Sanga Milano a Udine per ripartire

Vuole riprendere la marcia il Ponte Casa d’Aste Milano. Archiviata la dura sconfitta interna contro Vicenza c’è subito un altro impegno probante per la truppa di coach Franz Pinotti attesa alla prova di Udine (palla a due sabato alle ore 20.45).

 

L’AVVERSARIO – Squadra giovane e temibile quella friulana che nelle prime due giornate ha prima steso Castelnuovo Scrivia, per poi arrendersi al GEAS la scorsa settimana. Gioventù ma anche solidità con la presenza di Blazevic, vero punto di riferimento offensivo della Delser. Padrone di casa che saranno guidate in panchina da Malì Pomilio, ex celebre giocatrice della nazionale italiana e madre di Luca Fontecchio, ala dell’EA7 Milano.

CASA SANGA – Infermeria che non accenna a svuotarsi per Il Ponte Casa d’Aste: sempre ai box capitan Maffenini, ancora noie alla caviglia per Giulietti che sarà però nel roster di partenza. Ci sarà anche Canova, pur non avendo ancora completato il percorso riabilitativo per il dito della mano sinistra, stessa mano e problema invece ancora da risolvere per Giulia Rossi, una settimana di stop per il play Orange. Al rientro alla guida del Sanga, dopo le due giornate di squalifica, coach Franz Pinotti che sottolinea il valore di questa sfida: “Udine rappresenta una grande occasione per noi. Pur consci del valore di Udine, che ha una squadra interessante con Blazevic e Vicenzotti (autentica lottatrice) i punti di forza, dobbiamo trovare subito il modo di riprendere la marcia. Ripartire dalle buone cose, soprattutto in termini di concentrazione e di aggressività, che abbiamo mostrato nel secondo tempo con Vicenza, ritrovando coesione e mentalità vincente. Sono certo che questo gruppo, nonostante i tanti problemi fisici che ci attanagliano, sarà in grado di superare le avversità. Sta principalmente a noi ritrovare questo spirito e questa mentalità, ho fiducia che potremo mostrarle già da sabato. Importante non lasciare troppa transizione alle nostre avversarie, coach Amalia Pomilio è allenatrice esperta ed avremo di fronte un bel test da superare”.

MEDIA – Aggiornamenti sui canali social Sanga Basket, play-by-play sul sito ufficiale della Legabasketfemminile.

Parola alla difesa, Coach Cesari: “Studio le avversarie e insegno la cultura del lavoro”

Dopo Antonio Pollice, Head Coach del Sanga nelle prime due giornate di campionato, è ora la volta di Luigi Cesari, l’altro assistente di Franz Pinotti, uomo di grande carisma, laureato in Fisica e con grande esperienza lavorativa da ingegnere nel mondo della Computer Science, la moderna cibernetica. Una lunga militanza in parquet maschili e femminili e tanta esperienza accumulata in America e molti risultati positivi in giro per l’Italia (Montichiari, Broni, Piacenza, Alba Adriatica con una promozione dalla C2 alla C1 in campo maschile) culminati di recente con il tricolore Under 16 maschile a Carpi. Quest’anno il ritorno al Sanga dove aveva già collaborato qualche anno fa conquistando una storica salvezza e disputando poi un campionato di alto livello.

 

Ritorno al Sanga perché?

Ho fatto un’esperienza da capo allenatore a Carugate e poi l’anno scorso ho vinto con Under 16 il campionato maschile a Carpi. Avevo voglia di tornare nel mondo professionistico e cercavo qualcosa nell’A2 femminile, un torneo di buon livello, dove si fanno le cose appunto in maniera molto professionale. Io abito a Salsomaggiore e cercavo qualcosa vicino a casa magari da capo allenatore, anche perché mia figlia lavora a Parma e spesso faccio il nonno di un nipotino di 2 anni che è già alto 98 cm. Se non fa basket guai a lui!! Non ho trovato niente di soddisfacente e allora ho chiamato Franz con il quale avevo lavorato bene in passato e abbiamo trovato subito quello che fa al caso mio. Mi piace molto il progetto Sanga con un settore giovanile di oltre 500 bambini e questo mi rende meno pesante i viaggi due o tre volte alla settimana da Salsomaggiore a Milano e ritorno (ride).

Di cosa ti occupi nello specifico?

Franz è Head Coach, io invece mi dedico anima e corpo al Sanga Lab, dove analizzo tutto quello che si fa e si dovrebbe fare in campo. Guardo e studio attentamente i filmati delle squadre avversarie, il loro gioco d’attacco e preparo le contromisure difensive per la partita successiva. In palestra organizzo poi la fese difensiva.

Per lavoro sei stato anche negli Usa, patria della pallacanestro, cosa hai imparato?

