San Gabriele Esordienti: le baby tigrotte ruggiscono e vincono il triangolare del PalaIseo

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Corrono, segnano e si divertono ma soprattuto vincono. Queste sono le Esordienti del San Gabriele Milano che hanno aperto la loro nuova stagione agonistica con un bellissimo doppio successo in occasione del triangolare organizzato dal club milanese sul parquet di casa del PalaIseo sabato scorso, quale prologo della Coppa Lombardia di serie A2 femminile. Le baby tigrotte “terribili” allenate da Lorena Villa assistita da Giorgia Colombo, hanno ruggito fin da subito battendo in scioltezza nel primo incontro lo Sporting Cusano per 24-9. Nel secondo match lo Sporting ha poi dovuto arrendersi anche al Basket Costa Masnaga per 17-11. L’ultimo incontro in programma è diventato così una vera finale per la conquista del torneo e ha visto da un aparte le tigrotte Sanga sfidare le giovani panterine lecchesi. Più afflate fin dall’inzio le unghiette delle baby feline di milanesi che hanno cominciato forte prendendo in mano la gara che non ha più cambiato padrone. Il 12-1 di inizio partita ha di fatto incanalato il match sui binari del team nero arancio che alla fine ha vinto partita e torneo con il punteggio di 28-11. Poi tutti a tifare a squarciagola per le cuginotte beniamine più grandi della serie A, con tanto di immancabile selfie finale tutti insieme. E si sa chi ben comincia…

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Il Sanga stamattina su RAI 3

Milano 11.05.2016 – Sanga Milano: un servizio sulla RAI

Questa mattina è andato in onda su RAI 3 un servizio dedicato al Ponte Casa d’Aste – Tramo Art in Motion – Sanga Milano. A conferma non solo di una Stagione straordinaria giocata da una squadra giovanissima (età media 20 anni), ma di una filosofia societaria che unisce l’eccellenza sportiva a un’eccellenza sociale dai grandi Valori.

Il Sanga è un vero e proprio mondo che lavora in otto scuole milanesi per promuovere la pallacanestro dal microbasket (3-5 anni), al minibasket (6-11 anni), al basket giovanile (12-18) fino alla serie A Femminile e al Baskin (Basket Inclusivo diversamente abili e normalmente abili) di cui Milano è Campione d’Italia. Sono oltre tremila i giovani che vengono a contatto con la pallacanestro ogni anno, grazie ai progetti svolti dagli istruttori e dagli allenatori milanesi. Proprio ieri la grande festa dell’Istituto Comprensivo Paolo e Larissa Pini, con 250 bambini delle elementari che si sono sfidati in giochi e partite. Dieci squadre/classi, ognuno con la propria t-shirt Sanga’s Tigers (Le Tigri del Sanga), e ognuna con un colore diverso.

E’ il successo di una Associazione Sportiva che persegue lo Sport come Formazione di Persone nell’intento di cambiare la società e il mondo attorno a sè. Il Sanga Milano fa “rete” da molti anni con altre associazioni del territorio, non solo sportive ma anche culturali, musicali, di genitori e soprattutto scolastiche. E’ la dimostrazione che la Forza delle Idee, dell’Innovazione, insieme alle Competenze, possono davvero fare la differenza.

Vincere un campionato o uno scudetto – dice il Presidente Roberto Cottini non può e non deve essere l’unico obiettivo di chi fa Sport a livello giovanile. Si parte in tanti e vince uno solo. Sarebbe fallimentare. Formare, Educare, Trasformare sono verbi che vanno coniugati con serietà. Noi vogliamo lasciare un segno. Ma solo insegnando Fiducia e Rispetto sin da bambini, potremo davvero dire di aver vinto qualcosa di fondamentale per noi stessi. Siamo ostinati nella ricerca delle “buone emozioni”, e aperti a capire le esigenze del territorio che cambia anche nella composizione della popolazione. Se si lavora con lungimiranza e solidità, le vittorie arrivano con naturalezza e come conseguenza di un lavoro continuo, e non frutto di un capriccio. Il nostro fondatore (Coach della serie A, ma soprattutto “Guida” del nostro intero movimento) è un “martello” in questa direzione. Ma tutto ciò non potrebbe accadere se non ci fossero tantissimi Amici, Soci, genitori appassionati, dirigenti, tecnici, insegnanti che operano tutti con gli stessi obiettivi. Se ciò che c’è intorno a noi non ci piace, è nostro dovere cambiarlo. Noi, nel nostro piccolo, lo facciamo attraverso lo Sport, la Pallacanestro.”

Ufficio Stampa Sanga Milano

Minibasket – Aquilotti 2005 secondi al Torneo Città di Trento!

Bellissima esperienza per gli Aquilotti 2005 targati Sanga’s Tigers (mix di bimbi provenienti dai centri  di Frigia, Trotter e Cesalpino) a Trento che sfiorano la vittoria finale, classificandosi secondi dietro ai pari età della Dolomiti Energia Trento. Ma vediamo com’è andata nel dettaglio.

7 le squadre partecipanti:
– Mb Gardolo
– Tezenis Verona
– Mb Trento
– Arcobaleno Basket
– Sanga Milano
– Bufali Cernusco sul Naviglio
– Virtus Alto Garda

Girone all’italiana con classifica finale, partite che durano 3 tempi da 6 minuti ciascuno.
I nostri bimbi, capitanati per l’occasione da Coach Mattia, si dimostrano carichi fin da subito (anzi fin dal giorno prima.. :D) e, per nulla stanchi dalla sveglia suonata presto, battono senza fatica il MB Gardolo per 3 tempi a 0 (1-13) (0-14) (0-16) con belle giocate di squadra e tutti i bimbi che rispondono “presente” a referto.

