UN SANGA PAZZESCO DOMINA E MATA VILLAFRANCA 61-55

Un Sanga da urlo si regala una Befana da sogno battendo 61-55 l’Alpo Villafranca e iniziando nel migliore dei modi il 2018. Una prestazione davvero convincente per le Orange che soffrono solamente negli ultimi 5’ minuti quando le veronesi provano il tutto per tutto e con un parziale di 15-0 rientrano fino al -3 dopo aver navigato sempre fra il -14 e il -18. Fra le milanesi ottima prova corale con una super difesa che ha mandato spesso in confusione le avversarie costringendole a tiri poco puliti. E c’è anche tempo e voglia per festeggiare il Maxibasket Milano Over 55 che nell’intervallo delizia il numeroso pubblico sfidando la Nazionale Maxibasket Over 60.

Fin dall’avvio si capisce che può essere la giornata perfetta con Maffenini, Canova e Pozzecco che, supportate da una difesa impenetrabile, in un attimo portano le compagne sul 10-0. La palla gira bene e veloce mentre dietro non passa uno spillo e i primi punti veneti arrivano dopo 3 minuti abbondanti. Pozzecco in regia chiama in causa tutte le compagne che rispondono presente e bucano spesso la retina. A metà quarto le Orange sono 16-10 e guidano con autorità, le venete provano a riemergere con le giocate di Zampieri e Vespignani ma una tripla di Martelliano a 30” dalla prima sirena le ricaccia indietro, 22-16 per la prima pausa. Milano tira con il 7/8 da due e con Canova sugli scudi conduce con merito anche perché dietro tutte fanno un gran lavoro, specialmente Trianti che stoppa per 2 volte Dall’Olio e poi si regala una bomba dalla distanza, imitata da Rossi e Martelliano ancora per un più 13 dopo un paio di minuti. Villafranca ricorre alla zona ma davanti non riesce mai a sfondare complice anche una coriacea Picotti che chiude ogni varco. Si chiude la seconda frazione con un siluro da 7 mt di Maffeninj per il 40-26. Dopo l’esibizione da applausi nell’intervallo degli Over che trattano la palla come dei globetrotter si riparte con Milano che continua a spingere e l’Alpo che prova a districare il bandolo di una matassa sempre più ingarbugliata. Dopo 4 minuti il tabellone dice Milano più 12, ma poco dopo un tecnico a Soave coach ospite, un antisportivo e un assist al bacio di Pozzecco per Picotti fanno volare le milanesi a più 18 prima di chiudere 52-36. Nell’ultimo quarto il Ponte Casa d’Aste rallenta il ritmo ma imperversa ancora da 3 con Novati, sempre molto precisa e in forma. Dopo 4 minuti Villafranca decide che o la va o la spacca e con Vespignani e Zampieri mette un parziale di 15-0 che fa tremare il folto pubblico del Pala Giordani. Il Sanga fatica, le venete arrivano anche a -3, ma non si pezza, Picotti freddissima fa più 5 a 1’15 dalla fine, Zampieri invece sbaglia 2 volte dalla linea della carità e cosi, quando Pozzecco si prende un antisportivo che costa il secondo tecnico a Soave, il pubblico e i tanti bambini sugli spalti possono esultare per un meritato 61-55 finale e per un’altra illustre vittima domata dopo Costa Masnaga.

DICHIARAZIONI POST GARA:

Coach Pinotti: “Una vittoria strameritata in una giornata speciale dove abbiamo ammirato le magie del Maxibasket Milano e della Nazionale Over 60. Le ragazze sono state bravissime e dimostrato che a pieno organico siamo davvero fra le squadre migliori del campionato. Voglio arrivare il più in alto possibile e con questo atteggiamento e questa fiducia possiamo farlo. In una partita cosi faccio fatica a trovare le migliori, da Maffenini a Picotti fino a Canova, Novati e Guarneri che ha avuto meno minuti del solito, tutte hanno rispettato il piano partita. Brava anche Giulietti che è entrata senza paura e si è fatta valere. Ora testa a San Martino”.

Tabellino:

Il Ponte Casa d’Aste Milano – Alpo Bk Villafranca 61 – 55 (22-16, 40-26, 52-36, 61-55)


IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati* 6 (1/2, 1/6), Pozzecco* 8 (1/5, 0/3), Guarneri 7 (3/6 da 2), Rossi 5 (1/1, 1/1), Martelliano 7 (2/5 da 3), Perini NE, Canova* 10 (4/6, 0/2), Maffenini* 11 (3/5, 1/2), Grassia, Giulietti, Picotti* 4 (2/3, 0/1), Trianti 3 (1/2 da 3)

Allenatore: Pinotti U.

Tiri da 2: 15/28 – Tiri da 3: 6/23 – Tiri Liberi: 13/20 – Rimbalzi: 32 4+28 (Maffenini 7) – Assist: 18 (Pozzecco 4) – Palle Recuperate: 8 (Novati 2) – Palle Perse: 15 (Martelliano 4)

ALPO BK VILLAFRANCA: Vespignani* 4 (1/4 da 2), Toffali 6 (3/5 da 2), Dell’Olio* 6 (3/10 da 2), Viviani NE, Zanella, Scarsi 4 (2/3 da 2), Pusceddu NE, Zanardelli NE, Zampieri* 24 (3/9, 2/5), Ramò* 3 (0/4, 1/3),Mancinelli* 8 (3/7 da 2), De Marchi NE

Allenatore: Soave N.

