U14M Elite: due referti gialli, ma a testa alta

La seconda e terza giornata di ritorno della prima fase ci vedono opposti, rispettivamente, a Lissone in casa e Milanotre in trasferta, probabilmente le due compagini meglio attrezzate dell’intero gruppo B, che già all’andata ci avevano dato parecchi grattacapi. L’unico messaggio lanciato ai ragazzi da parte dei coach Boninsegna e Buongiorno, per entrambe le gare, è quello di giocare forte ogni azione cercando di mettere in campo quanto fatto in settimana, senza cali di concentrazione e, soprattutto, di grinta.

Si può dire missione compiuta sotto questo punto di vista, nonostante i risultati non sorridano ai giovani Tigers.

Contro Lissone, in particolare, il passivo è abbastanza impietoso (48-84 alla fine) e non riflette la voglia messa comunque in campo dagli orange, travolti da una squadra dominante dal punto di vista fisico e atletico dal primo all’ultimo effettivo. Nonostante l’evidente squilibrio, i ragazzi cercano di lottare su ogni palla e di portare in campo la grinta mancata la settimana precedente a Settimo, e hanno sicuramente l’onore delle armi a prescindere dal tabellino finale.

La trasferta contro Milanotre, invece, parte subito su binari diversi, con un 7-0 per aprire le danze frutto di buon gioco di squadra, poche forzature e ottime percentuali al tiro, all’interno di una partita dai ritmi molto alti, che rimarranno tali fino alla fine. L’allungo si spinge fino al +10, ma lo sforzo prodotto e alcuni problemi di falli permettono ai padroni di casa di ricucire lo strappo e di portarsi sul 28-28 all’intervallo lungo.

La pausa sembra intorpidire i Tigers, che si dimenticano i buoni spunti creati fino a quel momento, concedendo canestri facili agli avversari in seguito a rimbalzi offensivi, scelte forzate e poca lucidità in attacco; i ragazzi di coach Colombo ne approfittano subito, e scavano un divario che si rivelerà fatale al termine, chiudendo il terzo periodo sul 44-32. L’ultimo quarto non lesina emozioni e ritmi sempre alti da entrambe le parti, con i tigrotti un po’ più in palla del quarto precedente e desiderosi di riportarsi a contatto (come dimostra il 48-42 con palla in mano) andando più forte a rimbalzo e attaccando più forte il ferro. Purtroppo Milanotre è brava a rintuzzare ogni attacco e, alla fine, ad approfittare dei pochi errori spesso figli della troppa foga degli orange, con la sirena finale che fa calare il sipario sul 64-56.

Il bicchiere mezzo vuoto, è bene dirlo subito, sono i due referti gialli, specie il secondo per com’è andata la gara, ma il bicchiere mezzo pieno è sicuramente l’atteggiamento con cui sono stati affrontati entrambi gli impegni: a viso aperto contro squadre toste e dotate tecnicamente e fisicamente, con la grinta nella testa in ogni azione e con la concentrazione finalmente accesa, anche se ancora non per 40 minuti di fila. Le sconfitte sono sempre indigeste, ma, pur consapevoli di dover ancora lavorare parecchio, possiamo comunque portare a casa parecchi spunti positivi, da un punto di vista sia tecnico sia mentale, su cui cercheremo di basare il lavoro in palestra in settimana per affrontare gli ultimi due impegni prima della sosta natalizia.

U14F: chiusa in bellezza la prima fase

Le U14 Orange chiudono in bellezza la prima fase del campionato travolgendo in casa il San Pio X.

Apre le marcature il Sanga con Viganò dopo alcune azioni confuse. Poi ancora Viganò e una penetrazione di Memoli cominciano a scavare un solco nel punteggio tra le due squadre che il San Pio non riuscirà a ricucire, pur realizzando qualche bella azione durante la partita.
Montrasio segna un bel canestro superando un’iniziale titubanza e trasforma il libero per il fallo subito, dando inizio alla sua migliore prestazione nelle U14.
La difesa un po’ allegra del Sanga non causa troppi danni grazie alla netta superiorità rispetto alle avversarie; ad Amato e Guidoni che colpiscono da fuori, il San Pio prova a rispondere con qualche contropiede.
Le nostre ragazze conducono senza eccessivi affanni ma non costruiscono subito il break che sarebbe sicuramente stato alla portata se cercato con maggiore determinazione.
Carozzi spadroneggia sotto le plance carpendo diversi rimbalzi offensivi, subendo anche un fallo e trasformando parzialmente i liberi, mentre Camponovo si applica con molta efficacia ai recuperi; si vede anche (finalmente) un bel triangolo Delihasanovic-Montrasio chiuso con canestro (ai vecchi tempi chiamato dai-e-vai).
Il primo quarto finisce con un comodo 20-5; il San Pio non è mai stato in grado di impensierire seriamente le Orange che hanno giocato con notevole (e talvolta eccessiva) disinvoltura, palesando però qualche difficoltà ad attaccare a difesa schierata.