Ancora oggi guardo tantissimo basket americano, in tutte le salse e lo studio bene. Le loro metodologie sono un punto di riferimento e a volte purtroppo in Italia sono difficili da applicare per mancanza di infrastrutture e tempo, visto che molte volte si deve lasciare la palestra ad altri sport.

Su cosa ti soffermi di più nel tuo lavoro sul parquet?

Insisto molto sull’intensità, sul ritmo, sulla volontà e avendo lavorato in America ho imparato la loro cultura del lavoro che anche nello sport serve tantissimo. Alle ragazze e ai ragazzi cerco di trasmettere proprio questo, come del resto faccio anche con i più piccoli, perché spesso siamo noi allenatori ad avere un ruolo importante, oltre ai genitori, insegnando la serietà, la disciplina e i valori dello sport. Lo sport è una scuola di vita e a volte lo stare in panchina come riserva può essere uno stimolo a fare meglio. Quando c’è rispetto reciproco fra allenatore e giocatori e giocatrici i risultati arrivano.

 Ultima domanda, che campionato sarà quello del Sanga?

Abbiamo fatto una scommessa puntando sulle nostre giovani e non sulla straniera. Negli ultimi anni abbiamo sempre disputato ottimi campionati, vogliamo riconfermarci. Siamo un bel gruppo e abbiamo tutte le carte in regola per fare bene. Puntiamo ad arrivare nelle prime quattro per fare la Coppa Italia e sicuramente nei playoff. Le tante giovani promettenti che abbiamo aggiunto al nucleo storico di giocatrici insieme alla continuità dello staff tecnico possono rappresentare il valore aggiunto di questa squadra. Mi sbilancio? Dai, arriviamo fra le prime sei.

Sanga quanti errori! Vicenza ringrazia e sbanca il Cambini, 45-65

Esordio casalingo amaro per Il Ponte Casa d’Aste Milano che cade contro Vicenza pagando un primo quarto da cineteca degli orrori. Troppa tensione ed eccessiva precipitazione che regalano di fatto 15 minuti alle venete che ringraziano scappando sul più 20. Tardivo il risveglio Orange che partorisce piccoli parziali senza però mai rientrare realmente in partita nonostante il sorprendente recupero lampo, dall’infortunio, di Sara Canova. Sberla che potrà essere salutare in vista della dura trasferta di Udine dove le ragazze di coach Franz Pinotti dovranno ritrovare gli equilibri e la forza mentale vista a Selargius. Da rimarcare invece la splendida cornice del Cambini, colmo di passione con i ragazzini del minibasket che hanno incitato sino al 40′ le loro beniamine garantendo, nonostante la sconfitta, uno straordinario clima di festa.

CRONACA – Partenza letargica da entrambe le parti, attacchi macchinosi che partoriscono poco a nulla. Vicenza fa qualcosa in più nel mini parziale iniziale, 4-0 confezionato da Ferri e Brcaninovic, risponde finalmente Guarneri con un promettente 2+1. Resta l’unico acuto Orange per oltre 10 minuti, le ospiti prendono il largo ancora con la giovane stella bosniaca (26 alla sirena finale), il più 21 (7-28) di metà secondo periodo suona come un KO anticipato per le padrone di casa. Coach Pollice si gioca la carta a sorpresa Canova, una tripla tutta energia di Giulietti rianima il calorosissimo pubblico milanese, 16-33 all’intervallo. Dopo la pausa lunga una rabbiosa fiammata di Canova (8 punti filati) regala l’ultimo brivido Orange, 30-41. Ancora una volta i troppi, banali, errori da sotto, conditi da diverse amnesie difensive, rilanciano le quotazioni della VelcoFin che prende di nuovo il largo. Inutili i tentativi di Rossi e compagne di rientrare nel match, ancora Brcaninovic chiude i giochi, 30-50.

PINOTTI.Una partita di basket è come una partita a scacchi. E non stare seduti al tavolo rende più difficile muovere i pezzi. Mi vergogno dei primi due quarti per l’atteggiamento con cui ci siamo presentati in campo. Me ne assumo tutte le responsabilità, dato che sono il loro allenatore, e per questo chiedo scusa per non avere rappresentato al meglio una via, un quartiere e una città che meritano un cuore molto più grande di quello mostrato stasera. Ringrazio gli 80 bambini presenti per il loro meraviglioso sostegno. Spero di riuscire a vederli tutti ancora festanti, come oggi, sin dalla prossima partita, e di poterli far divertire con una squadra ed un gioco molto, molto, diverso”.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO – VELCOFIN VICENZA 45-65 (3-17, 16-33, 34-52)
Milano: Pozzecco 5 (1/6, 1/1), Martelliano 4 (1/9), Novati (0/1, 0/2), Picotti 4 (2/9, 0/5), Guarneri 12 (5/9); Canova 10 (0/3, 2/4), Rossi 4 (2/2, 0/2), Giulietti 4 (0/1, 1/1), Grassia 2 (1/2), Quaroni, NE: Trianti e Perini. All. Pollice.
Vicenza: Destro M 2, Monaco 5, Destro F. 5, Brcaninovic 26, Stoppa 11, Ferri 12, Santarelli 2, Zanetti 2. All. Chimenti.
Tiri da 2: M 12/41, V 12/37; tiri da 3: M 4/15, V 9/14; tiri liberi: M 9/15, V 14/14; rimbalzi: M33 (off 13, Picotti 9), V 40 (off 13, Brcaninovic 10); assist: M 14 (Pozzecco 6), V 14 (Mingardo e Santarelli con 3)

