Serie C – Il finale thriller questa volta premia le Orange. Vittoria contro Robbiano

Sabato sera il PalaFrigia accoglie la formazione di Robbiano, giunta all’ultima spiaggia.
La vittoria è indispensabile per entrambe le formazioni al fine di accedere alla poule promozione, fase che si svolgerà a partire da gennaio.

Memori della partita dell’andata sappiamo bene che la concentrazione dovrà rimanere alta per tutto l’incontro se vorremo aggiudicarci il referto rosa. La partita è stata preparata al meglio e tutto funziona secondo automatismi ben allenati ma la tensione da ambo le parti è tangibile e se Robbiano per molte azioni non arriva nemmeno al tiro, d’altra parte le ragazze orange non la mettono mai. Insomma, la palla pesa.

È Robbiano a risvegliarsi per primo dal torpore, mentre noi mettiamo a referto solo una tripla di Battiston e 2 liberi di Linzola e andiamo al primo intervallo sul 5-10. Non c’è molto da dire, bisogna cambiare marcia.
Il trend cambia e si vedono ottimi scambi di assist per il trio Arosio-Pereda-Dell’Oro (bravissima in questa partita a rimbalzo e a caricare di falli le lunghe avversarie che non entrano mai realmente in partita), comincia qui la nosta gara. Il secondo quarto si chiude con un coast-to-coast di Myriam Pereda che insacca contro 3 avversarie a fil di sirena, si va negli spogliatoi sul 21-20.

Al rientro in campo nessuna delle due squadre gioca al risparmio, Robbiano pressa ma noi infiliamo l loro difesa con un perfetto automatismo che ci porta a 3 facili appoggi da sotto canestro. In questo momento di agonismo puro sale in cattedra la coppia Arosio-Scuto che con tagli e con gioco in velocità diventano immarcabili per la difesa ospite, sia a uomo che a zona. È proprio col passaggio a zona che si verifica una rarità per il basket femminile: Greta Scuto segna una tripla con fallo e realizza il tiro libero aggiuntivo marcando il cosiddetto “canestro da 4”. Potrebbe essere il colpo del k.o. e invece Robbiano rialza la testa e prova il tutto per tutto infliggendoci un contro-parziale di 10-0. A un minuto dal termine sul 48-50, allo scadere di un’azione articolata e confusionaria, ci pensa la solita Alice Arosio a togliere le castagne dal fuoco realizzando un tiro al limite dell’impossibile dall’angolo, regalando il pareggio alle sue. La voglia di portare a casa il risultato ci fa difendere benissimo sulla palla costringendo le ragazze ospiti a finire in out con la palla e regalandoci l’ultimo possesso.
Fallo immediato e solo un tiro libero a segno, Robbiano non segna più nemmeno dalla linea della carità ed è di Beatrice Rotelli (non una delle sue migliori prestazioni questa) il rimbalzo decisivo che ci regala il possesso in zona d’attacco a 7 secondi dalla fine. Gesto tecnico a dimostrazione che non è mai finita fino allo scadere e noi in questa prima fase di campionato lo abbiamo imparato, spesso a nostre spese, benissimo.
Nonostante i 4 tiri liberi nelle mani di Ramona Linzola non riusciamo più a mettere punti a referto ma il tempo corre sui tiri liberi sbagliati e si chiude così l’incontro, col cuore in gola e con la certezza di aver fatto un piccolo grande passo verso l’obiettivo stagionale, col punteggio di 51-50.

Dobbiamo cercare ora la vittoria a Sondrio per tornare dalla Valtellina con un referto rosa e il matematico accesso alla seconda fase, si conclude poi il girone iniziale con lo scontro diretto contro Assisi martedì 22 ore 21 in via Frigia.

Ci aspettiamo la palestra stracolma di supporters per farci arrivare a gennaio sulle ali dell’entusiasmo!