Si riparte con qualche errore di troppo al tiro ma il predominio a rimbalzo consente numerosi secondi e terzi tiri che le nostre riescono a segnare. Nel secondo parziale ricordiamo una grande azione di squadra con Delihasanovic che segna dopo ben 4 passaggi in velocità delle Orange, che quando si tratta di attaccare in contropiede danno il meglio di sé, mentre contro le difese schierate hanno ancora parecchio da lavorare.
Si risveglia un po’ il San Pio, che segna due canestri di fila approfittando di un momento letargico del Sanga, poi Grassi ristabilisce le gerarchie colpendo da fuori e Memoli chiude il discorso con un’entrata centrale.
Si prospetta una vittoria con un punteggio largamente a favore del Sanga, dato il parziale di 53 a 12.

Nel terzo quarto si ricomincia con una gran penetrazione di Carozzi vanificata però da una conclusione poco convinta che dà il la ad una serie di errori sciagurati del Sanga sotto canestro, finché Minci subisce fallo e trasforma 1/2 i liberi.
Guidoni piazza una bella tripla e a seguire serve il taglio di Carozzi che segna.
San Pio risponde da fuori, siamo in una fase a dir poco caotica, con diversi errori sotto canestro e tiri sbagliati o non ragionati.
Tutte le Orange entrano nel tabellino dei marcatori.
La partita oramai non ha più storia, e anche coach Colombo adotta l’arma dell’ironia anziché dell’urlo per indirizzare le Orange, provocando un certo sollazzo nel pubblico; il quarto si chiude sul 83-21.

Gli ultimi dieci minuti sono ricchi di recuperi del Sanga e conseguenti canestri in contropiede, da notare un’elegante entrata centrale di Montrasio chiusa con un semigancio.
Nell’ultima parte del tempo, che vede le nostre oramai allo stato brado, si mette in evidenza Grassi che porta a casa una penetrazione, un canestro dopo la cattura di un rimbalzo e il canestro del superamento dei cento punti (con notevole sollievo da parte degli altri genitori in tribuna, data la regola che prevede da parte della marcatrice la fornitura della merenda al successivo allenamento). Quindi grazie Franci!!

Sanga – S.Pio X 103-27 (20-5, 33-7, 30-9)
Top scorer: Viganò con 21 punti, seguita da Memoli con 14 e Delihasanovic e Montrasio con 12.

U13F: vittoria all’esordio

Il campionato delle Under 13 del Sanga, guidate da Coach Lorena Villa (assistente Ivan Lovino), inizia con una vittoria: le orange infatti si sono imposte per 66-28 contro Here you can Siziano.

Tutta la partita è stata giocata con intensità e carattere, basando il gioco sul contropiede (reso possibile dai tanti palloni recuperati) e sull’utilizzo delle lunghe nelle fasi di attacco contro la difesa schierata, lunghe che hanno anche catturato tanti rimbalzi, sia offensivi che difensivi.

Anche se in attacco si è vista ancora un po’ di confusione, oggi le ragazze hanno espresso un bel gioco tanto che diversi canestri sono arrivati da belle azioni corali; per quanto riguarda la difesa si è riscontrata qualche distrazione di troppo, risolta però da aiuti arrivati col giusto tempismo, pur dovendo ancora lavorare molto sulle rotazioni.

Brave ragazze!

Sanga – Here you can (Siziano) 66-28 (18-8, 41-14, 52-23)

Sanga: Veronesi 6, Guidoni 4, Valli 19, Delihasanovic 16, Marcandalli 7, Carozzi 9, Celle 5, Cattani, Visconti, Calvano, Fiorani, Galasso. All. Villa. Ass. Lovino