La prima da head coach di Antonio Pollice: “Che emozione l’esordio con vittoria, le ragazze devono crederci sempre “

Esordio vincente e convincente del Ponte Casa d’Aste Milano a Selargius, tante emozioni del gruppo Orange guidato per l’occasione da coach Antonio Pollice, complice la squalifica di Franz Pinotti. Chiediamo proprio al giovane assistente del Sanga, vice lo scorso anno di Luca Visconti a Crema, di raccontarci le emozioni per la sua “prima” da capo allenatore.

Trasferta di Selargius in piena emergenza, senza capitan Maffenini e Canova, contro una squadra esperta e profonda, non male come esordio. Raccontaci le tue emozioni prima e durante la gara.

Sapevamo di poter avere delle difficoltà, una squadra più corta, meno punti potenziali nelle mani ed ovviamente una squadra di fronte con tante giocatrici di esperienza. Avevamo un piano partita ben preciso studiato con l’head coach Franz Pinotti e coach Luigi Cesari, l’obbiettivo era ovviamente quello di farlo assimilare alle ragazze”.

Obbiettivo spesso facile solo sulla carta, alchimie tattiche ma anche stimoli motivazionali per il gruppo, come ci siete riusciti?.

Ho provato prima della sfida anche un po’ a sdrammatizzare la situazione, per togliere un po’ di peso e responsabilità dalle spalle (e dalla testa) delle ragazze. Ho cercato di far capire loro che, nonostante le difficoltà, avevamo tutte le qualità, il talento e l’organizzazione per mettere in affanno Selargius. E che c’era grande fiducia da parte di tutti nel riuscirci. Chiaro c’era emozione e forse anche un po’ di timore ma ho dissimulato tranquillità, proprio per cercare di rendere il più possibile agevole l’impatto alla squadra”.

Piano partita che ha funzionato, Selargius contro la vostra difesa ha faticato non poco per quasi tutta la durata della sfida.

“Eravamo consci di avere le risorse giuste, nonostante le assenze, per arginare bene l’attacco delle sarde. Le ragazze hanno giocato con grande intelligenza e razionalità, sfruttando le nostre caratteristiche, leggendo bene le situazioni in campo, cercando sempre il tiro migliore anche in attacco”.

Gran difesa e tanta transizione, un po’ la ricetta che potrebbe rendere assai interessante il campionato delle Orange.

“E’’ nel nostro DNA quello di avere potenzialità per realizzare una grande difesa. Da quello poi può nascere tanto contropiede, ma senza un’ottima applicazione nella tua metà campo non riesci a produrre efficace transizione. E’ una squadra che ama e può correre, con meno timore di sbagliare, provando a rimanere sempre fedeli alla nostra filosofia di gioco”.

Sembra un messaggio di grande fiducia ed ottimismo a tutto il gruppo

E’ proprio così in effetti. Credo molto in questa squadra, ma le prime che devono farlo sono proprio le ragazze. A volte per timore, o per pigrizia mentale, tendiamo ad accontentarci oppure a non rischiare per vedere o superare i propri limiti. La partita con Selargius è invece li a dimostrare che questo gruppo, a prescindere dai problemi contingenti, ha stoffa, talento e qualità per emergere. Basta crederci”.

Sanga: Serie A e Settore Giovanile parla Pinotti

Siamo a luglio inoltrato, e ormai manca circa un mese al raduno del Sanga’s Tigers Mondo, che vedrà il 24 agosto le Tigri di Milano scendere in campo per la preparazione del nuovo anno sportivo. Con la serie A Femminile di Milano, che dal 27 al 31 agosto, sarà a CHIAVENNA, ospite del Consorzio per la Promozione Turistica della Val Chiavenna , una partnership di cui parleremo ampiamente nei prossimi giorni.

Nella Prima Squadra Senior non solo non ci sono stati grandi cambiamenti, ma si è preferito puntare su due arrivi che in realtà sono atlete che il Sanga conosce e apprezza, e che il Sanga conoscono bene tanto da essersi magnificamente integrate negli anni scorsi.

E’ Pinotti, il fondatore e motore di Milano, a parlarci di desideri, speranze e sogni.