Breve pausa e altra partita, stavolta contro il basket Cernusco.
La partita si dimostra subito combattuta: il primo quarto ci vede vincitori mentre il secondo, nonostante una buona partenza, ci vede soccombere di 6 lunghezze. Il terzo e decisivo quarto ci vede vincitori, grazie ad un migliore gioco di squadra e di lettura delle situazioni di gioco.  (6-13) (14-8) (2-15)
Il morale è a mille, e il pranzo incombe: meritato riposo e quattro partite che aspettano i nostri bimbi nel pomeriggio (di cui 3 una in fila all’altra)

La prima delle partite pomeridiane ci vede affrontare la Tezenis Verona: nonostante il lauto pranzo i nostri bimbi non paiono appesantiti e vincono tutti e tre i tempi (1-4) (4-8) (4-8)
Breve riposo e arriva la prima delle 3 partite consecutive, che ci vede protagonisti contro la Virtus Alto Garda. Anche in questo caso vittoria 3 tempi a zero, con un gioco ormai rodato e a tratti spettacolare, con tutti e 12 i giocatori a referto. (4-28) (2-13) (3-24)

A seguire la partita contro Trento, che ha tutta l’aria di essere la sfida decisiva per il primo posto.
Il primo quarto ci vede vincitori per 6-4, mentre il secondo viene perso 2-8.
Nell’ultimo e decisivo quarto entrambe le squadre, stanche dalla giornata, hanno poco feeling con il canestro e si conclude in pareggio 2-2. Partita dunque pareggiata, ma vinta da Trento per differenza canestri 10-16.

L’ultima partita del giorno ci vede avversari dell’Arcobaleno Minibasket.
Primi due quarti vinti con il minimo scarto (entrambi 4-2) e passerella finale nell’ultimo quarto in cui i nostri avversari vengono travolti con il punteggio di 3-28.

L’unica speranza per arrivare al primo posto era data dalla possibilità che Cernusco battesse Trento, ma i Bufali non ci fanno il favore e perdono 2 tempi a 1.

Arriva così la premiazione finale, con premi per tutti i partecipanti (bellissimo spot per lo sport) e le foto di rito.

Soddisfatto Coach Mattia: “Nonostante la stanchezza i sorrisi dei bambini non si sono mai spenti e, anzi, sono stati resi ancora più lucenti dall’esperienza della giornata  trascorsa e dalla consapevolezza di essere un gruppo formidabile, anche grazie al lavoro degli istruttori di ogni gruppo in palestra e dal supporto delle famiglie, che si sono dimostrate ancora una volta parte integrante del lavoro effettuato durante l’anno. Voglio menzionare da ultima, ma non per importanza, la bellissima organizzazione del torneo: la formula del “girone all’italiana”, le premiazioni che hanno visto coinvolte tutte le squadre, il fascino del giocare al PalaTrento, i gadget forniti e il pranzo organizzato sono stati tutti piccoli pezzi di una bellissima giornata. Per questo voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a regalare queste belle emozioni ai bambini.
È sicuramente un’esperienza da ripetere nei prossimi anni proprio per la positività e per il clima creatosi durante le ore in palestra.

La 12 Ore del Mondo Sanga’s Tigers

Per sabato 06 Giugno il Mondo SANGA’S TIGERS organizza una 12 ore di Basket che vedrà coinvolti tutti gli atleti del SangaMondo, dal minibasket alle squadre senior, una sorta di grande ALL STAR GAME, con tanto di punteggio complessivo tra i due squadroni che formeremo.
Ci sembra un bel modo per concludere la stagione agonistica 2014/15 e per trascorrere una giornata tutti insieme, all’insegna dello Sport e dell’Amicizia, per unire tutte le nostre componenti in un’anima sola.

La sede prescelta è il PalaFrigia di Via Frigia 4, una seconda casa per tutti i nostri atleti.
Lo spazio riservato ai gruppi senior è aperto anche ad amici e conoscenti che vogliano unirsi ai nostri tesserati per la partita che concluderà la giornata.

Per tutto il giorno verranno assicurati da i GENITORI ATTIVI e dalla SCUOLA ITALO CALVINO iniziative organizzate dai Genitori e dagli Insegnanti insieme ai ragazzi. Non mancheranno prelibatezze in cucina, oltre alle buonissime salamelle…

Questa la suddivisione delle 12 ore:

10-11: Pulcini e Paperine
11-12.30: Scoiattoli e Libellule
12.30-14: Aquilotti e Gazzelle
14-15.30: Esordienti
15.30-17.30: U13-14-15
dalle 17.30 in poi: U17-19-Senior

Tra un ‘blocco’ e l’altro sarà possibile iscriversi e partecipare alla gara del tiro da 3 punti.
Al termine di ogni partita merenda per tutti e per questo siamo tutti invitati a portare qualcosa da condividere.

Intervista doppia – La parola a Dario e Mattia

Questa settimana tornano le interviste doppie con una coppia imperdibile: Dario Lovino e Mattia Matteoni. Super impegnati con il minibasket e giocatori dei Tigers si raccontano in un’intervista davvero divertente!

Nome:‭
M: Mattia
D: Dario

Soprannome:
M: Svariati,‭ ‬dai diminutivi del nome‭ (‬Tia,‭ ‬Matti‭) ‬a‭ ‬“Figlio mio‭”‬ che non è proprio un soprannome ma un‭’‬apposizione,‭ ‬o molti altri che per questione di fascia protetta non posso spiegare.
D: Ne ho diversi: “Darione” perché fin da piccolo sono sempre stato un omone, quindi i miei compagni di squadra mi chiamavano così. Negli ultimi anni, in coppia col mio socio di intervista, sono “Figlio mio”. In realtà anche lui sarebbe “figlio mio”, quindi due figli e zero genitori!

