U16M – Il bilancio di Coach Laura Rossi al termine della prima fase

Al termine del girone iniziale di qualificazione è giunto il momento di un piccolo bilancio per quanto riguarda la compagine U16.

La squadra si compone di 10 giocatori anno 2000 e 6 giocatori 2001 che a rotazione sono stati convocati per allenamenti e partite e hanno dato tutti il loro contributo. Questa “collaborazione” se da una parte ci garantirà dei risultati in futuro, in termini di crescita dei singoli oltre che del collettivo, ad oggi ci ha costretto a pagare la complessità di amalgamare 10 giocatori provenienti da realtà diverse (2 dei quali ai primi passi in una squadra vera e propria) e 6 giocatori che si prestano con impegno ma a spot, partecipando con ottimi risultati al loro campionato di annata U15.

I risultati però si stanno vedendo, i progressi ci sono e anche evidenti seppur non spesso ripagati da referti rosa. Non è quello il nostro scopo primario, il lavoro fin qui svolto è mirato a costruire un gruppo coeso, che cammini tutto nella stessa direzione e che possa mantenere alta la competitività sui 40 minuti. Su questo aspetto andrà ad incentrarsi la prossima parte di stagione, abbiamo fin qui seminato e nel girone silver di cui faremo parte cercheremo di raccogliere i frutti.

 

A.C.L.I. TRECELLA – TIGERS 50-49 (12-9, 21-21, 40-31)
Esordio vibrante per i ragazzi in maglia orange che incontrano una formazione competitiva offrendo una partita non priva di emozioni e capovolgimenti di fronte. Buon avvio seguito da un batti e ribatti e da qualche scontro fin troppo “maschio”. Teniamo testa con orgoglio anche quando al rientro al terzo quarto subiamo il parziale della squadra di casa che potrebbe decretare il k.o. Non ci diamo però per vinti e rientriamo in partita fino a un finale punto a punto con l’ultimo tiro che si spegne sul ferro e dà il referto rosa a Trecella. Delusione ma anche sorrisi per una squadra che sa di aver fatto il primo passo nella direzione giusta.
TIGERS MILANO: Du 2, Guidoni, Fiorani, Rognoni NE, Tava, Pagani 11, Stanga, Blanco 5, Bologna 21, Calmo 2, Salman 4, Sarhan 4. Allenatore: Rossi, Assistenti: Rotelli e Salvetti

 

TIGERS – SOCIAL OSA 35 – 69 (5-17, 19-35, 24-51)
Partita umanamente complicata dove molti ragazzi incontrano i loro ex-compagni e allenatori pagando fin troppo l’emotività. Social Osa dal canto suo intende imporre la propria supremazia e già dal primo quarto non c’è più partita. Per noi in ogni caso è occasione di crescita contro una formazione forse non più forte ma certamente più amalgamata.
TIGERS MILANO: Du, Guidoni 1, Fiorani 7, Rognoni 1, Tava 2, Pagani 10, Stanga 3, Blanco 3, Corno 1, Salman 5, Sarhan 2. Allenatore: Rossi

 

RONDINELLA – TIGERS 38 – 47 (12-18, 21-31, 29-37)
Primo referto rosa sul difficile campo di Rondinella nello scontro infra-settimanale. Evidente fin dalle prime battute il divario tecnico e tattico fra le 2 squadre anche se i numerosi errori dettati dalla superficialità non ci permettono mai di prendere il largo e chiudere definitivamente l’incontro prima della sirena. Soddisfacente però l’impegno di tutti i ragazzi e la volontà nel vincere insieme l’incontro.
TIGERS MILANO: Du, Guidoni 3, Fiorani 2, Rognoni, Tava 5, Pagani, Stanga 10, Blanco 4, Bologna 15, Calmo, Salman, Sarhan 7. Allenatore: Rossi, Assistente: Rotelli

 

TIGERS – GAMMA BASKET SEGRATE 41 – 63 (11-11, 26-27, 30-46)
La partita contro i primi della classe offre segnali confortanti a prescindere dal risultato finale. Bravi fin da subito a capire il metro arbitrale severissimo attacchiamo con continuità in 1vs1 caricando Segrate di falli e ritrovandoci spesso e con buone percentuali alla linea della carità. Contraccolpo a partire dal terzo quarto dove la situazione falli diventa anche per noi difficile da gestire e le maggiori rotazioni (con conseguente livello di intensità altissimo) permettono a Segrate di prendere il largo. Per i primi 2 quarti ottima prestazione che ha impensierito non poco la squadra capolista del girone.
TIGERS MILANO: Du NE, Guidoni 5, Fiorani 7, Rognoni, Tava, Pagani 4, Bernago, Blanco 15, Corno 4, Salman 2, Sarhan 3. Allenatore: Rossi, Assistenti: Rotelli e Boninsegna

 