“Possiamo dire di avere praticamente chiuso la prima squadra. Rafforzato il gruppo là dove ne abbiamo individuato la necessità. E non ci nascondiamo. Vogliamo interpretare un ruolo da protagonista della prossima stagione sportiva 2017/2018.
Pur ampliando le rotazioni, abbiamo volutamente scelto di non prendere una giocatrice straniera, per lasciarci l’opportunità di uno spot libero, del quale ne sapremmo già ruolo e caratteristiche. E questo per ben due motivi:
1) Prenderemo una straniera solo se il nostro pool di sponsor si arricchirà del budget necessario per puntare alla serie A1 per rimanerci, quindi con un piano almeno triennale;
2) Vogliamo puntare su un paio di giovani lunghe molto interessanti e per noi molto promettenti, ma che ancora non hanno dimostrato di valere questa categoria. Noi siamo certi che, lavorando proficuamente da noi almeno un anno, con una grande qualità di minutaggio offerti, entrambe potranno (se lo vorranno) tornare alle rispettive società di appartenenza come un “capitale” economico e umano, nettamente molto più elevato, di quello che rappresentano oggi, quali eterne promesse.
Questo discorso introduce gli obiettivi del nostro settore giovanile. Del gruppo di serie A2 del Sanga Milano, faranno parte ben 9 forti atlete dell’Under 20, che giocheranno anche il campionato di serie C come San Gabriele. Praticamente un Super Gruppo, sufficientemente attrezzato, per affrontare tre campionati:
– Serie A2 con obiettivo di alta classifica:
– U20 con obiettivo ripetere per il terzo anno consecutivo il titolo regionale, e ritornare alle Finali Nazionali di categoria per migliorare gli ultimi piazzamenti;
– Serie C con un gruppo quasi totalmente giovanile (salvo un paio di innesti molto utili) che miri ai playoff per provare a salire nella molto competitiva serie B Lombarda.”

Avete cambiato poco come giocatrici, ma molto come allenatori…
“Abbiamo cambiato mantenendo la continuità del lavoro, provando se possibile ad alzarne il livello con l’arrivo di più figure formatrici (Paolo Re, Luigi Cesari, Antonio Pollice, Maurizio Salvaderi). Siamo convinti, per esempio, che Coach Paolo Re sia un grandissimo acquisto di qualità, che continuerà quel salto di qualità di tutti i nostri settori, già cominciato tre anni fa. Anche qui non vogliamo nasconderci: giocheremo ogni partita con la consapevolezza dei nostri punti di forza, avendo come obiettivo il raggiungimento di altre due finali nazionali: U18 e U16. Abbiamo giocatrici, caratteristiche e struttura societaria, per provarci con convinzione. Le giovani giocatrici all’interno di questo percorso, potranno giocare in più campionati, anche Senior, per mettersi alla prova, sempre se lo meriteranno in allenamento.” 

Paola Novati, lo scorso anno protagonista in maglia azzurra agli Europei U20, quest’anno si è allenata fino agli ultimi giorni per poi essere tagliata dalla Nazionale per i Mondiali U19…
“ Non l’avrei mai tagliata naturalmente, forse perché conosco meglio Paola sotto il profilo umano, e so che cosa potrebbe dare nei momenti che “contano”. Ma ho grande rispetto dei Selezionatori, che hanno l’obbligo di creare il miglior amalgama possibile tra le ragazze, per raggiungere il miglior risultato per l’Italia. In Italia abbiamo tante buone giovani che stanno ottenendo grandi risultati. Ho detto a Paola che quest’anno sarà il suo anno, partendo dal Sanga. Deve solo lavorare sodo, non arrendersi mai, e ascoltare i consigli dello Staff Tecnico. Noi lavoriamo sempre per le nostre ragazze, anche quando loro vedono solo il lato più “duro” della relazione, la sgridata, il basso minutaggio in alcune partite, ecc…”

Altri nomi di giovani del Sanga sulla rampa di lancio?
“Ecco una domanda difficile, perché sono tantissime e in tutte le categorie. Rimando alla definizione completa di tutte le squadre, il numeroso elenco, perché sono in arrivo molti e importanti innesti di qualità che ci aiuteranno a raggiungere tutti i nostri obiettivi.”
 

Cosa può dirci, brevemente, sullo stato di salute delle categorie più giovani (U13 – U14) e del settore Minibasket?
“Che questo è il settore in cui teniamo il nostro più prezioso tesoro. A partire da un gruppo 2005 di grandissima qualità, a un gruppo minibasket solo femminile, tenuto sapientemente da Coach Lorena Villa e i suoi collaboratori, dai grandi numeri (35 bambine solo 2007, per fare un esempio), a un altro Super Gruppo U13-U14 che, sotto le direttive di Coach Giorgia Colombo, proseguirà nella crescita per essere pronte, un giorno, a esordire in Prima Squadra nel Sanga di serie A.
“Abbiamo anche raggiunto un accordo con Cusano Milanino (Davide Destro) e Osal Novate (Alessandro Manzi), di cui parleremo nei prossimi giorni, che prosegue nella direzione intrapresa con Pioltello lo scorso anno (Coach Niccolò Zappetti il Referente), nel creare punti di riferimento di qualità nel basket femminile milanese, dislocati in più punti del territorio, per permettere alle ragazze e alle famiglie, di rimanere vicino a casa, senza perdere l’opportunità di allenarsi secondo un metodo di Scuola Basket, di grandissima qualità nell’insegnamento. Il Sanga Basket School. “
Allora non ci resta che goderci gli ultimi scampoli di vacanza, e attendere un Sanga Milano che giocherà nella rinnovata Palestra Aldo Giordani di Via Cambini, con tutte le sue componenti, compreso il Baskin, di cui il Sanga è Bi-Campione d’Italia.

