RISING ORANGE: GIULIA TRIANTI

Coraggio, umiltà, consapevolezza dei propri mezzi e tanta voglia di imparare. Sono queste alcune caratteristiche di Giulia Trianti, ala classe 1997 del Sanga Basket in serie C ma anche valido cambio del Ponte Casa d’Aste in A2, come dimostrato a Carugate nell’ultimo match quando con il risultato ancora in bilico è entrata senza paura e si è resa protagonista di valide giocate difensive oltre ad un gran canestro nel traffico dell’area avversaria. Ai nostri taccuini ci racconta il suo mondo fatto di palla a spicchi.

Da dove nasce la tua passione per il gioco, prime esperienze e contatti con il basket giovanile?

Ho conosciuto il basket quasi per caso a 8 anni. Facevo arti marziali quando due mie compagne di classe mi hanno invitato all’open day del Geas al PalaNat, la palestra della mia scuola; non posso che ringraziarle perché appena ho preso la palla in mano è stato amore e non ho più smesso. Con il Geas ho vinto un titolo regionale Under 14 e lo scudetto Under 15 a Bormio anche se l’esperienza che ricordo di più è la vittoria del torneo di Chalon in Francia.

Poi ho fatto un anno a Basket Stars dove ho ritrovato Ivan Penna e infine sono approdata nella famiglia del Sanga con cui ho vinto due titoli regionali U20 e sono arrivata quarta in Italia.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga e anche in A2 con le compagne?

Questa è la mia quarta stagione al Sanga e in questi quattro anni mi sono state date molte opportunità come quella di giocare in A2, di allenarmi con delle giocatrici con molta esperienza e soprattutto di giocare le mie ultime finali nazionali, l’anno scorso, con un gruppo meraviglioso che porterò sempre nel cuore. Mi trovo benissimo sia con lo staff che con le compagne: siamo un gruppo molto unito e da ognuna di loro cerco di imparare il più possibile.

Aspirazioni, obiettivi personali cosa ti aspetti da questa stagione?

Il mio obiettivo principale di questa stagione è salire in B con le mie compagne della C e poi guadagnare sempre più la fiducia di coach Franz Pinotti in serie A e raggiungere i playoff.

La voglia di migliorarsi è tanta, tanto è anche il lavoro da fare ma non mi tiro indietro.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

Il basket occupa tantissimo del mio tempo, forse troppo, ma non mi pesa; i miei amici dicono che sono malata ma io non potrei stare meglio. Tra i miei allenamenti, quelli delle bambine Gazzelle in Frigia, dei bambini Under 13 in oratorio, il Baskin e l’università (sono al secondo anno di Scienze della Formazione primaria in Bicocca) il tempo che rimane è veramente poco e mi piace passarlo con amici e famiglia. Insomma non sto mai ferma!

 

RISING ORANGE: GIULIA VINCENZI

Nuovo appuntamento con le ragazze del nostro Settore Giovanile, il cuore pulsante del progetto Sanga. Questa volta incontriamo fuori dal parquet Giulia Vincenzi, pivot trevigliese classe 1998 con un passato nella formazione di Albino, un’adolescenza per la pallacanestro e ci auguriamo un futuro da medico.

 

Da dove nasce la tua passione per il gioco, prime esperienze e contatti con il basket giovanile?

Ho iniziato a giocare a basket quando ero in seconda elementare, dopo aver fatto un po’ di anni di nuoto e aver provato anche qualche allenamento di pallavolo. Mia mamma ha giocato per anni a basket ad Albino, perciò è stata lei ad indirizzarmi (fortunatamente direi) a questo sport, il resto l’ha fatto il campo perché mi sono innamorata fin dal primo giorno. Ho iniziato giocando a Treviglio nel maschile per tutti gli anni di minibasket, poi ho iniziato con il femminile a Brignano nell’under13. Ho fatto quasi tutti gli anni delle giovanili (under14, under15, under17,under18 e under20) ad Albino, a parte un under17 a Geas, quando avevo 15 anni e le finali nazionali under20 con Sanga l’anno scorso.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga dopo aver già fatto esperienza in A2 con altre squadre?

Devo dire che già l’anno scorso, per le finali nazionali, mi sono trovata benissimo, quindi le aspettative anche per quest’anno sono altissime, ma sono sicura che verranno soddisfatte in pieno. Ho già fatto due partite di campionato under20 e l’impatto è stato positivo; spero solo, visto il mio rientro posticipato, di mettermi presto in forma per poter essere d’aiuto alla squadra. Purtroppo, per motivi di studio, non potrò, per quest’anno, continuare la mia esperienza in A2, ma darò il mio contributo per quest’ultimo anno di giovanili.