Tiri da 2: 15/44 – Tiri da 3: 3/8 – Tiri Liberi: 16/20 – Rimbalzi: 35 6+29 (Vespignani 7) – Assist: 14 (Vespignani 7) – Palle Recuperate: 5 (Vespignani 2) – Palle Perse: 18 (Dell’Olio 7) – Cinque Falli: Vespignani

Arbitri: Mura E., Canali S.

GUARNERI & MARTELLIANO, PAROLA ALLA DIFESA

Tempo di bilanci di fine anno e ormai anche di fine girone d’andata (all’appello mancano solo le sfide con le venete Villafranca e San Martino) per il Sanga Ponte Casa d’Aste. Fra le tante luci e ombre a brillare è sicuramente stata la difesa che ha tenuto le avversarie a punteggi bassi, risultando spesso la chiave decisiva per ottenere il bottino pieno. Merito di guerriere come Roberta Martelliano e Stefania Guarneri, vere e proprie baluarde della retroguardia, sempre pronte a lottare sotto i tabelloni, a rubare e sporcare palloni, ad aiutare le compagne, senza disdegnare di portare acqua al proprio mulino con punti pesanti nei momenti chiave. Abbiamo cercato di conoscerle meglio in attesa della prima gara dell’anno 2018. 

  7 Marte e il Doc

5 Stefania Guarneri

Raccontateci brevemente la carriera, dove avete giocato prima del Sanga?

MARTELLIANO: “Ho iniziato a giocare in terza elementare nel mio paesino, Sarcedo vicino a Vicenza, ho giocato e fatto tutto il settore giovanile nel Famila a Schio e poi all’età di 18 anni ho fatto la mia prima esperienza in A2 ad Alghero per poi ritornare l’anno dopo vicino casa ,Vicenza, dove dalla serie B abbiamo conquistato la promozione in A2. Sono rimasta a Vicenza per tre anni e poi eccomi qui, a Milano, per il terzo anno”.

GUARNERI: “Ho iniziato a giocare nella città dove sono cresciuta, Novara, già dalla prima media sino a quattro anni fa. Poi la prima grande chance è arrivata proprio al Sanga, stagione 2014/2015 con la formula del doppio tesseramento, per poi fare un campionato con la maglia di Carugate”.

Fondamentale dove vi sentite più forti?

MARTELLIANO: “Beh, sicuramente la mano sinistra..

GUARNERI: “Sicuramente il rimbalzo, da brava lunga (ma non esattamente un centro) credo di cavarmela in questa specialità”.

Quello in cui potete migliorare?

MARTELLIANO: “Senza ombra di dubbio la mano destra!!”

GUARNERI: “Sicuramente devo lavorare sul tiro. Se la buttassi dentro un po’ più spesso forse Franz Pinotti ne sarebbe contento :’)”.

Primo bilancio personale della prima parte di stagione?

MARTELLIANO: “Posso citare una canzone di successo di qualche anno fa di Tozzi, Ruggeri e Morandi?? Si?? Allora dico “Si può dare di più”…eh eh eh

GUARNERI: “Abbiamo avuto tutte un po’ di difficoltà in alcuni momenti del campionato, poi da un mese a questa parte direi decisamente meglio”.

Il giocatore/giocatrice che ti ha ispirato da sempre?

MARTELLIANO: “Ehm, è possibile non averlo avuto?”

GUARNERI: “”In realtà mi sono avvicinata al basket grazie a mio fratello, quindi per me è sempre stato lui il mio riferimento. Solo successivamente ho iniziato a seguire qualcosa dei vari campionati”.

La partita più bella che avete giocato in carriera?

MARTELLIANO: “Vorrei tanto ricordarmene una ma la mia memoria non mi è mai di grande aiuto. Sono proprio un caso disperato”

GUARNERI:Ritorno al 2014, partita Sanga-Broni di regular season. Una gara bella, intensa e ricca di emozioni (poi vinta dalle Orange 58-51 n.d.r), con un pubblico caloroso e partecipe, sicuramente una delle partite che amo ricordare di più”. 

Sabato 6 gennaio si torna in campo (ore 18.00 Pala Giordani di Via Cambini 4 a Milano) per un match tra “prime della classe” con Alpo Villafranca Verona, e il Sanga ha tanta voglia di partire col piede giusto. 

 

SANGA AUTORITARIO A CAGLIARI, CUS BATTUTO 39-67

Cagliari 28 ottobre 2017 – E’ un super Sanga da esportazione quello che passa con forza sul campo del CUS Cagliari. Si scatenano nella ripresa le Orange che paralizzano l’attacco delle sarde e sfruttano la gran giornata di Picotti (23 con 10 rimbalzi, nella foto con Roberta Martelliano), ben spalleggiata da una solida Canova (13 con 6 rimbalzi). Eccellente l’impatto di Grassia (12 con 8 rimbalzi), importanti le mani veloci in difesa di Trianti e Martelliano, positivo anche il rientro dopo l’infortunio di Giulia Rossi ed i 5 minuti di qualità di Quaroni nel break che spacca la gara.