 

UFFICIO STAMPA SANGA MILANO

Guarneri e Novati: Difesa, Rimbalzi, Contropiede e Tiro

Stefania Guarneri, pivot di 182 cm., giocherà nel quintetto titolare de Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano 2017_2018.  Stefania (4.7 punti di media a partita con una percentuale del 49% al tiro e 6 rimbalzi a partita) è tra le prime otto rimbalziste di tutta la serie A2, del campionato appena terminato, per rimbalzi/minuto conquistati (0.353). Una grande atleta, determinata e grintosa, che lotta su ogni pallone.

“Credo sia giunto il momento per Stefania, di prendersi delle responsabilità verso la squadra. Nell’ultimo anno è molto

maturata e cresciuta nell’interpretazione del Gioco – dice Coach Pinotti – e per questo abbiamo pensato di puntare su di lei, per darle la possibilità di esprimersi ai massimi livelli come tutti, al Sanga ne siamo convinti, pensiamo sia capace e pronta”.

Stefania va ad aggiungersi alla giovane e promettente compagna di reparto, Paola Novati (1998), che avrà anche il compito di guidare l’U20 del Sanga all’assalto di un Sogno, in Lombardia e in Italia. Ben coadiuvata da un gruppo giovanile di grande eccellenza, che ha dominato la categoria in regione e oltre i confini padani negli ultimi due anni. Novati quest’anno ha messo in luce grandi doti di rimbalzista, qualità balistiche da sotto ma anche e soprattutto dall’arco dei tre punti, mostrando grandissimi progressi nella lettura del gioco di squadra, con grandi doti di passatrice. Doti preziose che saprà mettere a frutto, se chiamata a giocare, anche nella nazionale italiana U19 che disputerà il mondiale di categoria quest’estate, e per la quale si sta allenando duramente.

Il Sanga versione 3.0 comincia a prendere forma.

Ufficio stampa Sanga Milano

Il Sanga riparte da Giulia Maffenini

Il Sanga riparte da Giulia Maffenini per il quarto anno consecutivo in maglia orange (16,3 punti di media nell’anno appena concluso, con una percentuale del 50% da due e 7,6 rimbalzi a partita).

Ieri sera si è svolta la Cena di Gala dei Campioni d’Italia del Sanga Baskin presso la Taverna dei Ciliegi di Milano, noto locale sul Naviglio Martesana. E, tra i numerosi invitati, c’era il Presidente onorario Stefano Moretti , l’Amministratore Delegato della TRAMO GROUP che sostiene il Sanga e il Baskin.
Giulia ha fatto parte della squadra che si è laureata Bi-Campeona Italiana di Baskin, insieme ai ragazzi diversamente abili che da oltre sei anni hanno portato questo nuovo sport a essere conosciuto da centinaia di migliaia di milanesi. Nell’entusiasmo della Festa per questo meraviglioso titolo rivinto, è stato facile trovare l’intesa e l’accordo per il nostro Capitano, a guidare l’assalto delle Sanga Girls al prossimo Campionato Italiano di serie A2, che comincerà nel weekend del 1 ottobre p.v.

Confermato il primo tassello, ora il mosaico potrà essere chiuso velocemente. Si attendono sorprese nel reparto Area Tecnica del Settore Giovanile e nel nuovo ufficio stampa e comunicazione.

Ufficio Stampa Sanga Milano

San Gabriele Milano Under16 Elite: le tigrotte pronte per l’interzona da venerdì 26 a domenica 28 sfidano Roma, Marghera e Alghero per il sogno finale nazionale

Il momento magico è arrivato, le tigrotte Under16 del San Gabriele Milano sono pronte a partire per Livorno sede del girone d’interzona che le vedrà da venerdì 26 a domenica 28 maggio sfidare Stella Azzurra Roma, Marghera, e Mercede Alghero per provare a staccare uno dei due posti utili per le finali nazionali che si svolgeranno dall’11 al 18 giugno a Trieste. Un sogno grande come il mondo per le tigrotte che come l’anno scorso sono partite di ricorsa arrivando al sesto posto nel difficilissimo campionato Elite lombardo, qualificandosi all’ultima gara per lo spareggio interregionale dove sono riuscite poi a battere sul campo neutro di Mirano la terza forza del Friuli l’Interclub Muggia.

