Orange che cuore, Astro Cagliari battuto dopo un overtime

Ancora una volta emozioni infinite al PalaGiordani, Il Ponte Casa d’Aste prevale dopo un overtime contro l’Astro Cagliari al termine di un’autentica battaglia, 77-75. Ed il bollettino finale sembra davvero di carattere bellico: oltre al forfait di capitan Gottardi escono dalla contesa sia Giulia Rossi che Federica Bottari, entrambe vittime di forti contusioni. Ne esce un finale a dir poco vietato ai deboli di cuore, con le Orange che prima forzano il supplementare poi sigillano la contesa nei secondi decisivi dalla linea della carità. Un grande sforzo collettivo delle ragazze di coach Franz Pinotti che hanno battuto le avversità prima ancora che le pericolose avversarie. Spiccano in ogni caso i nomi delle baby Alice Taverna e Giulia Trianti (decisive con la loro abnegazione in area colorata dopo l’uscita per 5 falli di Calastri) e di Valentina Ruisi e Claudia Colli, proprio della guardia milanese sono i punti che ricuciono lo strappo operato dalle sarde nella prima parte di gara.

LA GARA
Inizio in salita per Milano che viene irretita dal gioco semplice ma efficace dell’Astro Cagliari, l’esperienza delle varie Marcello, Cirronis e Martellini garantisce punti perimetrali e buona copertura difensiva alla squadra sarda. Proprio del play delle ospiti la tripla che certifica la prima mini fuga, sono però i dardi al curaro di Ljubenovic a dare il break, 12-21 al termine del primo quarto. Il Sanga cerca con insistenza Calastri che risponde presente, arrivano però in rapida successione la terza e quarta penalità del centro di Varedo già nel secondo periodo. Ljubenovic prosegue nel suo cannoneggiamento e la fuga di Cagliari sembra quella buona, 19-31. Nel momento di maggiore difficoltà Milano trova punti rapidi dal talento cristallino di Giulia Maffenini che tiene le padrone di casa a contatto all’intervallo, 36-42. Dopo la pausa lunga arriva il momento più complesso per Il Ponte Casa d’Aste, chiude infatti la sua partita Giulia Rossi vittima di una brutta botta che determina il riacutizzarsi del problema al collo che affligge da quasi un mese il giovane play di Legnano. Mentre prosegue il buon momento di Martellini arrivano anche il quinto fallo di Calastri ed il quarto di Colli, 36-47. In piena emergenza è proprio la giovane guardia di Assago a suonare la carica: sue le triple e le iniziative offensive che cambiano l’inerzia della contesa, suo anche il sorpasso che infiamma il PalaGiordani, 48-47. Intensità e grinta da parte delle Orange che con il quintetto guidato da Bottari in regia e la coppia inedita Trianti-Taverna in vernice tiene botta nonostante le incursioni di Marcello ed il lavoro in area colorata di Cirronis. L’equilibrio regna sovrano sino ai secondi finali mentre l’Astro perde per un infortunio muscolare Ljubenovic ed il Sanga Bottari (vittima di una tremenda caduta) e Colli per falli. Sul meno 2 Ruisi sigla con glaciale freddezza i liberi della parità per Milano, Orange che hanno anche un ultimo sussulto con Falcone e Maffenini che non riescono a concretizzare il pallone della vittoria, 68 pari è overtime!. Supplementare che Il Ponte Casa d’Aste gioca con cuore e lucidità: una perfetta assistenza di Falcone da il via al mini break che Milano difende con le unghie sino al termine respingendo l’assalto di Cirronis e compagne. Taverna e Trianti difendono con grande coraggio ed orgoglio, Ruisi e Maffenini mettono in ghiaccio il risultato in attacco ed il PalaGiordani può gioire per il primo successo nella seconda fase delle Orange, 77-75. A fine gara il GM Massimo Bianchetto esprime tutta la soddisfazione per una vittoria a di grande orgoglio:” Sono davvero molto contento per un successo arrivato in piena emergenza per noi. Soddisfatto nel vedere che proprio le ragazze più giovani, che hanno avuto sino ad ora meno occasioni per mettersi in mostra, siano state il motore della rimonta di questa vittoria. Una prova comunque importante a livello collettivo che ci da coraggio per attraversare questo momento sfortunato visti i tanti infortuni che non ci hanno abbandonato nemmeno durante questa partita. Ripartiamo con fiducia da qui continuando a credere nel nostro lavoro e nell’energia di questo splendido gruppo”.

Il Ponte Casa d’Aste Milano: Maffenini 20, Colli 15, Calastri 13, Ruisi 11, Taverna 8, Rossi 5, Trianti 4, Bottari 1.
Astro Cagliari: Cirronis 17, Ljubenovic 16, Marcello 15, Martellini 13, Pacilio 6, Fidossi 5, Laccorte 3.

