Sanga, occhio all’insidia Selargius

Torna al PalaGiordani Il Ponte Casa d’Aste Milano dopo la trasferta vincente a San Martino di Lupari. In arrivo nella tana delle Orange il San Salvatore Selargius. Palla a due sabato alle ore 17.00.

LE AVVERSARIE
Squadra sempre insidiosa il San Salvatore Selargius, sarde che arrivano dalla sconfitta interna, in una gara molto combattuta, contro l’ambiziosa Udine. Non mancano le frecce nell’arco di coach Fabrizio Staico: dalla sempre pericolosa play Arioli dal perimetro, alla nuova straniera Melissa Rondinella, sino all’ala/pivot Cordola, abile sia nelle assistenze ma soprattutto a rimbalzo.

QUI SANGA
Coach Pinotti: “Abbiamo molta fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi. Fattore positivo ma che non deve illuderci di poter entrare in campo con eccessiva sicurezza, serviranno ancora una volta umiltà ed energia. Selargius ha diversi punti di riferimento in attacco, oltre alla lunga Valentina Fabbri, spiccano la veterana Arioli che sa fare male con il tiro da fuori, Cordola eccellente rimbalzista e la nuova italo canadese Rondinelli. Per cui se vogliamo pensare in grande non dobbiamo sbagliare partite insidiose come questa. Conterà il giusto approcC io e la mentalità da mostrare in ogni istante della partita.” 

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Il Sanga ci prende gusto e cala il tris a Carugate, 49-60

Terza in fila per Il Ponte Casa d’Aste che agguanta anche il derby con Carugate, e consolida la classifica in zona playoff. Sempre avanti le ragazze di coach Franz Pinotti che prima sfruttano la verve di capitan Maffenini, poi gestiscono con più tranquillità nella ripresa, bene la difesa Orange, positiva Canova e l’impatto dalla panchina di Trianti.

 

LA GARA
Partenza con difese non ferree ed attacchi assai disinvolti, Carugate punta tutte le sue fiches su Zelnyte, risponde Guarneri per Il Ponte Casa d’Aste, 8-11. Accende i motori turboMaffe ed è primo parziale Orange, contropiede e tripla della guardia comasca, 10-16. Rallentano le Orange e le padrone di casa provano a rientrare, meno 4 alla prima sirena con Albano protagonista, 14-18. Brilla Giulia Rossi nel nuovo sprint ospite, tripla del play ex Varese e più 7 all’intervallo nonostante qualche timido balbettio contro la zona predisposta dal grande ex, coach Piccinelli, 24-31. Dopo la pausa lunga Albano da la spinta al Carosello con una tripla in transizione, il Sanga si scuote e prova la spallata. Martelliano e Trianti, entrata al posto di una spenta Novati, regalano brani di difesa superlativa, Canova fa una fiammata che certifica la fuga buona, 37-50 dopo una tripla dall’angolo di Rossi. Carugate non ha energie e lucidità, le Orange controllano ritmo e partita, il finale è sul velluto, il tris è servito.

COACH PINOTTI: “Buonissima partita, giocata con attenzione e cura del particolare. Molto positiva anche la mentalità con cui abbiamo attaccato la zona dopo un paio di possessi iniziali difficili. Stiamo continuando a crescere, c’è stato anche un contributo positivo dalla panchina con minuti di ottima qualità di Trianti. Adesso proveremo ancora a dare un’ulteriore segnale positivo con le prossime due partite, altri due derby difficili ma la squadra sta davvero rispondendo bene”.

CAROSELLO CARUGATE VS IL PONTE CASA D’ASTE MILANO 49-60 (14-18, 24-31, 35-45)

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Pozzecco 8 (1/1, 1/3), Maffenini 14 (4/6, 2/4), Canova 11 (2/6, 1/4), Picotti 6 (2/3, 0/2), Guarneri 5 (1/6), Martelliano 2 (0/2, 0/2), Novati 2 (0/3 da tre) Grassia 4 (2/6), Rossi 6 (0/3, 2/3), Trianti 2 (1/1, 0/1), Taverna (0/1) NE: Quaroni. All. Pinotti

Tiri da 2: 13/37, Tiri da 3: 7/22, Tl: 13/19, Rimbalzi: 36 (Maffenini 11), Assist 1 (Picotti 1), Recuperi 10 (Maffenini 4).