LA GARA

E’ un botta e risposta di classe tra Tomasovic e Picotti l’avvio della sfida, all’ala croata risponde la lunga Orange, 10 pari al 5′. Perdono fluidità ed efficacia gli attacchi verso la fine del primo periodo, Picotti con il buzzer beater sigilla un super primo quarto per il vantaggio ospite, 12-14. Aumenta l’aggressività delle sarde in avvio di seconda frazione, Pozzecco soffre il pressing delle rivali, primo break CUS con Ridolfi, 19-14.

Immediata la replica delle ragazze di coach Franz Pinotti che escono dal time out con la giusta concentrazione dopo aver riordinato le idee, prima con la solita Picotti poi un ruggito di Canova che infila tre conclusioni ravvicinate, 19-22. Spreca con Novati un paio di possessi importanti per scappare Il Ponte Casa d’Aste, Caldaro punisce riportando avanti Cagliari, 23-22. C’è ancora Canova con una tripla importante nel nuovo strappo milanese, 23-27, poi riappare Tomasovic che, con Chiara Rossi, tiene a contatto le padrone di casa all’intervallo, 31-33.

Dopo la pausa lunga in campo solo il Sanga, stringono le maglie difensive Martelliano e compagne, il dinamico duo Picotti-Canova per il primo allungo, 31-42. Lo strappo definitivo lo firmano invece le giovani emergenti Quaroni-Grassia, la prima ispira e si mette, quando serve, in proprio, la seconda è un terminale offensivo silenzioso ed efficiente.

Volano le Orange sino al più 21, 31-52, stordite le rossoblu che siglano il primo, ed unico, canestro del quarto con Caldaro dopo oltre nove minuti. Altra nota lieta il rientro in campo di Giulia Rossi che in apertura di quarto periodo firma un furto con scasso in contropiede, oltre ad un assist prezioso per Grassia, 33-56. Il quarto periodo è pura formalità con Rossi e Pozzecco ad amministrare, 39-67.

 

COACH PINOTTI: “La chiave è stata quando abbiamo deciso di tirare giù la saracinesca nel terzo quarto. Abbiamo avuto una grande intensità difensiva come piace a me e portato a casa un risultato importantissimo. La partita era iniziata punto a punto, le ragazze non si sono mai disunite e con la buona difesa abbiamo recuperato molte palle e innescato un sacco di contropiedi. Abbiamo recuperato Giulia Rossi dopo l’infortunio e ha fatto molto bene, peccato solo per Giulietti assente per infortunio alla caviglia ma non è niente di grave. Anche aggi abbiamo segnato tanto senza Maffenini che solitamente ne segna 20 a partita e questo è un dato interessante e incoraggiante. Il girone si conferma molto equilibrato, tutte le squadre possono vincere con tutte, noi ci siamo e le ultime due vittorie lo confermano. Oggi Mvp Picotti ma un grande applauso e premio intensità a Martelliano che ha contenuto e poi spento Rossi il faro e la miglior marcatrice delle ultime uscite del Cus. Bene anche Quaroni 4 minuti, 4 punti e un grande impatto. Complimenti davvero a tutte le ragazze non si sono disunite quando il punteggio era punto a punto, hanno sempre ragionato con il cervello e giocato anche con il cuore. Una bella vittoria di carattere e forza. Ora studiamo le prossime avversarie e concentriamoci subito su Geas (anticipo 2 novembre a Sesto San Giovanni) e Marghera”.

 

 

CUS CAGLIARI-IL PONTE CASA D’ASTE MILAN0 39-67 (12-14,19-19; 2-19, 6-15)

CUS CAGLIARI: Ridolfi 3, Caldaro 12, Niola, Tomasovic 10, C.Rossi 8, Gaetani, V.Zucca 2, C.Zucca, Aielli, Madeddu 4, Santoru, Gallo. All. Xaxa

IL PONTE CASA D’ASTE MILAN0: Pozzecco 7 (3/5 0/3), Martelliano (0/6, 0/3), Canova 13 (5/10, 1/4), Picotti 23 (9/13, 0/1), Guarneri 4 (2/3); Novati (0/4, 0/1), Grassia 12 (6/12), Quaroni 4 (2/3) Trianti (0/2, 0/1), Rossi 4 (2/6). All. Pinotti.

Tiri da 2: CA 16/46, MI 29/64; tiri da 3: CA 0/5, MI 1/13; tiri liberi: CA 7/13, MI 6/11; rimbalzi: CA 39 (Niola 6, Tomasovic 6), MI 48 (Picotti 10); assist: CA 11 (Ridolfi 4), MI 20 (Pozzecco 5).

