RISING ORANGE: LISA STILO E ELENA CALCIANO

Nuova tappa del viaggio nel settore giovanile Sanga per conoscere da vicino altre due protagoniste che un giorno potrebbero ritagliarsi uno spazio importante nel basket italiano. Stiamo parlando delle Rising Orange Lisa Stilo, ala/pivot classe 2000 e di Elena Calciano, play/guardia del 1999, che si stanno distinguendo con buoni risultati nella serie C e nell’Under 20.

Da dove nasce la tua passione per il gioco, prime esperienze e contatti con il basket giovanile?

Stilo:“La mia passione per il basket nasce 12 anni fa, quasi per caso, quando ero in prima elementare. I miei genitori volevano farmi provare uno sport, magari di squadra, e le due opzioni che mi avevano proposto erano la pallacanestro e la pallavolo, anche per la mia altezza. Casualmente nella palestra della scuola che frequentavo, al Parco Trotter, vi era una società che teneva corsi di minibasket; si trattava proprio del Sanga. Così ho iniziato e non ho più smesso. A livello di esperienze e risultati nel giovanile, ricordo particolarmente il primo posto alle final four U13 e il terzo in quelle U14 nell’anno 2013, un’interzona con il gruppo U16 di due anni fa, la partecipazione al Trofeo delle Regioni 2015 e il quarto posto alle finali nazionali U20 dello scorso anno.

Calciano: “La passione per il basket è nata intorno ai 6 anni grazie a mio fratello, andavo spesso a vederlo giocare e non vedevo l’ora di sfruttare la pausa dell’intervallo per fare due tiri. Ho iniziato con un po’ di minibasket nella mia vecchia scuola elementare poi, verso i 10 anni, sono approdata al Sanga facendo tutto il percorso delle giovanili. Le esperienze che ricordo maggiormente sono il terzo posto conquistato alle Final Four U14 del 2013, il trofeo delle Regioni 2014 e le finali nazionali U20 dell’anno scorso”

Come ti trovi in questa esperienza Sanga?

Stilo: “Come appunto dicevo, gioco al Sanga da tanti anni, senza aver mai cambiato, praticamente, sono nata in arancione! In questi anni ho potuto contare sempre su una gran fiducia che mi è stata data dagli allenatori, a partire dalla possibilità di giocare con le categorie superiori. Questo sicuramente mi ha dato tanto, mi ha permesso di crescere e di stare a contatto con ragazze con un’esperienza ben maggiore della mia. Inoltre, dopo tutti questi anni posso dire più o meno di conoscere la maggior parte degli allenatori, a cominciare dal minibasket, e questo mi ha sempre fatto sentire a casa. Ormai, del mio vecchio gruppo di qualche anno fa, sono rimasta solo io, ma il calore resta sempre lo stesso e con le compagne mi trovo molto bene.

Calciano:Devo dire che al Sanga ho sempre trovato un ambiente accogliente e disponibile sia da parte degli allenatori (che ringrazio per la pazienza che hanno sempre avuto in particolare per il mio carattere non facile:), sia da parte delle compagne”

Fondamentale dove ti senti più forte?

Stilo: “Non saprei dirlo con certezza… Forse, dove riesco a essere più efficiente sono i rimbalzi, ma ho ancora tanto da imparare e da migliorare. Se c’è però qualcosa che si può definire un mio punto di forza, probabilmente è la costanza. Negli ultimi anni infatti ci sono stati momenti in cui le cose non andavano bene, ma posso dire di non avere mai mollato. Inoltre, mi piace molto ascoltare quello che gli allenatori e le compagne hanno da dirmi, cerco di cogliere e imparare tutto quello che posso”

Calciano:Ehm, mi verrebbe da rispondere “la fantasia” ma non essendo un fondamentale mi viene da rispondere il passaggio, anche se il più delle volte può rivelarsi un’arma a doppio taglio”

Quello in cui puoi migliorare?

Stilo: “Uno dei miei punti deboli è sicuramente il carattere. Spesso infatti non riesco a stare serena, mi manca un po’ di convinzione e fiducia in me stessa. Si tratta di una sorta di blocco, principalmente mentale, che in più occasioni mi ha molto limitata, e per me è fondamentale riuscire a superarlo. Ovviamente poi ho tantissimi altri limiti tecnici, che mi auguro di poter migliorare giorno per giorno, ma penso che questo sia l’ostacolo per me più difficile da affrontare.

Calciano:La difesa, senza ombra di dubbio”

Che passioni hai extrabasket e quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

Stilo: “In realtà, essendo nel roster di tre categorie ed essendo spesso impegnata in partite o allenamenti, la mia vita gira tutta intorno al basket e alla scuola; cerco infatti di fare seriamente entrambe le cose. Per questo ho ben poco tempo da dedicare ad altro, anche se quando riesco mi piace passare del tempo con le amiche, magari in completo relax davanti ad un film”

Calciano:Il basket occupa molto spazio nella mia vita ma non mi è mai pesato. Il resto del tempo è tutto per l’Università, quel poco che rimane mi piace passarlo in compagnia degli amici.

Obiettivi personali di questa stagione?

Stilo: “Per quanto riguarda la mia categoria, l’U18, vorrei riuscissimo a prenderci qualche soddisfazione in più, riscattandoci da un girone di andata molto al di sotto delle aspettative. Obiettivo comune per la serie C è invece quello di giocarsi la qualificazione in B, mentre con l’U20 di raggiungere le finali nazionali e magari di migliorare il quarto posto dell’anno scorso. Per quanto riguarda invece i miei obiettivi personali, vorrei riuscire a conquistarmi qualche minuto in più con la serie C e in U20, e contribuire anche io al raggiungimento di questi risultati.

Calciano:Sicuramente provare a migliorare molti aspetti tecnici, che spesso mi limitano nel gioco. Inoltre la possibilità di allenarmi con le ragazze della serie A è fonte di fiducia da parte degli allenatori ma soprattutto mi da la possibilità di confrontarmi con ragazze più forti e da cui ho molto da imparare. Per quanto riguarda gli obiettivi a livello di squadra invece, nel campionato di serie C proveremo a giocarcela fino in fondo per la promozione, mentre nel campionato U20 obiettivo finali nazionali per migliorare il quarto posto dello scorso anno”.