San Gabriele – Robbiano: 51-50 (5-10, 21-20, 36-38)
San Gabriele: Pereda 5, Rotelli B., Arosio 15, Colella, Battiston 3, Dell’Oro 3, Scuto 20, Rotelli E. NE, Savarese NE, Matteoni 3, Linzola 2. Allenatore: Rossi, Assistente: Zappetti

Serie C – Sconfitta contro la capolista Eureka

Battuta d’arresto per la formazione di serie C che si presenta sul campo della capolista Eureka con numerosissime assenze e con le 9 effettive incerottate e recuperate in extremis per la gara.
Il punteggio finale, 66-43, con un passivo di oltre 20 punti, è figlio di queste problematiche che ci attanagliano da tutta la stagione e che non riusciamo a eliminare.
Finchè abbiamo avuto benzina nelle gambe e lucidità nella testa abbiamo giocato a viso aperto, chiudendo il primo quarto sul 16-16 e andando all’intervallo lungo sotto di sole 4 lunghezze.
Al rientro però la squadra di casa ha avuto a disposizione una lunghissima panchina a cui attingere e accorgendosi del nostro calo fisiologico di intensità ha potuto ingranare le marce alte segnando il primo divario. A fine terzo quarto entrambi i playmaker a disposizione gravati di 5 falli sedevano in panchina e in campo è mancata per tutta l’ultima frazione una guida capace di organizzare il gioco e dare il nostro ritmo per provare una disperata rimonta o quantomeno per rendere il parziale meno pesante.

Amaro in bocca per l’ennesima occasione buttata al vento (per passare alla poule promozione non potremo permetterci ulteriori passi falsi) a causa delle troppe assenze e degli infortuni. A prescindere dal risultato lo scontro al vertice avrebbe meritato che arrivassimo a questa gara pronte per onorarla al meglio e disputarla per 40 minuti con l’intensità che viene richiesta a queste ragazze dal primo allenamento.

Non ci rimane che guardare alle prossime 3 gare e lavorare settimana dopo settimana per ottenere il prima possibile il matematico passaggio alla seconda fase. Appuntamento dunque sabato 12 dicembre in via Frigia alle ore 21 contro Robbiano.

Eureka Monza- San Gabriele: 66-43 (16-16, 33-29, 51-36)
San Gabriele: Carta 8, Colombo NE, Rotelli B. 7, Battiston 1, Dell’Oro 7, Scuto 9, Rotelli E., Savarese, Matteoni 9, Linzola 2. All. Rossi, Ass. Zappetti

 

Serie C – Torna il sorriso in casa Sanga. Vittoria con Assisi

Convincente vittoria delle ragazze Sanga che espugnano l’ostico campo di Assisi con una bella prestazione fatta di collaborazioni, intelligenza sportiva e dominio del ritmo. Il risultato è bugiardo, viziato da un finale di partita dove l’arbitraggio praticamente scompare a favore di una fisicità sregolata e 3 minuti all’insegna degli errori e dell’incuria per quello che dovrebbe essere il normale svolgimento di un finale di gara dove Assisi prova la rimonta (Ricciarelli l’ultima a smettere di lottare, ripetutamente a segno negli ultimi frangenti). Questa volta, dopo 2 finali a dir poco sfortunati con Robbiano e Sondrio, le ragazze di coach Rossi non mollano e portano a casa il tanto sudato referto rosa.

La partita comincia con ritmo blando, come era previsto ci imbattiamo nella tanto temuta difesa a zona di Assisi che con le sue tre lunghe di grande esperienza a tratti ci impensierisce. Un time-out per aggiustare alcuni dettagli e comincia un’altra partita con le ragazze orange che rimontano, agganciano e sorpassano la formazione di casa fino a un rassicurante allungo. Si vedono ottime giocate, sia individuali che di squadra, la palla gira rapidamente e arriviamo a tiri puliti sia nel pitturato che dall’arco.

Pregevole il lavoro delle esterne sulle portatrici di palla avversarie e encomiabile il lavoro delle nostre “lunghe” sui giganti avversari. Stiamo crescendo e si vede anche se talvolta il ferro non ci premia e lo scarto rimane minimo (45-47 il risultato finale). Quello che conta è aver chiuso l’incontro a nostro favore, aver messo in pratica il lavoro settimanale di preparazione alla partita e esserci riportati in una posizione di classifica che ci fa guardare al prossimo incontro con fiducia e con la giusta determinazione.

Prima giornata di ritorno sabato 14 novembre ore 21 in via Frigia contro Cantù.

Assisi – San Gabriele 45-47
TABELLINI: Arosio 10, Carta 2, Pereda 3, Rotelli 16, Colella, Battiston, Dell’Oro 6, Scuto 2, Biagini NE, Matteoni 6, Linzola 2, Bonecchi. Allenatore: Rossi, Assistente: Zappetti.

