Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano riceve la capolista Piramis Torino

Il girone di ritorno per il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano inizia subito con una sfida davvero importante. Al PalaGiordani domenica arriva infatti la Piramis Torino che, sino ad ora, è stata sconfitta solo a Sesto San Giovanni dal GEAS, squadra con cui condivide la vetta della classifica. Le piemontesi attraversano un grande momento di forma, tre successi consecutivi, e sono reduci dalla travolgente vittoria ad Alghero trascinate come sempre da Costanza Coen, 14,7 punti e quasi 8 rimbalzi a partita, e dall’americana Brianne O’Rourke, 14,4 punti con il 56% abbondante da due. E’ ancora vivo tra le Orange il ricordo della dura sconfitta della gara di andata, 96-45 il risultato finale con Torino a dominare in area colorata sfruttando anche l’assenza per infortunio di tutto il pacchetto lunghe di coach Franz Pinotti. Sanga che dovrebbe essere al completo in questa occasione anche se è ancora incerta la presenza di Giulia Rossi, il play di Legnano è stata colpita da un virus influenzale che non le ha permesso di allenarsi durante la settimana.
Chi invece sarà presente, proprio rispetto alla sfida di Moncalieri, è il centro Dunja Vujovic che vuole dare la carica alle compagne:” Sappiamo la forza e la qualità del roster di Torino, avremo di fronte una delle due capolista che, tra l’altro, ci ha battuto di 51 punti all’andata. Sono motivazioni forti a cui proveremo a rispondere consce del fatto che dovremo provare ad alzare l’asticella e preparare la partita perfetta per battere una squadra di questa qualità. Il loro pacchetto lunghe è molto solido con Costanza Coen che sta facendo un gran campionato, questa volta però a differenza dell’andata ci saremo sia io che Alessandra Calastri (oltre al rientro di Stefania Guarneri), per provare a limitare la loro superiorità a rimbalzo rispetto alla gara di Moncalieri. Un fattore importante sarà quello rappresentato dal nostro pubblico, la loro carica ed entusiasmo potranno garantirci quella spinta in più decisiva per ribaltare il pronostico ”.
Palla a due domenica alle 18 presso il PalaGiordani di via Cambini 4, arbitreranno i Sig.ri Paolo Benatti di Midolla (MO) e Gian Luigi Giancecchi di San Marino.
La gara verrà trasmessa come sempre da Lombardia SAT, canale 908 del bouquet di SKY, martedì 2 dicembre a partire dalle 19.15. La cronaca sarà affidata a Walter Negroni con il commento tecnico di Giovanni De Rosa, la regia sarà curata da Matteo Arrigoni.

Ufficio Stampa Sanga Milano

Intervista doppia Falcone-Taverna: amici, scuola e palla a spicchi

Per il consueto appuntamento con le interviste doppie questa settimana abbiamo scelto due tra le più giovani della Serie A2 targata Il Ponte Casa d’Aste, due grandi amiche prima ancora che due semplici compagne di squadra: Carlotta Falcone, classe ’96 e Alice Taverna, ’98.