Ponte Casa d’Aste alla caccia della prima vittoria, al PalaGiordani arriva l’Astro Cagliari

Prima gara casalinga della seconda fase di stagione per Il Ponte Casa d’Aste Milano, al PalaGiordani arriva l’Astro Cagliari. Le sarde sono reduci dall’esordio vincente nel derby contro la Virtus dove hanno brillato Ljubenovic e Cirronis. Oltre alla difficoltà dell’avversario il Sanga deve combattere come sempre con l’emergenza infortuni, fattore che affligge ormai da quasi tutta la stagione le ragazze di coach Franz Pinotti (out ancora capitan Gottardi, incerta la presenza sia di Calastri che di Valli). Sarà della partita invece Giulia Rossi, la giovane play di Legnano prova a dare coraggio e carica alle Orange alla vigilia della delicata sfida con l’Astro:” Siamo reduci dall’esordio non fortunato di Civitanova Marche e dobbiamo subito cercare di riprendere la marcia. Non è un momento facile, tra assenze, infortuni ed influenze stagionali abbiamo pagato un dazio già elevato alla sfortuna. Avremo una versione domenica probabilmente ancora più baby vista l’assenza del nostro capitano Silvia Gottardi (e quella possibile di Calastri) ma dobbiamo reagire con l’unico mezzo che conosciamo, la nostra grinta ed il nostro entusiasmo. Dovremo cercare di provare ad imporre il nostro ritmo, alzare il livello della nostra intensità difensiva per produrre recuperi e buone transizioni. Sarà una partita credo molto incerta ed emozionante, affrontiamo un avversario che è partito forte vincendo un derby importante contro la Virtus. Credo nella voglia del nostro gruppo di non farsi travolgere dalle difficoltà, dalla voglia di emergere anche di tante mie compagne che sino ad ora non hanno trovato tanto spazio ma che sono certa si faranno trovare pronte a lottare. La nostra grinta e la nostra voglia di non arrenderci mai non mancheranno, e per questo voglio tanto calore da parte del nostro pubblico che vogliamo premiare con una vittoria che per noi significherebbe molto dal punto di vista emotivo”.

Palla a due domani alle ore 17 al PalaGiordani di via Cambini 4 a Milano, arbitreranno i Sig.ri Ivan Battisacco di Rivoli (TO) e Riccardo Pilati di Torino.

Il saluto di Dunja Vujovic al Ponte Casa d’Aste Milano

Il Ponte Casa d’Aste Milano comunica che Dunja Vujovic lascerà la squadra per iniziare la sua avventura con la maglia dell’OMC Broni. Tutto il Sanga Milano ringrazia il centro serbo-bosniaco per l’impegno, la dedizione ed il grande attaccamento alla maglia Orange dimostrato in questi mesi augurandole un finale di stagione ricco di successi e soddisfazioni. La stessa Dunja Vujovic ha comunicato la sua scelta alle ex compagne al termine dell’allenamento di ieri ed ha voluto lasciare questo saluto affettuoso alle Orange ed allo staff de Il Ponte Casa d’Aste:” Colgo l’occasione per ringraziare e salutare la società del Sanga Milano: Franz Pinotti, Massimo Bianchetto, Maurizio Mazzetto, Andrea Piccinelli, Elena Brusati, Paolo Cerrato, Max Viggiani e Marco Taminelli per la cordialità e la professionalità che mi hanno sempre dimostrato. Ringrazio di cuore le ragazze che mi hanno accolto benissimo, dato tanto affetto e fiducia, qualità che mi hanno permesso di potermi esprimere al meglio in campo e cementare nel contempo uno splendido rapporto di amicizia fuori dal parquet che porterò sempre con me. Ringrazio moltissimo anche i tifosi per il supporto incondizionato e la stima reciproca che ha contraddistinto il nostro rapporto. Mi è arrivata questa proposta da una società ambiziosa come Broni per la seconda fase ed ho deciso, in armonia ed in accordo con la società milanese, di accettare. Un caloroso ed affettuoso saluti a tutti ed in bocca al lupo alle Orange per il resto della stagione”.

Ufficio Stampa Sanga Milano

Parte a Civitanova Marche la seconda fase per il Ponte Casa d’Aste Milano

Inizia con una trasferta durissima la poule retrocessione per il Ponte Casa d’Aste che va a far visita all’Infa Fe.Ba. Civitanova Marche. La squadra marchigiana ha sfiorato la qualificazione alla poule promozione ed un gruppo di giocatrici estremamente interessanti a partire da Federica Iannuccci, guardia classe 1993 con tanti punti nelle mani, seconda miglior marcatrice di tutto il torneo con oltre 20 punti a partita. Oltre all’indubbio valore delle avversarie la gara sarà in salita anche per via dei problemi fisici del reparto guardie: non sarà della partita capitan Gottardi (out per una caviglia in disordine), improbabile l’impiego di Giulia Rossi (brutta botta al collo), da verificare lo stato di Giulia Maffenini uscita con una caviglia malconcia dopo l’allenamento sostenuto ieri sera. Prova a fare il punto della situazione ed a tracciare le insidie della gara il vice allenatore Maurizio Mazzetto che guiderà il Sanga nella trasferta marchigiana:” Sappiamo di arrivare alla partita di Civitanova non al meglio dal punto di vista fisico, alcuni infortuni importanti nei ruoli chiave, oltretutto in una sfida contro la squadra probabilmente più forte del nostro girone. Le marchigiane hanno un ottimo mix tra veterane (l’asse play-pivot Gomes-Delibasic) e giovani, come la guardia Federica Iannucci dotata di grande pericolosità offensiva. Dovremo essere bravi e concentrati, provare a tirare fuori il meglio dal nostro gruppo, sarà una seconda fase molto lunga, ci aspettano tante partite e diverse difficoltà. Proveremo a far diventare questi ostacoli un’opportunità per crescere e fare buone cose in questa poule retrocessione”.