Ora come detto la prossima tappa del viaggio è Livorno per un interzona che era l’obiettivo stagionale desiderato alla vigilia ma sicuramente non scontato come precisa coach Andrea Piccinelli:

“Era il nostro obiettivo di questa stagione che per gran parte della squadra era di fatto la prima  in un campionato Elite e a contatto  con un basket di così alto livello e molto competitivo. Penso che questo obiettivo le ragazze lo abbiano meritato sul campo lavorando sodo fin dall’inizio e resistendo nei momenti centrali dell’anno quando siamo calati  per una serie di fattori per poi però riprenderci molto bene in questi ultimi due mesi dove abbiamo, proprio come volevo, assolutamente aumentato i giri del nostro motore crescendo sotto ogni profilo tecnico, tattico e anche di autostima, individualmente e di squadra. La cosa che più mi fa piacere è vedere come la squadra mi abbia seguito e abbia creduto in quello che in cui credevo io fin dall’inizio. I risultati poi hanno premiato l’impegno e la disponibilità di queste splendide ragazze: sì questa è la vittoria per tutti noi che abbiamo lavorato forte in questi mesi. Ora arriva il  bello e anche il difficile. Abbiamo un girone tostissimo contro le campionesse in carica di Marghera, le forti Stelle Azzurre di Roma prime del Lazio e la breve sarde di Alghero che hanno eliminato allo spareggio Castelnuovo. Tre partite, a cominciare dal difficile esordio con Roma, da vivere a pieni polmoni con grande umiltà e rispetto per i nostri avversari ma anche grande coraggio, energia ed entusiasmo consci che possiamo anche noi dire la nostra. Abbiamo una possibilità e vogliamo giocarcela fino in fondo come abbiamo fatto anche lo scorso anno, senza illusioni ma con un grande sogno…alla fine guarderemo il tabellone faremo i complimenti ai nostri avversari e vedremo chi avrà vinto sul campo.. io sono sicuro che le mie ragazze faranno un grande interzona..le ho viste in questi mesi, le ho “tirate” e ammirate in questi ultimi giorni…e non  invidio chi le affronterà.. dovranno veramente essere più brave di noi per batterci…Forza ragazze, Forza tigrotte io ci credo.. come voi.. non sarà facile.. quindi è ancora più bello no?”.

Questo il programma dell’interzona numero 5 che si gioca a Livorno:

1° giorno: Venerdì 26 ore 17 Sanga Milano-Stella Azzurra Roma, a seguire ore 19 Marghera-Alghero.

2° giorno: Sabato 27 ore 16 si sfideranno le due vincenti dei primi incontri mentre alle 18 in campo le due perdenti.

3° Giorno: Domenica 28 giornata conclusiva con le ultime due partite alle ore 10 e 12

Le prime due classificate al termine delle tre giornate di questo minigirone all’italiana si qualificheranno per le Finali Nazionali di Trieste in programma dall’11 al 18 giugno.

San Gabriele Milano serie A2 F: al Ponte Casa d’Aste è proprio indigesta Crema, fuori dai playoff , il bilancio di coach Pinotti che pensa già alla nuova stagione

Mai come quest’anno Crema si è rivelata amara per il Ponte Casa d’Aste. Il team milanese infatti è stato eliminato con un secco 2-0 dai quarti di finale dei playoff di serie A2 dalla Tec Mar Crema che così ha bissato il doppio successo nei match giocati durante la regular season. Dopo aver perso gara 1 in trasferta per 74-61, le tigri di coach Franz Pinotti si sono arrese anche in gara 2 giocata al PalaIseo per 52-61 dopo aver comandato per oltre due quarti. La volata finale però ancora una volta come nei tre precedenti stagionali ha sorriso al team cremasco di coach Luca Visconti che ad onor del vero ha dimostrato di avere qualcosa in più rispetto alle milanesi. Un’eliminazione amara, come detto, anche manifestata dalle parole di coach Pinotti:

“Purtroppo ci dobbiamo leccare le ferite per questa eliminazione che brucia per tante colpe nostre ma anche per un metro arbitrale che proprio non ho capito perché spesso è cambiato nel corso della gara. Comunque non voglio togliere i meriti di Crema che ha vinto sul campo. Voglio però analizzare il nostro rendimento che contro Crema è sempre stato lo stesso. Per quattro volte quest’anno siamo sempre partiti meglio e stati avanti per poi calare alla distanza. Ripeto molto per colpa nostra. Peccato perché sono convinto ancora che non siamo inferiori a Crema”. Poi Pinotti traccia un bilancio della stagione: “A conti fatti penso che abbiamo disputato una stagione meno buona di quella passata anche se abbiamo centrato l’obiettivo playoff conquistando gli stessi punti in regular season ma con una squadra onestamente superiore. Purtroppo ci sono mancate un po’ di determinazione e risolutrici nei momenti più caldi delle partite e non solo contro Crema. E’ stata purtroppo una costante negativa… abbiamo perso troppe partite già vinte e dominate perché nelle fasi decisive o nel finale alcune giocatrici determinanti sono uscite mentalmente dalla gara. Un vero peccato”.