13 Elena Calciano

RISING ORANGE: ALICE TAVERNA E GIADA PERINI

Il settore giovanile continua a essere il fiore all’occhiello del progetto Sanga e a produrre sempre ottimi risultati in tutte le categorie dall’Under 13 fino alla serie C e giovani talenti che prima o poi sbocceranno nei massimi campionati di pallacanestro. Giocatrici che porteranno impresse per sempre nella loro carriera cestistica la cultura sportiva e la mentalità vincente imparate alla scuola basket del Sanga. Giocatrici classe 1998 come le nostre Giada Perini (guardia) e Alice Taverna (ala) che stanno facendo un grande percorso con la casacca orange. Questa volta per la rubrica Rising Orange tocca a loro.

Per vedere le altre puntate 

RISING ORANGE ELENA QUARONI e VALENTINA GRASSIA 

RISING ORANGE PAOLA NOVATI e VALENTINA GIULIETTI 

RISING ORANGE GIULIA VINCENZI 

Da dove nasce la vostra passione per il gioco, le vostre prime esperienze e contatti con il basket giovanile? 

TAVERNA: “Ho iniziato a giocare a basket a 5 anni, in Meta 2000 a San Donato Milanese, società dove mio padre è presidente. Sono cresciuta in palestra. Ho giocato qui nel maschile fino all’Under 13, anno in cui facevo il doppio campionato, maschile e femminile con le mitiche Comets.

L’Under 14 l’ho fatta al Geas e poi sono approdata al Sanga, dove ho trovato un ambiente bellissimo, una vera famiglia, dove gioco ormai da sei anni”.

PERINI: “La mia passione per il basket è nata un po’ per caso. Desideravo giocare a calcio ma, come molte mamme, anche la mia non era entusiasta dell’idea. Dopo essermi cimentata con danza, ginnastica artistica, non esattamente adatti a me, si è convinta a farmi provare uno sport di squadra. Ha aiutato il fatto che mio fratello giocasse, a basket, nella squadra dell’oratorio. L’avventura è iniziata li, avevo 8 anni, e da allora non mi sono più fermata. Dopo quattro stagioni in maglia Geas ho deciso di provare questa nuova esperienza al Sanga, società di cui mi avevano sempre parlato bene, nonostante la forte rivalità”.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga e come in A2 anche con le compagne?

TAVERNA:“Al Sanga, grazie a Franz Pinotti ho esordito a 15 anni in serie A2, un giorno indimenticabile. Con le compagne di squadra mi trovo benissimo, abbiamo creato un gruppo di amiche in campo e fuori. In questi anni ho avuto la fortuna di allenarmi e giocare con giocatrici di alto livello, che mi hanno insegnato tanto, sportivamente e umanamente. So che continuando a lavorare sodo potrò avere qualche possibilità di minutaggio anche in prima squadra. Franz mi sta insegnando a giocare da tre, fino a qualche tempo fa per me impensabile, e devo dire che mi piace molto e cercherò di dimostrarlo”.

PERINI : “Ho avuto l’opportunità di allenarmi, da subito, con l’ A2 e di esordire a soli 15 anni. 

Allenandomi con la prima squadra ho imparato molto, cercando di rubare un po’ il mestiere alle veterane. Quest’anno, un po’ come la stagione scorsa, il gruppo è forse la nostra più grande forza. C’è coesione e ci aiutiamo a vicenda nei momenti difficili. Le giocatrici più esperte sono davvero prodighe di consigli, cercano di correggermi e di farmi apprendere da ogni errore, credo sia il modo migliore per poter migliorare”.

Aspirazioni, obiettivi e vostre personali aree di miglioramento, cosa chiedete a questa stagione?

TAVERNA:“Obiettivi per questa stagione sono arrivare alle finali nazionali con l’Under 20 e secondo obiettivo riuscire con la serie C a salire in serie B. Stiamo andando molto bene e dobbiamo continuare su questa strada Terzo obiettivo chiaramente è arrivare ai PLAY OFF con la A2, importante per tutto il movimento Sanga”.

PERINI:“Il mio obiettivo più grande è sempre stato quello di arrivare il più in alto possibile. Amo lavorare duro, sicuramente so di dover migliorare con il tiro, la mia pecca attuale, ma sono fiduciosa di ottenere presto dei risultati. E’ una stagione molto importante per me soprattutto e per l’U20. Sarà il mio ultimo anno di giovanile per cui ci tengo particolarmente a raggiungere, con le mie compagne, grandi traguardi. Stesso discorso per la Serie C, anche lì abbiamo grandi possibilità. Obiettivi dichiarati? Vogliamo i playoff, poi sul resto, scaramanticamente, meglio non aggiungere nulla. Con la serie A2 purtroppo non ho ho avuto, sino ad ora, molto spazio. Non ho però alcuna intenzione di mollare, i sacrifici sono l’unica strada per realizzare i propri sogni. A prescindere che questo possa avvenire in questa, oppure nelle prossime stagioni”.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

TAVERNA: Oltre al basket vado all’università, frequento ingegneria biomedica al Politecnico di Milano, il basket occupa tantissimo tempo nella mia vita. Mi alleno quasi tutti i giorni e senza non riuscirei a vivere. Alleno in Meta 2000 due squadre di piccoletti, quest’anno ho fatto anche il primo anno di corso per istruttori di Minibasket. Amo il basket e spero possa accompagnarmi per tutta la mia vita”.

15 Alice Taverna

8 Giada Perini

PERINI: “Purtroppo, o forse per fortuna, il basket occupa gran parte delle mie giornate. Mi alleno 4/5 volte alla settimana, insomma si può dire che vedo più la palestra che la mia famiglia! Sicuramente non ho il tempo di uscire o andare a ballare come molte mie coetanee, ammetto che preferisco stare in palestra con le mie compagne per provare a raggiungere ogni mio obiettivo. Fuori dal basket sto frequentando l’MCB, ossia un corso per diventare massoterapista, tengo molto a questo progetto ed anche qui nutro grandi aspirazioni. Ora, tempo permettendo, vorrei riuscire a trovare anche un lavoro part time, una piccola fonte di entrate aggiuntive per potermi togliere qualche sfizio, ed alcune piccole soddisfazioni. Resta da capire quando, visto che la giornata è, solo, di 24 ore!”.

