COACH PINOTTI: “QUESTO SANGA E’ DA PRIMI QUATTRO POSTI”

Finito il girone Nord della Serie A2 femminile con la bella vittoria a San Martino di Lupari, la sesta in sette gare, per il Sanga Ponte Casa d’Aste non c’è tempo per tirare il fiato con la testa che va già a Selargius, ospite sabato 20 gennaio al PalaGiordani (ore 17.00), per confermare quanto di bello visto nelle ultime uscite: gioco corale, capacità di soffrire, ottima difesa e tanto tifo sugli spalti al seguito. Un girone d’andata comunque positivo con 9 vittorie e sei sconfitte e la quarta miglior difesa con una crescita costante, soprattutto nella parte finale, come ci spiega coach Franz Pinotti.

Coach, bilancio positivo o negativo per questo girone d’andata?
“Col senno di poi direi bilancio assolutamente positivo”.

All’inizio gli infortuni hanno minato il percorso, ora al completo la squadra ha imboccato strada giusta?

Gli infortuni di Maffenini, Canova, Rossi e gli acciacchi di Guarneri, Novati e Giulietti a turno ad inizio anno ci hanno condizionato non poco. Eppure avevamo esordito sul non facile campo di Selargius San Salvatore con una bella vittoria, nonostante le assenze. E ti dico che alcune partite avremmo dovuto vincerle ugualmente”.

Dove può arrivare questa squadra?

Questa squadra è stata pensata per stare dentro le prime quattro e direi che sul campo lo abbiamo dimostrato ben più di una volta”.

C’è qualche partita che vorresti rigiocare? Marghera e Vicenza forse?

Ci sono tre sconfitte in cui dovevamo cambiare in corsa per vincere e faccio fatica a digerire: Marghera in casa dopo un supplementare, Castelnuovo sempre in casa giocata punto a punto sino alla nostra aridità offensiva finale e la benedetta partita di Crema in cui, come ormai ogni anno, dominiamo in lungo e in largo all’inizio del match e poi, immancabilmente, spegniamo incredibilmente la luce. Con questi 6 punti saremmo secondi, considerazione non da poco”.

Ti aspettavi questi valori e questa classifica corta o sei sorpreso da alcune squadre?

Se devo fare le carte al campionato dico che Geas merita il primo posto. Si tratta di una squadra ad immagine e somiglianza della sua allenatrice, ben organizzata, puntigliosa e ostinata, dedita alla cura dei dettagli. Quando ti prende al collo non molla la presa fino a sfinirti. Costa Masnaga gioca però la pallacanestro che piace di più a me. Un gioco moderno simile alla pallacanestro maschile, fatta di intensità e tiro da dovunque. Alpo è la piacevole sorpresa di questo campionato. Vicenza avrebbe meritato la Coppa Italia molto più di un Crema discontinuo, anche se la caratteristica delle cremasche è quella di non morire mai. Castelnuovo ha un ottimo gruppo squadra. Direi che Geas a parte, anche con eventuali passi falsi, dal secondo all’ottavo posto tutte le squadre si equivalgono e più in generale penso che nel Girone Nord non ci siano partite facili. Anche l’ultima in classifica può vincere con chiunque. Un campionato bello, combattuto, in cui ogni squadra merita il rispetto di tutti”.

Nel girone di ritorno dove bisognerà essere bravi per continuare il trend positivo?

Io chiedo solo una cosa: avere a disposizione tutte le mie ragazze ad ogni partita. Alla parte tecnico-tattica ci pensiamo poi ma è fondamentale per la buona nostra alchimia che non manchi nessuna, perché noi facciamo del gruppo squadra la nostra forza e insieme, ognuna con le sue caratteristiche che si esaltano molto di più in questa squadra orchestra, possiamo raggiungere qualsiasi traguardo”

Cosa ti ha soddisfatto di più della tua squadra?

Stiamo lavorando da tempo sulla resilienza, cioè su quella capacità che ti permette di risolvere problemi in mezzo alle difficoltà. Questo è un insegnamento a cui tengo in particolar modo non solo nella pallacanestro, ma anche come metodo utile nella propria vita di tutti i giorni. Non dimentico mai di allenare un gruppo molto giovane (età media 21,5 anni) e oltre che allenatore sento di essere un educatore. Le ragazze hanno finalmente recepito e capito tutto questo. Dal punto di vista tecnico stiamo facendo un grosso lavoro di letture. Il basket è un gioco situazionale, in continua evoluzione durante la partita stessa e la capacità di lettura è fondamentale per capire quello che è meglio fare e quando farlo. Stiamo lavorando essenzialmente con profitto sulla resilienza e sulla comprensione del gioco ed è stimolante anche per me che mi metto alla prova ad ogni allenamento”.

UN SANGA PAZZESCO DOMINA E MATA VILLAFRANCA 61-55

Un Sanga da urlo si regala una Befana da sogno battendo 61-55 l’Alpo Villafranca e iniziando nel migliore dei modi il 2018. Una prestazione davvero convincente per le Orange che soffrono solamente negli ultimi 5’ minuti quando le veronesi provano il tutto per tutto e con un parziale di 15-0 rientrano fino al -3 dopo aver navigato sempre fra il -14 e il -18. Fra le milanesi ottima prova corale con una super difesa che ha mandato spesso in confusione le avversarie costringendole a tiri poco puliti. E c’è anche tempo e voglia per festeggiare il Maxibasket Milano Over 55 che nell’intervallo delizia il numeroso pubblico sfidando la Nazionale Maxibasket Over 60.