CARUGATE – TIGERS 65 – 71 (20-17, 35-32, 50-44)
Vittoria al cardiopalma per la formazione tigers che insegue per 38 minuti e agguanta il pareggio solo nei minuti finali. Squadre che si affrontano a viso aperto con un pressing a tutto campo veramente dispendioso. Qualche palla persa in eccesso ma anche lucidità a momenti per andare facilmente a canestro. Sopra le righe Sebastiano Bologna che mette a referto 31 punti ben assistito dalla coppia Pagani e Tava (3 triple per lui in questo incontro) con 13. Fondamentale la loro efficacia offensiva nei concitati momenti finali in cui andiamo a segno ripetutamente con facilità chiudendoci poi in difesa e portando a casa il meritato referto rosa con contropiede sullo scadere di Fiorani.
TIGERS MILANO: Du NE, Guidoni, Fiorani 4, Rognoni, Tava 13, Pagani 13, Stanga 2, Bologna 31, Diaferia NE, Salman 2, Sarhan 6. Allenatore: Rossi

 

TIGERS – AZZURRI NIGUARDESI 47 – 63 (21-17, 30-30, 38-39)
2 partite in una. La prima, disputata da entrambe le formazioni con difesa a uomo e giocata senza esclusione di colpi. Agonismo, volontà e caparbietà messe in campo da tutti i ragazzi coinvolti. La seconda con Azzurri che si dispongono a zona e prendono il largo sulla nostra (ancora, per poco) incapacità di attaccare una difesa per molti mai affrontata. Non si recrimina sul punteggio ma anzi questo quarto quarto apre la finestra su un mondo ancora inesplorato e che ha scatenato nei ragazzi tanta curiosità quanto desiderio di imparare e uno stimolo per lo staff tecnico per lavorare di più.
TIGERS MILANO: Du, Guidoni 2, Fiorani 1, Rognoni, Ruizan, Pagani 21, Stanga 8, Blanco, Bologna 17, Bernago, Salman, Sarhan. Allenatore: Rossi

 

PIOLTELLO – TIGERS 72 – 47 (13-12, 36-21, 51-32)
Ultima trasferta su un campo tosto ma non impossibile. La partenza fulminante e concentrata dei ragazzi in maglia orange lascia ben sperare ma anziché darci la spinta a fare di più e meglio ci fa sprofondare in un torpore e un’apatia dalla quale è impossibile tirare fuori la squadra. Subiamo così la rimonta e il sorpasso con la squadra casalinga che allunga fino alla sirena finale chiudendo la nostra peggior prestazione in assoluto. Di certo non ha aiutato l’assenza del nostro play Fiorani che certamente avrebbe aiutato a riordinare le idee.
TIGERS MILANO: Du, Guidoni 4, Rognoni, Tava 4, Pagani 12, Stanga 6, Blanco, Bologna 12, Calmo 2, Salman 7, Sarhan, Ruizan. Allenatore: Rossi

 

TIGERS – P.O.S.A.L. 37 – 73 (16-15, 24-31, 34-54)
Si conclude il girone iniziale con una sconfitta casalinga patita nella seconda parte di gara come troppo spesso ci è accaduto in questa prima parte di stagioni. Assente Pagani e con Bologna a mezzo servizio si riduce drasticamente il nostro potenziale offensivo, i ragazzi ce la mettono tutta per poi arrendersi alla maggior fisicità della squadra ospite.
TIGERS MILANO: Du, Guidoni 4, Fiorani, Rognoni, Tava 4, Bernago, Bologna 14, Salman 7 , Sarhan 6, Ruizan 2. Allenatore: Rossi

 

 

Il percorso affrontato finora non è stato certo facile né abbondante di gioie sportive ma sappiamo in quale direzione stiamo andando e che appena tutti i meccanismi saranno regolati al meglio questa squadra comincerà a viaggiare e festeggiare. Questa settimana si concludono gli allenamenti che riprenderanno dal 4 gennaio, un po’ di riposo per i ragazzi e lo staff che li segue.

Un caloroso augurio di Buone Feste alle famiglie che ci seguono fedelissime e sempre presenti, al mio assistente Ambrogio Rotelli che alla prima esperienza ce la sta mettendo veramente tutta per forgiarli e trasmettere loro la sua carica agonistica (di riflesso come giocatore sta crescendo in concentrazione e autocontrollo), a Daniele Tava, dirigente sempre presente e che mi solleva da tutte le incombenze e a tutti coloro i quali lavorano quotidianamente per far funzionare al meglio questa squadra.

Di cuore,
Laura

Serie C – Il finale thriller questa volta premia le Orange. Vittoria contro Robbiano

Sabato sera il PalaFrigia accoglie la formazione di Robbiano, giunta all’ultima spiaggia.
La vittoria è indispensabile per entrambe le formazioni al fine di accedere alla poule promozione, fase che si svolgerà a partire da gennaio.

Memori della partita dell’andata sappiamo bene che la concentrazione dovrà rimanere alta per tutto l’incontro se vorremo aggiudicarci il referto rosa. La partita è stata preparata al meglio e tutto funziona secondo automatismi ben allenati ma la tensione da ambo le parti è tangibile e se Robbiano per molte azioni non arriva nemmeno al tiro, d’altra parte le ragazze orange non la mettono mai. Insomma, la palla pesa.