Chi alleni e come va il campionato?
M: Un sacco di gente‭! ‬Fra poco prendo la residenza in Frigia‭!
Alleno i Pulcini‭ ‬Frigia‭ con ad Alice‭; ‬gli Scoiattoli‭ ‬Frigia‭ ‬con Dario da cui abbiamo tirato fuori due squadre ed entrambe stanno andando piuttosto bene‭; ‬gli Aquilotti‭ ‬Frigia‭ ‬sempre insieme a Dario che stanno andando molto bene‭; ‬gli Under17‭ ‬insieme a Laura che,‭ ‬nonostante alti e bassi ogni tanto regalano qualche soddisfazione e, infine, gli Under19‭ ‬con Roberto,‭ ‬che sono dei bravi ragazzi.
D: Dopo diversi anni passati a seguire le squadre under femminili assieme a Coach Giorgia Colombo, quest’anno alleno aquilotti e scoiattoli in Frigia, gruppi numerosissimi ma che stanno dando grandi soddisfazioni!

Come vi dividete il lavoro durante gli allenamenti‭?‬
M: Ormai abbiamo consolidato questa prassi:‭ ‬con gli Scoiattoli,‭ ‬che non sono mai meno di‭ ‬25,‭ ‬ci dividiamo sulle due metà campo lavorando autonomamente,‭ ‬dedicando l‭’‬ultimo quarto d‭’‬ora alla partitella.‭ ‬Con‭ ‬gli Aquilotti, invece,‭ ‬preparo io l‭’‬allenamento e ci dividiamo i compiti al momento,‭ ‬tenendo sempre un quarto d‭’‬ora per giocare.
Quindi direi che il lavoro è diviso‭ ‬50/50.‭ ‬Facciamo‭ ‬55/45‭ ‬va!
D: Siamo ben organizzati, con i 30 Scoiattoli ci dividiamo in due gruppi sulle due metà campo, organizzando un allenamento mirato in base alla diversa esperienza dei mini-atleti. Per gli Aquilotti mi affido alla sapienza di Mattia che prepara sempre ottimi esercizi da mettere in pratica assieme.

Perché hai iniziato ad allenare?
M: Come tutti,‭ ‬per passione.‭ ‬Poi dopo due anni in cui andavo principalmente per dare una mano mi sono iscritto al corso e sono diventato‭ “‬ufficialmente‭”‬ istruttore minibasket.‭ ‬Ne approfitto per ringraziare le persone con cui ho allenato in Frigia in questi anni:‭ ‬Ramon,‭ ‬la Giò,‭ ‬Dado,‭ ‬Luca,‭ ‬Mipo e tutto lo staff minibasket attuale.
D: Credo di avere iniziato andando ad aiutare a tempo perso l’allenatore della squadra di mio fratello. Poi evidentemente portavo cosi bene coni e cerchi che mi hanno proposto di farlo seriamente! Ho iniziato ad allenare quasi 10 anni fa in via Mattei gli Scoiattoli, che ora guidano la macchina e mi fregano il posto in squadra!

Descrivi l’altro in tre parole:‭
M: Alto,‭ ‬burlone,‭ ‬cinefilo.
D: Creativo, imprevedibile, affidabile.

Cosa pensi dirà di te?
M: ‬Ho paura tiri fuori qualche perla delle sue.
D: Qualche insulto amorevole.

Cos’è per te il mondo Sanga’s Tigers?
M: È‬ una grande famiglia,‭ ‬ed essendo una famiglia ci vogliono un grande dialogo‭ ‬ed una grande coesione‭ ‬affinché tutte le parti‭ (‬in questo caso settore maschile,‭ ‬femminile e minibasket‭) ‬vadano d‭’‬accordo.‭ ‬Direi che ci stiamo riuscendo egregiamente.‭
D: Un mondo dove tutti, dagli allenatori, ai dirigenti, ai giocatori e le famiglie condividono la passione per la pallacanestro e per i principi morali ad essa collegati.

Sei anche un giocatore, oltre che un istruttore?‬
M: Gioco,‭ ‬e sono allenato da coach Blatt(a‭)‬,‭ ‬ovvero Nick.
Il campionato‭ (‬Uisp Golden League‭) ‬è abbastanza impegnativo e sta andando maluccio‭ (‬al momento siamo ottavi su dieci squadre‭)‬,‭ ‬ma l‭’‬importante è pur‭ ‬sempre divertirsi e andare a fare una cena di costine all you can eat anche dopo una sconfitta di‭ ‬40‭ ‬punti.
Per chi legge e vuole venire a vedere del bel basket giochiamo le partite casalinghe in Frigia la domenica sera alle‭ ‬19.30.‭ ‬Visione sconsigliata agli stomaci deboli.
D: Gioco nel Tigers Uisp, squadra che l’anno prossimo compirà 10 anni e della quale mi reputo, assieme a Mattia, il fondatore morale.
Quest’anno ci siamo qualificati per il campionato golden per la prima volta nella nostra storia e stiamo pagando un po di inesperienza; a vittorie esaltanti alterniamo imbarcate clamorose. Ma la cosa fondamentale che ci rende sempre felici é descritta nella prossima domanda.