Fin dall’avvio si capisce che può essere la giornata perfetta con Maffenini, Canova e Pozzecco che, supportate da una difesa impenetrabile, in un attimo portano le compagne sul 10-0. La palla gira bene e veloce mentre dietro non passa uno spillo e i primi punti veneti arrivano dopo 3 minuti abbondanti. Pozzecco in regia chiama in causa tutte le compagne che rispondono presente e bucano spesso la retina. A metà quarto le Orange sono 16-10 e guidano con autorità, le venete provano a riemergere con le giocate di Zampieri e Vespignani ma una tripla di Martelliano a 30” dalla prima sirena le ricaccia indietro, 22-16 per la prima pausa. Milano tira con il 7/8 da due e con Canova sugli scudi conduce con merito anche perché dietro tutte fanno un gran lavoro, specialmente Trianti che stoppa per 2 volte Dall’Olio e poi si regala una bomba dalla distanza, imitata da Rossi e Martelliano ancora per un più 13 dopo un paio di minuti. Villafranca ricorre alla zona ma davanti non riesce mai a sfondare complice anche una coriacea Picotti che chiude ogni varco. Si chiude la seconda frazione con un siluro da 7 mt di Maffeninj per il 40-26. Dopo l’esibizione da applausi nell’intervallo degli Over che trattano la palla come dei globetrotter si riparte con Milano che continua a spingere e l’Alpo che prova a districare il bandolo di una matassa sempre più ingarbugliata. Dopo 4 minuti il tabellone dice Milano più 12, ma poco dopo un tecnico a Soave coach ospite, un antisportivo e un assist al bacio di Pozzecco per Picotti fanno volare le milanesi a più 18 prima di chiudere 52-36. Nell’ultimo quarto il Ponte Casa d’Aste rallenta il ritmo ma imperversa ancora da 3 con Novati, sempre molto precisa e in forma. Dopo 4 minuti Villafranca decide che o la va o la spacca e con Vespignani e Zampieri mette un parziale di 15-0 che fa tremare il folto pubblico del Pala Giordani. Il Sanga fatica, le venete arrivano anche a -3, ma non si pezza, Picotti freddissima fa più 5 a 1’15 dalla fine, Zampieri invece sbaglia 2 volte dalla linea della carità e cosi, quando Pozzecco si prende un antisportivo che costa il secondo tecnico a Soave, il pubblico e i tanti bambini sugli spalti possono esultare per un meritato 61-55 finale e per un’altra illustre vittima domata dopo Costa Masnaga.

DICHIARAZIONI POST GARA:

Coach Pinotti: “Una vittoria strameritata in una giornata speciale dove abbiamo ammirato le magie del Maxibasket Milano e della Nazionale Over 60. Le ragazze sono state bravissime e dimostrato che a pieno organico siamo davvero fra le squadre migliori del campionato. Voglio arrivare il più in alto possibile e con questo atteggiamento e questa fiducia possiamo farlo. In una partita cosi faccio fatica a trovare le migliori, da Maffenini a Picotti fino a Canova, Novati e Guarneri che ha avuto meno minuti del solito, tutte hanno rispettato il piano partita. Brava anche Giulietti che è entrata senza paura e si è fatta valere. Ora testa a San Martino”.

Tabellino:

Il Ponte Casa d’Aste Milano – Alpo Bk Villafranca 61 – 55 (22-16, 40-26, 52-36, 61-55)


IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati* 6 (1/2, 1/6), Pozzecco* 8 (1/5, 0/3), Guarneri 7 (3/6 da 2), Rossi 5 (1/1, 1/1), Martelliano 7 (2/5 da 3), Perini NE, Canova* 10 (4/6, 0/2), Maffenini* 11 (3/5, 1/2), Grassia, Giulietti, Picotti* 4 (2/3, 0/1), Trianti 3 (1/2 da 3)

Allenatore: Pinotti U.

Tiri da 2: 15/28 – Tiri da 3: 6/23 – Tiri Liberi: 13/20 – Rimbalzi: 32 4+28 (Maffenini 7) – Assist: 18 (Pozzecco 4) – Palle Recuperate: 8 (Novati 2) – Palle Perse: 15 (Martelliano 4)

ALPO BK VILLAFRANCA: Vespignani* 4 (1/4 da 2), Toffali 6 (3/5 da 2), Dell’Olio* 6 (3/10 da 2), Viviani NE, Zanella, Scarsi 4 (2/3 da 2), Pusceddu NE, Zanardelli NE, Zampieri* 24 (3/9, 2/5), Ramò* 3 (0/4, 1/3),Mancinelli* 8 (3/7 da 2), De Marchi NE

Allenatore: Soave N.

Tiri da 2: 15/44 – Tiri da 3: 3/8 – Tiri Liberi: 16/20 – Rimbalzi: 35 6+29 (Vespignani 7) – Assist: 14 (Vespignani 7) – Palle Recuperate: 5 (Vespignani 2) – Palle Perse: 18 (Dell’Olio 7) – Cinque Falli: Vespignani

Arbitri: Mura E., Canali S.

SANGA , CON FIDUCIA ED ENTUSIASMO CONTRO LA TEMIBILE CREMA

Altro derby tutto da seguire per Il Ponte Casa d’Aste, le Orange vanno a far visita alla tana dell’ambiziosa Tec-Mar Crema.