È Robbiano a risvegliarsi per primo dal torpore, mentre noi mettiamo a referto solo una tripla di Battiston e 2 liberi di Linzola e andiamo al primo intervallo sul 5-10. Non c’è molto da dire, bisogna cambiare marcia.
Il trend cambia e si vedono ottimi scambi di assist per il trio Arosio-Pereda-Dell’Oro (bravissima in questa partita a rimbalzo e a caricare di falli le lunghe avversarie che non entrano mai realmente in partita), comincia qui la nosta gara. Il secondo quarto si chiude con un coast-to-coast di Myriam Pereda che insacca contro 3 avversarie a fil di sirena, si va negli spogliatoi sul 21-20.

Al rientro in campo nessuna delle due squadre gioca al risparmio, Robbiano pressa ma noi infiliamo l loro difesa con un perfetto automatismo che ci porta a 3 facili appoggi da sotto canestro. In questo momento di agonismo puro sale in cattedra la coppia Arosio-Scuto che con tagli e con gioco in velocità diventano immarcabili per la difesa ospite, sia a uomo che a zona. È proprio col passaggio a zona che si verifica una rarità per il basket femminile: Greta Scuto segna una tripla con fallo e realizza il tiro libero aggiuntivo marcando il cosiddetto “canestro da 4”. Potrebbe essere il colpo del k.o. e invece Robbiano rialza la testa e prova il tutto per tutto infliggendoci un contro-parziale di 10-0. A un minuto dal termine sul 48-50, allo scadere di un’azione articolata e confusionaria, ci pensa la solita Alice Arosio a togliere le castagne dal fuoco realizzando un tiro al limite dell’impossibile dall’angolo, regalando il pareggio alle sue. La voglia di portare a casa il risultato ci fa difendere benissimo sulla palla costringendo le ragazze ospiti a finire in out con la palla e regalandoci l’ultimo possesso.
Fallo immediato e solo un tiro libero a segno, Robbiano non segna più nemmeno dalla linea della carità ed è di Beatrice Rotelli (non una delle sue migliori prestazioni questa) il rimbalzo decisivo che ci regala il possesso in zona d’attacco a 7 secondi dalla fine. Gesto tecnico a dimostrazione che non è mai finita fino allo scadere e noi in questa prima fase di campionato lo abbiamo imparato, spesso a nostre spese, benissimo.
Nonostante i 4 tiri liberi nelle mani di Ramona Linzola non riusciamo più a mettere punti a referto ma il tempo corre sui tiri liberi sbagliati e si chiude così l’incontro, col cuore in gola e con la certezza di aver fatto un piccolo grande passo verso l’obiettivo stagionale, col punteggio di 51-50.

Dobbiamo cercare ora la vittoria a Sondrio per tornare dalla Valtellina con un referto rosa e il matematico accesso alla seconda fase, si conclude poi il girone iniziale con lo scontro diretto contro Assisi martedì 22 ore 21 in via Frigia.

Ci aspettiamo la palestra stracolma di supporters per farci arrivare a gennaio sulle ali dell’entusiasmo!

San Gabriele – Robbiano: 51-50 (5-10, 21-20, 36-38)
San Gabriele: Pereda 5, Rotelli B., Arosio 15, Colella, Battiston 3, Dell’Oro 3, Scuto 20, Rotelli E. NE, Savarese NE, Matteoni 3, Linzola 2. Allenatore: Rossi, Assistente: Zappetti

Serie C – Sconfitta contro la capolista Eureka

Battuta d’arresto per la formazione di serie C che si presenta sul campo della capolista Eureka con numerosissime assenze e con le 9 effettive incerottate e recuperate in extremis per la gara.
Il punteggio finale, 66-43, con un passivo di oltre 20 punti, è figlio di queste problematiche che ci attanagliano da tutta la stagione e che non riusciamo a eliminare.
Finchè abbiamo avuto benzina nelle gambe e lucidità nella testa abbiamo giocato a viso aperto, chiudendo il primo quarto sul 16-16 e andando all’intervallo lungo sotto di sole 4 lunghezze.
Al rientro però la squadra di casa ha avuto a disposizione una lunghissima panchina a cui attingere e accorgendosi del nostro calo fisiologico di intensità ha potuto ingranare le marce alte segnando il primo divario. A fine terzo quarto entrambi i playmaker a disposizione gravati di 5 falli sedevano in panchina e in campo è mancata per tutta l’ultima frazione una guida capace di organizzare il gioco e dare il nostro ritmo per provare una disperata rimonta o quantomeno per rendere il parziale meno pesante.

Amaro in bocca per l’ennesima occasione buttata al vento (per passare alla poule promozione non potremo permetterci ulteriori passi falsi) a causa delle troppe assenze e degli infortuni. A prescindere dal risultato lo scontro al vertice avrebbe meritato che arrivassimo a questa gara pronte per onorarla al meglio e disputarla per 40 minuti con l’intensità che viene richiesta a queste ragazze dal primo allenamento.

