Parte a Civitanova Marche la seconda fase per il Ponte Casa d’Aste Milano

Inizia con una trasferta durissima la poule retrocessione per il Ponte Casa d’Aste che va a far visita all’Infa Fe.Ba. Civitanova Marche. La squadra marchigiana ha sfiorato la qualificazione alla poule promozione ed un gruppo di giocatrici estremamente interessanti a partire da Federica Iannuccci, guardia classe 1993 con tanti punti nelle mani, seconda miglior marcatrice di tutto il torneo con oltre 20 punti a partita. Oltre all’indubbio valore delle avversarie la gara sarà in salita anche per via dei problemi fisici del reparto guardie: non sarà della partita capitan Gottardi (out per una caviglia in disordine), improbabile l’impiego di Giulia Rossi (brutta botta al collo), da verificare lo stato di Giulia Maffenini uscita con una caviglia malconcia dopo l’allenamento sostenuto ieri sera. Prova a fare il punto della situazione ed a tracciare le insidie della gara il vice allenatore Maurizio Mazzetto che guiderà il Sanga nella trasferta marchigiana:” Sappiamo di arrivare alla partita di Civitanova non al meglio dal punto di vista fisico, alcuni infortuni importanti nei ruoli chiave, oltretutto in una sfida contro la squadra probabilmente più forte del nostro girone. Le marchigiane hanno un ottimo mix tra veterane (l’asse play-pivot Gomes-Delibasic) e giovani, come la guardia Federica Iannucci dotata di grande pericolosità offensiva. Dovremo essere bravi e concentrati, provare a tirare fuori il meglio dal nostro gruppo, sarà una seconda fase molto lunga, ci aspettano tante partite e diverse difficoltà. Proveremo a far diventare questi ostacoli un’opportunità per crescere e fare buone cose in questa poule retrocessione”.

Palla a due domani alle ore 18 presso il Palazzetto di Città Alta di via Tiro a Segno a Civitanova Marche, arbitreranno i sig.ri Gian Luigi Giancecchi di San Marino (RN) e Chiara Bettini di Faenza (RA).

Focus: le avversarie del Sanga in Poule Retrocessione

Diamo uno sguardo alle avversarie che il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano incontrerà a partire da questo weekend nel girone F di Poule Retrocessione.

MERCEDE BASKET ALGHERO –  Squadra incontrata due volte in regular season e due volte sconfitta dalle Orange. All’andata finì 75-62 per le milanesi con Gottardi e Vujovic sugli scudi. In Sardegna vittoria ancor più netta, 46-77 con una super Giulia Rossi autrice di 21 punti con il 90% dal campo (6/7 da 2 punti e 3/3 da 3) accanto alla solita Vujovic, forse la più continua delle milanesi.
Sicuramente la più temibile delle avversarie è Carolina Sanchez che viaggia a 21,4 punti di media (miglior marcatrice di tutta la Serie A2) a cui aggiunge anche 12,7 rimbalzi. Altra giocatrice in doppia cifra come media punti segnati è Azzellini (12,9 a sera per lei).
Andrea Piccinelli, assistente di Coach Pinotti, descrive così la squadra di Alghero: “Abbiamo affrontato due volte la Mercede Alghero in regular season e in entrambe le occasioni abbiamo vinto: più difficile all’andata in casa nostra e più agevole al ritorno da loro dove siamo stati protagonisti di una gara perfetta con un’ottima prova corale. Alghero poggia sull’asse play-pivot formato dalla talentuosa regista Sara Azzellini e la lunga argentina Carolina Sanchez, bomber della squadra, una veterana dei parquet italiani già tricolore a Priolo proprio al fianco  della nostra Silvia Gottardi. Attorno a loro ruota una squadra interessante che ha nell’esterna Lucrezia Zanetti un buon terminale sul perimetro e nelle due giovani Delia Gagliano e Alexandra Petrova due emergenti giovani sotto canestro. Non deve trarre in inganno l’ultimo posto nel girone preliminare perchè in casa loro è sempre difficile giocare”.

ASTRO CAGLIARI – Classificatasi sesta nel girone B con un bilancio di 7 vittorie e 9 sconfitte ha tre giocatrici con una media punti sopra i 10: Ljubenovic, che ai quasi 15 punti a partita aggiunge 10,7 rimbalzi, Marcello (12,9 punti e quasi 3 assist a gara) e Pacilio (12,6 punti per lei).