LE AVVERSARIE

Dopo le tre vittorie consecutive arriva la terza sfida tutta lombarda per il Sanga. Crema campo difficilissimo, e tradizionalmente proibitivo nelle tre ultime stagioni di campionato per le Orange. Di fronte una squadra dal roster completo e con legittime ambizioni di altissima classifica. Non mancano le tiratrici perimetrali, Parmesani, Caccialanza e Capoferri abbinano pericolosità offensiva ed esperienza. Malizia e talento interno anche in area colorata per Nori, cliente scomodo nel pitturato per le lunghe milanesi.

COACH PINOTTI:

“C’è molta fiducia, entusiasmo e grande consapevolezza di essere in crescita. Momento positivo da certificare andando a cercare una vera impresa, che sarebbe quella di battere a domicilio una squadra davvero molto forte e completa come Crema. Dovremo fare attenzione ad ogni singolo particolare, le cremasche sono pericolose in tutti i settori. Devastanti dall’arco, con Parmesani, Caccialanza e Capoferri, creano giochi molto insidiosi per attaccanti come Rizzi e Togliani, dentro l’area hanno poi Nori che è diventata una grande giocatrice nel pitturato”. 

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A Bolzano una vittoria che fa morale

Un Ponte Casa d’Aste mai domo fa il colpaccio a Bolzano (64-62) e torna a guardare con più fiducia la classifica dopo 3 ko consecutivi. Ci si aspettava una battaglia e battaglia è stata con le orange che questa volta sono riuscite a rimanere lucide nei momenti decisivi del match portando a casa l’intera posta in palio, tirando bene da 3 e serrando la difesa quando serviva.

CRONACA

Nella prima frazione di gioco si parte bene da ambo le parti e si va avanti punto a punto. Nel Sanga bene Picotti e Guarneri sotto i canestri e Maffenini che sembra tornata quella dei tempi migliori. Le altoatesine si affidano a Villarini, Matic e Servillo che riescono a produrre buone combinazioni in attacco. Milano è molto solida e chiude avanti 25-12. Le padrone di casa ripartono forte, Milano si difende ma pasticcia troppo, raggiunge presto il bonus falli consentendo il rientro delle avversarie pur riuscendo a contenere Matic con una buona difesa corale. Il parziale è a favore di Bolzano che fa 18-8 e fa rivedere le streghe alle ragazze di Pinotti, anche se a metà gara il tabellone sorride ancora alle milanesi 33-30. Si riprende e Bolzano scappa quasi subito a + 6 (40-34), sembra l’inizio di un’altra sconfitta e invece Maffenini e Novati con due bombe, Martelliano con 4 punti danno la scossa e rianimano le compagne. Si torna a giocare punto a punto con ogni palla che pesa come un macigno. Nell’ultimo quarto contano i nervi saldi e le milanesi questa volta dimostrano di averli. Partono bene (5-0) con due liberi di Canova e Novati e un tiro da 3 di Pozzecco, Bolzano non si scompone, lotta e rientra. A 2’32” dall’ultima sirena sembra fatta con Milano avanti di 6 punti invece Fall e co. tirano bene dalla lunga distanza e rientrano. Nell’infuocato finale Matic fallisce i liberi del pareggio, Canova più lucida ne mette uno e ilPonte Casa d’Aste festeggia una vittoria che fa morale e riporta il giusto entusiasmo. Sabato prossimo sfida casalinga con Costa Masnaga al Cambini.

 

Coach Pinotti: “Una vittoria di carattere, le ragazze hanno superato brutte amnesie e portato in porto quello che volevamo. Abbiamo alternato buone cose ad altre meno buone. Bene nel primo quarto dove abbiamo chiuso 25-12 e invece male nel secondo perso 18-8, a causa di palle perse per scelte non lucide. Sono però complessivamente soddisfatto perché abbiamo lottato fino alla fine e recuperato buone palle in difesa. Buona prestazione di tutte, con Maffenini in netta ripresa di condizione, Martelliano sicura in difesa e Pozzecco che è tornata padrona della regia. Brava anche Novati, un totem Guarneri. Direi che siamo sulla buona strada per ritrovare il nostro gioco e il nostro marchio di fabbrica che è difesa e corsa. Ci voleva questa vittoria”.

AS ALPERIA BOLZANO-IL PONTE CASA D’ASTE MILANO 62-64
12-25 (12-25), 30-33 (18-8), 45-47 (15-14), 62-64 (17-17)
AS ALPERIA BOLZANO: Servillo 11(1/9, 0/1), Cela 7 (2/4, 1/1), Fall 16 (3/10, 2/3), Matic 13 (4/9, 0/1), Desaler 2 (0/1), Pobitzer 2 (1/1), Villarini 13 (6/14), Ruocco (0/1), Zangari ne, Valoroso ne. Allenatore: Travaglini
Tiri da 2: 16/49 – Tiri da 3: 3/7 – Tiri Liberi: 21/31 – Rimbalzi: 35 (23 dif 12 att Villarini 13) – Assist: 12 (Servillo 7) – Palle Recuperate: 5 (Desaler 2) – Palle Perse: 17 (Servillo 6)
IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Pozzecco 8 (1/1, 2/6), Novati 7 (0/4, 2/2), Guarneri 15 (5/13), Rossi 4 (2/3, 0/2), Canova 2 (0/4, 0/2), Maffenini 17 (4/11, 3/6), Picotti 8 (1/7, 1/1), Martelliano 6 (3/5), Picotti 5 (2/8, 0/2) Quaroni (0/1), Grassia, Giulietti ne. Allenatore Pinotti
Tiri da 2: 17/50 – Tiri da 3: 7/20 – Tiri Liberi: 9/18 – Rimbalzi: 37 (25 dif, 12 att Maffenini 12) – Assist: 23 (Martelliano 7) – Palle Recuperate: 27 (Canova, Maffenini 3) – Palle Perse: 25 (Guarneri 4)

