U14F – Vittoria contro Corsico

Buona vittoria delle ragazze U14 che si riprendono subito dalla sconfitta con Pavia e superano Corsico grazie ad una superiorità mai messaveramente in discussione dalle avversarie, nonostante una prestazione a rimbalzo sicuramente migliorabile e un po’ di titubanza nell’attaccare contro la difesa schierata.

Sono le avversarie ad aprire le marcature, mentre le Orange faticano ad entrare in partita e ad organizzarsi. La gestione a lungo inconcludente della palla da parte delle nostre ragazze costringe coach Colombo a chiamare timeout per chiarire le idee al gruppo. Entrambe le squadre sbagliano tanto, le avversarie colpiscono in contropiede e sono rapide a rientrare in difesa, privando così le Orange della loro arma migliore, l’attacco in velocità.
Il primo vantaggio per le padrone di casa (10-9) è regalato da Amato che si sblocca segnando un bel tiro da fuori. Questo canestro suona la carica per le compagne: Memoli si scatena e segna due canestri rubando palla alle avversarie, Valli aumenta il vantaggio servita da Veronesi, che poi segna a sua volta con una bella girata sfruttando il piede perno. Il quarto si chiude sul 20 a 11.
Dopo un avvio sterile del secondo parziale è ancora Elisa Amato a sbloccare il punteggio;  continuiamo però ad essere poco presenti a rimbalzo e a sprecare diverse occasioni. Le due torri Carozzi e Delihasanovic intimoriscono le avversarie che non provano più a penetrare in area e si affidano ai tiri da fuori, spesso avventurosi ma, allo stesso tempo, il rimbalzo viene lasciato alle ospiti, sprecando così il buon lavoro fatto in difesa nel costringere le avversarie a prendere tiri da lontano.
Le ospiti  sembrano provare a riavvicinarsi ma Memoli piazza di prepotenza 4 punti ed il primo tempo si chiude sul 28 a 19, 8 pari il parziale di questo quarto.

L’avvio del terzo quarto è di marca ospite: Cotsico rientra fino a -6, complice anche il terzo fallo di Deihasanovic che per timore di commetterne altri ‘ammorbidisce’ la sua difesa.
Ci pensano però Valli e Memoli con due canestri a tenere lontane le avversarie. Accade quanto temuto: Delihasanovic commette il quarto fallo e di fatto esce dalla partita. Ma è a questo punto che Viganò si risveglia e di prepotenza risistema le cose con tre entrate vincenti e due su quattro ai liberi regalando alle sue il massimo vantaggio sul +20, margine subito ridimensionato dal Corsico che colpisce due volte da fuori, rientrando a -15, 43-28. Nell’ultimo quarto la trama della partita non cambia, il Sanga consolida ulteriormente il vantaggio, pur concedendo anche terzi e persino quarti tiri a rimbalzo.
Continuna la buona prestazione offensiva di Amato ma il quarto quarto è di Giulia Taverna, che grintosamente sfodera tutto il repertorio con un libero a segno, due recuperi, finta e girata a canestro, finta e tiro da fuori che chiude la partita sul 58 a 34.

Sanga – Corsico 58-34 (20-11, 28-19, 43-28)

Top Players – Top scorer: Viganò 20 punti, Memoli 14, Taverna 7; Rimbalzi: Carozzi 6, Amato e Memoli 4; Stoppate: Carozzi 2; Assist: Memoli 4, Veronesi 2; Palle recuperate: Amato 9, Memoli 6 e Viganò 4.