Post partita:‭ ‬dove, come, con chi‭?‬
M: Anche se mi prendono in giro perché a volte‭ (‬soprattutto dopo le partite casalinghe‭) ‬latito,‭ ‬il post-partita/allenamento tipo è andare dalla mitica Ile allo Sporting a bere una birra‭ (‬o anche due o più in caso di sconfitta pesante‭)‬.
Anche se ultimamente‭ (‬e per la linea non è proprio un bene‭) ‬si sta virando verso altri orizzonti come all you can eat sushi,‭ ‬costine,‭ ‬iguanodonti e similari.
D: Il motivo che spinge noi giocatori amatoriali a presentarci in palestra anche se in TV c’è la Champions League (problema che essendo milanista non si pone) o il cinema a 3€ é il post partita/allenamento. Solitamente il gruppetto dell’uscita post é capitanato dal sottoscritto, da coach Zappetti e dall’intervistatrice, che raccolgono le adesioni dei lavoratori da ufficio che molto spesso si rifugiano dietro a un “io domattina mi alzo 7 e non alle 10 come voi”. Alla fine 5-6-7-8 persone ci sono sempre: si parla di tutto, si mangia di tutto e non si beve di tutto (mammoletta chi prende la Coca).

Chi è per te l’altro‭?
M: momento Kleenex on -‭ u‬n vero amico,‭ ‬con cui ho passato‭ (‬e passerò,‭ ‬spero‭) ‬momenti indimenticabili,‭ ‬una persona su cui fare cieco affidamento e una delle più importanti della mia vita –momento Kleenex off,‭ ‬se esauriti ripetere l‭’‬operazione.
D: Ci conosciamo e frequentiamo da quando siamo all’asilo, quindi lo reputo come un fratello ormai.  Facciamo le vacanze insieme, i sabato sera insieme, purtroppo anche la doccia insieme dopo gli allenamenti, quindi più stretti di cosi non si può!

Per cosa lo prendi in giro più spesso?
M: Perché non porta le paste all’allenamento dopo aver preso il tecnico e, visto che la cosa accade con una certa frequenza, a fine dell’anno sarà costretto ad ordinare un servizio catering a cui tutti i lettori di questa intervista saranno invitati. E poi lo prendo in giro per la sua fobia per gli insetti. E perché non sa la Geografia, quello mi manda in bestia.
D: Solitamente ci prendiamo in giro per un sacco di cose: dai suoi approcci con le ragazze, al suo modo di guidare, alla sua diplomazia variabile, ma le cose più divertenti sono: minacciarlo inseguendolo con un pezzo di grana (ha la formaggiofobia) e cercare di attraversare piazza del duomo insieme a lui (piccionifobia), sono sempre risate assicurate!

Aneddoto o ricordo divertente dei vostri anni nei Tigers:
M: Ne racconto due:‭ ‬proprio riguardo alla fobia per gli insetti un mio vezzo è,‭ ‬ogniqualvolta ne trovo uno,‭ ‬tirargli addosso insetti mentre si fa la doccia.‭ ‬Quest‭’‬anno a Trezzano dopo la partita‭ (‬ovviamente persa‭) ‬ha passato un brutto quarto d‭’‬ora con‭ ‬una cimice.
Il secondo,‭ ‬invece,‭ ‬è accaduto qualche anno fa,‭ ‬non in partita o allenamento bensì al campetto.‭ ‬Durante un torneo al campetto di Piazza Farini,‭ ‬dopo un mio canestro segnato mi dice:‭ “‬Bravo,‭ ‬figlio mio‭”‬ un avversario ci guarda e,‭ ‬nonostante io e Dario abbiamo soltanto un anno di differenza,‭ ‬esclama:‭ “‬Ma è veramente tuo figlio‭?”.
D: Quattro anni fa abbiamo vinto una partita al supplementare perché gli avversari erano usciti tutti per 5 falli. La cosa incredibile é che 5 contro 2 eravamo ancora 80 pari e loro in due erano riusciti, poco prima, a farci canestro facendo rimessa dalla parte opposta del campo. Cose incredibili!

Come ti vedi fra‭ ‬5‭ ‬anni‭?‬
M: Con meno capelli,‭ ‬ma più saggezza.
D: Fra cinque anni mi vedo con un lavoro, una casa mia, qualche responsabilità in più ma la stessa voglia di fare e divertirmi!

Cosa vi piace fare nella vita quando non siete in palestra?
M: Mi piace cucinare (specialità: dolci, pasta fresca e pollo al curry), uscire con gli amici (che ahimè comprendono anche Dario) e fare il giudice alle gare di dressage. Una delle tre è falsa, sta a voi lettori indovinare quale!
D: Il basket é una grande passione ma non é tutto: ho una laurea magistrale in psicologia del lavoro, quindi a breve (speriamo) toccherà anche a me puntare la sveglia alle 7 del mattino. Tra le mie passioni anche il calcio, fantacalcio (dove combatto con Mattia e coach Zappetti) e, come il peggiore dei bambini, possiedo una collezione di quasi 1000 videogiochi!

Salutatevi‭:
M: Uè.
D: Figlio mio, sushi domani? O torneo alla Wii a casa tua?

La Michael Jordan Flight School al PalaGiordani

Lunedì 30 marzo il PalaGiordani e il Mondo Sanga’s Tigers ospitano un’importante iniziativa aperta a tutti gli atleti del settore giovanile, dal minibasket all’U19.
In collaborazione con BGT Sport tra le 16 e le 20.30 in via Cambini si svolgerà una tappa del MJFS Tour.
Nel corso dell’evento Roberto Fonseca, responsabile internazionale della Michael Jordan Flight School, ci racconterà in cosa consiste la scuola di basket dedicata al più grande giocatore di tutti i tempi, quali progetti si collegano ad essa e terrà una breve lezione sulla mentalità vincente di Michael Jordan.

Sono previsti tre gruppi di lavoro:
Minibasket (annata 2004) ed Esordienti dalle 16.00 alle 17.30;
U13, U14 e U15 dalle 17.30 alle 19;
U17 e U19 dalle 19 alle 20.30.