Non ci rimane che guardare alle prossime 3 gare e lavorare settimana dopo settimana per ottenere il prima possibile il matematico passaggio alla seconda fase. Appuntamento dunque sabato 12 dicembre in via Frigia alle ore 21 contro Robbiano.

Eureka Monza- San Gabriele: 66-43 (16-16, 33-29, 51-36)
San Gabriele: Carta 8, Colombo NE, Rotelli B. 7, Battiston 1, Dell’Oro 7, Scuto 9, Rotelli E., Savarese, Matteoni 9, Linzola 2. All. Rossi, Ass. Zappetti

 

Serie C – Torna il sorriso in casa Sanga. Vittoria con Assisi

Convincente vittoria delle ragazze Sanga che espugnano l’ostico campo di Assisi con una bella prestazione fatta di collaborazioni, intelligenza sportiva e dominio del ritmo. Il risultato è bugiardo, viziato da un finale di partita dove l’arbitraggio praticamente scompare a favore di una fisicità sregolata e 3 minuti all’insegna degli errori e dell’incuria per quello che dovrebbe essere il normale svolgimento di un finale di gara dove Assisi prova la rimonta (Ricciarelli l’ultima a smettere di lottare, ripetutamente a segno negli ultimi frangenti). Questa volta, dopo 2 finali a dir poco sfortunati con Robbiano e Sondrio, le ragazze di coach Rossi non mollano e portano a casa il tanto sudato referto rosa.

La partita comincia con ritmo blando, come era previsto ci imbattiamo nella tanto temuta difesa a zona di Assisi che con le sue tre lunghe di grande esperienza a tratti ci impensierisce. Un time-out per aggiustare alcuni dettagli e comincia un’altra partita con le ragazze orange che rimontano, agganciano e sorpassano la formazione di casa fino a un rassicurante allungo. Si vedono ottime giocate, sia individuali che di squadra, la palla gira rapidamente e arriviamo a tiri puliti sia nel pitturato che dall’arco.

Pregevole il lavoro delle esterne sulle portatrici di palla avversarie e encomiabile il lavoro delle nostre “lunghe” sui giganti avversari. Stiamo crescendo e si vede anche se talvolta il ferro non ci premia e lo scarto rimane minimo (45-47 il risultato finale). Quello che conta è aver chiuso l’incontro a nostro favore, aver messo in pratica il lavoro settimanale di preparazione alla partita e esserci riportati in una posizione di classifica che ci fa guardare al prossimo incontro con fiducia e con la giusta determinazione.

Prima giornata di ritorno sabato 14 novembre ore 21 in via Frigia contro Cantù.

Assisi – San Gabriele 45-47
TABELLINI: Arosio 10, Carta 2, Pereda 3, Rotelli 16, Colella, Battiston, Dell’Oro 6, Scuto 2, Biagini NE, Matteoni 6, Linzola 2, Bonecchi. Allenatore: Rossi, Assistente: Zappetti.

Promo – Vittoria dopo due overtime

Questa settimana ospiti dei Tigers-Promo gli Azzurri Niguardese, una delle squadre ancora a zero punti in classifica, che però si dimostrano agguerriti ed aggressivi sin dalle prime battute, costringendo coach Zappetti a chiamare la prima sospensione dopo poco più di 3 minuti di gioco per mettere un po’ di ordine in campo.

L’antidoto è presto trovato, continuare a servire un ispiratissimo Rotelli, autore dei primi 11 punti della propria squadra. I Tigers riescono così a mettere la testa avanti ed a mantenere – sempre di poco – il comando nel punteggio. La partita si trascina sul filo dell’equilibrio, tra girandole di cambi ed errori al tiro, fino al terzo quarto, quando i padroni di casa sembrano prendere il “largo” sul 37-29.

Sul più bello qualcosa si inceppa, complice anche un metro arbitrale troppo permissivo vicino a canestro, blackout offensivo prolungato e gli ospiti rientrano, riuscendo a portarsi in vantaggio nelle ultimissime battute, 44-48 con meno di un minuto da giocare. Una forte pressione costringe gli ospiti a perdere palla nella metà campo difensiva e permette ai nostri due canestri facili che mandano la partita ai supplementari.

Buona partenza degli “orange” che si portano a +4, strappo subito ricucito da una tripla dell’ottimo Balicco. Sul quinto fallo di Rigo (con annesso tecnico), Conati fa 1/3 dalla lunetta e nessuno segna più, altro overtime. Qua sale in cattedra Montanari (entrato per uno stremato Basso) che fa valere il fisico e realizza due canestri di fondamentale importanza. Gli ospiti sono costretti a ricorrere al fallo sistematico ma i Tigers riescono a mantenere due possessi di vantaggio ed a portare a casa una soffertissima vittoria.

Coach Zappetti soddisfatto per il referto rosa e per l’intensità mostrata: “Ci volevano questi due punti, nelle ultime partite avevamo fatto vedere qualcosa di buono ma eravamo sempre rimasti a mani vuote. Il lavoro svolto negli allenamenti sta dando i primi frutti, ci sono ancora molti aspetti da sistemare ma siamo sulla strada giusta. Sono molto contento per il gruppo che si sta creando, i ragazzi stanno imparando a giocare insieme, valorizzando i pregi di ognuno ed aiutandosi a colmare le lacune”.