 

Ufficio Stampa Sanga Milano

SANGA TRAMO DAY, UN’EMOZIONANTE GIORNATA DI SPORT

Gioia, passione, entusiasmo, rispetto, inclusione, sana competizione, suggestivi video di gioco e allenamenti, insomma emozioni, tante e per tutti i gusti. Sono questi gli aspetti salienti della presentazione del Sanga’S Tigers Mondo Milano che si è svolta questo lunedì 23 ottobre nella prestigiosa cornice della Sala Alessi del Comune di Milano alla presenza dell’assessore allo sport Roberta Guaineri, che ha indicato il Sanga come modello da seguire per uno sport volto all’inclusione e alla molteplicità dei valori, e di tutti gli sponsor e i tanti amici protagonisti della famiglia Sanga.

L’evento Sanga Tramo Day è stato un bellissimo momento di confronto e riflessione sul lavoro quotidiano svolto dagli attori e educatori di questo magico insieme di basket femminile, minibasket e basket maschile, i Tigers Milano, ma soprattutto anche l’occasione per premiare i ragazzi del Sanga Tramo Baskin, bicampioni d’Italia, insieme a Roberto Anzivino, professore della Cattolica, ma soprattutto loro coach e mentore. Una magica atmosfera che ha avuto il suo culmine proprio con la consegna delle medaglie e delle nuove maglie ai campionissimi del Baskin da parte dell’assessore e di Don Mazzi, amico della nostra società, e con la sfilata delle giocatrici fra le massime interpreti del campionato di serie A2 femminile. Un bel mix di realtà, operanti in rete, che lavora ormai da anni in maniera costante nel territorio di via Padova, reso possibile grazie a Franz Pinotti, fondatore e primo visionario di questo Sanga Mondo sin dall’ormai lontano 1999, Stefano Moretti presidente onorario Sanga e Ceo Tramo Group, main sponsor, il presidente Roberto Cottini, Paolo Salvetti e Mariangelo Maiocchi, rispettivamente presidente del settore maschile e responsabile dei progetti scolastici e socio educativi. Significativo anche l’intervento di Mara Invernizzi, vicepresidente Fip ed ex giocatrice, che ha ricordato le prime sfide sul parquet con il Sanga e il grande valore sociale del progetto nero-arancio a cui la Federazione guarda sempre con attenzione. Andrea Pirola responsabile marketing ha poi illustrato in chiusura l’idea degli Amici del Sanga, una raccolta di micro-sponsorizzazioni che avranno l’onere e l’onore di far crescere ancora di più nei prossimi anni il basket a Milano sotto il marchio brand Sanga. Giovanni Matteoni, del San Gabriele, ha ricordato divertenti aneddoti sulla Visione Sanga quando ancora tutto non era successo, ma si intravvedeva ciò che oggi sarebbe diventato. In Sala e sul palco personalità e personaggi amici del Sanga Milano, Fabio Pizzul e Daniela Mainini della Regione Lombardia, Claudia Giordani ex sciatrice figlia del grande Aldo e Marco Riva del Coni insieme a Laura Mariani, a Bianca Frizzoni in rappresentanza de “Il Ponte Casa d’Aste”. Presenti anche personalità della Fip Lombardia, Angela Albini, Alberto Bellondi, Giuseppe Rizzi, Giorgio Maggi. Bello il saluto finale in video di Giusy Versace ai ragazzi campioni di Baskin.

Tutto questo e molto altro è il Sanga Basket Milano, che ha dato appuntamento a tutti presso la Palestra di Via Cambini, intitolata ad Aldo Giordani, per vedere all’opera tutte le componenti e in particolare la serie A2 femminile di Milano che gioca alle ore 18.00 del sabato.

ATTACCO SPUNTATO, KO ANCHE A UDINE

Gli stessi problemi di una settimana fa penalizzano Il Ponte Casa d’Aste Milano nella trasferta di Udine. Decisivo, ancora in negativo per i nostri colori, l’approccio alla gara: 2 punti segnati, 11 all’intervallo e, da lì in poi, una risalita che prova a spaventare le friulane in un paio di occasioni (-10 nel cuore del terzo periodo, -7 a metà ultimo quarto), ma senza completare una rimonta che sarebbe stata storica.

9 Sara Canova

CRONACA – All’assenza pesante di Maffenini si aggiunge quella di Giulia Rossi (problema ad un dito, prognosi di un’altra settimana) e per Udine non c’è Vicenzotti. L’inizio è già determinante: Picotti pareggia l’iniziale canestro di Blazevic, ma saranno gli unici punti di un primo quarto complicatissimo sul fronte offensivo (14-2 al 10′, con 1/13 al tiro e 8 perse) e fino all’intervallo il Sanga segna col contagocce (28-11 al 20′). Va meglio nella ripresa con una reazione nervosa in cui Sara Canova si scatena in attacco (30-20 al 23′) e la difesa, variando le soluzioni tattiche, si fa più solida.

Un altro black-out porta al parziale di 11-1 che spinge Udine a toccare il +20 (41-21 al 26’). Una piccola speranza si riaccende nell’ultimo periodo, tenendo le padrone di casa senza punti per 7′: la tripla di Martelliano vale il 45-38 al 37′, ma un paio di perse ed il cronometro che scorre agevolano la gestione finale di Udine.