U14F: netta vittoria contro bresso

Il gruppo delle nostre U14 porta a casa un risultato rotondo sconfiggendo l’OPSA Bresso nel corso di una partita piuttosto combattuta ma che ha visto una prestazione di squadra del Sanga molto costante in ogni fase della gara e un predominio che solo per un breve periodo nel primo quarto è sembrato essere potenzialmente messo in discussione da una buona rimonta delle avversarie.
Delihasanovic apre le marcature per il Sanga nel primo quarto ponendo subito le basi per una robustissima prestazione complessiva che l’ha vista primeggiare nei punti e nei rimbalzi totali con rilevante contributo anche negli assist e nelle palle recuperate.
Bresso, data anche la minore statura media del roster, colpisce bene con tiri da fuori mentre il Sanga prevale nei tiri da sotto canestro e nei rimbalzi.
In questa fase si registrano molti recuperi delle nostre ragazze, purtroppo sovente vanificati da terzi tempi sbagliati e, soprattutto nella prima metà della partita, dai soliti errori nei tiri liberi che avrebbero altrimenti reso il punteggio assai più rotondo.
Si evidenziano delle belle azioni a due (anche se non finalizzate positivamente) tra Memoli e Marcandalli, Viganò e Veronesi e successivamente di Valli e Veronesi con fallo subito e 1 libero a segno, un gran canestro da fuori di Celle dopo recupero di Marcandalli e una notevole mole di palle recuperate, con Camponovo e Memoli sugli scudi.
Nel secondo quarto il Sanga continua a macinare gioco aumentando le percettuali di realizzazione anche nei liberi.
Rimbalzo e canestro di Celle, un bel contropiede Viganò-Delihasanovic con entrata decisa a canestro, seguito da recupero e canestro sempre di Delihasanovic, la difesa e recupero di Viganò, una combattiva Taverna che recupera due palloni, il recupero e canestro di Celle costruiscono un break per il Sanga (22 a 9); il Bresso non riesce a trovare il canestro e la loro numero 24 incappa in un infortunio, fortunatamente senza conseguenze.
Un “quasi canestro” da tre di Veronesi strappa al pubblico di casa un moto di disappunto per la palla che rimbalza dentro l’anello e poi esce.
Bresso segna i primi punti del quarto solamente a 1’30’’ dalla fine del tempo, ma successivamente ne infila 7 in rapida successione, approfittando di una difesa Sanga dormiente due volte sul contropiede e trasformando senza errori diversi tiri liberi per falli causati da ritardi nelle chiusure delle nostre ragazze (forse un po’ troppo rilassate a causa del vantaggio accumulato).
Poco prima della fine del tempo avviene un episodio che condizionerà negativamente la generosa prestazione delle ragazze del Bresso: il loro allenatore viene sanzionato con un fallo tecnico e successivamente espulso dall’arbitro.
Le ragazze rimangono così senza guida, mancando l’allenatore in seconda.
La responsabilità della gestione della squadra ricade quindi sulla giovane capitana, che nonostante la tensione svolgerà il suo compito in modo encomiabile.
Il secondo quarto si chiude con un’entrata e canestro di Taverna che porta il punteggio sul 34 a 18 per il Sanga.
Nel terzo quarto le orange mantengono saldamente in mano le redini della partita, con Viganò che si sblocca definitivamente dopo le difficoltà di realizzazione e la frustrazione del primo tempo, e le nostre ragazze che riescono a incrementare il vantaggio grazie a palle recuperate e conseguenti penetrazioni, rimbalzi offensivi e una buona percentuale ai liberi (a fine partita la percentuale di realizzazione salirà al 44% rispetto al 29,6% della partita contro Pioltello).
Delle belle realizzazioni di Memoli e Montrasio da fuori, un recupero e canestro da sotto di Celle e uno di Delihasanovic ed il lavoro di recupero palloni di Taverna e Memoli caratterizzano il quarto.
Attraversata senza grossi danni una fase in cui il Sanga si perde in un’eccessiva frettolosità ed incapacità di ragionare, il quarto si chiude sul 49 a 26.
Negli ultimi dieci minuti le ragazze di Bresso cedono un po’, anche provate dalla tensione per l’autogestione forzata, ed il vantaggio Sanga assume un contorno molto ampio.
Il tema della partita non cambia, con la maggior parte dei canestri ottenuta da recuperi e contropiede; da rivedere il posizionamento delle nostre ragazze in attacco, troppo vicine tra loro intorno all’area e quindi limitate dagli spazi ristretti e dall’affollamento di avversarie.
Si nota chiaramente una maggiore attenzione ad evitare infrazioni di “passi”, in drastica diminuzione rispetto alla scorsa partita.
Una menzione particolare va al tiro da 3 di Celle che suscita l’entusiasmo del pubblico.
La partita si chiude sul 68 a 33 per le nostre ragazze, ma onore a quelle del Bresso che si sono battute con determinazione per buona parte del secondo tempo nonostante lo svantaggio causato dalla mancanza dell’allenatore.

TOP PLAYERS:
Punti: Delihasanovic 18, Viganò 16.
Rimbalzi: Delihasanovic 8 rimbalzi, Valli 6, Marcandalli 4.
Recuperi: Camponovo 11, Memoli 10, Viganò e Marcandalli 6.
Assist: Memoli 5, Delihasanovic 3.
Stoppate: Camponovo 2.