Il prossimo turno vedrà i Tigers impegnati mercoledì sul campo di Ajaccio.

Tigers-Azzurri 66-60 (16-12, 31-27, 37-36, 48-48, 53-53)
Tigers: Tagliavini 6, Ferrigno 5, Bianchi, Maghini, Rossello 3, Rotelli 23, Granata 3, Montanari 10, Basso 14, Ribezzi, Rigo 2. ALL: Zappetti; Assistente: Rossi.

Serie C – Dopo la sconfitta in casa contro Sondrio si lavora per la trasferta con Assisi

Belle ma sfortunate le ragazze della serie C che non riescono a chiudere col successo una delle migliori prestazioni disputate, seppur in totale emergenza. Con Nobis, Colombo e Elisa Rotelli ancora ferme per infortunio, si aggiunge alle indisponibili Francesca Dell’Oro che a poche ore dall’inizio della gara ha dovuto dare forfait.

Nonostante le avversità il quintetto iniziale (Linzola, Pereda, Arosio, Scuto e Rotelli) si chiude in una roccaforte difensiva e con estrema concentrazione concede solo 6 punti alla squadra ospite. Durante il secondo quarto Sondrio registra un po’ la sua formazione e ci infligge un contro parziale, al riposo lungo siamo sul 21-25.

Gli ultimi 2 tempi giochiamo contro la loro arcigna difesa a zona un bel basket, talvolta impreciso nelle conclusioni ma di certo intelligente e costruito su solide basi. Tuttavia ci manca il killer instinct per chiudere la partita quando ne abbiamo la possibilità.

Negli ultimi 10 secondi di gioco si decide l’incontro 41-40 e 2 tiri liberi per Alice Arosio (autrice finora di una partita strepitosa). 0/2 e palla che finisce fuori nella bagarre creatasi al rimbalzo. Possesso assegnato dagli arbitri a Sondrio che nel battere la rimessa creano una carambola indescrivibile, la palla finisce nelle mani di Capetti che ci crede fino all’ultimo e appoggia comodamente al tabellone. Time out immediato e 3 secondi per provare l’ultimo assalto ma stavolta la fortuna non ci premia.

Rimane la delusione per l’ennesima sconfitta che abbiamo patito negli ultimi frangenti di gara, per una classifica cortissima in cui ci ritroviamo al penultimo posto e in cui anche solo una vittoria o una sconfitta avranno un peso notevole e per i troppi tiri liberi sbagliati (6/21 dice il referto) che avrebbero indirizzato l’andamento della partita in altro modo.

Non ci rimane che fare di questo referto giallo altra esperienza per migliorarci, sperando contestualmente che la sfortuna ci abbandoni e che si torni presto a lavorare in palestra con tutte le effettive del roster. Domenica ore 18 sul campo di Assisi ultimo turno del girone di andata per una partita che si preannuncia già decisiva per una delle 2 formazioni.

San Gabriele Milano – Basket Sondrio: 41-42 (12-6, 21-25, 33-34)

San Gabriele: Arosio 12, Scuto 14, Matteoni 8, Rotelli B. 2, Linzola 3, Pereda 2, Colombo NE, Rotelli E. NE, Battiston, Colella. All.: Laura Rossi

 

 

La Serie C torna sconfitta da Robbiano. Stasera in via Frigia arriva Sondrio.

Alla trasferta di Robbiano ci affacciamo di certo non nelle migliori condizioni con tante infortunate fuori per medio-lungo stop e con giocatrici che pagano qualche infortunio ma che ugualmente si mettono a disposizione della squadra stringendo i denti.

Sappiamo benissimo quanto il momento di difficoltà induca tutti a dover dare di più e così è ma purtroppo l’avvio contratto (11-2 dopo pochi minuti) e un finale dei tempi regolamentari con una gestione poco lucida dei possessi ci penalizza fino al referto giallo.

Come detto, l’avvio è di rincorsa su un Robbiano certamente meno bello da vedere ma più concreto. L’azione d’attacco parte troppo lentamente costringendoci a tiri forzati sul finire dei 24” ed errori banali in difesa sanciscono il primo allungo della squadra casalinga.

Ci vuole un time out per dare il via alla nostra partita. Rientriamo in campo con un’altra marcia e con la cattiveria agonistica tanto richiesta dalla panchina, il quarto si chiude in parità sul 15-15.

Secondo e terzo quarto continuano sulla stessa linea portandoci anche sul +10 ed esprimendo un gioco efficace ed anche creativo con l’esordio ufficiale di Myriam Pereda in maglia orange.

Nell’ultimo quarto andiamo in debito d’ossigeno, subiamo la forza di volontà di Robbiano che non ci sta a perdere e pecchiamo di superficialità nella gestione delle azioni. Minuto dopo minuto il vantaggio si riduce sempre di più fino al tiro libero del pareggio (49-49) con 2 secondi da giocare. Pessima gestione dell’ultimo possesso e overtime.