VIRTUS CAGLIARI – Settima dietro Astro Cagliari al termine della prima fase con un record di 4 vittorie e 12 sconfitte. Miglior marcatrice è Innocenti, autrice di 12,8 punti a partita; Coach Tola non avrà a disposizione la tedesca Klein per questa fase (che garantiva 10 punti e 10 rimbalzi di media).

Entrambe le squadre di Cagliari in regular season sono state avversarie di Biassono, rivale ‘storica’ di Milano. Abbiamo chiesto un commento sulle nostre future avversarie a Stefano Fassina, Coach delle biancorosse: “Astro è una squadra tosta e ben allenata, molto brava in transizione, con un alto tasso di esperienza. Il trio Ljubenovic-Marcello-Pacilio garantisce punti e qualità. Virtus sembrava essere in ripresa dopo il cambio nella conduzione tecnica ma poi ha come smarrito nuovamente il filo logico. Chiave della squadra è sicuramente la regia di Innocenti, insieme al suo uso del pick’n’roll; Dettori e Oppo sono giocatrici dalla doppia valenza, interna ed esterna”.

BELIZE SRB ROMA – Ottavo posto per le romane nel girone C, record analogo a Virtus Cagliari (4-12) con Masoni (ex College Italia e Taranto) e Grattarola sugli scudi, con 9,9 punti di media, senza trascurare la straniera Bicane. Sono una squadra molto aggressiva.

INFA FE.BA. CIVITANOVA MARCHE – Prima delle escluse dalla Poule Promozione del girone C (come il Sanga nel girone A) con un record di 7 vittorie e 9 sconfitte. Squadra che distribuisce bene i punti in attacco (e forse da questo punto la più temibile) vanta ben 4 giocatrici con una media punti in doppia cifra: Iannucci con 20,4 (seconda miglior marcatrice di A2), Gomes con 14,6, Delibasic con 10,5 a cui aggiunge quasi 10 rimbalzi e Filippetti con 10 punti.

CARPEDIL SALERNO ’92 – Ultima classificata nel girone C con una sola vittoria su 16 gare. Da tenere d’occhio Insfran Gonzalez (14 punti di media per lei) e determinante se in giornata, insieme ad Ardito, che ai 10,8 punti di media aggiunge 10 rimbalzi, e Valerio (10,6 punti per lei).

Il Sanga dal canto suo arriva con un bilancio di 6 vittorie e 8 sconfitte e, nonostante qualche rammarico per alcune occasioni sprecate, determinato a dimostrare fin da subito il diritto a rimanere in Serie A2. Accanto alla top scorer Giulia ‘Maffe’ Maffenini (16,9 punti di media con un record di 40 punti con il 60% da 2 e il 50% da 3 contro Selargius e terza miglior marcatrice di A2), da segnalare la costanza di Dunja Vujovic (11,2 punti con 10 rimbalzi a partita) e la certezza Capitan Gottardi, 10 punti di media per lei.

Così Coach Pinotti in vista della seconda fase: “Questa seconda fase sarà una buona occasione per migliorare il nostro gioco e l’intesa tra le ragazze. Ricordiamo che siamo una squadra molto giovane e che le ragazze giocano insieme solo da settembre. Il cammino sin qui percorso ci ha visti protagonisti, siamo riusciti a giocare alla pari delle migliori, ad esempio contro Geas, in casa abbiamo battuto anche Broni e Genova. Non sottovaluteremo nessuna avversaria nè vogliamo farci condizionare dalle lunghe trasferte a cui ci costringe un campionato male organizzato dal punto di vista logistico e di formula. Probabilmente noi e Civitanova abbiamo qualcosa in più delle altre e vincere tutte le gare casalinghe permetterà di salvarsi evitando i playout.
Dalle ragazze pretenderò progressi individuali e di squadra, dando poi la possibilità a tutte di dimostrare la loro crescita.

Il calendario della seconda fase

Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano è stato inserito nel girone F di Poule Retrocessione. L’avvio di questa seconda fase è fissato per domenica 1 febbraio: il Sanga sarà ospite dell’Infa Fe. Ba. Civitanova Marche di Coach Perini, compagine classificatasi quinta nel girone C al termine della regular season.