Sanga – Bresso 68-33 (16-9, 34-18, 49-26)
Sanga: Veronesi 3, Valli 4, Memoli 4, taverna 5, DElihasanovic 18, Marcandalli 3, Camponovo 4, Celle 7, Viganò 16, Grassi, Montrasio 2. All. Colombo

Il Sanga in TV

Il Mondo Sanga nei prossimi giorni comparirà in televisione in due occasioni.

Procedendo in ordine cronologico stasera (martedì 25 novembre) alle ore 19.15 su LombardiaSat TV, canale 908 del bouquet SKY, sarà trasmessa la partita disputatasi domenica tra Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano e la Castel Carugate, derby vinto dalle Orange per 71-68 con un’altra brillante prova per Maffenini, che ha ritrovato il feeling con il canestro, e per la solita certezza Capitan Gottardi.

Telecronaca affidata come di consueto a Walter Negroni, affiancato in questa occasione da Coach Niccolò Zappetti (Coach U13, Promo e Uisp Senior dei Tigers e assistente nei gruppi femminili U14, U15 Elite e U17 Elite), per la regia di Matteo Arrigoni.

Il secondo appuntamento è fissato per mercoledì mattina (26 novembre): nel corso di Buongiorno Regione, dalle 7.30 alle 8 su RAI 3, andrà in onda il servizio realizzato dal TGR Lombardia sul concetto di integrazione nello sport. La nostra società è concreto esempio di come ragazzi e ragazze provenienti da Paesi diversi dall’Italia interagiscano grazie allo sport e di come la palla a spicchi e lo spirito di squadra permettano di annullare qualsiasi tipo di differenza. Gruppi eterogenei per la nazionalità dei componenti si formano ogni anno dal momento che lavoriamo a stretto contatto con le scuole e in un’area culturalmente ricca e variegata come quella compresa tra Via Padova e Viale Monza a Milano.

L’allenamento congiunto delle nostre ragazze del 2000, 2001 e 2002, svoltosi al PalaGiordani di via Cambini,  è stata l’occasione propizia per illustrare proprio tutti i progetti sviluppati in merito dal Mondo Sanga. A guidare le ragazze sul campo due allenatrici del nostro settore giovanile, Lorena Villa e Giorgia Colombo, le quali, insieme ad Aida Delihasanovic (nata in Italia da genitori bosniaci di Sarajevo), sono state intervistate dalla troupe di RAI3 per raccontare le loro esperienze.

 

U14M Elite – Prima sconfitta nel girone di ritorno dopo un’andata con il coltello tra i denti

Dieci partite in altrettanti fine settimana, dalla metà di ottobre fino alle vacanze di Natale, sono tante, ma gli Under 14 Tigers si sono imbarcati in questa impresa forti della conquista sul campo del campionato Elite lo scorso maggio alle finali regionali.

Le prime cinque partite, il girone d’andata di questa prima fase, hanno visto un bilancio di 2 vittorie e 3 sconfitte, pagando a volte il nervosismo di trovarsi su un palcoscenico mai raggiunto finora e soffrendo contro compagini temibili e attrezzate da un punto di vista tecnico e atletico, ma dimostrando comunque di voler dire la loro a prescindere dal risultato finale. Si oscilla così da una prima sconfitta (40-46) contro Settimo Milanese in cui è la paura dell’esordio a farla da padrone a una vittoria alla quarta di andata contro Lesmo (70-68), dopo un supplementare di battaglia e lotta punto su punto per rispondere agli avversari.

Purtroppo questo meccanismo sembra incepparsi alla prima uscita del gironcino di ritorno, in casa dell’ostica Basket Settimo Milanese, in cui anche il 43-33 finale è specchio evidente di come sia stata contratta la partita da parte di tutte le Tigri scese in campo.

L’inizio è all’insegna delle incursioni dei padroni di casa, che ci costringono a falli e a conseguenti tiri liberi che conducono fino al 9-2 di metà quarto, quando una reazione fatta di difesa finalmente aggressiva e contropiedi permettono ai Tigers di chiudere il quarto sul 9-9. Nel secondo periodo la difesa sembra nuovamente allentarsi a tratti, porgendo il fianco agli 1 contro 1 dell’ottimo Merlini che non trovano risposta sul versante offensivo, concedendo un parziale di 14-5 che risulterà determinante fino alla fine.

Il secondo tempo, infatti, si muove interamente sul copione più congeniale ai padroni di casa, che trova spesso vita facile nell’attaccare il canestro e nel far valere il proprio peso a rimbalzo, mentre le Tigri riescono a graffiare solo in maniera discontinua la difesa di casa, più per poca lucidità e grinta che per effettivo divario tecnico rispetto agli avversari, comunque meritevoli di una vittoria che, da parte nostra, sarebbe stato bello cercare con un altro atteggiamento e senza timori reverenziali.