RISING ORANGE: GIULIA VINCENZI

Nuovo appuntamento con le ragazze del nostro Settore Giovanile, il cuore pulsante del progetto Sanga. Questa volta incontriamo fuori dal parquet Giulia Vincenzi, pivot trevigliese classe 1998 con un passato nella formazione di Albino, un’adolescenza per la pallacanestro e ci auguriamo un futuro da medico.

 

Da dove nasce la tua passione per il gioco, prime esperienze e contatti con il basket giovanile?

Ho iniziato a giocare a basket quando ero in seconda elementare, dopo aver fatto un po’ di anni di nuoto e aver provato anche qualche allenamento di pallavolo. Mia mamma ha giocato per anni a basket ad Albino, perciò è stata lei ad indirizzarmi (fortunatamente direi) a questo sport, il resto l’ha fatto il campo perché mi sono innamorata fin dal primo giorno. Ho iniziato giocando a Treviglio nel maschile per tutti gli anni di minibasket, poi ho iniziato con il femminile a Brignano nell’under13. Ho fatto quasi tutti gli anni delle giovanili (under14, under15, under17,under18 e under20) ad Albino, a parte un under17 a Geas, quando avevo 15 anni e le finali nazionali under20 con Sanga l’anno scorso.

Come ti trovi in questa esperienza Sanga dopo aver già fatto esperienza in A2 con altre squadre?

Devo dire che già l’anno scorso, per le finali nazionali, mi sono trovata benissimo, quindi le aspettative anche per quest’anno sono altissime, ma sono sicura che verranno soddisfatte in pieno. Ho già fatto due partite di campionato under20 e l’impatto è stato positivo; spero solo, visto il mio rientro posticipato, di mettermi presto in forma per poter essere d’aiuto alla squadra. Purtroppo, per motivi di studio, non potrò, per quest’anno, continuare la mia esperienza in A2, ma darò il mio contributo per quest’ultimo anno di giovanili.

Aspirazioni, obiettivi personali, cosa ti aspetti da questa stagione e il giro azzurro con le Nazionali?

Prima di tutto mi aspetto di riuscire a conciliare nel migliore dei modi l’università con il mio impegno sportivo e riuscire a portare a termine entrambi con buoni risultati. Per il campionato di under20 noi vogliamo arrivare alle finali e provare ad eguagliare il traguardo raggiunto lo scorso anno, poi (perché no?) si punta sempre più in alto e tutto quello che dovesse arrivare in più sarebbe la realizzazione di un sogno.

Quanto spazio occupa il basket nella tua vita?

Ha sempre occupato la maggior parte del mio spazio; gli anni scorsi tra allenamenti, scuola e partite era molto difficile riuscire ad avere un attimo di tempo libero, ma la cosa non è mai stata un peso per me: amavo e amo questo sport, ogni singolo sacrificio che è stato fatto era per un’ottima causa. Purtroppo quest’anno ho dovuto ridurre un po’ il carico di lavoro visto che frequento la facoltà di medicina e l’impegno richiesto non è per nulla trascurabile, ma comunque non ho voluto mollare e, anche se a livelli inferiori, sto cercando, finché sarà possibile, di continuare a praticare questo bellissimo sport.

Giulia Vincenzi, una “pivottona” grande tanto da conquistarsi il soprannome di “BIG”, grande anche di “Cuore”, una ragazza dolcissima. Le auguriamo di raggiungere tutti i suoi obiettivi, a partire dal sogno U20 di quest’anno con il nostro amato Sanga Milano.

Sanga in radio con Cluster FM

La famiglia Sanga si allarga e sbarca in radio.

Da quest’anno tutte le notizie della A2 e del settore giovanile passeranno da Cluster Fm web radio del Gruppo Cluster.

Cluster Fm, giovane, dinamica, energica, diversa dalle tradizionali radio ascoltabili in fm, sempre attenta alle tendenze e alle nuove produzioni sarà la radio ufficiale del Sanga Basket per la stagione 2017-2018 e ci accompagnerà con la sua musica per tutto il campionato.

On line dal 10 giugno 2016, ha visto costantemente crescere il numero di connessioni giornaliere certificate. Fino al 30 Settembre 2017 ha già avuto 235.865 connessioni (*dati fluidstream) con un ascolto prevalentemente di millenials (giovani di età compresa tra i 23 e i 32 anni) e una buona parte di generazione z (ragazzini di età compresa tra i 7 e 22 anni)

Grazie ai Dj e agli speaker di Cluster Fm verranno realizzati tanti e gustosi appuntamenti fissi durante l’arco della settimana con giocatrici, tecnici e tutti i tesserati del mondo Sanga che si racconteranno con interviste in diretta o saranno protagonisti direttamente negli studi di Cluster Fm.