Di seguito il calendario completo:

1 giornata: Andata 31 gennaio/1 febbraioRitorno 21/22 marzo
Belize SRB Roma – Carpedil Salerno ’92
Astro Cagliari – Virtus Cagliari
Infa Fe. Ba. Civitanova Marche – Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano
Riposa: Mercede Alghero

2 giornata: Andata 7/8 febbraioRitorno 28/29 marzo
Mercede Alghero – Belize SRB Roma
Virtus Cagliari – Infa Fe. Ba. Civitanova Marche
Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano – Astro Cagliari
Riposa: Carpedil Salerno ’92

3 giornata: Andata 14/15 febbraio – Ritorno 11/12 aprile
Virtus Cagliari – Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano
Mercede Alghero – Astro Cagliari
Infa Fe. Ba. Civitanova Marche – Carpedil Salerno ’92
Riposa: Belize SRB Roma

4 giornata: Andata 21/22 febbraio – Ritorno 18/19 aprile
Carpedil Salerno ’92 – Virtus Cagliari
Astro Cagliari – Belize SRB Roma
Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano – Mercede Alghero
Riposa: Infa Fe. Ba. Civitanova Marche

5 giornata: Andata 28 febbraio/1 marzo – Ritorno 25/26 aprile
Belize SRB Roma – Virtus Cagliari
Mercede Alghero – Carpedil Salerno ’92
Infa Fe. Ba. Civitanova Marche – Astro Cagliari
Riposa: Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano

6 giornata: Andata 7/8 marzo – Ritorno 2/3 maggio
Virtus Cagliari – Mercede Alghero
Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano – Carpedil Salerno ’92
Infa Fe. Ba. Civitanova Marche – Belize SRB Roma
Riposa: Astro Cagliari

7 giornata: Andata 14/15 marzo – Ritorno 9/10 maggio
Belize SRB Roma – Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano
Carpedil Salerno ’92 – Astro Cagliari
Mercede Alghero – Infa Fe. Ba. Civitanova Marche
Riposa: Virtus Cagliari

Il Sanga nel girone F di Poule Retrocessione

Al via il prossimo weekend la seconda fase del campionato di Serie A2.
Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano, classificatosi quinto nel girone A, parteciperà alla Poule Retrocessione ed è stato inserito nel girone F.
Le squadre che andrà ad affrontare sono:
Astro Cagliari
Virtus Cagliari
Mercede Basket Alghero
Belize SRB Roma
Carpedil Salerno ’92
Infa Fe.Ba. Civitanova Marche
Il girone G di Poule Retrocessione è formato invece da Castel Carugate, Basket San Salvatore, Fassi Albino, Bk. Femm. Biassono, Querciambiente Muggia, Trust Risk Group Stabia e Defensor Viterbo.
Al termine di questa fase (si giocano partite di andata e ritorno) la squadra 7° classificata in ciascuna Poule retrocederà direttamente in Serie B.
Le due squadre classificatesi 6° si incontreranno in gare di andata e ritorno. L’andata sarà disputata in casa della squadra sorteggiata dalla Federazione. Se sommando i risultati delle due gare al termine della partita di ritorno le due squadre dovessero trovarsi in parità si svolgeranno i tempi supplementari.
La squadra sconfitta retrocederà in Serie B.
A breve sarà pubblicato il calendario di questa seconda fase.

Il Sanga spreca, Carugate ringrazia e vince nel finale

Finale di stagione regolare amaro per le Orange che cadono in casa del Castel Carugate gettando una partita quasi sempre controllata. Cali di concentrazione (ben 25 palle perse), infortuni (out prima Rossi e poi Gottardi) ed un’incapacità di chiudere la contesa nonostante il dominio assoluto in area colorata (48-26 il finale a rimbalzo). Aspetti su cui tutta la squadra dovrà lavorare molto per affrontare con serenità una seconda fase fatta di tante trasferte impegnative.