CAROSELLO CARUGATE: Zelnyte 18, Albano 13, Diotti 6, Rossi 4, Rossini 2, Macalli 2, Zolfanelli 2, Gombac 2.

Maffenini fa urlare il PalaGiordani, battuta Costa 68-65

Un Sanga tutto cuore piega in rimonta Costa Masnaga e si gode il ritorno di una super Maffe (16 punti e 12 rimbalzi). E’ infatti il capitano Orange a sparare la tripla in transizione che doma le rivali con meno di 1 secondo sulla sirena finale. Gara orgogliosa, e nettamente la migliore per spirito e qualità delle rivali, delle ragazze di coach Franz Pinotti che partono con il piede giusto nel primo dei quattro derby che aspettano Il Ponte Casa d’Aste a fine 2017.

LA GARA
Partenza da urlo per le Orange che trovano una Canova sinfonica in avvio, dell’ex di giornata e di Maffenini i sigilli del 10-3. Non mancano talento e punti nelle mani al quintetto di coach Pirola che risponde subito, primi squilli di Baldelli e Rulli, di Del Pero il sorpasso, 12-13. Fatica in area colorata Il Ponte Casa d’Aste con Mahlknecht che fa valere la sua legge, la risposta arriva ancora dal dinamico duo Canova-Maffenini, 23-21. Alza il ritmo Costa Masnaga con Baldelli, il play ospite e Del Pero timbrano il più 5 a fine primo tempo, 32-37. In apertura di ripresa il momento più difficile per le padrone di casa, Mahlknecht crea ancora problemi nonostante un’eroica Guarneri, Rulli è il motore del massimo vantaggio della B&P, 36-47. Orange colpite ma tutt’altro che domate, il quintetto “leggero” voluto da coach Franz Pinotti regge l’urto e tiene in partita Milano. I lampi di una positiva Grassia all’interno del meno 8 con cui si chiude la penultima frazione, 48-56. Costa non da il colpo del KO ed il Sanga trova energie insperate per un finale leggendario. Guarneri si esalta contro Mahlknecht, Novati, Pozzecco e Picotti (sin li opache) trovano le giocate più importanti, è sorpasso, 63-62. Le ospiti non ci stanno, Baldelli inventa il 2+1, risponde ancora Picotti pescata da Pozzecco, 65-65. La B&P affretta il tiro e lascia 8 secondi alle Orange, capitan Maffenini fa tutto il campo e poi si arresta per la tripla che fa esplodere il PalaGiordani, 68-65 con 5 decimi sul cronometro. C’è tempo per la rimessa della speranza per le lecchesi, i tifosi milanesi trattengono il respiro sulla bomba di Rulli ma il ferro respinge il siluro dell’overtime.

COACH PINOTTI: “Una partita davvero ben giocata, molto importante il recupero nel finale che inverte una tendenza dopo le sconfitte ad esempio con Marghera e Castelnuovo. Splendida reazione ma anche lucidità nei momenti chiave contro un’avversaria fortissima, che a mio parere gioca il miglior basket del girone Nord. Stiamo recuperando fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi, altro segnale molto importante in vista dei prossimi tre derby lombardi che ci aspettano con Carugate, Crema ed Albino”.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO vs B&P COSTA MASNAGA 68-65
21-21 (21-21), 32-37 (11-16), 48-56 (16-19), 68-65 (20-9)

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Pozzecco 4 (2/5, 0/2), Maffenini 16 (5/13, 2/3), Canova 15 (4/8, 2/4), Picotti 8 (3/7, 0/2), Guarneri 7 (2/7), Martelliano 5 (1/4, 0/1), Novati 3 (0/3, 1/2) Grassia 10 (4/7, 0/2), Quaroni, NE: Trianti, Perini e Giulietti. All. Pinotti

Tiri da 2: 21/54, Tiri da 3: 5/16, Tl: 11/16, Rimbalzi: 36 (Maffenini 12), Assist 20 (Pozzecco 7), Recuperi 10 (Maffenini 4).