È necessario iscriversi all’evento che, ricordiamo, è gratuito per gli atleti del Mondo Sanga’s Tigers. La registrazione attraverso il modulo fornito da ciascun allenatore ai propri giocatori darà diritto alla seduta di allenamento e all’attestato di partecipazione.
Lunedì presso il PalaGiordani sarà poi possibile acquistare il kit di materiale proposto da BGT Sport in collaborazione con MJFS.

Alessandro Gentile al PalaGiordani con il Sanga per il progetto Olimpia Gioca Con Te

Ieri il PalaGiordani ha ospitato una tappa di Olimpia Gioca con Te, parte dell’Armani Junior Program, a cui hanno partecipato i giovani atleti del SangaMondo, degli Azzurri Niguardesi e dell’Olimpia Cologno.
Olimpia Gioca con Te, giunto alla sua quarta edizione, é un progetto che, nei mesi compresi tra gennaio e maggio, porta i Campioni dell’EA7 Olimpia Milano nelle palestre delle società affiliate per passare un pomeriggio insieme all’insegna di giochi e sfide.
Ospite del Mondo Sanga’s Tigers é stato Alessandro Gentile, capitano dell’Olimpia Milano, che si é messo a disposizione per selfie, foto e autografi al termine di un’intensa ora di gioco durante la quale lo stesso Alessandro si é cimentato in gare di tiro e di palleggio.

Presenti in palestra, sotto gli occhi del Presidente della Commissione Sport e Tempo Libero per la Zona 2 Salvatore Basile, circa 300 mini-atleti, spalti gremiti, musica, foto e divertimento per tutti, come conferma Mariangelo Maiocchi, Istruttore di Minibasket al Sanga e motore di tante iniziative rivolte ai nostri giovanissimi: “Come tutte le cose, poteva andare meglio. Ormai siamo abituati, ma è sempre difficile gestire un’affluenza così importante di pubblico in Cambini. Nonostante le riunioni preliminari di organizzazione, lo Staff MiniBasket Sanga ha dovuto improvvisare una soluzione immediata per un duplice imprevisto: l’assenza di Ragland e il ritardo di Gentile.
Ma quando Alessandro è entrato in palestra, forse proprio per la suspance montata in quei 20 minuti, i bimbi e i ragazzi sono impazziti dall’entusiasmo. Credo sia stato il momento più bello dell’evento: quello in cui il Sogno si è materializzato in carne ed ossa. Beato il popolo che non ha bisogno di eroi.” recitava Bertolt Brecht e infatti ieri Alessandro non si è presentato con l’arroganza del Campione, ma con l’umiltà e la disponibilità del Campione, dimostrando di essere allo stesso tempo un FINE e un MEZZO. Un modello al quale ciascun giocatore e giocatrice spera di diventare e uno strumento attraverso il quale i ragazzi del nostro vivaio capiranno l’importanza dell’impegno, della continuità, della costanza e della frequenza in palestra.

Coinvolte anche le ragazze della Serie A2 targata Il Ponte Casa d’Aste e la squadra di Baskin del Sanga per una foto-ricordo con il Capitano dell’Olimpia
Sul sito AJP e sulla pagina Facebook dell’iniziativa (Armani Junior Program) saranno a breve disponibili foto e video dell’evento. Sui nostri canali social già presenti i link al video della WebTv dell’Olimpia per rivivere le emozioni di ieri sera (http://youtu.be/ML3Dr-kbJTg).

Intervista doppia M&M: Mipo e Maro si raccontano.

Questa settimana abbiamo pensato di esplorare il mondo del Minibasket in Orange e come bersagli dell’intervista doppia abbiamo scelto Mipo e Maro. Ecco cosa ci hanno raccontato di loro, tra palla a spicchi e tempo libero, con una buona dose di ironia e tanta simpatia!