8° Criterium Internazionale Città di Milano

Dal 27 al 29 dicembre il PalaGiordani ospiterà l’ottava edizione del Criterium Internazionale Città di Milano, torneo di basket femminile rivolto alle ragazze delle annate 2000, 2001 e 2002 che ogni anno si conferma un evento importante anche a livello di promozione del basket femminile.
Quest’anno le squadre partecipanti sono sei: oltre alle padrone di casa del Sanga Milano ci saranno Vittuone, Carugate, la svizzere di Riva San Vitale e le spagnole dell’Osona Barcellona, suddivise in due gruppi, Naranja e Negro.
A partire dalle ore 15 di sabato 27 dicembre le sei squadre disputeranno un unico girone all’italiana in modo da potersi affrontare tutte almeno una volta; ogni partita sarà formata da due tempi della durata di 10 minuti ciascuno.
Lunedì mattina (29 dicembre) si svolgeranno le finali per il 5°, il 3° e il 1° posto.
Durante il Criterium sarà possibile usufruire di una vantaggiosa convenzione che la Società ha stipulato con il Ristorante-Pizzeria Da Marco (via Giacosa angolo via Rovereto, a pochi minuti di strada dal PalaGiordani).
Una importante novità è che la mattina di sabato 27 dicembre sarà dedicata, anzichè al consueto Clinic per Allenatori, alla scoperta del Baskin, il Basket Integrato, uno sport che permette integrazione a vari livelli: maschi e femmine, giocatori ‘esperti’ e principianti, normodotati e diversamente abili.
A partire dalle 10 Coach Bob Anzivino terrà una breve lezione per spiegare le principali regole del Baskin e dalle 10.30 alle 13 sarà poi il momento di mettere in pratica la teoria: tutti coloro che vorranno provare a cimentarsi in questo sport potranno scendere in campo a fianco dei ragazzi che compongono la squadra del Sanga Baskin.

Di seguito il programma della Manifestazione.

Sabato 27 dicembre:
ore 10: presentazione del Baskin e delle sue regole;
ore 10.30: partita di dimostrazione/formazione;
ore 15: Vittuone – Carugate;
ore 16: Osona Negro – Riva San Vitale;
ore 17: Sanga Milano – Osona Naranja;
ore 18: Vittuone – Riva San Vitale;
ore 19: Carugate – Sanga Milano;
ore 20: Osona Naranja – Osona Negro.

Domenica 28 dicembre:
ore 09: Sanga Milano – Vittuone;
ore 10: Riva San Vitale – Osona Naranja;
ore 11: Carugate – Osona Negro;
ore 15: Vittuone – Osona Naranja;
ore 16: Carugate – Riva San Vitale;
ore 17: Osona Negro – Sanga Milano;
ore 18: Osona Naranja – Carugate;
ore 19: Sanga Milano – Riva San Vitale;
ore 20: Vittuone – Osona Negro.

Lunedì 29 dicembre:
ore 09: finale 5°/6° posto;
ore 10: finale 3°/4° posto;
ore 11: finale 1°/2° posto;
ore 12.30: premiazione.

U17F: primo referto rosa sotto l’albero!

L’U17 Elite di Coach Piccinelli trova la prima vittoria sotto l’albero di Natale.

Nel commento all’ultima partita avevamo scritto che si DOVEVA vincere e così è stato. Le ragazze milanesi lo dovevano alla società, allo staff tecnico che le segue con tanta professionalità, ma soprattutto lo dovevano a loro stesse, al continuo impegno in palestra, alla tanta passione ed energia profuse nelle lunghe e divertenti ore passate al PalaGiordani. Ora devono essere contente, proseguire nel cammino di crescita e dare continuità.

Iniziano bene le padrone di casa con due canestri consecutivi: sembriamo forse un po’ lente, ma una fiammata orange indirizza la partita già dal primo quarto, chiuso sul 15-8.
Il secondo quarto ha un andamento analogo, parziale di 14 a 8 e un Sanga che ha saldamente in mano le redini della gara.
Nel terzo quarto le orange toccano il massimo vantaggio (+21 ) e al 35’ sono ancora 20 i punti che dividono le due squadre. Proprio quando la partita sembra finita le milanesi decidono che è Natale ed è doveroso fare un regalo alle bustocche. Invece di rallentare il gioco, chiudere l’azione dopo 20 secondi in attesa della sirena finale, si gioca a chi fa canestro nel minor tempo possibile e subiamo un parzialino da parte del Pro Patria. Dopo un paio di minuti di follia il Sanga torna a giocare con intelligenza e chiude la partita con tranquillità.

Sanga – Pro Patria  49 – 41 (15-8, 29-16, 38-19)

Sanga: Angeretti, Calciano 12,  Fusi 6, Gandola, Lauro, Mazzocchi 1, Mischiati, Poggi, Sanna 12, Stilo 2, Taverna 11, Tafuro 5. All. Piccinelli, Assistente Colombo.

