SUPER POZZECCO FA VOLARE IL SANGA, BATTAGLIA VINTA CON SELARGIUS 61-60

Il Sanga non si ferma più e, pur con qualche patema nel finale, vince anche con Selargius (61-60) grazie ad una bomba di Pozzecco (23 punti) a pochi secondi dalla sirena e tocca quota 20 in graduatoria.

CRONACA:

I primi 5 tiri Sanga non vanno a bersaglio e le ospiti scappano sul 4-0, Pozzecco bombarda da 3 ma nulla può sull’ispiratissima Fabbri che sfrutta la sua altezza e tiene avanti le compagne con 7 punti (3-9). Le giallonere sarde difendono molto bene a zona e le orange faticano a trovare buoni spiragli. Pozzecco buca ancora la zona da 3 ma serve a poco perché le avversarie non sbagliano un colpo e a 1’ dalla fine si trovano con merito avanti (8-20) con un parziale di 9-0. Maffenini segna i suoi primi punti e il quarto si chiude sul 10-20. Alla ripartenza Milano fa 9-2 in 2 minuti e torna alle calcagna di Selargius. In difesa le maglie sono più strette e arriva anche qualche stoppata con Picotti. Pozzecco, sempre lei, imperversa dalla lunga distanza, le isolane fanno fatica e con Picotti e Novati da sotto arriva il sorpasso a tre minuti dall’intervallo 28-25. Le ragazze di Staico cercano di cambiare le marcature e si torna quasi pari con il libero di Cordola 31-29 prima della bombona di Rossi sulla sirena che decreta il 34-29. Di nuovo  sul parquet dopo la pausa con Toffali, la nuova arrivata subito in campo fra le Orange. Le due squadre perdono molte palle e Picotti fa quasi subito il terzo fallo. 36-31 al 4’. Novati punisce da 3, Arioli accetta la sfida e il Pala Giordani si scalda. Canova fredda e sempre lucida fa 2/2 dalla lunetta, Fabbri risponde segnando dopo un rimbalzo e nessuno scappa. Ancora Pozzecco e Canova fanno male da tre alle ospiti, Martelliano si butta dentro e fa 51-43 per la chiusura del quarto. Negli ultimi 10’ sotto canestro Fabbri si va valere sempre catalizzando ogni fase di attacco, Milano tiene duro pur sbagliando tre volte il più 10. Picotti si sacrifica e prende bene le misure a Fabbri tenendo dietro le avversarie. Un dai e vai di Canova e Martelliano regala il più 9, poco dopo Fabbri commette un antisportivo ma le Sanga girls non ne approfittano e Selargius rientra 55-51 a metà quarto. La stanchezza si fa sentire da ambo le parti e si fatica a trovare il canestro.

Pozzecco in trance agonistica da 3 fa 6/7 a 3’ dalla fine per un bel 58-51. Rondinelli non sbaglia dai tre metri mentre Picotti si fa male alla caviglia e deve abbandonare la contesa. Coach Pinotti prende un tecnico per proteste, il metro arbitrale oltremodo permissivo con Fabbri dentro larea, permette alle giallonere il pericoloso rientro 58-57. Rondinelli la mette da 3 per il sorpasso 58-60. Finita? No, Pozzecco non ci sta, la regina dalla lunga distanza oggi deve essere solo lei e fa un incredibile 7/8 da 3 segnando l’ennesima tripla nell’ultima azione d’attacco, Milano chiude 61-60 con Arioli che poi perde la palla della staffa con 11” sul cronometro. Settima vittoria su otto gare per il Sanga con percentuali ottime dalla lunga distanza (10/21 con 47.6%).

 

DICHIARAZIONI POST GARA

Coach Franz Pinotti: “Grazie a un’ispirata Fede, ggi abbiamo toccato il cielo. Con Selargius le partite sono sempre al limite ma oggi sono state rimesse in partita da un metro arbitarale alquanto discutibile. Ancora una buona prestazione di squadra con davvero una super Pozzecco giustamente MVP. Questi sono due punti fondamentali e adesso sono curioso di vedere cosa riusciremo a fare a Vicenza. La brutta partita dell’andata richiede un riscatto di squadra.”

Luigi Cesari (assistant coach): “Nel primo quarto Fabbri ha fatto 20 punti poi è stata limitata bene. Questi sono due punti pesanti perché loro sono una bella squadra con Arioli e Fabbri che danno sempre del filo da torcere. Ci hanno fatto 60 punti ed era capitato solo poche altre volte. Uno dei nostri meriti? Pur soffrendo le ragazze non si sono mai disunite”.

Antonio Pollice(assistant coach): “In attacco siamo stati a tratti poco brillanti. Dovevamo azzannare la partita e chiuderla prima. Serve lavorare ancora molto in previsione del prossimo trittico di gare con squadre che ci sono davanti in classifica e ci diranno dove possiamo arrivare. Le ragazze sono state bravissime nei momenti chiave del match e abbiamo giustamente fatto bottino pieno”. 

