U20 Tramo Group Sanga Milano – Broni 65-45

Partita insidiosa contro Broni, che tra le outsider di questo girone é quella più quotata nella lotta per l’accesso alle finali.

Non delude il loro inizio rampante, che mette subito in difficoltà le padrone di casa. Gravate da qualche fischio di troppo Giulietti e compagne incappano in un break iniziale fatto di fisicità nel pitturato (in campo dall’ inizio anche Castello) e triple piazzate dall’ala. Pinotti registra la difesa e le ragazze mettono qualche buona azione di contropiede. Solo la giostra dei tiri liberi premia le Pavesine che non sbagliano un colpo e chiudono in vantaggio di stretta misura il quarto.

Le Orange non perdono il ritmo e l’intensità accumulando altri falli (totali falli fatti 23 contro in 13 subiti, 4 Giulietti e Pagani, 3 Perini Grassia e Quaroni a fine partita) ma chiudendo il secondo parziale sul +1 per un totale 27 pari alla sirena che rimanda le squadre negli spogliatoi.

Il rientro in campo é però la nota più piacevole della partita poiché la giovane Pagani supportata da Novati permette a Sanga di accelerare con una buona sequenza di contropiedi. Perini alterna ottime giocate a qualche sbavatura ma costantemente muove Il tabellino. Broni passa a zona e le padrone di casa fanno ben circolare la palla trovando sempre buoni tiri.

Le ospiti giocano gli ultimi 10 minuti con un po’ di scoramento mentre le padrone di casa traghettano la partita sul più 20 finale. Risultato fin troppo severo viste le premesse iniziali. Giusto nella sostanza considerando la differenza esperienza complessiva in questo tipo di competizione e l’apporto di tutta la panchina. Buona la mole dei tiri ma da rivedere le percentuali di realizzazione.

Tramo Group Sanga Milano – Broni 65-45 (14-15, 13-12, 20-10)

Angeretti, Pagani. 17, Novati 15, Perini 11, Grassia 3, Calciano 2, Giulietti 3, Taverna 7, Quaroni 5, Cirelli 2, Mavellia, Stilo.

Prossimo appuntamento con le U20 in un altro interessante appuntamento a Lodi contro Fanfulla2000 in via Giovanni XXIII 7 il 9/11 alle ore 19:40

Sanga nella tana del Cus Cagliari

Nuova trasferta in terra sarda per Il Ponte Casa d’Aste Milano, dopo l’esordio in campionato a Selargius questa volta sarà il CUS Cagliari ad ospitare le Orange, palla a due sabato alle ore 16.00.

LE AVVERSARIE
Cus Cagliari reduce dalla sconfitta interna contro Castelnuovo, non sono mancate però le attenuanti alle sarde che, contro il Sanga, riavranno Chiara Rossi e la straniera Tomasovic. Da tenere d’occhio anche l’esterna Ridolfi e la lunga Caldaro, 12 rimbalzi catturati la scorsa settimana.

CASA SANGA
Sempre affollata l’infermeria Orange: primi allenamenti ma niente parquet per capitan Maffenini, a riposo Giuletti (ancora caviglia destra dolorante), fuori ancora Giulia Rossi che deve recuperare dal problema alla mano sinistra. Per Milano occasione ghiotta per dare continuità al bel successo interno contro Pordenone come spiega coach Franz Pinotti: “Siamo sempre alle prese con mille imprevisti ed infortuni ma dipenderà come sempre molto da noi. Da come approcceremo la partita e dalla fame di vittoria che avremo. Il gruppo mi sembra carico e concentrato, le giovani stanno scalpitando e questo può essere un ottimo sprone anche per le veterane. Cagliari ha sete di rivincita e, rispetto alla sfida con Castelnuovo, ritroverà Rossi e Tomasovic, dovremo farci trovare pronti e reattivi”

MEDIA – Aggiornamenti sui canali social Sanga Basket, diretta video sulla pagina facebook Directa Sports Live TV (https://www.facebook.com/directasport/) e play-by-play sul sito ufficiale della Legabasketfemminile.