Nome:
C: Carlotta
A: Alice
Soprannome:
C: Otta
A: Ali
Età:
C: 18
A: 16
Se pensi alla scuola:
C: penso agli amici, in particolare a quelli del liceo con cui quest’anno concluderò un percorso.. Sono stati cinque anni lunghi e molto intensi, abbiamo avuto modo di legare sempre di più nel corso del tempo. È anche grazie a loro che sono quello che sono ora.
A: se mi dici ‘scuola’ mi vengono in mente lo studio e i miei amici.
Materia preferita e materia che proprio non ti piace:
C: a essere sincera non ho particolari preferenze o odi, mi piace studiare un po’ tutto. Ho sicuramente una facilità maggiore nello studio delle materie umanistiche, quali letteratura italiana e latina, arte e filosofia.. Ma anche quelle scientifiche mi appassionano, prima tra tutte la fisica, nonostante sia per me anche la più difficile da affrontare.
A: la mia materia preferita possiamo dire che è la matematica ma anche la storia non mi dispiace. Invece parlando di materie che non mi piacciono non ne ho una in particolare, forse l’inglese è la materia dove ho qualche difficoltà in più.
Interrogazione di latino…’nullius boni possessio sine amico iucunda est’, Seneca….che ne pensi?
C: Seneca è uno dei miei autori preferiti e penso che questa frase sia profondamente vera in quanto mette in luce come i momenti di bellezza si amplifichino se condivisi con amici veri, esperienza quotidiana ormai per me soprattutto nella pallacanestro, di cui ho emozioni fortissime ancora vive nella memoria proprio perché vissute con le amiche di una vita, o meglio di ogni giorno. Per citare anche un film che consiglio di vedere, “Happiness is real only when shared” (tratto da ‘Into the wild’).
A: sono d’accordo con Seneca, penso che le cose più belle sono quelle che ottieni e condividi con i tuoi amici e con i tuoi compagni di squadra, questo è uno dei motivi per cui adoro il basket.
Giochi sia con una squadra del settore giovanile (Alice in due, U17 e U19) sia con la Serie A, come metti d’accordo i tanti impegni, studio compreso?
C: per far coincidere tutto bisogna sapersi organizzare: lo studio lo suddivido, per quel che riesco data la mole del quinto anno, giorno per giorno e volta per volta; studio da dopo pranzo fino a che il cervello regge, e l’allenamento tardi non mi spezza i pomeriggi. A volte si fa la notte, ma non me ne lamento dato che i maturandi sono un po’ tutti sulla stessa barca. Per quanto riguarda il basket reputo le partite (e anche gli allenamenti) necessari nella mia quotidianità, anche se fanno perdere pomeriggi (per la serie a) o serate (per l’u19 e gli allenamenti), sono una valvola di sfogo potentissima per distrarsi anche un po’ dalla scuola.
A: inizialmente era difficile organizzare lo studio ma poi mi sono abituata e ora non è più un problema.
Tempo libero ne rimane? Che fai?
C: tempo libero ne rimane molto poco, ma mi piace spenderlo con le mie compagne di squadra o di scuola, oppure a casa a riposare un po’ e recuperare le forze spese nella settimana.
A: di tempo libero non è che ne rimanga molto, tra allenamenti e studio, ma se ho l’occasione di avere qualche ora libera la dedico ad uscire con gli amici o andare al campetto a fare qualche tiro, se il tempo lo permette.
Libro preferito?
C: Eneide, Delitto e Castigo e L’insostenibile leggerezza dell’essere di Kundera. Libri contemporanei nessuno in particolare, anche se trovo D’Avenia particolarmente interessante.
A: “Bianca come il latte rossa come il sangue” di Alessandro D’Avenia
Che vuoi fare ‘da grande’?
C: la prospettiva è sicuramente quella di continuare gli studi. Ho ancora le idee molto confuse però, dunque mi servirò di quest’anno per decidere che università frequentare. Se invece si guarda al lavoro che vorrei fare.. Non ne ho nessuno di particolare in mente, ma mi piacerebbe fosse a contatto con la gente, non penso di essere adatta a stare tutto il giorno seduta davanti a un pc.
A: bella domanda, me lo sto chiedendo pure io, in questi anni ho cambiato più volte idea dall’architetto, all’avvocato, al RIS e infine al medico, dopotutto sono in terza superiore e ho ancora tempo per pensarci.
Qual è il tuo giocatore preferito?
C: nonostante possa sembrare un paradosso, non seguo molto né l’NBA né il campionato italiano.. Non ne ho proprio il tempo! A volte guardo le partite dell’Olimpia, ma non saprei dire quale sia il mio giocatore preferito. Probabilmente non esiste proprio!
A: Derrick Rose
La giocatrice più forte affrontata?
C: non per cadere nel banale, ma probabilmente la giocatrice più forte che ho incontrato è la mia coetanea Zandalasini.
A: due anni fa all’Interzona con l’Under 17 abbiamo affrontato la squadra di Parma, in cui giocava Chiara Bacchini, che è la giocatrice più forte che io abbia incontrato nelle giovanili classe ’98.
La compagna di squadra più forte?
C: le compagne di squadra più forti con cui io abbia mai giocato sono state sicuramente Susy Stabile, Michi Frantini e Manu Zanon. Mi hanno trasmesso molto sia dal punto di vista umano che cestistico, spronandomi nei moment difficili e insegnandomi a non mollare mai. Quest’anno la più forte è sicuramente Maffe, sia per il livello tecnico altissimo sia per la grande umiltà e la pazienza.
A: tutte le miei compagne sono molto forti, però la mia preferita è Maffenini, mi piace troppo il suo modo di giocare e l’intensità che mette negli allenamenti.
Cosa sai fare meglio in campo e in cosa devi migliorare?
C: sicuramente la difesa “pulita” non è il mio forte, sono ancora poco furba nella gestione dei falli e di questo spesso ne risento anche nelle partite giovanili in cui mi capita di uscire per aver commesso il quinto fallo. Ho ampio margine di miglioramento nel tiro, che non è mai stato il mio forte. Compenso però con tanta grinta e tanto coraggio nel penetrare, nonostante poi preferisca giocare con le lunghe approfittando delle distrazioni delle difese avversarie.
A: in campo mi viene bene giocare da lunga ma se ho l’occasione anche di tirare da fuori di certo non mi tiro indietro. Sicuramente la cosa che devo migliorare più di ogni altra è il mio carattere, per cercare di non perdere la testa (cosa che succede facilmente), invece dal punto di vista atletico sicuramente devo migliorare elevazione e velocità.
E l’altra?
C: Alice la conosco da tre anni ed è migliorata tantissimo, giocare con lei mi diverte perché ci capiamo al volo. Deve migliore sicuramente la capacità di restare lucida durante tutta la partita e non innervosirsi, ma ci stiamo lavorando insieme. Le riescono più che bene invece dei movimenti vicino al canestro che ormai sono suoi ed ha un ottimo tiro dalla media distanza.
A: di Carlotta mi piace molto la determinazione, non molla mai, la cosa che deve migliorare secondo me è la concentrazione in certe situazioni, parlo soprattutto delle partite u19) dove si fa prendere molto dalla tensione.
Saluta i tifosi, in vista anche della partita con Torino:
C: grandi ragazzi, urleremo così tanto (anche io dalla panchina) che gli altri vorranno uscire per il troppo chiasso!
A: ciao ragazzi, grazie per il vostro sostegno in tutte le situazioni e grazie di essere con noi anche in tutte le trasferte, siete unici!
Saluta l’altra:
C: ciao battito!
A: ciao Leoncino mio, ti voglio bene!

ENERGIADI: UN OTTIMO LAVORO DI TUTTO IL SANGAMONDO!

Si è conclusa domenica 23 novembre la prima fase delle Energiadi, una competizione tra scuole milanesi sul tema delle energie rinnovabili. Primo premio in palio: 10 mila euro in materiale informatico. Come fare a vincere? Pedalare, pedalare e… pedalare!
È quanto hanno fatto gli alunni (e non solo) della scuola media Italo Calvino di via Frigia, la scuola che il mondo Sanga’s Tigers ha supportato in questa iniziativa.
Aderire alla manifestazione è stato automatico per tutto il SangaMondo, come sottolinea Giovanni Matteoni, presidente del San Gabriele Basket: “Quando il Comitato Genitori Attivi e la nuova Preside dell’ Istituto I .Calvino ci hanno invitato a partecipare non potevamo certamente dire di no, è stata l’occasione giusta per farci conoscere anche dai non addetti ai lavori e mettere a disposizione della scuola tutte la nostre competenze e capacità organizzative. Il Sanga Mondo è presente con la sua attività sportiva di eccellenza nella scuola ormai da molti anni, la Palestra Frigia è un punto di riferimento e luogo di aggregazione (non solo sportivo) molto importante per tutta la zona 2. Poichè è anche grazie alla collaborazione dell’Istituto Comprensivo Calvino se in questi anni abbiamo potuto portare a termine alcuni importanti progetti legati alla sistemazione della palestra (sostituzione canestri, tribune e relativa omologazione del campo di gioco) abbiamo ritenuto doveroso partecipare attivamente alle Energiadi. Una collaborazione Istituto Calvino/SangaMondo che speriamo sia ancora più attiva per i prossimi anni! Intendo ringraziare tutti i nostri addetti ai lavori per la perfetta riuscita dell’evento, i nostri meravigliosi Istruttori Minibasket che hanno portato nella sala ‘pedalata’ non solo i nostri piccoli atleti ma anche le famiglie. Ringrazio i nostri Allenatori che hanno saputo coinvolgere le squadre dei settori giovanili e gli atleti delle squadre Senior che hanno coperto le ore notturne dell’evento. Infine un ringraziamento speciale va a Ivano Guidi che ha gestito oltre la parte ludico-sportiva e organizzativa delle Energiadi anche quella tecnica, passando intere nottate nella sala ‘pedalate’, a sostituire le cinghie (oltre che a pedalare).. Grazie Ivano! Il SangaMondo non è mai stato così unito ed ENERGICO”.
Dal momento che da sempre la palestra della scuola media è un punto fermo nell’attività della nostra società sportiva, considerata da molti dei nostri atleti quasi una seconda casa, era quindi importante dare un segnale forte alla scuola e mettere a disposizione centinaia di gambe allenate per provare a vincere questa competizione. Il SangaMondo ha organizzato una serata total orange (mercoledì 19 novembre dalle 18 alle 2) in cui si sono avvicendate in sella alle bikes tutte (TUTTE) le squadre e le categorie che compongono la nostra società: minibasket, giovanili maschili e femminili, baskin, sangapapà, Serie A2, promo maschile, squadre Uisp. Venerdì sera, in una one night a tema NBA, è stato possibile continuare a pedalare sotto il nome Sanga’s Tigers, così come anche sabato notte la presenza orange è stata importante per continuare a incrementare la quantità di energia prodotta.