Le energie scarseggiano, più quelle mentali che quelli fisiche, e le scelte fanno buon gioco per la squadra di casa che meritatamente vince per averci creduto più di noi anche quando la partita sembrava chiusa (e per aver avuto una percentuale ai liberi migliore della nostra, disastrosa), 63-57 il risultato finale.

Non c’è tempo per rimuginare sulla sconfitta subita, per dare la colpa alle assenze o alla sfortuna che in questo momento sembra penalizzarci più di quanto questa squadra meriterebbe.

Bisogna affrontare la partita di Sondrio con la calma, i sorrisi e l’intelligenza sportiva di chi non si fa prendere dalla foga ma sa rialzarsi e affrontare la prossima sfida con la consapevolezza di chi ha imparato dai propri errori e sa migliorarsi. L’amalgama di squadra non si costruisce in poco tempo, ci vuole sacrificio e abnegazione, sudore in palestra e sguardi di comprensione e affiatamento.

Stiamo lavorando ogni giorno su questo e sabato (questa sera), ore 21 in frigia, contro Sondrio lo metteremo in campo.

Robbiano – San Gabriele: 63-57 dts (15-15, 25-29, 33-38, 49-49)
San Gabriele: Rotelli B. 17, Scuto 9, Arosio 8, Colella 2, Dell’Oro 4, Pereda 4, Matteoni 10, Battiston 2, Biagini NE, Bonecchi NE, Rotelli E. NE, Savarese NE. Allenatore: Rossi, Assistente: Zappetti.

La Serie C torna a vincere, battute le ragazze dell’Eureka Monza.

Dopo la pesante sconfitta subita sul campo di Garbagnate le ragazze Sanga sono scese in campo finalmente col piede giusto, pronte a lottare su ogni pallone, strappando con le unghie e con i denti un referto rosa più che meritato.

Il lungo pre-partita fa salire la concentrazione e la coesione di squadra, aspetti sui quali nei precedenti turni di campionato le Orange erano state altalenanti. Già dalla palla due il quintetto schierato da Coach Rossi formato da Colombo, Matteoni, Arosio, Rotelli e Nobis si dà da fare: vengono costruite buone azioni d’attacco e la compattezza difensiva delle milanesi rende difficile a Eureka trovare la via del canestro. La tensione però, soprattutto per le ‘ex’ di turno, si fa sentire e le monzesi riescono a trovare diverse buone giocate per provare l’allungo. L’ingresso in campo di una Greta Scuto mai doma cambia volto alla partita. Il suo ritmo, insieme alla grinta di Giorgia Colombo che segna due triple consecutive sul finire del primo parziale, ribaltano nuovamente il risultato, mandando le squadre al primo mini-riposo sul punteggio di 19-15 per le padrone di casa, che sanno cosa vogliono e come arrivare all’obiettivo.

Nel secondo parziale la pressione a tutto campo manda in tilt la squadra ospite, i tanti palloni recuperati convertiti in canestri caricano di fiducia le orange che al 15′ portano sul +12.
Poco prima dell’intervallo lungo Milano si fa recuperare qualche punto e le squadre vanno negli spogliatoi con il tabellone che dice 32-24.

Il terzo quarto si apre con Eureka che prova a tornare alla carica e riaprire l’incontro ma la concentrazione è tale da non cedere mai più di un possesso, le monzesi non riescono ad avvicinarsi. Allo scadere del quarto purtroppo un infortunio costringe l’ottima Giorgia Colombo (13 punti per lei già a segno in quel momento) a lasciare il campo; nonostante l’impatto emotivo, la squadra rimane raccolta e forse desidera ancora di più la vittoria.
Gli ultimi dieci minuti iniziano sul punteggio di 43-36. Il quarto quarto è un monologo di Ramona Linzola che amministra, recupera palloni e elargisce assist alle compagne. Con la sua esperienza prende per mano la squadra e la guida fino alla sirena finale.
Grandissima gioia per il pubblico del PalaFrigia e per le ragazze, che tornano meritatamente alla vittoria, dopo una settimana di duro lavoro in palestra, 56-45 il risultato.

La squadra è sembrata ben inidirzzata su quella che è, secondo Coach Rossi, la strada giusta. Certo, si può e si deve ancora crescere, individualmente e come gruppo, per potersi togliere delle soddisfazioni.
Intanto la testa è già al prossimo appuntamento, previsto per sabato 24 ottobre alle 21, a Robbiano.

San Gabriele Basket Milano – Eureka Monza: 56-45 (19-15, 32-24, 43-36)
Sanga
: Colombo 13, Scuto 19, Nobis, Arosio 3, Rotelli 7, Linzola 5, Bonecchi NE, Biagini NE, Battiston, Matteoni, Dell’Oro 9, Carta. All. Rossi, Ass. Zappetti.

Serie C: contro Garbagnate arriva la prima sconfitta stagionale.