LA GARA
Partenza convincente del Ponte Casa d’Aste trascinato da una splendida Silvia Gottardi che mette con regolarità il suo morbido jumper, 4-10. Sbaglia molto dal perimetro Carugate che concede transizioni che il Sanga sfrutta per il massimo vantaggio a fine primo quarto, 12-22. Sul più bello le Orange si siedono, l’ex al curaro Frantini (22 punti alla sirena finale) suona la sveglia per le padrone di casa che arrivano anche alla parità a quota 28. Momento difficile da cui le ragazze di coach Franz Pinotti sembrano uscirne grazie al buon impatto di Ruisi e Colli, proprio però un comodissimo lay-up solitario sbagliato dalla giovane guardia milanese è il sintomo dell’assenza di killer instinct delle Orange. Esce nel frattempo dalla gara Giulia Rossi, brutta botta al collo che riacutizza l’infortunio di domenica scorsa contro il Geas ed anche in cabina di regia iniziano maggiori problemi. Sempre sul punto di scappare le ospiti frenano ed alla fine persino una Carugate dalle pessime percentuali (5/28 da tre) trova il modo di realizzare aggancio e sorpasso grazie all’ottimo lavoro di De Gianni (15 punti) ed ancora di Frantini. Si spengono le Orange afflitte anche dall’uscita di scena di capitan Gottardi, distorsione alla caviglia, e costrette all’improvvisazione con Maffenini play. Su un paio di errori da fuori della guardia comasca si spengono le ultime velleità di Milano, il Castel chiude dalla lunetta ed intasca un derby alla fine quasi insperato, 63-59.

Ufficio Stampa Sanga Milano

Ponte Casa d’Aste a Carugate per il derby di fine stagione regolare

Ancora un derby per Il Ponte Casa d’Aste Milano questa volta contro il Castel Carugate. Ancora fresco il ricordo, e la delusione, per la sconfitta di misura maturata nel finale contro il Geas Sesto San Giovanni e che è costata alle Orange l’abbandono delle speranze di poule promozione. Legittimo scoramento che però la capitana Silvia Gottardi vuole scacciare per dare nuova energia e motivazioni al gruppo nel messaggio che presenta la sfida di domani:” E’ normale la delusione dopo una sconfitta come quella con il Geas, partita che avremmo potuto vincere come altre (a Genova e Broni in particolare) che ci sono costate la poule promozione, frutto anche di una formula a dir poco cervellotica ed ingiusta che non ci ha certo aiutato. Adesso però è il momento di reagire, dobbiamo partire dalle tante cose positive che abbiamo visto in questa prima fase. Il Sanga ha un gruppo giovane e futuribile, sono certa che io e le mie compagne troveremo energie e motivazioni per ricaricarci subito. Ci aspetta una bella sfida con Carugate che è sempre un derby sentito. Ci saranno dall’altra parte amiche ed avversarie come Stabile, Frantini e Giunzioni, un motivo in più per provare a ripartire e chiudere con una vittoria la prima fase”.

Palla a due domani alle ore 18 presso il Palasport di Corso Europa 6 a Pessano con Bornago, arbitreranno i sig.ri Antonio Bartolomeo di Cellino San Marco (BR) e Danilo Lucarella di Leporano (TA).

Ufficio Stampa Sanga Milano

Vujovic domina, Rossi da leader, il Sanga passa ad Alghero

Primo colpo esterno per il Ponte Casa d’Aste Milano che vince con autorità ad Alghero. Prova collettiva molto confortante delle Orange con Dunja Vujovic dominante nella prima parte di gara ed una Giulia Rossi in versione trascinatrice nella ripresa. Eccellente anche l’impatto di tutta la panchina del Sanga che supplito all’assenza nella ripresa di Giulia Maffenini, bloccata da un virus gastrointestinale, ed alla giornata opaca di capitan Gottardi. Per le ragazze di coach Franz Pinotti una vittoria che le tiene ancora in corsa nella lotta per l’ultimo posto disponibile per la poule promozione.