U17F Elite – con Varese ancora una sconfitta ma siamo sulla strada giusta

Peccato… contro un solido Varese le orange sentono “profumo” di vittoria ma, ancora una volta, qualche calo di concentrazione di troppo ci ha impedito di conquistare il primo referto rosa. Peccato perché si è lavorato molto sul contropiede in settimana, ma sembra ancora che durante i 40 minuti di gioco ci si dimentichi le cose provate e riprovate  in allenamento, regalando alle avversarie punti facili che alla lunga fanno la differenza: senza quelle distrazioni ora probabilmente  saremmo qui a commentare una vittoria.

Molto positivo l’attacco, tante le soluzioni proposte, finalmente le ragazze attaccano il canestro convinte e con grinta oppure trovano i punti con scarichi laterali per tiri comodi da 3 e da 2 (percentuali di realizzazione in netto miglioramento). Purtroppo il Sanga si presenta con il pacchetto lunghe ridotto, e i primi minuti vedono protagonista Varese che tenta subito di scappare via (9-16). Durante il mini-intervallo le milanesi si guardano negli occhi, c’è un’altra intensità nei loro sguardi decidono di iniziare a giocare: in 10 minuti segnano 28 punti, rientrano in partita e solo un fallo tecnico fischiato sul finire del tempo impedisce l’aggancio.

Nel terzo quarto le padrone di casa spingono ancora: sulla parità a quota 48, sentono che può essere la volta buona e allungano sul +5 al 27° minuto. Lo sforzo prodotto però si paga con una situazione falli preoccupante, Varese si riprende e chiude il mini-periodo in vantaggio (54-57). Durante l’ultimo quarto le milanesi giocano praticamente senza lunghe (uscite per 5 falli), così Sorrentino (miglior marcatrice per Varese ) ha gioco facile, cattura rimbalzi e conquista possibilità di secondi e terzi tiri, permettendo a Varese di restare davanti.

Ora è giunto il momento di diventare “grandi”, di imparare qualcosa anche dalla partita persa con Varese, di giocare come sappiamo senza farci distrarre da fischi arbitrali e pubblico rumoroso, rimanendo concentrate, senza più alibi. La prossima partita si DEVE vincere, senza se e senza ma.

Sanga – Varese: 69 – 81 (9-16, 37-40, 54-57)

Sanga: Angeretti, Calciano 2, De Moliner 5, Fusi 8, Gandola 6, Lauro, Mazzocchi 7, Mischiati, Poggi, Sanna 22, Taverna 11, Tafuro 8. All. Piccinelli, Assistente Zappetti.