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Il Sanga riabbraccia il Cambini, in arrivo la VelcoFin Vicenza

Ritorno alle origini per la Tramo Group-Ponte Casa d’Aste che, dopo la splendida vittoria esterna a Selargius, ospiterà la VelcoFin Vicenza nell’amata palestra Cambini (palla a due sabato alle 18.00), completamente rinnovata dopo due anni di lavori.

L’AVVERSARIO
– Impegno di prestigio, da leggenda il palmares delle venete con 12 scudetti e 5 coppe dei campioni, e rivale da temere nonostante i profondi cambiamenti apportati durante la offseason. Partite le veterane, Pegoraro, Madonna, Pieropan, Nicolodi e Jakovina, ecco arrivare alla corte di coach Chimenti le sorelle Destro, Santarelli e la giovane promettente Brcaninovic. L’emergente lunga bosniaca è stata la leader nel perentorio successo delle biancorosse su Pordenone.

CASA SANGA
– L’esordio vincente in Sardegna ha tolto però ogni timore alle Orange pronte a respingere l’assalto delle ospiti. Le perduranti assenze di capitan Maffenini e Sara Canova (oltre a quella possibile di Giulietti ancora dolorante alla caviglia destra, a cui si è aggiunta Rossi con problemi a una mano) costringeranno come sempre lo staff tecnico a qualche aggiustamento, coach Franz Pinotti (che verrà sostituito in panchina ancora da Antonio Pollice causa la seconda giornata di squalifica) però esalta le qualità camaleontica della sua squadra: “La sfida con Selargius ha dimostrato la qualità e la versatilità delle nostre ragazze. Evaporati i timori iniziali, le assenze importanti e le incombenti responsabilità, il gruppo ha compreso che queste potevano essere opportunità importanti. Sono cresciute tutte di livello durante la partita, leggendo bene la gara, e sfruttando le tante possibili soluzioni. Capacità tecniche e tattiche che proveremo ad utilizzare anche contro Vicenza, squadra che ha caratteristiche simili alle nostre (amiamo entrambe la transizione veloce), dovremo essere perfette nel trovare i giusti adattamenti”.

Prima della partita grande Festa Minibasket Sanga, con tanti bambini e bambine pronti a sostenere le proprie beniamine, ormai entrate nei loro Cuori. 

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Sanga: Serie A e Settore Giovanile parla Pinotti

Siamo a luglio inoltrato, e ormai manca circa un mese al raduno del Sanga’s Tigers Mondo, che vedrà il 24 agosto le Tigri di Milano scendere in campo per la preparazione del nuovo anno sportivo. Con la serie A Femminile di Milano, che dal 27 al 31 agosto, sarà a CHIAVENNA, ospite del Consorzio per la Promozione Turistica della Val Chiavenna , una partnership di cui parleremo ampiamente nei prossimi giorni.

Nella Prima Squadra Senior non solo non ci sono stati grandi cambiamenti, ma si è preferito puntare su due arrivi che in realtà sono atlete che il Sanga conosce e apprezza, e che il Sanga conoscono bene tanto da essersi magnificamente integrate negli anni scorsi.

E’ Pinotti, il fondatore e motore di Milano, a parlarci di desideri, speranze e sogni.

“Possiamo dire di avere praticamente chiuso la prima squadra. Rafforzato il gruppo là dove ne abbiamo individuato la necessità. E non ci nascondiamo. Vogliamo interpretare un ruolo da protagonista della prossima stagione sportiva 2017/2018.
Pur ampliando le rotazioni, abbiamo volutamente scelto di non prendere una giocatrice straniera, per lasciarci l’opportunità di uno spot libero, del quale ne sapremmo già ruolo e caratteristiche. E questo per ben due motivi:
1) Prenderemo una straniera solo se il nostro pool di sponsor si arricchirà del budget necessario per puntare alla serie A1 per rimanerci, quindi con un piano almeno triennale;
2) Vogliamo puntare su un paio di giovani lunghe molto interessanti e per noi molto promettenti, ma che ancora non hanno dimostrato di valere questa categoria. Noi siamo certi che, lavorando proficuamente da noi almeno un anno, con una grande qualità di minutaggio offerti, entrambe potranno (se lo vorranno) tornare alle rispettive società di appartenenza come un “capitale” economico e umano, nettamente molto più elevato, di quello che rappresentano oggi, quali eterne promesse.
Questo discorso introduce gli obiettivi del nostro settore giovanile. Del gruppo di serie A2 del Sanga Milano, faranno parte ben 9 forti atlete dell’Under 20, che giocheranno anche il campionato di serie C come San Gabriele. Praticamente un Super Gruppo, sufficientemente attrezzato, per affrontare tre campionati:
– Serie A2 con obiettivo di alta classifica:
– U20 con obiettivo ripetere per il terzo anno consecutivo il titolo regionale, e ritornare alle Finali Nazionali di categoria per migliorare gli ultimi piazzamenti;
– Serie C con un gruppo quasi totalmente giovanile (salvo un paio di innesti molto utili) che miri ai playoff per provare a salire nella molto competitiva serie B Lombarda.”