LA GARA
Subito tonico l’impatto delle Orange in avvio, preme sull’acceleratore Giulia Maffenini che sigla il primo allungo ospite, 4-10. Vujovic e Calastri fanno il vuoto a rimbalzo d’attacco ma sprecano qualche comodo lay-up che limita il volo del Sanga. Bene invece il lavoro delle due lunghe contro Sanchez che fatica a trovare le solite conclusioni anche perimetrali. Falli prematuri anche per Giulia Rossi che ha di fronte un avversario scomodo ed esperto come Azzellini, ancora di Vujovic le zampate per il nuovo sprint di Milano, 14-26. E’ un monologo del centro di Sarajevo che spara una serie di canestri d’autore, ottimo anche il contributo delle ragazze della panchina di coach Franz Pinotti. Preziosa l’energia di Valentina Ruisi, lo splendido assist di Federica Bottari sulla sirena dei 24 secondi per Vujovic l’emblema della buona qualità delle esecuzioni offensive delle Orange nella prima parte di gara. Alghero fatica nonostante la verve di Azzellini e le stoccate della promettente Lucrezia Zanetti, nella ripresa inizia però il Giulia Rossi show. Il play di Legnano incanta per autorità e leadership e mette i canestri che chiudono di fatto la contesa già dopo 25 minuti, 33-55. Gestiscono con tranquillità il finale le Orange con il buon contributo di Colli, Taverna e Falcone che vanno a referto limitando l’assenza di Maffenini nel secondo tempo e la serata difficile al tiro di Silvia Gottardi. Successo che tiene ancora accese le speranze di qualificazione alla poule promozione ma che è soprattutto un bel segnale per il futuro di questo gruppo come sottolinea il GM Massimo Bianchetto:” Siamo sicuramente soddisfatti non solo per la prima vittoria esterna ma per la crescita in generale di tutto il gruppo in questo ultimo periodo. Le vittorie contro Broni, Genova ed Alghero sono li a testimoniarlo. Per il passaggio alla poule promozione sappiamo che non dipenderà solo dai nostri risultati ma sicuramente è incoraggiante vedere la voglia di lavorare e l’applicazione delle ragazze. Cercheremo di metterci la stessa energia anche le prossime due partite senza fare programmi o calcoli particolari”.
 
Mercede Alghero:Sanchez 17, Zanetti 15, Azzellini 14.
Ponte Casa d’Aste Milano: Rossi 21, Vujovic 20, Calastri 9, Maffenini e Ruisi 8, Colli e Taverna 4, Falcone 3

Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano cerca ad Alghero la prima vittoria esterna

Trasferta chiave della stagione per il Ponte Casa d’Aste Milano che cerca il primo colpo esterno per alimentare le speranze di playoff. Non sarà facile per le ragazze di coach Franz Pinotti passare ad Alghero, la squadra sarda all’andate fece soffrire il Sanga sino a metà del quarto periodo grazie alla solita strepitosa Carolina Sanchez, top scorer del torneo. Ma per provare a sognare in grande e restare in corsa per il quarto posto in regular season. Conscia delle difficoltà dell’impresa il giovane play delle Orange Giulia Rossi che sprona se e le compagne all’impresa:” La gara con Alghero è sicuramente molto complessa per noi. Ci sono molti aspetti che la rendono piena di insidie: è la prima dopo la lunga sosta natalizia, viaggi e trasferimento ed avremo la pressione di una gara fondamentale per il nostro immediato futuro. Siamo riuscite comunque a prepararci con costanza ed intensità in questi ultimi giorni, giornate ricche di grinta e tanto lavoro di squadra. Caratteristiche che ci hanno permesso di vincere due gare fondamentali prima della sosta contro Broni e Genova. Ed è con questo spirito e carica che dovremo entrare in campo sin dalla prima azione anche ad Alghero, per noi da oggi saranno tutte finali. E le affronteremo come tali, abbiamo qualità, mezzi e mentalità per affrontare ogni impegno al massimo delle nostre forze”.

Palla a due alle ore 19 presso il Palazzetto dello Sport di via Pacinotti ad Alghero, arbitreranno i Sig.ri Marco Marsico di Roma e Mirko Picchi di Ferentino (FR)

Ufficio Stampa Sanga Milano

Il Ponte Casa d’Aste prima spreca, poi rischia ma alla fine batte anche Genova

Tante emozioni ed il solito finale thrilling (ormai di casa al PalaGiordani) anche nella sfida con Genova. Le Orange prima costruiscono un vantaggio importante frutto di un eccellente lavoro difensivo che issa le ragazze di coach Pinotti anche a più 8, poi nella ripresa l’aLmore rientra ed opera il sorpasso che sembra decisivo con la scatenata Valentina Costa. Le padrone di casa hanno un’ultima fiammata di puro orgoglio lanciato dalla solita super Maffenini, importante anche la tripla di Silvia Gottardi nel momento chiave della rimonta del Sanga. Contributo di qualità anche della panchina con i minuti positivi di Claudia Colli e Valentina Ruisi, una vittoria (mai come in questa occasione) davvero di gruppo e che tiene le milanesi ancora aggrappate al sogno poule promozione con Broni che resta avanti ancora due punti a tre giornate dalla fine.