Aspirazioni, obiettivi personali, cosa ti aspetti da questa stagione e il giro azzurro con le Nazionali?

Prima di tutto mi aspetto di riuscire a conciliare nel migliore dei modi l’università con il mio impegno sportivo e riuscire a portare a termine entrambi con buoni risultati. Per il campionato di under20 noi vogliamo arrivare alle finali e provare ad eguagliare il traguardo raggiunto lo scorso anno, poi (perché no?) si punta sempre più in alto e tutto quello che dovesse arrivare in più sarebbe la realizzazione di un sogno.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

Ha sempre occupato la maggior parte del mio spazio; gli anni scorsi tra allenamenti, scuola e partite era molto difficile riuscire ad avere un attimo di tempo libero, ma la cosa non è mai stata un peso per me: amavo e amo questo sport, ogni singolo sacrificio che è stato fatto era per un’ottima causa. Purtroppo quest’anno ho dovuto ridurre un po’ il carico di lavoro visto che frequento la facoltà di medicina e l’impegno richiesto non è per nulla trascurabile, ma comunque non ho voluto mollare e, anche se a livelli inferiori, sto cercando, finché sarà possibile, di continuare a praticare questo bellissimo sport.

Giulia Vincenzi, una “pivottona” grande tanto da conquistarsi il soprannome di “BIG”, grande anche di “Cuore”, una ragazza dolcissima. Le auguriamo di raggiungere tutti i suoi obiettivi, a partire dal sogno U20 di quest’anno con il nostro amato Sanga Milano.

SANGA AUTORITARIO A CAGLIARI, CUS BATTUTO 39-67

Cagliari 28 ottobre 2017 – E’ un super Sanga da esportazione quello che passa con forza sul campo del CUS Cagliari. Si scatenano nella ripresa le Orange che paralizzano l’attacco delle sarde e sfruttano la gran giornata di Picotti (23 con 10 rimbalzi, nella foto con Roberta Martelliano), ben spalleggiata da una solida Canova (13 con 6 rimbalzi). Eccellente l’impatto di Grassia (12 con 8 rimbalzi), importanti le mani veloci in difesa di Trianti e Martelliano, positivo anche il rientro dopo l’infortunio di Giulia Rossi ed i 5 minuti di qualità di Quaroni nel break che spacca la gara.


LA GARA

E’ un botta e risposta di classe tra Tomasovic e Picotti l’avvio della sfida, all’ala croata risponde la lunga Orange, 10 pari al 5′. Perdono fluidità ed efficacia gli attacchi verso la fine del primo periodo, Picotti con il buzzer beater sigilla un super primo quarto per il vantaggio ospite, 12-14. Aumenta l’aggressività delle sarde in avvio di seconda frazione, Pozzecco soffre il pressing delle rivali, primo break CUS con Ridolfi, 19-14.

Immediata la replica delle ragazze di coach Franz Pinotti che escono dal time out con la giusta concentrazione dopo aver riordinato le idee, prima con la solita Picotti poi un ruggito di Canova che infila tre conclusioni ravvicinate, 19-22. Spreca con Novati un paio di possessi importanti per scappare Il Ponte Casa d’Aste, Caldaro punisce riportando avanti Cagliari, 23-22. C’è ancora Canova con una tripla importante nel nuovo strappo milanese, 23-27, poi riappare Tomasovic che, con Chiara Rossi, tiene a contatto le padrone di casa all’intervallo, 31-33.

Dopo la pausa lunga in campo solo il Sanga, stringono le maglie difensive Martelliano e compagne, il dinamico duo Picotti-Canova per il primo allungo, 31-42. Lo strappo definitivo lo firmano invece le giovani emergenti Quaroni-Grassia, la prima ispira e si mette, quando serve, in proprio, la seconda è un terminale offensivo silenzioso ed efficiente.

Volano le Orange sino al più 21, 31-52, stordite le rossoblu che siglano il primo, ed unico, canestro del quarto con Caldaro dopo oltre nove minuti. Altra nota lieta il rientro in campo di Giulia Rossi che in apertura di quarto periodo firma un furto con scasso in contropiede, oltre ad un assist prezioso per Grassia, 33-56. Il quarto periodo è pura formalità con Rossi e Pozzecco ad amministrare, 39-67.