COACH PINOTTI: “Inizio pauroso, forse addirittura peggiore di quello contro Vicenza: era difficile rialzarsi, anche se abbiamo costruito buoni tiri e parecchi li abbiamo sprecati per mancanza di lucidità. Nella ripresa, abbiamo provato a mischiare le carte dietro, difesa individuale e varie zone, ci sono stati miglioramenti, ma non è bastato e anche l’unica occasione di riaprire la partita l’abbiamo sprecata con un paio di palle perse dopo essere arrivati a -7 nel quarto periodo”.

DELSER UDINE-IL PONTE CASA D’ASTE MILANO 54-41 (14-2, 28-11; 45-29)
Udine: Blazevic 18, Mancabelli 5, Sturma 11, Pontoni 5, Rainis 9; Bianco 4, Romano 2, Ciotola, Petronio, Mio, Da Pozzo, Zanelli ne. All. Pomilio.
Milano: Pozzecco 7 (2/8, 1/6), Martelliano 3 (0/2, 1/1), Canova 9 (3/8, 1/4), Picotti 4 (2/6, 0/3), Guarneri 8 (1/5); Novati 7 (1/4, 0/1), Giulietti 3 (1/2, 0/5), Grassia (0/3), Trianti (0/2 da 3), Quaroni. All. Pinotti.
Tiri da 2: U 18/34, M 10/38; tiri da 3: U 3/5, M 3/22; tiri liberi: U 9/20, M 12/22; rimbalzi: U 43 (off 6, Blazevic 9), M 31 (off 13, Novati 7); assist: U 14 (Pontoni 4), M 8 (Canova e Pozzecco 2).

Sanga in radio con Cluster FM

La famiglia Sanga si allarga e sbarca in radio.

Da quest’anno tutte le notizie della A2 e del settore giovanile passeranno da Cluster Fm web radio del Gruppo Cluster.

Cluster Fm, giovane, dinamica, energica, diversa dalle tradizionali radio ascoltabili in fm, sempre attenta alle tendenze e alle nuove produzioni sarà la radio ufficiale del Sanga Basket per la stagione 2017-2018 e ci accompagnerà con la sua musica per tutto il campionato.

On line dal 10 giugno 2016, ha visto costantemente crescere il numero di connessioni giornaliere certificate. Fino al 30 Settembre 2017 ha già avuto 235.865 connessioni (*dati fluidstream) con un ascolto prevalentemente di millenials (giovani di età compresa tra i 23 e i 32 anni) e una buona parte di generazione z (ragazzini di età compresa tra i 7 e 22 anni)

Grazie ai Dj e agli speaker di Cluster Fm verranno realizzati tanti e gustosi appuntamenti fissi durante l’arco della settimana con giocatrici, tecnici e tutti i tesserati del mondo Sanga che si racconteranno con interviste in diretta o saranno protagonisti direttamente negli studi di Cluster Fm.

www.cluster.fm

https://it-it.facebook.com/radioClusterFM/

Sanga buona la prima: giovani, difesa e Pozzecco!

Il Ponte Casa d’Aste si mette alle spalle l’emergenza infortuni (Giulietti, scavigliata in corso, si aggiunge a Maffenini e Canova) ed anche Selargius in un esordio, giustamente, temuto alla vigilia.

Giovani e “meno giovani” hanno subito risposto presente all’esordio in campionato e tante sono state le protagoniste che si sono passate il testimone: cinque in doppia cifra con una buona distribuzione di tiri e punti tra esterne ed interne, decisivo un 15-2 di parziale in chiusura di primo tempo (23-35) e un altro break ad inizio ultimo quarto (da 38-42 a 40-49 al 32′).

Contenuta molto bene Fabbri, con un lavoro di squadra e raddoppi, ma più in generale l’intera difesa ha funzionato, tenendo le padrone di casa al 36% e forzando 23 palle perse.

 

CRONACA – Primo periodo senza padroni, anche se è del Sanga il primo allungo con Pozzecco e Picotti a siglare il 12-20 all’8′. Arioli e Masic equilibrano il punteggio a inizio 2° quarto (21-20 al 12′), ma sarà questo l’ultimo vantaggio di Selargius: Rossi e Guarneri ispirano un altro break Orange ed il 15-2, chiuso da Martelliano in contropiede, regala la doppia cifra di vantaggio a metà gara (23-35 al 20′).

Nella ripresa, giocata senza Giulietti scavigliata, Selargius si fa sotto in chiusura di 3° periodo, coinvolgendo vicino a canestro Fabbri (10-0 casalingo e 38-42 al 30′) e schierando la zona 2-3 che fa perdere ritmo alla squadra di Pollice. Ma il mini-intervallo fa bene al Sanga: Pozzecco, con tripla, assist per Guarneri e canestro dal mezzo-angolo, garantisce un nuovo +9 e nel finale la coppia Rossi-Martelliano impazza per il +17 finale.

 

ANTONIO POLLICE: “E’ motivo di orgoglio vincere in condizioni di rotazioni davvero limitate, ma abbiamo raccolto aspetti positivi, la squadra è sempre stata compatta ed unita, seguendo con attenzione e molto bene il piano partita preparata ed anche le giovani ci hanno dato buone risposte”.