LA GARA
In apertura sono le liguri a tentare la prima fuga, Visconti piazza un paio di canestri d’autore per il 4-7 con cui le ospiti aprono le danze. Immediata la reazione di Gottardi e compagni, del capitano e di Giulia Maffenini i punti del contro sorpasso delle Orange, 15-9. E’ il momento migliore delle padrone di casa che mordono in difesa e trovano un paio di ottime conclusioni con Giulia Rossi che timbra l’arresto e tiro che regala il massimo vantaggio al Ponte Casa d’Aste, 20-12 alla fine del primo quarto. Genova non molla grazie ai siluri di una sempre pericolosa Ana Bozic, il lavoro in vernice di Diene ed al moto perpetuo di Valentina Costa che genera più di un rompicapo alla difesa delle padrone di casa, 32-25 il parziale all’intervallo. Dopo la pausa lunga è proprio l’aLmore a prendere il comando delle operazioni, ancora Costa e Bozic protagoniste, il sorpasso arriva da un morbido jumper dai 5 metri di Carbonell, 38-39. Faticano in attacco le Orange che perdono palloni spesso banali soprattutto con le lunghe Calastri e Vujovic. Genova prova il colpo del KO con Costa, le ligure falliscono il match point in più di un’occasione sprecando la possibilità di mettere tre possessi tra se e le avversarie, 46-50. Puntuale arriva la punizione: Maffenini suona la carica con una tripla emotivamente fondamentale, doppiata dal botto di Silvia Gottardi che fa esplodere il PalaGiordani, 55-52 con poco più di un minuto sull’ultimo cronometro. Prezioso anche il contributo delle lunghe di coach Pinotti, Vujovic e Calastri che propiziano due recuperi dopo una ruvida ed efficace difesa. C’è tempo per l’ultimo assalto delle ospiti ma è il Sanga ad avere la chance per pareggiare il meno 3 dell’andata, la sirena finale premia Milano 55-54.

Vittoria importante a prescindere dal mancato più 4 delle Orange nel finale come spiega nel dopo partita il GM Massimo Bianchetto:” Successo molto importante che ci tiene in piena corsa per la poule promozione, peccato solo per non avere ribaltato nel finale la differenza canestri con le nostre avversarie ma resta un rammarico minimo. Sono soddisfatto della gara delle nostre ragazze, ed in generale di tutto il girone di ritorno dove credo stiamo crescendo. Volevamo arrivare alla sosta natalizia ancora in corsa per raggiungere il quarto posto e direi che possiamo passare sicuramente un Natale sereno con il nostro quinto posto attuale. A questo punto era importante anche vincere per coinvolgere Genova nella gara a tre per gli ultimi due posti disponibili con Broni, proveremo adesso a giocare al meglio gli ultimi tre impegni sapendo peraltro che dipenderà a questo punto anche dai risultati delle nostre avversarie”.

Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano: Maffenini 21, Gottardi 12, Calastri e Rossi 7, Vujovic 4, Colli e Ruisi 2
aLmore Genova: Costa 18, Bozic 11, Diene 10, Visconti 8, Vanin 4, Carbonell 2, De Scalzi 1

Vittoria d’orgoglio del Ponte Casa d’Aste Sanga Milano, sconfitta l’OMC Broni

Prova di cuore e carattere delle Orange che tornano al successo dopo due stop consecutivi piegando Broni. Gara di grande intensità per le ragazze di coach Franz Pinotti sempre al comando per tutta la durata della sfida. Soffrono solo nel finale le padrone di casa che riescono a trovare la forza per resistere grazie ad una superba Giulia Rossi ed a due zampate di Maffenini che consentono al Sanga di ribaltare anche il meno 6 dell’andata.

LA GARA
Tanto pubblico e grande tensione per l’importanza della posta in palio, partono meglio le ospiti con la Georgeva che punge in area colorata, 2-5. Immediata però la risposta de Il Ponte Casa d’Aste, Giulia Rossi suona la carica ed è proprio il play delle Orange la protagonista del break che issa le padrone di casa sul più 5 con uno splendido furto chiuso con un comodo lay-up sulla sirena del primo periodo. Sale di livello la difesa del Sanga con il trio Guarneri-Calastri-Vujovic che controlla con efficacia il pitturato, è il centro di origine serbobosniaca a griffare il canestro che manda al riposo Milano avanti di 11, 28-17.