Conclusa questa prima fase, senza sapere quale posizione occupi la scuola Italo Calvino nella classifica generale ma consapevoli di aver dato tanto, va sottolineato che se la scuola riuscirà a fare un buon risultato e se il nostro contributo risulterà di un certo peso sarà anche grazie al lavoro e alla passione che ha messo nel progetto Ivano Guidi, prezioso collante tra la scuola, il gruppo GenitoriAttivi e il mondo orange, il quale ha così descritto il lavoro fatto dalla nostra associazione sportiva: “Il Mondo Sanga’s Tigers ha effettuato una produzione di ore decisamente record praticamente in tutte le serate… Il tutto grazie ad un grande e personale impegno da parte di tutta la dirigenza a partire dal Fondatore e Coordinatore Arch. Franz Pinotti, Giovanni Matteoni Pres. San Gabriele, Paolo Salvetti Pres. Tigers, Raffaele Gennaro in qualità di Coordinatore Minibasket, tutti i Coach e i loro assistenti, Beatrice Rotelli editor comunicazione e immagine Social, la serie A2 e tutte le squadre basket…veramente tante persone hanno dato il loro contributo. Secondo i nostri registri di firma hanno pedalato in più giornate oltre 400 atleti con relativi istruttori e oltre 200 genitori e parenti. Un ringraziamento particolare alla ristorazione: i nostri ragazzi mangiavano e bevevano a tutte le ore, anche di notte”.
In sinergia con lui anche Franz Pinotti, motore del Sanga Mondo: “Siamo riusciti ad apportare un contributo importante con un grande lavoro di squadra. Il Sanga da sempre collabora attivamente con la scuola Italo Calvino. La nostra associazione è radicata e attenta al territorio, alla formazione dei giovani e alla collaborazione con le famiglie“.
A marzo l’Istituto parteciperà alla seconda parte della gara (questa volta sarà coinvolta la scuola elementare di via Mattei, parte, comunque, del complesso scolastico Calvino) e il regolamento attuale prevede che la seconda fase non vada a sommarsi alla prima, ma a ‘sfidarla’.
I dati relativi alla produzione di energia di entrambe le fasi saranno pubblicabili solo dopo la conclusione della seconda tornata di pedalate. La premiazione avverrà ad aprile 2015.
In attesa di risultati e classifiche ufficiali, anche la Preside dell’Istituto ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto da tutti i gruppi e associazioni che hanno partecipato e reso possibile l’iniziativa: indipendentemente dalla produzione totale, infatti, aver reso la struttura un punto di ritrovo e di raccolta per insegnanti, famiglie, alunni, ex alunni e atleti (in alcuni casi anche per tutta la notte) è stato un lavoro faticoso ma che ha permesso di dimostrare quanto la scuola e le realtà che la frequentano e la animano siano legate da spirito di cooperazione. Lo stesso spirito, aggiungiamo noi, che ha unito tutto il SangaMondo nel cercare di fare il meglio possibile durante questa competizione.

Di seguito i link per visualizzare alcuni brevi filmati che ripercorrono la settimana delle Energiadi:
http://www.magisto.com/album/video/MyV8WlUOFlB8f30PYnZLAXk
http://www.magisto.com/album/video/IzdxXlJbElcwIy0HDmEwCXt5
http://www.magisto.com/album/video/OjcnWlUOFlB8f30PYnZLAn0?l=vsm&o=a&c=f