Avete cambiato poco come giocatrici, ma molto come allenatori…
“Abbiamo cambiato mantenendo la continuità del lavoro, provando se possibile ad alzarne il livello con l’arrivo di più figure formatrici (Paolo Re, Luigi Cesari, Antonio Pollice, Maurizio Salvaderi). Siamo convinti, per esempio, che Coach Paolo Re sia un grandissimo acquisto di qualità, che continuerà quel salto di qualità di tutti i nostri settori, già cominciato tre anni fa. Anche qui non vogliamo nasconderci: giocheremo ogni partita con la consapevolezza dei nostri punti di forza, avendo come obiettivo il raggiungimento di altre due finali nazionali: U18 e U16. Abbiamo giocatrici, caratteristiche e struttura societaria, per provarci con convinzione. Le giovani giocatrici all’interno di questo percorso, potranno giocare in più campionati, anche Senior, per mettersi alla prova, sempre se lo meriteranno in allenamento.” 

Paola Novati, lo scorso anno protagonista in maglia azzurra agli Europei U20, quest’anno si è allenata fino agli ultimi giorni per poi essere tagliata dalla Nazionale per i Mondiali U19…
“ Non l’avrei mai tagliata naturalmente, forse perché conosco meglio Paola sotto il profilo umano, e so che cosa potrebbe dare nei momenti che “contano”. Ma ho grande rispetto dei Selezionatori, che hanno l’obbligo di creare il miglior amalgama possibile tra le ragazze, per raggiungere il miglior risultato per l’Italia. In Italia abbiamo tante buone giovani che stanno ottenendo grandi risultati. Ho detto a Paola che quest’anno sarà il suo anno, partendo dal Sanga. Deve solo lavorare sodo, non arrendersi mai, e ascoltare i consigli dello Staff Tecnico. Noi lavoriamo sempre per le nostre ragazze, anche quando loro vedono solo il lato più “duro” della relazione, la sgridata, il basso minutaggio in alcune partite, ecc…”

Altri nomi di giovani del Sanga sulla rampa di lancio?
“Ecco una domanda difficile, perché sono tantissime e in tutte le categorie. Rimando alla definizione completa di tutte le squadre, il numeroso elenco, perché sono in arrivo molti e importanti innesti di qualità che ci aiuteranno a raggiungere tutti i nostri obiettivi.”
 

Cosa può dirci, brevemente, sullo stato di salute delle categorie più giovani (U13 – U14) e del settore Minibasket?
“Che questo è il settore in cui teniamo il nostro più prezioso tesoro. A partire da un gruppo 2005 di grandissima qualità, a un gruppo minibasket solo femminile, tenuto sapientemente da Coach Lorena Villa e i suoi collaboratori, dai grandi numeri (35 bambine solo 2007, per fare un esempio), a un altro Super Gruppo U13-U14 che, sotto le direttive di Coach Giorgia Colombo, proseguirà nella crescita per essere pronte, un giorno, a esordire in Prima Squadra nel Sanga di serie A.
“Abbiamo anche raggiunto un accordo con Cusano Milanino (Davide Destro) e Osal Novate (Alessandro Manzi), di cui parleremo nei prossimi giorni, che prosegue nella direzione intrapresa con Pioltello lo scorso anno (Coach Niccolò Zappetti il Referente), nel creare punti di riferimento di qualità nel basket femminile milanese, dislocati in più punti del territorio, per permettere alle ragazze e alle famiglie, di rimanere vicino a casa, senza perdere l’opportunità di allenarsi secondo un metodo di Scuola Basket, di grandissima qualità nell’insegnamento. Il Sanga Basket School. “
Allora non ci resta che goderci gli ultimi scampoli di vacanza, e attendere un Sanga Milano che giocherà nella rinnovata Palestra Aldo Giordani di Via Cambini, con tutte le sue componenti, compreso il Baskin, di cui il Sanga è Bi-Campione d’Italia.

 

UFFICIO STAMPA SANGA MILANO

Paolo Re, Luigi Cesari e Antonio Pollice per far grande il Sanga

Grandi Cambiamenti a livello di allenatori, dal percorso giovanile sino alla prima squadra, per la compagine milanese. Premesso che il capo allenatore della serie A2 sarà per l’ottavo anno consecutivo Coach Franz Pinotti, i principali cambiamenti si verificano nello Staff Tecnico di supporto alla prima squadra e nel settore giovanile dei tre campionati elite.

Coach Paolo Re, Allenatore di grande esperienza e Formatore CNA per la Fip, nell’ultimo anno Capo Allenatore in serie A2 a Carugate, ma soprattutto un esperto di settori giovanili, sarà il nuovo Capo Allenatore dei due gruppi U18 e 16 entrambi elite. Il suo assistente per la U18 sarà Maurizio Salvaderi (per tutti Icio), mentre con le U16 sarà Niccolò Zappetti. U18 e U16 formano una sorta di Supergruppo, pur avendo gruppi e allenamenti separati di squadra, perché l’obiettivo è quello di formare alcune giocatrici che potranno, entro massimo un paio d’anni, diventare parte integrante della prima squadra. Coach Re porterà la sua esperienza, anche come formatore e coordinatore degli allenatori del giovanile.

Queste le prime parole di Coach Paolo Re al Sanga: “Ho accolto con molto entusiasmo la proposta di continuare la mia esperienza nel settore femminile , in una delle società più importanti della Lombardia.
Ringrazio per tanto Franz per avermi dato questa opportunità. Spero che, con la mie competenze e con la mia esperienza di allenatore/formatore di contribuire ulteriormente a far crescere uno dei settori giovanili femminili più prosperi d’Italia”.