Dopo la pausa lunga arriva il massimo vantaggio per le ragazze di coach Franz Pinotti, Silvia Gottardi pennella un assist al bacio che Calastri tramuta nel 32-17. Broni sbaglia molto dal perimetro ma ha il merito di non mollare nel momento di massima difficoltà. De Pretto è una spina nel fianco della difesa milanese ben spalleggiata da un buon momento anche di Accini. Le ospiti si fanno sotto in apertura di quarto periodo arrivando sino a meno 4 dopo il quinto fallo di Calastri, 45-41. Serve un ultimo strappo per resistere alla rimonta di Broni e le spallate decisive alla gara le da una super Giulia Rossi. Il play di Legnano trascina le compagne con un paio di canestri di puro furore agonistico. Arrivano anche i punti di una ritrovata Maffenini senza dimenticare il preziosissimo lavoro a rimbalzo d’attacco di una Stefania Guarneri indomita. Nel finale Broni stecca l’ultimo assalto ed il PalaGiordani può festeggiare il successo che ribalta anche il meno 6 dell’andata, 58-51.

Nel dopo partita il GM Massimo Bianchetto è giustamente soddisfatto del successo delle Orange ma invita tutti a mantenere alta la concentrazione: “È innegabile che un successo come quello contro una squadra più che temibile come Broni non possa che farci piacere. Una vittoria frutto più ancora del carattere e del cuore che di un mero discorso tecnico. Bisogna ricordare che però non abbiamo ancora realizzato nulla, è un primo passo e dobbiamo ragionare partita per partita, concentrandoci già sul prossimo impegno, peraltro difficilissimo, contro Genova”.

Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano – OMC Broni 58-51 (14-9, 28-17, 38-39)

Milano: Rossi 16, Guarneri 8, Gottardi 6, Vujovic 9, Bottari ne, Maffenini 13, Colli, Falcone ne, Ruisi, Valli ne, Calastri 6, Trianti ne. All. Pinotti.
OMC Broni: Rossi ne, Georgieva 8, Accini 8, Pavia 4, Borghi 2, Corradini 9, De Pretto 14, Bonvecchio 2, Contestabile 2, Bona 2. All. Sacchi.

Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano riceve la capolista Piramis Torino

Il girone di ritorno per il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano inizia subito con una sfida davvero importante. Al PalaGiordani domenica arriva infatti la Piramis Torino che, sino ad ora, è stata sconfitta solo a Sesto San Giovanni dal GEAS, squadra con cui condivide la vetta della classifica. Le piemontesi attraversano un grande momento di forma, tre successi consecutivi, e sono reduci dalla travolgente vittoria ad Alghero trascinate come sempre da Costanza Coen, 14,7 punti e quasi 8 rimbalzi a partita, e dall’americana Brianne O’Rourke, 14,4 punti con il 56% abbondante da due. E’ ancora vivo tra le Orange il ricordo della dura sconfitta della gara di andata, 96-45 il risultato finale con Torino a dominare in area colorata sfruttando anche l’assenza per infortunio di tutto il pacchetto lunghe di coach Franz Pinotti. Sanga che dovrebbe essere al completo in questa occasione anche se è ancora incerta la presenza di Giulia Rossi, il play di Legnano è stata colpita da un virus influenzale che non le ha permesso di allenarsi durante la settimana.
Chi invece sarà presente, proprio rispetto alla sfida di Moncalieri, è il centro Dunja Vujovic che vuole dare la carica alle compagne:” Sappiamo la forza e la qualità del roster di Torino, avremo di fronte una delle due capolista che, tra l’altro, ci ha battuto di 51 punti all’andata. Sono motivazioni forti a cui proveremo a rispondere consce del fatto che dovremo provare ad alzare l’asticella e preparare la partita perfetta per battere una squadra di questa qualità. Il loro pacchetto lunghe è molto solido con Costanza Coen che sta facendo un gran campionato, questa volta però a differenza dell’andata ci saremo sia io che Alessandra Calastri (oltre al rientro di Stefania Guarneri), per provare a limitare la loro superiorità a rimbalzo rispetto alla gara di Moncalieri. Un fattore importante sarà quello rappresentato dal nostro pubblico, la loro carica ed entusiasmo potranno garantirci quella spinta in più decisiva per ribaltare il pronostico ”.
Palla a due domenica alle 18 presso il PalaGiordani di via Cambini 4, arbitreranno i Sig.ri Paolo Benatti di Midolla (MO) e Gian Luigi Giancecchi di San Marino.
La gara verrà trasmessa come sempre da Lombardia SAT, canale 908 del bouquet di SKY, martedì 2 dicembre a partire dalle 19.15. La cronaca sarà affidata a Walter Negroni con il commento tecnico di Giovanni De Rosa, la regia sarà curata da Matteo Arrigoni.