FRANZ PINOTTI: “Complimenti davvero a tutti, al doc Maniero che ci ha consentito di mettere in campo alcune ragazze, ai preparatori fisici per il lavoro che ci ha portato ad essere brilantissimi oggi, a tutte le ragazze senza distinzioni d’eta per la forza mentale, agli allenatori che sono andati in panchina e al lavoro che abbiamo fatto di preparazione della gara, che è stato interpretato ancora meglio dalle ragazze”.

 

SELARGIUS-PONTE CASA D’ASTE MILANO 47-64 (16-20, 23-35; 38-42)
Selargius: Masic 13, Arioli 9, Gagliano 6, Lussu, Fabbri 14; Cordola 3, Laccorte 2, Mura, Pinna, Melis ne, Pohlig ne, Loddo ne. All. Staico.
Milano: Pozzecco 15 (4/6, 1/5), Martelliano 10 (4/6, 0/6), Novati 1 (0/1), Picotti 12 (3/9, 1/2), Guarneri 14 (5/14, 0/1); Rossi 10 (4/7, 0/2), Trianti 2 (1/2, 0/2)), Giulietti (0/2), Canova ne. All. Pollice.

Tiri da 2: S 15/38, M 21/49; tiri da 3: S 2/8, M 2/18; tiri liberi: S 11/17, M 16/22; rimbalzi: S 37 (off 6, Fabbri 11), M 41 (off 14, Guarneri 11); assist: S 13 (Masic 4), M 11 (tre con 3); recuperi: S 4 (Gagliano 2), M 14 (Martelliano 4)

 

Ufficio Stampa Sanga Milano

Sanga: Serie A e Settore Giovanile parla Pinotti

Siamo a luglio inoltrato, e ormai manca circa un mese al raduno del Sanga’s Tigers Mondo, che vedrà il 24 agosto le Tigri di Milano scendere in campo per la preparazione del nuovo anno sportivo. Con la serie A Femminile di Milano, che dal 27 al 31 agosto, sarà a CHIAVENNA, ospite del Consorzio per la Promozione Turistica della Val Chiavenna , una partnership di cui parleremo ampiamente nei prossimi giorni.

Nella Prima Squadra Senior non solo non ci sono stati grandi cambiamenti, ma si è preferito puntare su due arrivi che in realtà sono atlete che il Sanga conosce e apprezza, e che il Sanga conoscono bene tanto da essersi magnificamente integrate negli anni scorsi.

E’ Pinotti, il fondatore e motore di Milano, a parlarci di desideri, speranze e sogni.

“Possiamo dire di avere praticamente chiuso la prima squadra. Rafforzato il gruppo là dove ne abbiamo individuato la necessità. E non ci nascondiamo. Vogliamo interpretare un ruolo da protagonista della prossima stagione sportiva 2017/2018.
Pur ampliando le rotazioni, abbiamo volutamente scelto di non prendere una giocatrice straniera, per lasciarci l’opportunità di uno spot libero, del quale ne sapremmo già ruolo e caratteristiche. E questo per ben due motivi:
1) Prenderemo una straniera solo se il nostro pool di sponsor si arricchirà del budget necessario per puntare alla serie A1 per rimanerci, quindi con un piano almeno triennale;
2) Vogliamo puntare su un paio di giovani lunghe molto interessanti e per noi molto promettenti, ma che ancora non hanno dimostrato di valere questa categoria. Noi siamo certi che, lavorando proficuamente da noi almeno un anno, con una grande qualità di minutaggio offerti, entrambe potranno (se lo vorranno) tornare alle rispettive società di appartenenza come un “capitale” economico e umano, nettamente molto più elevato, di quello che rappresentano oggi, quali eterne promesse.
Questo discorso introduce gli obiettivi del nostro settore giovanile. Del gruppo di serie A2 del Sanga Milano, faranno parte ben 9 forti atlete dell’Under 20, che giocheranno anche il campionato di serie C come San Gabriele. Praticamente un Super Gruppo, sufficientemente attrezzato, per affrontare tre campionati:
– Serie A2 con obiettivo di alta classifica:
– U20 con obiettivo ripetere per il terzo anno consecutivo il titolo regionale, e ritornare alle Finali Nazionali di categoria per migliorare gli ultimi piazzamenti;
– Serie C con un gruppo quasi totalmente giovanile (salvo un paio di innesti molto utili) che miri ai playoff per provare a salire nella molto competitiva serie B Lombarda.”

Avete cambiato poco come giocatrici, ma molto come allenatori…
“Abbiamo cambiato mantenendo la continuità del lavoro, provando se possibile ad alzarne il livello con l’arrivo di più figure formatrici (Paolo Re, Luigi Cesari, Antonio Pollice, Maurizio Salvaderi). Siamo convinti, per esempio, che Coach Paolo Re sia un grandissimo acquisto di qualità, che continuerà quel salto di qualità di tutti i nostri settori, già cominciato tre anni fa. Anche qui non vogliamo nasconderci: giocheremo ogni partita con la consapevolezza dei nostri punti di forza, avendo come obiettivo il raggiungimento di altre due finali nazionali: U18 e U16. Abbiamo giocatrici, caratteristiche e struttura societaria, per provarci con convinzione. Le giovani giocatrici all’interno di questo percorso, potranno giocare in più campionati, anche Senior, per mettersi alla prova, sempre se lo meriteranno in allenamento.” 