B&P COSTA MASNAGA: Baldelli 18, Rulli 13, Del Pero e Mahlknecht 11, Visconti 5, Tibè 4, Meroni 3

Il Sanga tenta l’impresa contro Costa Masnaga

Super derby lombardo al PalaGiordani di via Cambini, il Ponte Casa d’Aste ospita l’ambiziosa Costa Masnaga. Palla a due sabato alle ore 18.00.

LE AVVERSARIE
Un solo KO ed otto vittorie per la squadra guidata da coach Pirola, unico neo la sconfitta contro Bolzano in trasferta. Nell’ultimo turno le lecchesi hanno travolto a domicilio Pordenone, in forma strepitosa Giulia Rulli autrice di 29 punti. Collettivo che impressiona quello della B&P che brilla in ogni settore: Mahlknecht un’assoluta garanzia in vernice, Baldelli spesso ispirata in cabina di regia, Visconti sempre pericolosa da fuori. Importante anche l’impatto di Del Pero e, dell’ex di giornata, Tibè dalla panchina.

CASA SANGA
La vittoria strappata a Bolzano ha dato vigore e nuove certezze alle ragazze Orange. Vera e propria impresa sarebbe quella di fermare la corazzata Costa Masnaga ma il ruolo di underdog potrebbe dare una grande spinta emotiva al Sanga come racconta coach Franz Pinotti: “Sappiamo che sarà una vera e propria montagna da scalare contro Costa Masnaga. Loro sono una squadra con tanto talento in ogni reparto, Rulli è in grandissima forma e tutto il quintetto produce un grande eccellente basket offensivo. Dovremo essere noi a cercare di bloccarle, entrando nelle pieghe della partita e non sbagliando nessun dettaglio. Dovremo farci trovare pronte per tutti e 40 i minuti, diversamente, contro una squadra del genere, è molto difficile riuscire a prevalere”.

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Torna in campo il Sanga, al PalaGiordani c’è Castelnuovo Scrivia

Torna in campo Il Ponte Casa d’Aste Milano che, dopo i 15 giorni di sosta, ospita al PalaGiordani la EcoProgram Castelnuovo Scrivia. Palla a due alle ore 18.00.

Esultanza post Selargius-Sanga del 29 settembre 2017

LE AVVERSARIE
Al Cambini in arrivo una delle squadre più difficili da analizzare. Molto talento, su tutte Madonna e Ljubenovic, la grande sorpresa Katshitshi, le sempre pericolose Rosso e Claudia Colli, grande ex di giornata. Le piemontesi però, complici anche qualche infortunio, hanno un rendimento ondivago e sono reduci da due nette sconfitte contro GEAS e Crema.

CASA SANGA
Finalmente al completo il Sanga che ha avuto dieci giorni di tempo per riassorbire i due recenti stop, in particolare quello interno contro Marghera. Voglia di lavorare, di tornare al successo, e di riprendere la marcia come conferma coach Franz Pinotti: “Abbiamo sfruttato bene questi giorni di pausa lavorando con grande attenzione su tanti particolari, sia tecnici che emotivi. Avere ritrovato tutto il gruppo (dopo i tanti guai di inizio stagione) è un fattore importante, dovremo essere molto continui e molto concentrati per tutta la gara. Castelnuovo è una squadra con talento e pericolosità offensiva (Ljubenovic e Madonna in particolare), con una grande novità come Katshitshi che si confermando ad alto livello in questo inizio di stagione”.

 

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Sanga opaco e deludente, Marghera ringrazia e passa all’overtime, 57-61

Inattesa frenata per il Ponte Casa d’Aste che viene battuto dopo un overtime da una coraggiosa Marghera. Dopo un momento brillante in attacco nel secondo quarto le Orange si smarriscono. Le venete hanno il merito di non mollare mai e quasi chiudono già prima della fine dei regolamentari. Rossi forza l’overtime ma nel prolungamento spia del carburante (fisico e mentale) di Milano ai minimi termini (complice forse le fatiche di giovedì contro il GEAS) e le Giants prevalgono con merito. Da ritrovare fiducia ed ispirazione, oltre ai troppi errori di lettura e superficialità costati un numero inaccettabile di palle perse. Non è bastato il rientro di capitan Maffenini, ancora in evidente scartamento ridotto dopo la lunga sosta.