Sanga Tramo Day, il Mondo Sanga in festa lunedì 23 a Palazzo Marino

Conto alla rovescia per il grande evento del Sanga Basket. Lunedì 23 ottobre, alle ore 11, straordinario appuntamento alla Sala Alessi di Palazzo Marino per il Sanga Tramo Day.

Una giornata speciale e particolare, saranno presenti tutte le anime del Sanga Mondo Dai ragazzi del Baskin, alle Orange protagoniste in Serie A, per arrivare a tutto il settore Maschile, il Minibasket per proseguire con i Progetti Scolastici e Sociali.

Non mancheranno momenti di festa, apriranno i grandi protagonisti del Baskin (bi) campioni d’Italia che verranno premiati (con medaglie e maglie celebrative) dall’assessore allo sport Guaineri con la partecipazione di Don Antonio Mazzi, grande amico del Sanga Mondo e da sempre in prima linea come responsabile di progetti di recupero dei giovani in difficoltà.

Un altro importante sostenitore delle iniziative della società milanese è sicuramente Stefano Moretti (presidente onorario del Sanga insieme a Roberto Cottini, anch’esso presente all’evento), patron dello sponsor TRAMO. Per l’occasione verrà presentata la nuova maglia che accompagnerà la stagione 2017/2018 dei ragazzi del Baskin.

Ci sarà anche l’intervento, graditissimo, di Giusy Versace, straordinaria atleta paraolimpica che sarà presente attraverso un video di saluto.

La consegna della maglia arancio, ed una nera, ai capitani Maffenini (delle Orange) e Nasser (per il Baskin) renderà ancora più chiaro il legame evidente tra lo sport ed i progetti sociali. Dialogo con le famiglie ed attenzione ai loro bisogni, formazione e trasmissione ai giovani di valori fondanti come la solidarietà, da sempre stella polare del Sanga Mondo, saranno i temi che faranno da filo conduttore a tutta la giornata. 

Ufficio Stampa Sanga Milano 

Vittuone-TRAMO GROUP=46-63

 

TRAMO GROUP SANGA U20 ricomincia da Vittuone il percorso interrotto a Roseto degli Abruzzi la scorsa Pasqua con qualche rammarico per il podio sfuggito dalle mani negli ultimi istanti di gara.

Le classe 98 di casa Orange interamente confermate e coadiuvate da qualche arrivo estivo nelle file delle pari età (Quaroni e Grassia), aprono le danze con una bella vittoria di carattere sull’ostico campo di Vittuone. La partita ha offerto molti interessanti spunti: su tutti la capacità di reagire alle difficoltà. Partite “ad handicap” a causa di un difficile metro arbitrale finiscono la prima frazione di gioco quasi in parità ma con un carico di falli fischiati che al 10mo dirà 3-8, Grassia già gravata di 3 infrazioni e Taverna colpita da un tecnico inspiegabile. Solo le piccole Cirelli, Mavellia e Pagani non calcano il parquet nel quarto ma supportano le più grandi dalla panchina.

Molti i minuti di zona per evitare un aggravio ulteriore di infrazioni e la lancetta dell’arbitraggio gira di nuovo il segno 4-1 i falli del secondo quarto lasciando correre quasi tutti i contatti. Brave le ragazze a rimanere concentrate e a non reagire. Belle le giocate sull’asse Quaroni-Giulietti-Novati, e l’inserimento delle giovani Cirelli-Pagani permettono a tutte di rifiatare, ben gestendo in qualche buona occasione l’intensità in attacco.

Al rientro dagli spogliatoi le ragazze cedono un po’ alla voglia di riscatto delle padrone di casa perdendo il quarto di 4 punti, ma dando ottimi minuti a Stilo e Mavellia. 