Se è vero che, citando Andre Agassi, “una vittoria non è così piacevole quanto è dolorosa una sconfitta”, ci sono tutti gli elementi per tornare in palestra e usare questa sconfitta come molla per lavorare con l’obiettivo di uscire a testa alta, con grinta e atteggiamento da Tigers, da tutte le partite che restano da qui a maggio.

Incontri disputati nel girone d’andata:

Tigers – Basket Settimo 40-46

APL Lissone – Tigers 89-51

Tigers – Milanotre 45-62

Tigers – Lesmo 70-68

Pol. Lierna – Tigers 53-92

Prima partita del girone di ritorno: Basket Settimo – Tigers 43-33

U13M – Fino all’ultimo respiro

Tigers’ Stadium gremito ieri sera per assistere alla prima casalinga dei giovani felini striati nero – verde  in assetto militare da combattimento per affrontare l’Ardor Bollate. Obiettivo: semplicemente vincere, dopo le sconfitte brucianti delle settimane scorse che ancora facevano capolino prima del consueto carosello di riscaldamento. Ma è bastato toccare la palla a spicchi ai tigrotti di Milano per visualizzare  i moniti ricevuti in settimana da coach Zappetti e ricordare i due torni industriali distrutti in palestra ad affilare artigli da guerra di generazione Wolverine pronti per colpire. Si parte.

Partita sostanzialmente equilibrata. Le due squadre si fronteggiano colpo su colpo fino alla fine del primo quarto. Il tabellone segna 12 a 11 per i Tigers ma è presto per capire come andrà a finire. Il secondo periodo sancisce l’equità dei valori in campo (26 pari). Si ripropone la sensazione di sempre con i Tigers di questi tempi: cuccioli potenzialmente distruttivi che gettano il proprio arsenale tattico e preferiscono combattere  all’arma bianca. Nel terzo quarto l’Ardor conquista  un importante vantaggio (39 a 36) sostenuta  dalle vuvuzela baritonali dei propri tifosi e dalle incursioni del loro fantasista numero 99. Siamo al quarto periodo. Il tifo sugli spalti accompagna le gesta dei contendenti. Il tempo scorre e l’Ardor mantiene il suo vantaggio. Solo le gesta eroiche del Profeta (Gioele) e le pennellate decise del Caravaggio (n.d.r. Michelangelo Merisi detto il Caravaggio) consentono ai Tigers di restare in scia. Siamo all’epilogo. Un minuto e trentaquattro secondi alla fine e Tigers sotto di due: 50 a 48. Sono fasi concitate ma il Profeta compie o’miracolo segnando un canestro contro le leggi della fisica esistenti e anche quelle ancora da scrivere. Il suo urlo verso i tifosi inonda di adrenalina gli spalti. E’ il delirio. L’Ardor riparte con la rimessa dal fondo ma commette infrazioni di passi non appena entrata nella metà campo striata. Palla quindi nelle mani sapienti di colui che ha sostenuto dall’inizio con le sue incursioni la squadra: penetrazione, nessun canestro ma fallo e due tiri liberi che pesano sul 50 pari come piombo fuso. Primo tiro: errore. Pressione psicologica a 1000 bar ma Il Flagello (n.d.r. Di Dio, Alessandro) decide finalmente di abbattersi sull’avversario.  E’ 51 a 50 Tigers. Le follie degli ultimi 18 secondi non mutano più quanto ormai è scolpito nella pietra.

E’ VITTORIA cari Tigernauti. Di quelle che fanno bene al cuore e al morale. La pizzata celebrativa a seguire ricorda il clima del volo aereo degli Azzurri di Bearzot al rientro dai mondiali di Spagna nell’82.

Marco Buttafava

U17F Elite: Basket Costa-Sanga 69-48

Parafrasando Cesare Cremonini “ LOGICO, SÌ È LOGICO”… sì, perdere se non si difende .
La difesa è una questione di testa, di sacrificio, bisogna voler stare attaccate alle avversarie, toglier loro il respiro, fare in modo che quella su cui devo difendere si arrabbi perché non riesce a passare, a tirare o a penetrare comodamente. È una cosa che nessun allenatore può insegnare, solo le giocatrici possono metterla in pratica; i movimenti, le posizioni, i raddoppi, sono cose che dopo un po’ si imparano a memoria: impedire alle avversarie giochi facili è solo e unicamente questione di “voglia di fare” e deve essere una voglia collettiva, se solo una non si applica vanifica tutto il lavoro delle sue compagne ed è la cosa più brutta che possa fare.