LA GARA
Poco brillanti entrambi gli attacchi in apertura, è di Guarneri il primo canestro ma non si va oltre il 6-4 dopo metà del primo periodo. Llorente è puro veleno in vernice per le ospiti, Pieropan per il primo vantaggio veneto al 10′, 10-12. Finalmente si sblocca Milano che trova canestri di qualità, Picotti, Canova ed il primo (ed unico) squillo di Pozzecco per il massimo vantaggio Ponte Casa d’Aste, 25-15. Marghera resta in partita, inizia a saggiare le resistenze Orange contro il pressing a tutto campo e chiude a meno 4, 26-30, all’intervallo. Dopo la pausa lunga il clima da battaglia senza quartiere agevola le ospiti, confonde il duo arbitrale ed annebbia le milanesi. Troppi errori ed un numero imbarazzante di palle perse in casa Sanga, in apertura di quarto periodo le padrone di casa si aggrappano a Canova, 48-44. E’ l’ultimo acuto per oltre 4 minuti di Milano che viene colpita da Pieropan e Granzotto, escono dalla sfida per falli Guarneri e Llorente. Toffolo spreca i liberi del possibile più 6, 50-54 al 39′. E’ di Rossi la fiammata che trascina il Sanga all’overtime, con le ragazze di coach Franz Pinotti che sprecano anche la chance per vincerla. Nel supplementare Marghera ne ha semplicemente di più ed affonda questa volta il colpo, Milano getta liberi e l’incontro, 57-61 il finale.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO VS – GIANTS BK MARGHERA 57-61

10-12 (10-12), 30-26 (20-14), 44-43 (14-17), 54-54 (10-11), 57-61 (3-7)

Milano: Pozzecco 5 (0/1, 1/2), Martelliano 6 (2/9, 0/1), Canova 13 (5/9, 1/3), Maffenini 3 (1/4, 0/2), Picotti 5 (2/6, 0/1), Guarneri 11 (2/5), Rossi 10 (4/5, 0/1), Novati 4 (2/5, 0/2), Grassia, Perini ne, Giulietti ne, Trianti ne. All. Pinotti.

Tiri da 2: 18/44 – Tiri da 3: 2/12 – Tiri Liberi: 15/26 – Rimbalzi: 51 (off 17, dif 34, Picotti 15) – Assist: 16 (Pozzecco 6) – Palle Recuperate: 6 – Palle Perse: 27 (Maffenini 6)

Marghera: Toffolo 7 (2/7, 1/4), Castria 1 (0/2), Granzotto 15 (4/10, 1/4) , Cecili 2 (1/5, 0/2), Pastrello 7 (2/4, 0/1), Giordano, Salmaso, Pieropan 11 (1/8, 0/6), Furlani, Llorente 18 (6/9). All. Seletti

Tiri da 2: 16/48 – Tiri da 3: 2/17 – Tiri liberi: 23/35; Rimbalzi: 41 (off 16, dif 25, Llorente 14) – Assist: 17 (Toffolo 5), Palle Recuperate: 18 (Granzotto, Pastrello 7) – Palle Perse: 12 (Granzotto 4)

Il Sanga riabbraccia il suo capitano nella sfida con Marghera

Archiviato il derby con GEAS ed è già tempo di un altro turno di campionato per Il Ponte Casa d’Aste. Al PalaGiordani in arrivo le Giants di Marghera, palla due sabato alle ore 18.00.

10 Giulia Maffenini

 

LE AVVERSARIE
Prima vittoria in campionato, battuta la Fanola San Martino, per le ragazze di coach Paolo Seletti. Squadra giovane con tanta aggressività e voglia di emergere dopo un’estate con tanti cambiamenti e con un roster meno ambizioso rispetto alla scorsa stagione. Da tenere d’occhio Pieropan e Granzotto, oltre all’argentina Llorente.