Paola Novati, lo scorso anno protagonista in maglia azzurra agli Europei U20, quest’anno si è allenata fino agli ultimi giorni per poi essere tagliata dalla Nazionale per i Mondiali U19…
“ Non l’avrei mai tagliata naturalmente, forse perché conosco meglio Paola sotto il profilo umano, e so che cosa potrebbe dare nei momenti che “contano”. Ma ho grande rispetto dei Selezionatori, che hanno l’obbligo di creare il miglior amalgama possibile tra le ragazze, per raggiungere il miglior risultato per l’Italia. In Italia abbiamo tante buone giovani che stanno ottenendo grandi risultati. Ho detto a Paola che quest’anno sarà il suo anno, partendo dal Sanga. Deve solo lavorare sodo, non arrendersi mai, e ascoltare i consigli dello Staff Tecnico. Noi lavoriamo sempre per le nostre ragazze, anche quando loro vedono solo il lato più “duro” della relazione, la sgridata, il basso minutaggio in alcune partite, ecc…”

Altri nomi di giovani del Sanga sulla rampa di lancio?
“Ecco una domanda difficile, perché sono tantissime e in tutte le categorie. Rimando alla definizione completa di tutte le squadre, il numeroso elenco, perché sono in arrivo molti e importanti innesti di qualità che ci aiuteranno a raggiungere tutti i nostri obiettivi.”
 

Cosa può dirci, brevemente, sullo stato di salute delle categorie più giovani (U13 – U14) e del settore Minibasket?
“Che questo è il settore in cui teniamo il nostro più prezioso tesoro. A partire da un gruppo 2005 di grandissima qualità, a un gruppo minibasket solo femminile, tenuto sapientemente da Coach Lorena Villa e i suoi collaboratori, dai grandi numeri (35 bambine solo 2007, per fare un esempio), a un altro Super Gruppo U13-U14 che, sotto le direttive di Coach Giorgia Colombo, proseguirà nella crescita per essere pronte, un giorno, a esordire in Prima Squadra nel Sanga di serie A.
“Abbiamo anche raggiunto un accordo con Cusano Milanino (Davide Destro) e Osal Novate (Alessandro Manzi), di cui parleremo nei prossimi giorni, che prosegue nella direzione intrapresa con Pioltello lo scorso anno (Coach Niccolò Zappetti il Referente), nel creare punti di riferimento di qualità nel basket femminile milanese, dislocati in più punti del territorio, per permettere alle ragazze e alle famiglie, di rimanere vicino a casa, senza perdere l’opportunità di allenarsi secondo un metodo di Scuola Basket, di grandissima qualità nell’insegnamento. Il Sanga Basket School. “
Allora non ci resta che goderci gli ultimi scampoli di vacanza, e attendere un Sanga Milano che giocherà nella rinnovata Palestra Aldo Giordani di Via Cambini, con tutte le sue componenti, compreso il Baskin, di cui il Sanga è Bi-Campione d’Italia.

 

UFFICIO STAMPA SANGA MILANO

REDS & PICO al SANGA

Martina Picotti e Giulia Rossi, due ottime giocatrici pronte a rinforzare il Sanga Team versione sportiva 17_18 che, guardando il nuovo roster, appare già molto “più lungo” ed equilibrato della scorsa stagione.

Questo il pensiero di coach Pinotti sul play Giulia Rossi: “Viene da un’ottima stagione con Varese, con la quale ha giocato la finale per salire in A2. Vorrei portarla sui livelli di tre anni fa, quando la lanciammo nel mondo della serie A. Ha doti complementari a Pozzecco. Ci serviva come il pane. Rafforziamo il playmaking, il nostro tallone d’achille dello scorso anno. Con Pozzecco formano la miglior coppia di play della A2. Conto sull’entusiasmo dell’ambiente e sulle qualità morali del gruppo, per puntare a una grande stagione”.

 

Un lieto ritorno anche quello di Martina Picotti, reduce da un campionato personale di altissimo livello con Crema (10 punti e 7 rimbalzi di media a partita). E’ ancora il coach milanese a commentare: “Lo scorso anno si è sentita la sua mancanza nel gruppo e in campo. Non a caso è stata la migliore di Crema contro di noi. Arriva con un compito da leader. Ci darà sicurezza mentale, è capace di trascinare le altre ragazze anche solo con il comportamento e l’esempio”.  

Ufficio Stampa Sanga Milano

 

Canova, Pozzecco e Martelliano: riconfermata la temibile batteria di esterne milanesi

Dopo la conferma di Maffenini, è la volta dello zoccolo duro delle batterie di esterne griffate Sanga: Sara Canova (8.5 punti di media con 4 rimbalzi a partita, miglior tiratrice da tre del Sanga), Federica Pozzecco (7.9 punti a partita con l’84% ai tiri liberi) e Roberta Martelliano (6.5 punti di media, 5 rimbalzi, 3 falli subiti e due assist a partita) forniranno bocche da fuoco, intelligenza cestistica e l’attacco al ferro, tipiche di ogni squadra che fa della rapidità la propria arma offensiva.