RISING ORANGE: GIULIA VINCENZI

Nuovo appuntamento con le ragazze del nostro Settore Giovanile, il cuore pulsante del progetto Sanga. Questa volta incontriamo fuori dal parquet Giulia Vincenzi, pivot trevigliese classe 1998 con un passato nella formazione di Albino, un’adolescenza per la pallacanestro e ci auguriamo un futuro da medico.

 

Da dove nasce la tua passione per il gioco, prime esperienze e contatti con il basket giovanile?

Ho iniziato a giocare a basket quando ero in seconda elementare, dopo aver fatto un po’ di anni di nuoto e aver provato anche qualche allenamento di pallavolo. Mia mamma ha giocato per anni a basket ad Albino, perciò è stata lei ad indirizzarmi (fortunatamente direi) a questo sport, il resto l’ha fatto il campo perché mi sono innamorata fin dal primo giorno. Ho iniziato giocando a Treviglio nel maschile per tutti gli anni di minibasket, poi ho iniziato con il femminile a Brignano nell’under13. Ho fatto quasi tutti gli anni delle giovanili (under14, under15, under17,under18 e under20) ad Albino, a parte un under17 a Geas, quando avevo 15 anni e le finali nazionali under20 con Sanga l’anno scorso.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga dopo aver già fatto esperienza in A2 con altre squadre?

Devo dire che già l’anno scorso, per le finali nazionali, mi sono trovata benissimo, quindi le aspettative anche per quest’anno sono altissime, ma sono sicura che verranno soddisfatte in pieno. Ho già fatto due partite di campionato under20 e l’impatto è stato positivo; spero solo, visto il mio rientro posticipato, di mettermi presto in forma per poter essere d’aiuto alla squadra. Purtroppo, per motivi di studio, non potrò, per quest’anno, continuare la mia esperienza in A2, ma darò il mio contributo per quest’ultimo anno di giovanili.

Aspirazioni, obiettivi personali, cosa ti aspetti da questa stagione e il giro azzurro con le Nazionali?

Prima di tutto mi aspetto di riuscire a conciliare nel migliore dei modi l’università con il mio impegno sportivo e riuscire a portare a termine entrambi con buoni risultati. Per il campionato di under20 noi vogliamo arrivare alle finali e provare ad eguagliare il traguardo raggiunto lo scorso anno, poi (perché no?) si punta sempre più in alto e tutto quello che dovesse arrivare in più sarebbe la realizzazione di un sogno.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

Ha sempre occupato la maggior parte del mio spazio; gli anni scorsi tra allenamenti, scuola e partite era molto difficile riuscire ad avere un attimo di tempo libero, ma la cosa non è mai stata un peso per me: amavo e amo questo sport, ogni singolo sacrificio che è stato fatto era per un’ottima causa. Purtroppo quest’anno ho dovuto ridurre un po’ il carico di lavoro visto che frequento la facoltà di medicina e l’impegno richiesto non è per nulla trascurabile, ma comunque non ho voluto mollare e, anche se a livelli inferiori, sto cercando, finché sarà possibile, di continuare a praticare questo bellissimo sport.

Giulia Vincenzi, una “pivottona” grande tanto da conquistarsi il soprannome di “BIG”, grande anche di “Cuore”, una ragazza dolcissima. Le auguriamo di raggiungere tutti i suoi obiettivi, a partire dal sogno U20 di quest’anno con il nostro amato Sanga Milano.

RISING ORANGE: PAOLA NOVATI E VALENTINA GIULIETTI

La nostra serie A2 femminile riposa (la gara con Geas prevista per il weekend 11-12 è già stata giocata) ma il Mondo Sanga non si ferma mai e allora eccoci alla seconda puntata della rubrica Rising Orange alla scoperta del pianeta giovanile arancio-nero. Con noi questa volta Paola Novati e Valentina Giulietti.

Da dove nasce la vostra passione per il gioco, le vostre prime esperienze e contatti con il basket giovanile.

NOVATI: “La passione nasce in famiglia. Ho iniziato a giocare a 6 anni e dal primo giorno di minibasket è stato amore a prima vista. Ho fatto tutto il minibasket nella Comense e sono rimasta lì fino a quando, purtroppo, è fallita nel 2011. Questo non ha tolto nulla alla mia passione che, anzi, è aumentata, osservando ed ammirando le giocatrici di A1 che seguivo costantemente.”

GIULIETTI: “Gioco a basket da sempre. Ero all’ultimo anno di asilo e con gli altri bambini abbiamo cominciato a giocare a micro-basket perché i ragazzi della serie C di Bernareggio erano venuti a farci qualche lezione. All’epoca i miei genitori mi avevano iscritto ad un corso di ginnastica artistica, ma abbiamo capito subito tutti che il body e le scarpette non facevano per me. Il colpo di grazia poi è stato il film “Space Jam” del quale ho completamente consumato il nastro del videoregistratore. Michael Jordan e i Looney Tunes di fatto hanno cambiato tutto il resto. Dopo aver fatto tutto il percorso minibasket a Bernareggio a 11 anni ho cominciato a giocare in una squadra femminile Brianzola con la quale ho costruito molte amicizie e colto molte soddisfazioni personali”.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga e come in A2 anche con le compagne?

NOVATI:“Al Sanga mi trovo bene, è una società che mi piace, mi sta dando molta fiducia, nella quale riesco a a migliorarmi giorno per giorno. È un ambiente positivo perché, soprattutto con le compagne, mi trovo molto bene, sia nel giovanile che in prima squadra. Ho un bel rapporto con tutte e sicuramente questa solidarietà riesce a farci lavorare bene in palestra”.