U14F: netta vittoria contro bresso

Il gruppo delle nostre U14 porta a casa un risultato rotondo sconfiggendo l’OPSA Bresso nel corso di una partita piuttosto combattuta ma che ha visto una prestazione di squadra del Sanga molto costante in ogni fase della gara e un predominio che solo per un breve periodo nel primo quarto è sembrato essere potenzialmente messo in discussione da una buona rimonta delle avversarie.
Delihasanovic apre le marcature per il Sanga nel primo quarto ponendo subito le basi per una robustissima prestazione complessiva che l’ha vista primeggiare nei punti e nei rimbalzi totali con rilevante contributo anche negli assist e nelle palle recuperate.
Bresso, data anche la minore statura media del roster, colpisce bene con tiri da fuori mentre il Sanga prevale nei tiri da sotto canestro e nei rimbalzi.
In questa fase si registrano molti recuperi delle nostre ragazze, purtroppo sovente vanificati da terzi tempi sbagliati e, soprattutto nella prima metà della partita, dai soliti errori nei tiri liberi che avrebbero altrimenti reso il punteggio assai più rotondo.
Si evidenziano delle belle azioni a due (anche se non finalizzate positivamente) tra Memoli e Marcandalli, Viganò e Veronesi e successivamente di Valli e Veronesi con fallo subito e 1 libero a segno, un gran canestro da fuori di Celle dopo recupero di Marcandalli e una notevole mole di palle recuperate, con Camponovo e Memoli sugli scudi.
Nel secondo quarto il Sanga continua a macinare gioco aumentando le percettuali di realizzazione anche nei liberi.
Rimbalzo e canestro di Celle, un bel contropiede Viganò-Delihasanovic con entrata decisa a canestro, seguito da recupero e canestro sempre di Delihasanovic, la difesa e recupero di Viganò, una combattiva Taverna che recupera due palloni, il recupero e canestro di Celle costruiscono un break per il Sanga (22 a 9); il Bresso non riesce a trovare il canestro e la loro numero 24 incappa in un infortunio, fortunatamente senza conseguenze.
Un “quasi canestro” da tre di Veronesi strappa al pubblico di casa un moto di disappunto per la palla che rimbalza dentro l’anello e poi esce.
Bresso segna i primi punti del quarto solamente a 1’30’’ dalla fine del tempo, ma successivamente ne infila 7 in rapida successione, approfittando di una difesa Sanga dormiente due volte sul contropiede e trasformando senza errori diversi tiri liberi per falli causati da ritardi nelle chiusure delle nostre ragazze (forse un po’ troppo rilassate a causa del vantaggio accumulato).
Poco prima della fine del tempo avviene un episodio che condizionerà negativamente la generosa prestazione delle ragazze del Bresso: il loro allenatore viene sanzionato con un fallo tecnico e successivamente espulso dall’arbitro.
Le ragazze rimangono così senza guida, mancando l’allenatore in seconda.
La responsabilità della gestione della squadra ricade quindi sulla giovane capitana, che nonostante la tensione svolgerà il suo compito in modo encomiabile.
Il secondo quarto si chiude con un’entrata e canestro di Taverna che porta il punteggio sul 34 a 18 per il Sanga.
Nel terzo quarto le orange mantengono saldamente in mano le redini della partita, con Viganò che si sblocca definitivamente dopo le difficoltà di realizzazione e la frustrazione del primo tempo, e le nostre ragazze che riescono a incrementare il vantaggio grazie a palle recuperate e conseguenti penetrazioni, rimbalzi offensivi e una buona percentuale ai liberi (a fine partita la percentuale di realizzazione salirà al 44% rispetto al 29,6% della partita contro Pioltello).
Delle belle realizzazioni di Memoli e Montrasio da fuori, un recupero e canestro da sotto di Celle e uno di Delihasanovic ed il lavoro di recupero palloni di Taverna e Memoli caratterizzano il quarto.
Attraversata senza grossi danni una fase in cui il Sanga si perde in un’eccessiva frettolosità ed incapacità di ragionare, il quarto si chiude sul 49 a 26.
Negli ultimi dieci minuti le ragazze di Bresso cedono un po’, anche provate dalla tensione per l’autogestione forzata, ed il vantaggio Sanga assume un contorno molto ampio.
Il tema della partita non cambia, con la maggior parte dei canestri ottenuta da recuperi e contropiede; da rivedere il posizionamento delle nostre ragazze in attacco, troppo vicine tra loro intorno all’area e quindi limitate dagli spazi ristretti e dall’affollamento di avversarie.
Si nota chiaramente una maggiore attenzione ad evitare infrazioni di “passi”, in drastica diminuzione rispetto alla scorsa partita.
Una menzione particolare va al tiro da 3 di Celle che suscita l’entusiasmo del pubblico.
La partita si chiude sul 68 a 33 per le nostre ragazze, ma onore a quelle del Bresso che si sono battute con determinazione per buona parte del secondo tempo nonostante lo svantaggio causato dalla mancanza dell’allenatore.

TOP PLAYERS:
Punti: Delihasanovic 18, Viganò 16.
Rimbalzi: Delihasanovic 8 rimbalzi, Valli 6, Marcandalli 4.
Recuperi: Camponovo 11, Memoli 10, Viganò e Marcandalli 6.
Assist: Memoli 5, Delihasanovic 3.
Stoppate: Camponovo 2.

Sanga – Bresso 68-33 (16-9, 34-18, 49-26)
Sanga: Veronesi 3, Valli 4, Memoli 4, taverna 5, DElihasanovic 18, Marcandalli 3, Camponovo 4, Celle 7, Viganò 16, Grassi, Montrasio 2. All. Colombo

Il Sanga in TV

Il Mondo Sanga nei prossimi giorni comparirà in televisione in due occasioni.

Procedendo in ordine cronologico stasera (martedì 25 novembre) alle ore 19.15 su LombardiaSat TV, canale 908 del bouquet SKY, sarà trasmessa la partita disputatasi domenica tra Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano e la Castel Carugate, derby vinto dalle Orange per 71-68 con un’altra brillante prova per Maffenini, che ha ritrovato il feeling con il canestro, e per la solita certezza Capitan Gottardi.

Telecronaca affidata come di consueto a Walter Negroni, affiancato in questa occasione da Coach Niccolò Zappetti (Coach U13, Promo e Uisp Senior dei Tigers e assistente nei gruppi femminili U14, U15 Elite e U17 Elite), per la regia di Matteo Arrigoni.

Il secondo appuntamento è fissato per mercoledì mattina (26 novembre): nel corso di Buongiorno Regione, dalle 7.30 alle 8 su RAI 3, andrà in onda il servizio realizzato dal TGR Lombardia sul concetto di integrazione nello sport. La nostra società è concreto esempio di come ragazzi e ragazze provenienti da Paesi diversi dall’Italia interagiscano grazie allo sport e di come la palla a spicchi e lo spirito di squadra permettano di annullare qualsiasi tipo di differenza. Gruppi eterogenei per la nazionalità dei componenti si formano ogni anno dal momento che lavoriamo a stretto contatto con le scuole e in un’area culturalmente ricca e variegata come quella compresa tra Via Padova e Viale Monza a Milano.

L’allenamento congiunto delle nostre ragazze del 2000, 2001 e 2002, svoltosi al PalaGiordani di via Cambini,  è stata l’occasione propizia per illustrare proprio tutti i progetti sviluppati in merito dal Mondo Sanga. A guidare le ragazze sul campo due allenatrici del nostro settore giovanile, Lorena Villa e Giorgia Colombo, le quali, insieme ad Aida Delihasanovic (nata in Italia da genitori bosniaci di Sarajevo), sono state intervistate dalla troupe di RAI3 per raccontare le loro esperienze.