TABELLINO

Il Ponte Casa d’Aste Milano – G.S. San Salvatore Selargius 61 – 60 (10-20, 34-29, 51-43, 61-60)
IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati 9 (2/4, 1/4), Pozzecco* 23 (1/1, 7/8), Rossi 3 (0/3, 1/2), Martelliano 9 (4/6, 0/2), Perini NE, Canova* 5 (0/3, 1/2), Maffenini* 2 (1/5, 0/2), Grassia* 4 (1/9, 0/1), Giulietti NE, Picotti* 6 (2/9, 0/1), Trianti NE, Toffali. Allenatore: Pinotti U.

Tiri da 2: 11/41 – Tiri da 3: 10/22 – Tiri Liberi: 9/12 – Rimbalzi: 36 12+24 (Picotti 10) – Assist: 16 (Pozzecco 3) – Palle Recuperate: 14 (Picotti 6) – Palle Perse: 17 (Novati 4)
G.S. SAN SALVATORE SELARGIUS: Cordola* 4 (1/3 da 2), Lussu* 9 (3/8, 1/4), Mura 2 (1/3, 0/1), Arioli* 8 (1/6, 2/2), Pinna, Loddo NE, Gagliano, Fabbri* 22 (9/14 da 2), Laccorte* 2 (1/3, 0/2), Rondinelli 13 (3/5, 2/4). Allenatore: Staico F.

Tiri da 2: 19/45 – Tiri da 3: 5/13 – Tiri Liberi: 7/15 – Rimbalzi: 39 11+28 (Fabbri 13) – Assist: 10 (Lussu 5) – Palle Recuperate: 6 (Cordola 2) – Palle Perse: 22 (Arioli 6)
Arbitri: Guarino M., Borrelli C.

 

La prima da head coach di Antonio Pollice: “Che emozione l’esordio con vittoria, le ragazze devono crederci sempre “

Esordio vincente e convincente del Ponte Casa d’Aste Milano a Selargius, tante emozioni del gruppo Orange guidato per l’occasione da coach Antonio Pollice, complice la squalifica di Franz Pinotti. Chiediamo proprio al giovane assistente del Sanga, vice lo scorso anno di Luca Visconti a Crema, di raccontarci le emozioni per la sua “prima” da capo allenatore.

Trasferta di Selargius in piena emergenza, senza capitan Maffenini e Canova, contro una squadra esperta e profonda, non male come esordio. Raccontaci le tue emozioni prima e durante la gara.

Sapevamo di poter avere delle difficoltà, una squadra più corta, meno punti potenziali nelle mani ed ovviamente una squadra di fronte con tante giocatrici di esperienza. Avevamo un piano partita ben preciso studiato con l’head coach Franz Pinotti e coach Luigi Cesari, l’obbiettivo era ovviamente quello di farlo assimilare alle ragazze”.

Obbiettivo spesso facile solo sulla carta, alchimie tattiche ma anche stimoli motivazionali per il gruppo, come ci siete riusciti?.

Ho provato prima della sfida anche un po’ a sdrammatizzare la situazione, per togliere un po’ di peso e responsabilità dalle spalle (e dalla testa) delle ragazze. Ho cercato di far capire loro che, nonostante le difficoltà, avevamo tutte le qualità, il talento e l’organizzazione per mettere in affanno Selargius. E che c’era grande fiducia da parte di tutti nel riuscirci. Chiaro c’era emozione e forse anche un po’ di timore ma ho dissimulato tranquillità, proprio per cercare di rendere il più possibile agevole l’impatto alla squadra”.

Piano partita che ha funzionato, Selargius contro la vostra difesa ha faticato non poco per quasi tutta la durata della sfida.

“Eravamo consci di avere le risorse giuste, nonostante le assenze, per arginare bene l’attacco delle sarde. Le ragazze hanno giocato con grande intelligenza e razionalità, sfruttando le nostre caratteristiche, leggendo bene le situazioni in campo, cercando sempre il tiro migliore anche in attacco”.

Gran difesa e tanta transizione, un po’ la ricetta che potrebbe rendere assai interessante il campionato delle Orange.

“E’’ nel nostro DNA quello di avere potenzialità per realizzare una grande difesa. Da quello poi può nascere tanto contropiede, ma senza un’ottima applicazione nella tua metà campo non riesci a produrre efficace transizione. E’ una squadra che ama e può correre, con meno timore di sbagliare, provando a rimanere sempre fedeli alla nostra filosofia di gioco”.

Sembra un messaggio di grande fiducia ed ottimismo a tutto il gruppo

E’ proprio così in effetti. Credo molto in questa squadra, ma le prime che devono farlo sono proprio le ragazze. A volte per timore, o per pigrizia mentale, tendiamo ad accontentarci oppure a non rischiare per vedere o superare i propri limiti. La partita con Selargius è invece li a dimostrare che questo gruppo, a prescindere dai problemi contingenti, ha stoffa, talento e qualità per emergere. Basta crederci”.