 

Coach Luigi Cesari , è un Allenatore che ha grandissima esperienza del “gioco”, avendo studiato anche negli USA per oltre vent’anni, i segreti e le magie del basket d’oltreoceano. Ha allenato nel maschile e nel femminile, facendo già parte del Sanga Milano per ben due stagioni in serie A2, e guidando sia Broni che Carugate con Staff Tecnici e Squadre di grande spessore.
Torna a Milano nello Staff Tecnico di serie A, con l’esperienza di defensor coordinator, ma soprattutto come Responsabile del nuovo prodotto ideato da Coach Pinotti, il Sanga-Lab. Una sorta di Laboratorio di Video Analisi che non solo scoutizzerà le squadre avversarie, ma produrrà materiale video di supporto per migliorare attacco e difesa della prima squadra e, applicando un preciso metodo importato dall’america, curerà il Tiro delle giovani e giovanissime, aiutandole a perfezionare un fondamentale di grande importanza.

“Ritorno al Sanga – esordisce Coach Cesari – con una gran voglia di riprendere quel discorso tecnico iniziato allora con lo staff e la squadra, che spero aiuti a raggiungere gli obbiettivi futuri del Sanga Milano, e che migliori le giocatrici dal punto di vista delle letture individuali e della consapevolezza di squadra, sulla conoscenza del rapporto tra Spazio e Tempo, Conto di portare il mio contributo per far crescere una società in cui credo, e che merita traguardi sempre più importanti”.

 

Coach Antonio Pollice, già assistente in serie A2 lo scorso anno a Crema, nonché allenatore della selezione Universitaria ed esperto di settori giovanili, arriva con il compito di assistente in serie A e nel gruppo U20, gruppo che dovrà guidare da capo allenatore nel campionato di serie C, all’assalto dei playoff per provare a salire di categoria come San Gabriele. A2, U20 e serie C in una sorta di Supergruppo Senior, composto perlopiù da giovani con una grande esperienza maturata negli ultimi anni, e che dovranno mettere a frutto per il raggiungimento di ben tre obiettivi la cui asticella è stata posta volutamente in alto, per misurare le proprie ambizioni di giocatrici di alto livello.

Già carico il giovane allenatore e con tutte le buone intenzioni di contagiare il nuovo ambiente: “Sono molto entusiasta di essere approdato al Sanga Milano e non vedo l’ora di cominciare. Essere corteggiato dalla prima società di Milano nel femminile mi riempie d’orgoglio. Raccolgo i frutti di questi anni di gavetta ma soprattutto l’esperienza maturata lo scorso anno a Crema di fianco a Luca visconti che mi ha permesso di mettermi alla prova. Con Franz è bastato un breve colloquio per trovare subito l’accordo. Andró ad occupare un ruolo di grande responsabilità avendo in mano un gruppo U20 molto forte reduce da un quarto posto alle ultime finali nazionali, che dovrò guidare in un’esperienza senior che dovrà essere formativa e vincente. Gli obiettivi sono ambizioni e ci sono tutte le carte in regola per far bene. Entro in punta di piedi all’interno di uno staff molto professionale. Non mi resta che aspettare l’inizio di questa nuova avventura”.

Ufficio Stampa Sanga Milano

REDS & PICO al SANGA

Martina Picotti e Giulia Rossi, due ottime giocatrici pronte a rinforzare il Sanga Team versione sportiva 17_18 che, guardando il nuovo roster, appare già molto “più lungo” ed equilibrato della scorsa stagione.

Questo il pensiero di coach Pinotti sul play Giulia Rossi: “Viene da un’ottima stagione con Varese, con la quale ha giocato la finale per salire in A2. Vorrei portarla sui livelli di tre anni fa, quando la lanciammo nel mondo della serie A. Ha doti complementari a Pozzecco. Ci serviva come il pane. Rafforziamo il playmaking, il nostro tallone d’achille dello scorso anno. Con Pozzecco formano la miglior coppia di play della A2. Conto sull’entusiasmo dell’ambiente e sulle qualità morali del gruppo, per puntare a una grande stagione”.

 

Un lieto ritorno anche quello di Martina Picotti, reduce da un campionato personale di altissimo livello con Crema (10 punti e 7 rimbalzi di media a partita). E’ ancora il coach milanese a commentare: “Lo scorso anno si è sentita la sua mancanza nel gruppo e in campo. Non a caso è stata la migliore di Crema contro di noi. Arriva con un compito da leader. Ci darà sicurezza mentale, è capace di trascinare le altre ragazze anche solo con il comportamento e l’esempio”.  

Ufficio Stampa Sanga Milano

 

Buona Fortuna Picci

Arriva il momento in cui si sente il bisogno di “fare altro”. Non perché non ci si trovi bene, non perché manchi qualcosa in particolare, ma semplicemente perché l’uomo è stato creato con quel profondo desiderio di conoscere, di mettersi alla prova, di ricercare e provare a cambiare, anche quando apparentemente non ce ne sarebbe la necessità. Ma anche questa è la nostra grandezza di esseri umani. Non accontentarsi mai del già visto, del conosciuto. Siamo chiamati a “viaggiare”, e se non lo possiamo fare fisicamente (sceglieremmo una vita da nomadi), lo vogliamo fare cambiando le situazioni intorno a noi.