GIULIETTI: “Sono a Sanga da 3 anni, dopo la sofferta decisione di lasciare la squadra che mi aveva cresciuta e fatto esordire anche in A, ma per certi versi deluso nel periodo prima del cambio. L’arrivo al Sanga è stato da subito molto apprezzato a partire dallo staff per arrivare alle compagne. Compagne nuove ed esperte con la prima squadra. Lavorare duro con le senior e anche con una ragazza straniera: Lavinia nel primo anno e Liga nel secondo. Abbiamo avuto due buoni anni con l’U20 nei quali la soddisfazione maggiore ci ha sfiorata di poco. Molte amiche nuove ma anche alcune rincontrate dalle esperienze precedenti. Il gruppo è grosso modo rimasto invariato e abbiamo cementato le amicizie. Giocavo già con Paola e Giada (ma anche Picarelli che ha purtroppo abbandonato) con le quali ho già condiviso tornei, Finali Nazionali e premi. Ho avuto modo di stringere belle e nuove amicizie con Alice, Giulia e Ludovica (Rossini che è andata a Carugate ma con la quale siamo ancora in contatto). Ci hanno raggiunto per le Finali Giulia Vincenzi e Susanna Toffali, quest’anno anche Grassia, con le quali ho fatto tutto il percorso di Azzurrina. Insomma per farla breve sono molto contenta di quello che faccio, con chi e dove lo sto facendo. Sanga poi ha una lato sociale che forse non tutte le società di Basket hanno e che aggiunge valore a tutto il resto; anche se a volte pesa dover quadrare i propri impegni con quelli extra palestra della Società.

Aspirazioni, obiettivi e vostre personali aree di miglioramento, cosa chiedete a questa stagione?

NOVATI:“Quest’anno per me è un anno impegnativo, abbiamo tre grandi obiettivi: le finali nazionali u20, puntare alla promozione in B con la squadra di serie C e i play off con la serie A.
Sicuramente questi traguardi aumentano la voglia di lavorare duro giorno per giorno in palestra. Parlando di me, sto iniziando a proiettarmi in una visione più da esterna, nel senso che Franz mi sta dando fiducia anche da 3 e questo per me significa molto. Imparare a giocare in ruoli diversi significa saper vedere il gioco da diversi punti di vista, questo ti consente di aiutare la squadra nel miglior modo possibile. Voglio essere il più ‘produttiva’ per tutti e tre i campionati in cui sono inserita e non nego che spero che questa cosa possa aiutarmi per confermarmi nel giro della nazionale, ma di questo se ne parlerà ovviamente a fine stagione”.

GIULIETTI:Vorrei poter avere più spazio in A ma sono serena, sapendo che pur in un inizio d’anno complicato per noi le occasioni non mancheranno (Franz lo sa). Voglia di far bene ne abbiamo tanta e in abbondanza. Con l’Under 20 vorrei poter vincere il mio ultimo titolo regionale giovanile per poi giocarci le nostre chance alle Finali Nazionali. Ho praticamente giocato in tutte le finali giovanili disponibili (U15, U17, U19 e U20) ed essendo l’ultima sarebbe ora di vincere. Con le altre giovani stiamo tentando l’avventura (in ottica preparazione) della Serie C. Vista la formula e le avversarie, un campionato sfidante, la Final Four potrebbe essere alla portata: noi ci crediamo. Se dovessi sognare più in grande, mi piacerebbe che qualcuno in azzurro notasse il mio impegno e l’etica del lavoro che nel piccolo hanno sempre prodotto buoni risultati dovunque ho giocato. Fin ora da quel lato qualche soddisfazione è arrivata in passato ma sarebbe bello rinfrescarla”.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

NOVATI: “Il basket sicuramente occupa uno spazio molto grande nella mia vita, praticamente vivo in palestra! Avendo iniziato l’università quest’anno i tempi da gestire sono cambiati molto ma per ora non sto avendo molti problemi. Giocare a basket mi piace e, per quanto possa esserci stanchezza fisica, questa non toglierà mai nulla la mia voglia di stare in palestra e lavorare!”.

GIULIETTI:

3 Paola Novati

14 Valentina Giulietti

La mia vita è divisa tra studio, faccio il primo anno di Design al Politecnico di Milano, qualche amicizia, ma soprattutto tante ore tra palestre e partite. In tutto quello che faccio metto sempre tutto quello che ho e quindi rimane veramente poco tempo per fare altro. Recupero durante l’estate facendo viaggi e sperimentando con i miei genitori o da sola in giro per il mondo”.

SANGA TRAMO DAY, UN’EMOZIONANTE GIORNATA DI SPORT

Gioia, passione, entusiasmo, rispetto, inclusione, sana competizione, suggestivi video di gioco e allenamenti, insomma emozioni, tante e per tutti i gusti. Sono questi gli aspetti salienti della presentazione del Sanga’S Tigers Mondo Milano che si è svolta questo lunedì 23 ottobre nella prestigiosa cornice della Sala Alessi del Comune di Milano alla presenza dell’assessore allo sport Roberta Guaineri, che ha indicato il Sanga come modello da seguire per uno sport volto all’inclusione e alla molteplicità dei valori, e di tutti gli sponsor e i tanti amici protagonisti della famiglia Sanga.

L’evento Sanga Tramo Day è stato un bellissimo momento di confronto e riflessione sul lavoro quotidiano svolto dagli attori e educatori di questo magico insieme di basket femminile, minibasket e basket maschile, i Tigers Milano, ma soprattutto anche l’occasione per premiare i ragazzi del Sanga Tramo Baskin, bicampioni d’Italia, insieme a Roberto Anzivino, professore della Cattolica, ma soprattutto loro coach e mentore. Una magica atmosfera che ha avuto il suo culmine proprio con la consegna delle medaglie e delle nuove maglie ai campionissimi del Baskin da parte dell’assessore e di Don Mazzi, amico della nostra società, e con la sfilata delle giocatrici fra le massime interpreti del campionato di serie A2 femminile. Un bel mix di realtà, operanti in rete, che lavora ormai da anni in maniera costante nel territorio di via Padova, reso possibile grazie a Franz Pinotti, fondatore e primo visionario di questo Sanga Mondo sin dall’ormai lontano 1999, Stefano Moretti presidente onorario Sanga e Ceo Tramo Group, main sponsor, il presidente Roberto Cottini, Paolo Salvetti e Mariangelo Maiocchi, rispettivamente presidente del settore maschile e responsabile dei progetti scolastici e socio educativi. Significativo anche l’intervento di Mara Invernizzi, vicepresidente Fip ed ex giocatrice, che ha ricordato le prime sfide sul parquet con il Sanga e il grande valore sociale del progetto nero-arancio a cui la Federazione guarda sempre con attenzione. Andrea Pirola responsabile marketing ha poi illustrato in chiusura l’idea degli Amici del Sanga, una raccolta di micro-sponsorizzazioni che avranno l’onere e l’onore di far crescere ancora di più nei prossimi anni il basket a Milano sotto il marchio brand Sanga. Giovanni Matteoni, del San Gabriele, ha ricordato divertenti aneddoti sulla Visione Sanga quando ancora tutto non era successo, ma si intravvedeva ciò che oggi sarebbe diventato. In Sala e sul palco personalità e personaggi amici del Sanga Milano, Fabio Pizzul e Daniela Mainini della Regione Lombardia, Claudia Giordani ex sciatrice figlia del grande Aldo e Marco Riva del Coni insieme a Laura Mariani, a Bianca Frizzoni in rappresentanza de “Il Ponte Casa d’Aste”. Presenti anche personalità della Fip Lombardia, Angela Albini, Alberto Bellondi, Giuseppe Rizzi, Giorgio Maggi. Bello il saluto finale in video di Giusy Versace ai ragazzi campioni di Baskin.