Aggressività, reattività, coesione e collaborazione non ci sono state ieri sera, durante i primi due quarti contro il Basket Costa…e quando è così, finisce che all’intervallo le altre hanno già segnato 42 punti!
Ha senso stare a 2-3 metri dalle avversarie concedendo comodi tiri? E rientrare in difesa al rallentatore?
Se Costa avesse difeso così, le Orange avrebbero segnato 80 punti. Invece le padrone di casa sono state brave e ci hanno tenute a 48: è li che hanno vinto, in difesa, con la voglia di fare.
Urge immediatamente tornare a giocare come sappiamo: la corsa, la grinta, l’aggressività, la lotta su ogni palla vagante e su ogni rimbalzo, la determinazione in difesa contro compagini forti ci avevano permesso di restare in partita fino alla fine. Questa volta invece la partita è stata in equilibrio solo fino all’ottavo minuto (11-12), poi è stato tutto troppo facile per le ragazze di Costa.
Questa prima parte del campionato è stato come un brutto risveglio. Tuttavia abbiamo ancora molte partite da giocare e siamo sicuri che le ragazze vorranno subito riscattarsi, già dalla prossima partita.

Costamasnaga – Sanga  69 – 48 (23-13, 42-28, 59-37)
Sanga: Calciano, De Moliner, Fusi 10, Gandola 2, Lauro 2, Mazzocchi 6, Mischiati, Poggi, Sanna 7, Stilo 10, Taverna 6, Tafuro 5. All. Piccinelli

U15F Elite: Esordio beffardo

Avvio di stagione con luci ed ombre per il rinnovato gruppo U15. Coach Colombo schiera una formazione inedita che vede affiancate al nucleo storico (Chinaglia, Ferrario, Frabetti, Galbiati, Martinez, Spina e Stilo) i nuovi promettenti acquisti Angeretti, Ravaglioli e Maffei coadiuvate dal prezioso contributo delle 2001 Viganò e Memoli.

Nella prima metà gara le orange costringono all’inseguimento le bergamasche. Le non elevate percentuali di realizzazione (soprattutto sotto le plance) evidenziano però la necessità di migliorare la qualità del tiro, fattore su cui Giorgia e Niccolò stanno già lavorando in allenamento. Ottimi gli spunti e la grinta di Viganò (probabilmente M.V.P. della serata) e Memoli che in più occasioni risultano trascinanti per le compagne di squadra più grandi.
Nel terzo periodo il Sanga prova a scappare. Azioni corali, un reparto offensivo che evita il contatto con la difesa avversaria e riesce a piazzare qualche tiro dalla distanza (Spina anche dalla “grande” distanza) consentono alle orange di volare a +13.
Ma nel campionato Elite sottovalutare una qualunque delle squadre avversarie può essere fatale. A quattro minuti dalla fine calano le tenebre sul gioco delle milanesi : complici probabilmente il “peso” dell’esordio e un’eccessiva sicurezza, la difesa cede, i ribalzi sono quasi tutti delle avversarie ed il Visconti Brignano piazza la “zampata” vincente con caparbietà e determinazione infliggendo uno 0-12 che gli regala una meritata vittoria sul filo di lana.
Peccato aver perso l’occasione di portare a casa il primo referto rosa, ma l’importante è far tesoro dell’esperienza.
Il gruppo comunque si dimostra ben assortito e potenzialmente capace di giocare brutti scherzi a squadre sulla carta più titolate. L’organico rinnovato deve solo ritrovare l’intesa e gli automatismi che l’hanno caratterizzato negli anni passati.
Forza ragazze : cuor leggero, coraggio e cervello sempre connesso risultano sempre armi vincenti…ricordate le “final four” 2013 ?  😉

Sangabriele Milano – Visconti Brignano : 56-60 (14-11, 27-23, 44-36)

Sanga: Chinaglia 2, Maffei, Angeretti, Memoli, Martinez 2, Ferrario, Galbiati, Frabetti 4, Viganò 13, Spina 10, Stilo 12, Ravaglioli 13. All. Colombo

Al via le Energiadi 2014!

Come già anticipato, questa settimana la Scuola media Italo Calvino di via Frigia (il nostro PalaFrigia) sarà sede delle Energiadi 2014: una gara tra 9 scuole milanesi a chi, pedalando, sarà in grado di produrre più energia.

Il premio in palio è l’equivalente di 10 mila euro in materiale scolastico informatico. Da sempre la palestra di via Frigia è un centro fondamentale per la nostra attività e per questo il Mondo Sanga’s Tigers si è impegnato a fondo per poter organizzare una serata tutta Orange, dalle 18 alle 2 del mattino di mercoledì 19 novembre, in cui le varie formazioni della nostra società si alterneranno sulle 8 postazioni a disposizione per produrre quanta più energia possibile, cercando così di contribuire alla vittoria della scuola.