  Soddisfatto il Presidente Roberto Cottini: “Mantenere un gruppo di così ottimo livello, per più anni, nella stessa società e in una piazza difficile come Milano, significa lavorare bene e con le idee chiare. Faccio un plauso a Coach Pinotti, il cui lavoro svolto con grande passione e competenza migliora l’intera nostra società, anno dopo anno. Sa coinvolgere le ragazze, lo staff tecnico, le famiglie di tutto il Sanga’s Tigers Mondo e trasmettere determinazione. Un particolare grazie anche a IL PONTE CASA D’ASTE e TRAMO GROUP che insieme a VITALDENT, ci permettono di lavorare per costruire il nostro futuro.”

       

La società è pronta ad annunciare, a breve, ulteriori conferme e rinforzi del Roster 2017_2018.

Ufficio Stampa Sanga Milano

Il Sanga riparte da Giulia Maffenini

Il Sanga riparte da Giulia Maffenini per il quarto anno consecutivo in maglia orange (16,3 punti di media nell’anno appena concluso, con una percentuale del 50% da due e 7,6 rimbalzi a partita).

Ieri sera si è svolta la Cena di Gala dei Campioni d’Italia del Sanga Baskin presso la Taverna dei Ciliegi di Milano, noto locale sul Naviglio Martesana. E, tra i numerosi invitati, c’era il Presidente onorario Stefano Moretti , l’Amministratore Delegato della TRAMO GROUP che sostiene il Sanga e il Baskin.
Giulia ha fatto parte della squadra che si è laureata Bi-Campeona Italiana di Baskin, insieme ai ragazzi diversamente abili che da oltre sei anni hanno portato questo nuovo sport a essere conosciuto da centinaia di migliaia di milanesi. Nell’entusiasmo della Festa per questo meraviglioso titolo rivinto, è stato facile trovare l’intesa e l’accordo per il nostro Capitano, a guidare l’assalto delle Sanga Girls al prossimo Campionato Italiano di serie A2, che comincerà nel weekend del 1 ottobre p.v.

Confermato il primo tassello, ora il mosaico potrà essere chiuso velocemente. Si attendono sorprese nel reparto Area Tecnica del Settore Giovanile e nel nuovo ufficio stampa e comunicazione.

Ufficio Stampa Sanga Milano

Buona Fortuna Picci

Arriva il momento in cui si sente il bisogno di “fare altro”. Non perché non ci si trovi bene, non perché manchi qualcosa in particolare, ma semplicemente perché l’uomo è stato creato con quel profondo desiderio di conoscere, di mettersi alla prova, di ricercare e provare a cambiare, anche quando apparentemente non ce ne sarebbe la necessità. Ma anche questa è la nostra grandezza di esseri umani. Non accontentarsi mai del già visto, del conosciuto. Siamo chiamati a “viaggiare”, e se non lo possiamo fare fisicamente (sceglieremmo una vita da nomadi), lo vogliamo fare cambiando le situazioni intorno a noi.

Coach Andrea Piccinelli ha espresso il desiderio di trovare nuovi stimoli. E noi lo vogliamo qui ringraziare per il generoso e competente apporto che è stato capace di dare al Sanga Milano, in questi ultimi tre anni. Il suo lavoro ha fornito basi solide al nostro settore giovanile, dato sicurezze che non avevamo. Ha decisamente contribuito a quella Scuola Basket Sanga che in questi anni, in molti, stiamo costruendo insieme. Una Scuola che fissa obiettivi chiari e traccia un cammino, fatto di lavoro e umiltà, per raggiungerli.
Auguriamo, di tutto Cuore, a Coach Andrea Piccinelli, di trovare ciò che sta cercando. Soprattutto di vivere con gioia ed entusiasmo una prossima “avventura”, qualunque essa sia: in Italia? All’Estero? Head Coach squadra senior? Responsabile di Settore giovanile? Di certo si libera un “pezzo da novanta” tra gli allenatori.
“Perdo un prezioso e competente compagno di viaggio e avventure – sottolinea Coach Franz Pinotti – che tanto è riuscito a dare a tutto il nostro mondo e, soprattutto alle ragazze che ha allenato. Ma lo capisco. Anch’io sono come lui per certi aspetti. Non si può fermare il Vento, non si può rinchiuderlo in un contenitore finito. Siamo gente da “mare alto” e non “da porto”. Come poi riusciamo a solcarlo questo mare, ognuno di noi fa le sue scelte. La pallacanestro è una, ma le Vite sono molteplici. Come sempre dico quando ci sono cambiamenti “forti”, anche per noi si apre una nuova sfida, trovare nuovi compagni di viaggio con cui condividere nuove esperienze tecniche ma, soprattutto, umane. A questo serve la Vita, come una sorta di Laboratorio per il Paradiso… Incontrarsi, riuscire a modificarsi lasciando il segno e lasciarsi, per poi rincontraci… migliori di prima.”
Buona Fortuna Picci.