 

COACH PINOTTI: “La chiave è stata quando abbiamo deciso di tirare giù la saracinesca nel terzo quarto. Abbiamo avuto una grande intensità difensiva come piace a me e portato a casa un risultato importantissimo. La partita era iniziata punto a punto, le ragazze non si sono mai disunite e con la buona difesa abbiamo recuperato molte palle e innescato un sacco di contropiedi. Abbiamo recuperato Giulia Rossi dopo l’infortunio e ha fatto molto bene, peccato solo per Giulietti assente per infortunio alla caviglia ma non è niente di grave. Anche aggi abbiamo segnato tanto senza Maffenini che solitamente ne segna 20 a partita e questo è un dato interessante e incoraggiante. Il girone si conferma molto equilibrato, tutte le squadre possono vincere con tutte, noi ci siamo e le ultime due vittorie lo confermano. Oggi Mvp Picotti ma un grande applauso e premio intensità a Martelliano che ha contenuto e poi spento Rossi il faro e la miglior marcatrice delle ultime uscite del Cus. Bene anche Quaroni 4 minuti, 4 punti e un grande impatto. Complimenti davvero a tutte le ragazze non si sono disunite quando il punteggio era punto a punto, hanno sempre ragionato con il cervello e giocato anche con il cuore. Una bella vittoria di carattere e forza. Ora studiamo le prossime avversarie e concentriamoci subito su Geas (anticipo 2 novembre a Sesto San Giovanni) e Marghera”.

 

 

CUS CAGLIARI-IL PONTE CASA D’ASTE MILAN0 39-67 (12-14,19-19; 2-19, 6-15)

CUS CAGLIARI: Ridolfi 3, Caldaro 12, Niola, Tomasovic 10, C.Rossi 8, Gaetani, V.Zucca 2, C.Zucca, Aielli, Madeddu 4, Santoru, Gallo. All. Xaxa

IL PONTE CASA D’ASTE MILAN0: Pozzecco 7 (3/5 0/3), Martelliano (0/6, 0/3), Canova 13 (5/10, 1/4), Picotti 23 (9/13, 0/1), Guarneri 4 (2/3); Novati (0/4, 0/1), Grassia 12 (6/12), Quaroni 4 (2/3) Trianti (0/2, 0/1), Rossi 4 (2/6). All. Pinotti.

Tiri da 2: CA 16/46, MI 29/64; tiri da 3: CA 0/5, MI 1/13; tiri liberi: CA 7/13, MI 6/11; rimbalzi: CA 39 (Niola 6, Tomasovic 6), MI 48 (Picotti 10); assist: CA 11 (Ridolfi 4), MI 20 (Pozzecco 5).

 

Ufficio Stampa Sanga Milano

ATTACCO SPUNTATO, KO ANCHE A UDINE

Gli stessi problemi di una settimana fa penalizzano Il Ponte Casa d’Aste Milano nella trasferta di Udine. Decisivo, ancora in negativo per i nostri colori, l’approccio alla gara: 2 punti segnati, 11 all’intervallo e, da lì in poi, una risalita che prova a spaventare le friulane in un paio di occasioni (-10 nel cuore del terzo periodo, -7 a metà ultimo quarto), ma senza completare una rimonta che sarebbe stata storica.

9 Sara Canova

CRONACA – All’assenza pesante di Maffenini si aggiunge quella di Giulia Rossi (problema ad un dito, prognosi di un’altra settimana) e per Udine non c’è Vicenzotti. L’inizio è già determinante: Picotti pareggia l’iniziale canestro di Blazevic, ma saranno gli unici punti di un primo quarto complicatissimo sul fronte offensivo (14-2 al 10′, con 1/13 al tiro e 8 perse) e fino all’intervallo il Sanga segna col contagocce (28-11 al 20′). Va meglio nella ripresa con una reazione nervosa in cui Sara Canova si scatena in attacco (30-20 al 23′) e la difesa, variando le soluzioni tattiche, si fa più solida.

Un altro black-out porta al parziale di 11-1 che spinge Udine a toccare il +20 (41-21 al 26’). Una piccola speranza si riaccende nell’ultimo periodo, tenendo le padrone di casa senza punti per 7′: la tripla di Martelliano vale il 45-38 al 37′, ma un paio di perse ed il cronometro che scorre agevolano la gestione finale di Udine.