Coach Andrea Piccinelli ha espresso il desiderio di trovare nuovi stimoli. E noi lo vogliamo qui ringraziare per il generoso e competente apporto che è stato capace di dare al Sanga Milano, in questi ultimi tre anni. Il suo lavoro ha fornito basi solide al nostro settore giovanile, dato sicurezze che non avevamo. Ha decisamente contribuito a quella Scuola Basket Sanga che in questi anni, in molti, stiamo costruendo insieme. Una Scuola che fissa obiettivi chiari e traccia un cammino, fatto di lavoro e umiltà, per raggiungerli.
Auguriamo, di tutto Cuore, a Coach Andrea Piccinelli, di trovare ciò che sta cercando. Soprattutto di vivere con gioia ed entusiasmo una prossima “avventura”, qualunque essa sia: in Italia? All’Estero? Head Coach squadra senior? Responsabile di Settore giovanile? Di certo si libera un “pezzo da novanta” tra gli allenatori.
“Perdo un prezioso e competente compagno di viaggio e avventure – sottolinea Coach Franz Pinotti – che tanto è riuscito a dare a tutto il nostro mondo e, soprattutto alle ragazze che ha allenato. Ma lo capisco. Anch’io sono come lui per certi aspetti. Non si può fermare il Vento, non si può rinchiuderlo in un contenitore finito. Siamo gente da “mare alto” e non “da porto”. Come poi riusciamo a solcarlo questo mare, ognuno di noi fa le sue scelte. La pallacanestro è una, ma le Vite sono molteplici. Come sempre dico quando ci sono cambiamenti “forti”, anche per noi si apre una nuova sfida, trovare nuovi compagni di viaggio con cui condividere nuove esperienze tecniche ma, soprattutto, umane. A questo serve la Vita, come una sorta di Laboratorio per il Paradiso… Incontrarsi, riuscire a modificarsi lasciando il segno e lasciarsi, per poi rincontraci… migliori di prima.”
Buona Fortuna Picci.

 

San Gabriele Milano Under16 F Elite: le tigrotte compiono l’impresa, vincono lo spareggio con Muggia e volano all’interzona

Colpo grosso delle tigrotte under16 del San Gabriele Milano che domenica hanno strappato il biglietto per l’interzona del 26-27 28 maggio arricchendo la bella stagione del vivaio orange. Un traguardo prestigioso e meritato quello messo a segno dal team neroarancio che è andato a vincere sul neutro di Mirano lo spareggio contro l’Interclub Muggia terza forza del Friuli per 52-21. Per il secondo anno consecutivo quindi la squadra Under16 del Sanga ha centrato l’obiettivo interzona partendo di rincorsa e dal sesto posto colto nel difficile campionato lombardo, ribaltando anche i favori dei pronostici grazie ad un’ottima prestazione di squadra. Nonostante la posta in palio e l’emozione iniziale le tigrotte domenica sono partite con il piede giusto chiudendo avanti la prima frazione per 13-8. Dopo aver toccato anche il +12 un leggero calo e alcuni errori banali nella seconda frazione hanno limitato il vantaggio all’intervallo a sole 6 lunghezze (21-15). Alla ripresa del gioco Muggia ha provato a riaprire la gara arrivando a -2 ma sul 22-20 le tigri del Sanga hanno di fatto cambiato volto e soprattutto l’inerzia del match. Capitan Giorgia Cirelli ha suonato la carica con una bomba, Cecilia Carozzi ha dominato l’area pitturata (doppia doppia con 10 punti e 10 rimbalzi) e l’innesto di Ginevra Veronesi ha di fatto portato ulteriore energia in casa milanese: la difesa è diventata impenetrabile concedendo di fatto solo 6 punti nella seconda parte di gara alle friulane. Terrificante il parziale di 30-1 con cui le milanesi hanno allungato e chiuso la gara per poi abbandonarsi al trionfo in mezzo al campo

e alla festa negli spogliatoi. Soddisfatto a fine gara coach Andrea Piccinelli:

“Sono contento per le ragazze che hanno realizzato il loro obiettivo: centrare la qualificazione all’interzona per il secondo anno consecutivo partendo dal sesto posto: una piccola impresa dai che fa bene anche alla nostra società che si conferma una realtà in crescita anche nel settore giovanile. Sono soddisfatto per la prestazione della squadra,  preparata bene in palestra con ottimi allenamenti e grande disponiblità da parte delle bimbe. Lo spareggio è sempre una gara difficile ma le ragazze mi hanno ascoltato e sono state brave ad approciarla bene. Poi una volta sciolte è stata una bella cavalcata in progressione: super la difesa impenetrabile anche se forse abbiamo commesso qualche errore di troppo in attacco. Ma va bene  così ora torniamo in palestra per preparare questo interzona.. ce lo vogliamo giocare e godere per provare perché no a fare un altro colpo…sognare non costa nulla .. anzi alle ragazze ho chiesto proprio questo.. lavorare ancora sodo e soprattutto non smettere di sognare…”.

Il tabellino di Muggia-Sanga Milano 21-52 (8-13, 15-21, 19-35). Sanga: Veronesi 9, Valli 9, Taverna, Delihasanovic, Matteucci 5, Marcandalli 2, Serpellini 7, Camponovo 1, Carozzi 10, Amato, Cirelli 7, Traccanella 2. All. Piccinelli. Vice: Mazzetto.

Il   Sanga  giocherà nel Concentramento interzonale n. 5  da svolgersi in Toscana il 26-27 -28 maggio:

A: Stella Azzurra Roma
B: Sanga Milano
C: Marghera
D: Alghero

Prima partita venerdì 26 Sanga Milano-Stella Azzurra Roma.