Tutto questo e molto altro è il Sanga Basket Milano, che ha dato appuntamento a tutti presso la Palestra di Via Cambini, intitolata ad Aldo Giordani, per vedere all’opera tutte le componenti e in particolare la serie A2 femminile di Milano che gioca alle ore 18.00 del sabato.

San Gabriele Milano Under16 Elite: le tigrotte pronte per l’interzona da venerdì 26 a domenica 28 sfidano Roma, Marghera e Alghero per il sogno finale nazionale

Il momento magico è arrivato, le tigrotte Under16 del San Gabriele Milano sono pronte a partire per Livorno sede del girone d’interzona che le vedrà da venerdì 26 a domenica 28 maggio sfidare Stella Azzurra Roma, Marghera, e Mercede Alghero per provare a staccare uno dei due posti utili per le finali nazionali che si svolgeranno dall’11 al 18 giugno a Trieste. Un sogno grande come il mondo per le tigrotte che come l’anno scorso sono partite di ricorsa arrivando al sesto posto nel difficilissimo campionato Elite lombardo, qualificandosi all’ultima gara per lo spareggio interregionale dove sono riuscite poi a battere sul campo neutro di Mirano la terza forza del Friuli l’Interclub Muggia.

Ora come detto la prossima tappa del viaggio è Livorno per un interzona che era l’obiettivo stagionale desiderato alla vigilia ma sicuramente non scontato come precisa coach Andrea Piccinelli:

“Era il nostro obiettivo di questa stagione che per gran parte della squadra era di fatto la prima  in un campionato Elite e a contatto  con un basket di così alto livello e molto competitivo. Penso che questo obiettivo le ragazze lo abbiano meritato sul campo lavorando sodo fin dall’inizio e resistendo nei momenti centrali dell’anno quando siamo calati  per una serie di fattori per poi però riprenderci molto bene in questi ultimi due mesi dove abbiamo, proprio come volevo, assolutamente aumentato i giri del nostro motore crescendo sotto ogni profilo tecnico, tattico e anche di autostima, individualmente e di squadra. La cosa che più mi fa piacere è vedere come la squadra mi abbia seguito e abbia creduto in quello che in cui credevo io fin dall’inizio. I risultati poi hanno premiato l’impegno e la disponibilità di queste splendide ragazze: sì questa è la vittoria per tutti noi che abbiamo lavorato forte in questi mesi. Ora arriva il  bello e anche il difficile. Abbiamo un girone tostissimo contro le campionesse in carica di Marghera, le forti Stelle Azzurre di Roma prime del Lazio e la breve sarde di Alghero che hanno eliminato allo spareggio Castelnuovo. Tre partite, a cominciare dal difficile esordio con Roma, da vivere a pieni polmoni con grande umiltà e rispetto per i nostri avversari ma anche grande coraggio, energia ed entusiasmo consci che possiamo anche noi dire la nostra. Abbiamo una possibilità e vogliamo giocarcela fino in fondo come abbiamo fatto anche lo scorso anno, senza illusioni ma con un grande sogno…alla fine guarderemo il tabellone faremo i complimenti ai nostri avversari e vedremo chi avrà vinto sul campo.. io sono sicuro che le mie ragazze faranno un grande interzona..le ho viste in questi mesi, le ho “tirate” e ammirate in questi ultimi giorni…e non  invidio chi le affronterà.. dovranno veramente essere più brave di noi per batterci…Forza ragazze, Forza tigrotte io ci credo.. come voi.. non sarà facile.. quindi è ancora più bello no?”.

Questo il programma dell’interzona numero 5 che si gioca a Livorno:

1° giorno: Venerdì 26 ore 17 Sanga Milano-Stella Azzurra Roma, a seguire ore 19 Marghera-Alghero.

2° giorno: Sabato 27 ore 16 si sfideranno le due vincenti dei primi incontri mentre alle 18 in campo le due perdenti.

3° Giorno: Domenica 28 giornata conclusiva con le ultime due partite alle ore 10 e 12

Le prime due classificate al termine delle tre giornate di questo minigirone all’italiana si qualificheranno per le Finali Nazionali di Trieste in programma dall’11 al 18 giugno.

San Gabriele Milano Under16 F Elite: le tigrotte compiono l’impresa, vincono lo spareggio con Muggia e volano all’interzona