A chiunque volesse pedalare anche durante altre serate (ricordiamo che la gara si svolgerà da martedì 18 a domenica 23 novembre) si consiglia di indicare come nominativo di raccolta “Mondo Sanga’s Tigers” perchè sia evidente lo sforzo fatto da tutta la società nel sostenere la scuola di via Frigia in questa iniziativa. Al termine della manifestazione saranno prodotti dei grandi cartelloni con i risultati dei contributi e sarebbe bello vedere il mondo Orange svettare rispetto a tutti gli altri gruppi partecipanti, per dare un segnale forte del nostro impegno in questa ‘competizione’.

Il termine di ciascuna serata, inizialmente fissato alle 0.30, è stato esteso fino alle 2 del mattino quindi giocatori senior, dirigenti, allenatori, genitori e amici vi toccherà fare le ore piccole!

Novità dell’ultm’ora è la creazione di un ambiente virtuale con luci e laser in cui, sotto la guida di un Istruttore di livello Master Nazionale, sarà possibile praticare Spinning: saremo accompagnati da Amici Spinner che si uniranno a noi nella serata di mercoledì. Il tutto si svolgerà nel segno del Mondo Sanga’s Tigers, associando all’idea di festa e di riunione di tutti i gruppi, lo spirito di competizione e la voglia di vincere che ci contraddistinguono, con musica scelta appositamente per l’occasione a fare da sfondo alla maratona a pedali che ci aspetta.

Vi ricordiamo la suddivisione dell’orario, sottolineando che è possibile comunque fermarsi anche più a lungo di quanto indicato: più saremo e più energia produrremo!

18 – 19.30: MiniBasket (Pulcini, Scoiattoli, Aquilotti), Esordienti (cioè nati dal 2008 fino al 2002); coordinatrice Maria Paola.
18 – 19: Esordienti femminile; coordinatrice Lorena Villa.
19 – 20: Baskin; coordinatore Mariangelo.
19 – 20: U13 femminile; coordinatrice Lorena Villa.
20 – 21: U17 maschile; coordinatrice Laura Rossi.
20 – 21: Serie A2 femminile; coordinatori Marco Taminelli e Max Viggiani.
21 – 21.30: SangaPapà; coordinatore Mariangelo.
21 – 22: U17 e U19 femminile; coordinatore Andrea Piccinelli.
22 – 2: Dirigenti, Allenatori e Staff + Lezioni di Spinning con Luci e Laser in ambiente virtuale con Istruttore Nazionale.
22 – 2: Promo maschile, Uisp Silver e Uisp Platinum + Lezioni di Spinning con Luci e Laser in ambiente virtuale con Istruttore Nazionale.
22 – 2: Genitori e Amici + Lezioni di Spinning con Luci e Laser in ambiente virtuale con Istruttore Nazionale.

Per informazioni e aggiornamenti vi ricordiamo di seguire le pagine Facebook SANGA Milano https://www.facebook.com/pages/SANGA-Milano/861566167199588?ref=aymt_homepage_panel e Le Tigri del Sanga https://www.facebook.com/SangaTigers?ref=aymt_homepage_panel.
Questo, inoltre, il sito dell’iniziativa: http://www.energiadi.org.

Manca poco a mercoledì… Iniziate a scaldare le gambe!

U17M: occasione sprecata

Altro giro a vuoto per la formazione U17 che deve farsi un grande mea culpa per l’occasione lasciata scappare.

I Tigers partono bene, con grinta e 2 buoni canestri subito dopo la palla a due ma quello che segue è una serie interminabile di errori banali, palle perse, tiri sbagliati, infrazioni, extra-possessi concessi con facilità e sviste. Il primo quarto si chiude sul 19-8 per i padroni di casa.

Non scatta la spinta emotiva che può portarci all’aggancio, ad ogni palla recuperata segue immediatamente una palla persa e non c’è modo di dare la svolta per cambiare il corso della partita.

I rimanenti 3 tempi terminano con parziali in parità (tranne il quarto vinto da Pioltello con tripla a filo di sirena che punisce la nostra difesa ancora troppo molle e poco tenace per tutta la durata dell’azione) il che dice che sarebbe stata una partita che avremmo potuto tranquillamente giocarci, se avessimo messo in campo un atteggiamento diverso e più corale. Invece il tabellone finale dice 63-48.

Bisogna fare tesoro di questa esperienza, rialzare la testa e lavorare duro in settimana in vista dell’importante match casalingo di domenica prossima contro Rondinella, ad oggi ancora fanalino di coda.