COACH PINOTTI: “Inizio pauroso, forse addirittura peggiore di quello contro Vicenza: era difficile rialzarsi, anche se abbiamo costruito buoni tiri e parecchi li abbiamo sprecati per mancanza di lucidità. Nella ripresa, abbiamo provato a mischiare le carte dietro, difesa individuale e varie zone, ci sono stati miglioramenti, ma non è bastato e anche l’unica occasione di riaprire la partita l’abbiamo sprecata con un paio di palle perse dopo essere arrivati a -7 nel quarto periodo”.

DELSER UDINE-IL PONTE CASA D’ASTE MILANO 54-41 (14-2, 28-11; 45-29)
Udine: Blazevic 18, Mancabelli 5, Sturma 11, Pontoni 5, Rainis 9; Bianco 4, Romano 2, Ciotola, Petronio, Mio, Da Pozzo, Zanelli ne. All. Pomilio.
Milano: Pozzecco 7 (2/8, 1/6), Martelliano 3 (0/2, 1/1), Canova 9 (3/8, 1/4), Picotti 4 (2/6, 0/3), Guarneri 8 (1/5); Novati 7 (1/4, 0/1), Giulietti 3 (1/2, 0/5), Grassia (0/3), Trianti (0/2 da 3), Quaroni. All. Pinotti.
Tiri da 2: U 18/34, M 10/38; tiri da 3: U 3/5, M 3/22; tiri liberi: U 9/20, M 12/22; rimbalzi: U 43 (off 6, Blazevic 9), M 31 (off 13, Novati 7); assist: U 14 (Pontoni 4), M 8 (Canova e Pozzecco 2).

Sanga buona la prima: giovani, difesa e Pozzecco!

Il Ponte Casa d’Aste si mette alle spalle l’emergenza infortuni (Giulietti, scavigliata in corso, si aggiunge a Maffenini e Canova) ed anche Selargius in un esordio, giustamente, temuto alla vigilia.

Giovani e “meno giovani” hanno subito risposto presente all’esordio in campionato e tante sono state le protagoniste che si sono passate il testimone: cinque in doppia cifra con una buona distribuzione di tiri e punti tra esterne ed interne, decisivo un 15-2 di parziale in chiusura di primo tempo (23-35) e un altro break ad inizio ultimo quarto (da 38-42 a 40-49 al 32′).

Contenuta molto bene Fabbri, con un lavoro di squadra e raddoppi, ma più in generale l’intera difesa ha funzionato, tenendo le padrone di casa al 36% e forzando 23 palle perse.

 

CRONACA – Primo periodo senza padroni, anche se è del Sanga il primo allungo con Pozzecco e Picotti a siglare il 12-20 all’8′. Arioli e Masic equilibrano il punteggio a inizio 2° quarto (21-20 al 12′), ma sarà questo l’ultimo vantaggio di Selargius: Rossi e Guarneri ispirano un altro break Orange ed il 15-2, chiuso da Martelliano in contropiede, regala la doppia cifra di vantaggio a metà gara (23-35 al 20′).

Nella ripresa, giocata senza Giulietti scavigliata, Selargius si fa sotto in chiusura di 3° periodo, coinvolgendo vicino a canestro Fabbri (10-0 casalingo e 38-42 al 30′) e schierando la zona 2-3 che fa perdere ritmo alla squadra di Pollice. Ma il mini-intervallo fa bene al Sanga: Pozzecco, con tripla, assist per Guarneri e canestro dal mezzo-angolo, garantisce un nuovo +9 e nel finale la coppia Rossi-Martelliano impazza per il +17 finale.

 

ANTONIO POLLICE: “E’ motivo di orgoglio vincere in condizioni di rotazioni davvero limitate, ma abbiamo raccolto aspetti positivi, la squadra è sempre stata compatta ed unita, seguendo con attenzione e molto bene il piano partita preparata ed anche le giovani ci hanno dato buone risposte”.

FRANZ PINOTTI: “Complimenti davvero a tutti, al doc Maniero che ci ha consentito di mettere in campo alcune ragazze, ai preparatori fisici per il lavoro che ci ha portato ad essere brilantissimi oggi, a tutte le ragazze senza distinzioni d’eta per la forza mentale, agli allenatori che sono andati in panchina e al lavoro che abbiamo fatto di preparazione della gara, che è stato interpretato ancora meglio dalle ragazze”.

