fase sbloccando l’impasse su rimbalzo in attacco; ma Milano continua a spingere. Si accende improvvisamente Colli, una delle tante ex di turno, con 6 punti di fila, compreso un “cross over” di rara fattura per l’A2 femminile. :yes: Poi Rossi alimenta Maffenini in taglio per il 38-26. È il 16’ e la pasticciera da Erba è già a quota 20. Anche Ruisi, “gemella” di Colli per età (ok, un anno in più) e militanza nelle giovanili Geas, si fa notare con un furto dal palleggio di Laterza. E Calastri, fin lì anonima (pochi palloni toccati; certo avrebbe fatto comodo Guarneri come cambio per le lunghe, ma era impegnata in A3 con Novara), segna i suoi primi 2 punti: 40-28. La zona che tanto funzionò all’andata per il Geas, ora non sembra ipnotizzare il Sanga.
Una svolta, però, arriva dal 3° fallo di Rossi: un minuto di panchina per lei e scoppia il panico nelle manovre milanesi con due perse di fila che il Geas punisce in contropiede. :o: Momento importante perché consente alle ospiti di andare all’intervallo con uno scarto del tutto recuperabile. Anzi, un buon affare considerando quanto speso dal Sanga per costruire il vantaggio.

In effetti, tra le sensazioni dell’intervallo c’è quella che Milano rischi, come all’andata, di farsi macinare alla distanza. Gottardi è a 3 punti, Vujovic a 2, Calastri a 2: o si sbloccano loro (e lo farà solo Gottardi, alla fine), oppure Maffenini e Colli non potranno battere da sole un collettivo come quello sestese. Dove, è vero, all’intervallo mancano a loro volta i punti di Arturi (0) e Laterza (2), ma ci sono più carte alternative da giocare per non dipendere dalla loro vena; o meglio, per aspettare senza patemi che mettano, prima o poi, la loro “griffe” come infatti accadrà.
Comunque non sembra in attacco il problema, fin lì, del Geas, ma in difesa, dove 42 punti concessi sono anomali. Anche qui, però, il dato non induce al pessimismo per Sesto, perché è ampio il margine di miglioramento difensivo, con 10 giocatrici ruotabili (certo, Mazzoleni-Giorgi-Galli finiranno per giocare poco, ma sono pur sempre minuti di gambe fresche buttati nella mischia a differenza dell’altro fronte, dove si gioca in 7).
Altra constatazione dell’intervallo: veterane in difficoltà, o diciamo molto meno protagoniste delle giovani compagne e avversarie. E’ una partita per ventenni, fino a quel momento. Si corre tanto, si fa tutto in fretta, chi ha gambe verdi impazza e chi le ha un po’ più ingiallite arranca o riserva il suo meglio per dopo.

Nel terzo quarto la svolta. E viste le premesse, non sorprende più di tanto. I miracoli di Maffenini e Colli si esauriscono (o meglio, si prendono una pausa, visto che torneranno nel finale); le suddette veterane in ombra non si sbloccano; in più anche Rossi (7 punti nel 1° tempo) resterà a secco nella ripresa. In tali condizioni, solo un prolungato blackout del Geas potrebbe salvare il Sanga dal sorpasso. Così non è, anzi le sestesi colgono l’attimo e, dopo 2’30” a secco, Laterza batte due colpi di fila, poi un contropiede lancia Arturi al sorpasso (42-43 al 23’40”). Eccoli lì, i due totems. Il Sanga ha un sussulto d’orgoglio (46-46 al 25’) ma su un astuto sfondamento attirato da Arturi a metà campo, Maffenini si prende tecnico, poi Laterza serve un assist a Barberis e la tripla di Beretta sceglie il momento giusto per vibrare una coltellata al vacillante Sanga (48-55 che diventa 51-57 al 30’). Insomma, 9-20 di parziale e ruoli ribaltati tra lepre e cacciatore.