U14F: netta vittoria contro bresso

Il gruppo delle nostre U14 porta a casa un risultato rotondo sconfiggendo l’OPSA Bresso nel corso di una partita piuttosto combattuta ma che ha visto una prestazione di squadra del Sanga molto costante in ogni fase della gara e un predominio che solo per un breve periodo nel primo quarto è sembrato essere potenzialmente messo in discussione da una buona rimonta delle avversarie.
Delihasanovic apre le marcature per il Sanga nel primo quarto ponendo subito le basi per una robustissima prestazione complessiva che l’ha vista primeggiare nei punti e nei rimbalzi totali con rilevante contributo anche negli assist e nelle palle recuperate.
Bresso, data anche la minore statura media del roster, colpisce bene con tiri da fuori mentre il Sanga prevale nei tiri da sotto canestro e nei rimbalzi.
In questa fase si registrano molti recuperi delle nostre ragazze, purtroppo sovente vanificati da terzi tempi sbagliati e, soprattutto nella prima metà della partita, dai soliti errori nei tiri liberi che avrebbero altrimenti reso il punteggio assai più rotondo.
Si evidenziano delle belle azioni a due (anche se non finalizzate positivamente) tra Memoli e Marcandalli, Viganò e Veronesi e successivamente di Valli e Veronesi con fallo subito e 1 libero a segno, un gran canestro da fuori di Celle dopo recupero di Marcandalli e una notevole mole di palle recuperate, con Camponovo e Memoli sugli scudi.
Nel secondo quarto il Sanga continua a macinare gioco aumentando le percettuali di realizzazione anche nei liberi.
Rimbalzo e canestro di Celle, un bel contropiede Viganò-Delihasanovic con entrata decisa a canestro, seguito da recupero e canestro sempre di Delihasanovic, la difesa e recupero di Viganò, una combattiva Taverna che recupera due palloni, il recupero e canestro di Celle costruiscono un break per il Sanga (22 a 9); il Bresso non riesce a trovare il canestro e la loro numero 24 incappa in un infortunio, fortunatamente senza conseguenze.
Un “quasi canestro” da tre di Veronesi strappa al pubblico di casa un moto di disappunto per la palla che rimbalza dentro l’anello e poi esce.
Bresso segna i primi punti del quarto solamente a 1’30’’ dalla fine del tempo, ma successivamente ne infila 7 in rapida successione, approfittando di una difesa Sanga dormiente due volte sul contropiede e trasformando senza errori diversi tiri liberi per falli causati da ritardi nelle chiusure delle nostre ragazze (forse un po’ troppo rilassate a causa del vantaggio accumulato).
Poco prima della fine del tempo avviene un episodio che condizionerà negativamente la generosa prestazione delle ragazze del Bresso: il loro allenatore viene sanzionato con un fallo tecnico e successivamente espulso dall’arbitro.
Le ragazze rimangono così senza guida, mancando l’allenatore in seconda.
La responsabilità della gestione della squadra ricade quindi sulla giovane capitana, che nonostante la tensione svolgerà il suo compito in modo encomiabile.
Il secondo quarto si chiude con un’entrata e canestro di Taverna che porta il punteggio sul 34 a 18 per il Sanga.
Nel terzo quarto le orange mantengono saldamente in mano le redini della partita, con Viganò che si sblocca definitivamente dopo le difficoltà di realizzazione e la frustrazione del primo tempo, e le nostre ragazze che riescono a incrementare il vantaggio grazie a palle recuperate e conseguenti penetrazioni, rimbalzi offensivi e una buona percentuale ai liberi (a fine partita la percentuale di realizzazione salirà al 44% rispetto al 29,6% della partita contro Pioltello).
Delle belle realizzazioni di Memoli e Montrasio da fuori, un recupero e canestro da sotto di Celle e uno di Delihasanovic ed il lavoro di recupero palloni di Taverna e Memoli caratterizzano il quarto.
Attraversata senza grossi danni una fase in cui il Sanga si perde in un’eccessiva frettolosità ed incapacità di ragionare, il quarto si chiude sul 49 a 26.
Negli ultimi dieci minuti le ragazze di Bresso cedono un po’, anche provate dalla tensione per l’autogestione forzata, ed il vantaggio Sanga assume un contorno molto ampio.
Il tema della partita non cambia, con la maggior parte dei canestri ottenuta da recuperi e contropiede; da rivedere il posizionamento delle nostre ragazze in attacco, troppo vicine tra loro intorno all’area e quindi limitate dagli spazi ristretti e dall’affollamento di avversarie.
Si nota chiaramente una maggiore attenzione ad evitare infrazioni di “passi”, in drastica diminuzione rispetto alla scorsa partita.
Una menzione particolare va al tiro da 3 di Celle che suscita l’entusiasmo del pubblico.
La partita si chiude sul 68 a 33 per le nostre ragazze, ma onore a quelle del Bresso che si sono battute con determinazione per buona parte del secondo tempo nonostante lo svantaggio causato dalla mancanza dell’allenatore.

TOP PLAYERS:
Punti: Delihasanovic 18, Viganò 16.
Rimbalzi: Delihasanovic 8 rimbalzi, Valli 6, Marcandalli 4.
Recuperi: Camponovo 11, Memoli 10, Viganò e Marcandalli 6.
Assist: Memoli 5, Delihasanovic 3.
Stoppate: Camponovo 2.