Resta però la soddisfazione di avere avuto a lungo durante la stagione la miglior difesa di serie A2, essere stata una delle squadre migliori a rimbalzo, senza dimenticare la capitana Giulia Maffenini

stabilimente nella top ten delle marcatrici e ben due giocatrici convocate in nazionale: la giovane Paola Novati

con l’Italia Under19 e la straniera Liga Vente

chiamata per la prima volta con la sua nazionale maggiore della Lettonia in preparazione degli Europei. Ora dopo una settimana di riposo , il Sanga tornerà a lavorare con allenamenti individuali e di gruppo ma già la società sta pensando alla prossima stagione come ammette lo stesso coach Pinotti: “Assolutamente sì prima parleremo con le nostre giocatrici e valuteremo come muoverci sul mercato tra conferme e nuovi arrivi per allestire ancora una volta un Sanga d’assalto che abbia la feroce determinazione e possa ountare ai vertici del campionato di serie A2 2017/18.

San Gabriele Milano serie A2 F: Il Ponte Casa d’Aste perde gara1 a Crema ma già giovedì si torna in campo per la seconda sfida al PalaIseo… per riaprire la serie

Iniziano male i playoff del Ponte Casa d’Aste Milano che domenica nella prima partita dei quarti di finale contro la TecMar Crema ha dovuto incassare un’amara sconfitta per 74-61.

E pensare che la gara 1

si era messa subito bene per le tigri neroarancio che trascinate da Roberta Martelliano

, Sara Canova  e sotto le plance da una precisa Liga Vente

, hanno condotto la prima frazione anche di 8 chiudendo avanti 15-18. Come era nelle previsioni la reazione delle locali non si è fatta attendere e spinte da una mortifera Caccialanza, autrice di tre triple di fila, hanno piazzato un terribile parziale di 27-11 che ha di fatto cambiato l’inerzia ma anche le sorti del match. Crema infatti ha chiuso avanti all’intervallo 42-29, vantaggio che poi si è rivelato decisivo visto che non è più cambiato fino al 40’ nonostante due tempi giocati con grande agonismo e senza esclusioni di colpi su entrambi i fronti. Nell’ultima frazione le milanesi guidate da Federica Pozzecco

hanno provato il tutto per tutto e sono arrivate anche a -6 prima che l’ex Picotti, un ottima Capoferri e l’mvp Caccialanza chiudessero i conti regalando il primo punto della serie alla TecMar. Chi ha già resettato è il coach del Sanga Franz Pinotti

carico per gara 2: “Purtroppo per la terza volta questa stagione abbiamo perso con Crema, peccato perché avevamo iniziato bene poi però le tante palle perse banalmente ci hanno penalizzato. Giovedì al PalaIseo però scenderemo in campo per vendere cara la pelle. Abbiamo fame di vincere. Daremo l’anima e anche di più per pareggiare la serie e tornare domenica 30 a Crema”. La serie infatti si sposta già giovedì 27 a Milano (ore 20.30) dove il Ponte Casa d’Aste davanti al suo pubblico vuole allungare la serie ed evitare di chiudere la stagione.

Il tabellino di gara1

Tec-Mar CremaIl Ponte Casa D’Aste Milano 7461 (15-18, 42-29, 60-53)

TEC-MAR CREMA: Visigalli ne, Conti 2, Zagni 5, Capoferri 12, Veinberga 13, Caccialanza 19, Parmesani, Cerri ne, Rossi ne, Maiocchi ne, Rizzi 15, Picotti 8. All. Visconti.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati , Pozzecco 14 , Rossini, Guarneri, Martelliano8, Perini ne, Canova18 , Maffenini 5, Taverna ne, Vente 16, Trianti ne, Galiano ne. All. Pinotti

Gli altri risultati di gara1 quarti di finale Play Off del tabellone 2

Matteiplast Bologna-Fanola San Martino 68-38 [1-0]
Tec-Mar Crema-Il Ponte Casa D’Aste Milano 74-61 [1-0]
Velco Vicenza-Ecodent Point Alpo 78-50 [1-0]
Ceprini Costruzioni Orvieto-B&P Autoricambi Costa Masnaga 48-73 [0-1]

San Gabriele Milano Serie A2 F: il Ponte Casa d’Aste battuto ancora in rimonta da Castelnuovo, addio quarto posto e nei playoff sfiderà Crema

Il Ponte Casa d’Aste dice addio all’obiettivo quarto posto e già ora sa che sfiderà da quinta la Tec Mar Crema nei quarti di finale dei playoff. Questo il verdetto del penultimo turno di stagione regolare che ha visto il team milanese perdere sabato a Tortona battuto da una determinatissima Eco Program Castelnuovo brava a cambiare l’inerzia del match nella seconda parte di gara.