Serie C – Dopo la sconfitta in casa contro Sondrio si lavora per la trasferta con Assisi

Belle ma sfortunate le ragazze della serie C che non riescono a chiudere col successo una delle migliori prestazioni disputate, seppur in totale emergenza. Con Nobis, Colombo e Elisa Rotelli ancora ferme per infortunio, si aggiunge alle indisponibili Francesca Dell’Oro che a poche ore dall’inizio della gara ha dovuto dare forfait.

Nonostante le avversità il quintetto iniziale (Linzola, Pereda, Arosio, Scuto e Rotelli) si chiude in una roccaforte difensiva e con estrema concentrazione concede solo 6 punti alla squadra ospite. Durante il secondo quarto Sondrio registra un po’ la sua formazione e ci infligge un contro parziale, al riposo lungo siamo sul 21-25.

Gli ultimi 2 tempi giochiamo contro la loro arcigna difesa a zona un bel basket, talvolta impreciso nelle conclusioni ma di certo intelligente e costruito su solide basi. Tuttavia ci manca il killer instinct per chiudere la partita quando ne abbiamo la possibilità.

Negli ultimi 10 secondi di gioco si decide l’incontro 41-40 e 2 tiri liberi per Alice Arosio (autrice finora di una partita strepitosa). 0/2 e palla che finisce fuori nella bagarre creatasi al rimbalzo. Possesso assegnato dagli arbitri a Sondrio che nel battere la rimessa creano una carambola indescrivibile, la palla finisce nelle mani di Capetti che ci crede fino all’ultimo e appoggia comodamente al tabellone. Time out immediato e 3 secondi per provare l’ultimo assalto ma stavolta la fortuna non ci premia.

Rimane la delusione per l’ennesima sconfitta che abbiamo patito negli ultimi frangenti di gara, per una classifica cortissima in cui ci ritroviamo al penultimo posto e in cui anche solo una vittoria o una sconfitta avranno un peso notevole e per i troppi tiri liberi sbagliati (6/21 dice il referto) che avrebbero indirizzato l’andamento della partita in altro modo.

Non ci rimane che fare di questo referto giallo altra esperienza per migliorarci, sperando contestualmente che la sfortuna ci abbandoni e che si torni presto a lavorare in palestra con tutte le effettive del roster. Domenica ore 18 sul campo di Assisi ultimo turno del girone di andata per una partita che si preannuncia già decisiva per una delle 2 formazioni.

San Gabriele Milano – Basket Sondrio: 41-42 (12-6, 21-25, 33-34)

San Gabriele: Arosio 12, Scuto 14, Matteoni 8, Rotelli B. 2, Linzola 3, Pereda 2, Colombo NE, Rotelli E. NE, Battiston, Colella. All.: Laura Rossi

 

 

La Serie C torna sconfitta da Robbiano. Stasera in via Frigia arriva Sondrio.

Alla trasferta di Robbiano ci affacciamo di certo non nelle migliori condizioni con tante infortunate fuori per medio-lungo stop e con giocatrici che pagano qualche infortunio ma che ugualmente si mettono a disposizione della squadra stringendo i denti.

Sappiamo benissimo quanto il momento di difficoltà induca tutti a dover dare di più e così è ma purtroppo l’avvio contratto (11-2 dopo pochi minuti) e un finale dei tempi regolamentari con una gestione poco lucida dei possessi ci penalizza fino al referto giallo.

Come detto, l’avvio è di rincorsa su un Robbiano certamente meno bello da vedere ma più concreto. L’azione d’attacco parte troppo lentamente costringendoci a tiri forzati sul finire dei 24” ed errori banali in difesa sanciscono il primo allungo della squadra casalinga.

Ci vuole un time out per dare il via alla nostra partita. Rientriamo in campo con un’altra marcia e con la cattiveria agonistica tanto richiesta dalla panchina, il quarto si chiude in parità sul 15-15.

Secondo e terzo quarto continuano sulla stessa linea portandoci anche sul +10 ed esprimendo un gioco efficace ed anche creativo con l’esordio ufficiale di Myriam Pereda in maglia orange.