Sanga – Bresso 68-33 (16-9, 34-18, 49-26)
Sanga: Veronesi 3, Valli 4, Memoli 4, taverna 5, DElihasanovic 18, Marcandalli 3, Camponovo 4, Celle 7, Viganò 16, Grassi, Montrasio 2. All. Colombo

Maffenini inizia, Gottardi chiude, il Sanga resiste e fa suo il derby con Carugate

Torna al successo il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano e lo fa nel derby più delicato, sino ad ora, della stagione delle Orange. Gara in salita nella prima parte per le ragazze di coach Franz Pinotti che trovano poi d’incanto brani di basket piacevole ed efficace, merito anche della zona che blocca le rivali nella parte centrale del match. Reazione rabbiosa delle ospiti che sfruttano un calo di tensione del Sanga che rischia ancora una volta prima di acciuffare la vittoria grazie a due zampate di capitan Gottardi nel finale. Nota lieta per le Orange il rientro ai livelli che le competono di Giulia Maffenini, top scorer a quota 25, ed il prezioso lavoro in area colorata della coppia Vujovic-Calastri, 25 rimbalzi combinati a referto.

LA GARA
Partita di rara intensità in avvio con il Ponte Casa d’Aste che sembra risentire di più dell’importanza della sfida. Silvia Gottardi suona la carica, 8-5, ma sono le bordate al curaro delle ex Stabile, Frantini e Giunzioni a regalare la prima fuga a Carugate, 10-19. Faticano in attacco le Orange ma soprattutto regalano preziosi extrapossessi alla avversarie lasciando troppi rimbalzi d’attacco a De Gianni e compagne. La reazione arriva da Giulia Maffenini che trascina le compagne con un super parziale, le incursioni ed i siluri della guardia comasca danno la spinta per il controbreak, aggancio a quota 23 firmato da Vujovic. E’ il momento forse migliore delle ragazze di coach Franz Pinotti trascinate dell’energia e dal ritmo impressi da Giulia Rossi in cabina di regia. Frantini e la solita Giunzioni danno però a Carugate la forza di evitare il crollo con le ospiti ancora in partita all’intervallo, 39-35. Il Sanga prova a dare lo strappo decisivo ma ancora una volta le padrone di casa non trovano il colpo del KO, di pura esperienza Stabile tiene ancorato il Castel alla sfida con triple ed assistenze per le compagne, 53-50. Sale di colpi la pressione della gara, affiorano stanchezza ed anche troppi falli delle Orange che perdono sia Colli che Rossi, 66-62. Tensione che si tramuta in paura tra il pubblico di casa, al PalaGiordani la noia non è proprio un ospite atteso, dopo il pareggio a quota 67 timbrato da Cagner con poco più di un minuto sul cronometro. Nel finale servono i campioni ed ovviamente all’appello risponde Silvia Gottardi: il capitano del Sanga estrae dal cilindro un canestro di classe cristallina condito da un 2/2 dalla linea della carità maturato dopo un preziosissimo rimbalzo d’attacco di Calastri che tramuta in oro l’errore dalla lunetta di Falcone. Carugate ha tempo per l’ultimo assalto disperato ma la tripla di Stabile si spegne lontano dal ferro, 71-68.
A fine partita esprime coach Franz Pinotti esprime tutta la sua soddisfazione per la vittoria:” Una gran bella partita che può essere lo spot del basket femminile. Tanti punti segnati (71-68) ma difese toste. Una partita a scacchi tra me e coach Gigi, poi vanno in campo le ragazze e ti giocano una partita quasi perfetta. Le abbiamo provate tutte, con cambi continui di difesa per cercare di mandare in tilt le avversarie. Grandi giocate di Stabile e Giunzioni per Carugate, Super Maffe, Capitan Gottardi e una grandissima Vujovic per noi. Ma ha vinto il gruppo, ben guidato da Rossi. Sono felice perché siamo al giro di boa appaiati a Broni al quarto posto. Domenica arriva Torino e noi dobbiamo “vendicare” il pesante passivo dell’andata. Ho solo un desiderio, poter giocare sempre con tutto il mio rooster al completo. Sono certo che nel girone di ritorno potremo prenderci più di una bella soddisfazione”.

Il Ponte Casa d’Aste Milano: Maffenini 25, Vujovic 15, Gottardi 13, Rossi 8, Colli e Calastri 5.
Castel Carugate: Giunzioni e Stabile 15, Casartelli 9, De Gianni 8, Frantini 7, Colombo e Cagner 6, Robustelli 2.

Ufficio Stampa Sanga Milano