Già perché ancora una volta le tigri neroarancioni dopo avere comandato per oltre due quarti si sono fatte rimontare dopo l’intervallo per venire beffate nel finale così come già capitato con Crema, Albino e recentemente ad Orvieto. Un male oscuro cronico che Maffenini e compagne proprio non riescono a curare ma che dovranno farlo in vista dei playoff che come detto le vedranno affrontare senza il fattore campo a favore già nei quarti di finale il derby con Crema da domenica 23 aprile (gara 2 al PalaIseo giovedì 27, eventuale bella domenica 30 ancora  a Crema).

Per quanto la rigurda la partita di sabato a Tortona non è bastata una super Giulia Maffenini

autrice di 29 punti con 12 rimbalzi e 29 di valutazione per portare a casa il referto rosa. Sanguinosi i 20 palloni persi, il 2/16 da tre punti ma soprattutto il blackout nella seconda parte di gara quando Castelnuovo ha cambiato marcia e alzato l’intensità trascinato da Salvini, Rosso e  l’inossidabile tandem Bergante-Gabba. Milano ha dominato a rimbalzo (50-30 con Liga Vente che ne catturati ben 16) ma ha avuto troppo poco da molte sue giocatrici tra le quali Guarneri stoppata da un altro infortunio.

Ora urge archiviare in fretta questo scivolone visto che mercoledì è in programma l’ultima partita regolare in casa contro Empoli (ore 20.30) come ammette coach Franz Pinotti apparso molto deluso a fine gara

: “Perché Castelnuovo è rientrata in campo nel secondo tempo con una voglia di vincere superiore alla nostra che le ha permesso alla fine… di vincere giocando una gran partita. Complimenti a loro per la bella vittoria. Noi invece giustamente torniamo in palestra perché abbiamo da lavorare per toglierci alcune brutte abitudini…in vista dei prossimi impegni e dei playoff”.

Il tabellino di EcoProgram Castelnuovo Scrivia – Il Ponte Casa D’Aste Milano 61 – 52 (16-18, 30-35, 44-41)
ECOPROGRAM CASTELNUOVO: Rosso 12, Bergante 6, D’Amico 8, Gabba 14, Porro NE, Algeri NE, Vitari 2, Gavio NE, Giangrasso NE, Salvini 14, Gross 5.  All. Pozzi.
IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati 4, Pozzecco 2, Rossini NE, Guarneri 2, Martelliano 2, Perini NE, Canova 8, Maffenini 29, Giulietti NE, Vente 5, Trianti NE, Galiano. All. Pinotti.

A2 Femminile – Girone A risultati del 25° turno: Mercede Alghero-Tec-Mar Crema 61-83, Cus Cagliari-Geas Sesto San Giovanni 43-60,
Scotti Use Rosa Empoli-Surgical Virtus Cagliari 78-58,
B&P Autoricambi Costa Masnaga-S.Salvatore Selargius 66-64,
Fassi Albino-Alperia Itas Bolzano 64-59, Ceprini Costruzioni Orvieto-Castel Carugate 76-57.

CLASSIFICA:
Geas Sesto San Giovanni 44; Scotti Use Rosa Empoli 42; Ceprini Costruzioni Orvieto 38; Tec-Mar Crema 36; Il Ponte Casa D’Aste Milano 34; B&P Autoricambi Costa Masnaga 32; EcoProgram Castelnuovo S. 30; Fassi Albino 24; Surgical Virtus Cagliari 18; S.Salvatore Selargius 16; Castel Carugate 14; Alperia Itas Bolzano, C.U.S. Cagliari 10; Mercede Alghero 2.

San Gabriele Milano settore femminile: le partite del fine settimana che attendono le tigrotte

 

Fine settimana relativamente tranquillo per il settore femminile del San Gabriele Milano che scende in campo con poche squadre. Il compito di apripista spetta alla serie C in trasferta venerdì sera a Siziano nel penultimo turno regolare quindi sabato il big match di serie A2 del Ponte Casa d’Aste, che in settimana è stato salutato da un ospite illustre come il coach Zare Markowski (in foto), che andrà a Tortona contro l’Eco Program Castelnuovo Scrivia.

VENERDI’ 7 APRILE

Ore 21.30 Serie C F: Here You Can Siziano-Sanga Milano

Palazzetto via Adamello, Siziano

SABATO 8 APRILE

Ore 18 Serie A2 F: Eco Program Castelnuovo-Il Ponte Casa D’Aste Milano

Palazzetto, Tortona

Ore 19.15 Under14 F: San Gabriele Milano-Pall. Lissone

Palestra via Frigia, Milano