Nell’ultimo quarto andiamo in debito d’ossigeno, subiamo la forza di volontà di Robbiano che non ci sta a perdere e pecchiamo di superficialità nella gestione delle azioni. Minuto dopo minuto il vantaggio si riduce sempre di più fino al tiro libero del pareggio (49-49) con 2 secondi da giocare. Pessima gestione dell’ultimo possesso e overtime.

Le energie scarseggiano, più quelle mentali che quelli fisiche, e le scelte fanno buon gioco per la squadra di casa che meritatamente vince per averci creduto più di noi anche quando la partita sembrava chiusa (e per aver avuto una percentuale ai liberi migliore della nostra, disastrosa), 63-57 il risultato finale.

Non c’è tempo per rimuginare sulla sconfitta subita, per dare la colpa alle assenze o alla sfortuna che in questo momento sembra penalizzarci più di quanto questa squadra meriterebbe.

Bisogna affrontare la partita di Sondrio con la calma, i sorrisi e l’intelligenza sportiva di chi non si fa prendere dalla foga ma sa rialzarsi e affrontare la prossima sfida con la consapevolezza di chi ha imparato dai propri errori e sa migliorarsi. L’amalgama di squadra non si costruisce in poco tempo, ci vuole sacrificio e abnegazione, sudore in palestra e sguardi di comprensione e affiatamento.

Stiamo lavorando ogni giorno su questo e sabato (questa sera), ore 21 in frigia, contro Sondrio lo metteremo in campo.

Robbiano – San Gabriele: 63-57 dts (15-15, 25-29, 33-38, 49-49)
San Gabriele: Rotelli B. 17, Scuto 9, Arosio 8, Colella 2, Dell’Oro 4, Pereda 4, Matteoni 10, Battiston 2, Biagini NE, Bonecchi NE, Rotelli E. NE, Savarese NE. Allenatore: Rossi, Assistente: Zappetti.

La Serie C torna a vincere, battute le ragazze dell’Eureka Monza.

Dopo la pesante sconfitta subita sul campo di Garbagnate le ragazze Sanga sono scese in campo finalmente col piede giusto, pronte a lottare su ogni pallone, strappando con le unghie e con i denti un referto rosa più che meritato.

Il lungo pre-partita fa salire la concentrazione e la coesione di squadra, aspetti sui quali nei precedenti turni di campionato le Orange erano state altalenanti. Già dalla palla due il quintetto schierato da Coach Rossi formato da Colombo, Matteoni, Arosio, Rotelli e Nobis si dà da fare: vengono costruite buone azioni d’attacco e la compattezza difensiva delle milanesi rende difficile a Eureka trovare la via del canestro. La tensione però, soprattutto per le ‘ex’ di turno, si fa sentire e le monzesi riescono a trovare diverse buone giocate per provare l’allungo. L’ingresso in campo di una Greta Scuto mai doma cambia volto alla partita. Il suo ritmo, insieme alla grinta di Giorgia Colombo che segna due triple consecutive sul finire del primo parziale, ribaltano nuovamente il risultato, mandando le squadre al primo mini-riposo sul punteggio di 19-15 per le padrone di casa, che sanno cosa vogliono e come arrivare all’obiettivo.

Nel secondo parziale la pressione a tutto campo manda in tilt la squadra ospite, i tanti palloni recuperati convertiti in canestri caricano di fiducia le orange che al 15′ portano sul +12.
Poco prima dell’intervallo lungo Milano si fa recuperare qualche punto e le squadre vanno negli spogliatoi con il tabellone che dice 32-24.

Il terzo quarto si apre con Eureka che prova a tornare alla carica e riaprire l’incontro ma la concentrazione è tale da non cedere mai più di un possesso, le monzesi non riescono ad avvicinarsi. Allo scadere del quarto purtroppo un infortunio costringe l’ottima Giorgia Colombo (13 punti per lei già a segno in quel momento) a lasciare il campo; nonostante l’impatto emotivo, la squadra rimane raccolta e forse desidera ancora di più la vittoria.
Gli ultimi dieci minuti iniziano sul punteggio di 43-36. Il quarto quarto è un monologo di Ramona Linzola che amministra, recupera palloni e elargisce assist alle compagne. Con la sua esperienza prende per mano la squadra e la guida fino alla sirena finale.
Grandissima gioia per il pubblico del PalaFrigia e per le ragazze, che tornano meritatamente alla vittoria, dopo una settimana di duro lavoro in palestra, 56-45 il risultato.