Brutta battuta d’arresto per il Sanga Serie C, che incassa la prima sconfitta stagionale sul campo di Garbagnate.

La squadra di casa aggredisce la partita sin dalle prime battute mettendoci subito in difficoltà con una difesa a zona molto flottata e, complice il metro arbitrale piuttosto discutibile, troviamo con difficoltà la via del canestro.
Si capisce subito che non è serata, ruotano tutte le giocatrici dalla panchina ma l’andamento del match non cambia: 17-6 al termine del primo quarto.
Nel secondo quarto cerchiamo una reazione che non arriva,  anche perchè errori banali non ci permettono mai di completare l’aggancio. Il quarto si chiude in sostanziale parità e andiamo al riposo lungo sul 26-15.

Il terzo periodo comincia come il primo, la pausa lunga non ci aiuta a ritrovare la determinazione necessaria e, anzi, gli errori individuali e collettivi si moltiplicano e il divario si allarga in modo irrecuperabile.
L’ultimo tempo proviamo a reagire mettendo in campo un po’ più di orgoglio, ma la situazione risulta ormai compromessa e Coach Rossi lascia spazio alle giocatrici dalla panchina (Lo Sicco, Carta e Biagini all’esordio assoluto) che non sfigurano e ci fanno chiudere l’incontro con parziale 62-41.

Usciamo dal campo sconfitte ma consapevoli che dovremo affrontare le prossime partite con piglio diverso. Questa squadra può e deve dimostrare ben altro rispetto all’incontro con Garbagnate, a partire dall’incontro di sabato 17 ottobre in via Frigia, contro Eureka Monza.
Aspettiamo un pubblico numeroso come la scorsa partita casalinga, pronto a sostenerci per 40 minuti!

OSL Garbagnate – San Gabriele Milano 62-41
Sanga: Colella 2, Matteoni 13, Nobis 7, Rotelli 3, Dell’Oro 5, Carta 2, Colombo 3, Battiston, Lo Sicco, Scuto 3, Bonecchi 1, Biagini 2. All. Rossi, Assistente Zappetti.

 

SERIE C – Le ragazze di Coach Rossi soffrono ma conquistano i due punti contro Seregno

Vittoria sulla sirena per la formazione della serie C che all’esordio in un PalaFrigia gremito in ogni ordine di posto strappa il secondo referto rosa della stagione vincendo contro la formazione di Seregno.

L’avvio non è dei migliori, ci mancano sempre la cattiveria e la concentrazione dal primo minuto per prendere il possesso della partita. Comincia così una lunga rincorsa che dura per tutto l’incontro e che ci vede passare in vantaggio solo nei minuti finali. Seregno, sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria interna nel primo turno di campionato, gioca al meglio le sue carte per metterci in difficoltà ma alla distanza la nostra maggior volontà, insieme alla tenacia e alla qualità nelle giocate ci permettono di uscire vittoriose dal campo.

Già nel primo quarto la squadra ospite cerca di allungare il divario ma la tripla allo scadere di Greta Scuto riapre i giochi e suona la carica alle compagne.

Il secondo quarto è una disputa colpo su colpo, subito in avvio è Alice Matteoni con una tripla di carattere a riportarci in parità ma poi paghiamo una complicata situazione falli e troppe disattenzioni difensive. Si va negli spogliatoi sul 27-31.

Nonostante i ripetuti cambi di difesa, nel terzo quarto non riusciamo a far girare il ritmo della partita ma riduciamo lo svantaggio ad un solo possesso, grazie a un’ispiratissima Beatrice Rotelli (16 punti per lei alla fine).

Si capisce subito che gli ultimi dieci minuti saranno quelli decisivi di una partita da vincere con carattere, mantenendo la lucidità, giocando con attenzione ogni singolo possesso. La regia di Ramona Linzola, al suo esordio vero in maglia orange, mette tranquillità alla squadra, permettendoci di attaccare in serenità. Lei stessa insacca 5 punti filati e ci permette di agguantare il pareggio a 2 minuti dal termine.

L’ultimo attacco è nostro, 59 pari a pochi secondi dal termine e con entrambe le squadre in bonus: sarà un finale al cardiopalma. Sbagliamo due triple che avrebbero chiuso la partita ma recuperiamo il rimbalzo offensivo e ingenuamente, a 3” dal possibile supplementare, la difesa ospite commette fallo su Alice Arosio che aveva ben preso posizione in post basso. 1 su 2 ai liberi e time out chiamato dal coach di Seregno per organizzare l’ultimo attacco. Difesa pulitissima e tenace per gli ultimi istanti e alla sirena scoppia la gioia per le ragazze e coach Rossi, 60-59 sul tabellone.

Di certo non una delle nostre migliori prestazioni, molto carenti da un punto di vista difensivo (ad oggi siamo infatti il miglior attacco del girone ma la quarta difesa) ma abbiamo dimostrato ancora che collettivamente sappiamo lottare, farci forza e portare a casa col carattere una partita che poteva risultare compromessa già dalle battute iniziali.