Tabellini: Voto 6, Tursi 3, Stanga 2, Greco 2, Cacciandra 14, Matanguihan 2, Villanueva 12, Sarhan, Malabanan 7, Zanetti. Allenatore: Rossi, Assistente: Matteoni

U14F: prima vittoria in casa contro un combattivo Pioltello

L’avvio del match è di marca ospite, il Sanga fatica ad entrare in partita, riuscendo a segnare dopo 2 minuti i primi due punti con Delihasanovic.
Sul 4-4 segue una fase piuttosto confusa con le difese che prevalgono sugli attacchi, molti falli e parecchie contese.
Una bella entrata di Viganò segna il vantaggio Sanga dopo 4’30’’. Molti errori e palle perse da entrambe le parti.
Progressivamente il Sanga aumenta l’aggressività e accumula punti di vantaggio; da segnalare alcuni buoni giochi di squadra: una bella azione con Marcandalli che serve il taglio di Delihasanovic che segna, un rimbalzo difensivo di Carozzi che apre per Marcandalli che va a canestro in contropiede nonché un coast to coast di Celle, un’altra bella giocata difensiva di Carozzi che recupera palla e va a segnare in terzo tempo e diverse palle recuperate da Memoli.
Il primo quarto si chiude sul 16 a 7 per le nostre ragazze che hanno progressivamente migliorato la precisione al tiro.
Nel secondo quarto il Pioltello riparte con una buona aggressività e determinazione, costringendo le ragazze Sanga a 4 falli in 90 secondi. Inizia una fase stile “festival degli errori”, con il Sanga che trova il primo canestro dopo ben 5 minuti di gioco frammentato.
Entrambe le squadre esauriscono in poco tempo il bonus falli, purtroppo le basse percentuali di realizzazione dei tiri liberi non consentono di sfruttare al meglio l’opportunità.
Un tiro libero su due effettuato da Viganò sblocca l’impasse al minuto 7’30’’, e il quarto (piuttosto bruttino) si chiude con un parziale di 8 a 5 per il Sanga.
Il terzo quarto inizia in modo combattuto, con Pioltello che apre ancora per primo le marcature, il Sanga che segna due volte e viene poi raggiunto nuovamente. Sempre alto il numero di falli Sanga, 4 in poco più di due minuti.
Con 1 su 2 ai liberi Viganò si sblocca in quella che diventerà una prestazione sontuosa, cui seguono 4 punti di fila in percussione, una stoppata e un altro libero segnato. Ricompare il gioco di squadra, con canestro in terzo tempo di Delihasanovic che finalizza una azione iniziata da Camponovo e proseguita da Viganò.
Un’altra stoppata, stavolta di Delihasanovic, e bel coast to coast della scatenata Viganò concludono il tempo, decisamente il meglio giocato sinora da entrambe le squadre e che ha visto incrementare leggermente il vantaggio Sanga sino al punteggio di 40 a 25.
Nell’ultimo quarto le nostre ragazze si sbloccano definitivamente e prendono il largo, giocando con maggiore incisività; si segnalano diverse belle azioni di squadra in contropiede in tre passaggi, due coast to coast (dell’incontenibile Viganò e di Carozzi) e con bei punti di Celle, della capitana Amato e di una Memoli sempre molto combattiva.
Il tempo si conclude con un canestro di Celle dalla distanza sul filo della sirena e la vittoria (mai messa in discussione in tutti e quattro i tempi) per 62 a 28.
Complessivamente si è trattata di una buona prestazione delle nostre atlete in una partita a tratti molto scorbutica (da dimenticare il secondo tempo) contro una squadra che non ha mollato se non nei minuti finali (e nemmeno poi tanto).
Da migliorare il gioco di squadra, la precisione ai tiri liberi (segnati 8 su 27) e le troppe palle perse (tra cui i troppi “passi”), per giocarsela alla pari con le migliori squadre del torneo.
Top players – punti: Viganò devastante con 26 punti, seguita da un’ottima Celle con 10; recuperi: Memoli 10, Camponovo 8 e Marcandalli 6; rimbalzi: Carozzi 9, Amato 8 e Delihasanovic 7 (in attacco ben 3 rimbalzi offensivi per Taverna); assist: due a testa per Amato, Memoli e Viganò; stoppate: 2 per Delihasanovic.

Sanga – Pioltello: 62-28 (16-7, 24-12, 40-25)

Sanga: Veronesi, Memoli 4, Taverna, Delihasanovic 8, Amato 2, Marcandalli 8, Camponovo 2, Carozzi 2, Celle 10, Viganò 26, Montrasio. All. Colombo