La squadra è sembrata ben inidirzzata su quella che è, secondo Coach Rossi, la strada giusta. Certo, si può e si deve ancora crescere, individualmente e come gruppo, per potersi togliere delle soddisfazioni.
Intanto la testa è già al prossimo appuntamento, previsto per sabato 24 ottobre alle 21, a Robbiano.

San Gabriele Basket Milano – Eureka Monza: 56-45 (19-15, 32-24, 43-36)
Sanga
: Colombo 13, Scuto 19, Nobis, Arosio 3, Rotelli 7, Linzola 5, Bonecchi NE, Biagini NE, Battiston, Matteoni, Dell’Oro 9, Carta. All. Rossi, Ass. Zappetti.

Serie C: contro Garbagnate arriva la prima sconfitta stagionale.

Brutta battuta d’arresto per il Sanga Serie C, che incassa la prima sconfitta stagionale sul campo di Garbagnate.

La squadra di casa aggredisce la partita sin dalle prime battute mettendoci subito in difficoltà con una difesa a zona molto flottata e, complice il metro arbitrale piuttosto discutibile, troviamo con difficoltà la via del canestro.
Si capisce subito che non è serata, ruotano tutte le giocatrici dalla panchina ma l’andamento del match non cambia: 17-6 al termine del primo quarto.
Nel secondo quarto cerchiamo una reazione che non arriva,  anche perchè errori banali non ci permettono mai di completare l’aggancio. Il quarto si chiude in sostanziale parità e andiamo al riposo lungo sul 26-15.

Il terzo periodo comincia come il primo, la pausa lunga non ci aiuta a ritrovare la determinazione necessaria e, anzi, gli errori individuali e collettivi si moltiplicano e il divario si allarga in modo irrecuperabile.
L’ultimo tempo proviamo a reagire mettendo in campo un po’ più di orgoglio, ma la situazione risulta ormai compromessa e Coach Rossi lascia spazio alle giocatrici dalla panchina (Lo Sicco, Carta e Biagini all’esordio assoluto) che non sfigurano e ci fanno chiudere l’incontro con parziale 62-41.

Usciamo dal campo sconfitte ma consapevoli che dovremo affrontare le prossime partite con piglio diverso. Questa squadra può e deve dimostrare ben altro rispetto all’incontro con Garbagnate, a partire dall’incontro di sabato 17 ottobre in via Frigia, contro Eureka Monza.
Aspettiamo un pubblico numeroso come la scorsa partita casalinga, pronto a sostenerci per 40 minuti!

OSL Garbagnate – San Gabriele Milano 62-41
Sanga: Colella 2, Matteoni 13, Nobis 7, Rotelli 3, Dell’Oro 5, Carta 2, Colombo 3, Battiston, Lo Sicco, Scuto 3, Bonecchi 1, Biagini 2. All. Rossi, Assistente Zappetti.

 

SERIE C – Le ragazze di Coach Rossi soffrono ma conquistano i due punti contro Seregno

Vittoria sulla sirena per la formazione della serie C che all’esordio in un PalaFrigia gremito in ogni ordine di posto strappa il secondo referto rosa della stagione vincendo contro la formazione di Seregno.

L’avvio non è dei migliori, ci mancano sempre la cattiveria e la concentrazione dal primo minuto per prendere il possesso della partita. Comincia così una lunga rincorsa che dura per tutto l’incontro e che ci vede passare in vantaggio solo nei minuti finali. Seregno, sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria interna nel primo turno di campionato, gioca al meglio le sue carte per metterci in difficoltà ma alla distanza la nostra maggior volontà, insieme alla tenacia e alla qualità nelle giocate ci permettono di uscire vittoriose dal campo.

Già nel primo quarto la squadra ospite cerca di allungare il divario ma la tripla allo scadere di Greta Scuto riapre i giochi e suona la carica alle compagne.

Il secondo quarto è una disputa colpo su colpo, subito in avvio è Alice Matteoni con una tripla di carattere a riportarci in parità ma poi paghiamo una complicata situazione falli e troppe disattenzioni difensive. Si va negli spogliatoi sul 27-31.

Nonostante i ripetuti cambi di difesa, nel terzo quarto non riusciamo a far girare il ritmo della partita ma riduciamo lo svantaggio ad un solo possesso, grazie a un’ispiratissima Beatrice Rotelli (16 punti per lei alla fine).