 

SELARGIUS-PONTE CASA D’ASTE MILANO 47-64 (16-20, 23-35; 38-42)
Selargius: Masic 13, Arioli 9, Gagliano 6, Lussu, Fabbri 14; Cordola 3, Laccorte 2, Mura, Pinna, Melis ne, Pohlig ne, Loddo ne. All. Staico.
Milano: Pozzecco 15 (4/6, 1/5), Martelliano 10 (4/6, 0/6), Novati 1 (0/1), Picotti 12 (3/9, 1/2), Guarneri 14 (5/14, 0/1); Rossi 10 (4/7, 0/2), Trianti 2 (1/2, 0/2)), Giulietti (0/2), Canova ne. All. Pollice.

Tiri da 2: S 15/38, M 21/49; tiri da 3: S 2/8, M 2/18; tiri liberi: S 11/17, M 16/22; rimbalzi: S 37 (off 6, Fabbri 11), M 41 (off 14, Guarneri 11); assist: S 13 (Masic 4), M 11 (tre con 3); recuperi: S 4 (Gagliano 2), M 14 (Martelliano 4)

 

Ufficio Stampa Sanga Milano

Esordio di fuoco a Selargius. Pinotti: “Panchina determinante”

Milano 28 settembre 2017 – Primo appuntamento di campionato in arrivo per Il Ponte Casa d’Aste Milano, atteso dalla trasferta più che insidiosa sul parquet di Selargius: palla a due venerdì alle ore 16.

L’AVVERSARIO – La squadra sarda ha conservato alcune delle sue preziose veterane: Anna Lussu sempre in cabina di regia, Cinzia Arioli in guardia e le giovane Ilenia Cordola e Delia Gagliano in area colorata, oltre alla preziosa riserva dalla panchina Michela Laccorte, primo cambio delle guardie.

Importanti e di grande qualità le addizioni per il confermato coach Fabrizio Staico: in area colorata c’è la presenza rilevante di Valentina Fabbri, centro con militanza anche in A1 con Priolo e Napoli, dal perimetro occhio alla croata Mia Masic, tiratrice mancina di rara pericolosità. Mai banali, e spesso tiratissime, le sfide con le giallonere, basti pensare alla contesa thrilling al Cambini di tre stagioni fa finita con il successo milanese dopo un overtime grazie ai 40 punti di un’immensa Maffenini.

Coach Franz Pinotti

CASA SANGA – Il capitano Orange Giulia Maffenini non sarà della gara, così come la sempre solida Sara Canova, entrambe ferme ai box per oltre tre settimane. Un problema che coach Franz Pinotti vuole ovviare facendo leva sull’orgoglio ed un gran lavoro difensivo di tutto il gruppo: “Sarà una partita molto difficile, Selargius è squadra ricca di esperienza ma anche di talento e centimetri, in particolare quelli del nuovo arrivo Fabbri. Ci siamo concentrati in questi giorni proprio su come arginare questo problema, sarà fondamentale la nostra applicazione (e concentrazione) difensiva. La qualità di raddoppi e rotazioni, senza per questo concedere troppa libertà alle loro esterne che possono farci male dal perimetro. Mi aspetto anche un bel salto di qualità della panchina, è il momento per molte di loro di crescere e spiccare il volo. Penso che l’assenza delle nostre due principali realizzatrici potrà responsabilizzare di più tutta la squadra”.

MEDIA – Aggiornamenti sui canali social Sanga Basket, diretta video sulla pagina facebook Directa Sports Live TV (https://www.facebook.com/directasport/) e play-by-play sul sito ufficiale della Legabasketfemminile.

Ufficio Stampa Sanga Milano

SHOT CAMP e DAY CAMP vicini al sold out

Stiamo per chiudere le iscrizioni allo SHOT CAMP di Chiavenna (11-17 giugno per i nati dal 2000 al 2009) e alle due settimane di DAY CAMP a Milano  (la prima 19-23 giugno e la seconda 26-30 giugno per i nati dal 2005 al 2010).

Per i ritardatari avete tempo solo una settimana, perché il 25 maggio le iscrizioni verranno chiuse (siamo già al limite della capienza richiesta).

Se avete intenzione di lavorare sulle vostre lacune cestistiche, e migliorare così la vostra performance sotto ogni profilo:

  1. FONDAMENTALI INDIVIDUALI CON GRANDE ATTENZIONE E CURA DEL TIRO
  2. NOZIONI DI PREPARAZIONE FISICA E BASKET INTEGRATO
  3. LAVORO CON UN MENTAL COACH PER MIGLIORARE LA CAPACITA’ DI INCANALARE POSITIVAMENTE EMOZIONI E STRESS

Dovete ISCRIVERVI SUBITO CLICCANDO QUA non avete più tempo per pensarci

Chi ancora deve consegnare tutta la documentazione è pregato di inviarla subito a sangamilano@outlook.it

VI ASPETTIAMO

Baskin: il 7 maggio al PalaIseo – ci sarai anche tu?