Il finale è in surplus e le forze in campo vengono riequilibrate sui giusti valori con la volenterosa Vittuone in affanno. 

Baskettiamo Vittuone  – TRAMO GROUP=46-63 (15-17; 24-34, 39-45)

Pagani 4, Novati 12, Perini 5, Grassia 10, Calciano 2, Giulietti 7, Taverna 2, Quaroni 15, Cirelli 2, Mavellia, Stilo 4

Prossimo appuntamento in casa del Basket Femminile Milano alle ore 21:15, ma in una palestra a noi vicinissima CRESPI di VIA VALVASSOR PERONI, lunedì 23 ottobre.

La prima da head coach di Antonio Pollice: “Che emozione l’esordio con vittoria, le ragazze devono crederci sempre “

Esordio vincente e convincente del Ponte Casa d’Aste Milano a Selargius, tante emozioni del gruppo Orange guidato per l’occasione da coach Antonio Pollice, complice la squalifica di Franz Pinotti. Chiediamo proprio al giovane assistente del Sanga, vice lo scorso anno di Luca Visconti a Crema, di raccontarci le emozioni per la sua “prima” da capo allenatore.

Trasferta di Selargius in piena emergenza, senza capitan Maffenini e Canova, contro una squadra esperta e profonda, non male come esordio. Raccontaci le tue emozioni prima e durante la gara.

Sapevamo di poter avere delle difficoltà, una squadra più corta, meno punti potenziali nelle mani ed ovviamente una squadra di fronte con tante giocatrici di esperienza. Avevamo un piano partita ben preciso studiato con l’head coach Franz Pinotti e coach Luigi Cesari, l’obbiettivo era ovviamente quello di farlo assimilare alle ragazze”.

Obbiettivo spesso facile solo sulla carta, alchimie tattiche ma anche stimoli motivazionali per il gruppo, come ci siete riusciti?.

Ho provato prima della sfida anche un po’ a sdrammatizzare la situazione, per togliere un po’ di peso e responsabilità dalle spalle (e dalla testa) delle ragazze. Ho cercato di far capire loro che, nonostante le difficoltà, avevamo tutte le qualità, il talento e l’organizzazione per mettere in affanno Selargius. E che c’era grande fiducia da parte di tutti nel riuscirci. Chiaro c’era emozione e forse anche un po’ di timore ma ho dissimulato tranquillità, proprio per cercare di rendere il più possibile agevole l’impatto alla squadra”.

Piano partita che ha funzionato, Selargius contro la vostra difesa ha faticato non poco per quasi tutta la durata della sfida.

“Eravamo consci di avere le risorse giuste, nonostante le assenze, per arginare bene l’attacco delle sarde. Le ragazze hanno giocato con grande intelligenza e razionalità, sfruttando le nostre caratteristiche, leggendo bene le situazioni in campo, cercando sempre il tiro migliore anche in attacco”.

Gran difesa e tanta transizione, un po’ la ricetta che potrebbe rendere assai interessante il campionato delle Orange.

“E’’ nel nostro DNA quello di avere potenzialità per realizzare una grande difesa. Da quello poi può nascere tanto contropiede, ma senza un’ottima applicazione nella tua metà campo non riesci a produrre efficace transizione. E’ una squadra che ama e può correre, con meno timore di sbagliare, provando a rimanere sempre fedeli alla nostra filosofia di gioco”.

Sembra un messaggio di grande fiducia ed ottimismo a tutto il gruppo

E’ proprio così in effetti. Credo molto in questa squadra, ma le prime che devono farlo sono proprio le ragazze. A volte per timore, o per pigrizia mentale, tendiamo ad accontentarci oppure a non rischiare per vedere o superare i propri limiti. La partita con Selargius è invece li a dimostrare che questo gruppo, a prescindere dai problemi contingenti, ha stoffa, talento e qualità per emergere. Basta crederci”.