Nome:
Ma: Mariangelo.
Mi: Mipo (e guai se scrivi qualcos’altro)!
Soprannomi:
Ma: “Maio” per gli amici di Codogno. Qualcuno, tra i più intimi, azzarda “Il (come usanza lombarda vuole) Mago”.
A Milano -e proprio per colpa della Mipo- sono costretto a girarmi anche se mi chiamano “Mari”, ma da qualche tempo -e questa volta per merito del Raffo- si sta diffondendo anche “Maro”. Inutile dire che preferisco la seconda versione: calabbbrese e virile.
Mi: quando ero piccola mia sorella al posto di Mariapaola diceva Pimipi (quando sono nata lei aveva un anno e mezzo). Poi e’ diventato Mipo. E da allora sono Mipo per tutti. Se mi chiamano Mariapaola non mi giro nemmeno!
Quali e quante squadre alleni:
Ma: Alleno tutto ciò che passa al Trotter (assieme a Chiara), in Bottelli e in Rinaldi (assieme a Jonathan); dai Pulcini agli Aquilotti. In campionato mi sto divertendo alla testa dei 2004 e 2005.
Mi: Alleno tutti i gruppi minibasket di Cesalpino, a partire dall’annata 2008 fino agli Aquilotti 2004. Al mio fianco c’è il mio fidato assistente Raffo. Insieme andiamo alla grande secondo me, io mi trovo davvero bene! Insieme alleniamo anche la squadra Esordienti maschile, annata 2003.
Da quanto alleni e perché hai iniziato:
Ma: Alleno da 13 anni. Ne avevo 19 e da poco mi ero iscritto a Scienze Motorie quando mi hanno chiesto di tenere un gruppo di bimbi dalla III elementare alla III media nella palestrina di San Rocco al Porto. Poi Piacenza, Bologna e Milano.
Mi: Alleno ormai da 7 o forse 8 anni. Ho iniziato un po’ per caso in università… Ho dovuto affrontare l’esame di basket con il prof. Mondoni e mi sono appassionata un sacco. Da lì ho deciso di frequentare il corso per diventare istruttore minibasket e, appena mi sono trasferita a Milano, ho iniziato subito ad allenare. È la mia passione!
Descriviti in tre parole:
Ma: Uh mamma, mi chiedi un doloroso sforzo di sincerità: egocentrico, permaloso e lascivo.
Mi: Esigente (prima di tutto con me stessa), ironica, indipendente.
Descrivi l’altro in tre parole:
Ma: Ora, invece, si tratterebbe di un doloroso sforzo di sintesi: impossibile descriverla in tre parole, non basterebbero le recensioni dei critici d’arte delle maggiori testate giornalistiche nazionali. Prendo in prestito Omero: “un virgulto di palma nel minibasket”.
Mi: hippy, saggio, galante.
Una caratteristica che gli/le invidi?
Ma: Senza dubbio quel suo tiretto a due mani dal petto, mutuato dal ruolo di alzatrice della pallavolo, che però sa sfoggiare nei momenti in cui nessuno se lo aspetta e lascia tutti basiti per aver segnato da qualche metro dietro la linea dei 3 punti. Per bravura/fortuna è seconda solo alla nostra Giorgina, che è riuscita a segnare da centrocampo di fronte a 400 bambini, altrettanti genitori e alle telecamere del TGR durante la visita degli Harlem Globe Trotter al PalaGiordani.
Mi: La capacità di porsi sempre alla giusta distanza dalle cose, dalle situazioni. Questa distanza permette di rivedere la situazione in chiave critica. Io molte volte mi faccio troppo coinvolgere dalle situazioni. Di lui invidio molto anche la barba!
Su quali aspetti/fondamentali ti piace di piu lavorare in palestra?
Ma: Trattandosi di Minibasket non è importante il Cosa, ma il Come. Se è ancora lecito separare i due aspetti, si può dire che la Forma preceda il Contenuto.
Mi: Con i più grandi, ed è il primo anno che mi avventuro un po’ più nel “basket”, dal punto di vista cestistico mi piace lavorare sulla tecnica e sulle collaborazioni, offensive e difensive. Credo che però noi istruttori siamo prima di tutto degli educatori e dobbiamo rendere la palestra una scuola di vita: mi piace insegnare ai miei bimbi a stare in gruppo, a giocare insieme rispettando le regole, a coltivare una passione, a formare una vera squadra. Certo, è molto difficile ma io e il mio supercoach Raffo facciamo davvero del nostro meglio!
Una tua passione extrabasket:
Ma: Il trombone. Provo a dedicare allo studio una buona parte del mio tempo libero: suono a casa, in palestra o sulle rive del Po.
Mi: beh la pallavolo, quella giocata intendo! Allenare pallavolo è davvero noiosissimo!!!
Weekend senza partite, che fate?
Ma: Cerco prima il Festival Jazz e poi la località verso cui partire: a novembre sono stato a quello di Berlino, in occasione del prossimo Carnevale Ambrosiano sono indeciso tra i Ping Machine a Parigi o Miguel Zenon a Pisa.
Ormai unire viaggio e concerto è diventata un’abitudine tale che gli amici, quando torno dalle vacanze, invece di chiedermi dove sono stato, saltano un passaggio e chiedono: “Chi suonava?”.
Mi: Al momento il sabato ho un corso in università ma altrimenti appena ho tempo volo in Liguria!
Cosa ti rende orgoglioso delle tue squadre?
Ma: Martedì, giovedì e venerdì finisco alle 20:10 piuttosto che le 20:00. È un orariaccio per i bimbi di 9-10 anni, ma mai nessuno che vada via prima, anche se da sotto il soppalco della palestra Trotter si sentono gli stomaci dei genitori brontolare. E forse non solo quelli.
Mi: Il fatto che siano dei gruppi affiatati, che in palestra si respiri aria positiva.
Caratteristiche fondamentali di un buon istruttore?
Ma: Costruire, mantenere, rinnovare e migliorare il gruppo; valorizzare il talento; dare l’opportunità di confrontarsi anche all’ultimo arrivato; avere una riserva inesauribile di fantasia.
Mi: Beh credo il possedere competenze. Non parlo solo di quelle tecniche ma anche e soprattutto di quelle educative, sociali e relazionali.
Citazione preferita?
Ma: «Posso permettermi di farle una domanda?… Poi gliene farò altre, di altra natura… Nei componimenti d’italiano lei mi assegnava sempre un tre, perché copiavo. Ma una volta mi ha dato un cinque: perché?».
 «Perché aveva copiato da un autore più intelligente».
 Il magistrato scoppiò a ridere. «L’italiano: ero piuttosto debole in italiano. Ma, come vede, non è poi stato un gran guaio: sono qui, procuratore della Repubblica…».
 «L’italiano non è l’italiano: è il ragionare» disse il professore. «Con meno italiano, lei sarebbe forse ancora più in alto».
 La battuta era feroce. Il magistrato impallidì. E passò a un duro interrogatorio. Tratto da “Una storia semplicedi Sciascia.
Mi: “Non chiederti cosa la tua squadra puo’ fare per te, ma cosa tu puoi fare per la tua squadra”. Questa per quanto riguarda l’ambito sportivo; ma mi piace anche “Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai. Certo che ce ne faremo. Ma questa è la condizione stessa dell’esistenza. Farsi primavera, significa accettare il rischio dell’inverno. Farsi presenza, significa accettare il rischio dell’assenza” tratto da “Il Piccolo Principe”.
Salutatevi:
Ma: Ciao Sciupy, se mi saluti con Mari o Maryboy ti auguro un improvviso attacco diarroico prima della prossima partita.
Mi: ciao Marijblade! Tvb!