CASA SANGA
E’ il gran giorno del rientro di Giulia Maffenini, il capitano avrà minuti a disposizione per ritrovare la giusta forma dopo lo stop forzato di oltre un mese. Arruolate le altre Orange che dovranno subito organizzarsi per ritrovare il feeling con la vittoria. Coach Franz Pinotti focalizza i punti chiave della sfida: “Veniamo dal derby con GEAS, squadra solida ed esperta, ora andiamo ad affrontare un gruppo più giovane ma aggressivo e con tanta voglia di emergere. Dovremo stare attente alle loro giocatrici più intraprendenti, Pieropan e Llorente su tutte, ed anche alla loro difesa pressing tutto campo che può creare diversi problemi”.

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Rising Orange: Valentina Grassia ed Elena Quaroni

Iniziano ad entrare nel vivo le competizioni che coinvolgono le squadre Orange di Serie A, U20, e Serie C. Tra le protagoniste due giovani arrivate quest’anno nel pianeta Sanga, Valentina Grassia ed Elena Quaroni, che andiamo a conoscere più da vicino nella nostra nuova rubrica Rising Orange.

12 Valentina Grassia

Da dove nasce la vostra passione per il gioco, le vostre prime esperienze e contatti con il basket giovanile.

GRASSIA:Ho iniziato a giocare a basket da quando avevo 6 anni. I miei genitori volevano farmi provare uno sport di squadra per aiutarmi a combattere un po’ la mia timidezza. Così ho fatto il primo provino alla Sandamianese basket e ad ora sono 13 anni che vivo in palestra. Ho giocato con i maschi fino a 10 anni, poi mi sono spostata nella squadra femminile dell’Eureka Monza sino ai 12. Nel 2011 mi sono tesserata al Geas Sesto San Giovanni, anno da matricola che è stata l’autentica scoperta di un “nuovo” mondo, passando da un campionato regionale ad uno élite. Ho ottenuto grandi soddisfazioni: ho vinto il Join The Game (torneo 3vs3 a livello nazionale) con Perini, Sanna e Bumeliana e ho fatto parte della squadra che ha portato a casa lo scudetto U15 nelle finali di Bormio. Mi hanno sempre dato la possibilità di allenarmi con le ragazze più grandi, fino ad arrivare con la prima squadra (nel 2015 mi hanno inserita nel roster della serie A1). Da due anni sto cercando di guadagnarmi minuti ed esperienza nelle partite di A2. Dopo ben 6 anni di divisa Geas, ho deciso di cambiare aria. Ed ora eccomi qui al Sanga Milano”.

QUARONI: “Ho iniziato a giocare a basket a 6 anni nel Cavallino Bianco, la squadra di Poasco, il paesino in cui abito. Un giorno, per caso, l’allenatrice della squadra di minibasket, mi ha proposto di provare a fare qualche allenamento e da quel momento mi sono appassionata sempre di più a questo sport. Ho giocato nel Cavallino Bianco per tutti gli anni del minibasket. A 11 anni sono passata al Milano 3 per i primi due anni di giovanile, per poi trasferirmi a Milano Basket Stars, dove sono stata per sei anni arrivando due volte alle finali nazionali. L’ultimo anno sino ai playoff di serie B per salire in A2. L’anno scorso invece sono passata al Sant’Ambrogio in serie C sfiorando la promozione in B ed, a fine stagione, mi ha contattata il Sanga”.

21 Elena Quaroni

Stagione di esordio in maglia Orange, come vi state trovando, esperienza e prime impressioni

GRASSIA:L’esordio in A2 in maglia Sanga è stato tanto emozionante. Nonostante fossi agitatissima, l’incoraggiamento e la fiducia delle mie compagne sono stati fondamentali. Allenamento dopo allenamento e partita dopo partita sto imparando a conoscere le caratteristiche di tutte e sto riuscendo a fare sempre meglio. Non solo con l’A2, ma anche in U20 siamo partite con buoni risultati. Il campionato è appena iniziato, ma puntiamo ad arrivare il più avanti possibile. Purtroppo non ho ancora il prestito per la serie C, quindi per ora mi è toccato seguire le partite dalla tribuna. Ma mi piacerebbe tantissimo avere la possibilità di fare esperienza in una senior con ragazze della mia età e giocare faccia a faccia contro ex-giocatrici di campionati maggiori”.