 

U17F Elite: Basket Costa-Sanga 69-48

Parafrasando Cesare Cremonini “ LOGICO, SÌ È LOGICO”… sì, perdere se non si difende .
La difesa è una questione di testa, di sacrificio, bisogna voler stare attaccate alle avversarie, toglier loro il respiro, fare in modo che quella su cui devo difendere si arrabbi perché non riesce a passare, a tirare o a penetrare comodamente. È una cosa che nessun allenatore può insegnare, solo le giocatrici possono metterla in pratica; i movimenti, le posizioni, i raddoppi, sono cose che dopo un po’ si imparano a memoria: impedire alle avversarie giochi facili è solo e unicamente questione di “voglia di fare” e deve essere una voglia collettiva, se solo una non si applica vanifica tutto il lavoro delle sue compagne ed è la cosa più brutta che possa fare.

Aggressività, reattività, coesione e collaborazione non ci sono state ieri sera, durante i primi due quarti contro il Basket Costa…e quando è così, finisce che all’intervallo le altre hanno già segnato 42 punti!
Ha senso stare a 2-3 metri dalle avversarie concedendo comodi tiri? E rientrare in difesa al rallentatore?
Se Costa avesse difeso così, le Orange avrebbero segnato 80 punti. Invece le padrone di casa sono state brave e ci hanno tenute a 48: è li che hanno vinto, in difesa, con la voglia di fare.
Urge immediatamente tornare a giocare come sappiamo: la corsa, la grinta, l’aggressività, la lotta su ogni palla vagante e su ogni rimbalzo, la determinazione in difesa contro compagini forti ci avevano permesso di restare in partita fino alla fine. Questa volta invece la partita è stata in equilibrio solo fino all’ottavo minuto (11-12), poi è stato tutto troppo facile per le ragazze di Costa.
Questa prima parte del campionato è stato come un brutto risveglio. Tuttavia abbiamo ancora molte partite da giocare e siamo sicuri che le ragazze vorranno subito riscattarsi, già dalla prossima partita.

Costamasnaga – Sanga  69 – 48 (23-13, 42-28, 59-37)
Sanga: Calciano, De Moliner, Fusi 10, Gandola 2, Lauro 2, Mazzocchi 6, Mischiati, Poggi, Sanna 7, Stilo 10, Taverna 6, Tafuro 5. All. Piccinelli

U15F Elite: Esordio beffardo

Avvio di stagione con luci ed ombre per il rinnovato gruppo U15. Coach Colombo schiera una formazione inedita che vede affiancate al nucleo storico (Chinaglia, Ferrario, Frabetti, Galbiati, Martinez, Spina e Stilo) i nuovi promettenti acquisti Angeretti, Ravaglioli e Maffei coadiuvate dal prezioso contributo delle 2001 Viganò e Memoli.

Nella prima metà gara le orange costringono all’inseguimento le bergamasche. Le non elevate percentuali di realizzazione (soprattutto sotto le plance) evidenziano però la necessità di migliorare la qualità del tiro, fattore su cui Giorgia e Niccolò stanno già lavorando in allenamento. Ottimi gli spunti e la grinta di Viganò (probabilmente M.V.P. della serata) e Memoli che in più occasioni risultano trascinanti per le compagne di squadra più grandi.
Nel terzo periodo il Sanga prova a scappare. Azioni corali, un reparto offensivo che evita il contatto con la difesa avversaria e riesce a piazzare qualche tiro dalla distanza (Spina anche dalla “grande” distanza) consentono alle orange di volare a +13.
Ma nel campionato Elite sottovalutare una qualunque delle squadre avversarie può essere fatale. A quattro minuti dalla fine calano le tenebre sul gioco delle milanesi : complici probabilmente il “peso” dell’esordio e un’eccessiva sicurezza, la difesa cede, i ribalzi sono quasi tutti delle avversarie ed il Visconti Brignano piazza la “zampata” vincente con caparbietà e determinazione infliggendo uno 0-12 che gli regala una meritata vittoria sul filo di lana.
Peccato aver perso l’occasione di portare a casa il primo referto rosa, ma l’importante è far tesoro dell’esperienza.
Il gruppo comunque si dimostra ben assortito e potenzialmente capace di giocare brutti scherzi a squadre sulla carta più titolate. L’organico rinnovato deve solo ritrovare l’intesa e gli automatismi che l’hanno caratterizzato negli anni passati.
Forza ragazze : cuor leggero, coraggio e cervello sempre connesso risultano sempre armi vincenti…ricordate le “final four” 2013 ?  😉

Sangabriele Milano – Visconti Brignano : 56-60 (14-11, 27-23, 44-36)

Sanga: Chinaglia 2, Maffei, Angeretti, Memoli, Martinez 2, Ferrario, Galbiati, Frabetti 4, Viganò 13, Spina 10, Stilo 12, Ravaglioli 13. All. Colombo

Intervista doppia ai Coaches: Franz Pinotti e Maurizio Mazzetto a confronto

Questa settimana abbiamo pensato di realizzare l’intervista doppia coinvolgendo Franz Pinotti, allenatore della Serie A2, e Maurizio Mazzetto, suo assistente (insieme ad Andrea Piccinelli). Abbiamo parlato di basket, ma non solo di quello..Ecco cos’abbiamo scoperto!