Ufficio Stampa Sanga Milano

Maffenini inizia, Gottardi chiude, il Sanga resiste e fa suo il derby con Carugate

Torna al successo il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano e lo fa nel derby più delicato, sino ad ora, della stagione delle Orange. Gara in salita nella prima parte per le ragazze di coach Franz Pinotti che trovano poi d’incanto brani di basket piacevole ed efficace, merito anche della zona che blocca le rivali nella parte centrale del match. Reazione rabbiosa delle ospiti che sfruttano un calo di tensione del Sanga che rischia ancora una volta prima di acciuffare la vittoria grazie a due zampate di capitan Gottardi nel finale. Nota lieta per le Orange il rientro ai livelli che le competono di Giulia Maffenini, top scorer a quota 25, ed il prezioso lavoro in area colorata della coppia Vujovic-Calastri, 25 rimbalzi combinati a referto.

LA GARA
Partita di rara intensità in avvio con il Ponte Casa d’Aste che sembra risentire di più dell’importanza della sfida. Silvia Gottardi suona la carica, 8-5, ma sono le bordate al curaro delle ex Stabile, Frantini e Giunzioni a regalare la prima fuga a Carugate, 10-19. Faticano in attacco le Orange ma soprattutto regalano preziosi extrapossessi alla avversarie lasciando troppi rimbalzi d’attacco a De Gianni e compagne. La reazione arriva da Giulia Maffenini che trascina le compagne con un super parziale, le incursioni ed i siluri della guardia comasca danno la spinta per il controbreak, aggancio a quota 23 firmato da Vujovic. E’ il momento forse migliore delle ragazze di coach Franz Pinotti trascinate dell’energia e dal ritmo impressi da Giulia Rossi in cabina di regia. Frantini e la solita Giunzioni danno però a Carugate la forza di evitare il crollo con le ospiti ancora in partita all’intervallo, 39-35. Il Sanga prova a dare lo strappo decisivo ma ancora una volta le padrone di casa non trovano il colpo del KO, di pura esperienza Stabile tiene ancorato il Castel alla sfida con triple ed assistenze per le compagne, 53-50. Sale di colpi la pressione della gara, affiorano stanchezza ed anche troppi falli delle Orange che perdono sia Colli che Rossi, 66-62. Tensione che si tramuta in paura tra il pubblico di casa, al PalaGiordani la noia non è proprio un ospite atteso, dopo il pareggio a quota 67 timbrato da Cagner con poco più di un minuto sul cronometro. Nel finale servono i campioni ed ovviamente all’appello risponde Silvia Gottardi: il capitano del Sanga estrae dal cilindro un canestro di classe cristallina condito da un 2/2 dalla linea della carità maturato dopo un preziosissimo rimbalzo d’attacco di Calastri che tramuta in oro l’errore dalla lunetta di Falcone. Carugate ha tempo per l’ultimo assalto disperato ma la tripla di Stabile si spegne lontano dal ferro, 71-68.
A fine partita esprime coach Franz Pinotti esprime tutta la sua soddisfazione per la vittoria:” Una gran bella partita che può essere lo spot del basket femminile. Tanti punti segnati (71-68) ma difese toste. Una partita a scacchi tra me e coach Gigi, poi vanno in campo le ragazze e ti giocano una partita quasi perfetta. Le abbiamo provate tutte, con cambi continui di difesa per cercare di mandare in tilt le avversarie. Grandi giocate di Stabile e Giunzioni per Carugate, Super Maffe, Capitan Gottardi e una grandissima Vujovic per noi. Ma ha vinto il gruppo, ben guidato da Rossi. Sono felice perché siamo al giro di boa appaiati a Broni al quarto posto. Domenica arriva Torino e noi dobbiamo “vendicare” il pesante passivo dell’andata. Ho solo un desiderio, poter giocare sempre con tutto il mio rooster al completo. Sono certo che nel girone di ritorno potremo prenderci più di una bella soddisfazione”.

Il Ponte Casa d’Aste Milano: Maffenini 25, Vujovic 15, Gottardi 13, Rossi 8, Colli e Calastri 5.
Castel Carugate: Giunzioni e Stabile 15, Casartelli 9, De Gianni 8, Frantini 7, Colombo e Cagner 6, Robustelli 2.

Ufficio Stampa Sanga Milano