QUARONI:Ho deciso quindi di cogliere questa opportunità con il Sanga per provare a mettermi in gioco, e per confrontarmi con una realtà completamente diversa da quelle a cui ero abituata. Infatti inizialmente ero molto timorosa perché non sapevo bene cosa aspettarmi, ma mi sono trovata bene sin da subito. Sia con lo staff che con le mie compagne che hanno saputo accogliermi al meglio, facendomi sentire subito parte del gruppo. L’esordio in A2 contro Vicenza è stato davvero emozionante, ero agitatissima. Ma, con il trascorrere delle partite, e degli allenamenti, ho acquisito sicurezza, fino a che contro Pordenone e Cagliari sono riuscita a giocare con più tranquillità. Anche in serie C ed in Under 20 mi sto trovando bene, stiamo ottenendo dei buoni risultati e partita dopo partita miglioriamo come squadra, stiamo imparando a conoscerci ed a giocare insieme”.

Aspirazioni, obbiettivi e vostre personali aree di miglioramenti, cosa chiedete a questa stagione?

GRASSIA:Gli obiettivi di quest’anno sono comunque tanti. Sicuramente fare un buon campionato U20, dato che è l’ultimo anno di giovanile. Continuare a lavorare duro per migliorare tecnicamente, ma soprattutto cercare di acquisire quella fiducia in me stessa che mi farebbe scendere in campo più sicura ed aggressiva”.

QUARONI:In tutti e tre i campionati aspiriamo ad arrivare il più avanti possibile, in particolare in under 20, dato che sarà il nostro ultimo anno di giovanile, puntiamo alle finali nazionali. Sono molto felice di giocare in questa società e sicuramente l’opportunità che mi è stata data di far parte di una squadra che milita nel campionato di serie A2, mi darà la possibilità di crescere sia sul piano tecnico che caratteriale”.

Sanga nella tana del Cus Cagliari

Nuova trasferta in terra sarda per Il Ponte Casa d’Aste Milano, dopo l’esordio in campionato a Selargius questa volta sarà il CUS Cagliari ad ospitare le Orange, palla a due sabato alle ore 16.00.

LE AVVERSARIE
Cus Cagliari reduce dalla sconfitta interna contro Castelnuovo, non sono mancate però le attenuanti alle sarde che, contro il Sanga, riavranno Chiara Rossi e la straniera Tomasovic. Da tenere d’occhio anche l’esterna Ridolfi e la lunga Caldaro, 12 rimbalzi catturati la scorsa settimana.

CASA SANGA
Sempre affollata l’infermeria Orange: primi allenamenti ma niente parquet per capitan Maffenini, a riposo Giuletti (ancora caviglia destra dolorante), fuori ancora Giulia Rossi che deve recuperare dal problema alla mano sinistra. Per Milano occasione ghiotta per dare continuità al bel successo interno contro Pordenone come spiega coach Franz Pinotti: “Siamo sempre alle prese con mille imprevisti ed infortuni ma dipenderà come sempre molto da noi. Da come approcceremo la partita e dalla fame di vittoria che avremo. Il gruppo mi sembra carico e concentrato, le giovani stanno scalpitando e questo può essere un ottimo sprone anche per le veterane. Cagliari ha sete di rivincita e, rispetto alla sfida con Castelnuovo, ritroverà Rossi e Tomasovic, dovremo farci trovare pronti e reattivi”

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Quaroni è il jolly del Sanga, Pordenone va KO, 71-50

Brinda il Sanga che festeggia il compleanno battendo con autorità Pordenone, onora la memoria del grande Aldo Giordani e di riflesso la moglie (92 anni) Francesca Cipriani, campionessa di basket. Insieme Coach Giordani e la moglie hanno vinto uno scudetto con l’Indomita Roma. Un omaggio alla figlia Claudia, celebre campionessa della valanga rosa negli anni’70, rappresentante di una famiglia di veri sportivi.