L’incognita dell’ultimo quarto è se Milano ha esaurito la benzina e quindi è prossima al crollo, oppure se saprà estrarre una reazione. Dal punto di vista Geas, se ha davvero preso il controllo o non è una giornata di grazia tale da garantire continuità. I primi minuti non risolvono gli amletici dubbi, giacché Tognalini si divora un assist sbagliando l’appoggio (suo unico errore, peraltro) e Calastri ha un imbarazzante controllo di palla al gomito con riapertura fuori misura per una compagna. Purtroppo per il Sanga, la popolare pivot da Varedo non è più tornata al 100% dopo l’infortunio d’inizio stagione.
Dopo 3 minuti di stallo è però Milano la prima a sbloccarsi: un 5-0 delle redivive Maffenini e Colli riapre tutto sul 56-58 a -5’40”. Timeout di Zanotti con schiarimento delle idee per le geassine che rispondono con un 1-8 a suon di contropiedi (due di fila), chiuso da un jumperuccio (cioè non proprio coi piedi incollati a terra, ma neanche con salto siderale) :shifty: di Arturi su rimessa da fondo (distrazione milanese). È 57-66 con 4’ da giocare. Uno dei tipici parziali-Geas che il Sanga doveva evitare a tutti i costi, perché costano una fatica boia per recuperarli.
E Milano se la sobbarca, questa fatica. Un grande arresto e tiro di Maffenini, un libero di Gottardi (solo il 50% per il Sanga ai liberi), ancora una tripla di Colli, ma va’ un po’ che prestazione per questa ragazza fino a ieri in difficoltà nel concretizzare il talento. Ed è 63-66 a 2’ e qualcosa. Già emozionante, ma il meglio deve ancora venire.

Doppia azione emblematica sul fronte Laterza-Calastri: l’italo-broccolinese sfida in 1 contro 1 la semi-brianzola e realizza. L’avversaria prova la stessa azione sul fronte opposto ma sbaglia. Però non si smonta il Sanga: il rimbalzo lungo è suo, palla a Gottardi che segna in elegante passo-e-tiro (65-68). E poi Barberis, un po’ calata alla distanza, sbaglia un appoggio un po’ arrischiato su taglio in area. Palla addirittura del pareggio: ma Colli la manda sul ferro da 3. Non una scelta pessima considerando la sua mano calda, ma forse un pizzico di fiducia di troppo. Ora il Geas può chiuderla, +3 a 1 minuto e palla in mano, ma stranamente pastrocchia. Barberis si fa intercettare il rimbalzo da un’encomiabile Gottardi che si lancia in contropiede contro Gambarini, 17 anni più giovane. Arriva al ferro ma sbaglia. Non meritava l’onta. :woot:
E si comincia col fallo sistematico. Gambarini fa 1/2, ma le lunghe si fanno scippare il rimbalzo da Barberis che riapre per Arturi. Fallo su di lei e altro 1/2 (insolito), ma ancora il rimbalzo sfugge al Sanga (gravissimo) e Calastri fa il 5° fallo su Barberis. La quale però fa 0/2! In pratica Milano ha regalato 2 rimbalzi di fila ma il Geas ha sbagliato 4 liberi su 6. :woot: Male, ma ad attenuante per le sestese debbo dire che, avendo giocato un anno in quella palestra, i ferri sono davvero infidi. -_-
Ma non è finita con le pazzie. Sul secondo errore di Barberis il rimbalzo schizza verso la linea laterale sinistra; al Sanga stava per sfuggire pure questo ma Gottardi si butta e subisce fallo (da moviola, ma sicuramente il contatto c’è stato). Stavolta, almeno lei, fa 2/2: 67-70 a 30 secondi.
C’è chi ha mormorato che, qui, il Sanga poteva lasciar macinare l’azione al Geas sperando in un errore per riottenere la palla finale sul -3. Ci può stare ma anche no, come diceva il mio amico Ponzio (Pilato). Pensandoci, forse sarebbe stato troppo rischioso aspettare per poi magari subire il canestro a 7-8 secondi. Il problema è che il Sanga non beccava più un rimbalzo. Gambarini fa 1/2, la palla schizza lunga, palla ancora al Geas ma Gottardi, eroica, intercetta spizzando in avanti. Rincorrono la palla, omerico duello, Gottardi e Gambarini. Quando sono ormai quasi al canestro del Geas, Gottardi ruzzola al suolo e gli arbitri fischiano fallo. Momento di attesa del pubblico, che non c’ha capito nulla: fallo di chi? Di Gambarini. Ma perché non danno i tiri liberi allora? :unsure: Perché l’azione è stata considerata fallo in attacco in quanto il possesso era del Geas.
Caos generale, entrambe le parti protestano. Fossimo stati nel calcio, con la moviola e i dibattiti sarebbero andati avanti per giorni. Fatto sta che la partita finisce qui perché Colli sbaglia da 3 quando ormai mancano solo una decina di secondi; il rimbalzo schizza lungo, tutte smanacciano, il Geas ne esce con la palla e Barberis arrotonda dalla lunetta. Rigorosamente 1/2, però. Finisce 67-72 e, pochi minuti dopo, s’apprende che Broni ha vinto con Genova e quindi il Sanga è in Poule Retro.