Paolo Re, Luigi Cesari e Antonio Pollice per far grande il Sanga

Grandi Cambiamenti a livello di allenatori, dal percorso giovanile sino alla prima squadra, per la compagine milanese. Premesso che il capo allenatore della serie A2 sarà per l’ottavo anno consecutivo Coach Franz Pinotti, i principali cambiamenti si verificano nello Staff Tecnico di supporto alla prima squadra e nel settore giovanile dei tre campionati elite.

Coach Paolo Re, Allenatore di grande esperienza e Formatore CNA per la Fip, nell’ultimo anno Capo Allenatore in serie A2 a Carugate, ma soprattutto un esperto di settori giovanili, sarà il nuovo Capo Allenatore dei due gruppi U18 e 16 entrambi elite. Il suo assistente per la U18 sarà Maurizio Salvaderi (per tutti Icio), mentre con le U16 sarà Niccolò Zappetti. U18 e U16 formano una sorta di Supergruppo, pur avendo gruppi e allenamenti separati di squadra, perché l’obiettivo è quello di formare alcune giocatrici che potranno, entro massimo un paio d’anni, diventare parte integrante della prima squadra. Coach Re porterà la sua esperienza, anche come formatore e coordinatore degli allenatori del giovanile.

Queste le prime parole di Coach Paolo Re al Sanga: “Ho accolto con molto entusiasmo la proposta di continuare la mia esperienza nel settore femminile , in una delle società più importanti della Lombardia.
Ringrazio per tanto Franz per avermi dato questa opportunità. Spero che, con la mie competenze e con la mia esperienza di allenatore/formatore di contribuire ulteriormente a far crescere uno dei settori giovanili femminili più prosperi d’Italia”.

 

Coach Luigi Cesari , è un Allenatore che ha grandissima esperienza del “gioco”, avendo studiato anche negli USA per oltre vent’anni, i segreti e le magie del basket d’oltreoceano. Ha allenato nel maschile e nel femminile, facendo già parte del Sanga Milano per ben due stagioni in serie A2, e guidando sia Broni che Carugate con Staff Tecnici e Squadre di grande spessore.
Torna a Milano nello Staff Tecnico di serie A, con l’esperienza di defensor coordinator, ma soprattutto come Responsabile del nuovo prodotto ideato da Coach Pinotti, il Sanga-Lab. Una sorta di Laboratorio di Video Analisi che non solo scoutizzerà le squadre avversarie, ma produrrà materiale video di supporto per migliorare attacco e difesa della prima squadra e, applicando un preciso metodo importato dall’america, curerà il Tiro delle giovani e giovanissime, aiutandole a perfezionare un fondamentale di grande importanza.

“Ritorno al Sanga – esordisce Coach Cesari – con una gran voglia di riprendere quel discorso tecnico iniziato allora con lo staff e la squadra, che spero aiuti a raggiungere gli obbiettivi futuri del Sanga Milano, e che migliori le giocatrici dal punto di vista delle letture individuali e della consapevolezza di squadra, sulla conoscenza del rapporto tra Spazio e Tempo, Conto di portare il mio contributo per far crescere una società in cui credo, e che merita traguardi sempre più importanti”.

 

Coach Antonio Pollice, già assistente in serie A2 lo scorso anno a Crema, nonché allenatore della selezione Universitaria ed esperto di settori giovanili, arriva con il compito di assistente in serie A e nel gruppo U20, gruppo che dovrà guidare da capo allenatore nel campionato di serie C, all’assalto dei playoff per provare a salire di categoria come San Gabriele. A2, U20 e serie C in una sorta di Supergruppo Senior, composto perlopiù da giovani con una grande esperienza maturata negli ultimi anni, e che dovranno mettere a frutto per il raggiungimento di ben tre obiettivi la cui asticella è stata posta volutamente in alto, per misurare le proprie ambizioni di giocatrici di alto livello.

Già carico il giovane allenatore e con tutte le buone intenzioni di contagiare il nuovo ambiente: “Sono molto entusiasta di essere approdato al Sanga Milano e non vedo l’ora di cominciare. Essere corteggiato dalla prima società di Milano nel femminile mi riempie d’orgoglio. Raccolgo i frutti di questi anni di gavetta ma soprattutto l’esperienza maturata lo scorso anno a Crema di fianco a Luca visconti che mi ha permesso di mettermi alla prova. Con Franz è bastato un breve colloquio per trovare subito l’accordo. Andró ad occupare un ruolo di grande responsabilità avendo in mano un gruppo U20 molto forte reduce da un quarto posto alle ultime finali nazionali, che dovrò guidare in un’esperienza senior che dovrà essere formativa e vincente. Gli obiettivi sono ambizioni e ci sono tutte le carte in regola per far bene. Entro in punta di piedi all’interno di uno staff molto professionale. Non mi resta che aspettare l’inizio di questa nuova avventura”.

Ufficio Stampa Sanga Milano