Colpo grosso delle tigrotte under16 del San Gabriele Milano che domenica hanno strappato il biglietto per l’interzona del 26-27 28 maggio arricchendo la bella stagione del vivaio orange. Un traguardo prestigioso e meritato quello messo a segno dal team neroarancio che è andato a vincere sul neutro di Mirano lo spareggio contro l’Interclub Muggia terza forza del Friuli per 52-21. Per il secondo anno consecutivo quindi la squadra Under16 del Sanga ha centrato l’obiettivo interzona partendo di rincorsa e dal sesto posto colto nel difficile campionato lombardo, ribaltando anche i favori dei pronostici grazie ad un’ottima prestazione di squadra. Nonostante la posta in palio e l’emozione iniziale le tigrotte domenica sono partite con il piede giusto chiudendo avanti la prima frazione per 13-8. Dopo aver toccato anche il +12 un leggero calo e alcuni errori banali nella seconda frazione hanno limitato il vantaggio all’intervallo a sole 6 lunghezze (21-15). Alla ripresa del gioco Muggia ha provato a riaprire la gara arrivando a -2 ma sul 22-20 le tigri del Sanga hanno di fatto cambiato volto e soprattutto l’inerzia del match. Capitan Giorgia Cirelli ha suonato la carica con una bomba, Cecilia Carozzi ha dominato l’area pitturata (doppia doppia con 10 punti e 10 rimbalzi) e l’innesto di Ginevra Veronesi ha di fatto portato ulteriore energia in casa milanese: la difesa è diventata impenetrabile concedendo di fatto solo 6 punti nella seconda parte di gara alle friulane. Terrificante il parziale di 30-1 con cui le milanesi hanno allungato e chiuso la gara per poi abbandonarsi al trionfo in mezzo al campo

e alla festa negli spogliatoi. Soddisfatto a fine gara coach Andrea Piccinelli:

“Sono contento per le ragazze che hanno realizzato il loro obiettivo: centrare la qualificazione all’interzona per il secondo anno consecutivo partendo dal sesto posto: una piccola impresa dai che fa bene anche alla nostra società che si conferma una realtà in crescita anche nel settore giovanile. Sono soddisfatto per la prestazione della squadra,  preparata bene in palestra con ottimi allenamenti e grande disponiblità da parte delle bimbe. Lo spareggio è sempre una gara difficile ma le ragazze mi hanno ascoltato e sono state brave ad approciarla bene. Poi una volta sciolte è stata una bella cavalcata in progressione: super la difesa impenetrabile anche se forse abbiamo commesso qualche errore di troppo in attacco. Ma va bene  così ora torniamo in palestra per preparare questo interzona.. ce lo vogliamo giocare e godere per provare perché no a fare un altro colpo…sognare non costa nulla .. anzi alle ragazze ho chiesto proprio questo.. lavorare ancora sodo e soprattutto non smettere di sognare…”.

Il tabellino di Muggia-Sanga Milano 21-52 (8-13, 15-21, 19-35). Sanga: Veronesi 9, Valli 9, Taverna, Delihasanovic, Matteucci 5, Marcandalli 2, Serpellini 7, Camponovo 1, Carozzi 10, Amato, Cirelli 7, Traccanella 2. All. Piccinelli. Vice: Mazzetto.

Il   Sanga  giocherà nel Concentramento interzonale n. 5  da svolgersi in Toscana il 26-27 -28 maggio:

A: Stella Azzurra Roma
B: Sanga Milano
C: Marghera
D: Alghero

Prima partita venerdì 26 Sanga Milano-Stella Azzurra Roma.

San Gabriele Milano serie A2 F: al Ponte Casa d’Aste è proprio indigesta Crema, fuori dai playoff , il bilancio di coach Pinotti che pensa già alla nuova stagione

Mai come quest’anno Crema si è rivelata amara per il Ponte Casa d’Aste. Il team milanese infatti è stato eliminato con un secco 2-0 dai quarti di finale dei playoff di serie A2 dalla Tec Mar Crema che così ha bissato il doppio successo nei match giocati durante la regular season. Dopo aver perso gara 1 in trasferta per 74-61, le tigri di coach Franz Pinotti si sono arrese anche in gara 2 giocata al PalaIseo per 52-61 dopo aver comandato per oltre due quarti. La volata finale però ancora una volta come nei tre precedenti stagionali ha sorriso al team cremasco di coach Luca Visconti che ad onor del vero ha dimostrato di avere qualcosa in più rispetto alle milanesi. Un’eliminazione amara, come detto, anche manifestata dalle parole di coach Pinotti:

“Purtroppo ci dobbiamo leccare le ferite per questa eliminazione che brucia per tante colpe nostre ma anche per un metro arbitrale che proprio non ho capito perché spesso è cambiato nel corso della gara. Comunque non voglio togliere i meriti di Crema che ha vinto sul campo. Voglio però analizzare il nostro rendimento che contro Crema è sempre stato lo stesso. Per quattro volte quest’anno siamo sempre partiti meglio e stati avanti per poi calare alla distanza. Ripeto molto per colpa nostra. Peccato perché sono convinto ancora che non siamo inferiori a Crema”. Poi Pinotti traccia un bilancio della stagione: “A conti fatti penso che abbiamo disputato una stagione meno buona di quella passata anche se abbiamo centrato l’obiettivo playoff conquistando gli stessi punti in regular season ma con una squadra onestamente superiore. Purtroppo ci sono mancate un po’ di determinazione e risolutrici nei momenti più caldi delle partite e non solo contro Crema. E’ stata purtroppo una costante negativa… abbiamo perso troppe partite già vinte e dominate perché nelle fasi decisive o nel finale alcune giocatrici determinanti sono uscite mentalmente dalla gara. Un vero peccato”.

Resta però la soddisfazione di avere avuto a lungo durante la stagione la miglior difesa di serie A2, essere stata una delle squadre migliori a rimbalzo, senza dimenticare la capitana Giulia Maffenini

stabilimente nella top ten delle marcatrici e ben due giocatrici convocate in nazionale: la giovane Paola Novati

con l’Italia Under19 e la straniera Liga Vente

chiamata per la prima volta con la sua nazionale maggiore della Lettonia in preparazione degli Europei. Ora dopo una settimana di riposo , il Sanga tornerà a lavorare con allenamenti individuali e di gruppo ma già la società sta pensando alla prossima stagione come ammette lo stesso coach Pinotti: “Assolutamente sì prima parleremo con le nostre giocatrici e valuteremo come muoverci sul mercato tra conferme e nuovi arrivi per allestire ancora una volta un Sanga d’assalto che abbia la feroce determinazione e possa ountare ai vertici del campionato di serie A2 2017/18.