Prossimo impegno domenica 11 ottobre sul campo di Garbagnate, inizio gara ore 20.

San Gabriele – San Rocco Seregno 60-59 (13-17, 27-31, 44-46)

San Gabriele: Colombo 6, Rotelli B. 16, Colella, Battiston 4, Dell’Oro 2, Scuto 12, Biagini NE, Rotelli E. 2, Arosio 9, Matteoni 4, Linzola 5, Bonecchi NE. All. Laura Rossi, Ass. Niccolò Zappetti.

 

Serie C – La stagione inizia con un referto rosa. Vittoria a Cantù.

Esordio vittorioso per la nostra serie C targata San Gabriele.
Sabato 26 settembre sul difficile campo di Cantù le ragazze di coach Laura Rossi hanno offerto una prestazione convincente, nonostante un avvio un po’ contratto in cui l’emozione del debutto ha pesato sull’efficacia realizzativa. Una volta rotto il ghiaccio, l’attacco é diventato più fluido e prolifico, la fiducia nei tiri presi si è tramutata in canestri realizzati (ben 4 triple a segno solo nel primo quarto) e la difesa ha stretto le sue maglie limitando l’attacco avversario a soli 11 punti.
La reazione d’orgoglio della squadra di casa non si è fatta attendere e l’ottima Colombo (21 punti per lei a fine gara) ha impensierito non poco la difesa milanese con le sue incursioni.  Dopo aver sistemato alcune cose durante l’intervallo e ritrovata la giusta intensità, le orange hanno chiuso il terzo quarto con un parziale perentorio, 8-20, partita virtualmente conclusa. Negli ultimi dieci minuti forse il Sanga, peccando un po’ di supponenza, ha lasciato facili tiri alle ragazze canturine che sono riuscite a tornare in partita,. Nel momento di maggior difficoltà è però emerso tutto il carattere di questa squadra: lucidità e cinismo hanno riportato in doppia cifra il vantaggio milanese, fino al risultato finale di 55-74. Ottima la prestazione di Greta Scuto, miglior realizzatrice con 13 punti, e di Giorgia Colombo in regia. Da segnalare l’esordio assoluto in un campionato senior di Elisa Rotelli (classe ’97) subito a referto.

Nella seconda giornata le ragazze Sanga torneranno finalmente a giocare in via Frigia, sul campo che le ha viste crescere cestisticamente. Appuntamento dunque alle ore 21, sabato 3 ottobre, per la sfida contro Basket Seregno.

BTF Cantù – San Gabriele Milano: 55-74 (11-18, 31-35, 39-55)

San Gabriele: Colombo 12, Rotelli B. 11, Arosio 7, Colella 3, Battiston 8, Dell’Oro 12, Scuto 13, Rotelli E. 2, Nobis NE, Matteoni 6, Linzola, Bonecchi. All. Rossi L.

Giulia Rossi lascia il Sanga. Giocherà al GEAS.

Vogliamo salutare Giulia Rossi, playmaker titolare delle Orange durante la stagione appena conclusa che lascia Milano perchè le si è presentata è una grande occasione: Giulia giocherà al GEAS la prossima stagione, misurandosi con la serie A1.

Abbiamo voluto parlare con lei per capire cosa si prova a ricevere una telefonata in cui ti si chiede “Vuoi giocare in Serie A1?”

Come hai reagito quando ti hanno chiamato?
La reazione alla telefonata diciamo che è stata un mix di emozioni di ogni genere, dalla grandissima gioia allo stupore fino a una totale confusione che mi si è creata in testa perchè cosi dal nulla, inaspettatamente, mi sono trovata a dover prendere una decisione importante e tutt’altro che semplice.

Partita dalla Serie B di Vittuone, un anno di A2 con il Sanga e ora la chiamata del Geas. Un bel salto!
Il salto che ho fatto è indubbiamente grande, a pensarci quasi ancora non ci credo.  L’anno al Sanga è stato di notevole aiuto, sono arrivata da Vittuone con l’idea di mettermi in gioco e di provare un’esperienza in un campionato di più alta categoria ma mai mi sarei aspettata un finale così. Dall’anno passato ne esco sicuramente arricchita sia come giocatrice sia dal punto di vista umano.

Cosa ti aspetti dall’anno prossimo?
L’anno prossimo sarà una sfida, mi metterò nuovamente  in gioco cercando di vivere questa bellissima esperienza che mi aspetta, dando il massimo e sfruttando questa possibilità per crescere.

Manda un saluto a tifosi e compagne:
Ringrazio la società e tutto lo staff per la bellissima stagione passata insieme. Ringrazio i tifosi che ci hanno sostenuto anche nelle trasferte più improbabili: sentirvi dal campo è stupendo, date davvero un supporto unico. Lascio in ultimo un ringrziamento speciale alle mie compagne, un gruppo di ragazze fantastiche dentro e fuori dal campo.

Tutta la Società ringrazia Giulia per quanto ha fatto per il Sanga e le augura i successi che merita e un grande in bocca al lupo per questa avventura che seguiremo tutti appassionatamente!