Gara non facile per le Orange, le due nette sconfitte con Vicenza ed Udine avevano minato la convinzione delle ragazze di coach Franz Pinotti. Dopo un primo tempo con qualche errore di troppo nella ripresa Ponte Casa d’Aste d’assalto, Guarneri è la solita guerriera, Novati e Grassia si battono in area colorata, la vera sorpresa è un’intraprendente Quaroni che amministra la regia da veterana. Sabato si volerà ancora in Sardegna, la sfida con Cus Cagliari può mettere di nuovo le ali a Canova e compagne.

CRONACA – E’ un Sanga assai diverso in avvio rispetto alle partenze ad handicap delle ultime due uscite. Guarneri è il motore del primo break delle padrone di casa, la lunga novarese è un vero demonio a rimbalzo d’attacco, 11-3. Pordenone reagisce dando spazio alla stella Madera, la lunga di scuola Reyer piazza il break che riporta in parità la sfida a quota 12. Arrivano i falli prematuri di Pozzecco, l’assenza di Rossi regala spazio e minuti a Quaroni. La giovane regista Orange incanta per personalità e controllo, 20-14 al termine della prima frazione. Può scappare il Sanga ma qualche banale errore da sotto limita la fuga milanese che non valica i 9 punti, le friulane ricuciono con Smorto prima della pausa lunga, 34-30. Dopo l’intervallo continua l’inerzia di Togliani e compagne, ancora Smorto dall’arco mette la freccia, 37-38. Non si perde d’animo Il Ponte Casa d’Aste, una fiammata di Grassia, l’esperienza e la difesa di Canova ed ancora la meravigliosa incoscienza di Quaroni nel parziale che rimette Milano al comando, 51-41 alla penultima sirena. Martelliano sale ancora di colpi in difesa per dare l’ultima spallata alla gara, c’è spazio per le triple di Novati e Pozzecco che dilatano il margine, la bomba finale di una positiva Trianti regala il più 21 proprio sulla sirena, 71-50.

PINOTTI:Per prima cosa vorrei spiegare la grande esultanza per la tripla finale di Trianti. Bomba che ci ha permesso di superare quota 71, le ragazze volevano fare un regalo al nostro vice allenatore Luigi Cesari che compiva oggi 70 anni valicando questa quota in partita. Missione compiuta direi. Grande prova collettiva di tutte ma oggi mi piace sottolineare la grande prova delle nostre U20, la classe ’98 ha spaccato la partita, Grassia, Novati ma soprattutto Quaroni hanno fatto una gran bella gara. C’è da recuperare qualche senior, in particolare Pozzecco, che adesso deve guardarsi le spalle vista la concorrenza di questa Quaroni e, al rientro, di Giulia Rossi. Siamo felici di aver festeggiato il nostro compleanno (i 18 anni del Sanga) e di aver onorato il grande Aldo Giordani (scomparso 25 anni fa) attraverso la consegna di un omaggio floreale a sua figlia Claudia”.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO VS – G&G INTERNATIONAL 71-50 (20-14, 30-30; 51-41)
Milano: Pozzecco 6 (0/1, 2/3), Martelliano 11 (3/7, 1/3), Canova 6 (1/7, 0/2), Picotti 7 (3/4, 0/1), Guarneri 15 (6/9); Novati 7 (2/9, 1/3), Giulietti , Grassia 8 (3/5), Trianti 5 (1/2, 1/2), Quaroni 6 (1/3, 0/1). All. Pinotti.

Pordenone: Smorto 14, Zecchin 11, Madera 8, Stangherlin 6, Togliani 5, Maniero e Grattini 3. All. Bonivento
Tiri da 2: M 20/48, P 14/42; tiri da 3: M 5/15, P 4/14; tiri liberi: M 16/23, P 10/21; rimbalzi: M 47 (off 20, Grassia 9), P 38 (off 16, Smorto 11); assist: M 20 (Martelliano 5), P 10 (Togliani 4).

Il Sanga alla caccia della vittoria contro Pordenone

Torna a riabbracciare il caloroso pubblico del Cambini Il Ponte Casa d’Aste Milano che ospita, sabato alle ore 18, la G&G International Pordenone.