Palla a due domani alle ore 18 presso il Palazzetto di Città Alta di via Tiro a Segno a Civitanova Marche, arbitreranno i sig.ri Gian Luigi Giancecchi di San Marino (RN) e Chiara Bettini di Faenza (RA).

Il Ponte Casa d’Aste prima spreca, poi rischia ma alla fine batte anche Genova

Tante emozioni ed il solito finale thrilling (ormai di casa al PalaGiordani) anche nella sfida con Genova. Le Orange prima costruiscono un vantaggio importante frutto di un eccellente lavoro difensivo che issa le ragazze di coach Pinotti anche a più 8, poi nella ripresa l’aLmore rientra ed opera il sorpasso che sembra decisivo con la scatenata Valentina Costa. Le padrone di casa hanno un’ultima fiammata di puro orgoglio lanciato dalla solita super Maffenini, importante anche la tripla di Silvia Gottardi nel momento chiave della rimonta del Sanga. Contributo di qualità anche della panchina con i minuti positivi di Claudia Colli e Valentina Ruisi, una vittoria (mai come in questa occasione) davvero di gruppo e che tiene le milanesi ancora aggrappate al sogno poule promozione con Broni che resta avanti ancora due punti a tre giornate dalla fine.

LA GARA
In apertura sono le liguri a tentare la prima fuga, Visconti piazza un paio di canestri d’autore per il 4-7 con cui le ospiti aprono le danze. Immediata la reazione di Gottardi e compagni, del capitano e di Giulia Maffenini i punti del contro sorpasso delle Orange, 15-9. E’ il momento migliore delle padrone di casa che mordono in difesa e trovano un paio di ottime conclusioni con Giulia Rossi che timbra l’arresto e tiro che regala il massimo vantaggio al Ponte Casa d’Aste, 20-12 alla fine del primo quarto. Genova non molla grazie ai siluri di una sempre pericolosa Ana Bozic, il lavoro in vernice di Diene ed al moto perpetuo di Valentina Costa che genera più di un rompicapo alla difesa delle padrone di casa, 32-25 il parziale all’intervallo. Dopo la pausa lunga è proprio l’aLmore a prendere il comando delle operazioni, ancora Costa e Bozic protagoniste, il sorpasso arriva da un morbido jumper dai 5 metri di Carbonell, 38-39. Faticano in attacco le Orange che perdono palloni spesso banali soprattutto con le lunghe Calastri e Vujovic. Genova prova il colpo del KO con Costa, le ligure falliscono il match point in più di un’occasione sprecando la possibilità di mettere tre possessi tra se e le avversarie, 46-50. Puntuale arriva la punizione: Maffenini suona la carica con una tripla emotivamente fondamentale, doppiata dal botto di Silvia Gottardi che fa esplodere il PalaGiordani, 55-52 con poco più di un minuto sull’ultimo cronometro. Prezioso anche il contributo delle lunghe di coach Pinotti, Vujovic e Calastri che propiziano due recuperi dopo una ruvida ed efficace difesa. C’è tempo per l’ultimo assalto delle ospiti ma è il Sanga ad avere la chance per pareggiare il meno 3 dell’andata, la sirena finale premia Milano 55-54.

Vittoria importante a prescindere dal mancato più 4 delle Orange nel finale come spiega nel dopo partita il GM Massimo Bianchetto:” Successo molto importante che ci tiene in piena corsa per la poule promozione, peccato solo per non avere ribaltato nel finale la differenza canestri con le nostre avversarie ma resta un rammarico minimo. Sono soddisfatto della gara delle nostre ragazze, ed in generale di tutto il girone di ritorno dove credo stiamo crescendo. Volevamo arrivare alla sosta natalizia ancora in corsa per raggiungere il quarto posto e direi che possiamo passare sicuramente un Natale sereno con il nostro quinto posto attuale. A questo punto era importante anche vincere per coinvolgere Genova nella gara a tre per gli ultimi due posti disponibili con Broni, proveremo adesso a giocare al meglio gli ultimi tre impegni sapendo peraltro che dipenderà a questo punto anche dai risultati delle nostre avversarie”.

Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano: Maffenini 21, Gottardi 12, Calastri e Rossi 7, Vujovic 4, Colli e Ruisi 2
aLmore Genova: Costa 18, Bozic 11, Diene 10, Visconti 8, Vanin 4, Carbonell 2, De Scalzi 1