Nome ed età: 
F: Franz, 56 anni.
M: Maurizio, 59 fra meno di un mese.
Da quanto tempo sei allenatore?
F: dal 1974 e cioè da quando io, nato nel ’58, allenavo i nati nel ’62 e nel ’66.
M: da enne anni, oltre 35 anni di passione.
Prima di allenare giocavi? Se sì, che tipo di giocatore eri?
F: ho iniziato ad allenare mentre giocavo. Giocavo come Play/Guardia, avevo un buon tiro e una buona visione di gioco; partivo sempre dalla panchina e ho giocato al massimo in Promozione.
Ho smesso di giocare presto: 27 anni avevo già perso papà e mamma e ho dovuto concentrarmi sul lavoro.
M: si, molto aggressivo in difesa e determinato in attacco (ruolo Play).
Perchè hai deciso di diventare allenatore?
F: ho cominciato in Spagna a 11 anni. Mio cugino mi portava a vedere le partite del Barcellona e ai raduni della nazionale spagnola. Molto di quello che so, l’ho imparato in Spagna. I miei idoli di allora erano San Epifanio e il play Corbalan, senza contare gli idoli made in U.S.A, sponda Los Angeles Lakers.
Guardavo le partite dell’Olimpia Milano sin da quando si chiamava Simmenthal, e poi quella fortissima con Mike D’Antoni e il grandissimo Bob McAdoo.
M: per colpa di un virus, la baskite.
Qual è stato il tuo maestro o modello?
F: innanzitutto mio cugino Franco, Allenatore Nazionale e Scouting per ACB e NBA. Poi devo molto a Massimo Meneguzzo e Giovanni Papini.
I miei modelli? Bianchini, Taurisano, per la difesa Giancarlo Primo ma come non essere affascinati dal mitico Dan Peterson? Poi ho seguito Ettore Messina e Zelimir Obradovic.
M: un maestro in particolare nessuno, ho cercato di apprendere un po da tutti, in particolare da Pete Newell, Dan Peterson e Arnaldo Taurisano.
C’è un allenatore che oggi ammiri particolarmente?
F: ora quello che più mi affascina è Meo Sacchetti.
M: nessuno in particolare.
La giocatrice più forte contro cui hai dovuto preparare una difesa?
F: Susanna Stabile, immensa. E la difesa la sto preparando in questa settimana perché ci gioco purtroppo contro domenica.
M: più che una difesa su una giocatrice in particolare, mi piace preparare una difesa di squadra contro una squadra.
Qual è la partita più bella che ti viene in mente della tua carriera da allenatore?
F: la finale per salire in serie A1 nel campionato 2012/13. La prima gara giocata a San Martino di Lupari.
Perdemmo dopo due tempi supplementari davanti a un favoloso pubblico tutto vestito di giallo che è stato il sesto uomo in campo di San Martino promossa in A1.
Poi la doppia vittoria salvezza contro Biassono nell’anno 2010/11. Quell’anno vincemmo 5 volte su 5 il derby con loro. Ma la nostra vittoria dello scorso anno 13/14 a Muggia è stata quella più esaltante. Con un manipolo di giovani guidate da Stabile, Frantini e Cala abbiamo giocato la partita perfetta.
Per quest’anno invece… la partita più bella da ricordare la dobbiamo ancora giocare, ma l’ho già in mente!
M: sono state parecchie, sarebbe riduttivo citarne una in particolare, perché farei un torto a tutte quelle partite, giovanili e senior che mi sono rimaste nel cuore per la determinazione che le/i giocatrici/ri ci hanno messo.
Segui altri sport?
F: si certo, sono un appassionato di atletica leggera, formula 1, tennis.
M: calcio, tennis, automobilismo, motociclismo.
Quali sono le tue passioni oltre al basket?
F: leggo molti libri e vedo molti film. Mi piace fotografare e conoscere pianeti, stelle e costellazioni.
Ascolto la musica. Adoro giocare a ping pong (posso giocare con la mano destra o sinistra) e a scacchi.
M: la famiglia.
A cena con chi e dove…
F: con Julia Roberts di cui sono innamorato da sempre. Una bella cena a casa di “Max e Bella” come nel film Nottingh Hill. E alla fine lei che mi dice: “Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla”. NdR – Nottingh Hill è la storia di un normale libraio che innamorato di una grande attrice… finisce per incontrarla davvero.
M: con mia moglie a Londra.
Hai un weekend di pausa, senza partite: che fai?
F: spesso mi ritrovo a guardare altre partite che mi interessano (in palestra o in video) e in cui posso imparare o studiare qualcosa. Quando esco da questa ossessione… mi piace andare al cinema o al parco con i due cani che amo: Maggie e Dallas.
M: finalmente posso trascorrere un po’ di tempo con Loredana.
Parlando del ‘passato’ ci vengono in mente due associazioni di idee: Franz e l’architettura, o l’arte in generale, e Maurizio e la musica. Sono corrette?
F: sono cresciuto a Barcellona, giocando nel giardino della Sagrada Familla. Come non essere influenzato dal grandissimo architetto spagnolo Antoni Gaudi y Cornet? Semplicemente Gaudì con le sue visioni e la sua ostinazione contro l’ovvietà di un angolo retto. Studi di pesi e contrappesi per far star in piedi archi iperbolici e deliziose curve. Per me l’Arte è un pane che mangio quotidianamente. Picasso e Dalì per giocare in casa. Ma Leonardo Da Vinci, Michelangelo, Raffaello, ma anche il Bramante, il Bernini, Chagall o la pittrice Tamara de Lempicka. Sono tantissimi, partendo dagli Impressionisti che conosco meglio di tutti, passando dal siciliano Renato Guttuso di cui ho apprezzato le opere perché portato dal mio prof. Mario De Micheli a Venezia per aprirmi gli occhi con le sue chiavi di lettura sulla pittura. Sino ad arrivare ai quasi giorni nostri con Escher, Magritte, Botero, Keith Haring e il decostruttivismo architettonico. Non posso non citare Il Guggheneim Museum di Bilbao e la Casa Danzante di Praga, progettate da Frank Gehry.
Tralascio la letteratura che comunque considero Arte al pari delle sorelle, compresa la fotografia, la musica, perché ci perderemmo tra pagine di incantevoli parole scritte, e note musicali dal Country al Rock.
Da ragazzo scrivevo in terza pagina, la pagina culturale, la più importante, de L’Arena di Verona… e sono stato componente dello STUDIO ARCHTRON, con il quale ho fatto esposizioni a Brera e in Fiera.
Siamo finiti persino su L’Espresso come i Nuovi Giovani Artisti Designers degli Anni 80 e al TG3.
M: è vero.. ho un trascorso di dj in radio (libera) e discoteca.
Se potessi rinascere chi vorresti essere o in che epoca vorresti nascere?
F: vorrei rinascere me stesso, in questa epoca, con il cervello e l’esperienza di adesso e poter rivivere la mia vita. Cambierei alcune scelte importanti e manterrei le mie due splendide figlie 😉 magari chiederei un pizzico di fortuna in più.
M: quello che sono e in questa epoca.
Descrivi te stesso in tre parole:
F: visionario, ostinato e creativo.
M: rompic…ni, leale e determinato.
Descrivi l’altro in 3 parole:
F: determinato, corretto e dolce.
M: spirituale, preparato e altruista.
Citazione da un libro o da una canzone che ti è rimasta in mente:
F: “Il mio prossimo è un campo di grano davanti alla mia fame” lo ha scritto mia madre, Myriam Stefani.
M: “Abbi ben chiare le cose da dire, le parole verranno”.
Il giorno della partita spesso le giocatrici o i giocatori seguono dei ‘riti’ scaramantici. Tu?
F: ho sempre messo la lavagnetta in un preciso modo sulla panchina o sotto la sedia. Da quest’anno, per la prima volta, la consegno sempre in mano, anche a fine time out, a Maurizio Mazzetto o Andrea Piccinelli e penso che questo gesto mi porti fortuna. Alla fine dell’anno vedremo se è vero…
M: anch’io, ma top secret.
Uno sguardo al campionato: parliamo delle partite fin qui disputate e di cosa vi aspettate dal girone di ritorno, che ormai è alle porte?
F: Abbiamo disputato sei partite, e mai in formazione completa. Ne abbiamo vinte due, quelle giocate in casa, e perse quattro, tutte giocate in trasferta contro le quattro squadre che a settembre nel ranking occupavano le prime quattro posizioni nelle previsioni di tutti.
La sconfitta contro Torino non la considero, perché giocata praticamente con le Under 19. Con Broni, Genova e Geas abbiamo perso di pochissimo (-6; -3; -8) e sempre dominando per lunghi tratti di gioco.
Diciamo che sono moderatamente soddisfatto. Abbiamo un gruppo con un grandissimo margine di miglioramento. Serve amalgama e fiducia nei propri mezzi. Non dobbiamo e non vogliamo piangerci addosso. A cominciare da domenica prossima, contro la Carugate delle ex Stabile, Frantini, Giunzioni e Cesari, vogliamo imporre il nostro gioco giornata dopo giornata in un crescendo Rossiniano. Dobbiamo solo portare quello che sappiamo fare, mentalmente più che fisicamente, ai fatidici 40 minuti di intensità. E alla fine tireremo i conti.
M: qualche rammarico nel girone di andata, nel girone di ritorno molte soddisfazioni.