1° torneo sangahdemy -torneo shy-

Si è svolto domenica 23 novembre sul parquet del PalaGiordani, prima della partita di Serie A2 femminile tra Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano e il Basket Castel Carugate (ricordiamo la vittoria per 71-68 dalle ragazze in orange di Coach Franz Pinotti), il 1° Torneo SangaHdemY, Torneo SHY, un torneo interno tra le squadre Aquilotti, formate da mini-atleti nati nel 2004 e nel 2005, dei diversi centri in cui è attivo il nostro Minibasket.
L’evento, guidato dai nostri Istruttori Mariangelo, Mipo, Raffo, Mattia, Chiara e Alice, ha visto la partecipazione di 6 squadre, suddivise in 2 gironi: nel girone A  Trotter ’04, Frigia e Bottelli; nel girone B Trotter ’05, San Giuseppe e Cesalpino.
Dopo una  prima fase a gironi, svoltasi sui due minicampi creati appositamente nel palazzetto dallo Staff, si sono poi svolte le tre ‘finali’ in base alla classifica dei due gironcini. Questi i risultati:
Girone A: Trotter 04 – Frigia 8-4; Trotter 04 – Bottelli 5-7; Frigia – Bottelli 3-9
Girone B: Trotter 05 – SanGiu 7-5; Trotter 05 Cesalpino 5-7; SanGiu – Bottelli 3-9
Finale V – VI: SanGiu vince contro Frigia
Finale III-IV: Trotter 04 vince contro Trotter 05
Finale I – II (a tutto campo): Cesalpino – Bottelli 7-5 (ricordiamo una spettacolare tripla di Alessandro Forghieri per la Bottelli allo scadere del primo tempino).

Dopo il torneo merenda e festa per tutti in attesa del match di Serie A.
Le due squadre finaliste hanno poi partecipato attivamente alla partita delle ragazze più grandi: la seconda classificata ha accompagnato le giocatrici durante la presentazione e ha fatto l’urlo prepartita con loro; la squadra vincitrice (la squadra di Mipo) è stata premiata e presentata durante l’intervallo. Durante l’incontro invece tutti i bimbi hanno partecipato al tifo guidato dalla Gradinata Agitata, chi in piedi, chi seduto, chi arrampicato sulle transenne per essere più vicino al campo.
Dati i 2 punti preziosi conquistati dalle ragazze della prima squadra, il SangaMondo ha potuto festeggiare una doppia vittoria: quella sul campo contro Carugate e quella di aver riempito di mini-tifosi le tribune del PalaGiordani. Tanti infatti i bimbi e le famiglie che hanno deciso di fermarsi in palestra per supportare le orange, in un clima di festa, coesione e amicizia.
Dal nome del torneo (eh già, shy, oltre a essere l’acronimo del nome del torneo, in inglese vuol dire ‘timido‘) lo Staff ha pensato di creare una simpatica iniziativa che vedrà coinvolti tutti i bambini del minibasket per dimostrare, attraverso le parole dei mini-atleti stessi, che il gioco-sport del minibasket è il migliore antidoto contro la timidezza e che davanti alla palla a spicchi la grinta e la voglia di fare hanno sempre la meglio. Stay Tuned!!

Al via le Energiadi 2014!

Come già anticipato, questa settimana la Scuola media Italo Calvino di via Frigia (il nostro PalaFrigia) sarà sede delle Energiadi 2014: una gara tra 9 scuole milanesi a chi, pedalando, sarà in grado di produrre più energia.

Il premio in palio è l’equivalente di 10 mila euro in materiale scolastico informatico. Da sempre la palestra di via Frigia è un centro fondamentale per la nostra attività e per questo il Mondo Sanga’s Tigers si è impegnato a fondo per poter organizzare una serata tutta Orange, dalle 18 alle 2 del mattino di mercoledì 19 novembre, in cui le varie formazioni della nostra società si alterneranno sulle 8 postazioni a disposizione per produrre quanta più energia possibile, cercando così di contribuire alla vittoria della scuola.

A chiunque volesse pedalare anche durante altre serate (ricordiamo che la gara si svolgerà da martedì 18 a domenica 23 novembre) si consiglia di indicare come nominativo di raccolta “Mondo Sanga’s Tigers” perchè sia evidente lo sforzo fatto da tutta la società nel sostenere la scuola di via Frigia in questa iniziativa. Al termine della manifestazione saranno prodotti dei grandi cartelloni con i risultati dei contributi e sarebbe bello vedere il mondo Orange svettare rispetto a tutti gli altri gruppi partecipanti, per dare un segnale forte del nostro impegno in questa ‘competizione’.

Il termine di ciascuna serata, inizialmente fissato alle 0.30, è stato esteso fino alle 2 del mattino quindi giocatori senior, dirigenti, allenatori, genitori e amici vi toccherà fare le ore piccole!

Novità dell’ultm’ora è la creazione di un ambiente virtuale con luci e laser in cui, sotto la guida di un Istruttore di livello Master Nazionale, sarà possibile praticare Spinning: saremo accompagnati da Amici Spinner che si uniranno a noi nella serata di mercoledì. Il tutto si svolgerà nel segno del Mondo Sanga’s Tigers, associando all’idea di festa e di riunione di tutti i gruppi, lo spirito di competizione e la voglia di vincere che ci contraddistinguono, con musica scelta appositamente per l’occasione a fare da sfondo alla maratona a pedali che ci aspetta.

Vi ricordiamo la suddivisione dell’orario, sottolineando che è possibile comunque fermarsi anche più a lungo di quanto indicato: più saremo e più energia produrremo!