Si capisce subito che gli ultimi dieci minuti saranno quelli decisivi di una partita da vincere con carattere, mantenendo la lucidità, giocando con attenzione ogni singolo possesso. La regia di Ramona Linzola, al suo esordio vero in maglia orange, mette tranquillità alla squadra, permettendoci di attaccare in serenità. Lei stessa insacca 5 punti filati e ci permette di agguantare il pareggio a 2 minuti dal termine.

L’ultimo attacco è nostro, 59 pari a pochi secondi dal termine e con entrambe le squadre in bonus: sarà un finale al cardiopalma. Sbagliamo due triple che avrebbero chiuso la partita ma recuperiamo il rimbalzo offensivo e ingenuamente, a 3” dal possibile supplementare, la difesa ospite commette fallo su Alice Arosio che aveva ben preso posizione in post basso. 1 su 2 ai liberi e time out chiamato dal coach di Seregno per organizzare l’ultimo attacco. Difesa pulitissima e tenace per gli ultimi istanti e alla sirena scoppia la gioia per le ragazze e coach Rossi, 60-59 sul tabellone.

Di certo non una delle nostre migliori prestazioni, molto carenti da un punto di vista difensivo (ad oggi siamo infatti il miglior attacco del girone ma la quarta difesa) ma abbiamo dimostrato ancora che collettivamente sappiamo lottare, farci forza e portare a casa col carattere una partita che poteva risultare compromessa già dalle battute iniziali.

Prossimo impegno domenica 11 ottobre sul campo di Garbagnate, inizio gara ore 20.

San Gabriele – San Rocco Seregno 60-59 (13-17, 27-31, 44-46)

San Gabriele: Colombo 6, Rotelli B. 16, Colella, Battiston 4, Dell’Oro 2, Scuto 12, Biagini NE, Rotelli E. 2, Arosio 9, Matteoni 4, Linzola 5, Bonecchi NE. All. Laura Rossi, Ass. Niccolò Zappetti.

 

Serie C – La stagione inizia con un referto rosa. Vittoria a Cantù.

Esordio vittorioso per la nostra serie C targata San Gabriele.
Sabato 26 settembre sul difficile campo di Cantù le ragazze di coach Laura Rossi hanno offerto una prestazione convincente, nonostante un avvio un po’ contratto in cui l’emozione del debutto ha pesato sull’efficacia realizzativa. Una volta rotto il ghiaccio, l’attacco é diventato più fluido e prolifico, la fiducia nei tiri presi si è tramutata in canestri realizzati (ben 4 triple a segno solo nel primo quarto) e la difesa ha stretto le sue maglie limitando l’attacco avversario a soli 11 punti.
La reazione d’orgoglio della squadra di casa non si è fatta attendere e l’ottima Colombo (21 punti per lei a fine gara) ha impensierito non poco la difesa milanese con le sue incursioni.  Dopo aver sistemato alcune cose durante l’intervallo e ritrovata la giusta intensità, le orange hanno chiuso il terzo quarto con un parziale perentorio, 8-20, partita virtualmente conclusa. Negli ultimi dieci minuti forse il Sanga, peccando un po’ di supponenza, ha lasciato facili tiri alle ragazze canturine che sono riuscite a tornare in partita,. Nel momento di maggior difficoltà è però emerso tutto il carattere di questa squadra: lucidità e cinismo hanno riportato in doppia cifra il vantaggio milanese, fino al risultato finale di 55-74. Ottima la prestazione di Greta Scuto, miglior realizzatrice con 13 punti, e di Giorgia Colombo in regia. Da segnalare l’esordio assoluto in un campionato senior di Elisa Rotelli (classe ’97) subito a referto.

Nella seconda giornata le ragazze Sanga torneranno finalmente a giocare in via Frigia, sul campo che le ha viste crescere cestisticamente. Appuntamento dunque alle ore 21, sabato 3 ottobre, per la sfida contro Basket Seregno.

BTF Cantù – San Gabriele Milano: 55-74 (11-18, 31-35, 39-55)

San Gabriele: Colombo 12, Rotelli B. 11, Arosio 7, Colella 3, Battiston 8, Dell’Oro 12, Scuto 13, Rotelli E. 2, Nobis NE, Matteoni 6, Linzola, Bonecchi. All. Rossi L.