Come anticipato da Coach Franz, domenica 23 novembre (ultima giornata del girone di andata) le ragazze del Ponte Casa d’Aste Sanga Milano affronteranno la Castel Carugate. Palla a due alle 18 al PalaGiordani di via Cambini, Milano.

Il derby con il Geas su LombardiaSat

Questa sera l’emittente LombardiaSat (canale 908 di SKY) trasmetterà, a partire dalle ore 20, la partita disputata sabato 15 novembre tra Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano e il Paddypower Geas Basket di Sesto San Giovanni.
Il derby si è concluso con la vittoria delle rossonere di Coach Zanotti per 57-49, dopo che il Sanga era riuscito a stare avanti nel punteggio per i primi 25 minuti.

Data la possibilità di seguire le trasmissioni del canale televisivo anche sul sito www.lombardiasat.tv (a questo indirizzo trovate anche un nutrito archivio video) invitiamo chi volesse rivedere il derby, a farlo senza rinunciare all’appuntamento con le ENERGIADI2014, questa sera dalle 18 alle 2 presso la scuola media Italo Calvino di via Frigia, magari utilizzando un dispositivo mobile durante la pedalata!

Al via le Energiadi 2014!

Come già anticipato, questa settimana la Scuola media Italo Calvino di via Frigia (il nostro PalaFrigia) sarà sede delle Energiadi 2014: una gara tra 9 scuole milanesi a chi, pedalando, sarà in grado di produrre più energia.

Il premio in palio è l’equivalente di 10 mila euro in materiale scolastico informatico. Da sempre la palestra di via Frigia è un centro fondamentale per la nostra attività e per questo il Mondo Sanga’s Tigers si è impegnato a fondo per poter organizzare una serata tutta Orange, dalle 18 alle 2 del mattino di mercoledì 19 novembre, in cui le varie formazioni della nostra società si alterneranno sulle 8 postazioni a disposizione per produrre quanta più energia possibile, cercando così di contribuire alla vittoria della scuola.

A chiunque volesse pedalare anche durante altre serate (ricordiamo che la gara si svolgerà da martedì 18 a domenica 23 novembre) si consiglia di indicare come nominativo di raccolta “Mondo Sanga’s Tigers” perchè sia evidente lo sforzo fatto da tutta la società nel sostenere la scuola di via Frigia in questa iniziativa. Al termine della manifestazione saranno prodotti dei grandi cartelloni con i risultati dei contributi e sarebbe bello vedere il mondo Orange svettare rispetto a tutti gli altri gruppi partecipanti, per dare un segnale forte del nostro impegno in questa ‘competizione’.

Il termine di ciascuna serata, inizialmente fissato alle 0.30, è stato esteso fino alle 2 del mattino quindi giocatori senior, dirigenti, allenatori, genitori e amici vi toccherà fare le ore piccole!

Novità dell’ultm’ora è la creazione di un ambiente virtuale con luci e laser in cui, sotto la guida di un Istruttore di livello Master Nazionale, sarà possibile praticare Spinning: saremo accompagnati da Amici Spinner che si uniranno a noi nella serata di mercoledì. Il tutto si svolgerà nel segno del Mondo Sanga’s Tigers, associando all’idea di festa e di riunione di tutti i gruppi, lo spirito di competizione e la voglia di vincere che ci contraddistinguono, con musica scelta appositamente per l’occasione a fare da sfondo alla maratona a pedali che ci aspetta.

Vi ricordiamo la suddivisione dell’orario, sottolineando che è possibile comunque fermarsi anche più a lungo di quanto indicato: più saremo e più energia produrremo!

18 – 19.30: MiniBasket (Pulcini, Scoiattoli, Aquilotti), Esordienti (cioè nati dal 2008 fino al 2002); coordinatrice Maria Paola.
18 – 19: Esordienti femminile; coordinatrice Lorena Villa.
19 – 20: Baskin; coordinatore Mariangelo.
19 – 20: U13 femminile; coordinatrice Lorena Villa.
20 – 21: U17 maschile; coordinatrice Laura Rossi.
20 – 21: Serie A2 femminile; coordinatori Marco Taminelli e Max Viggiani.
21 – 21.30: SangaPapà; coordinatore Mariangelo.
21 – 22: U17 e U19 femminile; coordinatore Andrea Piccinelli.
22 – 2: Dirigenti, Allenatori e Staff + Lezioni di Spinning con Luci e Laser in ambiente virtuale con Istruttore Nazionale.
22 – 2: Promo maschile, Uisp Silver e Uisp Platinum + Lezioni di Spinning con Luci e Laser in ambiente virtuale con Istruttore Nazionale.
22 – 2: Genitori e Amici + Lezioni di Spinning con Luci e Laser in ambiente virtuale con Istruttore Nazionale.