San Gabriele Milano Under16 F Elite: le tigrotte domenica a Mirano sfidano Muggia nello spareggio che vale un posto all’interzona

Domenica di fuoco per le tigrotte Under16 Elite del San Gabriele Milano che sul neutro di Mirano (Venezia) sfidano alle ore 17 l’Interclub Muggia, terza classificata del Friuli, nella gara di spareggio che mette in palio la qualificazione all’interzona. Una partita secca, senza domani, che vale il coronamento di un sogno per il gruppo neroarancio cresciuto molto durante la stagione regolare chiusa al sesto posto nel campionato lombardo mai cosi competitivo come quest’anno. “Siamo contenti di aver guadagnato sul campo la possibilità di giocarci questo spareggio interregionale – sottolinea il coach Andrea Piccinelli

–  ma non appagati. Abbiamo ancora fame e ci piacerebbe coronare il nostro sogno di arrivare per il secondo anno consecutivo all’interzona. Sappiamo però che ci servirà un’impresa contro un’ottima squadra come si annuncia essere Muggia società di tradizione e blasone. Da parte nostra ci siamo allenati e preparati bene in queste ultime settimane, siamo carichi e stiamo bene.. insomma  siamo pronti per giocarci il nostro spareggio con testa e gambe, con energia ed entusiasmo e… il cuore in mano.. alla fine che vinca il migliore”.

Spareggio gara 10 Interclub Muggia – San Gabriele Basket
Domenica 7 maggio ore 17 Scuola elementare Azzolini di via Villafranca n.20, Mirano (VE).

La vincente accederà al Concentramento interzonale n. 5  da svolgersi in Toscana il 26-27 -28 maggio:

A: Lazio 1 (Stella Azzurra Roma)
B: Vincente gara n. 10 (Muggia-Sanga Milano)
C: Veneto 1 (Marghera)
D: Vincente gara n. 9 (Alghero-Castelnuovo)

Finale Nazionale 11 – 18 giugno 2017 – Trieste

San Gabriele Milono serie A2 F: Il Ponte Casa d’Aste con le spalle al muro, stasera al PalaIseo gara 2 dei quarti contro Crema, coach Franz Pinotti crede nell’impresa

“Io credo in questo Sanga gruppo e sono convinto che stasera faremo un’impresa”. Parole da condottiero quelle pronunciate a poche ore dalla palla due del return match dei quarti di finale playoff da Franz Pinotti

coach del Ponte Casa d’Aste Milano che oggi è con le spalle al muro contro la TecMar Crema. Già perché stasera il team neroarancio può  e deve solo vincere per tenere aperta la serie e non finire qui la stagione. “Oggi scenderemo in campo per vendere cara la pelle. Abbiamo fame di vincere finalmente contro Crema. Daremo l’anima e anche di più per pareggiare la serie e tornare domenica 30 a Crema”. Franz è carico come una molla e spera che lo siano anche le sue tigrotte: “Domenica scorsa in gara 1 abbiamo perso troppi palloni banalmente e avuto poco da Maffenini, Pozzecco e dalla panchina che ci deve dare di più sia in attacco che in difesa. Crema è un’ottima squadra con un ottimo allenatore come Luca Visconti ma io continuo a credere che il Sanga giochi meglio e che abbia tutte le carte in regola per ribaltare la serie e passare il turno. Dobbiamo però essere concentrati e determinati per tutti 40’ e non solo a tratti o in avvio di gara come è sempre capitato nelle tre precedenti gare con Crema, tutte perse.. fino ad oggi. Sono certo che se Maffenini&compagne lo vogliono e ci credono oggi possiamo fare l’impresa. Io ci credo!!”. Pinotti per questo chiama a raccolta anche tutta la sua trubù orange:

“Carissimo popolo in orange, abbiamo bisogno del tuo sostegno questa sera per ribaltare il pronostico che ci vede sotto 0-1 con Crema.
NON POSSIAMO E NON VOGLIAMO PERDERE QUESTA PARTITA, perché significherebbe terminare il campionato. Mentre noi vogliamo continuare a giocarlo. Vogliamo la sesta giocatrice in campo: LE NOSTRE SANGA FAMIGLIE E TUTTE LE RAGAZZE E I BAMBINI DEL SANGA A TIFARE E SOSTENERE LE NOSTRE GRANDONE:
Abbiamo bisogno di Voi”. Palla a due stasera al PalaIseo ore 20.30. L’eventuale gara 3 è prevista per doemnica 30 a Crema ore 18.

La vincente sfiderà in semifinale Vicenza che ha già eliminato Alpo Verona con un secco 2-0.

San Gabriele Milano Under16 Elite F: le tigri compiono l’impresa e volano agli spareggi interzonali, il 7 maggio sfidano Muggia per andare all’interzona

Missione compiuta dalla squadra Under16 del Sanga Milano che domenica ha strappato l’ultimo biglietto per gli spareggi interregionali. Domenica scorsa a Brescia infatti era in programma l’ultima partita del campionato Elite lombardo un autentico scontro frontale tra il Sanga a quota 18 punti e la Brixia sua diretta inseguitrice staccata di sole due lunghezze: in palio l’ultimo posto per la fase successiva interregionale. Sanga in campo con il vantaggio dei due punti in classifica e il + 9 conquistato nel match d’andata. Nonostante questo e la tensione dei primi minuti le tigrotte sono partite subito bene chiudendo avanti la prima frazione sull’11-15 trascinate da Petra Matteucci e sotto canestro dalla coppia Laura Valli e Cecilia Carozzi. Gasate da questo buon inizio le tigrotte hanno continuato a giocare la loro pallacanestro con attenzione sia in attacco che in difesa anche nella seconda frazione andando al riposo con un meritato +9 sul 18-27. Dopo la pausa si è però  ripresentata in campo una Brixia molto più battagliera che ha provato il tutto per tutto per riaprire la gara e così è stato: grazie a un fulminio 5-0 è cambiata l’inerzia della gara. Condizionate dai falli e da un metro arbitrale dubbio le milanesi si sono bloccate subendo nella terza frazione un break negativo di 22-10 che ha regalato il sorpasso nel finale delle padroni di casa che hanno chiuso al 30’ avanti 40-37. Gli ultimi 10’ quindi si sono rivelati emozionanti e molto combattuti con Brescia a tentare il tutto per tutto per strappare la qualificazione e il Sanga a stringere i denti per gestire il vantaggio dell’andata. Vantaggio che ha vacillato quando le locali si sono portate a 3’ dalla fine sul + 7. Ma proprio nel momento più difficile capitan Giorgia Cirelli ha suonato la carica e con Laura Valli e un canestro fondamentale di Carlotta Marcandalli hanno ricucito lo strappo domando gli ultimi attacchi delle locali. Proprio Cirelli ha segnato gli ultimi 2 tiri liberi che hanno chiuso la gara sul 55-50 sì  a favore delle bresciane ma che hanno sancito la qualificazione  del Sanga allo spareggio interregionale. Alla sirena finale è scoppiata così la festa  in campo e sulle tribune del popolo neroarancio che ora si preparerà ad affrontare Muggia, terza in Friuli, nello spareggio di domenica 7 maggio che metterà in palio il passaggio all’interzona del 26-27 28 maggio in Toscana.