Marcatrici: Maffenini 28, Colli 16 per il Sanga; Barberis 21, Gambarini 14 per il Geas (lo scout ufficiale è lievemente impreciso, a mio immodesto parere).

Si ringrazia l’inviato sul campo MANUEL BECK

A2 – Il Derby su LombardiaSat

Questa sera LombardiaSat TV (canale 908 del pacchetto SKY) a partire dalle 19.15 trasmetterà la partita giocata domenica tra Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano e il Geas Basket.

La regia è come di consueto affidata a Matteo Arrigoni; per il commento Walter Negroni è stato affiancato in questa occasione da Laura Rossi, allenatrice degli Under 17 Tigers.

Sempre da stasera il video della partita sarà disponibile anche sul canale Youtube del Sanga, “Sangabasket”.

Baldini premia capitan Gottardi ed Arturi:” Le istituzioni promuovano lo sport di squadra femminile”

La consigliera regionale Maria Teresa Baldini ha consegnato il premio ‘La Bellezza dello Sport’ alle due capitane di Sanga (Silvia Gottardi) e Geas (Giulia Arturi) prima del fischio d’inizio dell’attesissimo derby valevole per il campionato di serie A2 di basket femminile. Il premio, una coppa con un nastro fuxia, vuole essere il simbolo di quanto le soddisfazioni sportive possano sfociare in soddisfazioni di un percorso di vita. “Grazie allo sport sono riuscita a realizzare il mio progetto di vita: diventare un medico – sottolinea Baldinie oggi di rappresentare un’istituzione come Regione Lombardia”. La consigliera afferma che il premio vuole essere però anche un segnale politico: “Il compito delle istituzioni è quello di favorire le realtà sportive che ricevono sempre meno investimenti da privati per il clima di sfiducia dovuto alla crisi – chiude – è un gran peccato che società che tramite il gesto sportivo insegnano il valore dell’aggregazione e il rispetto dei ruoli e delle regole della vita debbano preoccuparsi dei conti che tornano sempre meno; lo sport come il basket femminile non è solo la prima squadra, ma anche le giovanili che spesso hanno bisogno di necessità diverse a livello strutturale e hanno difficoltà a trovare spazi adeguati. Il femminile ha necessità diverse rispetto al maschile. Il fuxia vuol dare importanza al femminile nella società”.

Il Derby è del GEAS. Sanga sconfitto 57-49

Quarta sconfitta in altrettante trasferte per Il Ponte Casa d’Aste che affonda nella ripresa dopo aver illuso i suoi tifosi con un brillante primo tempo. Ottima difesa ed eccellente lavoro su Laterza da parte delle Orange per un break promettente quanto volatile. Al Geas basta mettere in scena una zona 2-3 nemmeno trascendentale per mandare in tilt l’attacco delle ragazze di coach Franz Pinotti.
Black-out tecnico che, come a Broni e Genova, poteva regalare un extra bonus al Sanga costretto ora invece a giocarsi molto nel doppio impegno casalingo con Carugate prima e Torino poi.