LE AVVERSARIE – Non sarà una partita facile, Pordenone viene dal successo in volata (il primo del torneo) contro il CUS Cagliari ed ha una pattuglia di giovani estremamente interessanti, a partire dal play Togliani e dalla guardia Smorto. Da verificare invece la presenza della star della squadra Sara Madera, spesso a referto con la Reyer in A1.

CASA SANGA – Clima di festa e di celebrazioni prima della gara contro le friulane, doppia ricorrenza con il compleanno del Sanga (19 ottobre 1999 la fondazione) ed il ricordo del grande Aldo Giordani (straordinario giornalista e “padre” della divulgazione del basket nel nostro paese) scomparso lo stesso giorno nel 1992 e che da il nome alla Palestra di via Cambini. Non mancherà la passione dei tanti ragazzini del minibasket che vorranno trascinare, con il loro sano entusiasmo alla prima, attesa, vittoria casalinga le loro beniamine. Non mancano ancora i problemi di formazione alle Orange, assenti ancora capitan Maffenini e Rossi, ma coach Franz Pinotti sposta l’attenzione sull’aspetto psicologico: “Dobbiamo superare l’ostacolo di questo blocco mentale che ci attanaglia, soprattutto questi pessimi inizi di partita che poi ci condizionano. Approccio giusto, mentalità vincente e tanta concentrazione da subito, eseguendo bene. Poi il resto viene più facile, ed arriveranno anche migliori percentuali dal campo. Pordenone è una squadra che porta con se gioventù ed entusiasmo, dipenderà anche dal tipo di formazione che potranno schierare. Ci sarà ancora tanta passione da parte del nostro pubblico e dei nostri piccoli del minibasket, vogliamo regalare loro una gioia meritata. Sarà in ogni caso un momento da ricordare, è il nostro compleanno (il 19 ottobre sono stati 18 anni di Sanga, siamo ormai maggiorenni, e se contiamo solo il Minibasket sono ben 20 gli anni!!!), e celebreremo anche con un pensiero il grande Aldo Giordani. Grandissimo giornalista scomparso il 19 ottobre di 25 anni fa, e che da il nome al nostro impianto di gioco”.
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Sanga Tramo Day, il Mondo Sanga in festa lunedì 23 a Palazzo Marino

Conto alla rovescia per il grande evento del Sanga Basket. Lunedì 23 ottobre, alle ore 11, straordinario appuntamento alla Sala Alessi di Palazzo Marino per il Sanga Tramo Day.

Una giornata speciale e particolare, saranno presenti tutte le anime del Sanga Mondo Dai ragazzi del Baskin, alle Orange protagoniste in Serie A, per arrivare a tutto il settore Maschile, il Minibasket per proseguire con i Progetti Scolastici e Sociali.

Non mancheranno momenti di festa, apriranno i grandi protagonisti del Baskin (bi) campioni d’Italia che verranno premiati (con medaglie e maglie celebrative) dall’assessore allo sport Guaineri con la partecipazione di Don Antonio Mazzi, grande amico del Sanga Mondo e da sempre in prima linea come responsabile di progetti di recupero dei giovani in difficoltà.

Un altro importante sostenitore delle iniziative della società milanese è sicuramente Stefano Moretti (presidente onorario del Sanga insieme a Roberto Cottini, anch’esso presente all’evento), patron dello sponsor TRAMO. Per l’occasione verrà presentata la nuova maglia che accompagnerà la stagione 2017/2018 dei ragazzi del Baskin.

Ci sarà anche l’intervento, graditissimo, di Giusy Versace, straordinaria atleta paraolimpica che sarà presente attraverso un video di saluto.

La consegna della maglia arancio, ed una nera, ai capitani Maffenini (delle Orange) e Nasser (per il Baskin) renderà ancora più chiaro il legame evidente tra lo sport ed i progetti sociali. Dialogo con le famiglie ed attenzione ai loro bisogni, formazione e trasmissione ai giovani di valori fondanti come la solidarietà, da sempre stella polare del Sanga Mondo, saranno i temi che faranno da filo conduttore a tutta la giornata. 

Ufficio Stampa Sanga Milano