Per informazioni e aggiornamenti vi ricordiamo di seguire le pagine Facebook SANGA Milano https://www.facebook.com/pages/SANGA-Milano/861566167199588?ref=aymt_homepage_panel e Le Tigri del Sanga https://www.facebook.com/SangaTigers?ref=aymt_homepage_panel.
Questo, inoltre, il sito dell’iniziativa: http://www.energiadi.org.

Manca poco a mercoledì… Iniziate a scaldare le gambe!

Il Derby è del GEAS. Sanga sconfitto 57-49

Quarta sconfitta in altrettante trasferte per Il Ponte Casa d’Aste che affonda nella ripresa dopo aver illuso i suoi tifosi con un brillante primo tempo. Ottima difesa ed eccellente lavoro su Laterza da parte delle Orange per un break promettente quanto volatile. Al Geas basta mettere in scena una zona 2-3 nemmeno trascendentale per mandare in tilt l’attacco delle ragazze di coach Franz Pinotti.
Black-out tecnico che, come a Broni e Genova, poteva regalare un extra bonus al Sanga costretto ora invece a giocarsi molto nel doppio impegno casalingo con Carugate prima e Torino poi.

Inizia subito con la sfida in area colorata con il botta e risposta Laterza, Calastri e Vujovic, ed è subito una Milano pimpante che trova il primo break della gara, 7-2 dopo il sontuoso arresto e tiro di capitan Gottardi, 2-7. Due ingenuità di Vujovic costano il contro parziale che Barberis concretizza con il 2+1 che vale il 7-9. Le Orange non mollano guidate da una sinfonica Silvia Gottardi che regala assistenze di classe purissima, 11-14 con 3 minuti sulla prima sirena. L’enorme lavoro di Calastri contro Laterza è il sigillo di un quarto che le ragazze di coach Franz Pinotti conducono con merito, 13-20. Il Geas ricorre subito alla zona per arginare la verve delle ospiti, scelta che paga dividendi immediati. Qualche pasticcio di troppo in fase di gestione del possesso offensivo delle Orange che faticano a trovare buoni tiri. Sesto rientra sfruttando sia la difesa ma anche i rimbalzi d’attacco che tengono le padrone di casa a contatto all’intervallo, 25-31. Più aggressivo e tonico il Geas dopo la pausa lunga, la zona toglie ossigeno ed idee al Sanga che perde palloni in serie, 31-33 e terzo fallo per Giulia Rossi. Arriva inevitabile il sorpasso con la tripla di Beretta con le Orange incapaci di produrre basket offensivo, 34-33. Si sblocca finalmente Maffenini con una bomba che però resta un lampo nel buio, Beretta è ancora il grimaldello che scardina la difesa delle ospiti, 42-38 il parziale alla penultima sirena. Un’irriconoscibile Maffenini, ancora in difficoltà per il fastidioso problema alla spalla, con una banale palla persa lancia il segnale di resa delle ragazze di coach Pinotti in totale apnea tecnica. Il Geas senza strafare allunga con le prime zampate della coppia Laterza-Arturi, 48-38. Di Silvia Gottardi l’ultima fiammata di Milano, prendono fiducia le ragazze di coach Zanotti che attaccano con pazienza e raziocinio. Su uno sfondamento di Giulia Rossi sul meno 10 si infrangono le ultime speranze delle Orange che chiudono senza sussulti nel finale, 57-49.

Queste le parole del Team Manager, Max Viggiani: “Anche ieri, come già successo con Broni e Genova, abbiamo gettato al vento un’occasione importante. Potevamo e dovevamo vincere. Dopo i primi due quarti giocati con attenzione e con grinta, siamo letteralmente andati in bambola contro la loro zona. Ora è necessario ritrovare la giusta carica. Sono schietto e non uso giri di parole, capisco le attenuanti legate ai tanti infortuni, ma mi aspetto che si lavori di più e con maggiore attenzione in allenamento, soprattutto sugli schemi, offensivi e difensivi. Dobbiamo tutti imparare a leggere meglio le partite”.

La prossima settimana le ragazze di Coach Pinotti torneranno sul parquet di casa (palla a due alle 18 di domenica 23 novembre al PalaGiordani, in via Cambini a Milano) per l’ultima giornata del girone di andata, contro il Basket Carugate.

Geas Basket – Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano 57 – 49 (13-20, 25-31, 42-38)

Geas: Arturi 4, Grassia ne, Kacerik 9, Galli 7, Picco ne, Mazzoleni 2, Beretta 9, Barberis 13, Laterza 13, Giorgi, Bonomi. All. Zanotti.

Il Ponte: Rossi 11, Gottardi 16, Vujovic 12, Maffenini 3, Colli, Falcone ne, Ruisi, Colella ne, Valli 2, Calastri 5, Trianti ne. All. Pinotti.

Il Ponte Casa d’Aste pronto per la sfida contro il Geas

Anticipo del sabato decisamente suggestivo per il Ponte Casa d’Aste Milano che va a far visita al GEAS Sesto San Giovanni. Sfida ai limiti del proibitivo per le Orange che affrontano la squadra sicuramente più in forma del girone con il tandem Arturi-Laterza in grande evidenza.
Come sempre in questo tribolato inizio di stagione il Sanga non sarà al completo: mancheranno all’appello Bottari e Guarneri, senza dimenticare le non perfette condizioni di Maffenini e Colli.
Rispetto per il forte avversario ma anche voglia di misurarsi in una sfida importante, questo il doppio stato d’animo del gruppo come sottolineato dal vice allenatore Andrea Piccinelli: “Abbiamo una grande voglia di giocare questo derby, la sfida Milano vs GEAS è una partita particolare che vogliamo affrontare con la giusta intensità. Senza tatticismi particolari, giocando il nostro basket contro un avversario, forte, tosto ed importante. Consci quindi delle difficoltà ma anche dell’importanza della gara. La squadra sta crescendo sotto ogni punto di vista, giocare contro una grande squadra come Sesto sarà un test fondamentale per migliorare e comprendere realmente quanto siamo cresciuti. E’ attraverso queste partite che valuti i progressi come gruppo, non solo dal punto di vista squisitamente tecnico”.

Palla a due oggi alle ore 20.30 presso il PalaCarzaniga di Via Giorgio Enrico Falck 210 a Sesto San Giovanni, arbitreranno i Sig.ri Marco Leggiero di Lecce e Massimiliano D’Errico di Pulsano (Taranto).

Ufficio Stampa Sanga Milano