18 – 19.30: MiniBasket (Pulcini, Scoiattoli, Aquilotti), Esordienti (cioè nati dal 2008 fino al 2002); coordinatrice Maria Paola.
18 – 19: Esordienti femminile; coordinatrice Lorena Villa.
19 – 20: Baskin; coordinatore Mariangelo.
19 – 20: U13 femminile; coordinatrice Lorena Villa.
20 – 21: U17 maschile; coordinatrice Laura Rossi.
20 – 21: Serie A2 femminile; coordinatori Marco Taminelli e Max Viggiani.
21 – 21.30: SangaPapà; coordinatore Mariangelo.
21 – 22: U17 e U19 femminile; coordinatore Andrea Piccinelli.
22 – 2: Dirigenti, Allenatori e Staff + Lezioni di Spinning con Luci e Laser in ambiente virtuale con Istruttore Nazionale.
22 – 2: Promo maschile, Uisp Silver e Uisp Platinum + Lezioni di Spinning con Luci e Laser in ambiente virtuale con Istruttore Nazionale.
22 – 2: Genitori e Amici + Lezioni di Spinning con Luci e Laser in ambiente virtuale con Istruttore Nazionale.

Per informazioni e aggiornamenti vi ricordiamo di seguire le pagine Facebook SANGA Milano https://www.facebook.com/pages/SANGA-Milano/861566167199588?ref=aymt_homepage_panel e Le Tigri del Sanga https://www.facebook.com/SangaTigers?ref=aymt_homepage_panel.
Questo, inoltre, il sito dell’iniziativa: http://www.energiadi.org.

Manca poco a mercoledì… Iniziate a scaldare le gambe!

Tutto il MondoSanga alle Energiadi2014

Mercoledì 19 novembre presso la scuola media di via Frigia si terranno le Energiadi2014, a cui tutto il Sanga Mondo parteciperà con i suoi atleti ed atlete, oltre che con dirigenti, allenatori, amici, genitori e tifosi.
Le Energiadi sono una vera e propria gara e vince chi, grazie alle persone coinvolte, produce la maggiore quantità di energia elettrica attraverso i Bike Energy System, pedalando.
La scuola Media di via Frigia è stata scelta per partecipare a questa ‘competizione’ insieme ad altre 8 scuole di Milano: ciascuno dei complessi scolastici partecipanti ha a disposizione una settimana e 10 postazioni per produrre energia.
Obiettivo delle Energiadi è mettere in gioco la propria energia per uno scopo comune: sensibilizzare i cittadini sulle tematiche ambientali e diffondere i prinicipi dello sviluppo sostenibile.

Tutto il SangaMondo è chiamato a mettere in campo non solo energia fisica per pedalare: serve anche ‘energia sociale’ per coinvolgere il maggior numero possibile di partecipanti per provare a vincere le Energiadi.
Nell’arco della settimana in cui si svolgerà l’iniziativa (17-21 novembre) altre realtà sportive e culturali pedaleranno per fare in modo che alla fine la scuola vincitrice risulti quella di via Frigia.
Come detto in apertura, il ‘Momento Orange’ sarà mercoledì 19 novembre, a partire dalle ore 18. Il tema della serata sarà «L’Energia del Corpo» con attenzione al rapporto tra alimentazione e prestazioni, al ruolo dello sport nella vita quotidiana e alla motivazione che deve animare tutti gli atleti, di qualunque livello, nella pratica dell’attività sportiva.

Di seguito il programma dettagliato con gli orari di partecipazione delle diverse squadre:

18 – 19.30: MiniBasket -Pulcini, Scoiattoli, Aquilotti-, Esordienti (cioè nati dal 2008 fino al 2002); coordinatrice Maria Paola.
18 – 19: Esordienti femminile; coordinatrice Lorena Villa.
19 – 20: Baskin; coordinatore Mariangelo.
19 – 20: U13 femminile; coordinatrice Lorena Villa.
20 – 21: U17 maschile; coordinatrice Laura Rossi.
20 – 21: Serie A2 femminile; coordinatori Marco Taminelli e Max Viggiani.
21 – 21.30: SangaPapà; coordinatore Mariangelo.
21 – 22: U17 e U19 femminile; coordinatore Andrea Piccinelli.
22.30 – 23.30: Dirigenti, Allenatori e Staff.
22 – 00.30: Promo maschile, Uisp Silver e Uisp Platinum.
22 – 00.30: Genitori e Amici.

Siamo tutti chiamati a prendere parte a questa iniziativa importante per la Scuola di via Frigia, uno dei centri nevralgici dell’attività di tutto il SangaMondo (storica sede, tra l’altro, dei gruppi Tigers).

Per informazioni e aggiornamenti vi ricordiamo di seguire le pagine Facebook SANGA Milano https://www.facebook.com/pages/SANGA-Milano/861566167199588?ref=aymt_homepage_panel e Le Tigri del Sanga https://www.facebook.com/SangaTigers?ref=aymt_homepage_panel.
Questo, inoltre, il sito dell’iniziativa: http://www.energiadi.org.

Venite a pedalare con noi!

VII Marcia dei diritti dei bambini e delle bambine

Sabato 15 novembre presso il Parco Trotter si terrà la VII MARCIA DEI DIRITTI DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE che, come ogni anno, vedrà tra i partecipanti anche i nostri miniatleti, guidati dagli instancabili Mariangelo Maiocchi e Franz Pinotti.
Il Sangamondo minibasket, insieme a diverse associazioni sportive e culturali attive nell’area della Zona 2 di Milano, sarà coinvolto in una serie di attività che andranno dallo sport al teatro in musica, sviluppate sullo slogan “ASCOLTATECI QUANDO PARLIAMO!”, in favore dei diritti dei più piccoli.
La giornata si aprirà con la Marcia (ore 10.30 partenza dall’ingresso di via Giacosa) e si concluderà nel pomeriggio dopo lo spettacolo dal titolo “Il pifferaio dei diritti” che sarà realizzato presso il Teatrino del Parco.

L’invito è aperto a tutti i bambini e le bambine di tutti i centri Sanga-minibasket.

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