Inizia subito con la sfida in area colorata con il botta e risposta Laterza, Calastri e Vujovic, ed è subito una Milano pimpante che trova il primo break della gara, 7-2 dopo il sontuoso arresto e tiro di capitan Gottardi, 2-7. Due ingenuità di Vujovic costano il contro parziale che Barberis concretizza con il 2+1 che vale il 7-9. Le Orange non mollano guidate da una sinfonica Silvia Gottardi che regala assistenze di classe purissima, 11-14 con 3 minuti sulla prima sirena. L’enorme lavoro di Calastri contro Laterza è il sigillo di un quarto che le ragazze di coach Franz Pinotti conducono con merito, 13-20. Il Geas ricorre subito alla zona per arginare la verve delle ospiti, scelta che paga dividendi immediati. Qualche pasticcio di troppo in fase di gestione del possesso offensivo delle Orange che faticano a trovare buoni tiri. Sesto rientra sfruttando sia la difesa ma anche i rimbalzi d’attacco che tengono le padrone di casa a contatto all’intervallo, 25-31. Più aggressivo e tonico il Geas dopo la pausa lunga, la zona toglie ossigeno ed idee al Sanga che perde palloni in serie, 31-33 e terzo fallo per Giulia Rossi. Arriva inevitabile il sorpasso con la tripla di Beretta con le Orange incapaci di produrre basket offensivo, 34-33. Si sblocca finalmente Maffenini con una bomba che però resta un lampo nel buio, Beretta è ancora il grimaldello che scardina la difesa delle ospiti, 42-38 il parziale alla penultima sirena. Un’irriconoscibile Maffenini, ancora in difficoltà per il fastidioso problema alla spalla, con una banale palla persa lancia il segnale di resa delle ragazze di coach Pinotti in totale apnea tecnica. Il Geas senza strafare allunga con le prime zampate della coppia Laterza-Arturi, 48-38. Di Silvia Gottardi l’ultima fiammata di Milano, prendono fiducia le ragazze di coach Zanotti che attaccano con pazienza e raziocinio. Su uno sfondamento di Giulia Rossi sul meno 10 si infrangono le ultime speranze delle Orange che chiudono senza sussulti nel finale, 57-49.

Queste le parole del Team Manager, Max Viggiani: “Anche ieri, come già successo con Broni e Genova, abbiamo gettato al vento un’occasione importante. Potevamo e dovevamo vincere. Dopo i primi due quarti giocati con attenzione e con grinta, siamo letteralmente andati in bambola contro la loro zona. Ora è necessario ritrovare la giusta carica. Sono schietto e non uso giri di parole, capisco le attenuanti legate ai tanti infortuni, ma mi aspetto che si lavori di più e con maggiore attenzione in allenamento, soprattutto sugli schemi, offensivi e difensivi. Dobbiamo tutti imparare a leggere meglio le partite”.

La prossima settimana le ragazze di Coach Pinotti torneranno sul parquet di casa (palla a due alle 18 di domenica 23 novembre al PalaGiordani, in via Cambini a Milano) per l’ultima giornata del girone di andata, contro il Basket Carugate.

Geas Basket – Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano 57 – 49 (13-20, 25-31, 42-38)

Geas: Arturi 4, Grassia ne, Kacerik 9, Galli 7, Picco ne, Mazzoleni 2, Beretta 9, Barberis 13, Laterza 13, Giorgi, Bonomi. All. Zanotti.

Il Ponte: Rossi 11, Gottardi 16, Vujovic 12, Maffenini 3, Colli, Falcone ne, Ruisi, Colella ne, Valli 2, Calastri 5, Trianti ne. All. Pinotti.