Soddisfatto anche coach Andrea Piccinelli: “Sono felice per le ragazze che hanno lavorato sodo per ottenere questa qualificazione che meritano per i miglioramenti espressi e anche per come hanno giocato questa ultima gara non  facile e carica di tensione. Certo avremmo potuto anche vincere visto che per 25’ abbiamo giocato molto bene la nostra pallacanestro poi però Brescia ha alzato l’intensità e noi abbiamo forse subito un pò troppo concedendo ben 4 triple evitabili. Positiva però la reazione nel finale che ci ha rimesso in partita e permesso di controllare il finale. Bene così il primo obiettivo stagionale è stato raggiunto lottando e soffrendo ma di squadra proprio come piace a noi. Ora torniamo subito in palestra per continuare a lavorare e prepararci al meglio per la sfida con Muggia. Un’altra finale secca con un grande posta in palio che faremo di tutto per conquistare. Questo gruppo ha le possibilità di farlo perché ha mille risorse, ampi margini di miglioramento ma soprattutto un cuore grande così.. io, anzi tutti noi ci crediamo!”

Il tabellino di Brixia Brescia-San Gabriele Miano 55-50 (11-15, 18-27, 40-37).

Sanga: Veronesi ne, Celle ne, Valli 10, Taverna 2, Matteucci 9, Marcandalli 2, Serpellini 8, Camponovo 1, Carozzi 10, Amato, Traccanella ne, Cirelli 8, All. Piccinelli. Assistenti: Pinotti, Villa.

San Gabriele Milano Under20 F: le tigri del sanga partono verso Roseto per le finali tricolori con una valigia carica di sogni, determinazione e voglia di stupire, esordio venerdì contro Orvieto

Road to Roseto, l’avventura tricolore sta per iniziare. Scalda i motori la grande carovana del San Gabriele Milano che si prepara a partire alla volta di Roseto degli Abruzzi dove la squadra Under20 da campione  lombarda in carica

sarà protagonista delle finali nazionali in programma al PalaMaggetti dal 14 al 16 aprile. Le tigri neroarancio dopo aver ultimato la preparazione con alcuni allenamenti di rifinitura che sono serviti a oliare i meccanismi e inserire al meglio gli ultimi due innesti, Susanna Toffali da Alpo Verona e Giulia “Big” Vincenzi da Albino, ora sono proprio pronte per partire alla volta del lido delle rose come ammette coach Andrea Piccinelli:

“L’attesa è finita, finalmente giovedì si parte carichi di entusiasmo, energia positiva, tante voglia di stupire e soprattutto il sogno di scrivere una pagina importante per il Sanga che torna alle finali giovanili a distanza di ben 10 anni. Essere già nell’elite del basket giovanile italiano è un ottimo risultato il giusto premio per il lavoro svolto da queste ragazze e dalla società negli ultimi anni ma non è un punto di arrivo. A Roseto vogliamo provare ad andare lontano, oltre i nostri limiti, per farlo avremo bisogno di tutti e di tutto. Sappiamo che non sarà facile perchè già la partita d’esordio venerdì contro Orvieto sarà complicata contro una buona squadra. Ma noi ci crediamo, stiamo bene e ce la giocheremo al massimo”.

Questo il roster del Sanga campione lombardo di scena a Roseto per le sfide tricolori: Giulia Trianti, Ludovica Rossini, Ilaria Zinghini, Laura Galiano, Valentina Giulietti, Giada Perini, Alice Taverna, Paola Novati, Giulia Vincenzi, Susanna Toffali, Linda Ferrazzi, Giorgia Picarelli, Lisa Stilo, Elena Calciano, Veronica Ravaglioli. Coach: Andrea Piccinelli. Assistenti: Franz Pinotti, Maurizio Mazzetto. Preparatore: Raffaele Gennaro. Chiropratico: Alessandro Maniero. Dirigenti: Claudio Giulietti, Andrea Rossini, Carlo Ferrario.

Apre il programma dei Quarti, venerdì 14 aprile, proprio la sfida fra Sanga Milano e Cestistica Azzurra Orvieto (ore 14). A seguire Minibasket Battipaglia contro Cestistica Savonese (ore 16), Girls Golfo dei Poeti contro San Raffaele Basket (ore 18) e Sistema Rosa Pordenone contro Salerno Basket 92 (ore 20).  Sabato 15 aprile le due semifinali (ore 15 e ore 17). Domenica 16 aprile la finale per il terzo posto (ore 17) e la Finale Scudetto (ore 19). Tutte le gare sono trasmesse in diretta streaming su fip.it/giovanile.

Questo il cartellone completo

Finale Nazionale Under 20 femminile
PalaMaggetti (P.zza Olimpia, 64026 Roseto degli Abruzzi)

Quarti
venerdì 14 aprile

Gara 1 ore 14:00 Pall. Sanga Milano – Cestistica Azzurra Orvieto
Gara 2 ore 16:00 Minibasket Battipaglia – Cestistica Savonese
Gara 3 ore 18:00 Girls Golfo dei Poeti – San Raffaele Basket
Gara 4 ore 20:00 Sistema Rosa Pall. – Salerno Basket 92

Semifinali
sabato 15 aprile

Gara 5 ore 15:00 vincente Gara 1 – vincente Gara 2
Gara 6 ore 17:00 vincente Gara 3 – vincente Gara 4

Finali
domenica 16 aprile

Gara 7 ore 16:30 perdente Gara 5 – perdente Gara 6
Gara 8 ore 18:30 vincente Gara 5 – vincente Gara 6