Il Baskin a Milano: conclusione del Campionato Lombardia Nord
Una città: Milano – Quattro squadre: Sanga, Lasergame, Pantere, Millepiedi
Una passione: il Baskin.

Domenica 7 maggio dalle ore 15 al PalaIseo di Milano!

Sarà una domenica pomeriggio di festa quella che concluderà il lunghissimo campionato della Lombardia Nord.
Si inizia nel primo pomeriggio con la sfida al vertice tra i padroni di casa del Sanga Milano e la nuova squadra di Erba “Lasergame” e si conclude con lo scontro Cinisello vs Varese, o meglio, “Pantere” contro “Millepiedi”.
Occhi puntati sulla super sfida delle 15 che deciderà non solo la vincitrice del campionato locale, ma anche la squadra che prenderà parte ai campionati Nazionali in programma dal 26 al 28 maggio a Montecchio Maggiore in provincia di Vicenza.
Riuscirà il Sanga Milano a qualificarsi per cercare di difendere lo Scudetto?

Cos’è il Baskin?
Il Baskin è in grado di stupire ed emozionare chiunque: permette a maschi e femmine, persone con disabilità fisiche e/o mentali, normodotati, giocatori di Basket esperti o meno, di giocare assieme una partita ed un vero e proprio campionato locale e nazionale!
Come? Si utilizzano regole ed attrezzature del tutto particolari e nuove! Si aggiungono al tradizionale campo da Basket: due postazioni aggiuntive di canestri (laterali) che in totale diventano sei, due aree laterali e si utilizza una classificazione dei ruoli (da 1 a 5) che varia in base alle abilità che ciascun giocatore può esprimere.

Il programma:
Ore 15: SANGA Milano – Lasergame Erba
Ore 16:30: Sporting Pantere – Millepiedi Varese

Location:
PalaIseo, via Iseo, 10, Milano (Affori FN – Linea gialla)

 

Baskin: Tra sogno e realtà… aspettando il 7 maggio al PalaIseo

“Eh già… sembrava la fine del mondo, ma sono ancora qua!”
Così canta Vasco Rossi in un suo celebre brano del 2011: “Eh… già!”.

Eh già… sembrava la fine del mondo, ma siamo ancora qua! Potremmo cantare tutti noi: atleti, coach, dirigenti, amici, parenti e sostenitori del SangaBaskin Milano!

Sono passati due anni, ma sembra non sia cambiato proprio nulla… In realtà qualche cambiamento c’è stato, sono arrivati giocatori nuovi per esempio… ma lo spirito, la voglia, l’essenza di questa squadra, o meglio di questa famiglia che si allarga sempre più sono rimasti gli stessi!

Abbiamo concluso la prima fase del Campionato “ST Lombardia Nord” classificandoci quarti con 18 punti, a parimerito con Rho Arr e i Millepidi Varese, alle spalle di Lasergame Erba con 22 punti e Sporting Pantere con 20.

Il 19 marzo abbiamo inaugurato il girone “A” della seconda fase, al quale prendono parte solo le prime 5 classificate della prima e che definirà la squadra che parteciperà alla Rassegna Nazionale in programma dal 26 al 28 maggio a Montecchio Maggiore (Vicenza).

Una partenza col botto per le tigri milanesi che giocano tre partite e portano a casa tre vittorie entusiasmanti: contro Sporting Pantere per 63 a 49; contro Rho Arr per 86 a 56 e contro Millepiedi Varese per 59 a 47.

I ragazzi hanno dimostrato dei miglioramenti incredibili, frutto dell’ottimo lavoro svolto dal duo Anzivino-Calastri durante gli allenamenti di questi mesi.

E ora? Vi starete, giustamente, domandando?

Il prossimo impegno è fissato per il 7 maggio, quando al PalaIseo alle ore 15 si darà il via alla super sfida Sanga Milano vs Lasergame Erba che designerà la squadra più forte, quella cioè degna di rappresentare la Sezione Territoriale alle già citate finali nazionali.

Nell’attesa bisogna mantenere alta la concentrazione, lavorare sodo agli allenamenti, ma soprattutto… far circolare la voce ed invitare più persone possibili per riempire il PalaIseo e tifare SANGA MILANO!

Domenica 7 maggio, ore 15, via Iseo, 10, Milano.